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Ets, i Sindaci Matteo Mesini e Marco Biagini: “Bene gli emendamenti, continuiamo a lavorare in squadra per il futuro del Distretto”

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Ets, i Sindaci Matteo Mesini e Marco Biagini: “Bene gli emendamenti, continuiamo a lavorare in squadra per il futuro del Distretto”“Siamo di fronte a un segnale di grande responsabilità e attenzione verso il nostro tessuto produttivo. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato incessantemente, prendendo parte ad incontri e riunioni per sollecitare un’interlocuzione fitta e trasparente  tra il nostro territorio, istituzioni europee e con S&D Italia e gli onorevoli  Bonaccini, Corrado,  Moretti e Ricci, oltre ad eurodeputati di diversi gruppi politici. Sapere che oggi sono stati formalmente depositati emendamenti mirati a correggere una palese distorsione nei benchmark dell’ETS è una notizia che accogliamo con estrema soddisfazione”.

Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini ed il Sindaco di Fiorano Modenese Marco Biagini, con queste parole, commentano il depositati diversi emendamenti per correggere la distorsione dei Benchmark settoriali 2026-2030 in tema Ets, che penalizza imprese del Distretto Ceramico che, pur avendo investito moltissimo in efficienza, non possono riconoscersi in un parametro generico che considera anche tecnologie non utilizzabili.

“Questo risultato dimostra quanto sia decisivo fare squadra: quando il territorio, le associazioni di categoria e la politica dialogano con una sola voce, i risultati arrivano. Continueremo a monitorare il percorso parlamentare con la massima attenzione, perché difendere le nostre aziende ceramiche significa difendere l’eccellenza, l’innovazione e migliaia di posti di lavoro altamente qualificati. La presentazione di questi emendamenti trasversali è la dimostrazione concreta che le istanze del nostro distretto sono state ascoltate e comprese a Bruxelles. Ringraziamo sinceramente tutti gli eurodeputati che si sono spesi in prima persona per portare avanti questa battaglia di buonsenso. Le nostre imprese hanno investito e continuano a investire enormi risorse in transizione ecologica ed efficienza energetica; non possono essere liquidate con parametrizzazioni generiche che finiscono solo per penalizzare chi produce valore rispetto ai competitor extra-UE. Tutelare la ceramica significa preservare non solo le aziende manifatturiere, ma l’intero indotto economico e sociale dei nostri Comuni. Proseguiremo compatti in questo percorso di rete fino al voto finale in Parlamento. Il percorso finale verso la votazione di ottobre rimane delicato – concludono Matteo Mesini e Marco Biagini – ma il distretto ceramico affronta il negoziato europeo con una posizione rafforzata e la certezza di un territorio unito a difesa del proprio futuro”.