Romani, Prandi, Giacobazzi e Borrelli: «Possibile apprendere da colleghi di altri Comuni una notizia così importante per il nostro territorio?»
«L’Amministrazione comunale di Formigine quando pensava di informare il Consiglio comunale che si prospetta un possibile e importante avvicendamento al vertice della nostra Polizia Locale? È normale che i consiglieri di opposizione debbano venire a conoscenza di una situazione di questo rilievo attraverso colleghi amministratori di altri Comuni?».
A intervenire sono Davide Romani, Capogruppo Lega Formigine, Maurizio Prandi, Consigliere comunale, Valerio Giacobazzi, Capogruppo Forza Italia, e Francesco Borrelli, Capogruppo Fratelli d’Italia.
La vicenda emerge da un atto ufficiale dell’Unione Bassa Reggiana, nel quale viene comunicato che, a seguito dei colloqui svolti l’8 luglio 2026, la dott.ssa Susanna Beltrami è stata individuata quale candidata maggiormente rispondente alle esigenze dell’Ente per l’assunzione in qualità di Dirigente del Corpo di Polizia Locale.
«È bene precisarlo: il passaggio non risulta ancora perfezionato e riteniamo che l’iter debba ancora completare i necessari passaggi amministrativi, verosimilmente anche con il coinvolgimento del Comune di Formigine. Proprio per questo, però, ci chiediamo perché nessuna informazione sia stata data al Consiglio comunale».
«Non pretendiamo certo che l’Amministrazione comunichi indiscrezioni o anticipi decisioni non ancora definitive. Ma quando esiste un procedimento ufficiale già arrivato all’individuazione di un candidato per un incarico dirigenziale di tale importanza, riteniamo che una comunicazione istituzionale ai consiglieri sarebbe stata quantomeno opportuna».
Gli esponenti del centrodestra sottolineano come il tema assuma particolare rilevanza proprio per il ruolo ricoperto dal Comandante:
«Stiamo parlando del vertice della Polizia Locale, un settore fondamentale per Formigine e per il quale da tempo il Consiglio comunale discute di sicurezza, presidio del territorio, controlli e presenza degli agenti. Non si tratta quindi di un normale cambiamento organizzativo di cui il Consiglio può essere informato a cose fatte».
«Nessuna critica, naturalmente, nei confronti della dottoressa Beltrami e delle sue legittime scelte professionali. La nostra critica riguarda esclusivamente il metodo seguito dall’Amministrazione comunale. Apprendere da amministratori di altri territori dell’esistenza di un iter già così avanzato lascia quantomeno perplessi».
Romani, Prandi, Giacobazzi e Borrelli chiedono quindi al Sindaco di chiarire quale sia ad oggi lo stato della procedura, quali passaggi debbano ancora essere compiuti e, soprattutto, come l’Amministrazione intenda eventualmente garantire la continuità del Comando della Polizia Locale di Formigine.
«Forse l’esito finale non è ancora certo, ma una cosa per noi lo è: un’informazione al Consiglio comunale andava data. Il rispetto istituzionale passa anche dalla condivisione tempestiva delle questioni importanti che riguardano l’organizzazione e la sicurezza del nostro Comune».
Davide Romani – Capogruppo Lega Formigine
Maurizio Prandi – Consigliere comunale
Valerio Giacobazzi – Capogruppo Forza Italia
Francesco Borrelli – Capogruppo Fratelli d’Italia





