È stata prorogata fino a giovedì 15 ottobre compreso l’ordinanza che impone la chiusura, tutti i giorni dalle ore 21 alle ore 06 del giorno successivo, degli esercizi di vicinato aventi superficie fino a 250 mq, del settore alimentare e misto siti nella zona del centro storico.
Lo impone l’ordinanza n° 218 del 15 settembre a firma del Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini emanata questa mattina. La misura non riguarda bar, ristoranti e locali con servizio di somministrazione autorizzato, ma si focalizza sulla vendita al dettaglio di bevande alcoliche che spesso alimenta fenomeni di degrado urbano, abbandono di contenitori in vetro e assembramenti molesti.
“Al termine del periodo estivo abbiamo deciso di prorogare l’ordinanza fino ad ottobre – afferma il Sindaco Matteo Mesini – seguendo un modello d’intervento già adottato in altri comuni della provincia e considerati i feedback positivi da parte dei residenti e di chi frequenta il centro durante i mesi estivi. Come già ribadito nei numerosi incontri con la cittadinanza, il nostro unico obiettivo, è tutelare la tranquillità, il riposo, il decoro urbano e il patrimonio culturale del nostro centro storico, specialmente in vista delle tante iniziative che da venerdì riempiranno la città: dal Festivalfilosofia fino alle tradizionali Fiere d’ottobre. Un’ordinanza che si integra con una presenza sempre più massiccia della Polizia Locale e della collaborazione con le Forze dell’Ordine che ha portato ai controlli negli esercizi commerciali delle ultime settimane, e che punta a prevenire episodi di degrado urbano, schiamazzi e disturbi frutto di abuso di alcol nelle aree del centro adiacenti ai minimarket.”.
Le attività commerciali del settore alimentare con superficie inferiore ai 250 metri quadrati dovranno abbassare le serrande alle 21, potendo riaprire solo alle 6 del mattino successivo.
Dietro il provvedimento non c’è una volontà punitiva, bensì la necessità di rispondere alle numerose segnalazioni dei residenti e ai controlli effettuati dalle forze dell’ordine. Le analisi del territorio hanno evidenziato una correlazione diretta tra la possibilità di acquistare alcolici a basso costo a tarda ora in questi esercizi e il moltiplicarsi di comportamenti incivili: schiamazzi notturni, vandalismi, abbandono di bottiglie di vetro per strada e assembramenti molesti che minano il decoro urbano.
La mappa della restrizione si concentra su: via Aravecchia, via Del Pretorio (nello specifico nel tratto tra viale XX Settembre e viale Della Pace) e in via Della Pace (nel tratto compreso tra via Del Pretorio e viale San Prospero).
Dal provvedimento sono espressamente escluse le attività di somministrazione autorizzate: i bar, i ristoranti e i locali del centro potranno continuare a lavorare regolarmente, ospitando i clienti sia all’interno che nei dehors e nelle distese esterne di loro pertinenza.
Le sanzioni andranno da un minimo di 25 fino a 500 euro in base al Testo Unico degli Enti Locali, a cui si sommeranno le sanzioni del regolamento di Polizia Urbana (da 77 a 462 euro). Il vero deterrente resta però la chiusura forzata: in caso di recidiva, ovvero qualora la violazione venga accertata per due volte nell’arco dell’anno, l’attività rischia una sospensione della licenza disposta dal Questore fino a un massimo di 15 giorni.




