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mercoledì, 15 Luglio 2026
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Torna “Ottobre rosa”: inaugurazione della “panchina” e “campanone” illuminato

Torna “Ottobre rosa”: inaugurazione della “panchina” e “campanone” illuminatoIl “campanone” di piazza Garibaldi da domani e sino al prossimo 31 ottobre sarà illuminato di rosa. Anche quest’anno, infatti, in occasione del mese dedicato alla prevenzione oncologica, l’Amministrazione Comunale di Sassuolo, l’Azienda USL e l’Associazione Per Vincere Domani onlus, sostengono questa campagna volta a ricordare a tutte le donne l’importanza della prevenzione e della partecipazione ai programmi di screening dei tumori femminili.

Domani mattina, venerdì 1 ottobre a partire dalle ore 9,15, nel piazzale antistante l’Ospedale di Sassuolo verrà inaugurata una panchina interamente colorata di rosa che rimarrà come monito alla diffusione della prevenzione contro i tumori femminili.

A partire dalle ore 18,30, poi, si procederà all’accensione di rosa delle luci che illuminano il “campanone” in piazza Garibaldi che, fino alla fine del mese, serviranno come monito e ricordo.

 

Proseguono in presenza a Casa Corsini gli appuntamenti del FabLab Junior

Proseguono in presenza a Casa Corsini gli appuntamenti del FabLab JuniorGià prenotabili i laboratori gratuiti ‘Steam Education’ del FabLab Junior, sostenuti da Fondazione Modena e il Comune di Fiorano Modenese, dedicati a bambini dai 6 agli 11 anni, tutti alle ore 17.

Le attività, a grande richiesta, tornano in presenza presso la struttura di Casa Corsini, spazio dedicato alle nuove tecnologie e alla robotica educativa per ragazze e ragazzi, in via Statale 83 a Spezzano di Fiorano. Iscrizione obbligatoria tramite l’indirizzo mail info@casacorsini.mo.it dati i posti limitati.

Ecco il programma di ottobre:

  • Martedì 5 ottobre ore 17.00: Littlebits: luci e scarabocchi (9-11 anni).
  • Giovedì 7 ottobre ore 17.00: Gara di Robot Riciclone (6-9 anni).
  • Martedì 12 ottobre ore 17.00: Assalto al castello (9-11 anni).
  • Giovedì 14 ore 17.00: Mano ROBOTica (6-9 anni).
  • Martedì 19 ore 17.00: Supereroi in equilibrio (6-9 anni).
  • Giovedì 21 ore 17.00: Macchinina a soffio! (6-9 anni).
  • Martedì 26 ore 17.00: Scarabot di Halloween (9-11 anni).
  • Giovedì 28 ore 17.00: Circuiti mostruosi (6-9 anni).

Premio Pierangelo Bertoli, annunciati i premi in palio per i finalisti della sezione Nuovi Cantautori

Premio Pierangelo Bertoli, annunciati i premi in palio per i finalisti della sezione Nuovi CantautoriSabato 16 ottobre 2021 alle ore 21, al Teatro Storchi di Modena, si terrà  la serata finale dell’ottava edizione del Premio Pierangelo Bertoli. La Direzione Artistica del Premio, composta da Alberto Bertoli e Riccardo Benini, è lieta di annunciare ufficialmente i Premi destinati alla Sezione Nuovi Cantautori.

Al Vincitore sarà riconosciuto un premio in denaro del valore di € 3.000,00, conferito dal Premio Pierangelo Bertoli e dal Circolo Culturale Montecristo che organizza l’evento. Il Primo classificato parteciperà inoltre in qualità di ospite a manifestazioni di prestigio del settore che si svolgeranno in Italia nel 2022.

Grazie alla collaborazione con ACEP-UNEMIA, uno degli 8 finalisti potrà aggiudicarsi un Premio del valore di € 1.000,00 a sostegno della propria attività formativa, musicale e/o discografica.

Anche quest’anno, grazie a NUOVO imaie, verrà corrisposto a uno degli 8 Finalisti della sezione Nuovi Cantautori un premio di € 10.000,00 finalizzato alla realizzazione di un tour.

«Siamo molto felici che il Premio Pierangelo Bertoli anche quest’anno sia in grado di sostenere giovani talenti, aiutandoli con riconoscimenti concreti. Allo stesso tempo – precisano Alberto Bertoli e Riccardo Beninisiamo dispiaciuti per aver dovuto leggermente diminuire l’entità di alcuni Premi, ma la terribile situazione venutasi a creare a causa della pandemia ce lo ha imposto; tuttavia, la cosa di prioritaria importanza è che gli otto Nuovi Cantautori, dopo aver aspettato tanto, avranno di nuovo l’occasione di salire sul palco del Teatro Storchi per esprimere la loro musica. I Premi in palio rimangono comunque considerevoli».

Gli otto finalisti della sezione Nuovi Cantautori:

  • DANIELE DE GREGORI da Roma con il brano “Prima gli italiani”
  • ASSIA FIORILLO da Napoli con “Io sono te”
  • FOSCARI da Roma con “Dare per scontato il mare”
  • FRANZ da Monza con “Gli specchi”
  • ALBERTO GIOVINAZZO da Potenza con “Pastori di greggio”
  • JOY da Siena con “Come Billie Holiday”
  • LORENZO SANTANGELO da Novara con “Inesistente” 
  • STONA da Alessandria con “Io sono Marco”

Si esibiranno dal vivo, accompagnati dalla band composta da alcuni storici musicisti di Pierangelo Bertoli.

Per la sezione Big, il Premio Pierangelo Bertoli 2020 va a ROBY FACCHINETTI; il Premio Pierangelo Bertoli “Per Dirti t’Amo” lo vince Diodato; il Premio Pierangelo Bertoli “Italia d’Oro” va a Enzo Avitabile, infine il Premio Pierangelo Bertoli “A Muso Duro” a Maria Antonietta.

Tutti gli Artisti saranno presenti sul palco del Teatro Storchi per esibirsi.

I biglietti sono in vendita presso il Teatro Storchi di MODENA (Largo Garibaldi, 15) e su Vivaticket.

Ingresso € 28,00 platea, € 25,00 palchi, € 23,00 balconata, € 20,00 Prima Galleria, € 15,00 Seconda Galleria. Per informazioni contattare i numeri 059331355 o 0592136021.

Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di BPER Banca, Cantine Riunite & Civ, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena coordinata da Mirco Pedretti, Acep-Unemia, Nuovo Imaie e TRCˋ ER24 (canale 518 della piattaforma SKY e TivuSat).

Coronavirus, confermata, nel tempo, l’efficacia dei vaccini: in Emilia-Romagna a settembre copertura dell’82% contro i contagi, del 91,5% contro i ricoveri e del 93,5% sui decessi

Coronavirus, confermata, nel tempo, l’efficacia dei vaccini: in Emilia-Romagna a settembre copertura dell’82% contro i contagi, del 91,5% contro i ricoveri e del 93,5% sui decessi
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Il quintuplo delle possibilità di contagiarsi, otto volte in più di essere ricoverati e un rischio 15,6 volte superiore di essere trasferiti in terapia intensiva.

A sottolineare, dati alla mano, le differenze tra non vaccinati e vaccinati contro il Coronavirus è l’ultimo Report dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione, che ha analizzato l’incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze in Emilia-Romagna nel periodo dal 26 agosto al 22 settembre.

La conferma che i vaccini funzionano arriva dal monitoraggio voluto dalla Regione per verificare nel tempo l’impatto della campagna vaccinale sulla popolazione emiliano-romagnola, anche in termini di durata della copertura e rispetto alla variante Delta, ormai prevalente: nella platea considerata dall’analisi, quindi i vaccinati al 30 giugno scorso, l’efficacia media dopo il completamento del ciclo vaccinale è superiore all’82% nel prevenire le infezioni, oltre il 91,4% nell’evitare i ricoveri, ordinari o in terapia intensiva, e pari al 93,5% per quanto riguarda i decessi.

E mentre in regione sono già cominciate le somministrazioni delle terze dosi per le categorie particolarmente vulnerabili indicate dal ministero, con oltre 3.300 somministrazioni negli ultimi nove giorni, i cicli di immunizzazione dimostrano la loro tenuta: con una media di 7 mesi trascorsi dopo la vaccinazione, l’efficacia si mantiene superiore all’80% nei confronti delle infezioni e al 91% per i ricoveri.

E una ulteriore conferma arriva dalle prime due categorie ad aver completato il percorso vaccinale: sia per gli operatori sanitari che per gli anziani ospiti nelle strutture residenziali, l’efficacia media nei confronti della trasmissione si mantiene molto alta, intorno al 90%, con una leggera riduzione nelle ultime settimane nelle quali scende all’85%.

L’analisi dell’incidenza

Tra fine luglio e fine settembre l’incidenza di infezioni e ricoveri si conferma molto più elevata nei non vaccinati che nei vaccinati: in particolare per quanto riguarda i ricoveri in ospedale o in terapia intensiva, tra i vaccinati con ciclo completo si registra una tendenza ulteriore alla riduzione nelle ultime settimane; al contrario, per i non vaccinati l’incidenza, che è più elevata, si mantiene costante nel tempo.

Per quanto riguarda le fasce di età, nel mese di settembre le infezioni riguardano principalmente gli under40 non vaccinati, mentre nei ricoveri sono coinvolti soprattutto i 60-79enni non vaccinati; a livello di territori, infine, i risultati sono sovrapponibili e non figurano differenze significative tra i dati delle diverse aziende sanitarie.

I decessi

Nelle 4 settimane prese in esame dal Report sono stati rilevati 85 decessi, 69 dei quali nella popolazione over 80. I restanti 16 si sono verificati nelle fasce di età 60-79 anni (14 decessi) e nella classe 40-59 anni (2 decessi): in queste due classi l’incidenza di decesso è 4,4 volte superiore nei non vaccinati rispetto ai vaccinati.

Il Report è disponibile alla pagina https://assr.regione.emilia-romagna.it/pubblicazioni/rapporti-documenti/monitoraggio-impatto-campagna-vaccinazione-covid19-rer

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 1 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 1 ottobreCielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in flessione con valori attorno a 12-13 gradi nei centri urbani dell’entroterra, qualche grado in meno nelle aree rurali e 14-15 gradi lungo la costa. Massime senza variazioni di rilievo con valori attorno a 23-24 gradi. Venti deboli, in prevalenza settentrionali al mattino mentre nel pomeriggio tenderanno a ruotare da est per divenire meridionali in serata. Mare inizialmente mosso con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Vaccinazione in farmacia: il protocollo provinciale è già pronto, la prossima settimana si parte

Vaccinazione in farmacia: il protocollo provinciale è già pronto, la prossima settimana si parte
Foto: Italpress

Sarà firmato entro la fine di questa settimana il protocollo di intesa operativo tra Azienda USL di Modena e le rappresentanze delle farmacie territoriali Federfarma e Assofarm, in piena applicazione dell’accordo regionale finalizzato all’effettuazione della vaccinazione anti covid-19 in farmacia.

In risposta ad alcune notizie uscite sulla stampa, si precisa che, come previsto dall’accordo regionale stesso, il protocollo operativo è già pronto e si attende, prima della firma, solo la sua presentazione alle farmacie, già prevista. Non corrisponde dunque al vero che manchi il protocollo e che il percorso sia in stand by, tutt’altro: in questi mesi si è lavorato, in piena sinergia tra Ausl e rappresentanze delle farmacie, per costruire un iter ottimale per i cittadini modenesi.

Le farmacie, ampiamente presenti sul territorio e quindi fruibili anche nelle zone meno prossime ai Punti vaccinali, potranno inoculare in piena sicurezza il vaccino ai cittadini che ne faranno richiesta. L’accordo locale garantisce, oltre alla presenza del professionista farmacista rigorosamente formato grazie a un corso teorico e a un corso pratico organizzato dall’Azienda USL presso i propri hub vaccinali, la possibilità di contattare un medico igienista esperto di vaccinazioni, che potrà essere sempre consultato, ad esempio in caso di dubbi sulla eleggibilità alla vaccinazione per un cittadino.

Tutto ciò nell’ottica di reciproca collaborazione che ha caratterizzato fin da subito l’attuazione locale dell’accordo sulle vaccinazioni siglato in Regione lo scorso agosto. Ultimati i passaggi necessari alla condivisione di un percorso sicuro e funzionale per il cittadino, la vaccinazione in farmacia è pronta a partire: per accedere alla vaccinazione sarà sufficiente compilare scheda anamnestica e consenso informato, reperibili sul sito Ausl (www.ausl.mo.it) o che i cittadini potranno ricevere in farmacia al momento della prenotazione. La scheda anamnestica sarà attentamente valutata con il farmacista al fine di garantire la sicurezza di chi deciderà di accedere alla vaccinazione tramite questo canale.

“Federfarma esprime piena soddisfazione per l’avvio di questa attività che pone le farmacie al servizio del cittadino e della collettività e più in generale nell’ambito del contrasto alla diffusione del coronavirus e quindi nell’ambito del controllo della pandemia – dichiara Silvana Casale, Presidente Federfarma Modena – Le farmacie stanno raccogliendo le adesioni, quindi invitiamo tutti i cittadini che ancora non si siano vaccinati a presentarsi presso la propria farmacia di fiducia per effettuare la vaccinazione, che potrà essere eseguita già a partire dalla settimana prossima”.

Per noi è fondamentale che i cittadini abbiano quante più strade possibili per accedere al vaccino – dichiara Silvana Borsari, coordinatrice provinciale della campagna di vaccinazione anti covid-19 – e sappiamo che le farmacie sono presidi fondamentali che ci hanno accompagnato fin da subito per tutte le fasi di prenotazione, ma soprattutto sono un luogo vicino al cittadino, dove si creano rapporti interpersonali forti, di fiducia, tra le persone e il ‘loro’ farmacista. E questa fiducia è sicuramente anche un canale di comunicazione con chi magari ancora non si è deciso alla vaccinazione. Colgo l’occasione per invitare tutti coloro che non l’hanno ancora fatto: i dati della pandemia ci dicono che i vaccini funzionano – conclude Borsari – approfittate di tutti i canali offerti per accedere facilmente e in sicurezza alla vaccinazione, a partire da tutti i punti vaccinali della provincia dove dal primo ottobre sarà possibile senza prenotazione ”. 

 

Ctss, presentato il piano sulle risorse del Pnrr: 47 milioni di euro per la rete sanitaria modenese

Ctss, presentato il piano sulle risorse del Pnrr: 47 milioni di euro per la rete sanitaria modeneseDal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) arriveranno alla sanità modenese risorse pari a circa 47 milioni di euro che saranno investiti  per il potenziamento della rete territoriale e le nuove tecnologie.

I progetti sono stati illustrati da Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena, alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria,  presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, che si è svolta martedì 28 settembre alla presenza di sindaci, autorità sanitarie, dell’Università e della Regione.

Il piano, infatti, sarà inserito nell’accordo di programma tra Regione e Governo che sarà approvato entro la fine dell’anno, al fine di consentire di partire con i decreti sui fondi già dall’inizio del 2022.

Come ha sottolineato Brambilla, infatti, «i tempi sono molto stretti visto che tutti i progetti finanziati devono essere conclusi entro il 2026».

Il piano è stato condiviso dai sindaci che hanno sottolineato la scelta strategica di potenziare la rete territoriale delle Case della salute (nel Pnrr denominate Case di comunità) e Ospedali di comunità (Osco) anche sulla base dell’esperienza maturata durante la pandemia che, come è stato sottolineato, ha messo in evidenza la necessità di avvicinare la sanità ai cittadini, potenziando i servizi di prossimità e la domiciliarità; giudicato positivo anche il riequilibrio sulla distribuzione delle risorse sui territori.

Come è stato evidenziato durante la Conferenza, si tratta del più importante investimento sulla rete sanitaria provinciale della storia della sanità modenese destinato a rivoluzionare e migliorare la qualità dell’assistenza garantita ai cittadini; il programma raccoglie le proposte scaturite nei mesi scorsi dalla Conferenza e viene discusso in queste settimane nei vari distretti sanitari modenesi.

Nel piano oltre 35 milioni di euro sono destinati alla realizzazione o ristrutturazione di 14 Case della salute, tre Osco e sette centrali operative territoriali, mentre quasi 12 milioni saranno investiti per investimenti tecnologici.

Durante la discussione i sindaci e il rappresentante dei Comitati consultivi misti hanno condiviso la necessità di garantire risorse di personale per far funzionare i nuovi servizi, un tema sul quale è intervenuto anche il rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro che ha confermato lo sforzo già avviato sulla formazione di nuovi medici e infermieri e la necessità di individuare nuovi spazi e strutture.

«Queste risorse – ha aggiunto Porro – avviano un circuito virtuoso che genera altre risorse; siamo impegnati a formare nuove generazioni di professionisti ma anche a rafforzare la formazione continua e la educazione alla prevenzione rivolta ai cittadini. Siamo pronti a sforzo straordinario».

La “Missione 6” del Pnrr prevede risorse a livello nazionale pari a oltre 15 miliardi di euro dedicati alle “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale” e per “Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario”

Durante la Conferenza è stato fatto il punto sugli investimenti in corso e sull’andamento della campagna vaccinale nel modenese dall’Ausl e dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena.

 

SARANNO 27 LE CASE DELLA SALUTE. TRE NUOVI OSCO A MODENA, SASSUOLO E VIGNOLA

Grazie alle risorse del Pnrr, a regime, saranno 27 le Case della salute (Case di comunità nel Pnrr) attive nel modenese, in linea con gli standard previsti dal Governo.

Per queste strutture, che ospitano diversi servizi sanitari, sono previsti investimenti pari a oltre 21 milioni di euro, per realizzare 14 interventi, tra nuove realizzazioni, ristrutturazioni e ampliamenti. Tra le nuove Case della Salute in programma spiccano quelle di Carpi,  S.Felice sul Panaro, Vignola, Pavullo e Pievepelago e quelle a Modena in via Panni e all’ex Ospedale Estense che si aggiungono agli interventi individuati con altre fonti di finanziamento.

Per quanto riguarda gli Ospedali di comunità (Osco), ai tre già aperti a Fanano, Castelfranco Emilia e Soliera si aggiungeranno tre strutture a Modena, Vignola e Sassuolo per un investimento di quasi 12 milioni di euro.

Nel piano modenese per l’impiego delle risorse del Pnrr una parte fondamentale, come ha spiegato Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena, viene assegnata anche agli investimenti per l’ammodernamento tecnologico.

Sono previste risorse per quasi 12 milioni per euro per l’acquisto di 14 diagnostiche radiologiche in tutti i distretti; tre ecografi di senologia a Modena  e Carpi, due mammografi a Mirandola e Finale Emilia.

All’ospedale di Baggiovara, inoltre, saranno acquistati un angiografo, sette diagnostiche radiologiche, un mammografo e un ecografo di senologia; al Policlinico arriveranno due Tac, un angiografo, un acceleratore lineare, sei diagnostiche radiologiche e tre ecografi di senologia.

Nel piano provinciale, sempre con risorse del Pnrr, sono previsti anche sette nuove Centrali operative territoriali (Cot) che avranno una funzione di coordinamento tra i diversi servizi.

Il Consiglio comunale ha salutato il comandante Stefano Faso prossimo alla pensione

Il Consiglio comunale ha salutato il comandante Stefano Faso prossimo alla pensione

Nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera, al termine delle interrogazioni consigliari, l’intero civico consesso ha portato il saluto, a nome di tutta la città di Sassuolo, al Comandante della Polizia Locale di Sassuolo Stefano Faso che, a partire da venerdì 1 Ottobre, si godrà la meritata pensione.

Stefano Faso è arrivato al comando della Polizia Municipale di Sassuolo da Modena, prima con una mobilità poi a titolo definitivo, nel 2010 e da allora, tranne un breve periodo in cui si è occupato di Pubblica Istruzione, ha guidato gli agenti della Polizia Locale cittadina.

A salutarlo con un applauso, oltre a tutti i membri del consiglio comunale presenti, una rappresentanza degli Ispettori della Polizia Locale di Sassuolo assieme a Rossana Prandi che, dal primo di ottobre, sarà il nuovo comandante facente funzioni.

 

 

“Mettiamo radici per il futuro”, riparte da venerdì 1^ ottobre il piano della Regione per fare dell’Emilia-Romagna il “corridoio verde” d’Italia

“Mettiamo radici per il futuro”, riparte da venerdì 1^ ottobre il piano della Regione per fare dell’Emilia-Romagna il “corridoio verde” d’ItaliaRiparte da venerdì 1^ ottobre, dopo la parentesi estiva, la campagna “Mettiamo radici per il futuro”, il grande piano green promosso dalla Regione per fare dell’Emilia-Romagna il “corridoio verde” d’Italia con la piantumazione entro il 2024 di 4 milioni e mezzo di alberi in più, uno per ogni residente.

Intanto sono saliti a 22 in tutta la regione, da Piacenza a Rimini, i vivai accreditati pronti a distribuire gratuitamente piante ad enti locali, scuole, associazioni e singoli cittadini nell’ambito della nuova tappa dell’iniziativa che proseguirà fino alla prossima primavera.

La nuova fase della campagna di forestazione è finanziata con 1 milione 100 mila euro.

Molto ampio è il ventaglio di alberi tra cui è possibile scegliere: per la maggior parte si tratta di specie autoctone, cioè adatte alle caratteristiche ecologiche del sito dove saranno piantumati, a seconda che sia in pianura, collina o montagna. Non mancano comunque esemplari ed arbusti alloctoni, cioè originari di altri ambienti.

Per quantitativi richiesti superiori alle 100 unità sarà necessario fornire i dati catastali dei terreni interessati alla messa a dimora; in caso contrario saranno richiesti solo i dati anagrafici del beneficiario.

Tutte le informazioni sul sito: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/radiciperilfuturoer /

Fratelli d’Italia circa l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di un Ordine del Giorno contro il ddl Zan

Fratelli d’Italia circa l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di un Ordine del Giorno contro il ddl ZanIl Circolo Fratelli d’Italia di Sassuolo esprime soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di un Ordine del Giorno contro il ddl Zan. Presentato dallo stesso Circolo di Sassuolo, l’Ordine del Giorno era stato dapprima respinto dal Presidente del Consiglio Comunale; perciò è stato riproposto da Claudia Severi di Forza Italia, anche in seguito ad una raccolta firme che Fratelli d’Italia aveva avviato in città.

“Ringraziamo Claudia Severi che ha mostrato sensibilità per l’argomento e caparbietà nel portarlo avanti – commenta il coordinatore cittadino Luca Cuoghi – grazie al suo impegno il centrodestra si conferma portavoce di quelle libertà che lo stesso ddl vorrebbe affossare”.

Resta comunque l’amarezza per aver visto cancellato, senza alcun beneficio pratico, lo stesso circolo quale proponente: “dopo la prima bocciatura per questioni formali, ma a nostro avviso superabili con una telefonata, che però non è mai arrivata, la Lega ha approvato un emendamento volto a togliere il nome di Fratelli d’Italia quale primo proponente dell’Ordine del Giorno; ci chiediamo: a chi giova questo? – prosegue Cuoghi – Alla fine l’importante è che il documento sia stato approvato e che il Consiglio si sia espresso contro il ddl, ma questo pone un interrogativo pesante sull’alleanza tra Fratelli d’Italia e la lega che, pur avendo preso i nostri voti per l’elezione del Sindaco ha evidentemente deciso di voltarci le spalle ed andare per un’altra strada”.

Tappa maranellese per l’impresa del ciclista paralimpico Devicenzi sulla lotta alla SLA

Tappa maranellese per l’impresa del ciclista paralimpico Devicenzi sulla lotta alla SLAÈ partito questa mattina il viaggio solidale per la lotta alla SLA di Andrea Devicenzi, atleta paralimpico di ciclismo e triathlon che pedalerà per 500 chilometri in 5 giorni lungo la ‘Via di Francesco’, da Parma ad Assisi. Nell’attraversare la nostra provincia, Devicenzi – che ha subito l’amputazione di una gamba – ha fatto tappa a Maranello nel primo pomeriggio: davanti alla Biblioteca Mabic è stato ricevuto per un saluto dal Sindaco Luigi Zironi e dall’Assessore al Welfare Daniela Ottolini, che si sono intrattenuti con lui per alcuni minuti.

L’iniziativa ha il duplice obiettivo di sensibilizzare la collettività su una malattia come la SLA di raccogliere fondi attraverso la AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) per sostenere la ricerca e le famiglie dei pazienti affetti da SLA.

“Di fronte a patologie così invalidanti – spiegano il Sindaco Zironi e l’Assessore Ottolini -, la consapevolezza della cittadinanza e delle istituzioni sulle difficoltà quotidiane affrontate da queste famiglie diventa un fattore decisivo per dare impulso alla ricerca. Per questo troviamo che sia lodevole l’iniziativa di Devicenzi, anche per il suo valore simbolico, e abbiamo accolto con piacere la sua decisione di far tappa nella nostra città”.

Domenica l’atleta paralimpico – dopo aver toccato diverse località dell’Emilia-Romagna, della Toscana e dell’Umbria – raggiungerà Assisi in bicicletta insieme ad un gruppo di amici tra i quali figura anche Pietro Delporto, che insieme al fratello Paolo ha organizzato l’evento.  “E chiunque potrà essere al nostro fianco – questo l’appello dell’atleta, già raccolto da diverse persone – per condividere fatica e sudore, ma soprattutto gioie e tutte le emozioni. La vita, in assoluto il dono più grande che ci sia stato donato dall’Universo”.

 

 

Aumentano i vigneti in Emilia-Romagna, autorizzati dalla Regione oltre 520 nuovi ettari coltivati e accolte quasi 3mila domande

Aumentano i vigneti in Emilia-Romagna, autorizzati dalla Regione oltre 520 nuovi ettari coltivati e accolte quasi 3mila domandeCresce il vigneto Emilia-Romagna e, in particolare, guadagna terreno la viticoltura bio. È l’esito del bando nazionale per l’assegnazione gratuita per il 2021 di appezzamenti aggiuntivi per gli impianti viticoli, in applicazione del regime europeo che ha introdotto il meccanismo delle autorizzazioni – con un limite dell’1% di superficie vitata in più rispetto all’anno prima.

La Regione ha rilasciato oggi le autorizzazioni per nuovi vigneti da impiantare nei prossimi 3 anni, per 523 ettari complessivi, a 2.823 aziende vitivinicole che hanno fatto domanda.  Tra i criteri di priorità l’Emilia-Romagna ha scelto di introdurre quello della produzione biologica.

La superficie vitata richiesta complessivamente dai viticoltori emiliano-romagnoli era di 2.493 ettari e la media concessa a ogni viticoltore è stata di poco superiore ai 1.800 metri quadrati.
AI viticoltori che avevano richiesto la massima superficie vitata assegnabile (1 ettaro) sono stati riconosciuti 1.949 metri quadrati; ai quattro viticoltori biologici e ai 195 viticoltori che hanno richiesto meno di 1.500 metri quadrati, è invece stata assegnata l’intera superficie richiesta.

I viticoltori che hanno ottenuto meno del 50% della superficie richiesta possono, entro il 28 ottobre, rinunciare all’autorizzazione oggi rilasciata, senza incorrere in sanzioni, accedendo direttamente alla piattaforma online del Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), sulla quale avevano presentato la domanda.
Tutti gli altri viticoltori avranno tempo fino al 28 settembre 2024 per piantare le barbatelle di vite e, nei 60 giorni successivi, presentare al Servizio territoriale competente la comunicazione di fine lavori per impianto.
I nuovi vigneti autorizzati dovranno essere mantenuti almeno per cinque anni, fatti salvi i casi di forza maggiore e per motivi fitosanitari.La mancata utilizzazione delle autorizzazioni oggi assegnate, comporta l’applicazione di sanzioni che possono arrivare all’esclusione fino a tre anni dalle Misur e dell’OCM Vino (come quelle di ristrutturazione e riconversione vigneti o di investimenti nelle cantine) unitamente a sanzioni finanziarie.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.agricoltura.regione-romagna.it o scrivere ad agriviti@regione.emilia-romagna.it

Oggi (29/9) in regione si registrano 258 nuovi positivi Covid su 29.528 tamponi eseguiti (0,9%). Aumentano ancora i guariti, stabili i ricoveri

Oggi (29/9) in regione si registrano 258 nuovi positivi Covid su 29.528 tamponi eseguiti (0,9%). Aumentano ancora i guariti, stabili i ricoveriDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 423.377 casi di positività, 258 in più rispetto a ieri, su un totale di 29.528 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,9%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.456.690 dosi; sul totale, 3.116.620 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 95 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 100 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 121 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,8 anni.

Sui 95 asintomatici, 56 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 20 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 7 tramite i test pre-ricovero. Per 12 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 50 nuovi casi, seguita da Bologna (40); quindi Parma e Forlì (entrambe con 35 nuovi casi) e Reggio Emilia (32); poi Ferrara (17), Circondario Imolese e Cesena (13 ciascuna), Rimini (9); infine Piacenza e Modena (entrambe con 7).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.014 tamponi molecolari, per un totale di 5.821.992. A questi si aggiungono anche 16.514 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 136 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 395.923. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 13.984 (+116). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 13.552 (+117), il 96,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano sei decessi: uno in provincia di Piacenza (una donna di 86 anni); uno nella provincia di Parma (una donna di 87 anni); due nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 75 e un uomo di 82 anni); uno nella provincia di Modena (una donna di 58 anni); uno in provincia di Ravenna (una donna di 95 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.470.

Invariato, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (47); 385 quelli negli altri reparti Covid (-1).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (-1 rispetto a ieri); 5 a Parma (+1); 1 a Reggio Emilia (-1); 4 a Modena (+1); 16 a Bologna (numero invariato rispetto a ieri); 3 a Imola (invariato); 3 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 3 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 5 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.201 a Piacenza (+7 rispetto a ieri, di cui 4 sintomatici), 32.345 a Parma (+35 di cui 12 sintomatici), 51.015 a Reggio Emilia (+32, di cui 21 sintomatici), 71.626 a Modena (+7, di cui 5 sintomatici), 88.726 a Bologna (+40, di cui 31 sintomatici), 13.484 casi a Imola (+13, di cui 4 sintomatici), 25.560 a Ferrara (+17, di cui 10 sintomatici ), 33.402 a Ravenna (+50, di cui 31 sintomatici), 18.546 a Forlì (+35, di cui 27 sintomatici), 21.365 a Cesena (+13, di cui 11 sintomatici) e 41.107 a Rimini (+9, di cui 7 sintomatici).

Expo 2020 Dubai: operosità, bellezze e saperi dell’Emilia-Romagna protagonisti al Padiglione Italia

Expo 2020 Dubai: operosità, bellezze e saperi dell’Emilia-Romagna protagonisti al Padiglione ItaliaParte l’Expo 2020 Dubai e l’Emilia-Romagna c’è. Fin dalle battute iniziali, domani venerdì 1 ottobre, una delegazione istituzionale della Regione sarà presente negli Emirati Arabi per la cerimonia inaugurale su invito del Commissariato generale per l’Expo.

Presenza, quella emiliano-romagnola, che proseguirà per tutti i sei mesi di durata dell’esposizione, fino al 31 marzo 2022, con numerose attività ed eventi che si concentreranno in particolare nei mesi di ottobre, dicembre, gennaio e febbraio.

Le varie iniziative – istituzionali, culturali, scientifiche – si svolgeranno sia all’interno del Padiglione Italia che all’esterno, nonché in altri luoghi fuori dall’esposizione, significativi e funzionali in particolare per la realizzazione di azioni promozionali delle imprese.

Con l’inizio dell’Expo si alza anche il sipario anche sul Padiglione Italia: con il claim “La Bellezza unisce le Persone”, l’Italia, assieme a 15 Regioni, istituzioni, imprese e università, porta a Dubai un vasto programma di iniziative.

L’inaugurazione
In occasione dell’inaugurazione la Regione Emilia-Romagna, dal 30 settembre al 2 ottobre, parteciperà con le Regioni partner e le istituzioni a uno Special Gran Tour del Padiglione Italia e le sue installazioni con chi le ha ideate, progettate e realizzate. Le 15 Regioni partner del Padiglione italiano portano a Dubai la ricchezza e la bellezza dei suoi territori e dei suoi saperi.

Il sistema regionale
L’Emilia-Romagna, come le precedenti esposizioni universali di Shangai e Milano, si presenta a Expo 2020 Dubai come sistema integrato in cui le diverse espressioni del mondo produttivo, accademico, sociale e culturale creano un’unica armonia per rappresentare i valori più alti del territorio e proiettare la regione verso il futuro con slancio innovativo attraverso integrazione, collaborazione e condivisione su temi centrali per lo sviluppo umano.

Il mondo imprenditoriale sarà l’espressione delle filiere che hanno reso l’Emilia-Romagna famosa nel mondo per la capacità di fare innovazione, di trasformarsi, reagendo alla pandemia, facendo rete e valorizzando i principi trainanti dell’economia. La contaminazione tra imprenditorialità, università e ricerca porterà un proprio contributo originale nel dialogo internazionale sulla transizione digitale ed ecologica.
Inoltre, un calendario di iniziative culturali di rilievo, saranno espressione dei talenti artistici emiliano-romagnoli e della capacità della cultura di favorire il dialogo interculturale e una creatività che si trasforma e si fa essa stessa innovazione.

Le attività
L’Emilia-Romagna si concentra su temi legati al benessere delle persone, delle comunità e dei territori e alla crescita delle imprese, con un’attenzione particolare alla gestione dei big data quale strumento per migliorare le condizioni di vita, aumentare la competitività industriale e affrontare le sfide climatiche e ambientali.
Per questo motivo sono state individuate le settimane tematiche del calendario di Expo dedicate a Travel & Connectivity, Global Goals, Health & Wellness e Food, Agriculture & Livelihoods come quelle di maggiore interesse: in quelle settimane la Regione Emilia-Romagna sarà protagonista per affermare il proprio posizionamento attorno a questi temi sulla scena nazionale e internazionale.

Trasporto scolastico, variazioni ad alcuni servizi interurbani del bacino reggiano/sassolese

Trasporto scolastico, variazioni ad alcuni servizi interurbani del bacino reggiano/sassoleseIn considerazione dei continui monitoraggi effettuati da SETA sulle linee ed al fine di migliorare l’offerta sul servizio, nell’ottica di soddisfare, per quanto possibile, le esigenze emerse dal territorio, a partire da venerdì 1° ottobre, sui servizi di trasporto interurbani del bacino reggiano e sassolese, saranno introdotte le seguenti modifiche:

LINEA EXTRAURBANA 3I88 SASSUOLO – CASTELLARANO – ROTEGLIA – CERREDOLO – TOANO – QUARA 

Vista l’eccessiva congestione di traffico al polo scolastico di Sassuolo, per permettere l’arrivo in orario degli studenti all’Istituto Baggi, le corse 88513 e 88505 vengono anticipate di 10’ con partenza rispettivamente alle ore 06:00 e 06:42.

LINEA EXTRAURBANA 3I96 REGGIO E. – CASALGRANDE – ARCETO – SASSUOLO 

A seguito di monitoraggi viene istituita la corsa 96511 Sassuolo Piscine – Salvaterra Chiesa in partenza dal polo scolastico di Sassuolo alle ore 13:05

Il Cersaie 2021 del Gruppo Romani

Gruppo Romani è tra i protagonisti dell’edizione 2021 di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, nuovamente in presenza nel quartiere fieristico di Bologna, dal 27 settembre al 1 ottobre. Il nuovo percorso espositivo, collocato all’interno del padiglione 29, è stato concepito per condurre i visitatori lungo un viaggio materico, di ispirazioni e di stili abitativi sottolineati dalle nuove collezioni dei brand Serenissima, Cir, Cercom e Cerasarda.

Il Cersaie 2021 del Gruppo Romani

Lo stand A36-B39 di Serenissima, storico brand del Gruppo, svela Materica, un’originale lettura della pietra naturale contaminata dal cemento industriale, nuove texture per il contenitore di rivestimenti decorativi Showall, complementare alle esigenze del design più attuale e contemporaneo e Travertini Due, gres porcellanato effetto travertino dal fascino antico. In anteprima assoluta, gli esclusivi marmi colorati Gamble e una moderna interpretazione delle doghe lignee Roveri, proposte fresche e versatili per le esigenze della progettazione di oggi.

Da non perdere, nello spazio Cir Manifatture Ceramiche, stand B42-C39, Fuoritono, un’irresistibile gamma di piccoli formati, colorazioni originali e superfici lucide e opache, da combinare in infiniti schemi di posa. La caratteristica texture nuvolata dei blocchi di marmo travertino è stata rielaborata nella collezione in gres porcellanato In Falda, progettata per vestire interni ed esterni senza tempo e arricchita dalla capsule collection di decori Design Italiano realizzata da Ovre.Design per Gruppo Romani. In anteprima assoluta Chromagic, un contenitore di wallpaper ceramici che abbina la decorazione a tutta parete ai colori di tendenza su una superficie effetto resina e Di Pietra che racconta una storia scritta nei colori e nelle venature di pietre capaci di evocare scenari emozionanti.

Innovazione e ricerca stilistica firmano le novità presentate da Cercom nello stand A34-B33: Infinity è un contenitore di superfici, formati e proposte decorative per interni ed esterni contemporanei in gres porcellanato effetto cemento, mentre Absolute Stone, rielabora l’effetto pietra naturale e lo attualizza attraverso texture e colori di minerali suggestivi per trasformarli in superfici di pregio per l’architettura moderna. In anteprima anche il fascino nobile di Ceppo di Grés, collezione in gres porcellanato dalla texture irregolare, ricca di intrusioni e stratificazioni ideale nella progettazione di spazi raffinati per interni ed esterni, residenziali e commerciali.

Infine Cerasarda, stand C34, arricchisce il suo Mediterraneo Style con il nuovo progetto Tintùri, nato dalla combinazione tra lo smalto lucido craquelé della tavolozza Pitrizza e l’inedito formato losanga, e Yacht Club, collezione ispirata al pregiato legno usato per costruire le imbarcazioni. Cersaie 2021 segna anche il ritorno di un grande classico di Cerasarda, I Cotti Fatti A Mano, che aggiunge il formato esagonale ai suoi manufatti in terracotta utilizzati come base per smalti trasparenti e lucenti.

Chiusure notturne su Tangenziale di Bologna e Diramazione per Ravenna

Chiusure notturne su Tangenziale di Bologna e Diramazione per RavennaSulla Tangenziale di Bologna, per consentire programmati lavori di manutenzione della segnaletica verticale, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 30 settembre alle 6:00 di venerdì 1 ottobre, sarà chiuso lo svincolo 5 “Quartiere Lame”, in entrata verso San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di entrare allo svincolo 6 “Castelmaggiore” o allo svincolo 4 “Triumvirato”.

 

Sulla Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 1 alle 6:00 di sabato 2 ottobre, sarà chiuso lo svincolo di Lugo, in uscita per chi proviene da Ravenna.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Cotignola.

 

Consiglio comunale giovedì 30 settembre a Fiorano Modenese

Consiglio comunale giovedì 30 settembre a Fiorano ModeneseGiovedì 30 settembre 2021, alle ore 19.00, presso il Teatro Astoria, il presidente Alessandro Reginato ha convocato il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese per la trattazione del seguente o.d.g.:

1.      Comunicazione del Presidente del consiglio in merito alla costituzione del gruppo “Forza Italia Berlusconi Presidente” ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del regolamento del consiglio comunale.

2.      Commissioni consiliari permanenti – Modificazioni a seguito costituzione Gruppo consiliare “Forza Italia Berlusconi Presidente” – Presa d’atto.

3.      Interrogazione presentata dal consigliere Roggiani del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Situazione progetto Bike to Work”.

4.      Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Margherita del gruppo consiliare “Forza Italia Berlusconi Presidente” portante ad oggetto: “Bando di rigenerazione urbana 2021”.

5.      Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Margherita del gruppo consiliare “Forza Italia Berlusconi Presidente” portante ad oggetto: “Illuminazione piazza C. Menotti”.

6.      Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Nuovo centro di Fiorano ”.

7.      Approvazione bilancio consolidato per l’esercizio 2020.

8.      Approvazione del Documento Unico di Programmazione 2022-2024.

9.      Mozione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Strumenti di lavoro per il consiglio comunale”.

10. Interpellanza presentata dal consigliere Roggiani del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Situazione piscina comunale”.

11. Ordine del giorno presentato dal consigliere Gualmini del gruppo consiliare Misto portante ad oggetto: “Regolamento Monopattini”.

12. Ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare Misto portante ad oggetto: “Milite noto Alessio Benedetti”.

La seduta sarà videoregistrata e sarà trasmessa in differita sul canale YouTube del Comune.

 

Convocato per giovedì 30 settembre, a Formigine, il Consiglio comunale

Convocato per giovedì 30 settembre, a Formigine, il Consiglio comunaleE’ convocata al Castello per giovedì 30 settembre alle 20.30 la prima seduta di ripartenza del Consiglio Comunale di Formigine dopo la pausa estiva. In ordine del giorno alcune delibere economico finanziarie di bilancio: variazione al previsionale, approvazione del consolidato, del DUP, nonché l’elezione del presidente del collegio dei revisori dei conti per il triennio 21/24.

Iscritte alla discussione poi tre mozioni proposte dei gruppi consiliari su comunità energetiche, intitolazione di una via o struttura pubblica a Gino Strada, creazione di corridoi umanitari in Afghanistan. Come di consueto sarà attiva la diretta streaming del lavori che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

Censimento della popolazione e delle abitazioni: a Fiorano saranno 245 le famiglie coinvolte

Censimento della popolazione e delle abitazioni: a Fiorano saranno 245 le famiglie coinvolteDal 1° ottobre parte il nuovo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, per rilevare le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale. Il Comune di Fiorano Modenese rientra tra i 4.531 comuni interessati da questa rilevazione annuale Istat. Il censimento riguarderà un campione di famiglie del Comune: 111 saranno coinvolte nell’indagine areale, ossia tutte quelle che si trovano all’interno delle aree di rilevazione campionarie, 134 per l’indagine da lista, costituita dalle famiglie estratte dal Registro Base degli individui al 31 dicembre 2020.

Nel primo caso (indagine aerale), il rilevatore affiggerà locandine informative nelle aree campione, per avvisare tutte le famiglie che abitano in quella zona che passerà per le interviste; mentre il campione di famiglie estratte per l’indagine da lista ha già ricevuto comunicazione da Istat, con le credenziali per potere effettuare anche la rilevazione in autonomia, online. Il rilevatore Istat resta comunque a disposizione per ogni dubbio e per eventuali interviste.

Si ricorda che la partecipazione al censimento è obbligatoria, chi non risponde può essere soggetto a sanzione.

Il rilevatore incaricato per il Comune di Fiorano Modenese sarà dotato di cartellino Istat, documento di riconoscimento.

Per informazioni e aiuto è possibile rivolgersi all’ufficio dei Servizi Demografici, al piano terra del Municipi, in piazza Ciro Menotti n.1 oppure ai numeri 0536 833111 (centralino del Comune) o 0536 833223 – 0536 833201 (Servizi Demografici) o collegarsi al sito Istat https://www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni.

 

Dallo Stato le imprese di spettacolo in Emilia-Romagna hanno ottenuto ristori per 25 milioni, cui si aggiungono 2,3 milioni dalla Regione

Dallo Stato le imprese di spettacolo in Emilia-Romagna hanno ottenuto ristori per 25 milioni, cui si aggiungono 2,3 milioni dalla RegioneSono quasi 25 milioni di euro (24.779.606 euro) i finanziamenti straordinari assegnati, da parte del Ministero della Cultura a favore di 600 soggetti culturali con sede legale in Emilia-Romagna.

Le richieste di finanziamento allo Ministero che sono state accolte raggiungono quota 775 (606 per lo spettacolo dal vivo e 169 per il cinema e l’audiovisivo), considerando che diverse realtà hanno ottenuto contributi in merito a più linee di intervento.

Sono i dati complessivi di un report, stilato dall’Osservatorio dello Spettacolo della Regione, che fa il conto dei finanziamenti attribuiti alle imprese di cinema, audiovisivo e spettacolo dal vivo dell’Emilia-Romagna.

Le misure di sostegno del Ministero della Cultura (che comprendono nel 2020 anche i finanziamenti ordinari al cinema e oltre 30 milioni di euro assegnati con il Fondo Unico per lo Spettacolo in Emilia-Romagna) si aggiungono ai ristori regionali messi a disposizione con il bando chiuso lo scorso giugno per il cinema (pari ad 1 milione di euro) e le imprese culturali (1.350.000 euro) e ai contributi assegnati nel 2020 dalla Regione Emilia-Romagna: circa 24 milioni di euro al settore dello spettacolo dal vivo (di cui 11.831.000 e 1.587.134 euro rispettivamente ai sensi delle leggi regionali 13/99 in tema di spettacolo dal vivo e 2/2018 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”), e circa 5,4 milioni di euro al settore cinematografico e audiovisivo (di questi, 5.358.816 euro mediante due linee di intervento ai sensi della L.R. 20/2014 “ Norme in materia di cinema e audiovisivo”).

Complessivamente, sul territorio nazionale, il Governo ha promosso interventi a sostegno dei settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo assegnando, dal mese di giugno 2020 sino a luglio 2021 (data di ultimo aggiornamento dei dati del Report), risorse per 280 milioni di euro (279.576.685 euro).

Un sostegno più che necessario di fronte al forte segno meno relativo agli incassi dei settori dello spettacolo dal vivo e del cinema, che ha causato un forte danno a tutto il sistema culturale regionale.

 

Il report su domanda e offerta di spettacolo

Un secondo nuovo report su domanda e offerta di spettacolo in Emilia-Romagna nel 2020, includendo quindi le variazioni determinate dalla sospensione delle attività a seguito dell’emergenza da Covid-19, registra 58 milioni di incassi in meno per lo spettacolo e oltre 48 milioni in meno nel cinema rispetto al 2019.

A causa della pandemia e alle misure adottate per fronteggiarla, la variazione delle rappresentazioni in Emilia-Romagna è del -60,6%, (in Italia del -65%).  Gli spettatori nel 2020 sono diminuiti del 72,1% (75,5% a livello nazionale). La spesa al botteghino registra una diminuzione dell’83,5% (in Italia dell’83,7%).

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