Mancano pochi giorni all’apertura di TECNA – The Global Expo for ceramics and more, arrivata alla sua 29ª edizione. Il Rimini Expo Centre ospiterà, dal 22 al 25 settembre 2026, la manifestazione internazionale per l’industria ceramica e delle superfici, organizzata da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con ACIMAC. A confermarne la dimensione internazionale sono i 310 brand presenti in fiera, il 39% dei quali provenienti da 19 Paesi esteri: Spagna, Cina, Turchia, India, Germania, Francia, Portogallo, Gran Bretagna, Bulgaria, Stati Uniti, Bangladesh, Repubblica Ceca, Egitto, Grecia, Olanda, Polonia, Ucraina, Svezia ed Emirati Arabi.
Il palinsesto convegnistico si sviluppa nel TECNA Future Hub, padiglione D3. Nove appuntamenti in quattro giorni. Alcuni temi sono quelli su cui il settore si confronta da sempre: dove trovare le materie prime, come tenere insieme costi e qualità, quali regole stanno per cambiare. Altri arrivano in fiera adesso e raccontano quanto il perimetro si sia allargato. QR code invisibili cotti dentro la piastrella a oltre mille gradi. Robot umanoidi che preparano gli ordini in magazzino. Ceramici avanzati che l’industria aerospaziale sta guardando con attenzione.
Martedì 22 – Convegno inaugurale, TECNAwards e geopolitica
La fiera si apre alle 14.30 nella Hall D3 con il convegno inaugurale e la prima giornata di premiazione dei TECNAwards, dedicata alle Americhe. È il riconoscimento internazionale con cui TECNA premia i migliori investimenti tecnologici realizzati tra il 2024 e il 2026 dalla clientela degli espositori. Da quest’anno il format cambia. Le premiazioni si distribuiscono su due giornate anziché su una. E non sono più solo premiazioni: accanto alla consegna dei riconoscimenti trovano spazio keynote istituzionali, tavole rotonde e gli Industry Outlook del centro studi MECS (Manufacturing Economic Studies).
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali con Maurizio Renzo Ermeti, Presidente di Italian Exhibition Group, Bruno Bettelli, Presidente di ACIMAC e i rappresentanti del Comune di Rimini. Segue l’intervento di Alessandra Pastorelli, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sulle attività a sostegno delle imprese italiane all’estero e sulle opportunità che apre l’accordo UE-Mercosur. Prendono poi la parola ambasciatori del sud America in Italia. Alle 15.25 il taglio del nastro e a seguire riprendono le premiazioni TECNAwards con una tavola rotonda ini cui quattro aziende premiate raccontano come vedono il futuro dell’industria.
Mercoledì 23 – Materie prime, approvvigionamento e la seconda giornata di TECNAwards
Alle 10.30 il convegno Geopolitica, materie prime, energia, curato dalla Società Ceramica Italiana, affronta il nodo delle materie prime, tra geopolitica, energia e innovazione. Apre Cristina Siligardi, Presidente della Società Ceramica Italiana e professoressa ordinaria a UNIMORE. Modera Paola Giacomini, direttore responsabile di Ceramic World Review. Tra gli interventi, quello di Giuliano Ferrari, Vice Presidente di Ceramicolor-Federchimica, sulle criticità dell’approvvigionamento. Chiude una tavola rotonda con la partecipazione anche del Gruppo Florim e Marazzi Group.
Alle 12.30, Marco Scalari, R&D Director di Surfaces Group presenta DryTech Process, la tecnologia di finitura che elimina l’acqua dalla lavorazione.
Nel pomeriggio, dalle 15.30, i TECNAwards tornano in scena. Se la prima giornata guardava alle Americhe, la seconda si apre a Europa, Asia, Medio Oriente e Africa.
Giovedì 24 – Logistica, tracciabilità, regole
Alle 10.00 TECNA e Logisticamente.it portano in arena Intralogistica del manifatturiero: Negli ultimi anni l’industria ceramica ha automatizzato la produzione ma la movimentazione interna è rimasta indietro. Il convegno mette a confronto tecnologie e modelli operativi, con casi concreti. Introduce Stefano Bianchi di AB Coplan. Intervengono Polytec, Gruppo TecnoFerrari, Studio 1 Automazioni Industriali, SACMI Intralogistics e AETNA Group.
Alle 12.00 Colorobbia e Personas y Tecnología presentano un inchiostro ceramico che applica QR code invisibili sulle superfici. Restano illeggibili a occhio nudo e compaiono solo sotto ispezione UV; reggono cotture oltre i 1.000 °C: una soluzione pensata per la tracciabilità e la protezione del design dalle contraffazioni.
Alle 14.00 il Pôle Européen de la Céramique riunisce i membri del cluster europeo attorno ai temi della decarbonizzazione, dell’economia circolare e della trasformazione della filiera ceramica.
Alle 15.45 l’Area Tecnica ACIMAC affronta il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230 e il Cyber Resilience Act, con KPMG. Per i fabbricanti cambia qualcosa di concreto: la valutazione del rischio cyber entra nella progettazione e nella documentazione tecnica.
Venerdì 25 – Il dato come vantaggio competitivo
L’ultima giornata è firmata da DIW – Digital Industries World. Il convegno è La Superficie Intelligente: testimonianze dirette su digitalizzazione, servitizzazione e intelligenza artificiale applicata. Non solo benefici, si parlerà anche di costi, tempi e risorse. Sul palco Matias Ballardini, Chief Digital Officer di SACMI Imola, Marcello Scalfi di Siemens, Alberto Annovi, Responsabile Tecnico e Sicurezze del Gruppo TecnoFerrari, e Claudio Mingazzini, Senior Researcher di ENEA. Con loro Marino Crippa, CEO di Miraitek, e Saverio Mottana, CEO di Masco Group Automation. Modera Giuseppe Biffi.
Nell’arena Decortech
In parallelo, il 23 e 24 settembre, la Decortech Conference – Surfaces made to matter occupa un’arena dedicata nei padiglioni B5-D5. Due giornate sul progetto delle superfici: Materiali ed Estetica, il 23 settembre, curata da Patrizia Catalano, e Materiali e Tecnologia, il 24, curata da Ascanio Zocchi. Il 23, in chiusura, il workshop del CNR – ISSMC Ceramici avanzati, in collaborazione con BEX – Beyond Exploration Expo.
Il programma completo è su www.tecnaexpo.com.





