
Ultimo giorno per la ventiseiesima edizione del festivalfilosofia che fino a domani, domenica 20 settembre, porterà nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo centinaia di appuntamenti gratuiti per esplorare le molteplici sfaccettature del “caos”. A chiudere la tre giorni saranno alcune delle voci più autorevoli del panorama filosofico e accademico, con un programma che spazia dalla sfera personale e affettiva ai grandi mutamenti geopolitici. Ad accompagnare le lezioni magistrali, il vasto cartellone creativo e gli iconici menu filosofici della tradizione modenese.
Programma filosofico di domani, domenica 20 settembre
A Modena, il programma vedrà tra i protagonisti la mattina Giuliano Boccali, a seguire Anna Maria Lorusso (Lectio Coop Alleanza 3.0), che esplorerà il tipo di “ordine” paranoico che sottende alla mentalità complottista. Il pomeriggio continuerà con la lezione di Nicla Vassallo (ore 15.00 – Piazza Sant’Agostino), che concentrerà invece la sua analisi sul significato positivo dell’errore. Sempre alla stessa ora sono in programma l’intervento di Francesco Jarauta alla Chiesa di San Carlo e quello di Francesca Rigotti presso la Tenda di Piazza XX Settembre. Momento di grande rilievo e valore culturale sarà la “Lectio Michelina Borsari”, alle 16.30 in Piazza Grande, istituita in memoria della storica direttrice del festival e in collaborazione con la famiglia per valorizzare una giovane relatrice: quest’anno l’intervento vedrà protagonista Valentina Moro, che utilizzerà la tragedia greca per mostrare la tensione costante tra libertà e potere. Sempre alla stessa ora presso la Chiesa di San Carlo si terrà l’intervento di Carlo Ossola. Spazio anche alla filosofia di genere con Adriana Cavarero, che richiamerà la vulnerabilità costitutiva dell’umano come potenziale risorsa.
A Carpi, sul fronte della psicoanalisi, Silvia Lippi discuterà i diversi aspetti della “clinica del caos”. Grande attesa per l’intervento di Umberto Galimberti (Lectio Rotary Club Gruppo Ghirlandina), il quale sosterrà che la nostra è la prima epoca nella quale l’umanità vive senza un orizzonte di senso. Le grandi trasformazioni storico-politiche saranno invece indagate da Luke Kemp, che tratteggerà i lineamenti fondamentali dei collassi sistemici e della dissoluzione dei grandi organismi politici attingendo all’antropologia e alla paleostoria, e da Carlo Galli, la cui lezione, in programma alle 18.00 in Piazza Martiri, analizzerà il nesso tra territorio, autorità e legittimità, esplorando la rottura di paradigma segnata dall’avvento dell’aviazione e della politica nei cieli. Nel pomeriggio si terrà anche l’intervento di Donatella Di Cesare.
A Sassuolo, la riflessione si concentrerà sull’adattamento al disordine nella sfera intima e sociale. La mattina si aprirà con l’intervento di Anne Cheng per poi continuare con Guido Tonelli. Nel pomeriggio si terrà l’intervento di Rosi Braidotti; a seguire Matteo Lancini interpreterà il carattere instabile che contraddistingue la vita affettiva e l’adolescenza contemporanea. Michela Marzano, guardando alle crisi interiori, esplorerà come le fratture personali possano rivelarsi un’autentica occasione di crescita e rigenerazione.
Accanto al cuore filosofico, la giornata di domenica offrirà decine di appuntamenti culturali e creativi diffusi nelle tre città. Tra gli eventi da non perdere figurano le installazioni artistiche, le rassegne cinematografiche e i laboratori interattivi pensati per tutte le età. A Modena e Carpi proseguono le grandi mostre della manifestazione, mentre il pubblico potrà partecipare a percorsi espositivi, performance musicali e momenti di approfondimento teatrale che declinano il tema del caos attraverso l’arte, la scienza e i linguaggi contemporanei.




