La seduta del Consiglio comunale di Formigine si è aperta nel segno del cordoglio e del raccoglimento per la scomparsa di Monica Esposito, deceduta a causa delle ferite riportate nell’attentato dello scorso 16 maggio a Modena. In concomitanza con i funerali e con il lutto cittadino proclamato a Modena, l’aula ha osservato un minuto di silenzio, unendosi al dolore dei familiari, di tutte le persone ferite e dell’intera comunità colpita da questa tragedia.
Al centro della seduta vi è stata la parte deliberativa, con l’assemblea che si è concentrata su tre atti tra loro strettamente collegati relativi alla TARI e al bilancio. In primo luogo, il Consiglio ha preso atto del Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 approvato dal Consiglio d’Ambito di ATERSIR. A seguire, come conseguenza tecnico-contabile, è stata approvata la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 per la copertura del PEF 2026, pari a un valore complessivo di circa 6,4 milioni di euro, garantito da gettito ordinario della TARI, recupero dell’evasione, trasferimenti ministeriali per gli istituti scolastici e utilizzo di quota dell’avanzo vincolato accumulato dalle gestioni TARI degli anni precedenti, lasciando inalterati gli equilibri di bilancio. Infine, il civico consesso ha approvato la conferma per il 2026 delle medesime tariffe TARI già in vigore nel 2025, senza alcun aumento a carico di famiglie e attività economiche di Formigine. Sono stati inoltre confermati l’impianto delle agevolazioni legate all’ISEE (con riduzioni dal 70% fino al 20% coperte dalla fiscalità generale del Comune) e il bonus sociale rifiuti nazionale riconosciuto automaticamente alle famiglie in maggiore difficoltà.
Dichiara la Sindaca di Formigine Elisa Parenti: “Lasciare invariata la TARI anche per quest’anno è una scelta politica chiara e precisa a tutela del potere d’acquisto delle nostre famiglie e del nostro tessuto economico, in un contesto storico segnato dal caro carburanti, dai rinnovi contrattuali dei servizi e da un’inflazione che pesa sui bilanci di tutti. In questo quadro, congelare le tariffe significa alleggerire il carico reale sulle tasche dei cittadini. Siamo tuttavia pienamente consapevoli che la qualità del servizio può e deve sempre migliorare. In questo percorso, le segnalazioni quotidiane dei cittadini sono una risorsa fondamentale: ci permettono di mantenere un confronto costante e rigoroso con il gestore, tenendo alta l’attenzione su ogni eventuale carenza e pretendendo la massima cura del nostro territorio. I risultati, intanto, confermano che la direzione è quella giusta: i dati ci mostrano una percentuale di raccolta differenziata in costante aumento, segno del grande senso civico di tutta la comunità di Formigine”.
Nel corso dei lavori, la Giunta ha dato riscontro anche a tre interpellanze e interrogazioni. Sull’esclusione dal progetto sperimentale regionale per l’apertura anticipata delle scuole primarie, l’Amministrazione ha precisato che i criteri sono stati definiti in autonomia dalla Regione circoscrivendoli ai soli Comuni ATUSS (in cui il Distretto Ceramico non rientra). In merito alla climatizzazione dei nidi e delle scuole dell’infanzia, è stata presentata la mappatura delle strutture, con l’avvio della progettazione di nuovi impianti per inizio 2027 e la fornitura temporanea di 12 unità mobili. Sulla situazione dell’ex Opera Pia Castiglioni, la Giunta ha confermato che l’immobile rimarrà di proprietà pubblica e che non è prevista alcuna cessione, mentre l’Unione dei Comuni sta approfondendo l’affidamento della gestione operativa tramite bando pubblico salvaguardando il personale e i livelli assistenziali.
La fase finale dell’assemblea è stata dedicata alla discussione di due mozioni. Non è stato approvato il documento per l’eliminazione o sospensione temporanea del sistema EU ETS per i settori energivori e “hard-to-abate” come quello ceramico. Il Consiglio ha poi approvato la mozione a tutela dell’incolumità pubblica e della conservazione della biodiversità rispetto al DDL 1552, che impegna Sindaco e Giunta a promuovere la protezione del territorio e valutare limitazioni alla caccia nelle zone periurbane e ciclopedonali.





