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venerdì, 3 Luglio 2026
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Inizio “agitato” per i “Giovedì di luglio” sassolesi

Inizio “agitato” per i “Giovedì di luglio” sassolesiInizio agitato per i Giovedì di luglio sassolesi. Come risulta anche da numerose testimonianze apparse sui social infatti, a turbare la prima serata di eventi estivi la presenza di un uomo che vagava senza una direzione precisa e con il collo coperto di sangue. Ignote al momento le cause che hanno provocato all’uomo le ferite.

Sarebbero intervenuti ambulanza, forze dell’ordine insieme a polizia locale e VOS. L’uomo sarebbe stato trasportato all’ospedale di Baggiovara. 

Fermato anche il responsabile di una violenza domestica ai danni della moglie avvenuta sempre nel centro cittadino. 

Caldo estremo: Filcams Cgil Modena scrive alle aziende del territorio per richiamare l’attenzione sulla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori

Caldo estremo: Filcams Cgil Modena scrive alle aziende del territorio per richiamare l’attenzione sulla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratoriFilcams CGIL Modena ha inviato in questi giorni una lettera a tutte le aziende del territorio provinciale per richiamare l’attenzione sulle elevate temperature che stanno interessando il nostro territorio e sulla necessità di adottare ogni misura utile a garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’ondata di calore in corso rende infatti indispensabile che le imprese mettano in campo tutti gli accorgimenti organizzativi e preventivi necessari a ridurre i rischi connessi all’esposizione alle alte temperature, nel pieno rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nella comunicazione, Filcams CGIL Modena invita le aziende a valutare e adottare, in relazione alle specifiche attività svolte, misure quali la rimodulazione degli orari di lavoro, l’organizzazione di pause adeguate, la disponibilità costante di acqua potabile, il miglioramento della ventilazione e della climatizzazione degli ambienti ove possibile, nonché ogni altro intervento finalizzato a limitare l’esposizione al caldo e a prevenire situazioni di rischio per il personale.

“La tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori deve rappresentare una priorità assoluta, soprattutto in presenza di condizioni climatiche eccezionali come quelle che stiamo vivendo”, sottolinea Giorgia Volpi responsabile Salute e Sicurezza della Segreteria Filcams CGIL Modena. “È fondamentale che ogni datore di lavoro adotti comportamenti responsabili e metta in atto tutte le misure preventive necessarie, anche attraverso il confronto con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.”

Filcams CGIL Modena continuerà a monitorare la situazione e rinnova la propria disponibilità a confrontarsi con aziende, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni affinché siano garantite condizioni di lavoro sicure e rispettose della salute di tutte e tutti.

 

Cassonetti di via Barbolini, risponde l’Assessore Baccarani

Cassonetti di via Barbolini, risponde l’Assessore BaccaraniPrima di tutto vorrei ringraziare il cittadino e Sassuolo2000 per l’attenzione che hanno dimostrato e volentieri raccolgo l’invito “ad aprire una riflessione su una soluzione più efficace e rispettosa delle esigenze dei residenti”.

In primo luogo però un chiarimento: la batteria di cassonetti in via Barbolini è stata spostata non per risolvere il problema degli abbandoni ma per venire incontro ad esigenze e rispondere a segnalazioni e solleciti dei residenti, pervenuteci nel corso di più di un anno di incontri con il quartiere.

Non siamo così sprovveduti da pensare che lo spostamento di una batteria di pochi metri possa risolvere il problema degli abbandoni che, invece, stiamo cercando di contrastare attraverso un dialogo costante con i cittadini e, dove non bastasse, l’utilizzo di supporti informatici, l’installazione di fototrappole e l’azione degli agenti accertatori.

La decisione di ricollocare la batteria, così come la scelta del posizionamento, è stata presa al termine di un percorso partecipativo che ha visto vari incontri nella saletta di quartiere (doveroso il ringraziamento a Maurizio Davolio) e sopralluoghi che hanno visto la partecipazione dei residenti più coinvolti dal problema e hanno presentato esigenze e proposte per arrivare a una soluzione condivisa adatta anche alle persone con disabilità.

Lo spostamento della batteria infatti nasce da un appello che fa anche leva su alcune fragilità presenti nel condominio prospiciente la vecchia sede dei cassonetti, e si inserisce nel contesto di una serie di misure che l’Amministrazione sta avviando nel quartiere, che prevedono anche interventi di urbanistica stradale e una riorganizzazione dei parcheggi, con particolare attenzione a quelli riservati alle persone con disabilità.

L’Assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Baccarani

Cassonetti di via Barbolini, risponde l’Assessore Baccarani

Cassonetti di via Barbolini, risponde l’Assessore BaccaraniPrima di tutto vorrei ringraziare il cittadino e Sassuolo2000 per l’attenzione che hanno dimostrato e volentieri raccolgo l’invito “ad aprire una riflessione su una soluzione più efficace e rispettosa delle esigenze dei residenti”.

In primo luogo però un chiarimento: la batteria di cassonetti in via Barbolini è stata spostata non per risolvere il problema degli abbandoni ma per venire incontro ad esigenze e rispondere a segnalazioni e solleciti dei residenti, pervenuteci nel corso di più di un anno di incontri con il quartiere.

Non siamo così sprovveduti da pensare che lo spostamento di una batteria di pochi metri possa risolvere il problema degli abbandoni che, invece, stiamo cercando di contrastare attraverso un dialogo costante con i cittadini e, dove non bastasse, l’utilizzo di supporti informatici, l’installazione di fototrappole e l’azione degli agenti accertatori.

La decisione di ricollocare la batteria, così come la scelta del posizionamento, è stata presa al termine di un percorso partecipativo che ha visto vari incontri nella saletta di quartiere (doveroso il ringraziamento a Maurizio Davolio) e sopralluoghi che hanno visto la partecipazione dei residenti più coinvolti dal problema e hanno presentato esigenze e proposte per arrivare a una soluzione condivisa adatta anche alle persone con disabilità.

Lo spostamento della batteria infatti nasce da un appello che fa anche leva su alcune fragilità presenti nel condominio prospiciente la vecchia sede dei cassonetti, e si inserisce nel contesto di una serie di misure che l’Amministrazione sta avviando nel quartiere, che prevedono anche interventi di urbanistica stradale e una riorganizzazione dei parcheggi, con particolare attenzione a quelli riservati alle persone con disabilità.

L’Assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Baccarani

Sporting Club Sassuolo ospita i bambini di “Tennis in Corsia”

Sporting Club Sassuolo ospita i bambini di “Tennis in Corsia”E’ passato più di un anno da quando il Tecnico Nazionale Alessio Bazzani e il Direttore dello Sporting Club Andrea Sarti hanno presentato il progetto “Tennis in Corsia” e dalla conferenza stampa al Policlinico di Modena ad aprile 2025 l’iniziativa ha preso piede in tutta Italia. Un progetto nobile, portato avanti grazie al sostegno di tanti Soci del circolo e imprese del territorio sassolese, alla Federazione Italiana Tennis e Padel che ha promosso l’iniziativa nel Simposio di Roma, ma soprattutto all’importante collaborazione con l’Ausl di Modena.

Lo Sporting Club Sassuolo e il Dott. Giovanni Palazzi del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico hanno immaginato un progetto sportivo per portare il tennis nelle corsie degli ospedali, punti di riferimento per la salute di bambini e ragazzi. L’obiettivo principale era quello di far passare momenti felici e spensierati ai piccoli pazienti – approfittando del momento magico che sta vivendo il tennis italiano grazie alla Federazione di riferimento. Così all’interno della struttura ospedaliera è stato allestito un campo da tennis di dimensioni ridotte in cui i piccoli atleti hanno potuto provare e imparare a giocare a tennis, ma soprattutto hanno passato qualche ora divertendosi insieme.

Le lezioni di un paio di ore hanno avuto cadenza mensile e nel mese di maggio si è svolta l’ultimo corso con i  Maestri Alessio Bazzani e Franco Cerrato che hanno fatto giocare questi super atleti e le infermiere del reparto. Da lì l’idea di una festa finale a un anno dall’inizio del progetto e dove se non su un vero campo da tennis! Le famiglie dei piccoli pazienti sono stati invitati allo Sporting Club Sassuolo martedì 30 giugno e hanno potuto assistere agli allenamenti dei loro coetanei dell’agonistica e palleggiare con loro, poi tutti pronti per un bel tuffo in piscina tra giochi, spruzzi e tanti sorrisi. La giornata si è conclusa con una pizzata insieme ai maestri di tennis e allo staff dello Sporting Club Sassuolo, che da settembre tornerà sempre presso il reparto del Policlinico di Modena!

Sporting Club Sassuolo ospita i bambini di “Tennis in Corsia”

Sporting Club Sassuolo ospita i bambini di “Tennis in Corsia”E’ passato più di un anno da quando il Tecnico Nazionale Alessio Bazzani e il Direttore dello Sporting Club Andrea Sarti hanno presentato il progetto “Tennis in Corsia” e dalla conferenza stampa al Policlinico di Modena ad aprile 2025 l’iniziativa ha preso piede in tutta Italia. Un progetto nobile, portato avanti grazie al sostegno di tanti Soci del circolo e imprese del territorio sassolese, alla Federazione Italiana Tennis e Padel che ha promosso l’iniziativa nel Simposio di Roma, ma soprattutto all’importante collaborazione con l’Ausl di Modena.

Lo Sporting Club Sassuolo e il Dott. Giovanni Palazzi del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico hanno immaginato un progetto sportivo per portare il tennis nelle corsie degli ospedali, punti di riferimento per la salute di bambini e ragazzi. L’obiettivo principale era quello di far passare momenti felici e spensierati ai piccoli pazienti – approfittando del momento magico che sta vivendo il tennis italiano grazie alla Federazione di riferimento. Così all’interno della struttura ospedaliera è stato allestito un campo da tennis di dimensioni ridotte in cui i piccoli atleti hanno potuto provare e imparare a giocare a tennis, ma soprattutto hanno passato qualche ora divertendosi insieme.

Le lezioni di un paio di ore hanno avuto cadenza mensile e nel mese di maggio si è svolta l’ultimo corso con i  Maestri Alessio Bazzani e Franco Cerrato che hanno fatto giocare questi super atleti e le infermiere del reparto. Da lì l’idea di una festa finale a un anno dall’inizio del progetto e dove se non su un vero campo da tennis! Le famiglie dei piccoli pazienti sono stati invitati allo Sporting Club Sassuolo martedì 30 giugno e hanno potuto assistere agli allenamenti dei loro coetanei dell’agonistica e palleggiare con loro, poi tutti pronti per un bel tuffo in piscina tra giochi, spruzzi e tanti sorrisi. La giornata si è conclusa con una pizzata insieme ai maestri di tennis e allo staff dello Sporting Club Sassuolo, che da settembre tornerà sempre presso il reparto del Policlinico di Modena!

Frazioni al centro: tornano i martedì di festa, si parte con Colombaro

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “Frazioni al centro”, la rassegna estiva che anima le frazioni del territorio con negozi aperti, musica, spettacoli, mercatini degli ambulanti, attività ludiche e stand enogastronomici.

Il cartellone prenderà il via martedì 7 luglio a partire dalle ore 19 con “Colombaro al Centro”, una serata che accenderà via Sant’Antonio nel tratto compreso tra via Don Giberti e via Tiepido. L’iniziativa, che conterà sulla presenza di bancarelle e street food, è coordinata dall’Associazione A.S.D. Colombaro con il supporto dei commercianti della frazione.

La settimana successiva, martedì 14 luglio dalle ore 18, la festa si sposterà a Magreta con musica, gonfiabili per bambini e buon cibo. L’appuntamento, curato da Proform, si svilupperà lungo via Don Franchini, nella porzione di strada tra via Don Orione e via Fossa. A chiudere la rassegna sarà infine “Casinalbo sotto le stelle”, in programma martedì 21 luglio sempre dalle ore 18. L’evento, anch’esso coordinato da Proform, si terrà nella cornice del parco Morvillo e proporrà dj set e stand enogastronomici.

In tutte le tappe della manifestazione non mancherà l’attenzione per i più giovani grazie ai tradizionali “Street Lab” a cura di Hub in Villa, che proporranno ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni laboratori di coding, lego wedo e robot root. Per consentire lo svolgimento delle serate in piena sicurezza, nelle aree interessate saranno previste modifiche alla viabilità e la chiusura temporanea delle strade, opportunamente indicate dalla segnaletica posizionata in loco.

Afferma l’Assessore agli Eventi Corrado Bizzini: “Questa rassegna non è un semplice ciclo di eventi, ma un progetto per valorizzare l’identità del nostro territorio, partendo proprio dalle sue frazioni. Chiudere le strade al traffico significa restituire temporaneamente lo spazio pubblico alle famiglie e ai bambini, offrendo al contempo una vetrina fondamentale e un polmone economico ai nostri commercianti e alle associazioni locali. Il successo di ‘Frazioni al centro’ sta proprio nella sua capacità di fare rete: quando le comunità si incontrano nelle strade, nelle piazze e nei parchi, il territorio diventa più vivo, sicuro e coeso. Un ringraziamento sincero va a tutti i partner e ai volontari che, con il loro lavoro, rendono possibili questi appuntamenti. Come Amministrazione continueremo a sostenere queste iniziative, sempre al fianco dei commercianti”.

 

 

L’Emilia-Romagna rafforza e rinnova il Par- Piano attuativo regionale per la popolazione anziana

Rafforzare e innovare le politiche per gli anziani garantendo equità, accesso ai servizi e qualità dell’assistenza, con particolare attenzione alla sanità territoriale.

L’Emilia-Romagna aggiorna e rilancia il Par – Piano Attuativo Regionale per la popolazione anziana. Oggi in Regione, a Bologna, la firma delle due intese, formalizzate da una delibera di Giunta, da parte del presidente Michele de Pascale, gli assessori al Welfare e Politiche per la salute, Isabella Conti e Massimo Fabi e i rappresentanti dei sindacati dei pensionati: il segretario generale dello Spi Cgil Emilia-Romagna Enzo Santolini, la segretaria generale Fnp-Cisl Emilia-Romagna Gina Risi, Massimo Monti della Uil Pensionati, il coordinatore regionale del Cupla – Coordinamento Unitario Pensionati Lavoratori Autonomi Gian Lauro Rossi e i vice coordinatori Franco Bonini e Stefano Spisani.

Asse centrale del nuovo documento è la sanità territoriale, in particolare il rafforzamento delle cure territoriali primarie ed intermedie, in coerenza con gli interventi previsti dalla Missione 6 salute del Pnrr, e la gestione della cronicità con focus su assistenza primaria e continuità assistenziale; il potenziamento della domiciliarità; il rafforzamento dei servizi sociali e sanitari territoriali; il sostegno del caregiver riconosciuto come figura centrale.

“Il nuovo Par mette al centro la persona e punta sulla domiciliarità per migliorarne la qualità della vita e rendere sostenibile il sistema- sottolinea de Pascale-. Con questo documento la casa diventa il primo luogo di cura, anche grazie a risorse tra le più alte in Italia come i 570 milioni del Fondo per la non autosufficienza. Fare rete è la risposta migliore che possiamo dare alle famiglie. Ringrazio le organizzazioni sindacali per aver reso possibile questa firma e tutti coloro che hanno lavoro concretamente a un progetto che integra sempre più i servizi sanitari e sociali a beneficio delle cittadine e dei cittadini dell’Emilia-Romagna”.

“Cambiano i bisogni, l’età media si alza e la nostra diventa una popolazione sempre più longeva- aggiungono gli assessori al Welfare, Isabella Conti, e alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Mutamenti che comportano un aumento delle cronicità, per cui occorre che la risposta all’aumento delle richieste sia organica e strutturale. Se la società cambia, occorre che le istituzioni siano in grado di offrire servizi sempre più innovativi ed efficaci. Con il nuovo Par stringiamo ancora di più il rapporto di confronto e collaborazione con il Terzo settore, anima del welfare regionale, per realizzare, insieme, interventi strutturati e mirati, a partire dalle persone più fragili”.

Le novità del Par

Una società sempre più segnata da cambiamenti demografici, in particolare dall’invecchiamento della popolazione, sociali ed economici richiede di aggiornare gli strumenti e le politiche per gli anziani. Per questo la Regione ha rimodulato i contenuti e gli obiettivi del Par, rafforzato il ruolo del tavolo di coordinamento e aggiornato i gruppi di lavoro. Un nuovo Piano che si inserisce in un aggiornamento delle politiche regionali per l’invecchiamento attivo e la tutela della fragilità.

Il Tavolo del Par è il principale strumento di confronto e progettazione multidisciplinare per le politiche rivolte agli anziani: analizza bisogni della popolazione anziana, elabora interventi e politiche integrate, monitora i risultati e partecipa alla programmazione regionale. Ora viene definito un ruolo più strutturato con monitoraggio periodico, relazioni biennali e un maggiore coinvolgimento delle istituzioni e del Terzo settore.

La casa diventa il cuore del sistema di cura, con dimissioni protette e assistenza integrata; la figura del medico di medicina generale evolve in referente stabile per la cronicità e, in particolare, gestione terapie complesse, continuità assistenziale, presa in carico integrata.

Anche il caregiver, figura riconosciuta dalla legge regionale 2/2014, diventa più centrale: viene inserito in una rete più ampia (servizi sanitari e sociali, assistenti familiari, professionisti territoriali) e viene confermato il suo ruolo indispensabile all’interno del nuovo modello basato sulla domiciliarità.

Il documento sottolinea come, nell’ottica della promozione del benessere della popolazione anziana, risulti opportuno perseguire politiche di invecchiamento attivo, sostenendo tutte le misure di prevenzione della salute e di promozione dell’attività fisica, della corretta alimentazione, del benessere psicologico e, più in generale, dell’attenzione alla salubrità degli stili di vita.

Infine, per il Par il digitale è considerata una leva strutturale proseguendo le iniziative, già portate avanti negli scorsi anni, per aumentare le competenze digitali che danno l’opportunità anche alla popolazione anziana di conoscere ed utilizzare le tecnologie più innovative e i mezzi di comunicazione on line, in modo da ridurre il divario generazionale delle abilità informatiche.

Gli appuntamenti di sabato 4 luglio a Sassuolo

Un sabato ricco di appuntamenti, per famiglie, bambini, giovanissimi e adulti quello di domani, 4 luglio, a Sassuolo.

“All’ombra degli alberi” è la rassegna di letture ed eventi di letture nell’area esterna della Biblioteca Leontine a cura di Librarsi. Domani, alle ore 11, l’appuntamento è con una lettura animata a cura di Librarsi. Per partecipare è consigliato prenotare e portare un telo su cui sedersi

Prosegue in via Atene in Sasol Festivalbeer con l’ultima serata:  in compagnia di Nsmga – non siamo mica gli americani (cover band Vasco Rossi) ed il Dj set di Skanna dj & Dj Spadino (remember anni 90)

Le serate al Castello di Montegibbio vedranno, domani, la musica Live dei Toro toro taxi

In piazzale Della Rosa, proseguirà, con la terza giornata il Tade Week a cura del Ctg.

Alle ore 14: “La porta dei giganti e l’arma perduta”. Una Caccia al tesoro a piedi nel centro storico di Sassuolo, tra enigmi, sfide e prove di abilità. Alla partenza riceverete un fumetto inedito, illustrato a mano da un fumettista professionista, che vi guiderà nella ricerca degli antichi petali. Raccoglieteli tutti, aprite la porta dei giganti e salvate il mondo.

Alle ore 19: Dj set con Vando

Alle ore 21: Conferenza con Francesco Oggiano. Tra algoritmi, social network e un flusso continuo di informazioni, orientarsi online è diventato sempre più complesso. Ne parleremo insieme a Francesco Oggiano, giornalista e autore che da anni racconta come sta cambiando il nostro modo di informarci, comunicare e vivere il digitale.

Alle ore 22,30: Dj set Astradia

Il Cinema sotto le stelle nei quartieri approda, invece, al Circolo Pagliani: dalle ore 21,30 “L’orchestra stonata” di Emmanuel Courcol, Francia 2024 – 103’ commedia/drammatico

 

Saldi estivi, da domani il via a Modena e provincia. Spesa media di 209 euro a persona

Sessanta giorni di occasioni, in particolare su abbigliamento, accessori e calzature, e una boccata di ossigeno per il comparto della moda. Al via domani, sabato 4 luglio, a Modena e provincia e in tutta l’Emilia-Romagna, i saldi estivi, appuntamento atteso sia dai consumatori che dalle imprese del commercio.

Il sondaggio Ipsos condotto per Confesercenti fotografa intenzioni e comportamenti d’acquisto alla vigilia dell’avvio dei saldi: sette italiani su dieci hanno intenzione di acquistare, con una spesa media prevista di 209 euro a persona. Il 28% degli intervistati riduce il budget rispetto allo scorso anno, indicando come causa principale il caro-vita e l’inflazione (65%), mentre il 31% dichiara una scelta di risparmio consapevole. In cima alla lista degli acquisti ci sono le calzature (52%), seguite da t-shirt e top (49%) e maglieria estiva (39%).

A pesare sul settore anche il fenomeno dei presaldi: il 36% degli italiani ha già acquistato scontato prima dell’avvio ufficiale, un dato che restringe la finestra in cui i saldi restano un evento davvero riconoscibile per i negozi di prossimità.

“I saldi restano un appuntamento atteso dai consumatori, anche se le continue campagne promozionali durante l’anno ne diluiscono progressivamente il richiamo, e i presaldi ne anticipano ulteriormente la portata – commenta Giulio Po, Presidente di Fismo Confesercenti Modena. – Per i negozi di prossimità che rispettano il calendario ufficiale, questa mancanza di regole restringe di fatto il periodo in cui i saldi restano davvero un evento riconoscibile. Per questo Fismo Confesercenti ha lanciato una petizione per chiedere di posticipare la data di avvio”.

“Ci auguriamo comunque che questo avvio – aggiunge Po – sia un’occasione concreta per sostenere gli acquisti e dare respiro alle nostre imprese, che in questi mesi affrontano un contesto economico complesso, tra aumento dei costi fissi e un potere d’acquisto dei consumatori che fatica a recuperare i livelli pre-pandemia”.
Infine, Po invita a scegliere i negozi di prossimità, vero presidio sociale e comunitario del territorio: “Chi opterà per fare acquisti nelle attività di Modena e provincia troverà capi di qualità a prezzi convenienti, con il valore aggiunto di una consulenza diretta e personalizzata, garantita dalla professionalità del personale, un rapporto di fiducia che solo il commercio di vicinato può offrire e garantire” conclude Po.

Selezionati i 22 pre finalisti che si contenderanno il premio Pierangelo Bertoli “nuovi cantautori” 2026

La Commissione Artistica del Premio Pierangelo Bertoli 2026 ha selezionato i 22 Prefinalisti della sezione “Nuovi Cantautori” che si esibiranno mercoledì 8 luglio alle ore 21.00 in Largo Sant’Agostino a Modena, nell’ambito di “Estate Modenese”, per conquistarsi uno degli 8 posti disponibili per le serate finali del 7 e 8 novembre al Teatro Carani di Sassuolo, in provincia di Modena (Via Giuseppe Mazzini, 28), nel corso delle quali sarà decretato il vincitore del Premio Pierangelo Bertoli “NUOVI CANTAUTORI”. La serata della Prefinale è a ingresso libero.

Di seguito i nomi dei 22 Prefinalisti:

  • BAMBINA (all’anagrafe BAMBINA CESARIO) da COSENZA, brano presentato: “Scelte patetiche
  • CARLOT (ELISA CARLOTTI) da BRESCIA con il brano “Turni di notte
  • MARCO CATENA (CATENA) da PADOVA, con “Houstan
  • DANIELE GALA da OLBIA, con “Viseras
  • EDOARDO CHIESA da SAVONA, con “Qualcosa cambiare te
  • EMMA PANATO da VERONA, con “Nuovo attimo
  • ERICA SINACORI (ERICA SI’) da MODENA, con “Se scegli me
  • GAETANO MORAGAS da MILANO, con “Lei
  • GIULIA MAGRO da MODENA, con “Non scappo più
  • GUIDOBONI (FILIPPO GUIDOBONI) da VERONA, con “Certe giornate
  • IRENE CAROLEO da GENOVA, con “FORTUNA
  • IZINE (MARCO RAVASINI) da PARMA, con “Pianeta b
  • KALOXS (MATTIA CALOCERO) da POTENZA, con “Quando te ne vai
  • LAURA PIRRIGHEDDU da LODI, con “Inchiostro
  • LUCANINT (LUCA VALENTI) da ROMA, con “Come mille parole
  • MALTO (CHIARA CECCATELLI) da SIENA, con “Tette
  • MANCINO (IVO ROBERTO MANCINO) da NAPOLI, con “Colpa del mondo
  • MANGI (MARIANGELA DI GRAZIA) da POTENZA, con “Il re dei guai
  • RAFFAE’ (RAFFAELLA SCAGLIOLA) da COSENZA, con “Prato
  • RUBEN COCO da L’AQUILA, con “Forse è meglio stare male
  • SARA BRONZINI da BRESCIA, con “Le parole dell’addio
  • SERAFICO (VINCENZO FACCHINIERI) da MANTOVA, con “Dico no

 

La Prefinale di mercoledì 8 luglio a Modena sarà condotta da RICCARDO BENINI e vedrà tra gli ospiti ALBERTO BERTOLI, che presenterà in anteprima assoluta il nuovo singolo “L’AMORE IN E.R.”, realizzato con Mirko Casadei. Ospite della serata sarà anche MATTEO FAUSTINI, vincitore della sezione “Nuovi Cantautori” del Premio Pierangelo Bertoli 2025.

La Giuria sarà composta, tra gli altri, da: MAURIZIO TIRELLI, Musicista e Direttore d’orchestra; MARCO DIECI, Musicista e Autore di successi di Pierangelo Bertoli; GIGI CERVI E MORENO BARTOLACELLI, Musicisti di Pierangelo Bertoli; ALBERTO BERTONI, Produttore discografico; WILKO, cantante e leader dei Rats; MIRCO PEDRETTI, Promoter musicale; CHIARA GRAUSO, Responsabile Promozione Comunicazione Django Music e DANIELE BENGI BENATI, Produttore e leader dei Ridillo; ALBERTO BERTOLI e RICCARDO BENINI, Direttori Artistici del Premio Pierangelo Bertoli.

Il Premio Pierangelo Bertoli è organizzato da Montecristo Aps, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Sassuolo e Comune di Modena, in collaborazione con sponsor privati, fondamentali per la realizzazione della manifestazione.

Al Castello di Spezzano torna “Note di Notte”: un’estate di musica, teatro e cinema

Il Castello di Spezzano si prepara a vivere un’altra estate all’insegna della musica e dello spettacolo, nella suggestiva cornice della corte interna. Dal 7 luglio all’11 settembre torna “Note di Notte“, appuntamento ormai consolidato della vivace estate fioranese. la rassegna che ogni anno trasforma la residenza dei Pio in un palcoscenico a cielo aperto, proponendo un calendario di concerti, spettacoli teatrali e appuntamenti musicali di qualità.

A completare il programma, ogni lunedì e giovedì, fino al 6 agosto anche il cinema estivo, con una selezione di film della nuova stagione.

Per l’edizione 2026 il Comune di Fiorano Modenese propone un cartellone capace di attraversare generi e linguaggi diversi, dal jazz alla musica classica, dal cantautorato italiano al rock, fino al teatro e alle contaminazioni artistiche contemporanee, con l’obiettivo di offrire occasioni di incontro e di valorizzare il Castello come luogo di cultura e socialità, grazie anche al sostegno di Fondazione di Modena, nell’ambito del bando “Mi metto all’opera 2026”.

La maggior parte degli appuntamenti sarà a ingresso libero, con inizio alle ore 21; alcuni eventi saranno invece a pagamento con prevendita dedicata. L’ingresso sarà fino ad esaurimento posti disponibili (300 in corte).

Ad aprire la rassegna, martedì 7 luglio sarà Brazilian Serenades, raffinato concerto dedicato alle atmosfere brasiliane e jazz, con Serena Krall, Alessandro Russo, Andrea Taravelli e Maurizio Brancone.

Sabato 11 luglio il concerto della Level Ensemble con la Suite dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky, con ingresso ad offerta libera, a favore dell’Associazione Volontari Fiorano (AVF).

Seguiranno: martedì 14 luglio lo spettacolo teatrale comico “Estate nella Bassacon Vito (ingresso a pagamento, biglietto acquistabile su Vivaticket o al numero tel. a 366 3206544); l’Omaggio a Franco Battiato il 21 luglio, a cura di Orchestra Terzo Tempo; “Canzoni per un mondo migliore”, tributo a Bertoli, Guccini e Nomadi, con Marco Dieci, Giorgio Buttazzo, Gigi Cervi, Francesco Coppola, martedì 28 luglio; il Ten Strings Duo, formato da Denis Zannani e Andrea Candeli, tra musica rock e classica, il 4 agosto; il tradizionale Concerto di Ferragosto con l’Ensemble dell’Associazione Amici della Musica Nino Rota, in un viaggio attraverso diversi generi musicali del secolo scorso; fino al concerto di Omar Pedrini (a pagamento), il 1° settembre, che ripercorrerà la propria carriera dai Timoria alla produzione solista; per arrivare alla serata conclusiva, martedì 11 settembre, con i Black Bocciofila Combo, che presenteranno il nuovo progetto Anatomiedibili. Electroreading con Giorgio Parmigiani, Fabrizio Loschi, Nicola Montanari.

Durante le serate sarà anche possibile visitare gratuitamente il Museo della Ceramica e gli spazi del Castello, rendendo ogni appuntamento un’esperienza che unisce spettacolo, cultura e valorizzazione del patrimonio storico.

Sarà inoltre disponibile anche il servizio bar gestito dai volontari di AVF.

In caso di maltempo gli eventi si svolgono in Sala delle Vedute (99 posti), con accesso per ordine di arrivo; quelli a pagamento invece al teatro Astoria.

«Anche quest’anno – sottolinea l’Assessora alla Cultura, Marilisa Ruini – il Castello di Spezzano si conferma uno spazio vivo, capace di accogliere proposte culturali di qualità e di richiamare pubblici diversi. “Note di Notte” rappresenta un’occasione per vivere il patrimonio storico della città attraverso la musica, il teatro e il cinema, contribuendo a rendere l’estate fioranese un momento di partecipazione, incontro e condivisione.»

Per info: castellospezzano@gmail.com o 348.6341271 (lun-sab ore 10-13, ore 16-18).

Centocinquanta anni di storia cooperativa bolognese. Legacoop Bologna celebra gli anniversari delle associate

Dalla storica Società di Mutuo Soccorso tra Salsamentari, Esercenti, Industrie e Affini, fondata nel 1876, alle cooperative nate appena dieci anni fa, il mondo cooperativo bolognese si è ritrovato per celebrare un patrimonio imprenditoriale e sociale che attraversa le generazioni. In occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative, Legacoop Bologna ha promosso l’iniziativa “Tra le generazioni, storie di cooperative – Anniversari 2026 delle imprese associate”. Al centro della mattinata, il riconoscimento a sedici cooperative associate che nel 2026 hanno celebrato anniversari compresi tra i 10 e i 150 anni dalla fondazione.

Un insieme di esperienze che restituisce l’immagine di una cooperazione capace di attraversare epoche e trasformazioni economiche, continuando a generare valore per il territorio. Dalla cooperazione sociale all’agricoltura, dalla distribuzione ai servizi, dall’abitare al commercio, le sedici cooperative condividono la capacità di interpretare nel tempo i bisogni delle comunità e di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell’area metropolitana bolognese.

Queste le cooperative premiate:  Società di Mutuo Soccorso tra Salsamentari, Esercenti, Industrie e Affini (150 anni), Coop Casa del Popolo Anzola dell’Emilia (120 anni), CIAB – Società Cooperativa Idrici ed Affini (80 anni), Centro Commerciale e Artigianale Fossolo 2 (50 anni), La Baracca Società Cooperativa Sociale ONLUS (50 anni), Agriverde Società Cooperativa Sociale (40 anni), Alveo Società Cooperativa (40 anni), Il Baobab Società Cooperativa Sociale (40 anni), Il raccolto Società Cooperativa Agricola (30 anni), Virtual Coop Cooperativa Sociale O.N.L.U.S. (30 anni), Cateringross Società Cooperativa Nazionale Servizio Catering (30 anni), Eta Beta Cooperativa Sociale (20 anni), Consorzio Integra Soc. Coop. (10 anni), Coop Alleanza 3.0 (10 anni), La Formica Società Cooperativa Sociale (10 anni) e Protendo Soc. Coop. (10 anni).

Oltre alla celebrazione della storia delle cooperative, obiettivo dell’evento è stato anche quello di guardare al futuro della cooperazione. Il momento centrale dell’iniziativa è stato un dialogo tra le nuove generazioni che ha coinvolto due allieve del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna e i vincitori della terza edizione del Premio Luciano Calanchi e Adriano Turrini: Laura Eccher e Tommaso Malpensa.

I lavori premiati hanno offerto spunti di riflessione su alcune delle principali sfide contemporanee: il ruolo delle piattaforme cooperative digitali e dell’intercooperazione nell’economia delle piattaforme e il valore del mutualismo e la tutela del lavoro nell’era degli algoritmi e delle nuove forme di organizzazione produttiva.

“Gli anniversari che abbiamo celebrato non rappresentano soltanto traguardi importanti per le singole imprese, ma raccontano la capacità della cooperazione di attraversare le generazioni, rinnovandosi in coerenza con i propri scopi e valori fondativi, creando valore economico, sociale e culturale per le comunità. Abbiamo scelto di affiancare a questo momento di riconoscimento il dialogo con giovani ricercatrici e ricercatori, che hanno studiato e scritto di cooperazione, perché crediamo che il futuro della stessa si costruisca nell’incontro tra esperienza e innovazione, tra la memoria di un patrimonio collettivo e la capacità delle nuove generazioni di interpretare le grandi trasformazioni del nostro tempo”, ha detto la presidente di Legacoop Bologna Rita Ghedini.

L’evento si è aperto con gli interventi del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, del presidente della Camera di Commercio, Valerio Veronesi.

 

 

 

A14 Bologna-Taranto: chiusure notturne tratto allacciamento A13-Bologna San Lazzaro e stazioni di Bologna Fiera e Bologna San Lazzaro

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione e di sostituzione della segnaletica verticale, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: dalle 21:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A13 Bologna-Padova e Bologna San Lazzaro, verso Ancona.

Si precisa che la stazione di Bologna Fiera sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni e non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano, Firenze o Padova.

Chiuso anche il Ramo che dalla A13 immette sulla A14, per chi proviene da Padova ed è diretto verso Ancona.

In alternativa, chi proviene da Milano, Firenze o Padova ed è diretto verso Ancona, potrà uscire in A13 a Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 a Bologna San Lazzaro.

In alternativa alla chiusura di Bologna Fiera, si potrà utilizzare la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13, o di Bologna San Lazzaro sulla A14.

Dalle 21:00 di martedì 7 alle 5:00 di mercoledì 8 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A13 Bologna-Padova e Bologna San Lazzaro, verso Ancona.

Di conseguenza, per chi proviene da Milano, Firenze o Padova, non sarà raggiungibile l’uscita della stazione di Bologna Fiera, sulla A14 e sarà chiusa anche l’uscita per chi proviene da Ancona e l’entrata in direzione Ancona. Sarà chiuso anche il Ramo che dalla A13 immette sulla A14, per chi proviene da Padova ed è diretto verso Ancona.

In alternativa, chi proviene da Milano, Firenze o Padova ed è diretto verso Ancona, potrà uscire in A13 a Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 a Bologna San Lazzaro.

In alternativa alla chiusura di Bologna Fiera, si potrà utilizzare la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13, o di Bologna San Lazzaro sulla A14.

Dalle 21.00 di mercoledì 8 alle 5:00 di giovedì 9 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A13 Bologna-Padova e Bologna San Lazzaro, verso Ancona.

Di conseguenza, per chi proviene da Milano, Firenze o Padova, non sarà raggiungibile l’uscita della stazione di Bologna Fiera, sulla A14, che sarà anche chiusa in entrata verso Ancona.

Inoltre, sarà chiuso anche il Ramo che dalla A13 immette sulla A14, per chi proviene da Padova ed è diretto verso Ancona.

In alternativa, chi proviene da Milano, Firenze o Padova ed è diretto verso Ancona, potrà uscire in A13 a Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale ed entrare in A14 a Bologna San Lazzaro.

In alternativa alla chiusura di Bologna Fiera, si potrà utilizzare la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13, o di Bologna San Lazzaro, sulla A14, mentre in alternativa alla chiusura dell’uscita da Ancona di Bologna San Lazzaro, si potrà utilizzare la stazione di Castel San Pietro, sulla A14.

Dalle 21:00 di giovedì 9 alle 5:00 di venerdì 10 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata in entrambe le direzioni.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso la A1 Milano-Napoli: Bologna Fiera; verso Ancona: Castel San Pietro.

 

Il trapianto di fegato al centro di un progetto di ricerca europeo, guidato da Sant’Orsola e Unibo, per il trattamento del tumore del colon retto

Da terapia controindicata a nuovo orizzonte di speranza. È il ribaltamento di prospettiva che riporta il trapianto di fegato al centro della ricerca europea come alternativa chirurgica concreta per il trattamento delle metastasi epatiche da tumore del colon-retto.

Protagonista un ambizioso progetto, guidato dal Policlinico Sant’Orsola e dall’Università di Bologna, che punta a riscrivere le linee guida in materia, in modo da affrontare meglio e con strategie personalizzate una patologia che, a tutt’oggi, resta tra le sfide più insidiose in campo oncologico.

Il progetto si chiama LiT-Met (Liver Transplantation for Colorectal Liver Metastases: An International Real-Life Analysis of Post-Transplant Outcome) e si propone di generare solide evidenze scientifiche per dimostrare l’efficacia del trapianto di fegato nell’offrire una sopravvivenza superiore rispetto agli attuali standard chirurgici per il trattamento delle metastasi epatiche colorettali (Crlm) borderline resecabili.

Finanziato con quasi 10 milioni di euro dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon Europe, è guidato dall’Università di Bologna e dal Policlinico Sant’Orsola Irccs, con il professor Matteo Ravaioli come principal investigator, e coinvolge una ventina di centri di ricerca, società scientifiche e ospedali sparsi tra Italia, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Portogallo, Germania, Danimarca, Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Regno Unito e Ungheria. Lunedì 6 e martedì 7 luglio proprio Bologna ospita il kick off meeting del progetto: i ricercatori dei centri coinvolti si riuniranno nell’Aula Prodi di piazza San Giovanni in Monte.

“La ricerca rappresenta uno dei pilastri su cui costruire il futuro del nostro sistema sanitario- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-, perché investire in ricerca significa investire nella salute delle persone, nella qualità delle cure, nella prevenzione e nella capacità di rispondere alle nuove sfide sanitarie con competenza, innovazione e tempestività. Questo progetto, dunque, rappresenta una sfida importantissima che dimostra come la collaborazione tra servizio sanitario regionale, Università e Irccs possa produrre risultati e migliorare concretamente la vita delle cittadine e dei cittadini. Sostenere la ricerca- conclude Fabi- non è una scelta accessoria, ma una responsabilità pubblica. Ogni investimento in questo ambito genera valore: consente di sviluppare nuove terapie, rafforzare la medicina personalizzata, accelerare l’innovazione tecnologica e rendere il sistema sanitario più efficace, equo e sostenibile”.

“È un risultato di grande valore per la ricerca bolognese– dichiara Marco Seri, direttore scientifico del Policlinico Sant’Orsola IRCCS–. Questo progetto conferma la capacità dei nostri professionisti di essere protagonisti nelle reti internazionali più qualificate e di sviluppare ricerca innovativa in grado di tradursi concretamente in nuove opportunità di cura per i pazienti. Ma rappresenta anche un ulteriore segnale della straordinaria crescita che la ricerca ha registrato al Sant’Orsola da quando il Policlinico è diventato IRCCS, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, e in modo più specifico della capacità da parte dell’infrastruttura della ricerca che abbiamo costruito in questi anni di supportare la creazione di un progetto per i nostri ricercatori, spesso in collaborazione con l’Università di Bologna”, aggiunge Seri.

Le Crlm: tra le sfide più complesse dell’oncologia moderna

Il carcinoma colorettale è la terza neoplasia più comune a livello globale. Soltanto in Italia le stime più recenti parlano di 50mila nuove diagnosi ogni anno, oltre 3mila delle quali in Emilia-Romagna. Le Crlm, ossia le metastasi epatiche legate a questo tumore, ne rappresentano uno dei volti più insidiosi, tanto da essere responsabili di oltre la metà dei decessi correlati. Per la sua funzione di filtro, il fegato è infatti spesso la prima e la più frequente sede in cui si formano metastasi del colon-retto: circa un paziente su cinque presenta metastasi epatiche già al momento della diagnosi, e fino al 50% le sviluppa nel corso dell’evoluzione clinica.

L’attuale standard chirurgico e il ruolo del trapianto di fegato

La resezione epatica, ossia l’asportazione di una porzione del fegato, rappresenta a oggi lo standard chirurgico per il trattamento delle Crlm. Ma questa opzione terapeutica presenta dei limiti evidenti (a partire dalla scarsa sopravvivenza a lungo termine) per i pazienti più complessi. Il trapianto di fegato, un tempo un’opzione controindicata per le metastasi epatiche, può, invece, rappresentare una strada nuova, in grado di garantire risultati di sopravvivenza migliori rispetto alla terapia standard.

Il progetto di ricerca, nel dettaglio

Il progetto di ricerca si articola anzitutto in un’analisi retrospettiva, che si pone l’obiettivo di sviluppare un modello prognostico basato sull’Intelligenza artificiale capace di integrare dati clinici, patologici e molecolari per identificare il rischio di recidiva e predire la speranza di sopravvivenza. Uno studio randomizzato punta poi a validare il modello mettendo a confronto trapianto di fegato e resezione epatica, col fine ultimo di implementare un sistema di supporto decisionale clinico sempre basato sull’Intelligenza artificiale. Infine, studi traslazionali utilizzeranno la perfusione ex vivo degli organi espiantati nel corso dei trapianti: i fegati malati prelevati dai pazienti verranno tenuti artificialmente “in vita” dopo l’operazione per alcune ore per testare terapie innovative.

Il progetto LiT-Met ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon Europe dell’Unione europea nell’ambito dell’accordo di sovvenzione n. 101290423

Altre chiusure notturne programmate sulla A1

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-nelle due notti di lunedì 6 e martedì 7 luglio, con orario 20:00-5:00, sarà chiusa l’area di servizio “San Zenone ovest”, situata nel tratto compreso tra Milano sud e Lodi, verso Bologna; dalle 21:00 di mercoledì 8 alle 5:00 di giovedì 9 luglio, sarà chiusa la stazione di Casalpusterlengo, in uscita per chi proviene da Milano.

In alternativa si consiglia di uscire a Lodi o a Basso Lodigiano.

Dalle 21:00 di giovedì 9 alle 5:00 di venerdì 10 luglio, sarà chiusa la stazione di Casalpusterlengo, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Milano: Lodi; verso Bologna: Basso Lodigiano.

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Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 luglio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A22 Brennero-Modena e Modena nord, verso Bologna.

Di conseguenza, non sarà raggiungibile l’area di servizio “Secchia ovest”, situata nel suddetto tratto.

Si precisa che, i veicoli all’interno dell’area di servizio, potranno proseguire il viaggio in direzione Bologna. Contestualmente sarà chiuso il Ramo di allacciamento che dalla A22 immette sulla A1, per chi proviene dal Brennero ed è diretto verso Bologna.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene dalla A1 (da Milano) si consiglia di uscire alla stazione di Campogalliano, sulla A22, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in A1 a Modena nord; per chi proviene dalla A22 Brennero-Modena, uscire alla stazione di Campogalliano, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare in A1 a Modena nord.

Sarà chiusa la stazione di Modena nord, in uscita per chi proviene da Milano.

In alternativa si potrà uscire alla stazione di Modena sud.

 

Raffaella Gallerani e Roberto Cantarelli nominati vicedirettori di Emil Banca

Sono Raffaella Gallerani e Roberto Cantarelli i due nuovi vicedirettori di Emil Banca.

“Sono stati scelti per la loro competenza e per il forte legame indentitario che hanno con la banca che hanno visto nascere e fatto crescere fino a diventare una delle Bcc più grandi del Paese. Una banca che, nonostante le dimensioni che ha raggiunto, non ha mai perso i valori, le caratteristiche e il modo di operare tipico del credito cooperativo”, hanno spiegato il presidente della Bcc emiliana, Gian Luca Galletti, e il nuovo direttore generale, Gianluca Pavan, durante l’incontro con i circa 700 dipendenti in cui è stata svelata la nuova organizzazione della Banca di credito cooperativo del Gruppo BCC Iccrea presente da Bologna a Piacenza, a Ferrara e nel mantovano, dopo l’avvicendamento al vertice di poche settimane fa.

Raffaella Gallerani, bolognese, ha iniziato a lavorare nel 1988 a Sala Bolognese in una delle 19 Casse rurali che unendosi, nel corso di 130 anni hanno dato vita all’attuale assetto di Emil Banca. Nel 2023 è diventata la prima donna dirigente della Bcc e da ieri è anche il primo vicedirettore donna nella lunga storia della Banca.

Roberto Cantarelli, reggiano, classe 1970, ha una storia simile. Inizia a lavorare in banca nel 1989 a Guastalla, in una delle Casse Rurali che, unendosi, diedero vita al Banco Cooperativo Emiliano, confluito in Emil Banca nel 2017. Nel 2023 viene nominato dirigente, da questa settimana è anche vicedirettore.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura

DALLE 21:00 DI LUNEDI’ 6 ALLE 5:00 DI MARTEDI’ 7 LUGLIO

sarà chiuso il tratto compreso tra Faenza e Imola, verso Bologna, per consentire lavori di pavimentazione.

L’area di servizio “Santerno est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:30-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la rotonda delle Ceramiche, proseguire su via San Silvestro, via Pana (SP7), via Lugo (SP29), sulla SS9 via Emilia e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

Di conseguenza, per chi percorre la A14 e proviene da Ancona, sarà chiuso il Ramo di immissione sulla D14 Diramazione per Ravenna, verso Ravenna.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la SP8 ed entrare sulla D14 Diramazione per Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo, in direzione Ravenna.

Sulla D14 Diramazione per Ravenna, sarà chiuso anche il Ramo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, per chi proviene da Ravenna ed è diretto verso Bologna.

In alternativa, anticipare l’uscita allo svincolo di Bagnacavallo, percorrere la SP8 ed entrare in A14 alla stazione di Imola.

Sarà chiusa la stazione di Faenza, in uscita per chi proviene da Bologna.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Imola.

 

NELLE DUE NOTTI DI MARTEDI’ 7 E MERCOLEDI’ 8 LUGLIO, CON ORARIO 21:00-5:00

Sarà chiuso il tratto compreso tra Faenza e l’allacciamento D14 Diramazione per Ravenna, verso Bologna.

L’area di servizio “Santerno est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:30-5:00.

In alternativa alla chiusura del tratto si consiglia:

per chi è diretto verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la rotonda delle Ceramiche, proseguire su via San Silvestro, via Pana (SP7), via Lugo (SP29), sulla SS9 via Emilia e rientrare in A14 alla stazione di Imola;

per chi è diretto verso Ravenna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la SP8 ed entrare sulla D14 Diramazione per Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 4 luglio 2026

Cielo sereno o poco nuvoloso con sviluppo di nubi cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi. Temperature minime comprese tra 19 e 22 gradi, massime tra 28 e 32 gradi. Venti deboli, in prevalenza orientali con rinforzi sul settore costiero. Mare mosso con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Calcio, nuova amichevole internazionale per il Sassuolo che questa volta incontra il Celta Vigo

Oltre all’amichevole internazionale che giocherà in trasferta in Germania contro l’FC Augsburg (8 agosto), il Sassuolo di Alberto Aquilani sarà impegnato in un’altra gara di alto livello nella pre-season, questa volta contro il Celta Vigo.

I neroverdi tornano ad affrontare i celesti dieci anni dopo il Trofeo Tim 2016, vinto proprio dalla squadra di Vigo: mercoledì 5 agosto sul campo dello Stadio Ricci di Sassuolo, il Sassuolo affronterà i galiziani alle ore 20:00.

Le informazioni relative alla biglietteria per assistere alla gara verranno fornite nei prossimi giorni.

A Casa Corsini un incontro dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili

Martedì 7 luglio 2026, alle ore 18.00, Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune di Fiorano Modenese, ospiterà “Governare l’energia – Una risposta locale a una sfida globale. L’innovazione della comunità energetica“, un incontro promosso da CNA Modena e ASQ Modena, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, per approfondire il ruolo strategico dell’energia nella crescita sostenibile e nella competitività del sistema produttivo locale.

L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese e professionisti sui temi della transizione energetica, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), strumento capace di coniugare sostenibilità ambientale, contenimento dei costi energetici e sviluppo del territorio.

Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto di riqualificazione del Villaggio Artigiano di Spezzano e la Comunità Energetica “Energie Modenesi”, nata con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese attraverso la produzione e la condivisione di energia rinnovabile, favorendo il reinvestimento delle risorse sul territorio.

Il programma si aprirà alle ore 18 con i saluti istituzionali del presidente di CNA Fiorano Modenese Gianfranco Borghi e del sindaco di Fiorano Modenese Marco Biagini. Alle 18.30 Giorgio Falanelli, presidente di EM Soc. Coop., illustrerà la Comunità Energetica “Energie Modenesi” e le opportunità per le imprese del territorio. Seguirà, alle ore 19, l’intervento di Pietro D’Aietti di Finimpresa, dedicato agli incentivi e agli strumenti di finanza agevolata disponibili per accompagnare gli investimenti delle aziende.

La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono aperte sul sito di CNA Modena.

Per maggiori info: 059 418546.

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