Confermati, anche per l’anno scolastico 2026/2027, i termini di apertura e chiusura dei bandi e i requisiti economici di accesso.
Via libera dalla Giunta regionale all’approvazione dei criteri relativi all’assegnazione dei contributi per i libri di testo e le borse di studio destinati a studentesse e studenti dell’Emilia-Romagna iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori).
L’apertura dei bandi comunali e provinciali, e quindi la possibilità per le famiglie di fare domanda (esclusivamente online attraverso l’applicativo Ergo scuola https://scuola.er-go.it/login) va dal 4 settembre al 23 ottobre (ore 18) e sono confermate le 2 fasce Isee per aver accesso ai benefici: fascia 1, con Isee da 0 a 10.632,94 euro e fascia 2 con Isee da 10.632,95 a 15.748,78 euro.
L’impegno della Regione è da un lato quello di sostenere le famiglie in difficili condizioni economiche nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione e ridurre il rischio di abbandono scolastico, dall’altro assicurare parità di trattamento e uniformità sull’intero territorio riconoscendo i benefici – il cui ammontare sarà determinato in funzione del numero degli aventi diritto e delle risorse disponibili – a tutti gli studenti idonei. Come previsto dagli Indirizzi regionali per il diritto allo studio scolastico approvati dall’Assemblea legislativa, i benefici finanziati con risorse regionali e statali saranno attribuiti a studenti residenti in Emilia-Romagna anche frequentanti scuole localizzate in regioni confinanti/limitrofe, a condizione che rientrino quotidianamente nella propria residenza.
“Investire nel diritto allo studio significa investire nel futuro delle ragazze e dei ragazzi dell’Emilia-Romagna- afferma l’assessora regionale alla Scuola e al Welfare, Isabella Conti-. Anche per l’anno scolastico 2026-2027 confermiamo un sistema di sostegni che punta a garantire, grazie a risorse regionali e statali, pari opportunità educative e a sostenere concretamente le famiglie nei costi dell’istruzione. Borse di studio e contributi per i libri di testo rappresentano strumenti fondamentali per contrastare le disuguaglianze e assicurare che le condizioni economiche non costituiscano un ostacolo ai percorsi formativi. Lavoriamo- chiude l’assessora- per costruire una scuola sempre più inclusiva, accessibile e capace di valorizzare il merito e l’impegno di ogni studente, fermamente convinti che il diritto allo studio debba essere uno dei pilastri delle politiche educative della Regione”.
Benefici previsti
Tre le tipologie di beneficio previste. Borse di studio erogate tramite risorse regionali e destinate a studenti del primo e secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado e del secondo e terzo anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato del sistema regionale IeFP, compresi il primo anno propedeutico e le tre annualità dei progetti personalizzati. Borse di studio concesse attraverso risorse statali e destinate a studenti iscritti all’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. Infine, contributi per i libri di testo destinati a studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Con successivi atti verranno determinati gli importi dei benefici sulla base del numero di studenti idonei e delle risorse statali e regionali disponibili per garantire il beneficio, come in Emilia-Romagna avviene ogni anno scolastico, a tutti gli studenti idonei.
Benefici concessi nell’anno scolastico 2025/2026
Come negli anni precedenti, infatti, anche nell’anno scolastico 2025/2026 tutti gli studenti e le studentesse dell’Emilia-Romagna che ne avevano diritto hanno beneficiato dei contributi e delle borse di studio.
In particolare, 51.150 studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado sono risultati idonei a ricevere i contributi per i libri di testo, per un investimento di 7,7 milioni di euro (7.734.510 euro), di cui 4,7 milioni statali e 3 milioni regionali.
Inoltre, sono state concesse 22.921 borse di studio a tutti gli studenti idonei delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale con un investimento di 5,2 milioni euro (5.222.310,59 euro) di cui 2,7 milioni di risorse regionali e 2,5 milioni di risorse statali. Complessivamente nell’anno scolastico 2025/2026 sono stati concessi 74.071 benefici per quasi 13 milioni di euro (12.956.820,59 euro).





