Home Appennino Reggiano Diocesi in lutto per la morte del Vescovo emerito Adriano Caprioli

Diocesi in lutto per la morte del Vescovo emerito Adriano Caprioli

# ora in onda #
...............




Diocesi in lutto per la morte del Vescovo emerito Adriano CaprioliLa Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla annuncia il decesso di Sua Eccellenza Monsignor Adriano Caprioli, Vescovo emerito della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, avvenuto alle 4.15 di oggi sabato 4 luglio 2026 all’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Nato a Solbiate Olona (VA) il 16 maggio 1936, Monsignor Caprioli è stato centrale per la vita ecclesiale e culturale non solo reggiana, ma anche ambrosiana.

Il suo ministero presbiterale iniziò il 28 giugno 1959, quando fu ordinato sacerdote nel Duomo di Milano per mano dell’allora Cardinale Giovanni Battista Montini, il futuro San Paolo VI, figura che rimase per lui un riferimento costante in tutta la sua azione pastorale.

Dopo aver conseguito la laurea in teologia nel 1961, dedicò gran parte dei suoi primi anni di ministero all’insegnamento nei seminari di Masnago e Venegono Inferiore.

Uomo di profonda cultura e agilità di pensiero, ricoprì l’incarico di Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Religiosi e della Fondazione Ambrosiana Paolo VI a Villa Cagnola di Gazzada (VA), promuovendo il dialogo tra fede e cultura contemporanea.

Prima della chiamata all’episcopato, visse un’intensa esperienza come prevosto di San Magno a Legnano dal 1993 al 1998.

Eletto Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla il 27 giugno 1998, ricevette l’ordinazione episcopale nel Duomo di Milano il 12 settembre 1998 e fece il suo ingresso ufficiale in Diocesi il 20 settembre successivo.

Per quattordici anni ha guidato la Chiesa reggiano-guastallese con il motto “Veritas et Amor”, distinguendosi per la sua “nobile semplicità” liturgica e per l’impegno costante nel far uscire la fede “fuori dal tempio”.

Sotto il suo episcopato sono state compiute scelte storiche, tra cui il grandioso restauro e l’adeguamento liturgico della Cattedrale di Reggio Emilia, restituita al suo primitivo decoro come luogo di speranza e carità.

Monsignor Caprioli ha saputo tessere legami profondi con il mondo dell’università, della cultura e del lavoro, mettendo sempre al centro la dignità della persona e della famiglia.
È stato inoltre un Pastore dall’ampio orizzonte missionario, visitando ripetutamente le missioni diocesane in Madagascar, Brasile, India e Albania.

Dopo l’accoglimento della sua rinuncia al governo pastorale, il 29 settembre 2012, ha scelto di rimanere in Diocesi come Vescovo emerito, risiedendo presso la parrocchia di Santa Teresa in città. In questi anni ha continuato a servire con umiltà e con il consueto sorriso, prestando assistenza pastorale e condividendo la vita delle Case della Carità, che amava definire un “dono particolare” della nostra Chiesa.

Nel 2019, in occasione del suo 60° anniversario di ordinazione presbiterale, aveva ricordato con gratitudine il suo percorso citando il Salmo: “Settanta gli anni della vita, ottanta per i più robusti”, invitando tutti a guardare al futuro con speranza e a pregare perché il Signore susciti sempre nuove vocazioni.

In questo giorno di lutto la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla, in comunione con l’Arcivescovo Giacomo Morandi, unitamente al Vescovo emerito monsignor Massimo Camisasca, affida S.E. Monsignor Adriano Caprioli alla misericordia di Dio, con gratitudine per il suo lungo e generoso ministero e per gli anni in cui è stato guida e pastore nella nostra Diocesi.

La camera ardente sarà aperta dalle ore 16 di sabato 4 luglio presso la chiesa di Santa Teresa in città dove questa sera e domani sera, domenica 5 luglio 2026, alle ore 19.30 ci sarà la recita del santo Rosario.

Lunedì mattina, 6 luglio 2026,  la salma sarà accompagnata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Reggio Emilia dove alle ore 9.30 si terrà la celebrazione esequiale presieduta dall’Arcivescovo Giacomo Morandi.