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lunedì, 13 Luglio 2026
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A Sassuolo da inizio anno 132 i veicoli fermati privi di assicurazione

A Sassuolo da inizio anno 132 i veicoli fermati privi di assicurazione

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale per garantire la sicurezza stradale, con particolare attenzione al controllo delle coperture assicurative dei mezzi in circolazione. Oltre al quotidiano e tradizionale pattugliamento del territorio, la Polizia Municipale di Sassuolo può contare su strumenti tecnologici e di video sorveglianza che permettono di monitorare la corretta circolazione dei veicoli. Dall’inizio dell’anno sono stati 132 i veicoli fermati privi di assicurazione.

Solo nell’ultima settimana, gli agenti della Locale di Sassuolo hanno scoperto un veicolo già sottoposto a sequestro per la medesima violazione (per il quale è scattato il fermo per l’alienazione ed il ritiro di patente di guida al conducente per successiva revoca) ed un altro che circolava con assicurazione falsa.

In quest’ultimo caso però, il conducente era convinto di essere in regola invece è risultato essere rimasto vittima di una truffa on line. L’inghippo è emerso durante un controllo effettuato due giorni fa con lo scout speed. L’apparecchiatura, oltre che per sanzionare le soste irregolari, l’assenza di revisione ed il superamento dei limiti di velocità, può individuare i veicoli non in regola con l’assicurazione grazie al collegamento con la banca dati della Motorizzazione Civile.

Immediato lo stop e la richiesta di mostrare i documenti. Il conducente, oltre alla patente ed al libretto di circolazione, ha tranquillamente fornito agli agenti anche un certificato assicurativo di una nota compagnia stampato da un messaggio di posta elettronica. Gli agenti hanno quindi contattato il numero antifrode della compagnia assicurativa ma l’operatore ha confermato l’inesistenza di una loro polizza su quel veicolo.

Il conducente a quel punto ha realizzato di essere incappato in una vera e propria truffa e, anche se a suo carico è scattata la sanzione prevista, ha ringraziato gli agenti per aver scoperto il raggiro di cui era stato vittima.

Purtroppo il commercio di assicurazioni contraffatte sono in continuo aumento e le truffe come queste sono sempre più frequenti. Per questo la Polizia Municipale di Sassuolo invita gli automobilisti che decidono di acquistare una polizza assicurativa on line ad accertarsi della autenticità del prodotto ma soprattutto evitare di effettuare pagamenti tramite ricarica poste pay o similari. Occorre inoltre fare attenzione ad eventuali richieste di bonifico in quanto le carte prepagate di ultima generazione sono munite di IBAN come un normale conto corrente. I pagamenti devono sempre essere tracciabili: non accettare mai modalità di pagamento quali ricariche su carte Poste Pay o prepagate o servizi di trasferimento di denaro contante.

Interventi presso il Cimitero Nuovo di Sassuolo

Interventi presso il Cimitero Nuovo di Sassuolo

È stata ultimata in questi giorni la realizzazione di 504 nuove cellette “ossario” presso il Cimitero Nuovo di Sassuolo, che vanno ad aggiungersi alle 234 realizzate nel 2017, per un totale di 738 cellette.

“Come anticipato e promesso a suo tempo – commenta il Vicesindaco del Comune di Sassuolo Camilla Nizzoli – abbiamo realizzato il secondo stralcio dell’ossario presso il Cimitero nuovo di Sassuolo. L’intervento si era limitato al primo stralcio, di 234 cellette, perché fino a poco tempo fa non c’era grande richiesta di questo tipo di loculi; richiesta che invece è aumentata negli ultimi anni visto l’incremento delle cremazioni: per questo abbiamo ripreso in mano il progetto, accelerandolo, per andare incontro alle esigenze della cittadinanza. Le dimensioni minime interne, 30bx70px30h, rispondono a quanto prescritto dal Regolamento di Polizia Mortuaria DPR n° 285 del 10.9.1990 Circ. Min. Sanità n° 24 del 24.6.1993.

Compatibilmente con le difficoltà che da qualche tempo si riscontrano nell’approvvigionamento delle materie prime, entro il 2022 doteremo questa area anche di un ascensore per raggiungere più agevolmente il secondo piano e dare così l’opportunità anche ai portatori di handicap di potervi accedere”.

 

Festival della Migrazione: a Formigine il docu-film “It will be chaos” (Sarà il caos)

Festival della Migrazione: a Formigine il docu-film “It will be chaos” (Sarà il caos)

In collaborazione con il Festival della Migrazione, che tornerà a Modena e a Carpi dal 4 al 6 novembre, Formigine affronta il tema della crisi migratoria nel Mediterraneo con la proiezione del docu-film “It will be chaos” (Sarà il caos). Prodotto da HBO e vincitore del Premio Emmy 2019 come Miglior documentario di attualità, “It will be chaos” – girato in presa diretta tra Lampedusa e i Balcani nell’arco di 6 anni – racconta con potente umanità la più grande crisi migratoria dal secondo dopoguerra attraverso gli occhi dei protagonisti, due rifugiati alla ricerca di una nuova esistenza.

Il documentario segue l’odissea di Aregai, eritreo sopravvissuto a un naufragio nei pressi di Lampedusa, e Wael, siriano che fugge con la famiglia lungo la rotta balcanica, attraverso un’Europa alle prese con la confusa gestione della crisi migratoria, tra politiche emergenziali e fenomeni di solidarietà dal basso, immortalando le vite in transito di migranti, comunità di frontiera, amministratori locali.

La proiezione del documentario, promossa dalle associazioni Moninga e Mediterranea Formigine con il patrocinio del Comune, è in programma mercoledì 3 novembre alle ore 20.30 presso l’Auditorium Spira Mirabilis (via Pagani 25). Saranno presenti in collegamento dall’estero anche i registi Lorena Luciano e Filippo Piscopo e la co-produttrice e funzionaria delle Nazioni Unite Sara Bergamaschi. L’accesso, con Green pass, è a ingresso libero senza prenotazioni.

A1 Milano-Napoli: lavori di ripristino del sottovia SP9 Golese

A1 Milano-Napoli: lavori di ripristino del sottovia SP9 Golese
(immagine di repertorio)

Per consentire l’esecuzione delle attività di ripristino del sottovia Sp9 Golese (km 108+067 dell’Autostrada A1 Milano-Bologna) programmate in seguito al danneggiamento causato – lo scorso agosto – dall’impatto di un mezzo pesante, sarà attivato un restringimento della carreggiata verso Bologna, dalla mattina di domenica 31 ottobre.

Per tutta la durata delle attività, il cui termine è previsto per il 21 novembre, resteranno comunque garantite al traffico due corsie in direzione Bologna e tre corsie in direzione Milano.

Il progetto di ripristino prevede l’installazione di tre nuove travi dell’impalcato in carreggiata sud, danneggiate in seguito all’impatto del mezzo pesante.

Vaccinazioni anti-Covid, la Regione: “Procedere con terza dose per tutti gli over 60, senza distinzioni”

Vaccinazioni anti-Covid, la Regione: “Procedere con terza dose per tutti gli over 60, senza distinzioni”
foto Paolo Righi

Nove emiliano-romagnoli su dieci che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, l’86% che ha già completato il ciclo vaccinale e oltre 120mila persone a cui è stata somministrata una dose aggiuntiva.

La macchina vaccinale dell’Emilia-Romagna prosegue il suo lavoro con anche le terze dosi, come da indicazioni della struttura commissariale nazionale, e il loro numero è destinato a salire ancora. Oggi, infatti, l’assessorato alle Politiche per la salute ha trasmesso ufficialmente alle aziende sanitarie l’indicazione di procedere con le terze dosi per tutti gli over 60, senza distinzioni, organizzando modalità e tempistiche di prenotazione. Via libera dalla Regione anche alla terza anche per tutto il personale sanitario, anche in questo caso senza distinzione di età di attività.

Resta sempre valido il criterio di una attesa di almeno 6 mesi dalla somministrazione della seconda dose e la precedenza a chi ha completato da più tempo il ciclo vaccinale.

“In Emilia-Romagna il sistema delle vaccinazioni non si è mai fermato- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffale Donini-, e mentre continua l’attività di persuasione sugli indecisi, con la comunicazione e la sensibilizzazione da una parte e la facilitazione all’accesso al vaccino dall’altra, abbiamo anche già somministrato oltre 120mila terze dosi alle persone più a rischio, garantendo loro la copertura necessaria. La pandemia c’è ancora, grazie ai vaccini e alle misure di prevenzione e sicurezza stiamo tenendo al riparo le strutture ospedaliere e sanitarie, anche in presenza di un rialzo dei contagi: per continuare a farlo, chi ancora deve vaccinarsi lo faccia e rispettiamo tutti le regole”.

La Regione ha quindi autorizzato le aziende sanitarie a vaccinare con la dose aggiuntiva gli over 60. Più in generale, a seconda delle modalità organizzative scelte dalle aziende sanitarie, le prenotazioni andranno dall’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico o dei servizi Cup, all’accesso diretto senza prenotazione, mentre per specifiche categorie è prevista la convocazione diretta dall’Asl tramite sms.

Alle aziende sanitarie la Regione ha richiesto di garantire parallelamente almeno quattro percorsi per la somministrazione: gli hub vaccinali, i medici di medicina generale, le farmacie che hanno aderito all’accordo sottoscritto a settembre con le associazioni di categoria (il cui elenco è disponibile all’indirizzo https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti) e infine i servizi di sorveglianza aziendali, esclusivamente per gli operatori del Servizio sanitario regionale

La Regione ha predisposto una sezione apposita, sul sito dedicato alle vaccinazioni Covid, che permette all’utente di accedere alle informazioni della sua azienda sanitaria di riferimento: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/come-prenotare/terza-dose.

 

Terze dosi, i numeri

In totale, alle 13 oggi sono state somministrate 119.080 terze dosi in Emilia-Romagna: se si guardano le fasce d’età, il maggior numero riguarda gli over 80 (86.051), poi i 60-69enni (8.848) e a seguire i 70-79enni (7.920). A riceverla anche 7.358 persone tra i 50 e i 59 anni, 4.658 tra i 40-49enni, 2.618 nella fascia 30-39 e infine 1.627 under 30.

Prima delle indicazioni di oggi, il personale sanitario, con priorità agli over 60 e ai professionisti più a rischio per esposizione o patologie, gli over 80 e i soggetti fragili della categoria 1 (dai pazienti oncologici ai malati di sclerosi multipla fino a chi soffre di scompensi cardiaci avanzati) erano le ultime categorie, in ordine cronologico, a cui era stato dato accesso alla terza dose. A riceverla per prime sono state le persone trapiantate e immunocompromesse, in calendario dal 20 settembre, e a seguire gli ultraottantenni e gli ospiti ed operatori delle strutture per anziani, che hanno iniziato nella prima metà di ottobre le inoculazioni.

La co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale

La circolare che la Regione ha trasmesso oggi alle aziende sanitarie ribadisce la possibilità di somministrare contemporaneamente il vaccino anti-Covid e gli altri vaccini, a partire da quello antinfluenzale.

A questo scopo, l’assessorato raccomanda alle Asl di garantire la disponibilità negli hub vaccinali delle dosi di vaccino antinfluenzale, differenziato anche per le indicazioni d’uso secondo l’età: il cittadino potrà esprimere direttamente al momento della somministrazione la volontà di essere sottoposto a entrambe le vaccinazioni, nel caso ovviamente ne abbia diritto.

Consiglio comunale di Formigine, approvata la settima variante al RUE

Consiglio comunale di Formigine, approvata la settima variante al RUERigenerazione urbana, licenziata dal consiglio una nuova operazione grazie alla settima variante di RUE. In virtù dell’accordo urbanistico nella zona delle opere parrocchiali infatti e a seguito di una delocalizzazione di capacità edificatoria, sarà possibile realizzare un allargamento dei parcheggi a servizio del centro storico sull’area “Ex Tina Henssler”.

Con l’abbattimento dell’edificio dell’ex bar sarà inoltre possibile realizzare una nuova porzione di pista ciclabile che riavvicinerà il Centro e il parco della Resistenza, collegando via Mazzini e via San Pietro, e iniziando a dare attuazione alle indicazioni pervenute dallo studio “Formigine 2030”, realizzato dagli studenti di Architettura dell’Università di Parma sul tema delle ricuciture dei percorsi urbani. Sempre in tema urbanistico, il consiglio ha deliberato le nuove linee di indirizzo per l’approvazione dei permessi di costruire convenzionati. L’atto va nella direzione della sburocratizzazione e semplificazione, accelerando i tempi di approvazione sui fabbricati in area agricola e in questo modo agevolare anche le pratiche di riqualificazione effettuate col bonus 110%. In tema di conto economico dell’amministrazione, approvata una variazione di bilancio dedicata in sostanza ai giovani: sono stati individuati 70mila euro in conto investimenti per l’acquisto di attrezzature dedicate alla “Outdoor Education” nelle scuole del territorio, nonché il recepimento di una sponsorizzazione da circa 19mila euro da parte di una azienda locale, che sono stati destinati a finanziare i progetti “Gioca la scuola” e “Sportanch’io”. In apertura della seduta poi, votazione delle minoranze per la surroga in Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico del dimissionario Saverio Iacoi. E’ risultata eletta la consigliera Marina Messori. In chiusura dei lavori sono state approvate anche due mozioni, la prima a  tema “Installazione cassonetti smart accessibili ai disabili”, la seconda dal titolo “A scuola in bicicletta”.

 

 

 

 

‘Immersive Reader’: sul portale della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna partita la sperimentazione che sfrutta l’intelligenza artificiale per facilitare la lettura dei testi delle notizie a persone con difficoltà di lettura

‘Immersive Reader’: sul portale della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna partita la sperimentazione che sfrutta l’intelligenza artificiale per facilitare la lettura dei testi delle notizie a persone con difficoltà di lettura
Paola Salomoni (Copyright immagine:
Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

L’accesso all’informazione è un diritto di tutti. Anche, e soprattutto, delle persone che per diversi motivi hanno difficoltà di lettura.

È da questo presupposto che sul portale della Giunta regionale (https://www.regione.emilia-romagna.it/) e nella sezione dedicata ai comunicati stampa ‘Emilia-Romagna Notizie’ (https://notizie.regione.emilia-romagna.it/), è partita la sperimentazione ‘Immersive reader’, lo strumento che sfrutta i servizi di intelligenza artificiale per facilitare la lettura dei testi.

L’implementazione dei dati e della tecnologia, elaborata dal servizio regionale Innovazione digitale, consiste in una serie di funzionalità per la lettura agevolata e il miglioramento della concentrazione sui testi a supporto di persone con dislessia, ADHD, autismo, lettori principianti e utenti non madrelingua.

Oltre alle diverse opzioni per personalizzare i documenti testuali, ‘Immersive reader’ consente anche di ascoltare la lettura ad alta voce delle notizie e tradurre parole e interi documenti in tutte le lingue.

“La lettura immersiva è uno strumento straordinario, certamente per le persone che altrimenti sarebbero impossibilitate a leggere le notizie sul web ma anche per gli altri utenti– spiega l’assessora regionale all’Agenda digitale, Paola Salomoni-. Penso per esempio alla possibilità che questa implementazione offre per la traduzione dei testi in tutte le lingue o per la lettura ad alta voce che sono funzioni utili a tutti. In questa prima fase sperimentale ci auguriamo che questo servizio innovativo sia sfruttato in tutte le sue potenzialità, perché l’obiettivo è quello di metterlo a regime e di estenderlo su altri portali e banche dati regionali. Gli investimenti per lo sviluppo dell’accessibilità sono al centro della transizione digitale, perché vogliamo che tutti abbiano gli stessi diritti, e nessuno resti indietro”.

 

‘Immersive Reader’: come funziona

Cliccando sul link ‘Lettura agevolata’ collocato sopra al testo delle notizie, si apre un frame che permette di visualizzare solo il testo, senza immagini o elementi decorativi. L’utente può poi personalizzare lo strumento e attivare le varie funzionalità tramite pulsanti posti in alto a destra o in basso.

Le opzioni possibili sono: lettura ad alta voce (femminile o maschile), personalizzazione della velocità di lettura, dimensione e il tipo di carattere, colore del testo e dello sfondo,  possibilità di attivare la separazione delle sillabe, evidenziare elementi grammaticali come sostantivi, verbi, aggettivi, visualizzare solo 1, 3 o 5 righe del testo, mostrare una illustrazione che spiega il significato di una certa parola, tradurre e ascoltare in qualsiasi lingua una singola parola o tutto il documento.

Online su YouTube il video tutorial realizzato dall’Agenzia Informazione e Comunicazione della Regione https://www.youtube.com/watch?v=YstcO0Pz3bQ

Cispadana, il Governo stanzia 200 milioni di euro nel Disegno di legge sul Bilancio

Cispadana, il Governo stanzia 200 milioni di euro nel Disegno di legge sul Bilancio“L’inserimento dei fondi per la realizzazione della Cispadana nel disegno di legge del Bilancio illustrato ieri dal premier Draghi è un’ottima notizia per l’Emilia-Romagna. È un’opera attesa da anni e condivisa con tutte le parti sociali”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Andrea Corsini, sullo stanziamento di 200 milioni di euro per la Cispadana inserito dal Governo nel ddl Bilancio nell’ambito dei 2,1 miliardi di euro per programmi di manutenzione straordinaria di strade di regioni, province e città metropolitane e adattamento ai cambiamenti climatici.

“Si tratta di un’opera necessaria al territorio- proseguono -, ai distretti produttivi della bassa pianura padana, a partire da quello del biomedicale, fortemente votati all’export e quindi da collegare alle principali arterie e infrastrutture logistiche verso il resto del Paese e l’Europa. Ma è anche un’opera indispensabile per sgravare i centri urbani dal traffico pesante, migliorando la qualità dell’aria e la vita di cittadini e comunità locali. Ringraziamo quindi l’Esecutivo e il ministro Giovanni. Il nostro impegno- chiudono Bonaccini e Corsini- sarà quello di vigilare che lo stanziamento sia reso immediatamente disponibile per un’infrastruttura non più rinviabile”.

Sassuolo Futura: “Il parcheggio in via Pia è un’occasione per pedonalizzare il centro”

Sassuolo Futura: “Il parcheggio in via Pia è un’occasione per pedonalizzare il centro”

Apprendiamo che in via Pia verrà costruito un centro direzionale con maxi parcheggio. Ad oggi il progetto è stato presentato in Comune e non c’è ancora alcuna conferma, ma non crediamo che l’Amministrazione volti le spalle ad un progetto ben strutturato che – seppur privato – va a beneficio dell’intera città.

Per questo ringraziamo sentitamente il dott. Stefani che continua ad investire su Sassuolo.

Se un grande imprenditore sceglie, ancora una volta, di puntare sulla nostra città, probabilmente è perché vede nel nostro comprensorio una possibilità di crescita (o ripresa, che a dir si voglia). Questa è una visione che guarda al futuro, che va oltre il ‘qui e ora’ che è il limite di molti. È una scelta che potrebbe aiutare tutta l’economia locale.

Parcheggiando al Nord Ovest Parking (questo pare essere il nome) chi arriva da fuori Sassuolo può spostarsi in centro a piedi, lungo via Pia o attraversando il parco ducale.

A questo punto arrivare in una piazza grande riqualificata, accogliente, con chioschi e spazi per la socialità, angoli dove i bambini possono correre liberamente, è un valore aggiunto di tutto rispetto.

Diversa esperienza sarebbe se si arrivasse in un altro parcheggio, quale sarà la piazza, dovendo fare lo slalom tra le auto in sosta e provando ad evitare quelle in transito.

È pur vero che una porzione di Piazza Grande pare sarà pedonalizzata, ma è ancora poco! Serve più coraggio e creare un centro a misura d’uomo, non di auto.

Per questo, di nuovo e con ancora più convinzione, chiediamo di pedonalizzare piazza Martiri Partigiani, sempre nel rispetto delle esigenze di chi ha una mobilità ridotta o di chi ha necessità di carico e scarico. Il Nord Ovest Parking è l’ennesima opportunità che si presenta per valorizzare realmente il centro dando valore globale alla città, agli investimenti degli imprenditori locali e al benessere dei cittadini.

Sassuolo Futura

428 nuovi positivi Covid oggi (29/10) in regione su 27.561 tamponi eseguiti (1,5%)

428 nuovi positivi Covid oggi (29/10) in regione su 27.561 tamponi eseguiti (1,5%)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 431.494 casi di positività, 428 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.561 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,5%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.854.623 dosi; sul totale, sono 3.465.050 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 131 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 142 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 202 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 47,5 anni.

Sui 131 asintomatici, 77 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 6 con lo screening sierologico, 23 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 22 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 117 nuovi casi, seguita da Ravenna e Forlì (entrambe con 48 casi); poi Modena (46), Rimini (40), Parma (34), Cesena (29) e Reggio Emilia (25). Quindi il Circondario Imolese e Ferrara (con 14 nuovi casi ciascuna), e infine Piacenza (13).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.346 tamponi molecolari, per un totale di 6.144.051. A questi si aggiungono anche 14.215 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 670 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 410.224. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 7.683 (-246). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 7.369 (-246), il 96% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano quattro decessi: uno nella provincia di Parma (una donna di 97 anni); uno in provincia di Bologna (una donna di 80 anni); uno nella provincia di Ferrara (un uomo di 91 anni) e uno nella provincia di Forlì-Cesena (una donna 89 anni, deceduta nel cesenate).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.587.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 32 (+1 rispetto a ieri), 282 quelli negli altri reparti Covid (-1).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 5 a Modena (invariato); 13 a Bologna (+1); 3 a Imola (invariato); 1 a Ravenna (-1); 4 a Forlì (+1); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Piacenza, Reggio Emilia e Ferrara (come ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.579 a Piacenza (+13 rispetto a ieri, di cui 4 sintomatici), 33.053 a Parma (+34 di cui 19 sintomatici), 51.583 a Reggio Emilia (+25, di cui 24 sintomatici), 72.659 a Modena (+46, di cui 20 sintomatici), 90.498 a Bologna (+117, di cui 75 sintomatici), 13.739 casi a Imola (+14, di cui 11 sintomatici), 25.908 a Ferrara (+14, di cui 12 sintomatici), 34.732 a Ravenna (+48, di cui 41 sintomatici), 19.087 a Forlì (+48, di cui 38 sintomatici), 21.791 a Cesena (+29, di cui 21 sintomatici) e 41.865 a Rimini (+40, di cui 32 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenici ma non confermato dal tampone molecolare.

Cabina di verniciatura a fuoco all’interno di un capannone a Casinalbo

Cabina di verniciatura a fuoco all’interno di un capannone a CasinalboIncendio intorno alle 14:30 in un capannone ubicato in via Radici, nella zona industriale di Casinalbo. In fiamme una cabina di verniciatura. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco che hanno rapidamente estinto le fiamme. Ancora in corso le operazioni di verifica. No si registrano feriti.

Nel weekend torna l’ora solare

Nel weekend torna l’ora solareNella notte tra sabato 30 e domenica 31 ottobre torna l’ora solare: le lancette dell’orologio dovranno essere spostate indietro di 60 minuti, dalle 03:00 alle 02:00: guadagneremo dunque un’ora di sonno.

Da domenica 60 minuti di luce in più la mattina, mentre nel pomeriggio farà buio prima.

L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo 2022, ovvero fino alla notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo 2022, quando si rifarà il cambio.

La Giunta fioranese visita System Ceramics e System Logistics

La Giunta fioranese visita System Ceramics e System LogisticsLa scorsa settimana il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, insieme all’intera Giunta comunale, si è recato in visita presso le due aziende targate System, storico e conosciutissimo marchio industriale del territorio. System nel tempo si è divisa appunto in due realtà distinte e separate: System Ceramics e System Logistics. La prima si occupa della costruzione di macchinari e impianti tecnologici per l’industria ceramica; la seconda invece di strumenti per la gestione della logistica (e dell’intralogistica) in ogni sua sfaccettatura, rivolti a qualsiasi tipo di impresa, con particolare attenzione al Food & Beverage e alla Grande Distribuzione.

Ad accogliere la Giunta è stato il fondatore e attuale presidente Franco Stefani, il quale ha guidato l’esplorazione delle due realtà spiegando le tappe che le hanno portate a essere leader mondiali nei rispettivi settori. Il viaggio partì agli albori degli anni ’70, e da allora System si è conquistata uno spazio preminente fino ad introdurre dei veri e propri standard, oggi riconosciuti da tutti. Oltre a chiarire i passaggi che hanno condotto a questi risultati, Stefani ha illustrato le sfide che ci attenderanno in futuro dal punto di vista sociale ed economico.

Azienda ed Ente comunale iniziarono nel 2016 a lavorare ad un accordo di programma che avrebbe condotto, tra l’altro, alla creazione di 400 nuovi posti di lavoro, attraverso precisi piani di innovazione e di ammodernamento, con una nuova sede per System Logistics. È stata questa alleanza tra settore privato e pubblica amministrazione, mediata dalle esigenze del territorio, a creare i presupposti per un futuro incentrato su lavoro e giovani. “Solo alzando la testa dal contingente – afferma l’assessore Carlo Santini – e dai piccoli problemi quotidiani, è possibile vedere scenari positivi per la nostra comunità, la nostra economia, le nostre scuole e per l’ambiente. Infatti occorre ricordare che queste attività hanno un impatto limitato in termini di emissione di CO2 e sono state progettate in una logica di economia circolare”.

“Ci troviamo davanti – afferma il Sindaco Tosi – ad autentici esempi di eccellenza mondiale, sia per l’alto livello tecnologico, unito ad una mai sospesa creatività, sia per la qualità del lavoro. È una soddisfazione vedere tanti giovani, periti e laureati, provenienti da diverse parti d’Italia impiegati nelle nostre aziende su concreti progetti di ricerca, innovazione e sviluppo. Quando alcuni anni fa parlavamo di questi propositi, alcuni rimanevano scettici. Ora parlano i fatti, e le aperture al futuro non sono ancora finite”.

I principali clienti di System sono per circa l’80% industrie estere, ed è attraverso l’alto grado di competitività che si sono stretti così solidi legami con il commercio in altri Paesi, a partire da Stati Uniti e Cina. Il tutto senza ovviamente trascurare i principi ecologici, via maestra per prospettare un futuro industriale sostenibile. “Coniugare il lavoro e la tecnologia con l’ambiente e lo sviluppo sostenibile – prosegue il Primo Cittadino – è la più alta sfida che ci siamo prefissati e che il Paese deve necessariamente vincere. Ciascuno faccia la sua parte. Da Fiorano provengono esempi virtuosi, e di questo siamo orgogliosi”.

Commemorazione dei defunti a Fiorano: orari cimiteri e celebrazioni

Commemorazione dei defunti a Fiorano: orari cimiteri e celebrazioniI cimiteri di Fiorano Modenese, ovvero quello del capoluogo e quello di Spezzano, fino al 2 novembre compreso sono aperti dalle ore 8 alle ore 19; dal 3 novembre entra in vigore l’orario invernale che proseguirà fino al 31 marzo 2022, con apertura dalle ore 8 alle ore 17.

Domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre il custode sarà presente nel cimitero di Fiorano dalle 8.30 alle 12 e in quello di Spezzano dalle 14.30 alle 18. Il potenziamento della presenza del custode proseguirà con diverse fasce orarie fino a domenica 7 novembre.

Nelle giornate di festa presso i cimiteri di Fiorano e Spezzano saranno presenti i volontari della Sicurezza per garantire il corretto svolgimento delle visite ed evitare assembramenti. Gli operatori della Polizia locale effettueranno un servizio dedicato di controlli presso i cimiteri nelle giornate di sabato 30 ottobre e martedì 2 novembre.

Le celebrazioni religiose in commemorazione dei defunti saranno: nel cimitero di Fiorano, il 1° novembre alle 14.30 il Rosario, alle 15 la Santa Messa e la benedizione delle tombe; il 2 novembre la Messa sarà al mattino alle ore 10 e al pomeriggio alle 15, sempre preceduta dalla recita del Rosario; mentre al cimitero di Spezzano la Santa Messa sarà alle 15.30, con la benedizione delle tombe lunedì 1° novembre e martedì 2 novembre, con il Rosario alle ore 15. Al cimitero di Fiorano poi dall’1 al 8 novembre, novena con recita del Rosario alle ore 14.30 e Santa Messa alle 15.

Il Comune ha adottato tutte le misure di sicurezza necessarie per garantire le visite ai cari defunti in sicurezza. Sono stati predisposti percorsi per ingressi ed uscite, opportunamente segnalati; presso ogni ingresso e vicino ad ogni rastrelliera per gli oggetti d’uso è disponibile il gel igienizzante.

La mascherina all’aperto, come prescritto dai protocolli anti-covid è obbligatoria quando non si possa mantenere il distanziamento interpersonale.

Oltre alle norme igieniche anti-contagio, si ricorda che nei cimiteri si entra esclusivamente a piedi; sono vietate biciclette, motocicli, veicoli di ogni tipo non autorizzati. E’ vietato l’ingresso alle persone con cani o altri animali, anche se dotati di guinzaglio; alle persone vestite in non consono al luogo; ogni atto o comportamento irriverente o incompatibile con la destinazione e le caratteristiche del luogo.

Chiusura dell’impianto di via Regina Pacis: anche l’Amministrazione Comunale sassolese scrive ad Hera

Chiusura dell’impianto di via Regina Pacis: anche l’Amministrazione Comunale sassolese scrive ad HeraQuesta mattina l’Amministrazione Comunale di Sassuolo, attraverso una lettera a firma della Vicesindaco Camilla Nizzoli, ha scritto ad Hera Ambiente per formalizzare quanto già più volte espresso verbalmente in merito alle decisioni assunte dalla Multiutility riguardo la chiusura dell’impianto di via Regina Pacis.

 

Il testo della lettera

“Rispetto dell’ambiente, riduzione delle emissioni inquinanti, manovre anti smog ed incentivi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti, fino all’istituzione di un apposito Ministero volto alla Transizione Ecologica: sono solamente alcuni dei principi cardine e delle azioni messe in campo negli ultimi anni per migliorare l’ambiente in cui viviamo.”

Hera ha fatto di questi principi il proprio punto saldo e la strada maestra da seguire, peccato però che nel Distretto Ceramico, un bacino di oltre 110.000 abitanti, abbia deciso di procedere in senso inverso.

Da Lunedì 25 Ottobre infatti, le ditte che si occupano di giardinaggio possono conferire grandi quantità di sfalci e potature solamente all’impianto a Modena di via Caruso, poiché ha unilateralmente deciso, di chiudere l’impianto di via Regina Pacis a Sassuolo.

Ai centri di raccolta sono conferibili solo piccole quantità, fino a 5 mc, e da Lunedì abbiamo ricevuto numerose segnalazione da parte di ditte addette alla manutenzione del verde privato che lamentano l’impossibilità di conferire le potature a tali centri, a causa dei box dedicati già pieni. E chissà cosa succederà dal 1 novembre, data a partire dalla quale sarà possibile effettuare le potature senza chiedere l’autorizzazione al Comune.

I centri di raccolta sono dedicati prevalentemente alle utenze domestiche, pertanto non sono in grado di accogliere i grandi quantitativi conferiti dai potatori, ed è proprio per ovviare a tale problema che l’impianto di via Regina Pacis era e rimane strategico per il Distretto Ceramico.

Ci chiediamo in che modo le campagne promosse da Hera per un corretto conferimento dei rifiuti possano essere accolte e seguite dalla cittadinanza se, per scaricare un furgone anche solo parzialmente carico di ramaglie, un addetto è costretto a sobbarcarsi anche 50 km., tra andata e ritorno, con tutto ciò che ne consegue in termini di traffico, inquinamento e perdita di tempo.

Questi rifiuti se prodotti da un’utenza domestica sono classificati urbani e la raccolta dei rifiuti urbani è un servizio pubblico essenziale che Hera, in qualità di gestore attuale e futuro, ha l’obbligo di fornire.

Al riguardo si ricorda che la comunicazione di Marzo di Hera era indirizzata esclusivamente alle ditte e alle associazioni di categoria e che nei contenuti, niente è mai stato sottoposto a confronto con i Comuni direttamente coinvolti. Si ritiene che una decisione così impattante per un territorio importante come quello del Distretto ceramico avrebbe dovuto essere preventivamente concertata con i Sindaci, se non altro per rispetto dei ruoli che ricoprono.

Con questa lettera siamo ad invitare Hera ancora una volta, a rivedere questa sua decisione e a riconsiderare la riapertura dell’impianto di Via Regina Pacis.

In attesa di tali valutazioni che auspichiamo positive per l’intero bacino di utenti del Distretto ceramico, si chiede un potenziamento degli svuotamenti dei box potature nei centri di raccolta del Distretto, atto almeno a garantire la possibilità di conferimento da parte dei potatori”.

 

La valorizzazione dell’empowerment femminile nel Distretto ceramico

La valorizzazione dell’empowerment femminile nel Distretto ceramicoQuesto progetto per le Pari Opportunità che ha come capofila il Comune di Sassuolo, è stato finanziato quasi interamente per un importo di 39.832€ dalla Regione Emilia-Romagna e cofinanziato dai Comuni di Sassuolo, Fiorano Modenese e Formigine. L’iniziativa vanta un ampio e solido partenariato con la partecipazione di CNA, Lapam, Confcommercio, Confesercenti, CGIL, Cà Bella, 4 Hub, l’Associazione Donne e Giustizia, Stars&Cows e Nuova Cerform in qualità di partners tecnici.

L’imprenditoria femminile è uno dei settori strategici da promuovere e da rilanciare, la partecipazione attiva delle donne nel mercato del lavoro e l’eliminazione dei divari di genere rappresentano delle condizioni fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di piena occupazione, coesione sociale, crescita economica di lungo periodo e di uno sviluppo sostenibile nella società.

Attualmente si contano circa 1,3 milioni di imprese femminili in Italia pari al 22% del totale (Confcommercio 08.03.2021), che danno lavoro a quasi 3 milioni di persone, ma dopo anni in cui le imprese femminili segnavano crescite superiori alle imprese maschili, nel corso del 2020 questa maggiore velocità si è praticamente annullata, dimostrando così che le donne stanno pagando il conto più salato della crisi innescata dal Covid19. In termini relativi anche in Emilia-Romagna i dati non si discostano dal panorama nazionale.

Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio dove purtroppo continuano a persistere scenari di disparità nelle opportunità, nelle possibilità di carriera e nei salari.

L’obiettivo del progetto è permettere alle partecipanti di sfruttare gli strumenti digitali per promuovere la propria idea d’impresa e il proprio progetto, creare un curriculum perfetto e affrontare al meglio il colloquio di selezione, scoprire i nuovi mestieri e i lavori del futuro, avere una visione del panorama del lavoro attuale e delle competenze più richieste dal mercato, utilizzare strumenti strategici e finanziari per creare il proprio progetto imprenditoriale, acquisire competenze in materia fiscale, normativa e legale a supporto della propria idea d’impresa o della consapevolezza in merito alle norme che tutelano le donne nel mondo del lavoro, gestire in maniera autonoma il proprio patrimonio e investire nei mercati azionari.

Sono aperte le iscrizioni per il percorso di formazione gratuita che punta ad aumentare l’empowerment femminile nel distretto ceramico per favorire la partecipazione attiva delle donne nel mercato del lavoro e l’eliminazione dei divari di genere che rappresentano delle condizioni fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di piena occupazione, coesione sociale, crescita economica di lungo periodo e di uno sviluppo sostenibile nella società.

Fino a 94 ore gratuite di formazione per donne che desiderano trasformare la propria idea d’impresa in realtà, avviare il proprio progetto imprenditoriale, dare vita alla propria startup, entrare in azienda, apprendere nuove abilità e competenze “skills” indispensabili per il mondo del lavoro.

I 10 workshop formativi proposti sono modulabili sulla base delle necessità e delle vocazioni delle partecipanti ed ogni percorso ha una durata variabile dalle 6 alle 12 ore. Al termine del progetto è previsto un evento finale con creazione di una community per implementare il network tra le partecipanti e gli attori coinvolti.

Si prevedono due edizioni, la prima tra il 15 novembre e il 14 dicembre 2021 mentre la seconda nel 2022.

I percorsi formativi si terranno in presenza presso la sede di Stars&Cows e Nuova Cerform in Via della Stazione 41 Fiorano Modenese (MO) salvo disposizioni in materia anti Covid19.

 

Per iscriversi è necessario compilare il form presente al seguente link: https://forms.gle/fy7bLeicjcp8Xt6u8

Dettagli in merito ai corsi e ai contenuti sono disponibili al seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1-vlU-K6yatSWC9FIzS0pQwxiVS0uhWzD?usp=sharing

Per maggiori dettagli sui corsi e sulle modalità di iscrizione scrivere a info@starsandcows.com

Tutto pronto a Maranello per il Rally

Tutto pronto a Maranello per il RallyTutto pronto a Maranello per il Rally Città di Modena: la sfida sportiva nazionale è in programma sabato 30 e domenica 31 ottobre sul territorio provinciale, con partenza e arrivo a Maranello. Sabato 30 la partenza alle 16.01 dalla zona assistenza di Ubersetto: qualche minuto dopo il passaggio delle auto per il saluto in Piazza Libertà e in serata il riordino presso il “parco chiuso” nella zona del Museo Ferrari.

Domenica 31 sempre in Piazza Libertà la conclusione del rally: alle 17.16 l’arrivo della prima vettura, a seguire le premiazioni. Sul territorio comunale sono previsti divieti di sosta e deviazioni del traffico: in Piazza Libertà, con chiusura parziale, dalle ore 7 di sabato 30 ottobre alle ore 24 di domenica 31 ottobre divieto di transito e sosta per una stecca di parcheggi lato ovest (alberi) e zona antistante Made in Red; domenica 31 ottobre divieto di transito e sosta dalle ore 15 alle 24 metà parte rialzata lato ovest (alberi) e lato sud (tratto dal “Carisma” al “Good”). Nella zona del Museo Ferrari divieto di sosta dalle ore 18 di sabato 30 ottobre alle ore 24 di domenica 31 ottobre in Via Dino Ferrari: parcheggio museo Ferrari, parcheggio lato bocciodromo e parcheggio DNA (lato museo). Un tratto di Via Dino Ferrari sarà interdetto al traffico con adeguate deviazioni all’interno del parcheggio del DNA. In occasione del rally, nelle giornate di sabato e domenica dalle 0.00 alle 24.00 sarà disponibile gratuitamente il parcheggio Ferrari con accesso da Via Verga angolo Via Abetone.

 

Alta formazione della Regione Emilia-Romagna: finanziati per oltre 400 mila euro due progetti Unimore

Alta formazione della Regione Emilia-Romagna: finanziati per oltre 400 mila euro due progetti UnimoreSi è concluso l’iter di approvazione dei “Progetti di alta formazione in ambito tecnologico economico e culturale per una regione della conoscenza europea e attrattiva”, attivati dalla Regione Emilia-Romagna con apposita delibera di Giunta dello scorso 26 luglio.

Il bando è finalizzato a fare emergere, rafforzare e qualificare ulteriormente le eccellenze nell’alta formazione, anche connessa alla ricerca, in ambito culturale, economico e tecnologico per sostenerne progettualità capaci di rafforzarne l’identità in ambito regionale, nazionale e internazionale.

Siffatta iniziativa ha visto premiati due importanti progetti presentati da ricercatori e ricercatrici Unimore, in collaborazione con partner nazionali ed internazionali, per un importo complessivo di oltre 400 mila euro.

Nello specifico le proposte meritevoli di finanziamento sono risultate essere “DHIALOGUE – Digital Humanities e Comunicazione digitale per le imprese culturali” e “GE&PA – Gender Equality & Public Administration”.

Il progetto DHIALOGUE, finanziato per un totale di oltre 228 mila euro, è stato proposto dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Unimore, già riconosciuto come Dipartimento di Eccellenza per la ricerca sulle Digital Humanities; esso si struttura in due momenti: un primo di formazione, attraverso un corso di perfezionamento, e un secondo di confronto, presentazione e discussione di buone pratiche nel corso di una Summer School.

Il corso di perfezionamento ha l’obiettivo di colmare una lacuna nel quadro dell’alta formazione: se da una parte, infatti, esistono corsi universitari che includono insegnamenti riconducibili alle Digital Humanities (DH) e dall’altra dottorati che formano nuovi ricercatori e ricercatrici all’uso degli strumenti digitali, mancano quasi totalmente percorsi di formazione rivolti a coloro che intendono acquisire competenze spendibili nelle istituzioni e imprese culturali e nella ricerca umanistica.

L’idea progettuale è pertanto basata sulla possibilità di formare futuri professionisti/e nell’ambito delle DH che possano presentare loro idee, iniziative e progetti a professionisti del settore nell’ambito di una Summer School concepita in parte come un seminario intensivo, in parte come un’occasione di networking.

I partecipanti al Corso di Perfezionamento saranno infatti invitati ad elaborare progetti e idee da presentare durante la Summer School ad altri studenti, studiosi e professionisti nazionali ed internazionali.

La prima parte di DHIALOGUE è strutturata come un corso in cui i partecipanti possono comprendere la filiera di un progetto di Digital Humanities nelle sue diverse componenti, la seconda parte è pensata per permettere ai partecipanti di confrontarsi con professionisti e studiosi provenienti da altri percorsi.

Una parte del progetto è poi dedicata a momenti di restituzione e divulgazione ad un pubblico non specialistico per creare occasioni di messa alla prova del materiale DH in situazioni non accademiche.

Il progetto “GE&PA – Gender Equality & Public Administration. Percorsi di formazione per l’eguaglianza di genere nella Pubblica Amministrazione e nei territori”, finanziato per oltre 175 mila euro e proposto dal Dipartimento di Economia “Marco Biagi”, con il coordinamento scientifico della Prof.ssa Tindara Addabbo, ha un Gruppo di lavoro fortemente interdisciplinare che prevede, oltre alla Fondazione Marco Biagi, tre Centri di ricerca di Unimore coinvolti nel progetto: CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità, diretto dal Prof. Gianfrancesco Zanetti, CAPP – Centro di analisi delle politiche pubbliche, diretto dal Prof. Massimo Baldini, GLIC_D – Laboratorio Genere, Linguaggio e Comunicazione_Digitale, diretto dalla Prof.ssa Cecilia Robustelli, e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, attraverso il Laboratorio di Economia Locale LEL Ce.C.A.P.

“Ge&Pa” si propone di supportare la Pubblica Amministrazione nel raggiungimento dell’obiettivo dell’eguaglianza di genere al suo interno e nei territori di riferimento. Esso intende formare dipendenti pubblici, componenti dei comitati unici di garanzia e degli organismi di parità all’interno della Pubblica Amministrazione, oltre a professionisti e professioniste, ricercatori e ricercatrici e consulenti, sul concetto di gender equality, sulla sua misurazione e sulle politiche pubbliche in grado di promuoverne il raggiungimento.

La proposta finanziata prevede una serie di iniziative formative e informative, tra cui un Corso di perfezionamento universitario che si propone di formare figure esperte di gender equality, un Ciclo di Seminari, una Winter School e una conferenza internazionale.

Il progetto si avvale di una Faculty internazionale di cui fanno parte, oltre a docenti, ricercatori e ricercatrici afferenti ai centri di ricerca di Unimore, alla Fondazione Marco Biagi e all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, rappresentanti di alcuni importanti centri di ricerca che hanno condiviso e sostenuto il progetto: Interdisciplinary Centre of Women’s, Gender and Feminist Studies (CINEF); Universidad Pablo de Olavide; Center for Research and Practice in Global Politics and Management (GLOPAR); Istanbul University Gender Observatory (GEP&Do); WiSE Centre for Economic Justice; Glasgow Caledonian University e esperte afferenti a RWTH Aachen University e esperte afferenti a European Gender Budgeting Network.

 

I progetti, che potranno essere avviati da subito, dovranno concludersi entro il 2023.

 

2 novembre 2021: “Treno della Memoria”, da Aquileia a Roma, ripercorrendo le tappe del convoglio speciale del 1921

2 novembre 2021: “Treno della Memoria”, da Aquileia a Roma, ripercorrendo le tappe del convoglio speciale del 1921Farà tappa a Bologna sabato 30 ottobre 2021, il “Treno della Memoria”, riedizione del convoglio speciale che nel 1921 trasportò a Roma la salma di quel Milite Ignoto per la tumulazione nel sacello dell’Altare della Patria.

Cento anni fa, il Feretro prescelto per rappresentare tutti i militari deceduti nel corso del conflitto e rimasti non identificati, fu trasferito a Roma con un treno speciale che – a velocità ridotta – attraverso l’Italia, ricevendo gli onori della gente che lo attendeva sul tracciato. Fece sosta a Bologna la sera del 30 ottobre 1921. Alla tumulazione, a Roma, assistettero più di un milione di italiani.

Oggi come allora, il viaggio del treno unisce idealmente l’Italia coinvolgendo tutte le generazioni, per ricordare il sacrificio di chi cadde allora e di chi, ancora oggi, come i militari, rappresenta il paese difendendo la pace nel mondo.

Per celebrare l’evento di sabato 30 ottobre 2021 a Bologna:

  • alle ore 09:00: a bordo del convoglio speciale che sosterà sul binario 6 – Piazzale Ovest – Stazione Bologna Centrale, sarà inaugurata una mostra itinerante sul treno, che rimarrà aperta al pubblico sino alle ore 21:00;
  • alle ore 16:00: nella Piazzetta dei Servi di Maria, la Fanfara dei Carabinieri della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri di Firenze, si esibirà in un concerto aperto al pubblico e dedicato alla celebrazione. L’area è adiacente all’ingresso della Caserma “Luciano Manara”, sede della Legione Carabinieri Emilia Romagna.

I vaccini continuano a essere efficaci, lo dicono i dati: a ottobre in Emilia-Romagna copertura dell’80% contro i contagi

I vaccini continuano a essere efficaci, lo dicono i dati: a ottobre in Emilia-Romagna copertura dell’80% contro i contagi
foto Paolo Righi

In Emilia-Romagna l’efficacia dei vaccini continua a confermarsi molto elevata nel tempo, soprattutto nel prevenire i ricoveri in ospedale, i ricoveri in terapia intensiva e i decessi.

Dati alla mano, come rileva l’ultimo Report dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione, che ha analizzato l’incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze in Emilia-Romagna nel periodo dal 23 settembre al 20 ottobre, l’efficacia media nel prevenire le infezioni è del 79,5%, dell’89,9% la copertura rispetto ai ricoveri.

Ancora più alta la protezione nei confronti dei ricoveri in terapia intensiva (93,8%) e dei decessi (92,6%).

L’efficacia media del vaccino anti Covid, si conferma anche nell’ambito sanitario: tra gli operatori sanitari e negli anziani residenti in strutture residenziali che hanno completato il ciclo vaccinale, è ancora del 90% e del 94% quella nei confronti dei ricoveri ospedalieri.

Continua l’impegno per garantire la più ampia copertura vaccinale possibile, con quasi l’83% della popolazione che ha completato il ciclo di immunizzazione, e sono già state avviate le somministrazioni delle terze dosi di vaccino per le categorie più vulnerabili, gli ultraottantenni, gli ospiti e i lavoratori dei presidi residenziali per anziani (CRA e RSA).

Resta una fascia di popolazione che continua a non vaccinarsi ed è per questo a rischio.

Infatti, secondo il nuovo monitoraggio (relativo al mese di ottobre) chi non ha ricevuto nemmeno una dose rischia di infettarsi 3,6 volte in più di chi si è vaccinato; oltre ad incorrere in probabilità di ricovero 5 volte maggiore di chi ha scelto di vaccinarsi. Inoltre, il rischio di ricoveri in terapia intensiva è sempre molto più alto per i non vaccinati: 14,1 volte superiore.

Per quanto riguarda le fasce di età, nelle ultime quattro settimane prese in esame, le infezioni riguardano principalmente giovani non vaccinati (12-39 anni), mentre l’incidenza di ricoveri in reparti Covid-19 e in terapia intensiva è significativa soprattutto tra i 60-79enni non vaccinati.

Nelle ultime quattro settimane sono stati rilevati 71 decessi, di cui 53 nella popolazione over 80. I restanti 18 decessi si sono verificati soprattutto nella classe di età 60-79 anni (13 decessi). In questa fascia l’incidenza di decesso è 6,4 volte superiore nei non vaccinati rispetto ai vaccinati.

ll Report è disponibile alla pagina: https://url.emr.it/hd884s2y.

Fiorano: Borse di Studio 2021, dal 3 novembre le domande

Fiorano: Borse di Studio 2021, dal 3 novembre le domandeIl Comune di Fiorano Modenese intende sostenere economicamente le famiglie residenti nel percorso scolastico e formativo dei propri figli, pensando in questo caso ai ragazzi che frequentano le scuole superiori e l’università. Da poche ore, infatti, è stato pubblicato il Bando 2021 per l’ottenimento di borse di studio dedicate, messe a disposizione dall’ente comunale. Sono previste 20 borse del valore di 500 euro ciascuna per i frequentanti della scuola secondaria di II grado (scuole superiori) e 10 borse dall’importo di 1.000 euro per studenti universitari.

Per beneficiare dell’iniziativa al sostegno scolastico sono necessari alcuni requisiti. Innanzitutto, essere residenti nel Comune di Fiorano Modenese alla data di validità del bando; possedere un ISEE non superiore a 26 mila euro; non aver ottenuto incentivi della stessa tipologia – inerenti all’anno 2020/2021 – presso altri enti o associazioni. A questi si aggiungono i seguenti obblighi: essere studenti iscritti per la prima volta alla classe frequentata, oppure essere universitari che hanno superato tutti gli esami previsti nel corso di studi cui si risulta iscritti aventi una media pari ad almeno 24/30, o ancora essersi laureati “in corso” (in una sessione di laurea del 2021) con una votazione pari ad almeno 88/110.

È possibile presentare domanda via mail a scuola@comune.fiorano-modenese.mo.it, da mercoledì 3 novembre. Il termine perentorio per la scadenza è individuato invece nella giornata di venerdì 10 dicembre (ore 13.30). Le domande debbono essere redatte su apposito modulo disponibile anche alla pagina dedicata del sito comunale, dove sono presenti tutte le altre informazioni, nonché il testo completo del Bando.

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