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Rinnovato il contratto aziendale Modula Spa per i 450 lavoratori di Salvaterra e Fiorano. Soddisfazione Fiom Cgil

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Rinnovato il contratto aziendale Modula Spa per i 450 lavoratori di Salvaterra  e Fiorano. Soddisfazione Fiom CgilSi sono concluse nei giorni scorsi le assemblee sindacali negli stabilimenti Modula SpA per sottoporre al voto l’ipotesi di rinnovo del contratto aziendale per il triennio 2026/2028, sottoscritto dalle parti in data 30/07/26.

L’accordo riguarda i circa 450 addetti, tra lavoratori diretti e somministrati, divisi tra le sedi aziendali di Salvaterra  e Fiorano Modenese.

Modula SpA è un’azienda attiva nella progettazione e produzione di magazzini automatici verticali, soluzioni di picking e software per la gestione e il controllo delle operazioni di magazzino.

La proposta di rinnovo, che ha trovato il voto favorevole di lavoratrici e lavoratori, prevede importanti novità, che si inseriscono in un contesto di contrattazione aziendale già strutturata.

Sul fronte dell’occupazione, si conferma il limite massimo di 24 mesi per il ricorso ai contratti di staff leasing, ed è stato concordato che, nel corso dell’anno 2026, verranno stabilizzati in tutto 7 lavoratori prima assunti tramite agenzia di somministrazione. Rimane attiva anche la previsione del precedente contratto aziendale secondo la quale l’azienda, in caso di nuove assunzioni dirette, valuterà in prima battuta la stabilizzazione dei lavoratori già presenti in azienda tramite contratti di staff leasing o somministrazione.

Per quanto riguarda le pari opportunità, è stato stabilito che, in occasione della prossima revisione del Documento sulla Valutazione dei Rischi, si provvederà a inserire nel documento specifici riferimenti al rischio legato alle molestie nei luoghi di lavoro, individuando misure correttive e preventive. Inoltre, verrà reso noto ai dipendenti che il canale di whistleblowing potrà essere utilizzato per denunciare eventuali episodi di molestie. Nell’ambito delle 24 ore di formazione previste dal Ccnl, da effettuarsi durante l’orario di lavoro, verranno messi a disposizione dei dipendenti dei corsi di formazione sul tema degli stereotipi di genere, rispetto delle diversità e contrasto alle molestie. Verrà infine incentivata, nel mese di novembre di ogni anno, la donazione da parte dei dipendenti di un’ora di retribuzione a favore delle associazione del territorio di Reggio Emilia e Modena impegnate nel contrasto alla violenza di genere. Per ogni ora donata dai lavoratori, l’azienda devolverà a sua volta un uguale importo.

Sul fronte della conciliazione vita lavoro, è stata concordata un’integrazione della quota a carico INPS per i congedi parentali, fino al raggiungimento del 100% della normale retribuzione per i primi tre mesi di fruizione del congedo, e del 50% per i successivi tre, entro il primo anno di età del bambino. Verrà inoltre esteso il congedo di paternità, con ulteriori 5 giorni a carico azienda, per un totale di 15 giorni retribuiti al 100%. Sono state inoltre introdotte 8 ore di permessi retribuiti, in aggiunta a quelle maturate da Ccnl, per effettuare visite mediche specialiste per sé o per i familiari.

Sul fronte salute e sicurezza, sono state introdotte nuove importati misure legate al microclima aziendale. In particolare, sulla scorta della gestione delle ondate di calore attuali, è stato stabilito che anche per i prossimi anni, in caso di circostanze particolarmente critiche, come ondate di calore o di freddo, verrà svolto un esame congiunto tra sindacato e azienda, in cui verranno discusse le seguenti misure: modifica dei turni di lavoro, ricorso a pause aggiuntive, ricorso a ore retribuite a carico azienda in aggiunta alle ore di permessi collettivi previsti dal Ccnl. Si prenderà come riferimento l’esperienza del 2026, che ha visto l’individuazione di soluzioni condivise per la riduzione a parità di salario dell’attività lavorativa durante le fasce orarie maggiormente esposte al calore.

Per quanto riguarda la parte economica del contratto, viene confermato per il prossimo triennio il Premio di Risultato aziendale con un montante totale di 3500 euro, eventualmente convertibili in welfare con aumento dell’importo del 10 o del 15% a seconda della percentuale di conversione.

Viene introdotta una ulteriore erogazione di flexible benefits, aggiuntivi rispetto ai 250 euro previsti dal Ccnl, di 100 euro per ogni anno di vigenza del contratto, che verranno corrisposti ai lavoratori nel mese di ottobre.

È stato inoltre aumentato l’importo del ticket restaurant, per un totale di 7 euro, per i lavoratori che, a causa della particolare disposizione dei turni, non hanno la possibilità di accedere ai ristoranti aziendali. Oltre al ristorante aziendale già presente a Salvaterra, è stato di recente ultimato anche quello nello stabilimento di Fiorano.

Viene infine stabilito nel rinnovo contrattuale che l’azienda si impegnerà a privilegiare, a seguito di esame congiunto svolto di volta in volta con la parte sindacale, il non assorbimento dei futuri aumenti contrattuali, al fine di tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori e corrispondere effettivamente gli aumenti dei minimi tabellari stabiliti dal contratto nazionale.