Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale di Sassuolo a sostegno del diritto allo studio e della libertà di scelta educativa delle famiglie.
La Giunta Comunale ha approvato nella seduta del 6 agosto la Delibera n. 144, che fissa le linee di indirizzo per la stipula delle convenzioni con le scuole primarie e secondarie di primo grado paritarie in vista dell’imminente anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento si inserisce nel solco della Legge 62/2000, che definisce il sistema nazionale di istruzione integrato tra scuole statali e paritarie, e della Legge Regionale 26/2001 sul diritto allo studio. L’obiettivo primario è assicurare pari opportunità formative e sostenere i servizi essenziali a favore degli alunni residenti nel Comune di Sassuolo che frequentano gli istituti paritari del territorio e del circondario, come la scuola elementare “San Giuseppe” di Sassuolo (gestita dal consorzio di cooperative sociali “Il Picchio”) e la scuola “Spallanzani” di Casalgrande.
“L’approvazione di queste linee di indirizzo – commenta l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Maria Savigni – conferma il nostro impegno costante per il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa. In questi due anni abbiamo lavorato per costruire un sistema scolastico inclusivo e vicino alle famiglie di Sassuolo, sostenendo la mensa, i trasporti e l’assistenza agli alunni con disabilità. Garantire pari opportunità e servizi efficienti resta la nostra priorità: proseguiamo su questa strada al fianco di studenti e genitori”.
Le linee guida approvate dalla Giunta definiscono i criteri per la quantificazione dei contributi economici destinati alla gestione dei servizi fondamentali:
- Refezione scolastica: per la mensa verrà riconosciuto un rimborso pari all’8,99% (quota di mancata copertura da entrate utenti evidenziata nel rendiconto 2025), applicato al prezzo unitario per pasto di 6,02 euro sostenuto dall’Ente per gli studenti delle scuole primarie statali.
- Trasporto scolastico: sarà riconosciuto un contributo sulla base del numero effettivo degli alunni trasportati nell’anno scolastico 2025/2026 ed aventi diritto al servizio secondo i criteri previsti per gli utenti del servizio comunale moltiplicato per il costo medio del servizio, per l’anno scolastico 2025/2026, pari ad € 892,23
- Assistenza educativa specialistica: a favore degli alunni con disabilità (ex L. 104/92), la scuola paritaria potrà richiedere l’assegnazione diretta di personale PEA mediante l’appalto comunale oppure attivare il servizio in autonomia; in quest’ultimo caso il Comune riconoscerà un contributo economico parametrato al prezzo orario dell’appalto pubblico.
- Materiale didattico: per i contesti in cui non venga effettuato il trasporto scolastico, è confermato un contributo forfettario pari a 350,00 euro ogni 15 alunni residenti iscritti.




