Il prossimo appuntamento della Rassegna estiva “Note e Arte nel Romanico 2026” si terrà Lunedì 20 luglio 2026, alle ore 19, presso il Parco del Castello di Montegibbio (Sassuolo) con un programma che richiama fortemente la tradizione.
La violoncellista Simona Colonna, che per l’occasione sarà anche voce del concerto, insieme al chitarrista Simone Pistis, che accompagnerà Simona anche all’organetto, proporranno il programma “I Suoni delle Nostre Radici”, un concerto che nasce dall’ incontro tra Piemonte e Sardegna, due terre ricche di storia, tradizioni e identità sonore profondamente radicate nella cultura dei propri territori. Attraverso un dialogo musicale intenso e raffinato, il progetto intreccia canti popolari e arrangiamenti originali, dando vita a un racconto sonoro che attraversa memorie collettive, paesaggi e sentimenti autentici. La voce e il violoncello di Simona Colonna dialogano con la chitarra e l’organetto di Simone Pistis, in un intreccio timbrico che unisce eleganza e intensità. Il repertorio si sviluppa in un percorso coerente e coinvolgente, dove la dimensione intima dell’ascolto si apre a una condivisione profonda con il pubblico.
Tutti i concerti della rassegna “Note e Arte nel Romanico” sono ad ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
I PROTAGONISTI DEL CONCERTO DI LUNEDÌ 20 LUGLIO:
SIMONE PISTIS
È un polistrumentista di Lanusei: ha al suo attivo numerosi progetti musicali che hanno al centro la ricerca sulla musica popolare e la promozione e la diffusione delle sonorità e danze di tradizione e, dal 2015, è direttore della Scuola civica di musica per l’Ogliastra a Lanusei.
SIMONA COLONNA
È considerata la vera ambasciatrice del Roero nel mondo, in fatto di armonia: musicista poliedrica, è diplomata in flauto traverso e violoncello e porta avanti la sua sperimentazione sul repertorio classico di tradizione. Numerose sono le partecipazioni ad eventi internazionali e le collaborazioni in ambito teatrale e televisivo, compreso il leggendario “Cirque du Soleil”, ma anche (tra i molti altri) anche Peppe Servillo, Enrico Rava e Stefano Bollani. Diversi i suoi album all’attivo: l’ultimo è “Curima Curima”, presentato nella prestigiosa cornice del Teatro Ariston di Sanremo, nell’ambito del Premio Tenco.
LA RASSEGNA:
Gli appuntamenti della XXIVesima edizione “Note e Arte nel Romanico”, che si terranno nei luoghi più suggestivi dei Comuni di Formigine, Fiumalbo, Guiglia, Lama Mocogno, Medolla, Montecreto, Pievepelago, Riolunato, Sestola e Sassuolo, è promossa dai Comuni dove si svolgono i concerti e vede la collaborazione dell’Accademia “Lo Scoltenna” e del Circolo Boschetti di Montegibbio ed il contributo della Regione Emilia-Romagna.
La direzione artistica della rassegna è dell’Associazione Culturale Cantieri d’Arte.
La rassegna, nata nel 2002, si pone da sempre l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le ricchezze storiche e culturali del territorio modenese come le antiche chiese, le pievi romaniche e gli oratori dei comuni ospitanti con l’aiuto di un programma musicale di alto livello.
Il calendario di quest’anno propone grande varietà: ci saranno ancora diversi duo strumentali (duo di fisarmoniche il 02 agosto a Fiumalbo; violino e chitarra il 03 agosto a Sestola; saxofono e organo il 06 agosto a Pievepelago; bandoneon e arpa il 09 agosto a Fiumalbo; flauto e arpa il 20 agosto a Riolunato e clavicembalo a quattro mani il 10 settembre a Formigine) e due appuntamenti dedicati alle formazioni in trio (voce narrante e pianoforte a quattro mani il 10 agosto a Fiumalbo e cornamusa, violino, voce e chitarra l’11 agosto a Montecreto).
Anche quest’anno non mancheranno serate dedicate al repertorio vocale (due soprani, voce bianca e pianoforte il 26 luglio a Pievepelago; soprano, viola da gamba e clavicembalo il 07 agosto a Fiumalbo e soprano, contralto ed arpa il 15 agosto a Riolunato).
La serata conclusiva sarà invece dedicata alla musica d’insieme con un concerto per flauto, violino, violoncello e clavicembalo l’11 settembre a Guiglia.




