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domenica, 12 Luglio 2026
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Ex Cantina Formigine, prosegue il percorso verso la riqualificazione dell’area

Ex Cantina Formigine, prosegue il percorso verso la riqualificazione dell’areaSarà sottoposto al Consiglio Comunale del 16 dicembre il nuovo assetto urbanistico dell’area formiginese “Ex Cantina”. La seconda variante del POC 2017, già presentata in commissione consiliare nei giorni scorsi infatti, in caso di adozione e successiva approvazione rimodellerà la riqualificazione dell’area.

La nuova proposta prevede di rendere meno impattante la potenzialità edificatoria limitando altezze e numero degli alloggi per renderli più proporzionate rispetto allo sviluppo del tessuto urbanistico dell’area e valorizzando meglio il fabbricato vero e proprio della ex Cantina Sociale. La nuova ipotesi urbanistica  prevede infatti di alleggerire l’area in prossimità di via Pascoli anche con la delocalizzazione di 1500 metri edificabili in zona via Focherini/via XX Settembre, dove sorgeranno anche 12 appartamenti di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) introdotti per rispondere anche all’esigenza di abitazioni a prezzo calmierato in particolare destinati a famiglie giovani. Grazie a questa operazione poi verranno realizzate nuove aree verdi e un passaggio ciclopedonale e circa 70 nuovi posti auto che potranno aumentare la dotazione di parcheggi a servizio del Centro Storico in particolare in occasione di eventi.

 

 

Emilia-Romagna e Nouvelle-Aquitaine rinnovano i progetti di collaborazione

Emilia-Romagna e Nouvelle-Aquitaine rinnovano i progetti di collaborazioneIntelligenza artificiale, innovazione agroalimentare, progetti europei sulle ceramiche, trasformazione digitale e formazione: sono alcuni dei settori in cui le Regioni Emilia-Romagna e Nouvelle-Aquitaine si impegnano a collaborare alla luce del protocollo in essere, che sarà rinnovato nel 2022.

L’occasione per incontrarsi, fare il punto sul lavoro svolto finora e guardare al futuro è offerta dal Forum “Néo-Aquitain de l’Intelligence Artificielle et de Robotique”, in corso di svolgimento a Bordeaux, a cui partecipa l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Agenda digitale Paola Salomoni. In uno spazio di oltre cinquemila metri quadrati dal 9 all’11 dicembre la fiera propone stand, dimostrazioni, incontri, tavole rotonde e conferenze dedicate ai professionisti della robotica e dell’intelligenza artificiale: un settore di cui l’Emilia-Romagna è leader in Europa.

“La relazione tra Italia e Francia affonda le sue radici nella storia e nella cultura dei nostri Paesi, legati da accordi di cooperazione in tutti i settori- commenta Salomoni-. Da un punto di vista economico la Francia è il secondo cliente e il secondo fornitore della penisola, l’Italia è il terzo fornitore e il quarto cliente della Francia. Se consideriamo poi che il 25 novembre scorso il presidente francese Emmanuel Macron e il premier italiano Mario Draghi hanno rafforzato il legame tra i due Paesi con il Trattato del Quirinale, comprendiamo bene quanto sia essenziale continuare e anzi rafforzare la collaborazione tra due Regioni, l’Emilia-Romagna e la Nouvelle-Aquitaine, che hanno in comune lo sguardo rivolto a un futuro più digitale e sostenibile. Siamo a disposizione per condividere le nostre conoscenze più avanzate in tanti settori, dai big data all’innovazione agroalimentare, dalla formazione al digitale”.

I progetti di collaborazione per il prossimo biennio

L’intelligenza artificiale e la sua applicazione in ambiti quali la mobilità e l’agroalimentare sono uno dei principali temi di collaborazione. La Nouvelle-Aquitaine ha infatti aderito al progetto europeo presentato dall’Emilia-Romagna (come capofila) per la trasformazione digitale delle regioni “Digital Transformation for Regions – “DT4Regions”. L’obiettivo del progetto, che a settembre ha già avuto un primo incontro da remoto, è lanciare una piattaforma europea per le Regioni per abilitare soluzioni collettive su intelligenza artificiale e big data. È previsto inoltre un confronto sulle rispettive agende digitali: i delegati emiliano-romagnoli potranno visitare le realtà della zona più all’avanguardia nel settore.

Una delegazione del settore agroalimentare e innovazione per la Nouvelle-Aquitaine guidata dal vicepresidente Jean-Pierre Raynaud sarà invece ospite in Emilia-Romagna nel gennaio 2022.

Anche per la sanità esiste un legame tra ospedali che ha portato in passato a scambi di informazioni e di buone pratiche, e altro terreno comune è quello delle ceramiche. Insieme alla Regione tedesca dell’Assia c’è poi l’idea di confrontarsi sulle prospettive concrete dell’idrogeno verde di divenire una fonte combustibile sostenibile.

I centri di formazione professionale nel settore della cucina e delle acconciature porteranno nel 2022 a scambi di studenti, con l’obiettivo di realizzare progetti finanziabili attraverso i fondi europei. Sono inoltre previsti scambi e collaborazioni nell’ambito del cinema, del teatro, del libro e dell’audiovisivo.

Il rapporto tra Emilia-Romagna e Nouvelle-Aquitaine

La Nouvelle-Aquitaine è la più grande delle regioni francesi, nata nel 2016 dalla riforma territoriale che ha portato alla fusione di Aquitania, Limosino e Poitou-Charentes. Tanti gli aspetti in comune con l’Emilia-Romagna, a partire dall’importanza dell’agricoltura e dell’enogastronomia. Il capoluogo Bordeaux, patrimonio Unesco, è chiamato anche la città del vino, per non parlare del famoso liquore Cognac che porta il nome di una cittadina della Dordogna. L’area è nota anche per gli allevamenti di ostriche, il formaggio di capra, il prosciutto di Bayonne. Limoges è famosa per la sua porcellana ma la regione, come l’Emilia-Romagna, guarda anche alle nuove frontiere dell’informatica e dello sviluppo sostenibile.

La collaborazione tra la Regione Aquitania e l’Emilia-Romagna nasce nel 1999 e negli anni ha coinvolto associazioni, università, comuni, scuole, fondazioni, istituzioni e centri di ricerca. Nel 2010 è stato inoltre sottoscritto un protocollo sulla collaborazione interregionale in materia di cooperazione e rafforzamento istituzionale, educazione e gioventù, istruzione superiore e ricerca, economia innovativa, agricoltura e agroalimentare, cultura e cittadinanza, sviluppo e solidarietà internazionale. Il presidente Bonaccini è già stato invitato in Nouvelle-Aquitaine nell’aprile 2022 per la firma del rinnovo del protocollo di intesa.

La regione Nouvelle-Aquitaine inoltre condivide la stessa sede a Bruxelles con Emilia-Romagna, Assia (Germania) e Wielkopolska (Polonia): ciò ha consentito di promuovere iniziative congiunte, per esempio per la difesa della politica agricola e la valorizzazione dei prodotti a marchio tutelato. Inoltre, la Nouvelle-Aquitaine ha donato 100mila euro al comune di Pieve di Cento per il restauro del Teatro Zeppili, danneggiato dal terremoto del maggio 2012.

Dalla Regione Emilia-Romagna un aiuto in più, a portata di click, ai caregiver familiari

Dalla Regione Emilia-Romagna un aiuto in più, a portata di click, ai caregiver familiari
Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Paolo Righi

Conoscere i propri diritti, ma anche tutti i servizi disponibili e le associazioni presenti sul territorio, confrontarsi e trovare risposte ai propri bisogni, e soprattutto non sentirsi soli.

Questo e molto altro a portata di click, per informare e supportare i caregiver familiari, coloro che a titolo gratuito e continuativo si prendono cura delle persone care affette da malattia cronica, con disabilità, oppure anziani gravemente non autosufficienti.

È online da oggi il portale web “CaregivER familiare” della Regione Emilia-Romagna, https://caregiver.regione.emilia-romagna.it/.

Voluto, pensato e realizzato per sostenere concretamente quella platea di cittadini che svolgono per i propri cari un servizio prezioso e insostituibile, che rischia a volte di essere dimenticato.

“Con questo nuovo strumento ci poniamo l’obiettivo di rendere più semplice la vita di quelle persone, e sono tante, che dedicano il proprio tempo e spesso la propria esistenza ai propri cari in situazioni di grave difficoltà e bisognosi di assistenza continua- sottolineano la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini -. Un portale costruito e gestito insieme a chi, meglio di chiunque altro, conosce esigenze e difficoltà dei caregiver. La Regione è da tempo impegnata, già con la legge del 2014, a valorizzare questa figura, in sintonia con le esigenze della persona cara accudita, ma c’è ancora tanto da fare, a partire dall’ambito nazionale e legislativo, per questo esercito silenzioso e prezioso di persone. A loro, che rappresentano una componente informale ma fondamentale nella rete di assistenza, non smetteremo mai di esprimere la nostra gratitudine e di assicurare il nostro supporto”.

Il progetto che vede oggi la luce è stato fortemente voluto dalla Regione, costruito e gestito in collaborazione con la rete dei referenti territoriali caregiver di Comuni, Unioni di Comuni e Aziende Sanitarie del territorio e con l’apporto dei rappresentanti delle associazioni e dei sindacati che fanno parte del “Gruppo regionale Caregiver”.

L’obiettivo è sostenere e rafforzare l’importanza del ruolo dei caregiver e offrire uno strumento semplice e chiaro che dà informazioni, riferimenti e notizie sul sistema regionale dei servizi e sulle opportunità previste per questa figura.

Tra le varie sezioni del sito si possono consultare i documenti ufficiali che riguardano la figura del caregiver (legge regionale, Linee attuative, ecc.); gli indirizzi delle associazioni; la mappa dei punti di riferimento locali presenti sul territorio regionale, cui possono rivolgersi i caregiver per informazioni e orientamento sui servizi, gli interventi e le opportunità previsti per loro, anche per ricevere supporto per l’attività di assistenza che svolgono. Una sezione è dedicata alle Associazioni di Promozione Sociale e alle Organizzazioni di Volontariato più impegnate al fianco dei caregiver, la cui partecipazione è promossa e valorizzata dalla Regione con il progetto CaregivER. Per il futuro è previsto un ulteriore arricchimento del portale con nuove sezioni tematiche, schede informative e interviste di approfondimento in funzione delle esigenze che emergeranno.

In piazza a Maranello la Ferrari Formula 1 di Niki Lauda

In piazza a Maranello la Ferrari Formula 1 di Niki LaudaMaranello incontra la Sicilia: sabato 11 dicembre una delegazione della Città di Ribera (Agrigento) sarà a Maranello per un incontro tra le due amministrazioni. Una ideale unione tra slow food e fast cars: Ribera, città delle arance, ha avuto il riconoscimento di “città slow”, entrando a far parte della rete internazionale delle “città del buon vivere”.

In Piazza Libertà dalle 10 alle 13 sarà possibile degustare la spremuta delle arance di Ribera e, grazie alla collaborazione con lo Scuderia Ferrari Club della città siciliana, ammirare la Ferrari 312 T, monoposto Formula 1 tra le più vincenti, che a metà anni Settanta, con Niki Lauda e Clay Regazzoni, portò alla casa del Cavallino Rampante numerose vittorie: grazie a questa mitica vettura la scuderia di Maranello tornò ai vertici della F1, vincendo il campionato mondiale piloti e la coppa costruttori 1975.

 

Il sassolese Marco Casini domina il 49° trofeo Cittadella di corsa campestre

Il sassolese Marco Casini domina il 49° trofeo Cittadella di corsa campestreIl talento sassolese di Delta Atletica Sassuolo, Marco Casini, classe 1999, ha vinto mercoledì 8 dicembre, il 49º trofeo Cittadella di corsa campestre, seconda prova della RunCross Emilia Romagna, disputatosi nella bellissima cornice del parco Ferrari di Modena.

Dopo aver vinto la prova di Faenza del 14 novembre scorso, Casini ha dominato la prova di 5km con il tempo di 15’32”, relegando al secondo e terzo posto, Riccardo Brighi della Fratellanza Modena e Giovanni Tuzzi, dell’Atletica Piacenza.

Il fortissimo fondista della Delta Sassuolo, allenato dal duo Franco Maffei e Luigi Ferrari, proseguirà ora i suoi allenamenti in previsione del cross internazionale del Campaccio Gold Cross Country Tour, dove proverà a farsi valere tra gli atleti più forti d’Italia nel percorso di 3km.

In Emilia Romagna cresce la raccolta differenziata degli imballaggi

In Emilia Romagna cresce la raccolta differenziata degli imballaggiNel 2019, secondo gli ultimi dati ISPRA disponibili, l’Emilia Romagna ha differenziato ben il 70% dei suoi rifiuti. Ossia più di 2 milioni di tonnellate, su un totale di 2 milioni e 960mila tonnellate di rifiuti prodotti.

Guardando solo agli imballaggi, che in Italia rappresentano poco meno del 30% dei rifiuti urbani, le tonnellate di rifiuti che la Regione ha conferito a CONAI sono in crescita.

Sono state infatti sottratte alla discarica più di 670.000 tonnellate di rifiuti di imballaggio, conferite dalla Regione a CONAI nel 2019 grazie agli accordi sottoscritti tra i Comuni della Regione e il Consorzio. Circa il 14% in più rispetto all’anno precedente.

Le cifre dei conferimenti a CONAI per il 2020 registrano un nuovo incremento dello 0,5%: 673.178 tonnellate. Una quantità di rifiuti che, messa in cassonetti, potrebbe coprire per più di sette volte la tratta autostradale Bologna-Lisbona.

Un numero che prelude a un atteso miglioramento delle performance complessive della Regione Emilia Romagna nel campo della raccolta differenziata in generale.

Lo rende noto il Consorzio Nazionale Imballaggi nel disegnare un bilancio e un consuntivo delle performance sostenibili delle Regioni italiane nella raccolta degli imballaggi.

Per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata CONAI, sempre nel 2019, ha trasferito ai Comuni dell’Emilia Romagna oltre 58 milioni e 670mila euro.

Nel 2020 la cifra è stimata in crescita del 5%: 61 milioni e 554mila euro.

«CONAI è responsabile del raggiungimento degli obiettivi imposti dall’Europa per il recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggio» spiega Luca Piatto, Responsabile Rapporti con il Territorio CONAI. «E in Emilia Romagna i conferimenti di questa tipologia di rifiuti hanno continuato a crescere. Assistiamo a un miglioramento costante, anche se nel 2020 è stato più modesto rispetto al 2019: è normale sia così in un contesto in cui i dati regionali sono già ottimi, con pro-capite spesso superiori alle medie nazionali. In cinque province la raccolta differenziata raggiunge o addirittura supera il 75%: si tratta di un ottimo risultato, che rende la Regione una delle migliori in Italia nel panorama dell’economia circolare».

 

Secondo gli ultimi dati ISPRA (2019), la provincia più virtuosa è Reggio Emilia, la cui percentuale di raccolta differenziata totale supera l’80%. Alti i conferimenti a CONAI in provincia lo stesso anno: più di 243 kg per cittadino.

Parma e Ferrara differenziano più del 75% dei suoi rifiuti complessivi. In provincia di Parma nel 2019 i cittadini hanno conferito a CONAI circa 114 kg di imballaggi a testa; in provincia di Ferrara, invece, circa 160 kg.

In provincia di Modena la differenziata supera il 72%. Il pro-capite del conferito a CONAI è di 137 kg.

Sia in provincia di Rimini sia in provincia di Piacenza la raccolta differenziata sfiora il 70%. In provincia di Rimini nel 2019 i cittadini hanno conferito a CONAI un pro-capite di quasi 180 kg di imballaggi; in provincia di Piacenza, invece, di 142 kg.

Le province di Bologna e di Forlì-Cesena hanno una differenziata pari a circa il 65% dei rifiuti totali. Da Bologna arrivano a CONAI circa 131 kg di imballaggi per cittadino, da Forlì-Cesena circa 138 kg.

La raccolta differenziata in provincia di Ravenna è invece del 58%. Quasi 117 kg di imballaggi per cittadino vengono conferiti a CONAI.

Sabato 10 dicembre sciopero della dirigenza scolastica

Sabato 10 dicembre sciopero della dirigenza scolastica“Il prolungarsi dell’emergenza pandemica ha determinato per i Dirigenti Scolastici un sovraccarico di responsabilità e lavoro che per rispondere alle esigenze del contact tracing non conosce tregue nemmeno nei giorni festivi e negli orari serali.
Dopo le buone intenzioni dichiarate dal governo, nei fatti all’interno della legge di bilancio (che ha la maggiore disponibilità economica di sempre) in discussione in parlamento, nessuna delle richieste avanzate dalla categoria è stata presa in considerazione.

E’ arrivato il momento di dire basta e di pretendere risposte sulle questioni che da tempo rivendichiamo:
– Risorse adeguate al rinnovo del contratto nazionale di lavoro, attualmente le risorse stanziate nella legge di bilancio non garantiscono nemmeno il mantenimento dell’attuale livello retributivo
– il diritto ad una mobilità senza vincoli
– il diritto alla valutazione del livello crescente e insopportabile di stress lavorativo
– il diritto a criteri di valutazione della prestazione lavorativa regolati contrattualmente
– il diritto ad una definizione chiara degli ambiti di responsabilità dei dirigenti scolastici nell’applicazione alla scuola di norme generali che riguardano la pubblica amministrazione
– il diritto al supporto legale e amministrativo da parte degli Ambiti Territoriali Provinciali e dagli Uffici Scolastici Regionali, eliminando tutti gli oneri estranei al servizio di istruzione che attualmente gravano sulle segreterie delle scuole e sulla responsabilità diretta dei dirigenti scolastici, distogliendoli dal loro compito primario di garantire il corretto svolgimento del servizio di istruzione
– il diritto ad essere preposti a istituzioni scolastiche che consentano l’efficace esercizio dell’autonomia scolastica con il ritorno ai parametri definititi dalle norme attuative dell’autonomia scolastica

In Emilia Romagna è ora di dire basta e pretendere il rispetto per i D.S. nominati dal 2019 che a tutt’oggi non percepiscono ancora la quota variabile dello stipendio (che ammonta a circa 1000€ mensili) sulla base di una controversa interpretazione del contratto di lavoro.
Con lo sciopero proclamato il 10 dicembre, dalla FLC CGIL, UIL SCUOLA e SNALS CONFSAL i Dirigenti Scolastici manifestano il proprio dissenso rispetto alla scelta del Governo e del Ministero di non stanziare nella legge di Bilancio in discussione in Parlamento le risorse necessarie per rispondere alle esigenze sopra elencate, nell’interesse della categoria e della qualità della scuola pubblica”.

(FLC CGIL Emilia Romagna, UIL scuola Emilia Romagna, SNALS Emilia Romagna)

“La Conta di Natale” sabato all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello

“La Conta di Natale” sabato all’Auditorium Enzo Ferrari di MaranelloUno spettacolo per tutta la famiglia, che non mancherà di divertire sia i piccoli che gli adulti. Con “La Conta di Natale” di e con Claudio Milani ed Elisabetta Viganò prosegue sabato prossimo 11 dicembre la Stagione teatrale 2021/2022 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, la cui gestione per il quarto anno consecutivo viene affidata dall’Amministrazione comunale ad ATER Fondazione. Inizio alle 16, biglietto intero 6 euro, 5 euro per gli under 12.

Vendita biglietti – Orari biglietteria

Negli orari di programmazione del cinema; il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

 

Prenotazioni via e-mail

Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e-mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com

I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

Resta grave la mamma urtata da un camion davanti alla scuola ieri mattina a Formigine

Resta grave la mamma urtata da un camion davanti alla scuola ieri mattina a FormigineResta in terapia intensiva all’ospedale di Baggiovara la mamma 45enne vittima di un incidente stradale avvenuto ieri mattina intorno alle 8:00 a Formigine in via Cavazzuti, nei pressi del polo scolastico Barbolini-Ginzburg. Pare che la donna avesse appena lasciato il figlio a scuola e mentre tornava alla propria auto sia stata urtata da un camion che l’ha fatta cadere a terra.

TEDxModenaWomen, sabato 11 dicembre presso la cornice della Florim Gallery a Fiorano Modenese

TEDxModenaWomen, sabato 11 dicembre presso la cornice della Florim Gallery a Fiorano ModeneseIn risposta alla call mondiale TED legata all’evento TEDWomen 2021, sabato 11 dicembre presso la cornice della Florim Gallery a Fiorano Modenese il TEDxMODENAWOMEN celebrerà donne che stanno immaginando nuove possibilità ed esplorando idee inedite su come potremmo vivere e lavorare meglio insieme negli anni a venire. Apprenderemo cosa si sta delineando nel design, nella tecnologia, nella scienza e nella cultura, e, insieme, immagineremo un futuro che possiamo costruire.

“Quest’anno, il filo conduttore degli interventi” – spiega il curatore Fabrizio Bulgarelli – “sarà WHAT NOW? Vogliamo pensare in ottica di “ripartenza”: l‘anno passato ha stravolto le nostre vite e costretto a fare i conti con sistemi, processi e politiche che troppo spesso ci hanno deluso. E ora? Al prossimo TEDxWomen dal vivo e di persona quest’anno, ascolteremo oratori straordinari che ci porteranno una visione di respiro internazionale sulle sfide che ci aspettano. Fil rouge di ogni intervento sarà, come sempre, la spinta a condividere e attuare gli spunti ascoltati e sono sicuro che anche questa volta il pubblico uscirà più ricco di buone idee di come è entrato. Sottolineo infine che sarà dei nostri Leo Turrini con un ricordo di Antonia Terzi e che la Famiglia Terzi ha deciso di istituire “la borsa di studio Antonia Terzi” per le giovani donne che vorranno intraprendere il suo straordinario cammino”.

Gli speaker del TEDxMODENAWOMEN 2021 sono Laura Milani, Mirella Guicciardi, Alessandra Pederzoli, Susanne Preiss, Chiara Tilesi, Eva Dal Pozzo, Elena Moruzzi, Leo Turrini.

TEDxModenaWomen è un evento forte ed efficace che viene promosso da UNIMORE, da MUNER Motorvehicle University Emilia Romagna, dalla Fondazione Collegio San Carlo, Modena Smart Life e  MOTOR VALLEY FEST, patrocinato dal Comune di Modena, Carpi, Sassuolo, Fiorano e Maranello, da emiliaromagnaturismo, da Confindustria Emilia Area Centro e ha ottenuto il contributo e l’aiuto da numerosi sostenitori tra cui DUNA-Corradini, Chimar, Proxima, VEM, AD Consulting, Legita, Modenamoremio, VITANOVA, Otherwise, Espresso, Deutsche Bank, StudioRPR oltre naturalmente a FLORIM che ospita l’evento nella sua sede.

Cos’è TED. Acronimo di Technology, Entertainment and Design, è un’organizzazione no-profit votata alle “idee che meritano di essere condivise” – “ideas worth spreading”. Nata nel 1984 in California, TED è cresciuto attraverso molteplici iniziative caratterizzate da cicli di conferenze su una vasta gamma di temi. Tante le personalità che hanno tenuto i cosiddetti Ted Talk: Bill Clinton, Al Gore, Bill Gates, ma anche la rock star Bono e la campionessa del tennis Serena Williams. Recentemente anche Papa Francesco ha contribuito con un intervento. Tutti gli interventi devono essere di massimo 18 minuti e vengono messi a disposizione gratuitamente sulla piattaforma ted.com.

Cos’è TEDx. Nello spirito di “idee che meritano di essere condivise”, alcuni anni fa TED ha lanciato il programma TEDx, con il quale favorire eventi locali, organizzati in modo indipendente, in tutto il mondo e che si propongono di riunire le persone per condividere un’esperienza simile a quella che si vive con TED.

Le conferenze di TED forniscono il modello guida generale per gli eventi TEDx, ma i TEDx locali sono realizzati in modo indipendente.

Programma: 15.00 – 15.30: Check-in – 15.30-17.00: Talk Session parte 1 – 17.00-17.30: Coffee Break – 17.30: Talk Session parte 2

Biglietti disponibili: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tedxwomen-2021-what-now-206701458627

Cerimonia di accensione dell’albero di Natale in piazza Garibaldi

Cerimonia di accensione dell’albero di Natale in piazza GaribaldiIl tempo incerto non ha impedito la cerimonia di accensione dell’Albero di Natale e delle luci in piazza Garibaldi. Al tradizionale appuntamento dell’8 dicembre con gli auguri alla cittadinanza, oltre ai rappresentanti l’Amministrazione cittadina e alla Proloco, una delegazione delle Squadre del Sassuolo Calcio ed una rappresentanza della dirigenza del club. Numerosi i cittadini che non hanno voluto mancare all’appuntamento.

Un Natale di Solidarietà a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia

Un Natale di Solidarietà a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica EmiliaI Maestri Pasticceri di Athletichef e dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, assieme al Consorzio del Prosciutto di Parma, si uniscono per raccogliere fondi a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia.

E’ possibile prenotare il Panettone Artigianale per un Dolce Sostegno «Ognuno – spiega Mariagrazia Soncini Presidente di Athletichef può fare qualcosa per sostenere la lotta contro questa malattia che colpisce i bambini». Il contributo è di 30,00 €, per informazioni Mariagrazia 3486044046, Marzia 3391448283 info@athletichef.it ,  Claudio Leporati 335369434  claudio.leporati@prosciuttodiparma.com, Irene 3926704837 segreteria@fibrosicisticaemilia.it

Addestramento della Colonna Mobile Regionale VVF dell’Emilia Romagna in assetto Antincendio boschivo

Addestramento della Colonna Mobile Regionale VVF dell’Emilia Romagna in assetto Antincendio boschivoSi è appena concluso il ciclo delle 12 giornate formative ed addestrative in campo
della Colonna Mobile Regionale per l’Antincendio boschivo, organizzate dalla
Direzione Regionale VV.F. dell’Emilia-Romagna, d’intesa con l’Agenzia Regionale
per la Sicurezza territoriale e la protezione civile.

Lo scopo dell’addestramento, effettuato tra ottobre e gli inizi di dicembre, è stato
quello di uniformare e rendere più efficienti gli interventi di lotta attiva agli incendi
boschivi da terra, specie nella fase di bonifica di incendi estesi a zone impervie e
prive di viabilità idonee ai mezzi AIB dei Vigili del fuoco.
Gli addestramenti hanno avuto inoltre la finalità di testare la funzionalità di
attrezzature di recente acquisizione, tra cui motopompe spallabili, vasche mobili
componibili da 1000 l, e altre attrezzature utilizzate in campo AIB, anche manuali,
quali gorgui, pulaski e flabelli.
Oltre ai Vigili del fuoco, anche diversi Volontari della Protezione Civile Regionale,
formati ed equipaggiati per attività AIB, i quali hanno partecipato attivamente
all’addestramento, nell’ottica del rafforzamento congiunto del Sistema regionale
AIB.
Le attività sono state svolte suddividendo il territorio regionale in tre macroaree:
Piacenza, Parma e Reggio Emilia – Bologna, Modena e Ferrara – Forlì-Cesena,
Ravenna e Rimini. Ogni Comando ha partecipato con 5 unità, fra cui almeno un
DOS (direttore delle operazioni di spegnimento) quale figura particolarmente
esperta della materia AIB. Sono stati impiegati diversi automezzi di cui è composta
la CMR AIB: Autobotti, APS, ACT e campagnole con modulo AIB.
La componente Volontaria è stata presente con un assetto variabile da una a tre
squadre.
Le attività si sono svolte in ambiente collinare, ovvero, nei comuni di Medesano
(PR), Sasso Marconi e Marzabotto (BO) e Rocca San Casciano (FC).
Ogni addestramento tipo ha previsto due momenti distinti: nella mattinata sono
state effettuate attività avvalendosi delle motopompe e delle vasche AIB, posizionate
a varie altezze del pendio, dapprima collegate ad una distanza di circa 100 metri e
successivamente a distanza doppia, così da ottenere importanti rilanci di acqua in
zone oggetto di bonifica, potenzialmente inaccessibili agli automezzi AIB.
Al pomeriggio è stato invece approfondito l’utilizzo delle restanti attrezzature
previste nel caricamento di CMR AIB, tra cui i motosoffiatori e le motoseghe, con le
quali è stato effettuato l’abbattimento di alcune alberature prive di vegetazione,
mediante le più opportune tecniche del caso.
Ogni giornata di addestramento si è conclusa con periodo di debriefing, che ha
consentito di raccogliere, da tutti gli intervenuti, utili osservazioni per ottimizzare
l’operatività della CMR AIB, nonché l’attività di contrasto agli incendi in regione.

1.391 nuovi positivi Covi oggi (8/12) in regione. Aumentano i guariti ma ci sono altri 13 decessi

1.391 nuovi positivi Covi oggi (8/12) in regione. Aumentano i guariti ma ci sono altri 13 decessi
Foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 467.571 casi di positività, 1.391 in più rispetto a ieri, su un totale di 36.207 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,8%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.641.416 dosi; sul totale sono 3.569.660 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 707.962.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 687 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 434 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 516 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,4 anni.

Sui 687 asintomatici, 288 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 con lo screening sierologico, 77 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 9 tramite i test pre-ricovero. Per 310 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 252 casi; seguono Rimini (200) e Ravenna (188), Ferrara (171), Reggio Emilia (120), poi Cesena (101), Forlì (99), Parma (88), Piacenza (67), Modena (65) e infine Imola (40).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 22.255 tamponi molecolari, per un totale di 6.771.414. A questi si aggiungono anche 13.952 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 559 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 425.992. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 27.715 (+819). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 26.796 (+788), il 96,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano tredici decessi: uno in provincia di Piacenza (una donna di 84 anni), uno in provincia di Parma (un uomo di 80 anni); due in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 46 e uno di 78 anni); due nella provincia di Ferrara (una donna di 83 anni e un uomo di 66 anni); uno nella provincia di Ravenna (un uomo di 87 anni) e due nella provincia di Forlì-Cesena (due donne di 94 e 98 anni); due in provincia di Modena (un uomo di 77 e una donna di 92 anni); infine due a Bologna (due donne di 88 e 89 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.864.

Sostanzialmente stabile il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (82, +1 rispetto a ieri); 837 quelli negli altri reparti Covid (+30).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (invariato); 5 a Reggio Emilia (+1); 8 a Modena (-1); 23 a Bologna (+1); 4 a Imola (invariato); 8 a Ferrara (-1); 17 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 7 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Cesena (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.997 a Piacenza (+76 rispetto a ieri, di cui 43 sintomatici), 34.599 a Parma (+88, di cui 46 sintomatici), 54.150 a Reggio Emilia (+120, di cui 80 sintomatici), 77.090 a Modena (+65, di cui 17 sintomatici), 97.851 a Bologna (+252, di cui 110 sintomatici), 15.369 casi a Imola (+40, di cui 26 sintomatici), 28.662 a Ferrara (+171, di cui 59 sintomatici), 38.950 a Ravenna (+188, di cui 123 sintomatici), 21.969 a Forlì (+99, di cui 83 sintomatici), 24.630 a Cesena (+101, di cui 35 sintomatici) e 46.304 a Rimini (+200, di cui 96 sintomatici).

Expo 2020, con MUNER l’Emilia-Romagna porta all’Esposizione universale di Dubai i motori ecologici del futuro

Expo 2020, con MUNER l’Emilia-Romagna porta all’Esposizione universale di Dubai i motori ecologici del futuroL’innovazione in ogni settore. Il digitale e i big data applicati alla realtà quotidiana per dare risposte su salute e sanità, contrasto ai cambiamenti climatici, città intelligenti, e quindi gli orari di vita e lavoro, saperi e cultura. Ricerca e qualità che si affermano sui mercati internazionali nella meccanica avanzata e nella robotica, nel packaging, nella meccatronica e nell’automotive, nella ceramica. E l’agroalimentare con il maggior numero di prodotti tipici – Dop e Igp – in Europa.

E’ l’Emilia-Romagna che si presenta all’Esposizione universale di Dubai, dove entra nel vivo la missione istituzionale della Regione insieme al sistema accademico ed economico regionale.

Con la prima giornata che proprio nel nome di innovazione, ricerca e sviluppo vede MUNER, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna nata su impulso della Regione e che vede insieme le quattro Università dell’Emilia-Romagna – Parma, Modena e Reggio Emilia, Bologna, Ferrara – e le più grandi case motoristiche mondiali che hanno casa nella Motor Valley – AVL, CNH, Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, HaasF1Team, HPE COXA, Marelli, Maserati, Pagani, Scuderia AlphaTauri, STMicroelectronics – presentare il progetto di costruzione e assemblaggio di auto e moto ad altre prestazioni ibride ed elettriche. Con la possibilità di sperimentare, grazie a caschi di ultima generazione e alla realtà aumentata, la composizione del motopropulsore ecologico di una moto elettrica da corsa FSAE. E di osservarne il funzionamento e verificare i flussi di potenza all’interno di una camera anecoica del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara, ovvero completamente schermata rispetto ai segnali del mondo esterno. Progetto illustrato da Francesco Leali, Project coordinator dell’Università di Modena e Reggio Emilia, davanti a imprenditori, ricercatori e studenti di università degli Emirati Arabi Uniti al Padiglione Italia di Expo 2020, dove MUNER viene spiegata nella sua assoluta unicità dal presidente Andrea Pontremoli, insieme al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, presente il commissario generale di Padiglione Italia, Paolo Glisenti. Sette lauree magistrali internazionali, solo in inglese, per costruire il futuro del settore dell’automotive e rafforzare il primato della Motor Valley, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna che ogni anno vede iscriversi ragazze e ragazzi da ogni Paese.

“Rappresenta molto bene il valore e il livello dei saperi e delle professionalità che si trovano in Emilia-Romagna. La decisione di investire su competenze e alta formazione, big data e nuove tecnologie, innovazione e ricerca che abbiamo realizzato in questi anni, nell’automotive e in ogni comparto- sottolinea Bonaccini-. E la volontà di puntare sui giovani: va in questa direzione il progetto di legge per attrarre nuovi talenti, dall’Italia e dall’estero, a cui stiamo lavorando. Agendo come sistema regionale, attraverso il Patto per il Lavoro e per il Clima siglato con le parti sociali e tutta la società regionale, dimostriamo l’unità necessaria a intercettare la ripresa prima e meglio di altri, avendo come obiettivi condivisi crescita sostenibile, transizione ecologica e digitale. Siamo qui per promuovere e presentare le nostre eccellenze, dalla Motor Valley alla Food Valley, anche in chiave turistica, e la nostra rete socio-economica, che va da uno dei sistemi sanitari di maggiore qualità a distretti che vedono collaborare in maniera strutturale imprese, università, formazione tecnico-scientifica. E lo facciamo insieme con aziende, atenei, consorzi, cluster, centri di ricerca, territori. Con la volontà comune di far coincidere la crescita con il recupero di tutti i posti di lavoro perduti a causa della pandemia e la creazione di nuova, buona occupazione”.


Crescita: +6,5% il Pil regionale nel 2021, incremento più alto nel Paese

I nuovi scenari previsionali autunnali elaborati da Prometeia per ART-ER, arrivati oggi, alzano le stime di crescita per l’Emilia-Romagna fissate in precedenza a luglio: +6,5% il Pil regionale nel 2021, incremento più alto nel Paese e al di sopra del +6% nazionale. E grazie a una dinamica sostenuta anche nel 2022 (+3,8 rispetto al 2021), l’Emilia-Romagna supererà il livello pre-Covid nel corso del prossimo anno con un consolidamento ulteriore nel 2023, quando il Pil reale dovrebbe portarsi al 103,3% del livello 2019. Bene anche le esportazioni di beni (+13,4% stimato quest’anno, +8,6% nel 2022 sul 2021). Anche il recupero del numero degli occupati vedrà un rafforzamento nel biennio 2022-2023 con una crescita annua stimata del +1,5%.


Gli incontri con il Dubai Future Foundation il Dubai Department of Economy and Tourism

L’Emilia-Romagna Data Valley, con la Big Data Foundation e il Tecnopolo di Bologna, sede del Centro Meteo Europeo, dove arriverà il supercomputer europeo Leonardo e si concentrerà il 20% della capacità di supercalcolo europea, e quello di Modena; la rete dei 9 Tecnopoli regionali; la Motor Valley 4.0 con i nuovi importanti investimenti nel settore della mobilità elettrica grazie alla joint venture tra gli americani di Silk EV e i cinesi di FAW a Reggio Emilia; la prima sede dell’Hydrogen Innovation Center che sarà inaugurata a Modena nell’ambito di un accordo di collaborazione tra Snam e l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

L’Emilia-Romagna hub europeo dell’innovazione e della ricerca. Fortemente vocata all’export: nei primi sei mesi del 2021 ha già superato i valori pre-pandemia, con un + 6,6% rispetto al 2019, e con la più alta quota di export per abitante in Italia (qui si produce il 40% del surplus della bilancia dei pagamenti nazionale).

Con infrastrutture turistiche e della ricettività estese e riqualificate e un’offerta che va dalla Costa alla montagna, dalle città d’arte agli itinerari naturalistici fino al calendario annuale di grandi eventi sportivi.

Di questo si è parlato negli incontri che Bonaccini, insieme all’assessore al Turismo e Infrastrutture, Andrea Corsini, ha avuto nella mattina con Khalfan Belhoul, amministratore delegato della Dubai Future Foundation, l’organizzazione che punta a fare della città un crocevia dell’innovazione tecnologica e della conoscenza, e Ahmed Al Falasi, amministratore delegato del nuovo Dubai Department of Economy and Tourism.

Icontri che sono stati preceduti da quello con il console generale a Dubai, Angelo Finocchiaro, e il direttore di ICE, Amedeo Scarpa.

Numerosi i campi di collaborazione, con la possibilità per la Regione di offrire agli Emirati Arabi Uniti una piattaforma privilegiata con il Tecnopolo di Bologna nei campi del climate change, industria agroalimentare, salute e industria 4.0 attraverso anche alta formazione, progetti di ricerca e sviluppo congiunti, creazione di startup innovative. Oltre a essere protagonisti nel dialogo con l’Italia sull’aerospazio. Ancora, intelligenza artificiale: la possibilità per Dubai di investire in sinergia con imprese e la Rete regionale Alta Tecnologia, contando sulla piattaforma europea che ruota attorno ai Tecnopoli di Bologna e di Modena, il Tecnopolo di Reggio Emilia per l’industria 4.0, il motore elettrico, le batterie. Oltre all’invito a visitare l’Emilia-Romagna a maggio in occasione della Motor Valley Fest. Quindi turismo e cultura.


Expo 2020 Dubai

La missione istituzionale guidata dal presidente Bonaccini – a partire dal 7 dicembre – porta a Dubai il sistema Emilia-Romagna con le diverse espressioni del mondo produttivo, accademico, sociale e culturale.

L’Emilia-Romagna è tra le 15 Regioni italiane che hanno aderito al progetto del Padiglione Italia a Expo Dubai 2020, dal 1^ ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Prima Esposizione universale che si tiene in un Paese dell’area Menasa (Medio Oriente, Nord Africa, Asia meridionale), Expo Dubai rappresenta una straordinaria vetrina mondiale a cui partecipano 200 Stati.

La vicepresidente della Regione, Elly Schlein, ha incontrato a Bruxelles il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e la commissaria europea per la Coesione e le riforme Elisa Ferreira

La vicepresidente della Regione, Elly Schlein, ha incontrato a Bruxelles il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e la commissaria europea per la Coesione e le riforme Elisa FerreiraMissione istituzionale ricca di appuntamenti ieri a Bruxelles per la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega ai Rapporti con l’Ue, Elly Schlein, in un momento cruciale dell’Unione europea, quello dell’avvio della nuova programmazione 2021-2027.

La vicepresidente ha incontrato il presidente del Parlamento europeo David Sassoli con il quale si è confrontata sulla tutela del lavoro, sulla lotta al precariato e alle disuguaglianze.

Spazio anche per le priorità dell’agenda regionale, sviluppate in coerenza con l’Agenda europea e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

“Nei miei incontri ho chiarito che l’Emilia Romagna è già pronta coi propri programmi- ha commentato la vicepresidente Schlein-, speriamo che si chiuda presto il negoziato sull’accordo di partenariato, perché vogliamo cominciare ad investire i Fondi strutturali europei che nel prossimo settennato per la nostra Regione saranno quasi il doppio, ma investendo in una direzione nuova che abbracci la strategia dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e quella del Green Deal, che qui abbiamo tradotto firmando il Patto per il Lavoro e per il Clima con tutto il sistema regionale. Un programma trasversale che ci aiuti a creare nuovo lavoro e nuova impresa di qualità mentre attuiamo una strategia di decarbonizzazione necessaria”.

Nel corso del pomeriggio si è svolto l’incontro con la commissaria europea per la Coesione e riforme, Elisa Ferreira, il Segretario Generale del Servizio europeo d’azione esterna Stefano Sannino, la Direttrice del Servizio europeo azione esterna Paola Pampaloni e alcuni parlamentari europei. Si è discusso di temi di attualità quali la lotta contro la pandemia e i necessari interventi di coesione sociale, la cooperazione allo sviluppo soprattutto nell’area del Mediterraneo e in Afghanistan, la salvaguardia dei diritti umani a partire da quelli delle donne.

Rivolgendo lo sguardo al futuro poi il colloquio si è spostato sugli argomenti della trasformazione digitale, alla luce dei diritti di cittadinanza che ne derivano, di cui uno degli strumenti attuativi è il progetto “DT4Regions” guidato dalla Regione Emilia-Romagna a cui partecipano 12 partner regionali europei.

La vicepresidente ha incontrato l’ambasciatore Pietro Benassi, Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea, Raffaele Mauro Petriccione, direttore generale di “Azione per il Clima” e Santina Bertulessi, Capo Gabinetto aggiunto del Commissario Schmit, con la quale ha parlato del pacchetto che Nicolas Schmit presenta oggi con la proposta di direttiva che stabilisce la presunzione di lavoro subordinato per i rider e il diritto all’informazione sugli algoritmi.

Con loro si è ragionato anche dei principi non negoziabili dell’Europa quali la democrazia, la libertà e lo stato di diritto, della necessità di includere la transizione verde nella riforma della governance economica dell’Unione e infine dell’ulteriore rafforzamento del ruolo dell’Emilia-Romagna in Europa.

Durante i colloqui la vicepresidente Schlein ha avuto modo di illustrare i più recenti documenti programmatici elaborati dalla Regione Emilia-Romagna: il Patto per il Lavoro e per il Clima e il nuovo Patto per la semplificazione; la strategia regionale Agenda 2030; il Documento strategico regionale per la programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo 2021- 2027 (Dsr) e i nuovi programmi regionali per i fondi strutturali europei Fesr e Fse.

8 Dicembre, l’omaggio di Sassuolo alla Beata Vergine Maria

8 Dicembre, l’omaggio di Sassuolo alla Beata Vergine MariaCome tradizione, stamane in piazza Garibaldi a Sassuolo, alla presenza delle Autorità locali, si è svolta la tradizionale cerimonia dell’omaggio alla Beata Vergine Maria posta sul “Campanone”. Ogni anno, infatti, in occasione della Festa dell’Immacolata Concezione, la Città di Sassuolo onora la Beata Vergine Maria posta sul campanile di piazza Garibaldi adornandola di fiori, con l’accompagnamento del coro Polifonico del Duomo di S. Giorgio e la partecipazione dei Vigili del Fuoco e della sottosezione di Sassuolo di Unitalsi.

Alla tradizionale cerimonia non è mancato il Sindaco Francesco Menani costretto, suo malgrado, su di una sedia a rotelle a causa del recente incidente stradale che lo ha visto protagonista.

Maranello, il Console Argentino Niscovolos in visita a Maranello nel nome di Fangio

Maranello, il Console Argentino Niscovolos in visita a Maranello nel nome di FangioItalia e Argentina unite dalla passione per i motori: Maranello, città della Ferrari, e Balcarce, città natale di Juan Manuel Fangio, campione mondiale con la Scuderia del Cavallino nel 1956, proseguono il loro percorso verso una collaborazione che avrà come sfondo la storia dell’automobilismo sportivo del Novecento.

L’iter farà un ulteriore passo in avanti sabato 11 dicembre, in occasione della visita a Maranello di Luis Pablo Niscovolos, Console Generale Argentino a Milano, già incontrato dal Sindaco Luigi Zironi alcuni mesi fa. In quell’occasione entrambi avevano espresso la volontà di rafforzare, anche dal punto di vista istituzionale, il rapporto tra le due comunità.

Sabato mattina saranno presenti anche altri rappresentanti dell’Associazione ‘Città dei Motori’, la Rete Anci che riunisce i Comuni italiani a vocazione motoristica: tra questi ci sarà Claudiano Di Caprio, sindaco di Galliate, città novarese in cui Fangio visse per un certo periodo e che oggi è sede del Museo dedicato al pilota automobilistico Achille Varzi.

E a fare da cornice all’evento, in Piazza Libertà a partire dalle 12, si terrà un’esibizione di ballerini di tango e una degustazione di vini argentini.
“Quella dell’automobilismo sportivo del Novecento è una avventura straordinaria – è il commento di Luigi Zironi, Sindaco di Maranello e presidente di Città dei Motori -. Personaggi come Enzo Ferrari e Juan Manuel Fangio hanno scritto pagine uniche di una storia emozionante che ha profondamente coinvolto le persone e i territori. E la collaborazione tra le comunità di Maranello e Balcarce, già unite da una passione comune, può diventare per entrambe un’occasione di scambio culturale, linguistico ed economico attraverso la condivisione delle rispettive eccellenze territoriali”.

 

Castellarano, fanno razzia di cellulari in discoteca: identificato un componente della banda

Castellarano, fanno razzia di cellulari in discoteca: identificato un componente della bandaLa tecnica escogitata dalla banda era semplice. Mentre uno distraeva una giovane ragazza ballandole quasi addosso, l’altro con un una mossa repentina le strappava il cellulare dalle mani o le sfilava il portafogli dalla borsetta. L’indagine che ha portato a denunciare un 17enne della provincia di Modena è stata avviata lo scorso ottobre dai Carabinieri della Stazione di Carpineti. Gli uomini dell’Arma, infatti, quella notte erano stati chiamati ad intervenire nei pressi di una discoteca della vicina Castellarano perché il personale addetto alla sicurezza del locale aveva fermato un giovane indicato dalle vittime quale l’autore di diversi furti all’interno della discoteca.

Sul posto i Carabinieri di Carpineti, oltre a recuperare alcuni cellulari e i portafogli che il ragazzo aveva gettato a terra nel tentativo di disfarsene, hanno proceduto alla ricostruzione dei fatti, identificando vittime e testimoni ed acquisendo anche un video amatoriale che riprendeva i componenti della banda impegnati a distrarre le giovani ragazze. Una lunga serie di testimonianze verbalizzate nei giorni successivi ed i riconoscimenti fotografici fatti da una buona parte di loro, hanno quindi permesso di accertare come almeno il 17enne modenese facesse parte della banda che aveva messo in atto la razzia. Ieri, ultimati gli accertamenti il giovane è stato segnalato alla Procura dei Minori di Bologna per i reati di furto e ricettazione in concorso. La refurtiva recuperata è stata restituita ai proprietari.

Università: lauree a indirizzo professionale e connessioni con le imprese del territorio

Università: lauree a indirizzo professionale e connessioni con le imprese del territorioRafforzare e qualificare le connessioni tra Atenei, Istituti tecnici superiori e imprese del territorio, analizzando le necessità del sistema produttivo e programmando così con precisione l’offerta formativa, puntando in particolare sulle attività di orientamento e informazione.

Sono i cardini di un progetto triennale che la Regione ha affidato alla Fondazione per la formazione universitaria a orientamento professionale, finanziandolo con 270mila euro per le attività da qui al 2023.

Solo qualche mese fa il varo delle prime ‘passerelle’, cioè i percorsi che permettono il passaggio tra Its, Istituti tecnici superiori post diploma e corsi di laurea a indirizzo professionale.
Ora la Regione, per aumentare la diffusione della cultura tecnica, insiste sull’individuare linee di azione condivise, con la piena collaborazione di Atenei e Fondazioni Its ma nel rispetto della loro autonomia educativa. L’obiettivo è valorizzare i diversi finanziamenti che a livello comunitario, nazionale e regionale, ricadono sul settore, per arrivare a un’offerta terziaria professionalizzante sempre più adeguata alla domanda di competenze e professionalità richieste dal sistema imprenditoriale locale.

Due i principali passaggi di cui si occuperà la Fondazione per la formazione universitaria a orientamento professionale: rafforzare le “passerelle” come leva fondamentale di sviluppo che aiuta a colmare il gap di competenze e di laureati, garantendo il riconoscimento del percorso formativo in caso di cambio, e sostenere l’orientamento in uscita e l’accompagnamento all’ingresso nel mercato del lavoro, sviluppando l’utilizzo dell’apprendistato di terzo livello, caratterizzato da una forte interazione tra l’impresa e l’istituzione formativa.

In questo momento in Emilia-Romagna sono già attivi sei corsi di laurea professionalizzanti che dal prossimo anno potrebbero diventare nove, attraverso le richieste di attivazione che gli Atenei dell’Emilia-Romagna stanno elaborando.

“Con la sottoscrizione del Patto per il Lavoro e per il Clima la Regione e tutti i firmatari hanno condiviso un progetto di rilancio e sviluppo dell’Emilia-Romagna fondato sulla conoscenza e sui saperi- afferma l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca Paola Salomoni-. Un risultato che può essere conseguito rafforzando e innovando l’offerta formativa, rendendola capace di fornire alle studentesse e agli studenti competenze tecniche e professionali per sostenere un’occupazione di qualità”.

“Per questo uno dei nostri obiettivi è rafforzare la formazione terziaria in ambito tecnico e professionalizzante- continua l’assessore-, supportandola per aumentare il numero dei laureati e incentivando le ‘passerelle’ tra i percorsi. A ciò aggiungiamo azioni di orientamento, analisi dei fabbisogni e programmazione dell’offerta, orientamento in uscita e accompagnamento all’ingresso nel mercato del lavoro con lo sviluppo dell’apprendistato di Terzo Livello”.

“Oggi in Italia la richiesta di laureati nelle professioni tecniche è in forte crescita e i nuovi percorsi di laurea a indirizzo professionale sono progettati per rispondere a questa domanda del mondo produttivo, e consentire alle nuove generazioni di intraprendere un percorso professionale facilmente spendibile e con ottime prospettive occupazionali e di carriera- afferma il presidente della Fondazione per la formazione universitaria a orientamento professionale, Francesco Ubertini-. Attraverso la sinergia con la Regione è possibile mettere in filiera la formazione universitaria con quella degli Its, in un modello originale che questa regione propone al Paese e che consente di cogliere le sfide future”.

Immacolata, previste nevicate: pronto il Piano Operativo di Autostrade per l’Italia

Immacolata, previste nevicate: pronto il Piano Operativo di Autostrade per l’ItaliaUna perturbazione nordatlantica, accompagnata da aria di origine artica, è attesa sulla nostra penisola a partire dalle prime ore del giorno 8 dicembre e per le successive 24-36 ore, portando intense precipitazioni nevose anche a quote autostradali, interessando la rete gestita da Autostrade per l’Italia in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia-Giulia.

La fase più intensa riguarderà l’intera giornata di mercoledì 8 dicembre.
Sulla rete di Autostrade per l’Italia le tratte principalmente interessate saranno:
– la A1 Milano-Napoli, nel tratto tra Milano e Parma;
– la A4 Milano-Brescia;
– la A8 Milano-Varese;
– la A9 Lainate-Como-Chiasso;
– la A26 Genova-Gravellona Toce;
– la A7 Genova-Serravalle Scrivia;
– la A10 Genova-Savona;
– la A27 Venezia-Belluno;
– la A23 Udine-Tarvisio;

Autostrade per l’Italia ha previsto oltre 700 mezzi operativi e oltre 1.000 uomini dedicati alla gestione delle attività di prevenzione, abbattimento della neve e gestione della circolazione sui circa 700 km di autostrade potenzialmente interessate dalla perturbazione. Su tali tratte potranno essere attivati i dispositivi di fermo temporaneo per i mezzi con massa superiore alle 7,5 t in conformità ai protocolli vigenti e di concerto con la Polizia Stradale, per garantire la percorribilità in sicurezza della rete.

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