Patto per la semplificazione. In Emilia-Romagna nuova intesa con istituzioni e parti sociali per facilitare la vita delle persone e l’attività delle imprese
Un cambio di passo nella pubblica amministrazione, che in ogni settore renda più facile la vita di cittadini e imprese, senza abbassare la guardia su legalità e rispetto delle regole.
Grazie al Patto per la semplificazione, che la Regione Emilia-Romagna ha predisposto e condiviso con i sottoscrittori del Patto per il Lavoro e per il Clima, di cui la nuova intesa diventa parte integrante, a partire da enti locali, istituzioni e parti sociali. Documento che la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha presentato proprio ieri in Assemblea legislativa.
Provvedimenti – questo uno degli obiettivi principali – che permettano all’intero sistema regionale di poter gestire in maniera efficace le risorse straordinarie in arrivo in Emilia-Romagna, previste sia nella nuova programmazione dei fondi comunitari sia nel PNRR, per una ricostruzione post pandemia basata sull’accesso semplificato ai servizi e alle prestazioni della Pubblica amministrazione.
Il nuovo Patto
Undici linee d’azione e 78 misure di semplificazione trasversali distribuite nei seguenti comparti: opere, affidamenti e contratti pubblici; agricoltura; imprese; ambiente ed energia; edilizia e territorio; lavoro; formazione; cultura; giustizia; sanità e sociale.
Alcuni esempi pratici: riduzione e rafforzamento delle stazioni appaltanti; pratiche edilizie informatizzate per facilitare il ricorso al superbonus edilizio 110% e la rigenerazione urbana. Ancora: banche-dati catastali e calcolo digitale del contributo di costruzione; imposta di bollo per via digitale e accesso diretto alle fatture elettroniche per le imprese.
Si arriva poi alla standardizzazione dei costi per le aziende e per gli enti di formazione, fino alla condivisione di dati tra Inps e Agenzia Regionale per il Lavoro per ridurre oneri in capo a cittadini e imprese.
“Il PNRR, unitamente ai fondi europei per il 2021-2027- spiegano il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano– mette a disposizione del Paese una quantità di risorse superiori a quelle del Piano Marshall nel secondo dopoguerra. L’attuazione efficace e in tempi rapidi dei tanti investimenti pubblici e privati previsti passa necessariamente da una maggiore semplificazione delle procedure. Una variabile fondamentale per il rilancio del Paese, scelta obbligata affinché cittadini e imprese possano accedere alle opportunità oggi in campo, senza mai derogare rispetto a quei principi di legalità, tutela ambientale e giustizia sociale che per noi sono imprescindibili”.
“Vogliamo superare disarmonia e ipertrofia delle regole, cioè realizzare azioni concrete che rendano più semplice, e rapido, il rapporto tra pubblico e privato. Questo Patto- aggiungono Baruffi e Calvano– impegna la Regione in una sorta di autoriforma relativa alle proprie competenze, coordinandola con i diversi processi già avviati a livello nazionale dal Governo. A partire dall’Agenda di semplificazione 2020-2023. Una sfida complessa che vogliamo vincere insieme a tutte le componenti della società regionale”.
Il percorso della semplificazione
Il nuovo Patto si basa sul rafforzamento organizzativo e la qualificazione delle risorse professionali pubbliche e private, il rafforzamento del processo di digitalizzazione e la legalità, valore fondativo e irrinunciabile.
Un percorso che sarà articolato per fasi successive di azione, con la valutazione puntuale dei risultati raggiunti, con anche l’avvio di progetti di sperimentazione circoscritti che consentano una misurazione in tempo reale dei traguardi possibili.
Fondamentale è continuare a investire da un lato nella Data Valley regionale, dall’altro nella diffusione di competenze digitali che garantiscano pari opportunità alle persone e competitività alle imprese, impedendo che l’innovazione accresca distanze sociali e territoriali.
La semplificazione non sarà una de-regolamentazione, così come le misure di riduzione degli oneri e la revisione di alcune delle modalità tipiche dei controlli amministrativi, non possono in alcun modo pregiudicare la tutela dei diritti e della legalità.





Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 430.676 casi di positività, 307 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.097 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1%.
L’intervento alla gamba del Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ha avuto esito positivo, i medici lo terranno ancora alcuni giorni sotto osservazione nel più completo riposo.
Ieri sera, martedì 26 ottobre, la Biblioteca N. Cionini di Sassuolo ha ospitato il primo appuntamento della rassegna di narrazioni “Tante care cose”.
E’ convocata al Castello per giovedì 28 ottobre alle 20.30 la seduta del Consiglio Comunale di Formigine. In apertura dell’ordine del giorno una interrogazione su manutenzioni a Casinalbo e la surroga di un consigliere dimissionario dal consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.
Con la “Féra di Stumpài” si concluderà domenica 31 ottobre, l’edizione 2021 delle Fiere d’Ottobre di Sassuolo che per cinque settimane hanno portato un ricco programma di appuntamenti ed eventi che hanno coinvolto tutta la settimana, organizzati dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Sgp, Pro Loco Sassuolo, Comitato Commercianti del Centro Storico, circoli, associazioni, parrocchie, comitati e singoli negozianti.
Sabato 30 ottobre alle 17,30, nell’ambito della Rassegna Autunno in Auditorium “Serata Biasin Dire Fare Pensare: Poesia” con la presentazione dei libri di Alberto Bertoni ‘L’isola dei topi’ – Einaudi e di Francesco Genitoni ‘Archivi e paesaggi’ – Book Editore.
Il Capogruppo del PD in Consiglio Comunale ha recentemente presentato interrogazione alla Giunta circa l’ipotesi di un risparmio fiscale a favore della società partecipata SGP srl in applicazione della norma che assegna il 65 % del costo del previsto impianto deputato alla maggiore efficienza energetica del palazzo denominato “ Il Diamante “ recentemente acquistato dal Comune.
Cordoglio a Maranello per la morte di Elena Pellegrini, 26 anni. E’ successo l’altro ieri in Val Daone, in Trentino, dove la giovane insegnante lombarda si trovava insieme ad un gruppo di amici per praticare bouldering, l’arrampicata su grossi massi rocciosi. Elena si è allontanata per qualche istante dal gruppo di amici, quando è scivolata, cadendo per diversi metri e finendo nel greto del fiume.
Manutenzione stradale e nuove rotonde, riqualificazione e cablaggio della zona artigianale. Questi alcuni dei punti affrontati nel corso dell’incontro del direttivo della Cna di Fiorano, capeggiato dal presidente Michele Iacaruso, con il sindaco Francesco Tosi. “E’ nostra abitudine – ha sottolineato Iacaruso – cercare confronti costruttivi per individuare insieme soluzioni ed opportunità, anche grazie all’esperienza maturata sul campo dagli imprenditori. Così è stato anche questa volta”.
Tra i ritorni più attesi all’interno del calendario eventi formiginese c’è quello della festa da brividi per eccellenza, Halloween: dopo lo stop dovuto alla pandemia, sabato 30 e domenica 31 ottobre il centro storico sarà nuovamente teatro di un ricco programma di iniziative, per festeggiare insieme la notte più paurosa dell’anno.
La
La Giunta comunale di Formigine ha approvato il progetto esecutivo per gli interventi di manutenzione che permetteranno al piano terreno dell’ex Circolo sociale “Flora”, situato in via S. Onofrio angolo via Mazzini, di diventare sede di un nido d’infanzia in grado di ospitare 15 bambini.

In vista della partenza da novembre della campagna di vaccinazione antinfluenzale, anche Avis Provinciale di Modena invita i suoi donatori a sviluppare per tempo le difese immunitarie contro l’influenza di stagione. I donatori di sangue sono tra le categorie indicate dal Ministero della Salute a cui la vaccinazione è raccomandata ed effettuata gratuitamente. Vaccinarsi è infatti un modo per proteggere sé e gli altri e soprattutto per poter continuare a donare in salute e sicurezza, perché se nel periodo di picco dell’influenza molti donatori si ammalano possono mettere a rischio l’intero sistema trasfusionale.
Il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna ha messo sotto osservazione la sub-variante AY.4.2, la cosiddetta “Delta Plus”, che al momento si sta espandendo nel Regno Unito e che secondo gli esperti anglosassoni è responsabile del recente aumento dei casi nel paese: da fine agosto, quando è stata rilevata per la prima volta, ad oggi in Emilia-Romagna ne sono stati sequenziati 24 casi su 5121 campioni esaminati, con una prevalenza dello 0,47% .
E’ la disavventura accaduta oggi ad un 55enne residente a Maranello, mentre era a castagne insieme ad alcuni amici in località Crocette nei boschi dietro a Pavullo. Durante la raccolta è stato colto da un malore improvviso e si è accasciato a terra privo di conoscenza. Erano passate da poco le 15,00 quando gli amici allertano il 118.
