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Boschi e foreste, dalla Regione due bandi e 7 milioni di euro per difenderli da incendi, fitopatie, eventi meteo estremi e dissesto idrogeologico

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Boschi e foreste, dalla Regione due bandi e 7 milioni di euro per difenderli da incendi, fitopatie, eventi meteo estremi e dissesto idrogeologicoSono veri e propri “scudi naturali”, in grado di proteggere il territorio circostante, le persone e gli animali. Ma, a loro volta, hanno bisogno di essere protetti: da incendi, eventi meteorologici estremi, fitopatie, calamità e dissesto idrogeologico. È il patrimonio boschivo e forestale dell’Emilia-Romagna l’oggetto di due nuovi bandi, approvati dalla Giunta regionale, con una dotazione complessiva di 7 milioni di euro.

Destinati a proprietari forestali pubblici e privati, associazioni ed enti delegati, i fondi copriranno fino al 100% dei costi ammissibili, con contributi compresi tra 50mila e 300mila euro per singolo progetto. Con l’obiettivo di rafforzare la resistenza e la resilienza dei boschi, migliorare la viabilità forestale, sistemare i versanti minacciati da frane.

“I nostri boschi e le nostre foreste non sono solo un patrimonio paesaggistico di inestimabile valore, ma rappresentano un vero e proprio ‘scudo verde’ contro la crisi climatica e il dissesto idrogeologico- afferma l’assessora regionale a Parchi e Forestazione, Gessica Allegni-. Investire nella loro cura e prevenzione significa proteggere attivamente la sicurezza delle cittadine e dei cittadini, preservare la biodiversità e garantire un futuro sostenibile all’Emilia-Romagna. Non parliamo solo di manutenzione del territorio, ma di un investimento diretto sulla qualità della vita e sulla resilienza della nostra regione”.

I bandi: spese candidabili a finanziamento

Sono finanziabili, in particolare, le spese necessarie per interventi di prevenzione nei boschi, per migliorare la resistenza, la resilienza e l’adattamento al cambiamento climatico dell’insieme delle piante, per garantire la conservazione degli ecosistemi, oltre alla salvaguardia di habitat forestali specifici, di pregio ambientale o di interesse paesaggistico, e di aree a elevato valore naturalistico. Possono essere candidati a richiesta di contributo anche interventi di gestione, come la diversificazione dei soprassuoli forestali, le ripuliture del sottobosco; il miglioramento, l’adeguamento e la realizzazione di opere, di viabilità forestale e infrastrutture al servizio del bosco, funzionali alla prevenzione e alla lotta attiva agli incendi, al dissesto idrogeologico e agli attacchi di organismi nocivi e fitopatie. Finanziabili, inoltre, lavori per realizzare e migliorare le opere di consolidamento, sistemazione e regimazione del reticolo idraulico, captazione e drenaggio di acque superficiali, utilizzando anche tecniche di ingegneria naturalistica o di bioingegneria forestale; interventi su versanti interessati da valanghe, frane e smottamenti; trattamenti e interventi protettivi contro pericoli naturali di origine biotica, di prevenzione e lotta fitosanitaria. Infine, rientrano nel finanziamento la redazione di piani o programmi di dettaglio per gli interventi anti incendio boschivo (Aib), di prevenzione e lotta ai disturbi naturali biotici (causati da organismi viventi) e abiotici (non viventi), e altre calamità.

Beneficiari e tempistiche

I contributi, come detto, riguardano proprietari pubblici e privati di superfici forestali, associazioni e altri enti delegati, con una quota pari al 100% dei costi ammissibili; il finanziamento complessivo è ripartito in parti uguali tra i due bandi. La selezione dei progetti avverrà mediante graduatoria, sulla base di criteri ambientali, territoriali e gestionali. Per ciascun progetto è previsto un contributo compreso tra un minimo di 50mila euro e un massimo di 300mila euro. Le domande di sostegno potranno essere presentate dalla data di apertura dello specifico modulo sul Sistema informativo Agrea (Siag), fino alle ore 13 del 1^ marzo 2027. I lavori dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo. Tutte le informazioni sono disponibili al link SRD 12 Investimenti per la prevenzione ed il ripristino danni foreste Azione SRD12.1 Prevenzione dei danni alle foreste – Sviluppo rurale 2023-2027 – Agricoltura, caccia e pesca

Le risorse stanziate sono in attuazione dell’Azione Srd 12.1 (“Prevenzione dei danni alle foreste”) dell’Intervento Srd 12 (“Investimenti per la prevenzione ed il ripristino danni foreste”) del Piano strategico della Pac (Psp) 2023-2027, in linea con gli strumenti regionali di pianificazione del settore e i principi della Gestione forestale sostenibile (Gfs).