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Inaugurata la palestra Ascari di Casinalbo

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Inaugurata la palestra Ascari di CasinalboÈ stata inaugurata oggi la riqualificata palestra Ascari di Casinalbo. Presenti all’evento la Sindaca di Formigine Elisa Parenti, il Coordinatore delle Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi, il Dirigente scolastico della scuola secondaria di primo grado Fiori Ismalia Sambucci e l’Assessora allo Sport del Comune di Formigine Giulia Bosi.

Dichiara la Sindaca Parenti: “Oggi restituiamo alla comunità una struttura che le apparteneva già, ma che torna alla frazione in condizioni completamente rinnovate. È una differenza che conta, vuol dire prendersi cura di quello che abbiamo, invece di lasciarlo invecchiare. Il cantiere che ha portato all’inaugurazione di oggi è stato complesso e impegnativo. Da questo intervento otteniamo: sicurezza, efficienza energetica, comfort, decoro e modernità. L’intervento è costato 1 milione e 730 mila euro. È una cifra importante per un Comune delle nostre dimensioni, e l’abbiamo potuta sostenere anche grazie al contributo di circa 500mila euro della Regione Emilia-Romagna. Per questo il ringraziamento alla Regione, e al Coordinatore Manghi che oggi la rappresenta, non è una formula di cortesia: senza quel cofinanziamento, un’opera di questa portata sarebbe stata molto più difficile o addirittura impossibile.

La palestra Ascari che riconsegniamo oggi ai cittadini è parte di una strategia che viene da lontano. È l’ultimo tassello di un lavoro che dura da anni che ci ha visto rimettere completamente a nuovo quattro palestre comunali: la Don Milani di Casinalbo, la Fiori di Formigine, la Ferraguti di Magreta e oggi l’Ascari. Quattro palestre, quattro strutture affidate in gestione ad altrettante società sportive del nostro territorio: la PGS Fides, la PGS Smile, l’Associazione Magreta e l’Audax Casinalbo. Affidare la gestione a chi in queste palestre ci vive tutti i giorni, a chi allena i nostri ragazzi, a chi conosce nome e cognome delle famiglie, significa riconoscere che il legame con il territorio è un valore. E significa che queste strutture non restano chiuse: la mattina sono impegnate con la scuola, il pomeriggio e la sera sono delle associazioni, dei bambini, degli adulti che vogliono muoversi. Sono usate, sono vive, sono utili al benessere delle persone.

Accanto alle palestre, abbiamo lavorato perché lo sport a Formigine si possa fare anche fuori, gratuitamente, senza iscrizioni e senza orari. Sono nate le palestre all’aperto di Corlo, Magreta e Casinalbo, e presto ne inaugureremo una quarta al parco di Villa Gandini. Abbiamo rinnovato tutti i campi da basket all’aperto nei parchi, installato tavoli da ping pong e reti da pallavolo, realizzato il bike park di Tabina. È in corso il cantiere di rifacimento del campo da calcio Bora e abbiamo eseguito manutenzioni importanti sulle palestre di Corlo e Colombaro, e altre ne faremo l’anno prossimo. Perché ci teniamo tanto? Perché investire nello sport non è investire in impianti: è investire in persone, e soprattutto nei nostri ragazzi. In una stagione in cui si cresce con uno schermo in mano e la solitudine si nasconde dentro una connessione permanente, una palestra è uno dei pochi luoghi che obbliga a stare insieme davvero. Durante gli allenamenti i telefoni restano spenti nello spogliatoio. Sul campo intanto si impara a perdere, a rialzarsi, a fidarsi di un compagno, a rispettare un avversario e un arbitro. Si impara che il corpo va usato, e che il movimento è la prima medicina che abbiamo, a otto anni come a settanta. Perciò oggi consegniamo la palestra Ascari a chi ne farà buon uso: alla scuola “Fiori”, alle società sportive, ma soprattutto alle ragazze e ai ragazzi di Casinalbo”.