La tecnologia ceramica italiana si conferma partner di riferimento per i principali produttori mondiali. Dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente alle Americhe, sono numerosi i mercati che continuano a scegliere impianti, macchinari e soluzioni sviluppate dalle aziende italiane per realizzare nuovi stabilimenti, migliorare l’efficienza produttiva e sviluppare prodotti innovativi.
Una geografia degli investimenti che attraversa alcuni dei paesi più dinamici del settore ceramico internazionale. India, Brasile, Spagna, Egitto, Turchia, Messico, Algeria, Polonia, Stati Uniti, Argentina 0, Malesia sono soltanto alcuni dei mercati nei quali le tecnologie italiane supportano la crescita delle principali aziende locali.
L’ampiezza di questa presenza internazionale trova riscontro anche tra i visitatori attesi alla prossima edizione di TECNA, in programma dal 22 al 25 settembre 2026 a Rimini, con operatori provenienti da 85 Paesi e una forte rappresentanza proprio dei mercati che tradizionalmente investono in tecnologie italiane per la ceramica. I paesi più rappresentati tra i visitatori esteri comprendono infatti Spagna, Algeria, Turchia, India, Cina, Brasile ed Egitto, a conferma di una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia come punto di riferimento per innovazione, qualità e affidabilità.
La testimonianza più evidente di questo rapporto sarà rappresentata dai TecnAwards, il riconoscimento promosso da ACIMAC che premia le aziende ceramiche internazionali che si sono distinte nell’adozione delle migliori tecnologie italiane.
I TecnAwards offriranno così una fotografia concreta della diffusione globale della tecnologia ceramica italiana, mettendo in evidenza aziende e imprenditori che, attraverso i propri investimenti, contribuiscono ogni giorno a rafforzare la presenza del Made in Italy tecnologico nei principali distretti ceramici del mondo.





