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Decortech Conference si rinnova e porta a Rimini il progetto delle multisuperfici

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Decortech Conference si rinnova e porta a Rimini il progetto delle multisuperficiDal 22 al 25 settembre 2026 il Rimini Expo Centre ospita la 29ª edizione di TECNA – The Global Expo for ceramics and more, organizzata da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con ACIMAC. Nel cuore della manifestazione, il 23 e 24 settembre, si terrà Decortech Conference, l’appuntamento dedicato all’innovazione, alla decorazione e al design delle superfici, che quest’anno dispone di un’arena e di un’area espositiva proprie nei padiglioni B5-D5.

Che cos’è Decortech e cosa cambia in questa edizione

Nata nel 2022 e giunta alla terza edizione, Decortech Conference riunisce aziende leader nella tecnologia, studi di architettura, università, associazioni ed enti di formazione attorno ai trend estetici e alle soluzioni più innovative per la personalizzazione e il design delle superfici. Il payoff scelto per il 2026, Surfaces made to matter, sintetizza l’ambizione dell’appuntamento: superare l’idea di decorazione come fatto puramente estetico e interpretare la superficie come sintesi di qualità estetiche e prestazionali, con la tecnologia nel ruolo di fattore abilitante.

La novità principale riguarda il modo in cui il programma è stato costruito.
Per la prima volta i contenuti delle due giornate sono definiti da un Comitato Tecnico composto da professionisti, associazioni e aziende di riferimento del settore: Ceramicolor-Federchimica, GIMAV, FESPA Italia, ACIMAC, insieme a realtà come Torrecid, Cefla Finishing, Biesse, ADI, Metis Systems, oltre a IEG. Il pool di esperti ha individuato temi e relatori, con l’obiettivo di garantire a ogni intervento il linguaggio della reale innovazione.
Cambia anche l’impostazione di fondo.

Decortech abbandona l’approccio verticale per materiale e adotta una lettura per settore applicativo, la stessa con cui oggi ragionano i produttori di tecnologie, che si rivolgono a un’industria di destinazione più che a un singolo materiale. Ne deriva una valorizzazione della multimaterialità e una scelta precisa delle industries di riferimento: Housing & Interior Components e Space Industry, quest’ultima in dialogo con BEX – Beyond Exploration Expo, la nuova manifestazione dedicata alla space economy in contemporanea nel quartiere fieristico di Rimini. Ogni sessione, infine, adotta un format ricorrente che mette a confronto progettazione, tecnologia e ricerca, con un momento di dibattito finale.

23 settembre – Materiali ed Estetica

La prima giornata è curata e moderata da Patrizia Catalano, giornalista e firma di Interni, membro del Comitato Tecnico, nel ruolo di Head of Content. Si parte alle 10.15 con la sessione Progettare le superfici, che registra il passaggio da un design formalista legato alla bella forma dell’oggetto al valore della materia come elemento connotativo di architettura e arredo: intervengono Francesco Zurlo, Preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano, sul contributo del design strategico all’innovazione di superfici e finiture e Duccio Grassi, fondatore di Duccio Grassi Architects, sul retail design come campo di sperimentazione che anticipa le tendenze dell’interior.

Segue la sessione Ricerca, Innovazione, Sostenibilità che porta in arena Antonio De Antonis, Presidente AIPI e Vicepresidente EIDD Design for All, con una riflessione sulla superficie come interfaccia tra architettura e persona; Marina Cella, architetto di External Reference (Barcellona), che presenta rivestimenti biodegradabili ottenuti da scarti agroalimentari nell’ambito del progetto Closing Circle Beauty sviluppato all’Università Politecnica della Catalogna; Giacomo Geroldi, Project Director di Park Associati, sul lavoro del dipartimento Park Materials e sulla Materioteca dello studio.

Nel pomeriggio, dalle 14.00, Interior & Outdoor mette a fuoco le potenzialità strutturali e tecnologiche dei nuovi materiali di rivestimento con Armando Bruno, CEO di Studio Marco Piva, Henza Sabry di Distance Studio Consultants (Il Cairo) e Mario Bisson, Professore Associato al Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. Quest’ultimo porta a Rimini le ricerche del Laboratorio Colore e del laboratorio EDME sul CMF Design (Color, Material, Finishing) e sulla percezione multisensoriale. Chiude la giornata, alle 16.00, il workshop Advanced Ceramics and Composites: a materials platform for next-generation aerospace and beyond, a cura del CNR (National Research Council of Italy) – ISSMC (Institute of Science, Technology and Sustainability for the Development of Ceramic Materials), che costruisce un ponte concreto tra manifattura avanzata e space economy.

La prima giornata, di cui curo i contenuti, ruota attorno al design e alla qualità progettuale che il design è in grado di generare – spiega Patrizia Catalano – Coinvolgeremo studi italiani e internazionali che lavorano ai massimi livelli, con uno sguardo che tocca sia Paesi emergenti come Marocco, Egitto e Medio Oriente, sia mercati più consolidati come Stati Uniti, Cina e Giappone. Il fil rouge è l’esperienzialità: in un tempo segnato dall’iper-informazione, chi progetta ha bisogno di codici chiari e di esperienze concrete. È così che il convegno diventa un momento di crescita e di conoscenza.

24 settembre – Materiali e Tecnologia

La seconda giornata è curata e moderata da Ascanio Zocchi, designer e fondatore di Ascanio Zocchi Design, anch’egli membro del Comitato Tecnico in qualità di Head of Content.
La prima sessione Natura in evoluzione è dedicata al legno: Flavio Borghesi, Marketing Manager di TABU, esplora i giochi cromatici che rendono uniche le superfici lignee; Monica Scioni, CEO di OT-LAS, illustra i sistemi laser CO2 per il trattamento decorativo e funzionale dei materiali; Evgeny Borovin, R&D Engineer di X-LAM Dolomiti, presenta Supertimber, materiale leggero come il legno e resistente come l’acciaio; infine, Giorgia Zanelli, Product Manager Finishing del Gruppo SCM, dimostra la nobilitazione superficiale dei materiali legnosi e minerali, grazie all’azione combinata di laser e sistemi UV per ottenere effetti ultra-opachi e tattili.

Alle 11.15 Trasparenza e Sostenibilità sposta l’attenzione sul vetro, con Vincenzo Maria Sglavo, professore al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Trento, che ne indaga il paradosso di barriera fisica destinata a restare visivamente invisibile e con la case history che lega Forel Spa e Vetreria Valmarecchia, raccontata da Claudio Zanchetta, Paolo Bartoli e Giacomo Venturini.

Dalle 14.00 la sessione Materiale e Immateriale affronta la trasformazione digitale del progetto: Alex Terzariol, industrial designer e General Manager di MM Design, sull’interazione tra tecnologia e percezione visiva; Manwen Li, Senior Director of Product Management di Material Bank (Miami), su come digitalizzazione, 3D e intelligenza artificiale stiano ridefinendo il modo in cui i materiali vengono creati e specificati; Massimo Colombo, Sales Manager di Metis Systems, sulla scansione ad alta risoluzione dei materiali testurizzati; Anastasia Folak, Strategy & Commercial Intelligence Manager di Saueressig, sulla generazione di varianti di design a partire da riferimenti materici reali.

Questa seconda giornata di Decortech Conference vuole essere un viaggio tra natura, genio umano e innovazione – afferma Ascanio Zocchi – Vedremo gli aspetti progettuali e tecnologici legati ai materiali naturali e a quelli creati dall’uomo, utili al progetto e al benessere del nostro quotidiano. Si parte dal materiale ecosostenibile per eccellenza, il legno, per arrivare alla trasparenza del vetro, materiale istintivo della nostra era, che nell’architettura e nell’interior design oggi la fa da padrone. Fino ai materiali nati dal genio umano, pensati per ispirare progettisti e aziende dell’oggi e del domani. Parleremo inoltre della nuova frontiera del progetto aperta dall’intelligenza artificiale.

Con Decortech Conference, TECNA 2026 conferma la propria vocazione a essere non soltanto una vetrina tecnologica, ma una piattaforma di conoscenza e visione strategica per l’intera filiera delle superfici.