Sabato 19 settembre si svolgerà la seconda tappa del progetto “Fiumi in MOvimento – Attività outdoor e sensibilizzazione ambientale lungo i fiumi del territorio modenese”, un’iniziativa promossa dai circoli di Legambiente di Modena, Comuni Pedemontani, Terre d’Argine e Nonantola in collaborazione con EnjoyTheDust, con il sostegno della Fondazione di Modena e il supporto tecnico-scientifico dell’Ente Parchi Emilia Centrale.
L’iniziativa, che ha l’obiettivo di coinvolgere le persone nel riscoprire il territorio modenese attraverso il movimento, l’esplorazione e la conoscenza diretta degli ambienti naturali che lo caratterizzano, prenderà il via alle ore 9:00, con ritrovo presso il parcheggio del Temple Theatre in via Bolzano a Sassuolo.
Dopo una breve introduzione a cura dell’Ente Parchi, prenderà il via la social run&walk, una camminata/corsa inclusiva e in gruppo che si svilupperà lungo un percorso sulle sponde del fiume Secchia
Al termine, previsto attorno alle ore 11:30, è previsto un piccolo rinfresco presso il Temple Bar.
Per partecipare è necessario iscriversi gratuitamente compilando il modulo sul sito EventBrite (link).
La seconda tappa di Fiumi in MOvimento è anche parte di Atlante delle Rive, da un’idea di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo, realizzato da Jolefilm: il progetto triennale nato con l’ambizioso obiettivo di cambiare la percezione dell’importanza dell’acqua nella nostra vita e promuovere un rapporto sostenibile con questa risorsa fondamentale. Un’opera corale che non ha l’ambizione di risolvere i problemi legati alla gestione idrica, ma di raccontarli, creare connessioni e far nascere una nuova consapevolezza collettiva per prendersi cura dei nostri fiumi.
Il progetto nasce da una riflessione sul nostro rapporto disconnesso con l’ambiente idrico. «Il termine “rivale” – spiega Paolini – viene dal latino rivus e indica colui o colei che attinge al medesimo corso d’acqua. Finché di acqua ce n’è va tutto bene, ma quando scarseggia si diventa rivali. Capire l’articolazione degli interessi nella gestione delle acque, delle falde e dei fiumi prima, e dei tubi poi, è un passo necessario per superare le rivalità, individuare i punti di forza di una necessaria alleanza e restituire alle acque il valore di bene comune. Il cambiamento climatico ci impone oggi di impegnarci a farlo.»
La forza di Atlante delle Rive è la sua coralità, che si manifesta per la seconda volta, dopo il successo del 2025, nella Giornata Mondiale dei Fiumi: domenica 27 settembre, lungo i fiumi italiani, sono in programma oltre 50 appuntamenti, spettacoli, racconti e cammini che coinvolgono cittadini, artisti, ricercatori e tecnici del settore idrico in un’unica, grande celebrazione dell’Italia dei fiumi.




