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Sassuolo, che beffa al Dall’Ara: due volte avanti, Dovbyk firma il 2-2 al 91’

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Sassuolo, che beffa al Dall’Ara: due volte avanti, Dovbyk firma il 2-2 al 91’

Il Sassuolo vede sfumare a pochi passi dal traguardo una vittoria che avrebbe avuto un peso importante. Al Dall’Ara i neroverdi vanno due volte avanti, prima con Doig e poi con Adzic, ma vengono raggiunti in entrambe le occasioni: Piccoli risponde a inizio ripresa, Dovbyk trova invece il definitivo 2-2 al 91’. La squadra di Aquilani porta a casa un punto dalla trasferta di Bologna, ma resta inevitabilmente il rimpianto per un successo accarezzato fino al recupero.

Un punto guadagnato in trasferta o due lasciati al Dall’Ara? La risposta sta probabilmente nel modo in cui si guarda Bologna-Sassuolo. Per quanto costruito dai neroverdi e soprattutto per essere arrivati al 90’ sul 2-1, il pareggio lascia parecchio amaro in bocca. Ma il finale racconta anche di un Bologna cresciuto alla distanza e capace di stringere il Sassuolo nella propria area fino a trovare un pareggio che, negli ultimi minuti, era diventato qualcosa di più di una minaccia.

Aquilani vede partire bene la sua squadra. Il Sassuolo non ha fretta, ma quando trova campo riesce a fare male. Al 9’ Laurienté combina con Adzic e conclude di prima con il mancino, mandando il pallone di poco a lato. È il primo segnale.

Il vantaggio arriva al 19’ ed è una bella fotografia del Sassuolo quando riesce ad accelerare. Laurienté accende l’azione con un tunnel a centrocampo, Bowie dà continuità alla manovra, Volpato apre per la sovrapposizione di Cinquegrano. Il giovane neroverde arriva fino in fondo e riesce a mettere il pallone in mezzo: Bowie non trova la deviazione, la difesa del Bologna non riesce a ripulire l’area e sul secondo palo arriva Doig. Piatto mancino, Skorupski battuto e 1-0.

Il Bologna prova a reagire soprattutto con Bernardeschi. Al 26’ il suo mancino da posizione defilata trova Muric attento, mentre poco dopo un’altra conclusione dell’ex Juventus termina alta.

Il Sassuolo, però, sembra avere la partita dove vuole. Matic detta i tempi, Laurienté cerca continuamente spazio tra le linee e i neroverdi, quando possono distendersi, danno la sensazione di poter creare problemi alla difesa di casa.

La prima brutta notizia della serata arriva invece dal fisico di Volpato. Al 36’ il numero 7 si ferma per un problema muscolare alla coscia destra e due minuti più tardi deve lasciare il campo. Aquilani è costretto ad anticipare l’ingresso di Berardi.

Proprio nello stesso minuto il Sassuolo va vicino al raddoppio: angolo di Adzic, Bowie trova spazio per la conclusione al volo e una deviazione manda il pallone di poco fuori. Prima dell’intervallo il Bologna ha ancora un’opportunità con Alhassane, che sul cross di Bernardeschi anticipa Cinquegrano ma non trova la porta di testa.

Il Sassuolo va così negli spogliatoi avanti di un gol. Il Bologna ne esce con un volto completamente diverso.

Tre cambi in una volta sola: Miranda, Moro e Libra prendono il posto di Alhassane, Pobega e Odgaard. La scossa è immediata. Passano appena quattro minuti e da un calcio d’angolo battuto da Miranda arriva il pareggio: Piccoli resiste nel corpo a corpo con Doig e incorna alle spalle di Muric. Tutto da rifare.

La partita si accende anche sul piano nervoso. Holm protesta chiedendo un rigore e viene ammonito; poco dopo Piccoli e Idzes finiscono sul taccuino di Di Bello al termine di un parapiglia.

È il momento in cui il Sassuolo potrebbe accusare il colpo. Fa esattamente il contrario.

Al 56’ Bowie riceve sulla destra e vede Adzic al limite dell’area. Il montenegrino controlla, insiste nonostante il contrasto con Heggem, vince il rimpallo e si ritrova davanti a Skorupski. Stavolta non c’è esitazione: conclusione vincente e Sassuolo nuovamente avanti.

Il 2-1 restituisce fiducia ai neroverdi, che poco dopo ripartono ancora con Bowie e Laurienté. Aquilani al 60’ inserisce Sulemana e Thorstvedt per Adzic e Lipani, cercando energie fresche in mezzo al campo.

E al 64’ arriva una delle occasioni che, riletta dopo il triplice fischio, pesa parecchio. Berardi calcia una punizione sul secondo palo cercando Doig; il pallone torna al centro e diventa nuovamente buono per il capitano, che scarica il mancino verso la porta. Skorupski risponde alla grande e tiene il Bologna in partita.

Da lì cambia progressivamente l’inerzia.

Il Bologna alza pressione e baricentro e al 66’ si gioca la carta Dovbyk. Un minuto dopo nell’area piccola neroverde si accende una mischia interminabile, con Heggem pericoloso prima che Muric riesca finalmente a impossessarsi del pallone.

Il nuovo centravanti rossoblù comincia a pesare. Al 74’ Libra mette un pallone invitante in area, Leysen perde il riferimento e Dovbyk manca per poco la deviazione. Il Sassuolo respira e al 78’ ha persino l’occasione per mettere al sicuro la partita: Matic inventa per Thorstvedt, che entra in area da posizione defilata, ma Skorupski esce con i tempi giusti e gli chiude lo specchio.

Aquilani richiama quindi Matic e Doig per Ghion e Obrador. Mancano dieci minuti più recupero e il Sassuolo prova a proteggere un vantaggio che il Bologna assedia con sempre maggiore convinzione.

All’84’ Bernardeschi trova spazio centralmente, entra in area e sbatte contro un ottimo Muric. Passa appena un minuto e il portiere neroverde questa volta sembra battuto: pallone rasoterra dalla destra, Piccoli arriva alla conclusione a colpo sicuro, ma Idzes si immola sulla linea e salva un gol praticamente fatto.

È il momento di maggiore sofferenza. Il Sassuolo arretra, il Bologna continua a spingere. Resiste fino al 90’, ma non abbastanza.

Al primo minuto di recupero arriva la beffa. Il Bologna costruisce ancora dalla fascia, Libra va alla conclusione e Muric respinge. Il pallone resta vivo in area e finisce sui piedi di Dovbyk: controllo e tiro, stavolta senza possibilità d’intervento per il portiere neroverde. Il Dall’Ara esplode, il Sassuolo vede dissolversi a pochi minuti dal traguardo una vittoria difesa con fatica.

Nel convulso finale c’è ancora tempo per il rosso mostrato da Di Bello all’allenatore rossoblù Tedesco per proteste, poi arriva il triplice fischio.

Finisce 2-2 una partita che il Sassuolo ha saputo giocare e indirizzare per lunghi tratti, mostrando personalità anche quando il Bologna aveva trovato il primo pareggio. I neroverdi hanno avuto inoltre le occasioni per dare un margine più rassicurante al vantaggio, trovando però sulla propria strada uno Skorupski decisivo.

Resta, inevitabilmente, l’altra faccia della serata. Negli ultimi venti minuti il Bologna ha preso campo, Aquilani e i suoi non sono più riusciti ad allentare con continuità la pressione e le occasioni concesse sono diventate troppe: Dovbyk aveva già sfiorato il 2-2, Muric aveva fermato Bernardeschi e Idzes aveva compiuto un salvataggio prodigioso su Piccoli. Il gol del 91’, per quanto doloroso, non arriva dunque dal nulla.

Il Sassuolo torna da Bologna con un punto e con la sensazione contrastante che accompagnano certe partite: la soddisfazione per essere stato capace di andare due volte avanti al Dall’Ara e il rimpianto di aver visto scappare una vittoria quando ormai sembrava vicinissima.

BOLOGNA-SASSUOLO 2-2

Marcatori: 19’ Doig (S), 49’ Piccoli (B), 56’ Adzic (S), 90’+1 Dovbyk (B).

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi.

Espulso: 90’+4 Tedesco (B) per proteste.