Registra un bilancio positivo il primo semestre della Casa del Custode, il centro giovanile inaugurato a gennaio 2026 all’interno del Polo culturale di Villa Gandini. Frutto di un percorso di co-progettazione promosso dal Comune di Formigine, lo spazio è nato per favorire il benessere, la partecipazione e il senso di appartenenza delle nuove generazioni. Con la sua apertura, il Parco della Resistenza si è consolidato come polo educativo e ricreativo per tutte le età: dai più piccoli (parco giochi e biblioteca Matilda) agli adolescenti (sala prove, campo da basket e Casa del Custode), fino ai giovani adulti (Hub in Villa e i suoi spazi di coworking) e all’intera cittadinanza (biblioteca Daria Bertolani Marchetti).
La gestione della Casa del Custode è affidata ad Aliante, affiancata da una ricca rete locale che comprende Moninga OdV, il Comitato Genitori CO.GE., l’Oratorio Don Bosco, Frog APS, PGS Smile ASD, il gruppo Cross Stitch, studenti universitari e giovani adulti.
Pilastro del progetto è la libera aggregazione a “bassa soglia”, che intercetta anche i ragazzi meno propensi alle attività strutturate. I momenti informali dedicati al gioco, al ping pong, al biliardino e al semplice ritrovo informale favoriscono la costruzione di relazioni di fiducia e lo sviluppo di un forte senso di appartenenza verso la struttura. L’ascolto e il dialogo diretto con i frequentatori hanno guidato anche la definizione e l’adattamento degli orari di apertura nel corso dei mesi. Dopo i primi mesi con due pomeriggi a settimana, le aperture sono state ampliate al weekend nel mese di aprile. Successivamente, con l’arrivo dell’estate, gli orari pomeridiani sono stati posticipati per rispondere al caldo ed è stata introdotta un’apertura serale il martedì dalle 21 alle 24.
Tra gennaio e giugno 2026 lo spazio ha accolto un totale complessivo di 778 presenze. Tra i frequentatori si conta un nucleo solido di 56 giovanissimi assidui. La fascia prevalente è quella tra i 14 e i 17 anni (59%), affiancata da un 18% di under 14 e da un 23% di giovani tra i 17 e i 25 anni.
Oltre alla libera aggregazione, l’équipe di Aliante e le associazioni partner hanno proposto 7 laboratori gratuiti (musica, DJ, teatro, cucina, videomaking e sport) che hanno coinvolto 68 ragazzi. Parallelamente, il tavolo di co-progettazione ha visto 7 incontri di rete (di cui 2 formativi con CCLAB della Casa della Comunità) coinvolgendo 18 soggetti locali per 82 presenze complessive e intrecciando relazioni anche con i servizi specialistici.
Commenta l’Assessora alle Politiche giovanili Giulia Bosi: “I dati di questo primo semestre confermano che la strada intrapresa è quella giusta. La Casa del Custode ha dimostrato di non essere soltanto un nuovo edificio ricreativo, ma il tassello fondamentale che completa la vocazione del Parco della Resistenza come polo inclusivo per tutte le generazioni. Questo successo è il risultato di un metodo basato sulla co-progettazione continua e sull’ascolto dei nostri giovani, che sono stati protagonisti delle scelte strategiche, dagli orari alle attività laboratoriali. Intendiamo proseguire su questo percorso, consolidando l’alleanza con il Terzo Settore, con la cooperativa Aliante e con tutte le associazioni della rete per rendere Formigine una città sempre più a misura di ragazzi”.





