Con l’arrivo dei geli invernali si alza la soglia di attenzione sugli impianti idrici delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che possono arrivare a rompersi. Hera ricorda alcuni semplici accorgimenti che possono evitare disagi nella fruizione del servizio e spese impreviste, poiché ai clienti spetta la corretta custodia di questi apparecchi.
I contatori esterni sono i più soggetti a rotture da gelo
I contatori più “a rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case al mare o in montagna in cui si trascorrono le vacanze.
Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sottozero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.
Isolare i vani esterni che contengono i contatori
I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo.
Occorre evitare, invece, di rivestire le tubature avvolgendole con stracci che, assorbendo l’acqua e ghiacciandosi, possono aumentare il rischio.
Chiudere l’acqua nelle case disabitate
Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.
In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione a Hera, telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800.713.900. Tutti i consigli sono anche disponibili on line sul sito di Hera all’indirizzo www.gruppohera.it/gelo
Domenica 19 dicembre 2021, alle ore 17.00, presso Villa Cuoghi – sede storica del Circolo Nuraghe (via A. Gramsci, 32) – si terrà l’iniziativa intitolata “Giornata della Poesia”. Parteciperanno i poeti Vincenzo Pisanu, in lingua sarda, Giorgio Montanari, dialetto modenese, Sonia Trocchianesi, dialetto marchigiano e Paola Maccioni, i cui testi in italiano saranno tradotti in sardo e letti da Antonio Goranio Parisi.
Al termine della manifestazione seguirà un buffet offerto, ricco di prodotti tipici provenienti dalla Sardegna. L’ingresso è gratuito.
Dalla Sanità pubblica al Centro meteo europeo, dalla medicina del territorio alla scienza al servizio dell’uomo, dalla Data Valley a un nuovo paesaggio, fino al patto sociale per costruire un futuro diverso: del buon lavoro, della sostenibilità, dell’innovazione.
Oltre gli stereotipi della ricca e opulenta Emilia- Romagna, meta del primo viaggio istituzionale del presidente Mario Draghi dopo l’allentamento delle misure restrittive, una riflessione che parte dal territorio e guarda al paese.
Domani, martedì 14 dicembre il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, presenterà a Sassuolo il suo ultimo libro ‘Il Paese che vogliamo’. Partecipa Giulia Pigoni, consigliera regionale. Modera Fabio Panciroli.
Appuntamento dalle ore 18.45 allo Sporting Club, via Vandelli 25, località San Michele dei Mucchietti.
Idee che si materializzano, nuovi progetti, sogni da realizzare. Investimenti per un presente e un futuro da protagonisti. Proposte attuate in una regione, ma soprattutto per un Paese in cerca di riscatto. Come racconta lo stesso presidente Bonaccini: «Qui c’è tutto ciò che conta, ciò che siamo e ciò che vorremo essere. Vale per l’Emilia-Romagna, vale per l’Italia. Allora riprendo gli appunti sparsi, quelli di ogni giorno. I pensieri, le scalette delle cose da fare e di quelle da dire nelle tante tappe che scandiscono la giornata, le questioni da verificare e gli spunti di lavoro, i suggerimenti che mi arrivano. Decido di sistemarli. Per tenere il filo di un cammino. Sono quelli che potete leggere nelle pagine di questo libro. Non un programma per l’Italia o un manifesto elettorale. Sono le cose che annoto ogni giorno toccando con mano i problemi, provando ad allargare lo sguardo al Paese e allungando la vista oltre la contingenza. Ho il privilegio di essere nato e di vivere in una bellissima regione, insieme all’orgoglio di amministrarla da sei anni. Ma l’Emilia-Romagna non basta a se stessa. I problemi che affrontiamo non sono poi così dissimili nel resto della penisola. Soprattutto quelli che riguardano il nostro futuro, il cambiamento necessario, gli obiettivi per realizzare il Paese che vogliamo».
STEFANO BONACCINI è nato a Modena nel 1967, sposato, due figlie. Dal 1990 al 1996 è stato assessore al Comune di Campogalliano. Dal 1999 al 2006 assessore al Comune di Modena e dal 2009 al 2015 segretario regionale del Partito democratico. Il 23 novembre 2014 viene eletto presidente della Regione Emilia-Romagna. Il 26 gennaio 2020 è stato confermato alla guida della Regione. Dal 2017 è presidente del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CEMR), carica ricoperta per la prima volta da un italiano. Per Piemme ha pubblicato La Destra si può battere e l’ebook Il virus si deve battere.
Nasce, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, il progetto E-Quality per la parità di genere frutto di un lavoro di coprogettazione fra le scuole IIS A. Ferrari di Maranello e l’associazione Lumen attiva a Casa Corsini, la struttura dedicata all’innovazione sociale del Comune di Fiorano Modenese.
L’azione progettuale ha l’obiettivo di promuovere la parità di genere, la non discriminazione, la lotta a ogni forma di violenza di genere anche online attraverso laboratori in grado di sensibilizzare ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni. I workshop saranno ideati a Casa Corsini attraverso un processo partecipativo che coinvolgerà gli insegnanti, successivamente chiamati a proporli a circa 150 studenti nel corso della durata del progetto. E-Quality ha ottenuto un finanziamento regionale nell’ambito delle politiche a sostegno dei progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità ed al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere.
Il progetto viene sviluppato per essere implementato all’IIS A. Ferrari di Maranello e, al tempo stesso, per essere replicato in qualunque realtà interessata, dedicata all’educazione formale o non formale. Inoltre, i laboratori saranno pensati affinché possano svolgersi sia in presenza, sia online.
E-Quality ha preso il via con la predisposizione di questionari per insegnanti e la definizione dei primi materiali. Dopo la presentazione a insegnanti e studenti tenutasi nei giorni scorsi all’Auditorium Ferrari di Maranello, il progetto prosegue ora con il lavoro sui workshop e con le azioni di coinvolgimento degli insegnanti.
Il Circolo Culturale Artemisia vuole ringraziare chi, con grande sensibilità, ha acquistato nei giorni scorsi, sia durante la serata del 23 novembre che nei giorni successivi in piazza Garibaldi, un ciclamino in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.
Grazie alla vostra generosità il Circolo Culturale Artemisia è riuscito a fare una donazione di 500 € al Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo per aiutare l’unica superstite della strage di via Manin, la figlia undicenne di Elisa Mulas.
Il Circolo Culturale Artemisia è sempre in prima fila contro la violenza fisica e psicologica e la sopraffazione sulle donne. Perché è inconcepibile come, ancora oggi, ci siano donne ammazzate dalla furia omicida di compagni, mariti, presunti amici che non sanno gestire la propria rabbia e le proprie frustrazioni.
Dal 1° gennaio al 10 dicembre di quest’anno, solo in Italia, sono 112 le donne vittime di femminicidio, il 7% in più rispetto all’anno 2020, di cui 93 uccise in ambito familiare/affettivo per mano del partner o ex partner.
Il Circolo Culturale Artemisia invita tutte le donne vittime di soprusi a non sottovalutare mai gesti o parole dei propri compagni e a non aver paura a rivolgersi alle autorità competenti o agli enti preposti per denunciare ogni minimo fatto che possa far presupporre, nel tempo, atteggiamenti violenti e/o ancora peggio mortali nei propri confronti.
Oggi pomeriggio sono stati consegnati ai Servizi Sociali di Maranello due nuovi pulmini, donati dall’azienda ‘Ferrari’ e attrezzati per il trasporto di persone fragili.
Al fianco del Sindaco Luigi Zironi, della Vicesindaco Mariaelena Mililli e dell’Assessora Daniela Ottolini, per il taglio del nastro dei due veicoli – benedetti da don Paolo Minelli, Parroco di Maranello – era presente anche Michele Antoniazzi, Responsabile Risorse Umane di ‘Ferrari’.
Ognuno dei pulmini, entrambi Fiat Ducato, avrà in dotazione 9 posti (conducente più 8 passeggeri), con la possibilità di rimodulare gli spazi disponibili per trasportare fino a 4 persone in carrozzina.
I due veicoli saranno guidati da due conducenti in organico presso il Comune di Maranello e verranno utilizzati già nei prossimi giorni per accompagnare persone con disabilità o con difficoltà motorie in Centri diurni, sedi associative, luoghi di lavoro e strutture sanitarie dislocate sul territorio.
Sono allo studio ulteriori progetti per utilizzare i nuovi veicoli anche a sostegno delle famiglie con ragazzi e bambini che praticano attività sportive.
“È stata una giornata speciale per i maranellesi – ha commentato il Sindaco Luigi Zironi -. Da parte loro e dell’Amministrazione comunale ringrazio in modo sentito e sincero l’azienda ‘Ferrari’ per questa donazione, con la quale ha risposto in modo estremamente concreto ad un’esigenza proveniente dal territorio, in particolare dall’ambito sociale. Confermando così di saper ascoltare i bisogni quotidiani della collettività”.
Max Verstappen si laurea per la prima volta in carriera campione del mondo di Formula 1 e lo fa nel modo più incredibile al termine del Gran Premio di Abu Dhabi. Il pilota della Red Bull sfrutta la Safety Car a cinque giri dalla fine e nell’ultimo giro, l’unico di gara regolare dopo il rientro ai box della Safety Car, e con le gomme più fresche, supera Lewis Hamilton vincendo a Yas Marina e precedendo il rivale per una questione di otto punti nel Mondiale. La Mercedes si aggiudica invece il titolo costruttori.
Soddisfazione per la Ferrari con il podio di Carlos Sainz, terzo davanti alle due AlphaTauri di Yuki Tsunoda e Pierre Gasly, quindi l’altra Mercedes di Valtteri Bottas e alle sue spalle Lando Norris, le due Alpine con Fernando Alonso ed Esteban Ocon e Charles Leclerc con l’altra Ferrari a chiudere la top-10. Carlos guadagna il quinto posto nel Mondiale. Charles scivola settimo in classifica. La Ferrari centra il terzo posto nella classifica Costruttori.
Oggi (12/12) sono 1.973 in più rispetto a ieri, su un totale di 29.773 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, i positivi al Coronavirus. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6,6%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 7.768.318 dosi; sul totale sono 3.576.480 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 806.838. Il 91% dei cittadini vaccinabili ha ricevuto almeno la prima dose.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 836 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 536 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 524 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,4anni.
Sugli 836 asintomatici, 521 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 15 con lo screening sierologico, 71 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 225 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 373 nuovi casi, seguita da Bologna (308); poi Reggio Emilia (238) e Rimini (225). Quindi Ravenna (200), Ferrara (148) e Cesena (135). A seguire Forlì (110 casi), Parma (97) e Piacenza (75). Infine il Circondario Imolese con 64 nuovi casi.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 19.459 tamponi molecolari, per un totale 6.850.275. A questi si aggiungono anche 10.314 test antigenici rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 366 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 428.413. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 32.265 (+1593). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 31.234 (+1.578), il 96,8% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 14 decessi: 5 in provincia di Bologna (3 uomini di 72,79 e 90 anni e 2 donne di 94 e 92 anni), 1 a Imola (una donna di 79 anni), 2 in provincia di Ferrara (entrambi uomini di 77 anni), uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 78 anni), uno a Parma (una donna di 75 anni), 4 in provincia di Ravenna (2 uomini di 62 e 88 anni, 2 donne di 79 e 86 anni)
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.907.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 85 (-3), 946 quelli negli altri reparti Covid (+18).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (+1 rispetto a ieri); 2 a Parma (invariato); 8 a Reggio Emilia (invariato); 7 a Modena (-1); 26 a Bologna (+1); 4 a Imola (-1); 9 a Ferrara (-1); 14 a Ravenna (-2); 4 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 8 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 28.253 a Piacenza (+75 rispetto a ieri, di cui 43 sintomatici), 34.982 a Parma (+97, di cui 36 sintomatici), 55.057 a Reggio Emilia (+238, di cui 155 sintomatici), 78.179 a Modena (+373, di cui 160 sintomatici), 99.172 a Bologna (+308, di cui 195 sintomatici), 15.596 casi a Imola (+64, di cui 43 sintomatici), 29.190 a Ferrara (+148, di cui 26 sintomatici), 39.708 a Ravenna (+200, di cui 138 sintomatici), 22.307 a Forlì (+110, di cui 87 sintomatici), 25.043 a Cesena (+135, di cui 106 sintomatici) e 47.098 a Rimini (+225, di cui 148 sintomatici).
Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi è stato eliminato un caso risultato positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.
Da venerdì scorso è on line il nuovo sito internet www.nataleasassuolo.it: il punto di riferimento per iniziative, eventi e appuntamenti natalizi in città.
“Dal 27 novembre al 6 gennaio – recita nella sua introduzione – un Natale di luce, calore, eventi, emozioni, tutto in piena sicurezza, per vivere insieme il centro di Sassuolo, scoprire la storia e la bellezza della città, e la ricchezza della sua rete di negozi, tra botteghe storiche, prodotti d’eccellenza, specialità e curiosità, il meglio di ogni categoria merceologica nello splendore del centro storico addobbato a festa!”
Quinto e settimo posto, rispettivamente con Carlos Sainz e Charles Leclerc, per la Scuderia Ferrari Mission Winnow nell’ultima qualifica della stagione 2021. Alle spalle dei due sfidanti per il titolo iridato c’è stato un grandissimo equilibrio, come quasi sempre accaduto in questa stagione. Infatti, scorrendo la classifica ci sono sei piloti racchiusi in meno di tre decimi: a spuntarla in questa lotta per la seconda fila è stato Lando Norris ma Carlos gli è arrivato vicinissimo (61 millesimi il suo distacco) e lo stesso Charles è stato pienamente in lizza fino a poche curve dalla fine.
Questione di gomme. La chiave della qualifica è stata la gestione della mescola Soft, soprattutto nell’ultimo tentativo in Q3. Charles ha spinto tanto nei primi due settori ma è arrivato all’ultimo, quello più tortuoso, mancando di aderenza con le gomme posteriori e ha perso così quel paio di decimi che gli ha impedito di lottare fino alla fine per un posto migliore in griglia. Carlos, dal canto suo, è stato più equilibrato lungo tutto l’arco del giro e si è ritrovato vicinissimo a quel terzo posto che, oggi, era alla portata di entrambi.
Desiderio. Domani la gara si preannuncia molto incerta, considerato che anche sulla distanza i rapporti di forza sono apparsi ieri abbastanza ravvicinati fra i team che non competono per i titoli iridati. L’obiettivo sarà quello di portare a casa il terzo posto nella classifica Costruttori – basteranno sei punti all’attivo, indipendentemente dal risultato della McLaren – e di consentire a Charles di tenere la posizione attuale nel campionato Piloti e a Carlos di migliorarla. Soprattutto, il desiderio di tutta la squadra è terminare nella maniera migliore una stagione lunga e difficile ma utile per consolidare la sua crescita. Appuntamento quindi per domani alle ore 17 (14 CET) per l’ultimo show del 2021.
I ricercatori di Unimore, Andrea Cossarizza e Lara Gibellini, insieme a Rebecca Borella e Sara De Biasi, hanno identificato e descritto alcuni dei meccanismi molecolari con cui i granulociti neutrofili, le principali cellule dell’infiammazione acuta, vengono attivati in modo massivo e rilasciano molecole capaci di danneggiare le cellule e i tessuti dei pazienti con COVID-19.
Lo studio, pubblicato sull’European Journal of Immunology, a cui hanno partecipato anche i proff. Cristina Mussini, Massimo Girardis, Daniela Quaglino e Federica Boraldi, ha dimostrato che i granulociti neutrofili, circolanti nel sangue dei pazienti con COVID-19, rilasciano in modo massivo il contenuto dei loro granuli, tra cui gli enzimi mieloperossidasi ed elastasi, capaci di causare un forte stress ossidativo nelle cellule circostanti e di degradare l’elastina, una componente fondamentale della matrice extracellulare dei tessuti connettivi ed in particolar modo dei polmoni.
La degradazione della elastina e la sua sostituzione con materiale fibrotico causa un danno irreversibile con perdita della elasticità tessutale e della funzionalità respiratoria. Le cellule studiate sono anche capaci di produrre e rilasciare complessi macromolecolari formati da mieloperossidasi e DNA, che formano le cosiddette trappole extracellulari dei neutrofili (NET), fondamentali nel mantenere il processo di infiammazione acuta.
Quanto scoperto dai ricercatori modenesi avviene perché in un ambiente povero di ossigeno i mitocondri (gli organelli che sono le vere e proprie centrali energetiche di tutte le cellule) presenti nei neutrofili smettono di funzionare in modo adeguato, e di conseguenza le cellule che li contengono modificano radicalmente il loro metabolismo, accumulando glicogeno al loro interno. Questo è dovuto al fatto che in queste cellule viene stabilizzato un fattore di trascrizione fondamentale nella risposta all’ipossia, chiamato HIF-1 alfa, che a sua volta attiva la cascata di diversi enzimi chiave nei processi di produzione e successiva utilizzazione del glicogeno.
“In questo lavoro, che è iniziato oltre un anno fa – dice il prof. Andrea Cossarizza di Unimore – abbiamo chiarito uno dei possibili meccanismi molecolari e biochimici implicati nella patogenesi del COVID-19. Questo è stato possibile grazie all’uso di tecniche estremamente sofisticate presenti nei nostri laboratori, quali l’analisi della respirazione mitocondriale in cellule vive ed il loro consumo di ossigeno, la citometria policromatica e la microscopia elettronica, e grazie alla capacità dei miei collaboratori di analizzare i dati con potenti mezzi bioinformatici ed approcci innovativi. I nostri esperimenti sono stati possibili grazie alla generosità di aziende quali, in primo luogo, la Glem Gas, Gruppo BPER, SanFelice 1893 Banca Popolare, COFIM, Assicuratrice Milanese, quindi i club Rotary del Distretto 2072, Pierangelo Bertoli Fans club, e di decine e decine di persone che ci hanno elargito importanti donazioni, e che ringraziamo di cuore”.
“Aver identificato questo meccanismo ed il ruolo dei granulociti neutrofili – dice la dott.ssa Lara Gibellini di Unimore – non solo allarga lo spettro delle nostre conoscenze della patogenesi del COVID-19, ma potrebbe anche aprire la strada ad innovativi approcci terapeutici atti a modificare il metabolismo cellulare nelle fasi acute dell’infezione”.
“Questo lavoro si aggiunge alla lunga serie di studi che ha portato il Dipartimento che ho il privilegio di dirigere ad essere uno dei principali punti di riferimento internazionali nella ricerca e nella lotta contro il COVID-19 – sottolinea il prof. Antonello Pietrangelo, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell’Adulto di Unimore e Direttore del Dipartimento di Medicina Interna Generale, d’Urgenza e post Acuzie dell’AOU di Modena – Testimonia non solo la qualità degli studi clinici e traslazionali presso i Dipartimento Universitari Medici e nell’Ateneo, ma anche l’altissimo livello dell’assistenza garantita dall’AOU di Modena in cui noi clinici operiamo”.
Si allega comunicato stampa e immagine di: a sinistra un granulocita neutrofilo di un donatore sano, a destra un granulocita neutrofilo di un paziente con polmonite COVID-19
È una Green Warriors tutta cuore quella che supera al tie break Montecchio Maggiore e si guadagna il pass per i quarti di finale di Coppa Italia.
Nota dolente, l’infortunio a Capitan Dhimitriadhi costretta a lasciare in campo a metà del primo set per un infortunio al ginocchio sinistro, la cui entità sarà valutata lunedì con gli esami strumentali del caso.
Le neroverdi partono in quarta e conquistano il primo set in scioltezza (9-25). Montecchio però non si scompone e torna in campo battagliera: l’avvio di secondo set è equilibrato, poi sono le padrone di casa a trovare lo spunto vincente, complici le difficoltà in ricezione del tra le neroverdi: finisce 25-15, con Montecchio che riporta tutto in parità.
Il terzo set sembra prendere presto la via di Sassuolo, complice un esaltante turno al servizio di Gardini (9-15, 14-20), ma le padrone di casa non ci stanno e completano l’operazione riaggancio sul 24-24: dopo due setball per le emiliane ed uno per le venete, la Green Warriors chiude 25-27.
Il quarto set è – di fatto – una fotocopia del secondo: avvio equilibrato (7-7), poi Montecchio trova l’allungo decisivo (14-7) e poi chiude 25-15.
Il quinto set è all’insegna dell’equilibrio, con Mazzon da una parte e Gardini dall’altra a spingere le proprie compagne. Al cambio campo, Montecchio è avanti 8-6 ma Gardini non ci sta e prima pareggia, poi allunga 11-14. Montecchio annulla due matchball, ma poi Mazzon serve in rete e regala alla Green Warriors il passaggio del turno: il 22 dicembre le neroverdi affronteranno in trasferta la capolista San Giovanni in Marignano.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagnasi sono registrati 472.613 casi di positività, 1.733 in più rispetto a ieri,su un totale di 34.660 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/
Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.739.089 dosi; sul totale sono 3.574.970 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 783.613.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 752 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 423 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 497 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,8anni.
Sugli 752 asintomatici, 396 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 4 con lo screening sierologico, 90 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 8 tramite i test pre-ricovero. Per 254 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 400 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (289); poi Ravenna (224) e Rimini (171). Quindi Parma (133), Ferrara(118) e Cesena (96). A seguire Forlì (94 casi), Modena (79) e Piacenza (66). Infine il Circondario Imolese con 63 nuovi casi.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 23.146tamponi molecolari, per un totale 6.830.816. A questi si aggiungono anche 11.514test antigenici rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 597 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 428.047. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 30.673 (+1129). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 29.657 (+1122), il 96,7% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 7decessi: 2 in provincia di Piacenza (entrambi uomini di 83 e 69 anni), 3 in provincia di Ravenna (2 uomini, di 83 e 79 anni, e una donna di 77 anni), uno nel ferrarese (un uomo di 81 anni), uno nella provincia Forlì-Cesena (una donna di 79 anni).
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.893.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 88 (come ieri), 928 quelli negli altri reparti Covid (+7).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: nessuno a Piacenza (-6 rispetto a ieri); 2 a Parma (invariato); 8 a Reggio Emilia (+3); 8 a Modena (invariato); 25 a Bologna (+1); 5 a Imola (+1); 10 a Ferrara (+1); 16 a Ravenna (-2); 4 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (+1); 8 a Rimini (+1).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 28.178 a Piacenza (+66 rispetto a ieri, di cui 40 sintomatici), 34.885 a Parma (+133, di cui 54 sintomatici), 54.819 a Reggio Emilia(+289, di cui 130 sintomatici), 77.806 a Modena (+79, di cui 14 sintomatici), 98.865 a Bologna (+400, di cui 217 sintomatici), 15.532 casi a Imola (+63, di cui 36 sintomatici), 29.042 a Ferrara (+118, di cui 49 sintomatici), 39.508 a Ravenna (+224, di cui 178 sintomatici), 22.197 a Forlì (+94, di cui 84 sintomatici), 24.908 a Cesena (+96, di cui 64 sintomatici) e 46.873 a Rimini (+171, di cui 115 sintomatici).
A seguito di lavori questa mattina sono stati tranciati cavi telefonici ed elettrici. Il guasto ha provocato l’improvviso non funzionamento delle linee, telefoni ed email della Polizia Municipale. In caso di urgenze è possibile contattare il numero 328/1004488.
Il guasto riguarda anche utenze elettriche private del centro cittadino e al momento molte attività commerciali sono senza corrente elettrica. Il ripristino del servizio è previsto entro le 11.30
Tanta soddisfazione ieri sera presso il ristorante Carisma di Maranello dove il movimento Italia del Futuro ha organizzato una cena di sostegno ad Agata Toschi e alla sua famiglia,
Agata, 8 anni, fin da piccola soffre di una encefalopatia epilettica farmacoresistente che le ha provocato una grave disabilità, ma non ha tolto di certo la voglia di vita di questa famiglia.
Elisabetta Federzoni, la mamma di Agata, spiega: “Da sempre cerchiamo di stimolare al massimo la creatività e la voglia di fare di nostra figlia e nella pittura abbiamo trovato un’alleata fortissima”.
La cena infatti oltre a trattenere una parte di ricavato benefico, ha visto lo svolgimento di una tombolata con a premio i bellissimi colori e quadretti dell’ospite d’eccezione.
Vincitrice indiscussa, la consigliera vignolese Gabriella Oca, presente insieme alla Sindaca Emilia Muratori e alla Vice Sindaca Anna Paragliola in rappresentanza della città nella quale la famiglia vive. “ Un’occasione di conoscenza reciproca molto preziosa, spiega Muratori”.
Saluti anche da parte del Sindaco Luigi Zironi e del Presidente Davide Nostrini che porge i ringraziamenti finali: “Voglio ringraziare tutti i dirigenti del gruppo, sostenitori, amici e autorità che questa sera sono qui per raccontare ancora una volta che fare comunità significa avere sempre un occhio aperto per chi è più in difficoltà. La politica riparta anche da qui, dal servizio alle persone”.
Sorpresa questa mattina all’Accettazione Pediatrica del Policlinico di Modena per i piccoli ospiti grazie al nuovo albero di Natale donato dall’associazione Team Enjoy di Modena. L’albero è stato realizzato con palline trasparenti in modo da poter inserire all’interno dei messaggi di speranza e con palline di polistirolo colorate a mano da bambini e famiglie.
Un’inaugurazione che, per rispettare le norme di prevenzione della pandemia di Covid-19, è stata celebrata in forma ristretta. Sono stati il prof. Lorenzo Iughetti, Direttore della Pediatria, la dottoressa Monica Cellini, referente dell’Oncoematologia Pediatrica, Maria Cifuni, Coordinatrice infermieristica della Pediatria ad accogliere i donatori con una rappresentanza di medici e infermieri.
“Desideriamo ringraziare il Team Enjoy e i bambini delle scuole coinvolte – affermano il prof. Lorenzo Iughettie la dottoressa Monica Cellini – per aver contribuito a rendere più accogliente l’ingresso dell’Accettazione Pediatrica che, in collaborazione all’attiguo Pronto Soccorso Generale risponde all’emergenza pediatrica. E’ bello che il volontariato aiuti i nostri bambini a sentire vicini i propri coetanei grazie a queste iniziative”.
“Il Team Enjoy – ricorda Davide Nostrini uno dei coordinatori – è infatti composto prevalentemente da operatori sanitari che donano il tempo libero per organizzare insieme ad altre associazioni e istituzioni iniziative benefiche e animazione, una realtà unica nella nostra provincia”. “Un progetto che ha l’obiettivo di far passare un Natale diverso – spiega l’altro coordinatore del progetto Ivan Lineti – “Io sono infermiere e so quantol’accesso al pronto soccorso può essere traumatico, rendere l’ambiente più accogliente è certamente un lato positivo”. Piena soddisfazione anche da parte del presidente del gruppo Nicola Ortugno, motore dell’iniziativa: “Il nostro ha sempre l’obiettivo di coinvolgere nuove realtà e persone come le famiglie in questo caso, ringrazio infatti Jessica Garuti, Laura de Luca e Stefania Catti per l’aiuto”.
Tante le scuole coinvolte.
Scuole primarie *Ferrari e G. Carducci di Formigine.
Bimbilandia di tata Luana San Prospero.
*Scuola dell’ infanzia Maria Assunta di San Prospero.
Prodotti unici al mondo che parlano di un territorio e dei suoi valori. Le Dop e Igp dell’Emilia-Romagna protagoniste all’Esposizione universale di Dubai. E con loro tutto l’agroalimentare regionale, un sistema produttivo leader per qualità, distintività, salubrità, oltre che per una costante capacità di ricerca e innovazione.
Una giornata nel nome della Food Valley – oggi a Expo 2020 – culminata nella presentazione a importatori e operatori economici, giornalisti specializzati e food blogger, grandi gruppi della ristorazione – di un comparto che da solo vale il 16% del totale dell’export agroalimentare nazionale, primo in Europa per numero di Dop e Igp – 44 per il settore alimentare e 30 per quello dei vini – e primo in Italia per valore delle Dop e Igp alimentari: 3,1 miliardi di euro, oltre il 40% del valore nazionale.
E che nella mattinata ha visto anche il lancio della prossima edizione di Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma a Rimini Expo Center dal 4 al 6 maggio 2022.
Due appuntamenti – nell’ambito della missione istituzionale regionale guidata dal presidente Stefano Bonaccini – contrassegnati dall’obiettivo di consolidare gli scambi e le relazioni con i mercati internazionali, in particolate quelli mediorientali. Sostenendo un export che lo scorso anno, se si pensa solo all’ortofrutta, ha interessato oltre 96mila tonnellate di prodotto (24mila solo negli Emirati Arabi Uniti).
Alla presentazione del programma agroalimentare emiliano-romagnolo ha partecipato Manlio Di Stefano, sottosegretario al ministero degli Affari esteri.
“Dalla qualità dell’offerta enogastronomica presentata oggi a Expo alla Motor Valley, l’Emilia-Romagna rappresenta un esempio vincente della capacità del nostro Paese di fare innovazione e di stare sui mercati internazionali- ha detto Di Stefano-. Sull’agroalimentare condividiamo la battaglia a tutela dei prodotti di origine controllata e certificata, sulla base di protocolli e materie prime che ne attestano valore e qualità, prodotti che non possono certo essere insidiati da altri con nomi analoghi che nulla hanno a che fare con gli originali: una battaglia che stiamo facendo insieme anche sede di Unione europea. Una collaborazione, quella con la Regione Emilia-Romagna, molto positiva, che abbiamo allargato alla Motor Valley, a partire dalla scelta vincente di intitolare il Gran Premio di Formula 1 a Imola al Made in Italy e all’Emilia-Romagna, per valorizzare, attraverso il comparto automotive, le eccellenze del nostro Paese. E la nostra volontà è di proseguire insieme su questa strada già tracciata”.
“Conoscenze e capitale umano, qualità e innovazione: vogliamo continuare a investire su questi fattori- sottolinea il presidente Bonaccini-. Dopo Muner, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, che abbiamo voluto insieme alle quattro università regionali e a tutte le case motoristiche della Motor Valley, marchi unici nel mondo, con la stessa logica vogliamo far nascere ‘FoodER’, il polo dell’alta formazione della nostra Food Valley. Per chiamare in Emilia-Romagna ragazze e ragazzi da tutti i Paesi e così far crescere i tecnici che domani renderanno ancora più forte la Food Valley, così come già oggi succede con la Motor Valley. Per vincere le sfide che abbiamo di fronte, transizione ecologica su tutte: a Expo insieme a Muner abbiamo presentato i motori ecologici di domani, allo stesso modo il settore agroalimentare è e sarà fondamentale per la tutela del territorio e il rispetto dell’ambiente. Attraverso il sottosegretario Di Stefano, ringrazio il Governo e il ministro Di Maio che hanno investito nell’Emilia-Romagna per sostenere il sistema produttivo e il Made in Italy. Insieme vogliamo accompagnare la ripartenza post Covid gettando le basi uno sviluppo sostenibile anche sul piano sociale ed ambientale”.
Bonaccini e Di Stefano nella mattinata hanno partecipato alla parata delle auto e delle moto più prestigiose della Motor Valley da Dubai ad Abu Dhabi, fino al circuito di F1 dove nel fine settimana si svolge l’ultimo Gran Premio della stagione, decisivo per l’assegnazione del titolo iridato. Prima avevano visitato Casa Ferrari insieme a Paolo Glisenti, commissario generale d’Italia a Expo Dubai – Padiglione Italia. Importanti gli appuntamenti con Nicola Lener, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, e con Bob Clark, commissario generale degli Usa all’Esposizione universale.
Dop e Igp, protagonisti i territori
Da Rimini a Piacenza. La presentazione dell’agroalimentare emiliano-romagnolo – al ristorante di Cibus, la Fiera dell’Agroalimentare che si tiene ogni anno a Parma – ha visto protagonisti i prodotti di ogni territorio, le cui caratteristiche sono state illustrate a una qualificata platea di addetti ai lavori: importatori, scuole di cucina, stampa specializzate e tra i principali gruppi della ristorazione.
Un’azione di promozione realizzata anche attraverso le ricette predisposte in coordinamento con Casa Artusi.
Che ha visto la presenza a Expo Dubai dei principali Consorzi: Parmigiano Reggiano DOP (PR e RE), Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Reggio Emilia DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP (MO), Olio extravergine di oliva di Brisighella (RA), Riso del Delta del Po e Aglio di Voghiera DOP (FE), Piadina Romagnola IGP (RN).
Senza dimenticare la Pasta fresca di Bologna e la Patata di Bologna Dop, la Pesca e nettarina IGP (FC), la Pera dell’Emilia-Romagna IGP (FE), la Ciliegia di Vignola IGP (MO). O il pomodoro, l’Oro rosso, filiera di cui è leader la provincia di Piacenza.
E poi i Centri Agroalimentari di Parma, Bologna, Cesena e Rimini, riuniti attraverso l’accordo di filiera “Emilia-Romagna Mercati Rete Di Imprese”; ALMA, la massima Scuola Internazionale di Cucina Italiana a Colorno (Parma) che forma chef, sommelier, manager; Chef to Chef, associazione di 50 chef volta a promuovere l’evoluzione e la notorietà della cucina regionale; Enoteca Emilia-Romagna.
Nelle foto: da sinistra commissario Glisenti, sottosegretario Di Stefano, presidente Bonaccini, ambasciatore Lener; il lancio di Macfrut 2022
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di realizzazione del raccordo autostradale della Cisa A15 e della A22 Autostrada del Brennero, previsti in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-dalle 22:00 di lunedì 13 alle 6:00 di martedì 14 dicembre, sarà chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Milano ed è diretto verso La Spezia;
-dalle 22:00 di martedì 14 alle 6:00 di mercoledì 15 dicembre, sarà chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso La Spezia.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Parma al km 110+500 della A1, immettersi sulla SS9 Via Emilia ed entrare, sulla A15 Parma-La Spezia, alla stazione di Parma ovest, di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana, per proseguire in direzione di La Spezia.
Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Basso Lodigiano, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-nelle tre notti consecutive di lunedì 13, martedì 14 e mercoledì 15 dicembre, con orario 21:00-5:00, in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Bologna;
-nelle due notti consecutive di giovedì 16 e venerdì 17 dicembre, con orario 21:00-5:00, in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Casalpusterlengo o di Piacenza sud.
Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori dall’impianto di illuminazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 13 alle 6:00 di martedì 14 dicembre, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A14 Bologna-Taranto e la A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consiglia di entrare alle seguenti stazioni:
-in entrata verso la A14: Bologna San Lazzaro, sulla A14;
-in entrata verso la A1/Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14;
-in entrata verso A1/Firenze: Sasso Marconi, sulla A1.
Di conseguenza, chi percorre la Tangenziale di Bologna e proviene da San Lazzaro, dovrà uscire obbligatoriamente allo svincolo 1 “Nuova Bazzanese”; saranno, inoltre, chiusi i rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese immettono all’ingresso della stazione di Bologna Casalecchio.
In alternativa, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest.
Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 13 alle 6:00 di martedì 14 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 “Borgo Panigale” e lo svincolo 1 “Nuova Bazzanese”, verso la A1 Milano-Napoli/Casalecchio.
Di conseguenza, saranno chiusi gli svincoli 1 “Nuova Bazzanese” e 1 bis “SP569 di Vignola Zola Predosa” in entrata verso Casalecchio.
Inoltre, lo svincolo 1 bis “SP569 di Vignola Zola Predosa” sarà chiuso in uscita per chi proviene dalla stazione di Bologna Casalecchio.
In alternativa, si consiglia:
per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 2 “Borgo Panigale”, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest;
per la chiusura dell’uscita dello svincolo 1 bis da Casalecchio, uscire allo svincolo 1 o allo svincolo 2.
Si celebra lunedì 13 dicembre l’assemblea congressuale territoriale della Fistel Cisl Emilia-Romagna, il sindacato dei lavoratori delle telecomunicazioni, grafica, imballaggi, informazione e spettacolo che tra Modena e Reggio conta 536 iscritti.
L’assise si svolge a Massenzatico (osteria Km Zero) a partire dalle 9.
Oltre ai delegati, intervengono il segretario nazionale Fistel Cisl Paolo Gallo, quello regionale Antonella Amerini e la segretaria generale Cisl Emilia Centrale Rosamaria Papaleo.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 470.881 casi di positività, 1.661 in più rispetto a ieri, su un totale di 39.553 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,2%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/
Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 7.708.938dosi; sul totale sono 3.573.386 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 759.847.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 824 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 508 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 545 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38anni.
Sugli 824 asintomatici, 418 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 11 con lo screening sierologico, 90 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 tramite i test pre-ricovero. Per 300 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 324 nuovi casi, seguita da Modena (309); poi Reggio Emilia (234) e Rimini (210).Quindi Ravenna (128), Ferrara (119) e Cesena (100); seguono Piacenza (95), Forlì (69), il Circondario Imolese (49) e, infine, Parma con 24 nuovi casi.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 23.096tamponi molecolari, per un totale di 6.807.670. A questi si aggiungono anche 16.457test antigenici rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 939 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 427.450. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 29.545 (+708). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 28.536 (+679), il 96,6% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano quattordicidecessi: tre in provincia di Modena (tutti uomini, rispettivamente di 58, 82 e 86 anni), tre in provincia di Bologna (due uomini, di 83 e 84 anni, e una donna di 85 anni), due nel ferrarese (un uomo di 72 anni e una donna di 87 anni), uno nella provincia di Ravenna (un uomo di 96 anni), quattro nella provincia di Forlì-Cesena (una donna di 96 anni e tre uomini, rispettivamente di 78, 81 e 82 anni), uno a Rimini (una donna di 85 anni). Nessun decesso nelle altre province.
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.886.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 88 (-1 rispetto a ieri), 921 quelli negli altri reparti Covid (+30).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (+2); 2 a Parma (-1); 5 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri); 8 a Modena (-2); 24 a Bologna (invariato); 4 a Imola (-1); 9 a Ferrara (invariato); 18 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (+1); 7 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 28.112 a Piacenza (+95 rispetto a ieri, di cui 65 sintomatici), 34.752 a Parma (+24, di cui 6 sintomatici), 54.530 a Reggio Emilia (+234, di cui 124 sintomatici), 77.727 a Modena (+309, di cui 140 sintomatici), 98.466 a Bologna (+324, di cui 150 sintomatici), 15.469 casi a Imola (+49, di cui 34 sintomatici), 28.924 a Ferrara (+119, di cui 39 sintomatici), 39.284 a Ravenna (+128, di cui 64 sintomatici), 22.103 a Forlì (+69, di cui 59 sintomatici), 24.812 a Cesena (+100, di cui 38 sintomatici) e 46.702 a Rimini (+210, di cui 118 sintomatici).
Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi, positivi al test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare.
Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno concluso la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi con lo stesso piazzamento della prima: l’ottavo e il nono posto. I due piloti della Scuderia Ferrari Mission Winnow hanno continuato il lavoro di messa a punto e di valutazione delle gomme girando ancora con gomme Soft ma anche con le Medium.
58 giri. Nel complesso Charles e Carlos hanno completato 58 giri, 29 ciascuno per il monegasco e spagnolo. Nella simulazione di qualifica con gomme Soft il miglior tempo di Charles è stato 1’24”557 mentre Carlos ha fermato i cronometri a 1’24”844. In precedenza, con pneumatici Medium, i due avevano ottenuto rispettivamente 1’25”194 – c’era stato anche un 1’25”104 cancellato per il superamento dei limiti della pista – e 1’25”270. Leclerc e Sainz hanno concluso il turno con la simulazione di gara con gomme diverse: Soft per il monegasco e Medium per lo spagnolo.
Programma. La terza sessione di libere è in programma domani alle 14 locali (11 CET), mentre le qualifiche saranno alle 17 (14 CET).