Il Comune di Formigine ha avviato da oggi, lunedì 8 giugno, una riorganizzazione sperimentale della circolazione stradale e dell’accesso all’Area Pedonale Urbana (APU) nel cuore del centro storico. L’intervento nasce con l’obiettivo di garantire maggiore tutela ai pedoni e alle utenze fragili, migliorando il controllo dei varchi d’accesso.
La scelta è maturata anche alla luce dei recenti fatti accaduti a Modena, che hanno spinto le amministrazioni locali a riflettere sulla necessità di proteggere le aree a forte presenza pedonale. Su questo tema, seguendo anche le indicazioni delle Forze dell’ordine che hanno indicato ai Comuni della provincia di porre la massima attenzione sulla sicurezza dei centri storici, l’Amministrazione ha deciso di tradurre in pratica un percorso già allo studio dell’Ente.
Le novità sulla viabilità sono state deliberate dopo un confronto preventivo con le associazioni di categoria dei commercianti, tenutosi nell’ambito di un incontro ad hoc, nel corso del quale è stata condivisa la finalità di una riorganizzazione sperimentale della circolazione stradale e dell’accesso all’Area Pedonale Urbana (APU).
Sul piano operativo, l’ordinanza introduce barriere fisiche e arredi utili a delimitare ulteriormente l’Area Pedonale Urbana. Per impedire ingressi non autorizzati, sono confermate le chiusure con fioriere e manufatti in cemento sul tratto nord di via Trento Trieste e in via Sghedoni. Negli altri varchi dell’APU, come piazza della Repubblica e via Vittorio Veneto, il transito dei soli veicoli autorizzati sarà canalizzato attraverso percorsi non lineari e manufatti di rallentamento, oltre a transenne leggere nei pressi del monumento ai caduti. Da questi divieti restano naturalmente esclusi i mezzi di soccorso, le forze di polizia e le auto al servizio di persone disabili.
Insieme alle protezioni nell’area pedonale, l’ordinanza modifica i sensi di marcia e la sosta nelle strade limitrofe per migliorare e fluidificare il traffico dei residenti e le attività di consegna merci. Via Sghedoni diventa a senso unico nel primo tratto (da piazza De Gasperi a via Buozzi) e a doppio senso a fondo chiuso nel tratto finale, riservato solo a residenti e alle attività per finalità di carico e scarico merci, in particolare nella Piazzetta della Quercia. Via Buozzi diventa a senso unico in direzione sud-nord. Infine, in via Gandini l’attuale area di sosta viene ridisegnata per ricavare un posto per il carico/scarico, quattro stalli per motocicli e un parcheggio riservato a persone con disabilità.
Dichiara l’Assessore alla Sicurezza integrata Andrea Corradini: “La sicurezza di chi frequenta il centro storico è una priorità che richiede interventi concreti. Quanto accaduto a Modena ci ha scosso profondamente e ci ha spinti ad accelerare un piano di miglioramento della protezione dei varchi che avevamo già intenzione di attuare. Questo intervento nasce prima di tutto dalla nostra precisa volontà di permettere ai frequentatori del centro storico di vivere il cuore del paese in condizioni di maggiore sicurezza e quindi in piena serenità. Il tutto con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra sicurezza e accessibilità, rendendo il centro più ordinato, sicuro e accogliente per tutti”.





