La qualità delle proposte progettuali presentate ha spinto la Regione Emilia-Romagna ad aumentare le risorse disponibili, portando il finanziamento complessivo da 2,65 a 2,714 milioni di euro, così da sostenere 22 progetti di educazione musicale destinati alle scuole e agli enti di formazione professionale dell’intero territorio regionale.
La decisione, assunta nell’ambito dell’attuazione dell’articolo 3 della Legge Regionale 2/2018 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”, è resa possibile grazie alle risorse del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 e rappresenta un segnale concreto dell’attenzione che la Regione continua a riservare al valore educativo, sociale e inclusivo della musica.
Per Assonanza il risultato è particolarmente significativo: sono infatti dieci i progetti delle realtà associate che hanno ottenuto il finanziamento regionale, intercettando complessivamente oltre 1,1 milioni di euro, pari a una quota rilevante dell’intero stanziamento.
A guidare la graduatoria regionale è Tecnologia e Ricerca per l’Educazione Musicale e l’Inclusione Impresa Sociale S.r.l. – Theremin di Ferrara, associata ad Assonanza, che conquista il primo posto assoluto con un finanziamento di 352.830 euro.
Sono stati inoltre finanziati i progetti di:
• Associazione Culturale Mikrokosmos
• Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo Andreoli” (Mirandola)
• G.A.S. Global art Service Soc. Coop. arl Onlus
• Musa (Parma)
• Associazione Diapason Progetti Musicali (Bologna)
• Associazione Musicale “Cesare Roveroni” (Forlì-Cesena)
• Accademia di Pan (Modena)
• Associazione Quattro Quarti (Rimini)
• Armonie APS
Grazie a questi finanziamenti, nell’anno scolastico 2026/2027 saranno realizzati percorsi gratuiti di educazione musicale nelle scuole dell’Emilia-Romagna, coinvolgendo oltre 8.800 studentesse e studenti attraverso attività di canto corale, propedeutica musicale e musica strumentale d’insieme. I progetti interesseranno 290 istituzioni scolastiche e formative distribuite in tutte le province della regione, con una particolare attenzione all’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali e delle situazioni di fragilità.
L’Assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni ha sottolineato il valore dell’investimento:
«In Emilia-Romagna crediamo nel potere della musica come linguaggio universale, capace di abbattere barriere e costruire comunità più aperte e inclusive. Per questo, attraverso oltre 2,7 milioni di euro di risorse europee FSE+ 2021-2027, finanziamo 22 progetti di educazione musicale destinati a scuole e istituti di formazione professionale di tutto il territorio regionale.
A partire dall’anno scolastico 2026/2027, più di 8.800 studentesse e studenti potranno partecipare gratuitamente a percorsi di 60 ore ciascuno in canto corale, musica strumentale d’insieme e propedeutica musicale. Un’offerta completamente gratuita e ad accesso libero, con un’attenzione specifica alla partecipazione di chi ha bisogni educativi speciali o vive situazioni di svantaggio.
I percorsi, realizzati dalle scuole di musica riconosciute dalla Regione in collaborazione con gli istituti scolastici, raggiungeranno 290 realtà educative in tutte le province emiliano-romagnole e si estenderanno anche ai mesi estivi, in una logica di scuola aperta al territorio e alle comunità.
Fare musica contribuisce al benessere, favorisce la socialità e rafforza il senso di comunità: è un investimento che si traduce in opportunità concrete per ragazze e ragazzi.
Ringrazio il vicepresidente con delega alla Formazione professionale e al Programma FSE+ Vincenzo Colla e l’assessora alla Scuola Isabella Conti, con i quali condividiamo questa progettualità.»
Grande soddisfazione viene espressa anche dal presidente di Assonanza, Mirco Besutti.
«L’aumento delle risorse fino a oltre 2,7 milioni di euro dimostra quanto la Regione Emilia-Romagna creda realmente nel valore educativo e sociale della musica. La scelta di incrementare lo stanziamento inizialmente previsto ha consentito di finanziare un numero maggiore di progetti, premiando la qualità della progettazione presentata dalle scuole di musica del territorio.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’assessora Isabella Conti, al vicepresidente Vincenzo Colla e all’assessora Gessica Allegni, che hanno creduto con convinzione in questo percorso e hanno reso possibile questo importante risultato.
Per Assonanza è motivo di grande orgoglio vedere finanziati dieci progetti della propria rete associativa, con realtà che occupano le primissime posizioni della graduatoria regionale. È la dimostrazione della qualità del lavoro svolto quotidianamente dalle nostre scuole di musica.
Come Assonanza continuiamo a perseguire un obiettivo tanto semplice quanto ambizioso: ogni bambina e ogni bambino deve avere il diritto di imparare a suonare uno strumento musicale. La musica non forma soltanto musicisti, ma persone: sviluppa creatività, capacità di ascolto, disciplina, collaborazione e senso di comunità. È uno straordinario strumento di crescita educativa, culturale e di inclusione sociale, e continueremo a lavorare affinché questa opportunità sia sempre più accessibile a tutti.»
Il risultato ottenuto conferma il ruolo di Assonanza quale punto di riferimento regionale per la promozione dell’educazione musicale e testimonia come investire nella qualità della progettazione significhi creare opportunità concrete per migliaia di ragazze e ragazzi dell’Emilia-Romagna, rafforzando il legame tra scuola, cultura e territorio.




