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lunedì, 13 Luglio 2026
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Patto per la semplificazione. In Emilia-Romagna nuova intesa con istituzioni e parti sociali per facilitare la vita delle persone e l’attività delle imprese

Patto per la semplificazione. In Emilia-Romagna nuova intesa con istituzioni e parti sociali per facilitare la vita delle persone e l’attività delle impreseUn cambio di passo nella pubblica amministrazione, che in ogni settore renda più facile la vita di cittadini e imprese, senza abbassare la guardia su legalità e rispetto delle regole.

Grazie al Patto per la semplificazione, che la Regione Emilia-Romagna ha predisposto e condiviso con i sottoscrittori del Patto per il Lavoro e per il Clima, di cui la nuova intesa diventa parte integrante, a partire da enti locali, istituzioni e parti sociali. Documento che la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha presentato proprio ieri in Assemblea legislativa.

Provvedimenti – questo uno degli obiettivi principali – che permettano all’intero sistema regionale di poter gestire in maniera efficace le risorse straordinarie in arrivo in Emilia-Romagna, previste sia nella nuova programmazione dei fondi comunitari sia nel PNRR, per una ricostruzione post pandemia basata sull’accesso semplificato ai servizi e alle prestazioni della Pubblica amministrazione.

Il nuovo Patto
Undici linee d’azione e 78 misure di semplificazione trasversali distribuite nei seguenti comparti: opere, affidamenti e contratti pubblici; agricoltura; imprese; ambiente ed energia; edilizia e territorio; lavoro; formazione; cultura; giustizia; sanità e sociale.

Alcuni esempi pratici: riduzione e rafforzamento delle stazioni appaltanti; pratiche edilizie informatizzate per facilitare il ricorso al superbonus edilizio 110% e la rigenerazione urbana. Ancora: banche-dati catastali e calcolo digitale del contributo di costruzione; imposta di bollo per via digitale e accesso diretto alle fatture elettroniche per le imprese.

Si arriva poi alla standardizzazione dei costi per le aziende e per gli enti di formazione, fino alla condivisione di dati tra Inps e Agenzia Regionale per il Lavoro per ridurre oneri in capo a cittadini e imprese.

“Il PNRR, unitamente ai fondi europei per il 2021-2027- spiegano il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano– mette a disposizione del Paese una quantità di risorse superiori a quelle del Piano Marshall nel secondo dopoguerra. L’attuazione efficace e in tempi rapidi dei tanti investimenti pubblici e privati previsti passa necessariamente da una maggiore semplificazione delle procedure. Una variabile fondamentale per il rilancio del Paese, scelta obbligata affinché cittadini e imprese possano accedere alle opportunità oggi in campo, senza mai derogare rispetto a quei principi di legalità, tutela ambientale e giustizia sociale che per noi sono imprescindibili”.

“Vogliamo superare disarmonia e ipertrofia delle regole, cioè realizzare azioni concrete che rendano più semplice, e rapido, il rapporto tra pubblico e privato. Questo Patto- aggiungono Baruffi e Calvano– impegna la Regione in una sorta di autoriforma relativa alle proprie competenze, coordinandola con i diversi processi già avviati a livello nazionale dal Governo. A partire dall’Agenda di semplificazione 2020-2023. Una sfida complessa che vogliamo vincere insieme a tutte le componenti della società regionale”.

Il percorso della semplificazione
Il nuovo Patto si basa sul rafforzamento organizzativo e la qualificazione delle risorse professionali pubbliche e private, il rafforzamento del processo di digitalizzazione e la legalità, valore fondativo e irrinunciabile.

Un percorso che sarà articolato per fasi successive di azione, con la valutazione puntuale dei risultati raggiunti, con anche l’avvio di progetti di sperimentazione circoscritti che consentano una misurazione in tempo reale dei traguardi possibili.

Fondamentale è continuare a investire da un lato nella Data Valley regionale, dall’altro nella diffusione di competenze digitali che garantiscano pari opportunità alle persone e competitività alle imprese, impedendo che l’innovazione accresca distanze sociali e territoriali.

La semplificazione non sarà una de-regolamentazione, così come le misure di riduzione degli oneri e la revisione di alcune delle modalità tipiche dei controlli amministrativi, non possono in alcun modo pregiudicare la tutela dei diritti e della legalità.

Covid: 307 nuovi positivi oggi (27/10) in regione, su oltre 30mila tamponi eseguiti (1%)

Covid: 307 nuovi positivi oggi (27/10) in regione, su oltre 30mila tamponi eseguiti (1%)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 430.676 casi di positività, 307 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.097 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 6.823.591 dosi; sul totale sono 3.455.663 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 70 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 153 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 192 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,6 anni.

Sui 70 asintomatici, 50 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 con lo screening sierologico, 10 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 5 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 71 nuovi casi, seguita da Ravenna (43) e Rimini (38); poi Forlì (31), Cesena (27), Reggio Emilia (24) e Ferrara (21). Quindi il Circondario Imolese (19), Parma (12), Modena (11), e infine Piacenza (10).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Il Report quindicinale sull’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna, riferite all’ambito scolastico disponibile al link https://url.emr.it/pd017l3m. In particolare, i dati sono relativi a tutti i contagi che, sul territorio regionale, hanno interessato a partire dal 13 settembre 2021, inizio delle scuole, fino al 24 ottobre 2021, rispettivamente studenti/alunni e docenti/operatori scolastici di servizi educativi 0-3 anni, scuole per l’infanzia, scuole primarie di I grado, scuole secondarie di I e II grado: 2.141 casi complessivi, il 18,7% di quelli complessivi in regione nel periodo considerato. Infine, il report fotografa la situazione contagi fra docenti e personale scolastico: complessivamente 191 nuovi casi (1,7%).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.933 tamponi molecolari, per un totale di 6.117.110. A questi si aggiungono anche 16.164 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 995 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 408.736. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 8.363 (-701). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 8.048 (-699), il 96,2 % del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano tredici decessi, alcuni dei quali avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo in seguito all’accertamento delle cause effettivamente legate al Covid: uno in provincia di Parma (una donna di 81 anni); uno in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 91 anni); sette in provincia di Bologna (tre donne, rispettivamente di 93 anni, 95 e 99, e quattro uomini rispettivamente di 86, 93, 94 e 96 anni); due nella provincia di Ravenna (entrambe donne, rispettivamente di 87 e 94 anni); due nella provincia di Forlì-Cesena (una donna di 87 anni e un uomo di 62 anni, entrambi deceduti nel cesenate). Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Modena, Ferrara e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.577.

Invariato, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (34); 281 quelli negli altri reparti Covid (-2).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (invariato); 4 a Modena (+1); 13 a Bologna (-1); 4 a Imola (-1); 3 a Ravenna (invariato); 3 a Forlì (+1); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Reggio Emilia e Ferrara (come ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.552 a Piacenza (+10 rispetto a ieri, di cui 5 sintomatici), 32.990 a Parma (+12, di cui 10 sintomatici), 51.532 a Reggio Emilia (+24, di cui 21 sintomatici), 72.545 a Modena (+11, di cui 7 sintomatici), 90.326 a Bologna (+71, di cui 53 sintomatici), 13.693 casi a Imola (+19, di cui 11 sintomatici), 25.880 a Ferrara (+21, di cui 13 sintomatici), 34.648 a Ravenna (+43, di cui 38 sintomatici), 19.013 a Forlì (+31, di cui 26 sintomatici), 21.730 a Cesena (+27, di cui 20  sintomatici) e 41.767 a Rimini (+38, di cui 33 sintomatici).

Il report con l’andamento quindicinale dell’epidemia in regione, riferito all’ambito scolastico è disponibile al link

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi, positivi a test antigenici ma non confermati dal tampone molecolare.

Esito positivo per l’intervento alla gamba del Sindaco di Sassuolo che ringrazia tutti per il sostegno

Esito positivo per l’intervento alla gamba del Sindaco di Sassuolo che ringrazia tutti per il sostegnoL’intervento alla gamba del Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ha avuto esito positivo, i medici lo terranno ancora alcuni giorni sotto osservazione nel più completo riposo.

Riportiamo le sue parole:

“Ringrazio tutti quanti per il sostegno che mi avete manifestato, grazie ai Vigili del Fuoco che sebbene stessero attendendo i colleghi per recarsi ad un’esercitazione si sono precipitati immediatamente per prestarmi i primi soccorsi. Grazie a Carabinieri e Polizia Locale che sono intervenuti in pochissimi istanti e ai sanitari che sono intervenuti sul posto e che mio stanno accudendo ora in Ospedale.

L’intervento alla gamba è andato bene ora però i medici mi hanno prescritto riposo e tranquillità assoluta: per questo per alcuni giorni non sarò in grado di rispondere alle tante chiamate che continuano ad arrivare; so che comprenderete perché conoscete la mia determinazione nel volermi rimettere nel più breve tempo possibile”.

 

“Tante care cose” ieri sera alla Biblioteca Cionini di Sassuolo

“Tante care cose” ieri sera alla Biblioteca Cionini di SassuoloIeri sera, martedì 26 ottobre, la Biblioteca N. Cionini di Sassuolo ha ospitato il primo appuntamento della rassegna di narrazioni “Tante care cose”.

Il narratore e attore Simone Maretti, accompagnato al pianoforte da Alessandro Pivetti, ha ripercorso con letture e commenti la tormentata vicenda di Dorian Gray e del suo iconico ritratto, riflettendo sul rapporto tra bellezza e giovinezza, arte e vita.

È stata una serata molto partecipata e un’occasione importante per celebrare un classico senza tempo e inaugurare un autunno-inverno che sarà ricco di incontri e presentazioni dedicati agli autori e alle storie, sempre in Biblioteca.

La rassegna “Tante care cose” proseguirà nelle prossime settimane in altre tre Biblioteche del Sistema di Sassuolo:

  • martedì 2 novembre, ore 21, BLA, Fiorano: La boutique del mistero di Dino Buzzati
  • martedì 23 novembre, ore 21, MABIC, Maranello: Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
  • martedì 30 novembre, ore 21, Castello di Formigine: Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare le Biblioteche di riferimento.

 

Seduta del Consiglio comunale di Formigine giovedì 28 ottobre

Seduta del Consiglio comunale di Formigine giovedì 28 ottobreE’ convocata al Castello per giovedì 28 ottobre alle 20.30 la seduta del Consiglio Comunale di Formigine. In apertura dell’ordine del giorno una interrogazione su manutenzioni a Casinalbo e la surroga di un consigliere dimissionario dal consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

Saranno quattro poi le delibere di natura amministrativa, con una variazione di bilancio, la variante n.7 al RUE, un permesso di costruire in via Sant’Antonio e l’approvazione delle linee di indirizzo sui permessi di costruire convenzionati. Saranno due le proposte di mozioni dei gruppi consiliari in discussione, su “Installazione cassonetti smart” e sul progetto “A scuola in bicicletta”. Come di consueto sarà attiva la diretta streaming dei lavori che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

Domenica l’ultima delle cinque Fiere d’Ottobre sassolesi

Domenica l’ultima delle cinque Fiere d’Ottobre sassolesiCon la “Féra di Stumpài” si concluderà domenica 31 ottobre, l’edizione 2021 delle Fiere d’Ottobre di Sassuolo che per cinque settimane hanno portato un ricco programma di appuntamenti ed eventi che hanno coinvolto tutta la settimana, organizzati dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Sgp, Pro Loco Sassuolo, Comitato Commercianti del Centro Storico, circoli, associazioni, parrocchie, comitati e singoli negozianti.

Domenica prossima, nell’ultimo appuntamento al pomeriggio, la fiera vedrà anche aggirarsi per il centro cittadino un Adriano Celentano particolare: con l’esibizione di Giuseppe Scelta lungo le vie e le piazze del centro.

Ricordiamo che l’ingresso all’area delle Fiere d’Ottobre, sia la mattina per il mercato straordinario che al pomeriggio per gli eventi, è soggetto al controllo del GreenPass: ai varchi d’accesso al centro un cartello indicherà le regole da seguire mentre i controlli saranno effettuati a campione all’interno.

 

Il programma di domenica

Mercato del Viale: in viale XX Settembre tutto il giorno

Concerto dell’orchestra Arcangelo Corelli nella chiesa di San Francesco in Rocca a partire dalle ore 16,30

Rassegna Fiere a Teatro – I racconti del terrore: performance teatrale a cura di STED in Piazza Garibaldi nel pomeriggio

Tributo ad Adriano Celentano: lungo le vie e le piazze del centro al pomeriggio

Musica Sotto il Fontanazzo: Dj set con “BIBO” a cura di JIMBAR in piazzale Roverella dalle ore 16,30

Yoga della Risata e “Emotion Untangler” (scioglinodi emozionali): a cura delle Associazioni Yoga della Risata e Oltre, Be Happy e con Roberta Perinelli Operatrice Olistica certificata. Via Battisti dalle ore 9 alle ore 13; in piazza Martiri Partigiani dalle ore 15,30 alle ore 18 e in Sala Biasin dalle ore 10 alle ore 18.

Una strada d’artisti a cura di Gruppo Pittori Sassolesi J. Cavedoni APS in vicolo Conce dalle ore 9 alle ore 18,30

Spazio bimbi in piazza Libertà nel pomeriggio

Spettacoli di strada, mercatini e negozi aperti con promozioni a cura del Comitato dei commercianti del centro storico di Sassuolo Centro Storico – tutto il giorno

 

Luigi Ghirri. Les années Marazzi 1975 – 1985 a cura di Ilaria Campioli

Luigi Ghirri. Les années Marazzi 1975 – 1985 a cura di Ilaria Campioli
Luigi Ghirri. The Marazzi Years 1975 – 1985 ©Eredi Luigi Ghirri – Courtesy Marazzi Ceramiche

All’interno del percorso “A Paris pendant Paris Photo”, di Paris Photo 2021, dal 10
novembre al 21 dicembre 2021, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi presenta Luigi
Ghirri. Les années Marazzi 1975 – 1985, a cura di Ilaria Campioli. La mostra – secondo
appuntamento di un progetto espositivo che ha la sua prima tappa al Palazzo Ducale di
Sassuolo (Modena, Italia) dal 16 settembre al 31 ottobre – espone per la prima volta in
Francia un nucleo di fotografie quasi completamente inedite realizzate da Luigi Ghirri
tra gli anni Settanta e Ottanta per l’azienda di ceramiche Marazzi, celebrando a livello
internazionale uno dei più importanti maestri della fotografia italiana.
Il progetto espositivo, reso possibile grazie alla collaborazione tra Istituto Italiano
di Cultura, Archivio Luigi Ghirri e Marazzi Group, rappresenta un nuovo tassello
dell’importante operazione di valorizzazione che la Marazzi ha avviato grazie alla
condivisione di un’esperienza culturale unica, che arricchisce di nuovi elementi la
conoscenza dell’opera e della ricerca di un maestro assoluto della fotografia italiana,
amato in tutto il mondo.

“È per noi un grande onore ospitare l’opera di uno dei più grandi fotografi italiani del
Novecento” – dichiara Diego Marani, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi
– “questa importante operazione di valorizzazione intrapresa da Marazzi, ci consente
oggi di esporre delle opere inedite e quasi mai presentate al pubblico, in un contesto
internazionale importante come Paris Photo 2021”.
Tutto avviene nel raggio di pochi chilometri, nel cuore dell’Emilia, regione del Nord
Italia dalla forte vocazione industriale.

Luigi Ghirri (1943) è nato a Scandiano in provincia di Reggio Emilia ma a tre anni
si trasferisce a pochi chilometri di distanza, negli spazi del Collegio San Carlo di
Sassuolo, nella frazione di Braida, un grande edificio neoclassico adattato ad abitazione
per gli sfollati. Dal Collegio, ogni mattina, la maggior parte delle donne e degli uomini
prende la bici e va a lavorare nelle fabbriche di ceramica vicine. Una di queste era la
Marazzi, fondata a Sassuolo nel 1935 da Filippo Marazzi.
In questo territorio tra Modena e Reggio Emilia, dove il fotografo fa sempre ritorno
e che vede la nascita di tanti dei suoi progetti seminali, Luigi Ghirri incontra Marazzi
per la prima volta. È il 1975 quando Ghirri varca le soglie dell’azienda: è in una fase di
crescita e sperimentazione che lo porterà nel 1979 alla prima grande mostra personale
a Parma. Marazzi è un’azienda leader nel settore della ceramica grazie al brevetto
della monocottura, ha aperto filiali in Francia e Spagna, fa disegnare le sue piastrelle
da artisti e stilisti e di lì a poco inaugurerà un laboratorio di ricerca, il Crogiòlo, in cui
artisti, designer, fotografi, architetti sono liberi di sperimentare.
Nasce un sodalizio unico, per durata, profondità e risultati, tra Ghirri e la Marazzi per
cui l’artista realizza – coinvolgendo anche John Batho, Cuchi White e Charles Traub –
un progetto di ricerca in cui la ceramica è letta liberamente come superficie e spazio
mentale, possibilità infinita di composizione, luce e colore.
In dieci anni Ghirri realizza per Marazzi un importante corpus di opere, quasi del tutto
svincolate dai canoni dell’immagine pubblicitaria ed estremamente coerenti con la
ricerca artistica e visiva e i temi cari al fotografo in quegli anni: la superficie, l’oggetto
comune, il progetto, il paesaggio, la luce come genius loci.
La mostra, che si snoda all’interno della sala degli specchi e della quadreria del piano
nobile della palazzina settecentesca che ospita l’Istituto, presenta una selezione di
ventiquattro fotografie tra quelle realizzate nell’ambito della collaborazione tra l’artista
e Marazzi, che da quasi quarant’anni sono conservate negli archivi dell’azienda.
Il percorso espositivo si apre nella sala degli specchi con fotografie in cui la ceramica
diventa griglia geometrica che definisce gli spazi attraverso miniature, cambi di
prospettive, piccole illusioni ottiche; accanto a queste immagini quelle dedicate
ad architetture ideali e frammenti di estetica classica che dialogano nuovamente
con griglie di piastrelle il cui effetto geometrico e straniante viene acuito dall’uso
degli specchi e dei riflessi, in una continua interrogazione della visione e le sue mille
declinazioni. Nella sala successiva, la quadreria, dominano i colori, prima i toni del
cotto – sfondo per la clessidra, la dama, l’uovo, il cactus – e poi le immagini in cui
sono protagonisti gli strumenti dell’apprendimento infantile – il pallottoliere, le matite
colorate, la lavagna – accanto a quelli del gioco (la palla) e dell’immaginazione (un
arcobaleno sorretto dall’ombra di una mano).

Luigi Ghirri. Les années Marazzi 1975 – 1985 rivela quanto Ghirri abbia utilizzato la ceramica per approfondire temi e riflessioni a lui cari in quegli anni, come la funzione stessa della fotografia, il suo essere strumento per interrogare il mondo, per comprendere la percezione collettiva e condivisa, per analizzare l’architettura, la rappresentazione del paesaggio, l’illusione.
“Nella produzione realizzata per Marazzi, Luigi Ghirri inserisce il materiale ceramico
all’interno di una riflessione più ampia sulla rappresentazione” – spiega Ilaria Campioli,
curatrice della mostra – “Le superfici entrano a far parte di quel sistema di misurazione
e riduzione del mondo in scala così importante per l’autore in quegli anni. La
combinazione dei diversi piani e le griglie gli permettono di approfondire la riflessione
sulla conoscenza e sull’apprendimento, come fossero un foglio su cui imparare ogni
volta a scrivere e disegnare”.
Oltre al capitolo espositivo, il progetto Luigi Ghirri. Les années Marazzi 1975 – 1985 si
articola anche in un prezioso volume omonimo – Luigi Ghirri. The Marazzi Years 1975-
1985 – non destinato alla vendita e in un sito di approfondimento – www.ghirri.marazzi.
it – completamente dedicato a questa speciale produzione di Ghirri.

“La valorizzazione di questo sodalizio unico tra uno dei più grandi maestri della
fotografia italiana e l’azienda si arricchisce di un nuovo capitolo, con l’esposizione per la prima volta di un nucleo di queste opere di Ghirri in Francia, in un luogo simbolo
della diplomazia culturale come l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.” – afferma
Mauro Vandini, AD di Marazzi – “Si tratta in realtà di un ritorno a Parigi, visto che il
portfolio Marazzi realizzato con Luigi Ghirri, Cuchi White e Charles Traub in seno a
questa collaborazione venne presentato proprio a Parigi nel 1984 negli spazi del primo
showroom Marazzi in Avenue de la Grande Armée. Siamo quindi orgogliosi che questa
avventura prosegua e continui a germogliare conoscenza. Per questo non posso che
ringraziare nuovamente l’Archivio e Adele Ghirri per il prezioso supporto.”
Luigi Ghirri (Scandiano, Reggio Emilia, 1943 – Roncocesi, Reggio Emilia, 1992) è considerato uno dei più importanti fotografi italiani del XX secolo. All’inizio degli anni Settanta crebbe artisticamente entrando in contatto con giovani artisti modenesi di area concettuale, determinanti per il suo percorso successivo. Il suo lavoro affronta i codici della fotografia: le immagini da lui realizzate non sono atti di mimesi o semplici riproduzioni, ma modi di esplorare la realtà, sottolineando il carattere fittizio della visione e della rappresentazione. La sua cultura figurativa ha radice nelle poetiche del Novecento, dall’objet trouvé dadaista all’arte concettuale fino alla pop art americana; mentre, in campo fotografico, i suoi punti di riferimenti sono i fotografi della scuola americana e francese. Le sue immagini, spesso organizzate “in serie”, sono il risultato di una ricerca lungamente meditata prima dello scatto, in cui il reale e i suoi dettagli sono profondamente analizzati. Questo atteggiamento non convenzionale lo porta da subito sulla ribalta internazionale, tanto da essere considerato – già agli inizi degli anni Ottanta – uno dei venti fotografi più significativi del XX secolo.
All’intensa attività espositiva Ghirri affianca l’idea di un importante lavoro di promozione
culturale, con la messa a punto di progetti editoriali sviluppati all’interno della sua casa editrice Punto e Virgola e con l’organizzazione di mostre come Iconicittà (1980), Viaggio in Italia (1984), Esplorazioni sulla Via Emilia (1986), pietre miliari nella storia della fotografia contemporanea italiana che lo vedono al centro di un animato dibattito. Sulla base di committenze pubbliche e private si esprime dunque lungo gli anni Ottanta come interprete dell’architettura e del paesaggio italiano, offrendo tra l’altro il suo sguardo alle realizzazioni di alcuni importanti architetti.
Ilaria Campioli è curatrice della sezione di fotografia di Palazzo dei Musei a Reggio Emilia. Ha lavorato per il Museo del Louvre, per la Collezione Maramotti e per il festival Fotografia Europea per cui ha curato diversi progetti, alcuni dei quali dedicati ai libri fotografici. Ha collaborato con Joan Fontcuberta, Erik Kessels e Sarah Moon seguendone in particolare la produzione editoriale.
Dal 2018 è curatrice del progetto Giovane Fotografia Italiana dedicato ai talenti emergenti della fotografia in Italia.

L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi è un organismo del Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale italiano incaricato di diffondere e di promuovere la lingua e la
cultura italiana. Tra i suoi compiti principali: l’organizzazione di iniziative culturali che abbiano per tema l’Italia, la sua vita culturale, artistica e scientifica e di corsi di lingua e cultura italiana.
Situato nel cuore del sobborgo di Saint-Germain, tra rue de Grenelle, rue de Varenne e rue du Bac, l’Hôtel de Galliffet, l’Istituto Italiano di Cultura, creato in applicazione dell’Accordo Culturale Franco-Italiano, ha l’obiettivo di promuovere, sostenere e sviluppare le relazioni tra Italia e Francia in campo culturale e linguistico. L’Hôtel de Galliffet è sede di numerosi incontri, dibattiti ed eventi culturali, e ospita anche una biblioteca e una mediateca di 50.000 volumi, un ufficio informazioni pedagogiche e culturali e una scuola di lingua italiana. Tra il 1992 e il1993, i lavori di restauro, eseguiti dall’architetto Italo Rota, hanno riportato il piano terra dell’Hôtel de Galliffet al suo antico splendore.
Marazzi Group, presente in più di 140 Paesi, è universalmente riconosciuto come sinonimo
di ceramica di alta qualità per pavimenti e rivestimenti e simbolo del miglior made in Italy nel settore dell’arredamento e del design. Marazzi fu fondata nel 1935 nel distretto di Sassuolo (Modena), polo di fama internazionale per la produzione di piastrelle di ceramica. Si devono a Marazzi le principali innovazioni tecnologiche, di processo e di design che hanno reso il distretto un punto di riferimento per l’intero mondo della ceramica. Marazzi fa parte di Mohawk Industries, Inc. il più grande produttore mondiale nel settore del flooring, gruppo multinazionale quotato alla Borsa di New York.

Autunno in Auditorium: sabato Bertoni e Genitoni con Alperoli

Autunno in Auditorium: sabato Bertoni e Genitoni con AlperoliSabato 30 ottobre alle 17,30, nell’ambito della Rassegna Autunno in Auditorium “Serata Biasin Dire Fare Pensare: Poesia” con la presentazione dei libri di Alberto Bertoni ‘L’isola dei topi’ – Einaudi e di Francesco Genitoni ‘Archivi e paesaggi’ – Book Editore.
Dialoga con gli autori Roberto Alperoli, ideatore e organizzatore di Poesia Festival.

 

Alberto Bertoni è nato a Modena nel 1955. Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna.

Tra le sue pubblicazioni saggistiche: La poesia contemporanea (il Mulino 2012), Poesia italiana dal Novecento a oggi (Marietti 2019), Una questione finale.

Poesia e pensiero da Auschwitz (Book Editore 2020). Per Einaudi ha pubblicato L’isola dei topi (2021). Come poeta in proprio ha pubblicato diverse raccolte confluite poi nel volume Poesie 1980-2014 (Aragno 2018).

 

Francesco Genitoni, nato a Cola di Vetto nell’Appennino Reggiano nel 1951, dal 1961 risiede a Sassuolo.
Ha pubblicato: il saggio storico Soldati per conto nostro (Vangelista Editore, 1989, Incontri Editrice 2015); il racconto per ragazzi Ruscello bello si innamora (Einaudi 1995), i racconti Animali circolari (Quaderni del Masorita 1997), i romanzi Carte della delizia (Diabasis 2002) e Il tempo forse (Aliberti 2004); la raccolta poetica Da una vita frammentaria (Incontri Editrice 2009) e il reportage In viaggio con Eleonora; Dall’Italia a Medugorje, tra preghiera e carità (Incontri Editrice 2015) e Archivi e paesaggi (Book Editore 2020).

Cardone (Socialisti Riformisti e Municipalisti) sui presunti risparmi fiscali a favore di SGP….palazzo “Diamante“

Cardone (Socialisti Riformisti  e Municipalisti) sui presunti risparmi fiscali a favore di SGP….palazzo “Diamante“Il Capogruppo del PD in Consiglio Comunale  ha recentemente  presentato  interrogazione alla Giunta circa l’ipotesi di un risparmio fiscale a favore della società partecipata SGP srl in applicazione della norma che assegna il 65 % del costo del previsto impianto deputato alla maggiore efficienza energetica del palazzo denominato “ Il Diamante “ recentemente acquistato dal Comune.

In sostanza l’interrogante, per mere ragioni di prudenza, riteneva ed interrogava, se era stata prodotto interpello alla competente Agenzia delle Entrate.

I rapporti giuridici  tra il Comune e la società partecipata SGP srl, fin dalla costituzione della società hanno prodotto dubbi ed incertezze, compresa la valutazione politica, di soggetto teso alla elusione del patto di stabilità.

Ci sono stati interventi della Corte dei Conti, svalutazioni di beni materiali ed immateriali, rimborsi IVA importanti, concordato in continuità, interventi sostanziali della consulta dei dirigenti atteso l’impegno di legge del controllo analogo, dimissioni, motivate, del Collegio dei Revisori c’è, persino la cessione, di fatto, di un ramo di azienda “ EVENTI” acquistato nel 2008 dalla società  Area e Aree  per euro 48.000 di cui euro 25.000 di avviamento.

In risposta alla interrogante, il rappresentante  della Giunta negava l’interpello all’Agenzia delle Entrate, visto che la sicurezza interpretativa era stata assicurata da un professionista fiscale incaricato dalla società.

Dai dati contabili si rileva che si stimano lavori per un totale di euro  784.000 di cui 144.000 a carico della proprietà diretta intestata ad SGP e con risparmio fiscale di euro 160.000.

E’ appena il caso di parlare del costo della consulenza fiscale, non chiara nel costo e nel dubbio che la stessa non sia stata affidata ai competenti tecnici del `Comune.

Per quanto premesso, condividiamo il percorso prudente del Capogruppo del PD con la richiesta, con le motivazioni ed i chiarimenti esposti dalla Giunta alla interrogazione , di produrre interpello, urgente, alla competente Agenzia della Entrate, visti i tempi stretti di scadenza.

(Mario Cardone – Socialisti Riformisti e Municipalisti Sassuolo)

 

Maranello, cordoglio per la morte della giovane Elena Pellegrini

Maranello, cordoglio per la morte della giovane Elena PellegriniCordoglio a Maranello per la morte di Elena Pellegrini, 26 anni. E’ successo l’altro ieri in Val Daone, in Trentino, dove la giovane insegnante lombarda si trovava insieme ad un gruppo di amici per praticare bouldering, l’arrampicata su grossi massi rocciosi. Elena si è allontanata per qualche istante dal gruppo di amici, quando è scivolata, cadendo per diversi metri e finendo nel greto del fiume.

Fatali le ferite riportare. Sul posto è arrivato l’elicottero di Trentino Emergenza, che ha sbarcato il Tecnico di Elisoccorso e il medico, il quale non ha potuto fare altro che constatare il decesso della ragazza.

Elena Pellegrini era nata a Milano. Dopo la laurea in lingue e letteratura straniera, dal 2020 si era trasferita a Maranello dove abita il fidanzato. Insegnava spagnolo come supplente all’istituto Baggi di Sassuolo e al Luosi di Mirandola.

Viabilità, manutenzioni e banda larga: le richieste di CNA al comune di Fiorano

Viabilità, manutenzioni e banda larga: le richieste di CNA al comune di FioranoManutenzione stradale e nuove rotonde, riqualificazione e cablaggio della zona artigianale. Questi alcuni dei punti affrontati nel corso dell’incontro del direttivo della Cna di Fiorano, capeggiato dal presidente Michele Iacaruso, con il sindaco Francesco Tosi. “E’ nostra abitudine – ha sottolineato Iacaruso – cercare confronti costruttivi per individuare insieme soluzioni ed opportunità, anche grazie all’esperienza maturata sul campo dagli imprenditori. Così è stato anche questa volta”.

Una chiacchierata iniziata con un confronto sul bilancio dell’amministrazione, durante il quale Tosi ha messo in evidenza gli investimenti a breve a lungo termine e di cui gli imprenditori presenti hanno apprezzato i risultati, in modo particolare relativamente alla lotta all’evasione fiscale, con un maggior gettito che ha contribuito alla riduzione del debito pro-capite.

Iacaruso ha poi messo in evidenza i problemi riguardanti la viabilità, chiedendo in particolare la realizzazione di nuove rotonde nei pochi incroci semaforici ancora sul territorio, una revisione dell’asse Fiorano-Spezzano-Ubersetto e interventi di manutenzione da effettuarsi possibilmente durante le ore notturne, una richiesta che ha trovato l’impegno del sindaco per attuare gran parte degli interventi evidenziati.

“Abbiamo anche sottolineato – commenta Iacaruso – la necessità che il villaggio artigianale sia nei fatti la vetrina delle imprese, visto che è comunque un’area che vede spesso la presenza di persone di altri territori, anche stranieri. In altre parole, il villaggio artigianale rappresenta a tutti gli effetti uno dei biglietti da visita della città e per questo richiede un’adeguata illuminazione, strade efficienti, un’attenta manutenzione idrica e strutturale, a cominciare dai marciapiedi. Senza dimenticare il fatto che oggi le imprese hanno bisogno di un’adeguata connettività, ad oggi ancora a macchia di leopardo”. Un punto colto dal sindaco, che ha sottolineato come controllerà il rispetto della programmazione che prevede la copertura totale della banda larga nell’area dal 2023.

“Abbiamo infine chiesto a Tosi di monitorare la situazione riguardante le risorse del Pnrr, in modo di sfruttare tutte le opportunità che potrebbero profilarsi in questo ambito. Anzi, abbiamo anche chiesto se non sia il caso di attivare una struttura di riferimento”.

 

 

Per Halloween, in centro a Formigine, intrattenimento per grandi e bambini

Per Halloween, in centro a Formigine, intrattenimento per grandi e bambiniTra i ritorni più attesi all’interno del calendario eventi formiginese c’è quello della festa da brividi per eccellenza, Halloween: dopo lo stop dovuto alla pandemia, sabato 30 e domenica 31 ottobre il centro storico sarà nuovamente teatro di un ricco programma di iniziative, per festeggiare insieme la notte più paurosa dell’anno.

Grazie alla collaborazione dell’associazione Proform, le vie del centro torneranno ad ospitare intrattenimento per grandi e piccini, con mercatini, negozi aperti, aperitivi “magici”, giochi per bambini e musica a tema. Da non perdere anche le esibizioni degli artisti di strada, che quest’anno daranno vita ad un suggestivo spettacolo di fuoco. Come da tradizione non potrà mancare, domenica 31, la premiazione della maschera più bella.

Appuntamento a tema anche al castello di Formigine domenica 31 a partire dalle ore 15 con “Fantasmi al castello”, narrazione per bambini dai 6 ai 10 anni seguita da un laboratorio creativo a cura delle guide museali. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Biblioteca ragazzi Matilda, è ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Per informazioni, è possibile contattare il Servizio Cultura del Comune di Formigine al numero 059416277 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) o all’indirizzo e-mail castello@comune.formigine.mo.it

Trasporto pubblico in centro a Fiorano, Tosi e Branduzzi rispondono a Fratelli d’Italia

Trasporto pubblico in centro a Fiorano, Tosi e Branduzzi rispondono a Fratelli d’ItaliaLa lettera con la quale il Sindaco di Fiorano, Francesco Tosi e l’Assessore Ambiente e Mobilità, Davide Branduzzi rispondono ai consiglieri di Fratelli d’Italia, in merito alle lamentele pervenute circa l’attraversamento del centro cittadino di tutte le linee del trasporto pubblico, dovuto a esigenze contingenti.

 

Un nuovo nido a Formigine presso l’ex Circolo sociale “Flora”

Un nuovo nido a Formigine presso l’ex Circolo sociale “Flora”La Giunta comunale di Formigine ha approvato il progetto esecutivo per gli interventi di manutenzione che permetteranno al piano terreno dell’ex Circolo sociale “Flora”, situato in via S. Onofrio angolo via Mazzini, di diventare sede di un nido d’infanzia in grado di ospitare 15 bambini.

Questo intervento risponde alla volontà dell’Amministrazione di ampliare l’offerta educativa per la prima infanzia destinata ai bambini di età compresa da 0 a 3 anni.

L’edificio è vicino al centro storico, dove si trova il polo socio-sanitario con l’Opera Pia Castiglioni, la sede dell’AVAP, il Centro diurno per disabili “Villa Sabbatini” e la semiresidenza di Neuropsichiatria dell’infanzia ed adolescenza “La limonaia”.

L’articolazione degli spazi interni sarà organizzata intorno ad uno spazio centrale, ampiamente illuminato dalle finestrature presenti sul perimetro, destinato alle attività dei bambini, che si collegherà con una zona per il riposo, servizi igienici e servizi per il personale. Completeranno gli spazi interni, una saletta destinata alla preparazione didattica, ai colloqui con i genitori e alle attività amministrative ed un altro ambiente adeguatamente attrezzato per la somministrazione dei pasti.

Una parte del parco pubblico presente tra Villa Sabbatini e l’Opera Pia Castiglioni sarà delimitata ed usata esclusivamente dai bambini del nido durante l’orario di apertura del servizio.  Il collegamento tra la struttura e lo spazio esterno avverrà in totale sicurezza, poiché sarà predisposto uno specifico percorso pedonale. L’area si presterà particolarmente a esperienze di outdoor education.

La spesa è di circa 100mila euro. Il cantiere inizierà non appena effettuata l’assegnazione dei lavori.

Covid, centomila euro di contributi aggiuntivi per le imprese di Maranello in difficoltà

Covid, centomila euro di contributi aggiuntivi per le imprese di Maranello in difficoltà
(immagine a corredo fornita dall’Uff. Stampa del Comune di Maranello)

Centomila euro aggiuntivi di contributi a favore delle imprese di Maranello colpite dallo stato di emergenza legato alla pandemia. E’ l’ammontare previsto dal nuovo bando pubblicato dal Comune e rivolto alle attività economiche del territorio maggiormente interessate da un calo di fatturato a causa delle chiusure imposte dal covid.

Il bando è finalizzato ad integrare il reddito di impresa o di lavoro autonomo delle attività economiche per superare il periodo di crisi determinato dalla sospensione o dalla riduzione dell’attività. A sostegno delle imprese interessate, che dovranno fare richiesta entro il 22 novembre, l’amministrazione comunale mette a disposizione centomila euro a fondo perduto, dopo una prima tranche di contributi erogati nei mesi scorsi.

“Le chiusure imposte dalla pandemia hanno colpito duramente diverse attività del territorio”, commenta il sindaco Luigi Zironi. “Da subito come istituzione ci siamo attivati per intervenire in una situazione critica, con misure ad hoc che hanno intercettato decine di operatori economici: contributi ma anche agevolazioni sul fronte fiscale per sostenere il tessuto economico della nostra comunità in una fase di difficoltà”.

“Il primo bando ci ha assicurato un primo sostegno alle attività produttive del territorio, ma ci ha anche dato la possibilità di tarare un provvedimento migliorativo per includere nuove categorie e le giuste correzioni per ampliare l’estensione della misura di sostegno economico”, afferma Mariaelena Mililli, assessora a commercio e attività produttive. “Un anno di lavoro intenso, anche attraverso la mappatura dello stato di salute delle attività produttive, svolto in collaborazione con i comuni del distretto ceramico e delle associazioni di categoria che si arricchisce di ulteriori contributi a fondo perduto pensati per rafforzare e allargare la platea dei possibili fruitori”.

Nel dettaglio, possono accedere ai nuovi contributi gli operatori economici costituiti in forma di impresa, che esercitano attività commerciale, agricola o lavoro autonomo, costituiti prima del 31 agosto 2020, con un volume di attività tra i 12 mila e i 30 milioni di euro su base annua nel 2020, con meno di cinquanta addetti, che abbiano subito un calo dell’attività a causa del perdurare del Covid-19 pari almeno al 30% nel periodo 1 novembre 2020-30 aprile 2021 rispetto al periodo 1 novembre 2018-30 aprile 2019. Per coloro che hanno iniziato l’attività dopo il 1° novembre 2018, il confronto riguarderà il valore medio mensile del volume di attività registrato dal 1 novembre 2020 al 30 aprile 2021 e il valore medio mensile dei mesi di esercizio antecedenti al mese di novembre 2020.

Con questo nuovo bando il Comune di Maranello prosegue quindi nel sostegno a favore delle imprese locali colpite dall’emergenza. Nei mesi scorsi, con un primo bando, sono stati erogati 80mila euro a 74 attività economiche, mentre già dal 2020 l’amministrazione comunale ha attivato riduzioni su tariffe e imposte, da ultimo con agevolazioni sulla tassa rifiuti per un totale di 481mila euro destinate ad attività commerciali, imprese produttive, associazioni, società sportive e privati cittadini, per far fronte alle difficoltà economiche provocate dalla pandemia.

Incontri sui segreti delle città italiane al Centro Via Vittorio Veneto

Incontri sui segreti delle città italiane al Centro Via Vittorio Veneto
(foto: Facebook.com/cittaditorino)

Proseguono le rassegne culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese, in completa sicurezza come quelle della stagione appena conclusa. Per il 2021/22, i promotori della struttura, con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio del Comune, sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, propone ancora un denso calendario di appuntamenti.  Per cui, muniti di mascherine e mantenendo il distanziamento, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne. Tutti gli eventi si terranno presso il Centro – Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese – e saranno a offerta libera o con una quota minima di 10/15 euro.

La rassegna intitolata “Alla ricerca delle meraviglie nelle città del nostro Bel Paese” prevede una esplorazione virtuale negli anfratti, anche più segreti e sconosciuti, delle città italiane più famose. Un viaggio alla scoperta dell’Italia guidato dalle puntuali spiegazioni del prof. Claudio Corrado, accompagnato ogni sera al pianoforte, per offrire al pubblico melodie appropriate. Gli appuntamenti sono previsti tutti alle ore 20.45 salvo modifiche. Il prossimo appuntamento è domani, 28 ottobre, alla scoperta della città di Torino.

Per tutte le ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito centrovvv.com o di contattare la struttura tramite la mail centrovvv@gmail.com.

 

Tempo di influenza, per chi dona sangue il vaccino è gratis

Tempo di influenza, per chi dona sangue il vaccino è gratisIn vista della partenza da novembre della campagna di vaccinazione antinfluenzale, anche Avis Provinciale di Modena invita i suoi donatori a sviluppare per tempo le difese immunitarie contro l’influenza di stagione. I donatori di sangue sono tra le categorie indicate dal Ministero della Salute a cui la vaccinazione è raccomandata ed effettuata gratuitamente. Vaccinarsi è infatti un modo per proteggere sé e gli altri e soprattutto per poter continuare a donare in salute e sicurezza, perché se nel periodo di picco dell’influenza molti donatori si ammalano possono mettere a rischio l’intero sistema trasfusionale.

Dallo scorso anno c’è poi un motivo in più: i sintomi del virus Covid-19 e dell’influenza sono simili ed è quindi importante poter differenziare le diagnosi e attivare le terapie necessarie. Nella provincia di Modena per effettuare la vaccinazione occorre rivolgersi al proprio medico di base. Le sedi Avis non prenotano e non effettuano le vaccinazioni. Per la somministrazione gratuita, all’atto della vaccinazione basterà presentare al medico il proprio tesserino di donatore effettivo.

Per maggiori informazioni contattare la propria sede Avis o Avis provinciale di Modena allo 059/3684911.

Stroncato da un malore, fioranese trovato morto a Montegibbio

Stroncato da un malore, fioranese trovato morto a Montegibbio
(foto Roberto Pola)

Uscito di casa in mountain bike non vi ha più fatto ritorno. Nella mattinata di ieri sono scattate le ricerche e nel pomeriggio è stato ritrovato privo di vita sulla strada per Gozzano, in zona Montegibbio, a Sassuolo. A stroncare Mirco Adani, 53enne di Fiorano, con ogni probabilità un infarto. Lo avrebbe trovato un ciclista di passaggio nel primo pomeriggio, riverso a terra con a fianco la sua bicicletta. A nulla è valso il pronto intervento dell’automedica del 118. Sul posto anche i carabinieri.

Coronavirus, la subvariante AY.4.2 (cosiddetta “Delta plus”) sotto osservazione in Emilia-Romagna

Coronavirus, la subvariante AY.4.2 (cosiddetta “Delta plus”) sotto osservazione in Emilia-RomagnaIl sistema sanitario dell’Emilia-Romagna ha messo sotto osservazione la sub-variante AY.4.2, la cosiddetta “Delta Plus”, che al momento si sta espandendo nel Regno Unito e che secondo gli esperti anglosassoni è responsabile del recente aumento dei casi nel paese: da fine agosto, quando è stata rilevata per la prima volta, ad oggi in Emilia-Romagna ne sono stati sequenziati 24 casi su 5121 campioni esaminati, con una prevalenza dello 0,47% .

La subvariante AY.4.2 deriva da una mutazione della subvariante AY.4, che è stata sequenziata la scorsa primavera come prima variante della Delta: della AY.4 sono stati rilevati da Piacenza a Rimini finora 640 casi su 5121 campioni esaminati, con una prevalenza del 12,5%.

Di fronte alla presenza di questa nuova sub-variante, la Regione ha scelto di potenziare sia il monitoraggio diagnostico che il sequenziamento: per quest’ultima attività in particolare si aggiungeranno nelle prossime settimane, ai centri già operativi, anche i laboratori dell’Azienda ospedaliera di Modena e quelli dell’Ausl di Bologna.

A oggi non c’è nessuna evidenza scientifica che la nuova sub-variante AY.4.2 sia in qualche maniera più resistente al vaccino né che possa avere conseguenze più gravi tra le persone vaccinate. I primi studi sembrano però confermare gli esiti di quelli più estesi già realizzati in Inghilterra per quanto riguarda sia un maggiore indice di trasmissibilità, seppur ancora non misurabile, sia una maggiore quantità di virus rilevata nei positivi.

Pavullo, colto da malore mentre raccoglie castagne

Pavullo, colto da malore mentre raccoglie castagneE’ la disavventura accaduta oggi ad un 55enne residente a Maranello, mentre era a castagne insieme ad alcuni amici in località Crocette nei boschi dietro a Pavullo. Durante la raccolta è stato colto da un malore improvviso e si è accasciato a terra privo di conoscenza. Erano passate da poco le 15,00 quando gli amici allertano il 118.

Sul posto è stata inviata l’ambulanza di Pavullo e il Soccorso Alpino e Speleologico stazione Monte Cimone che ha attivato la squadra di Serramazzoni. Quando i tecnici sono arrivati sul posto, l’uomo aveva già ripreso conoscenza. Trasportato in barella fino all’ambulanza, che attendeva sulla strada, è stato poi trasferito all’ospedale di Baggiovara in codice di media gravità.

 

Maranello, le classi quinte delle elementari incontrano l’Amministrazione comunale

Maranello, le classi quinte delle elementari incontrano l’Amministrazione comunale
Incontro alunni con Zironi (a destra) e Costetti

Questa mattina è ripartita a Maranello l’iniziativa ‘I Giovani incontrano l’Amministrazione’, che vedrà gli alunni di tutte le quinte elementari della città, una per volta, passare un’intera mattinata itinerante tra gli uffici comunali.

Il progetto, che in precedenza era stato sospeso a  causa del covid, consente ai bambini che frequentano l’ultimo anno della scuola primaria 1° grado di osservare da vicino il lavoro dei dipendenti pubblici, degli assessori e del sindaco, ai quali possono fare domande per comprendere meglio come funziona nella quotidianità una Pubblica Amministrazione.

La prima scolaresca coinvolta, insieme a due insegnanti, è stata oggi la 5aA delle scuole ‘Gianni Rodari’ di Pozza, dell’Istituto comprensivo Ferrari.

Gli alunni hanno prima fatto visita all’Ufficio Istruzione, nella sede comunale di Via Vittorio Veneto, per poi incontrare presso la Biblioteca Mabic il Sindaco Luigi Zironi e l’Assessore alla Scuola Alessio Costetti. I due amministratori si sono confrontati con i giovani studenti per circa un’ora, illustrando loro i compiti di una giunta e i meccanismi che ne regolano il lavoro all’interno della ‘macchina’ comunale.

Gran parte dell’incontro è stata comunque dedicata alle domande degli alunni, che hanno toccati temi anche molto diversi: tra questi la gestione delle forze dell’ordine, la sicurezza antisismica nelle scuole, i percorsi decisionali all’interno di un’amministrazione, il ruolo dei cittadini e persino gli equilibri di bilancio.

“Gli aspetti più belli di questo incontro, al quale ne seguiranno tanti altri, sono senz’altro la curiosità e l’interesse dimostrati dagli alunni – sottolinea il Sindaco Luigi Zironi -: se non ci fossimo fermati, le loro domande sarebbero andate avanti a lungo. Un plauso va dunque anche alle loro insegnanti, per come sono riuscite a stimolarli. E questa voglia di sapere come funziona il mondo che li circonda, in particolare la città in cui abitano, oltre a nutrire le nostre speranze per il futuro, trasmette ulteriore entusiasmo anche a noi adulti”.

La mattinata della scolaresca si è poi conclusa con una visita presso il Comando della Polizia Locale. Nell’area antistante gli uffici, gli agenti hanno mostrato ai bambini le loro strumentazioni, i veicoli di servizio e hanno spiegato loro come si agisce in caso di incidente, affrontando anche il tema dell’educazione e della sicurezza stradale.

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