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venerdì, 17 Luglio 2026
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Nasce in Emilia-Romagna la partnership per individuare fabbisogni e formare nuove professionalità e competenze nell’ambito di Big Data e intelligenza artificiale

Nasce in Emilia-Romagna la partnership per individuare fabbisogni e formare nuove professionalità e competenze nell’ambito di Big Data e intelligenza artificialeSupportare la transizione digitale realizzando un modello di partenariato pubblico-privato. Modello capace di valutare i fabbisogni di percorsi di formazione e progetti di sviluppo di competenze e professionalità di base, tecniche o specialistiche, per corrispondere all’evoluzione e alla valorizzazione dei Big Data e dell’intelligenza artificiale. Questo come fattore di crescita dei settori e delle filiere produttive, manifatturiere e del terziario presenti sul territorio regionale e, al contempo, attività che si colloca nella cornice strategica individuata dal Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (Pnrr).

Questi, in sintesi, gli obiettivi del Protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Emilia-Romagna, Anpal (l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro) e Anpal Servizi Spa per definire, attraverso un apposito programma di lavoro, obiettivi, fasi di intervento, modalità e tempistiche di collaborazione per lo sviluppo dell’economia dei dati, uno dei driver di crescita e di rafforzamento dell’ecosistema emiliano-romagnolo.

L’accordo sottoscritto attua il “Protocollo di Intesa per lo sviluppo delle competenze, dell’occupabilità e dei servizi per il lavoro negli ambiti regionali ad elevata specializzazione produttiva” siglato il 7 giugno scorso tra Regione Emilia-Romagna e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con l’obiettivo di avviare nell’ambito della transizione digitale ed ecologica una stretta collaborazione istituzionale per rispondere ai nuovi fabbisogni di competenze, ampliare l’offerta di politiche attive per il lavoro e favorire l’occupabilità, giovani e donne in particolare, all’interno del territorio regionale.

Percorso già delineato dagli indirizzi contenuti nel Patto per il Lavoro e per il Clima regionale sottoscritto a dicembre 2020, nel Documento Strategico Regionale per la programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo 2021-27, nella Strategia di Specializzazione Intelligente S3 regionale e nella strategia per l’innovazione digitale contenuta nell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2020-2025 “Data Valley Bene Comune”.

Ulteriori misure che, in Emilia-Romagna, puntano, in modo deciso, alla digitalizzazione dell’economia e della società, alla crescita occupazionale, al rafforzamento competitivo, all’evoluzione e alla trasformazione digitale del proprio sistema produttivo. Con le azioni previste dal Protocollo si punta a rafforzare, in ambito europeo, lo sviluppo del Digital Innovation Hub, polo ‘made in Emilia-Romagna’ di eccellenza e riferimento, nazionale ed internazionale, negli ambiti del big data e dell’intelligenza artificiale, oltre che nel campo della transizione green.

Viale Aldo Moro punta a promuovere, insieme all’Agenzia Regionale per il Lavoro e in collaborazione con Art-ER -, politiche, azioni e interventi formativi capaci di corrispondere ai fabbisogni di persone e imprese, contribuendo anche a integrare l’efficacia del programma nazionale Garanzia di occupabilità dei Lavoratori (Gol) e del Piano nazionale per le nuove competenze. /gia.bos.

 

Chiusure notturne sulla A1 e sulla A14

Chiusure notturne sulla A1 e sulla A14Sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Casalecchio, per consentire programmati lavori di manutenzione del cavalcavia situato al km 192+500, in orario notturno, dalle 22:00 di domenica 12 alle 6:00 di lunedì 13 settembre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

Sulla A1 Milano-Napoli, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e quello con la A14 Bologna-Taranto, verso Milano.
In alternativa, percorrere il Raccordo di Casalecchio, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sullla Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro e uscire allo svincolo 3 “Ramo Verde”, proseguire poi sul Ramo Verde ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale.

Sul Raccordo di Casalecchio, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Ancona (A14) ed è diretto verso Milano e sarà contestualmente chiusura la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Milano.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmati lavori di ordinaria manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Cesena, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-nelle due notti consecutive di lunedì 13 e martedì 14 settembre, con orario 22:00-6:00, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Ancona;
-nelle due notti consecutive di mercoledì 15 e giovedì 16 settembre, con orario 22:00-6:00, in uscita per chi proviene da Ancona.
In alterntiva, si consiglia di utilizzare la stazione di Cesena nord o di Valle del Rubicone.

 

Gran Premio d’Italia, Prove libere: Carlos settimo e Charles undicesimo

Gran Premio d’Italia, Prove libere: Carlos settimo e Charles undicesimoCarlos Sainz e Charles Leclerc hanno ottenuto il settimo e l’undicesimo tempo nell’unica sessione di prove libere prima delle qualifiche del Gran Premio d’Italia. I piloti della Scuderia Ferrari hanno girato con tutte le mescole a disposizione, iniziando con le Hard e concludendo con le Soft, con le quali hanno ottenuto i rispettivi migliori tempi. Carlos ha fermato i cronometri a 1’21”914, mentre Charles aveva ottenuto un 1’21”802 che è però stato cancellato per il mancato rispetto dei limiti della pista alla Parabolica. Il monegasco ha poi centrato un 1’22”102 buono per l’undicesimo posto.

Vaccinazione anti Covid-19, terza dose per i fragili: l’Emilia-Romagna pronta a partire nella settimana dal 20 al 25 settembre

Vaccinazione anti Covid-19, terza dose per i fragili: l’Emilia-Romagna pronta a partire nella settimana dal 20 al 25 settembreTerza dose per le persone più fragili, l’Emilia-Romagna è pronta: le somministrazioni partiranno nella settimana che va dal 20 al 25 settembre. Questa la disponibilità data dalla Regione al Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo. A breve arriverà alle Aziende sanitarie la circolare esplicativa dell’assessorato alle Politiche per la salute.

Intanto, un’altra circolare, emessa dal ministero della Salute (e che sarà anch’essa oggetto di comunicazione alle Ausl da parte della Direzione dell’assessorato regionale) fornisce ulteriori chiarimenti nel caso dei vaccini a due dosi, e precisamente come occorra comportarsi per la seconda somministrazione nel caso in cui una persona contragga l’infezione da SARS-CoV-2 dopo che le è stata somministrata la prima.

In base alle indicazioni ministeriali, in caso di infezione da SARS-CoV-2 confermata (definita dalla data del primo test molecolare positivo) entro il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose, il completamento del ciclo vaccinale con una seconda dose va effettuato entro sei mesi (180 giorni) dall’infezione documentata (data del primo test molecolare positivo).  Trascorso quest’arco di tempo, il ciclo vaccinale potrà essere comunque completato, il prima possibile, con la sola seconda dose.

Nel caso in cui l’infezione da SARS-CoV-2 sia invece confermata (definita dalla data del primo test molecolare positivo) oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino, la schedula vaccinale si intende completata: l’infezione stessa, infatti, è da considerarsi equivalente alla somministrazione della seconda dose. Resta inteso che l’eventuale somministrazione di una seconda dose non è comunque controindicata; ciò vale anche per i soggetti guariti, in precedenza non vaccinati, che hanno ricevuto una sola dose di vaccino dopo l’infezione da SARS-CoV-2.

Nella circolare viene ribadito che l’esecuzione di test sierologici, volti a individuare la risposta anticorpale nei confronti del virus, non è indicata ai fini del processo decisionale vaccinale.

Industria, Coldiretti ER: spinta da record storico per l’export alimentare

Industria, Coldiretti ER: spinta da record storico per l’export alimentareL’aumento della produzione industriale è spinto dal record storico fatto segnare per le esportazioni alimentari Made in Italy che registrano un balzo dell’11,2% nel primo semestre per un valore annuale stimato in 50 miliardi nel 2021. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat che evidenziano la crescita della produzione industriale a luglio favorita anche dalla ripresa dei consumi fuori casa con le vacanze estive e le riaperture di bar, ristoranti e agriturismi.

Con l’avanzare della campagna di vaccinazione, la riapertura delle attività di ristorazione e le vacanze – sottolinea Coldiretti – cresce la domanda di Made in Italy a tavola in Italia e nel mondo con il fatturato alimentare che segna a luglio un balzo del’4,9%. Tra i principali clienti del Made in Italy a tavola nel primo semestre dell’anno ci sono gli Stati Uniti che si collocano al secondo posto ma registrano l’incremento maggiore della domanda con un +18,4%, trend positivo anche in Germania che si classifica al primo posto tra i Paesi importatori di italian food con un incremento del 6,8%, praticamente lo stesso della Francia (+6,7%) che si colloca al terzo posto mentre al quarto la Gran Bretagna dove a causa della Brexit, con l’appesantimento dei carichi amministrativi, l’export alimentare crolla invece del’4,6%.

Fra gli altri mercati – evidenzia la Coldiretti – si segnala la crescita del 16,5% in quello russo e un vero e proprio balzo in avanti di quello cinese con +57,7%. La svolta è evidente anche in Italia con quasi due italiani su tre (65%) in viaggio per vacanza nell’estate 2021 hanno scelto di mangiare principalmente fuori casa in ristoranti, trattorie, pizzerie, agriturismi, pub o fast food, secondo l’analisi Coldiretti/Ixè. Il cibo nell’estate 2021 – sottolinea la Coldiretti – si appresta a diventare la voce principale del budget delle famiglie in vacanza con circa 1/3 della spesa destinato per consumare pasti fuori ma anche per acquisto di alimenti o di souvenir o specialità enogastronomiche. Con la riapertura totale della ristorazione dopo il lungo periodo di lockdown, si è assistito ad un ritorno in grande stile dei consumi alimentari fuori casa.

Un cambiamento importante dopo che la ristorazione lo scorso anno – conclude la Coldiretti – è stata tra i settori più colpiti dalla pandemia con i consumi alimentari degli italiani fuori casa che nel 2020 sono scesi al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per bar, ristoranti, trattorie e agriturismi che hanno dimezzato il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di quasi 41 miliardi di euro nel 2020.

Rumba de Bodas, domenica 12 settembre live a Formigine

Rumba de Bodas, domenica 12 settembre live a FormigineRumba de Bodas, da poco rientrati in Italia dopo il tour in Europa, saranno in concerto domenica 12 settembre a Formigine, a Villa Benvenuti, per la serata evento Music Against Walls. Ingresso libero con green pass.  La band suonerà anche il nuovo singolo uscito quest’estate, Rimini Minivan, fuori per la label italotedesca Rubik Media. Il singolo è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.

È il secondo brano in italiano della band emiliano-romagnola e si presenta come un tormentone estivo contemporary funk, fedele al sound internazionale che caratterizza i Rumba de Bodas dagli esordi. Pescano elementi dal passato, tra synth anni ’80 e ritmiche anni ’90, con uno sguardo alle più moderne influenze della trap, tra fraseggi ed effetti sulla voce graffiante di Rachel Doe.

I Rumba de Bodas nascono a Bologna nel 2008 dall’incontro di un gruppo di compagni di scuola. Il  loro nome deriva dall’unione di due espressioni bolognesi: “rumba”, ovvero far rumba, far casino, e  “bodas” che deriva dai matrimoni, spesso teatri delle prime esibizioni della band, e anche simbolo  del connubio tra i generi musicali con cui il gruppo sembra ancora oggi non riuscire a decidersi. Per  anni si esprimono prima per le strade cittadine, con un’attività di busking che li porta a girare e a ed esibirsi nelle piazze europee e italiane. Già nei primi anni della loro formazione iniziano a fare le  prime apparizioni in alcuni festival importanti del continente: il Boomtown Festival in Inghilterra, il  Fusion Festival in Germania e il Cous Cous Festival in Sicilia.

Negli anni il gruppo abbandona definitivamente la sua anima street e colleziona apparizioni in alcune delle manifestazioni musicali più importanti d’Europa: Montreux Jazz Festival (Svizzera),  Saalfelden Jazz Festival (Austria), Copacabana (Belgio), Hemingway Jazz festival (Albania). Dal  2014 al 2019 è resident band all’Edinburgh Jazz Festival in Scozia, dove registra numerosi eventi  sold out. Nel 2018 per la prima volta il gruppo esce dai confini Europei per una tournée in Corea del  Sud, dove la band si esibisce nei famosissimi Seoul Music Week e Jazz Tonic Festival. Nella stessa  estate conquistano il pubblico russo dopo un concerto davanti a 5000 persone al Kaliningrad Jazz  Festival.

All’intensa attività live si aggiunge una produzione discografica che vede la pubblicazione di tre album: Just Married (2012), Karnaval Fou (2014) e Superpower (2018), il primo disco del gruppo  edito da un’etichetta discografica, la Irma Records. Il sound del gruppo cambia drasticamente  rispetto all’inizio del progetto, e quello che era cominciato come un progetto vicino allo swing, allo  ska e al reggae si sposta verso il funk, il new soul e l’elettronica.

Dal 2013 al 2016 cantante della band è Matilda De Angelis, ora nota attrice.

Nel 2015 il progetto si arricchisce  della presenza del batterista Alessandro Orefice e della cantante Italo-Ghanese Rachel Doe, e nel  2019 del chitarrista Pietro Posani, (Rovere, Amici). La formazione attuale comprende Rachel Doe alla voce, Kim Gianesini l sax contralto, Mattia Franceschini alle tastiere e synth,  Pietro Posani alle chitarre, Giacomo Vianello Vos al basso e Alessandro Orefice alla batteria.

A gennaio 2020 esce il nuovo singolo della band Isole, che verrà presentato per la prima volta il 18  gennaio al Mercato Sonato di Bologna e in occasione della manifestazione nazionale delle Sardine sempre a Bologna il 19 gennaio. I Rumba de Bodas si sono esibiti nel 2020 all’Internationale Kulturbörse Freiburg a Friburgo e al SulaFest in  India.

Nel 2021 dopo un anno di incertezze sono pronti a ripartire con il nuovo singolo Rimini Minivan per l’etichetta italo tedesca Rubik Media.

 

“Apriti Sesamo”, oggi le premiazioni

“Apriti Sesamo”, oggi le premiazioniÈ giunto al termine questa mattina, con le premiazioni ad opera di Anggun e dell’Amministrazione comunale, “Apriti Sesamo”, la prima edizione del concorso d’arte organizzato da Erboristeria Fresia in occasione del suo 30°anniversario di attività. L’obiettivo del concorso era una sfida: pensare al futuro in un modo diverso, offrendo una visione più ottimista grazie all’aiuto della natura.

Dedicato a tutti i bambini delle scuole di Sassuolo e comuni limitrofi, di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado dell’anno scolastico 2020/2021, sono state tantissime le opere che hanno partecipato interpretando il tema del concorso: con l’arma dell’ottimismo immaginiamo un futuro diverso da quello che stiamo vivendo, senza virus, dove la natura è al nostro fianco offrendoci le migliori soluzioni.

 

I premiati:

Per la scuola dell’infanzia
1^ posto Amelia Muka
2^ posto Annalisa Petino
3^ posto Kevin Saglibene

Per le scuole primarie
1^ posto Mattia Menabue
2^ posto Ammar Abu Rawwa
3^ posto Filippo Massi

Per le scuole secondarie di I grado
1^ posto Sara Cigarini
2^ posto Sofia Ferrari
3^ posto Alice Pietri

Ad ognuno dei tre studenti classificatisi al primo posto è andato in premio un buono del valore di 100 € da spendere nei negozi che hanno aderito all’iniziativa; 50€ per ognuno dei tre studenti classificatisi al secondo posto e 30€ per i terzi classificati.

La scuola del primo classificato in ognuna delle tre sezioni, invece, è stata destinataria di un premio in denaro ammontante a 300 €.

Tutte le opere partecipanti saranno messe in vendita con modalità da definire, probabilmente con un’asta ed il ricavato sarà devoluto a Per Vincere Domani ONLUS Associazione per il Sostegno e la Crescita dell’Assistenza Oncologica.

Anggun arriva a Sassuolo

Anggun arriva a SassuoloSi è aperta questa mattina, con la conferenza stampa e la visita al Palazzo Ducale, la giornata sassolese di ANGGUN che vedrà il suo apice questa sera in piazzale della Rosa con un grande concerto. Per lei il primo dopo tre anni di pausa.

Il concerto è voluto da FRATRES in occasione del 50° anno di fondazione. “Fratres”, di cui Anggun è testimonial, è un’associazione di ispirazione cristiana che crede nell’importanza della donazione come gesto di solidarietà e generosità. Si avvale di volontari, persone impegnate, preparate, attente agli altri. “La donazione – è il loro motto – è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e soprattutto responsabile. E’ un piccolo gesto che rende grandi. Per tutti noi che abbiamo a cuore la vita, la donazione è un gesto di vita”.

Questa mattina l’Associazione ha presentato il progetto “Le note del Dono” che punta alla promozione, attraverso la musica, della cultura della donazione totale – cioè quella di sangue, emocomponenti, organi, tessuti, cellule staminali, cordonali e midollari – quale stile di vita che salvaguardia la salute ed il benessere e che è mosso dalla solidarietà umana, dalla coscienza civica e, per chi crede, dalla carità. La donazione di materiale biologico di un Paese è un indice di civiltà ed ogni dono è un farmaco umano gratuito che salva le vite.

Anggun splendida artista indonesiana naturalizzata francese, diventata famosa nel mondo grazie al brano “Snow on the Sahara” e in Italia per la collaborazione don Piero Pelù nella hit “L’amore immaginato”. Dichiara di essere entusiasta di tornare in Italia dopo tanto tempo perché dell’Italia ama tutto: la gente, le città, il cibo, il vino…

Il concerto di questa sera in Piazzale della Rosa avrà inizio alle 21,00 con l’opening act di Valentina Tiolini.

Lunedì 13 settembre prima campanella per oltre 35 mila studenti delle scuole superiori modenesi

Lunedì 13 settembre prima campanella per oltre 35 mila studenti delle scuole superiori modenesiLa campanella dell’inizio dell’anno scolastico 2021-2022 suonerà, lunedì 13 settembre, per oltre 35 mila studenti delle scuole superiori modenesi, secondo le modalità e le articolazioni di orario previste dai dirigenti scolastici nel rispetto delle regole sanitarie.

Più precisamente gli studenti superiori saranno 35.395 suddivisi in 1527 classi con un aumento di oltre 800 iscritti rispetto all’anno scolastico passato; cinque anni fa gli studenti erano 32.207, mentre dieci anni fa erano 28.840.

I dati sono stati raccolti ed elaborati dalla Provincia, sulla base delle comunicazioni delle scuole stesse, al fine di programmare gli interventi di edilizia scolastica e la gestione degli spazi per garantire il rispetto dei protocolli anti Covid-19.

Quest’anno sono oltre 70 gli spazi in più messi a disposizione dalla Provincia  tra cui due nuovi edifici a Modena per l’istituto Selmi e a Vignola per il polo Levi-Paradisi, mentre in estate sono stati eseguiti adeguamenti di servizi e  manutenzioni anche per migliorare la prevenzione  sanitaria.

A Modena gli studenti sono quasi 15.200, a Carpi  4.700, a Sassuolo oltre  5.500, a Mirandola e Finale Emilia oltre 4.300, a Pavullo 1.540, a Vignola quasi 3.500 e oltre 700 a Castelfranco Emilia.

Ogni anno circa quattro mila studenti arrivano da fuori provincia, mentre gli studenti modenesi che frequentano istituti fuori dal territorio modenese sono in media 1200.

Per quanto riguarda gli studenti delle prime classi si conferma la maggiore percentuale di ragazzi, pari al oltre il 58 per cento, che frequenterà gli istituti tecnici e professionali, un dato tra i più alti a livello nazionale e regionale.

La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore di 30 istituti scolastici che utilizzano 62 edifici, 25 palestre, oltre 1400 aule e 500 laboratori.

Tra le novità di quest’anno figurano anche due nuovi dirigenti scolastici: Marco Casolari al Guarini, istituto che, dopo anni di calo, ha superato la soglia di 600 iscritti che fa scattare la nomina di un dirigente autonomo, ed Elisa Prampolini al Selmi di Modena.

 

I NUOVI EDIFICI A MODENA A VIGNOLA – APRE IL CENTRO NAZARETH A MODENA, LE MANUTENZIONI

Saranno 70 le aule in più per le scuole superiori modenesi da questo anno scolastico, anche grazie a nuovi edifici in affitto.

La Provincia ha concluso i lavori di ampliamento dell’istituto Selmi di Modena e del polo Levi Paradisi di Vignola per quasi 30 aule in più con un investimento di quasi quattro milioni e 500 mila euro; quest’ultimi saranno presentati, lunedì 13 settembre,  proprio in occasione dell’avvio dell’anno scolastico.

Inoltre 300 studenti dell’istituto Fermi di Modena, in costante crescita, entreranno per la prima volta, lunedì 13 settembre, dalle ore 8, nei nuovi spazi al Centro Famiglia di Nazareth di Modena che si estendono su una superficie di oltre due mila metri quadrati, con 14 aule e cinque blocchi bagno, portineria, sala insegnanti e un laboratorio di informatica.

Il Fermi, che ha la sede centrale in via Luosi 23 a Modena,  sarà frequentato il prossimo anno scolastico da 1.220 studenti in 51 classi.

A Sassuolo la Provincia sta definendo l’accordo per affittare un edificio in via Mosca 1, in passato sede di uffici della società Gamma due, dove saranno ricavati nuovi spazi, in tutto circa 17 aule, a servizio dell’istituto Morante, interessato nei prossimi mesi da lavori di miglioramento sismico; l’ingresso degli studenti è previsto a gennaio, vista la necessità di progettare e realizzare un intervento di adeguamento.

In estate, inoltre, sempre la Provincia, in accordo con le scuole ha eseguito interventi di adeguamento interni in diversi istituti che hanno consentito anche di aumentare il numero degli spazi a disposizione; l’investimento è stato di quasi due milioni e 800 mila euro; sono stati ristrutturati spazi, installati nuovi infissi, realizzati nuovi servizi igienici e eseguiti lavori di ammodernamento degli impianti di riscaldamento, fognari e di illuminazione; tra gli istituti coinvolti spiccano a Modena il polo Guarini-Wiligelmo, il Corni in largo Aldo Moro, Barozzi, Muratori-San Carlo  e Tassoni, il Baggi di Sassuolo, il Vallauri a Carpi, al Calvi a Finale Emilia e al Cavazzi di Pavullo; altri interventi sono previsti entro l’anno, senza interferire con l’attività didattica.

 

 

 

Un arresto per spaccio della Polizia locale al parco Vistarino

Un arresto per spaccio della Polizia locale al parco VistarinoNuovo arresto per spaccio, ieri pomeriggio, ad opera degli agenti della Polizia Locale di Sassuolo che hanno colto in flagranza H.T, classe 1999 di origini tunisine irregolare e senza fissa dimora.

Nel corso di uno dei consueti controlli nei parchi cittadini, gli agenti hanno notato, su una panchina del parco Vistarino, l’uomo intento a consumare sostanza stupefacente.

Durante i controlli gli agenti gli hanno sequestrato tre ovuli di cocaina e 7 confezioni di hashish già pronte per essere vendute, oltre a denaro contante presumibilmente frutto dell’attività di spaccio. L’uomo è quindi stato arrestato e, questa mattina, sarà processato per direttissima.

 

 

Sport, al via a Maranello le visite gratuite per gli atleti agonisti

Sport, al via a Maranello le visite gratuite per gli atleti agonisti
(Il sindaco di Maranello Luigi Zironi, l’assessora Mariaelena Mililli e Massimo Farina di Med-Ex)

Al via il 14 settembre il progetto AttivaMenteSport promosso dal Comune di Maranello, insieme a Fiorano Modenese e Formigine, con il contributo della Fondazione di Modena e la collaborazione di Azienda USL e Med-ex. Una iniziativa volta a promuovere il benessere, i corretti stili di vita e la ripresa dello sport, specialmente in questo difficile periodo di pandemia. In questo primo step gli atleti agonisti maggiorenni dei tre comuni avranno la possibilità di effettuare gratuitamente una visita medico sportiva con rilascio del certificato agonistico.

Le visite si svolgeranno sino al 31 ottobre  presso lo Studio Medico Med-Ex in Via Verga 12 a Maranello. Med-Ex, acronimo di Medicina ed Esercizio, è Medical Partner della Scuderia Ferrari, certificato da Bureau Veritas come prima azienda in Italia e tra le prime in Europa nel campo di programmi di Corporate Wellness/Well-Being, Healthcare, Medicina dello Sport e prescrizione dell’esercizio fisico.

“La ripresa dello sport”, spiega l’assessora allo sport di Maranello Mariaelena Mililli, “rimane uno degli obiettivi sui quali questa amministrazione si è impegnata dall’inizio della pandemia mettendo a disposizione delle società sportive e dei cittadini misure e protocolli attenti ad evitare la diffusione del virus oltre che risorse economiche finalizzate ad attutire il contraccolpo del lockdown. La formazione e la cura per gli atleti è al centro di questo ulteriore progetto, sviluppato in collaborazione con i Comuni di Fiorano e Formigine, che vede in campo le migliori professionalità a servizio degli atleti dei nostri comuni per monitorare il loro stato di salute ed eliminare i fattori di rischio promuovendo sani stili di vita”.

Si tratta della prima azione messa in campo dalle amministrazioni comunali nell’ambito del laboratorio polifunzionale dedicato allo sport, finalizzata alla promozione di corretti e sani stili di vita, che coinvolge gli atleti maggiorenni dei tre comuni che praticano sport a livello agonistico e il cui certificato di idoneità sia già scaduto o prossimo alla scadenza. La prospettiva è poi quella di ampliare il progetto per coinvolgere non solo gli atleti minorenni e coloro che praticano sport a livello amatoriale, ma anche le fasce di popolazione più soggette a rischi per la salute dovuti a stili di vita non corretti, patologie o disabilità.

 

 

Tutti riorganizzati a causa dell’emergenza pandemica i progetti educativi del Castello di Spezzano

Tutti riorganizzati a causa dell’emergenza pandemica i progetti educativi del Castello di SpezzanoA causa dell’epidemia Covid il Museo della Ceramica di Spezzano di Fiorano ha rimodulato le proposte educative per la scuola: operatori museali, ceramisti e animatori si recheranno infatti nelle scuole per svolgere le loro attività. Tali progetti sono rivolti ad una singola classe. Questi prevedono una lezione con immagini e laboratori di ceramica svolti in classe, e ciascuno durerà 2 ore e 30 minuti circa.

È possibile in alternativa richiedere che l’attività sia svolta al Museo della ceramica – Castello di Spezzano. Ciò prevede visita guidata e laboratorio di ceramica in spazi dedicati, in assoluta sicurezza (se la situazione pandemica lo renderà necessario, sarà possibile spostare l’attività in classe).

I progetti possibili sono: a) Neolitico. La cultura di fiorano; b) Età del bronzo. La vita nella Terramara; c) Età del ferro. Gli etruschi e l’oriente; d) Cosa c’era dentro quel vaso?; e) Età romana. Dentro una villa urbano rustica; f) Viaggio nelle tecniche decorative della ceramica; g) Le fornaci per laterizi.

Sempre come conseguenza al Coronavirus, sono state riprogettate anche le proposte educative per la scuola dell’infanzia, che constano in narrazioni teatrali con burattini. Con l’attività “Racconti dal Castello di Spezzano” gli animatori svolgono lo spettacolo in classe, attraverso l’uso di burattini quali rappresentazioni degli abitanti del castello.

I progetti tra cui poter scegliere sono: a) Le storie della balia Parisina (sezione 3 anni); b) Le storie della cuoca Adalgisa (sezione 4 anni); c) Le storie del giullare Cirillo (sezione 5 anni)

Per entrambi i progetti educativi (scuola primaria o dell’infanzia) è possibile prenotare tramite la mail castellospezzano@gmail.com inviando la Scheda di adesione rintracciabile sul sito; per essere poi richiamato dagli organizzatori. Il costo attività: lezione/visita + laboratorio di ceramica € 4,00 a partecipante; del tutto gratuito invece per le scuole del territorio comunale. Per informazioni: 335/440372.

 

Laboratori all’aperto per bambini e famiglie prossimamente nel giardino della Casa dei Giochi di Fiorano

Laboratori all’aperto per bambini e famiglie prossimamente nel giardino della Casa dei Giochi di Fiorano
Copyright :Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.

A partire da giovedì 16 settembre, nello spazio esterno della Casa dei Giochi di Fiorano Modenese (in via Don Messori 5) verranno proposti divertenti e appassionanti laboratori per bambini da 1 a 3 anni.

Le attività si svolgeranno il martedì, il giovedì e il venerdì mattina, dalle 10 alle 12, e saranno riservate ai bambini non iscritti ai nidi comunali, purché accompagnati da un adulto. Per partecipare è necessario prenotarsi compilando il modulo di iscrizione al link rintracciabile sul sito del Comune. Le iscrizioni tramite altri canali (telefono, mail, ecc.) non saranno accettate.

Le attività sono gratuite e a numero chiuso, con un massimo di 4 bambini (e un adulto). Gli adulti che intendono partecipare dovranno essere in possesso di Green Pass valido.

Per informazioni rivolgersi al Servizio Istruzione tramite la mail scuola@fiorano.it o il numero 0536 833407.

Sassuolo, Simeone (PD): “L’assessore Ruini faccia chiarezza sul possesso del green pass”

Sassuolo, Simeone (PD): “L’assessore Ruini faccia chiarezza sul possesso del green pass”“Chiediamo di sapere se l’assessore Ruini sia o meno in possesso del green pass, lo chiediamo per la nostra salute e per il rispetto delle leggi – afferma il membro della segreteria Pd di Sassuolo Filippo Simeone -. ’Per partecipare è necessario essere in possesso del green pass’, così recita il volantino comunale per invitare i cittadini di Sassuolo a partecipare agli incontri di quartiere. Finalmente, dopo le varie polemiche intorno all’utilizzo della certificazione verde, speravamo, come Pd Sassuolo, che la scelta del Comune andasse verso un riallineamento con le norme statali e che con ogni probabilità l’assessore Corrado Ruini non ci sarebbe stato in ossequio alle sue idee più volte ripetute. Con mia sorpresa, però, quando mi sono recato in Sala Biasin mi sono accorto della presenza dell’assessore.

Le questioni, quindi, sono due: o l’assessore Ruini è rinsavito e si è vaccinato (o ha fatto un tampone molecolare) ottenendo il green pass per partecipare; oppure ci troviamo davanti a una grave violazione delle norme di contenimento del virus Covid-19. Delle due l’una: o l’assessore è un ipocrita che condivide sui social notizie fuorvianti e di incitamento contro l’utilizzo del green pass, ma alla fine nella vita reale, fuori da Facebook, è in regola, oppure l’assessore e la giunta hanno messo potenzialmente a rischio la salute di noi cittadini presenti e hanno violato una norma della Repubblica Italiana che pone multe fino a mille euro sia per il singolo cittadino senza green pass sia per il gestore. Addirittura quest’ultimo rischia la chiusura dell’esercizio stesso, in tal caso si tratta del comune di Sassuolo in quanto eravamo in una sala comunale.

Il sindaco Menani aveva già difeso il suo sodale Ruini perché ‘la libertà di pensiero va tutelata’, disse (senza rispondere però al merito della questione sollevata dalla nostra capogruppo Mimma Savigni), ma di fronte a una violazione palese di norme statali, queste frasi di circostanza sono inutili.

Vogliamo quindi sapere se l’assessore Ruini fosse in possesso del green pass in quella riunione e soprattutto se lo avrà in occasione delle prossime.

Sarebbe ancora peggio che il certificato da esibire fosse solamente per i cittadini e non per i membri della giunta, come se fossero in possesso di qualche immunità politica e amministrativa. Personalmente ritengo che tutti i politici e a maggior ragione chi ricopre un incarico pubblico dovrebbero dare il buon esempio e onorare il proprio ruolo al massimo, ma se fosse vero che l’esibizione fosse solo per i cittadini ci troviamo davanti a un esempio perfetto di quello che descriveva Orwell ne ‘La fattoria degli animali’ con la celebre frase: ‘Tutti gli animali sono uguali. Ma alcuni sono più uguali di altri’. È questa l’idea della giunta: essere sopra la legge? Essere sopra i cittadini di Sassuolo? Spero di no. Interessante è anche la compattezza di facciata della maggioranza o almeno così si intende dalle parole del sindaco Menani, ma non vi è certezza che veramente sia così. Nessun altro assessore o assessora si sono spesi a supporto di Ruini. Sarà perché non sono realmente compatti? Da notare che Forza Italia da sempre è stata a favore dei vaccini e del green pass, addirittura Tajani, il presidente di FI, ha dichiarato che esso è ‘una grande opportunità per tutelare la nostra salute, quella delle nostre famiglie e dei nostri concittadini”. Parole simili sono state spese anche da Mara Carfagna. Forza Italia Sassuolo nelle persone dell’assessore Malagoli e dei consiglieri Severi e Capezzera accettano che un proprio assessore sia un no-green pass e che screditi l’importanza della scienza in questo contesto difficile? E gli altri membri della giunta e del consiglio comunale?

Come sempre noi del Pd Sassuolo vigileremo sul rispetto delle norme per il bene di tutti i cittadini, anche di chi la pensa diversamente da come certifica la scienza, perché non siamo più nel campo delle opinioni personali, ma nel rispetto delle leggi per la tutela della salute collettiva”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 11 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 11 settembreNuvolosità variabile con tendenza ad ampie schiarite al mattino. Sereno o poco nuvoloso il pomeriggio; qualche nube cumuliforme ad evoluzione diurna sui rilievi, a cui potranno essere associati isolati e brevi rovesci.

Temperature minime stazionarie o in lieve aumento, valori tra 17 e 18 gradi nelle pianure interne, qualche grado inferiori in aperta campagna; tra 18 e 20 gradi lungo la costa. Massime stazionarie o in lieve diminuzione, valori tra i 24 e 25 gradi della fascia costiera e 27/30 gradi dell’entroterra.

Venti in prevalenza deboli tra est e nord-est, con temporanei rinforzi sul settore orientale nelle ore pomeridiane.

Mare poco mosso, quasi calmo in serata.

(Arpae)

SaltaSu! Bus e treni regionali gratuiti per gli studenti iscritti alle scuole superiori. Si allarga la platea dei beneficiari

SaltaSu! Bus e treni regionali gratuiti per gli studenti iscritti alle scuole superiori. Si allarga la platea dei beneficiari
Copyright e autore immagine: Brancolini Roberto

Si allarga la platea degli studenti che potranno beneficiare della gratuità del servizio di trasporto scolastico offerta dalla Regione sulla piattaforma “Salta su” https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/gratis.

In particolare gli studenti iscritti alle scuole superiori di secondo grado e residenti in Emilia-Romagna, che utilizzano servizi di trasporto pubblico svolti da aziende non regionali per recarsi a scuola, in particolare fuori regione, riceveranno il rimborso dell’abbonamento annuale acquistato per l’anno scolastico 2021/2022.

Attualmente infatti la piattaforma regionale permette di fare domanda solo agli studenti per i quali l’abbonamento è emesso dalle società di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna (riferimento tariffa regionale Emilia-Romagna). Nei prossimi mesi pertanto la Regione metterà a disposizioni un nuovo portale in cui gli studenti che abbiano i requisiti necessari, fra cui un’attestazione INPS definitiva senza omissioni di  ISEE 2021 minore od uguale a 30.000 euro, potranno fare richiesta di rimborso dell’abbonamento già acquistato. Le modalità verranno comunicate successivamente.

A questo proposito l’invito è a conservare la documentazione che attesti l’acquisto dell’abbonamento con evidenza dell’Azienda di trasporto, del periodo di validità, della tipologia (abbonamenti per studenti o giovani), costo, tratta origine-destinazione.

In sede di controllo da parte della Regione sulla rispondenza dei requisiti che verranno attestati in sede di richiesta, oltre al requisito Isee per il quale si attua un controllo sistematico, potrà essere richiesto di produrre anche attestato di iscrizione alla scuola indicata.

Integrazioni ferro-bus e richiesta errata di pin

Gli studenti che attualmente utilizzavano le integrazioni treno – bus (ferrobus) potranno ottenere l’integrazione con un piccolo contributo a carico dell’utente in aggiunta all’abbonamento gratuito per il percorso casa-scuola fornito dalla Regione. Maggiori informazioni sulle modalità verranno comunicate (attualmente il servizio è disponibile solo per la linea  Bologna-Porretta è in fase di valutazione l’estensione ad  altre linee). Si invitano gli interessati, intanto, a fare richiesta di abbonamento gratuito. Questa integrazione vale solo per i casi in cui il treno e il bus vengano utilizzati in modo indifferente in una stessa tratta (ad es. Vergato – Porretta ). Si invita comunque a leggere attentamente le istruzioni.

Per tutti coloro che hanno fatto richiesta errata di pin richiedendo pin Treno per abbonamento gratuito da utilizzare per servizi svolti sulle linee ferroviarie della Rete Regionale nelle quali gli abbonamenti vengono rilasciati dalle Aziende della gomma – linee  Parma-Suzzara (Tper e Tep), Reggio Emilia-Ciano d’Enza (Seta),  Reggio Emilia-Guastalla (Seta),  Reggio Emilia-Sassuolo Radici (Seta),  Modena-Sassuolo Terminal (Seta),  Bologna-Casalecchio di Reno-Vignola (Tper),  Bologna-Portomaggiore (Tper),  Ferrara-Suzzara (Tper),  Ferrara-Codigoro (Tper) –  e che quindi, al momento, non riescono a farsi rilasciare l’abbonamento gratuito, potranno fare richiesta a partire da domani, venerdì 10 settembre sul portale https://rogerapp.it/grande/.

Inoltre, la Regione rende noto che le modalità di richiesta della gratuità (attraverso l’applicativo regionale se si utilizzano servizi svolti da operatori emiliano romagnoli o con rimborso per chi utilizza operatori di altre regioni) sono state estese anche ai Comuni di Sassofeltrio e Montecopiolo. Inoltre è stato aggiornato l’elenco degli istituti paritari con nuovi inserimenti segnalati anche dagli utenti stessi.

Si ricorda infine che gli abbonamenti gratuiti per servizi extraurbani sia ferroviari (ad esclusione delle tratte minori di 10 km) sia gomma, che abbiano l’origine o la destinazione in una delle principali 13 città (10 città capoluogo, oltre a Imola, Faenza e Carpi) sono già integrati e consentono l’accesso gratuito ai servizi urbani delle città. In questi casi, quindi, non è necessario richiedere un pin apposito per il servizio urbano perché è già incluso.

La Regione sottolinea l’importanza di fare attenzione alla ricezione delle notifiche, in particolare la terza che contiene l’esito della richiesta.  Tale comunicazione che contiene allegati fra i quali il PDF con l’esito, può arrivare con uno dei seguenti indirizzi:

posta-certificata@pec.actalis.it , oppure notifichesaltasu@postacert.regione.emilia-romagna.it

Si consiglia di controllare anche nella posta indesiderata, spam ed eliminata e di aprire la notifica preferibilmente dal PC.

Lotta tumore al seno, Fit Cisl ER: la quota annuale dei nuovi iscritti a Komen It

Lotta tumore al seno, Fit Cisl ER: la quota annuale dei nuovi iscritti a Komen ItLa Fit Cisl Emilia Romagna devolverà l’intera quota annuale dei nuovi iscritti all’associazione Komen Italia onlus,  l’organizzazione di volontariato in prima linea nella lotta ai tumori del seno. Un progetto nato da una proposta del Coordinamento donne della categoria della Cisl e reso noto questa mattina durante l’incontro “Amiche in Comune”, che si è tenuto a Bologna presso la sala Biagi del Quartiere Santo Stefano.

Appuntamento in cui si è parlato di donne e  solidarietà e che ha visto la testimonianza, tra gli altri, di Anna Masutti, presidente nazionale RFI, Giuseppina Gualtieri, presidente Tper, oltre che, naturalmente, di Carla Faralli, presidente Comitato regionale ER Komen, Manola Cavallaro e Aldo Cosenza, rispettivamente segretaria regionale e segretario generale regionale della Fit Cisl ER.

“Oltre a informare, a tutelare l’universo femminile, quest’anno abbiamo voluto fare di più, abbiamo voluto donare. E abbiamo pensato subito a Komen. Un piccolo primo passo, un inizio per avvicinarci a un’associazione che ogni giorno fa veramente tanto per le donne. Un percorso che andrà oltre il simbolico contributo che abbiamo donato oggi, continuerà e s’intensificherà già nei prossimi mesi”, ha sottolineato Manola Cavallaro, sindacalista e coordinatrice donne della categoria cislina.

“Siamo qui – le ha fatto eco Carla Faralli – per sensibilizzare le donne sulla prevenzione, raccogliere fondi per la ricerca e per tutte quelle attività che possono supportare le donne durante il percorso di malattia. Fortunatamente , grazie anche a questo percorsi, negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento di mentalità, con sempre più donne hanno voluto condividere la loro esperienza con le altre donne, e questo perché indubbiamente insieme si ha più forza e più coraggio”.

 

 

 

Numerose modifiche alla viabilità a Fiorano modenese

Numerose modifiche alla viabilità a Fiorano modenesePer lavori di asfaltatura stradale, è prevista la chiusura stradale – con divieto di transito e di sosta – in via della Vittoria. La stessa disposizione vale per la strada di collegamento tra questa via e via Andrea Doria e per il collegamento via Gramsci con via Braida, eccetto residenti, persone dirette al Municipio, Teatro Astoria e Biblioteca BLA. Infine, istituito restringimento in via La Marmora. Queste disposizioni varranno fino a venerdì 17 settembre.

A seguire, dalle ore 7.00 del 10 settembre alle ore 20.00 del 10 ottobre, restringimento stradale in via Machiavelli e in via Poliziano, con senso unico alternato, per rinnovo rete idrica.

Tali lavori di rinnovo, porteranno alla chiusura di un tratto di via dell’Elettronica; alla chiusura di via Antica Cava (eccetto residenti, soccorsi e veicoli diretti alle ditte in attività); al divieto di sosta con rimozione forzata in prossimità della rotatoria di via Crociale e via Cameazzo. Questo nelle giornate del 14 e del 15 settembre.

Altro restringimento stradale, con senso unico alternato, in via Stazione nella fascia oraria dalle 8.00 alle 18.00, giorni che intercorrono dal 20 al 24 settembre.

Tali divieti saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale, ben visibile anche nelle ore serali e notturne.

Contributi per progetti di promozione di pace, intercultura, dialogo interreligioso e cittadinanza globale

Contributi per progetti di promozione di pace, intercultura, dialogo interreligioso e cittadinanza globaleIniziative culturali, educative e di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza regionale per accrescere la consapevolezza su pace, intercultura, diritti, dialogo interreligioso e cittadinanza globale. Saranno realizzate grazie a un contributo della Giunta regionale di quasi 160 mila euro, stanziati in base alla Legge regionale 12/2002, “Interventi regionali per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo e i paesi in via di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace”.

Dei 14 progetti approvati, 7 sono stati presentati da Comuni e Unioni comunali e potranno usufruire di 71 mila euro di contributi, mentre gli altri 7 provengono dal mondo dell’associazionismo (Ong, Onlus, associazioni e organizzazioni di volontariato) e possono contare su risorse per 86 mila euro.

In particolare, sono cinque i progetti finanziati in provincia di Bologna, quattro in provincia di Reggio Emilia, uno in provincia di Modena, due in provincia di Ravenna e in quella di Forlì-Cesena.

 

I progetti finanziati

Fra i progetti del mondo dell’associazionismo che riceveranno il sostegno della Regione, troviamo tra gli altri: “Raccontare l’umano”, presentato dall’associazione “Forlì Città aperta” che intende promuovere l’incontro con l’altro attraverso l’arte come strumento di dialogo tra le culture; la rassegna “Nuovi percorsi di economia gentile: Il mondo è di tutti” nell’ambito del Festival Francescano  dell’associazione “Il Pellicano”; “Most 2021 #Iwalktheline: un ponte per la pace e i diritti umani tra Emilia-Romagna e i Balcani” presentato da Iscos ER con una riflessione sulla Bosnia da terra di guerra a terra di campi di transito per rifugiati; “Stand Up for Victims Rights: proposte culturali per il contrasto alle discriminazioni” presentato da Cospe con una riflessione sui fenomeni d’odio e il progetto “In dialogo” dell’associazione “Ho avuto sete” che mette al centro dialogo e confronto quali modalità privilegiate di elaborazione comune di nuove forme di convivenza nelle città.

E poi due progetti con un focus particolare su giovani e giovanissimi: “Effetti Farfalla: cambia le tue abitudini per cambiare il mondo” promosso da Ex Aequo Bottega del Mondo di Bologna e “Diversity” dell’associazione “Un bambino per amico” di Gualtieri (Re).

Altrettanto ricca e diversificata la proposta degli Enti locali: “Primo Atto: Giovani (e) Diritti”, presentato dall’Unione Savena-Idice che propone una rassegna culturale interdisciplinare per promuovere, attraverso le arti, la cultura della pace e dei diritti umani nelle ragazze e nei ragazzi; la rassegna “Incontro e Racconto. Storie, tradizioni, arti e sapori” proposta dal Comune di Novellara (Mo), nell’ambito delle politiche interculturali e interreligiose già promosse dall’Ente e ancora la rassegna “Senza distinzione alcuna” del Comune di Imola (Bo), che prevede a dicembre otto giorni di incontri, proiezioni, mostre e iniziative per le scuole promossi a livello circondariale su temi quali la tutela dei diritti, donne e lavoro, sessismo e linguaggio, razzismo ieri e oggi, disabilità e identità di genere. Di rilievo, poi, il focus su giovani e cultura dei progetti “Oltre altro – Percorsi di pace< /strong>” del Comune di San Polo d’Enza e “Prove di empatia. Voci e storie di culture” promosso dal Comune di Albinea (Re) in collaborazione con la Scuola d’italiano per stranieri del C.P.I.A. Reggio Sud – di Reggio Emilia e il Servizio comunale di Aiuto alla persona dell’Unione Colline Matildiche.

A concludere, infine, due progetti del territorio ravennate: “Dal Dialogo alla Pace” e “Popoli Pop Cult Festival: Incontro tra generazioni, popoli, culture 2021” presentati rispettivamente da Unione della Romagna Faentina e Comune di Bagnara di Romagna (Ra).

Per maggiori informazioni in merito alle attività e ai progetti in corso e conclusi è disponibile la sezione Pace e Cittadinanza globale del portale Fondi europei e cooperazione al seguente link.

449 nuovi positivi Covid oggi (9/9) in regione su oltre 30mila tamponi eseguiti (1,5%). Aumentano i guariti, diminuiscono i casi attivi

449 nuovi positivi Covid oggi (9/9) in regione su oltre 30mila tamponi eseguiti (1,5%). Aumentano i guariti, diminuiscono i casi attivi
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 416.228 casi di positività, 449 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.175 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (1,5%).

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.068.753 dosi; sul totale sono 2.856.421 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 449 nuovi contagiati, 125 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.
Complessivamente, tra i nuovi positivi 151 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 236 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,3 anni.

Sui 125 asintomatici, 79 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 con lo screening sierologico, 26 tramite i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 15 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 94 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (71). Poi Rimini (68) e Bologna (62); quindi Parma (40), Ravenna (27), Ferrara (25), Piacenza (20). Infine, Forlì (16), Cesena e il Circondario Imolese (entrambe con 13).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.450 tamponi molecolari, per un totale di 5.615.984. A questi si aggiungono anche 18.725 tamponi antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 534 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 387.807. Diminuiscono i casi attivi, cioè i malati effettivi, che oggi sono 15.022 (-88 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.575 (-87), il 97% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano tre decessi: 1 in provincia di Parma (un uomo di 81 anni), 1 in provincia di Bologna (una donna di 88 anni), 1 nel riminese (una donna di 92 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.399.

Invariato, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (45); 402 quelli negli altri reparti Covid (-1).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 4 a Parma (-1), 4 a Reggio Emilia (+1), 5 a Modena (-1), 12 a Bologna (+1), 2 a Imola (invariato), 5 a Ferrara (-1), 1 a Ravenna (invariato), 1 a Forlì (+1), 7 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a Cesena (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 25.784 a Piacenza (+20 rispetto a ieri, di cui 9 sintomatici), 31.487 a Parma (+40, di cui 26 sintomatici), 50.351 a Reggio Emilia (+71, di cui 50 sintomatici), 70.343 a Modena (+94, di cui 63 sintomatici), 87.376 a Bologna (+62, di cui 50 sintomatici), 13.324 casi a Imola (+13, di cui 7 sintomatici), 25.214 a Ferrara (+25, di cui 14 sintomatici), 32.700 a Ravenna (+27, di cui 24 sintomatici), 18.142 a Forlì (+16, di cui 13 sintomatici), 21.076 a Cesena (+13, di cui 11 sintomatici) e 40.431 a Rimini (+68, di cui 57 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 4 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare, e 2 giudicati non Covid-19.

Covid, campagna vaccinale: in Emilia-Romagna quasi 3 milioni di cittadini, il 74,4% di quelli vaccinabili, hanno già completato il ciclo

Covid, campagna vaccinale: in Emilia-Romagna quasi 3 milioni di cittadini, il 74,4% di quelli vaccinabili, hanno già completato il ciclo
foto Paolo Righi

Sono quasi 3 milioni gli emiliano-romagnoli che hanno completato il ciclo di vaccinazione anti Covid-19: un numero che, rapportato alla platea complessiva delle persone vaccinabili, quindi quelle dai 12 anni compiuti in su, alza la percentuale di copertura con seconda dose in regione al 74,4%, e all’82,7% considerando coloro che hanno ricevuto almeno una dose.

Il punto sull’andamento della campagna vaccinale in Emilia-Romagna è stato fatto oggi, in occasione della visita del generale Francesco Paolo Figliuolo, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, all’ospedale di Piacenza, presente il presidente della Regione.

In particolare, queste le percentuali di copertura per fasce d’età: 12-19 anni, prima dose 66,4% e seconda dose 46,3%, aumentata di 6 punti percentuali nell’ultima settimana (era al 40% lo scorso 2 settembre); fascia 20-29, prima dose 81,5% e seconda 63,2%; 30-39 anni 74,4% prima e 60,7% seconda; 40-49 anni 75,5% e 66.6%; 50-59 anni 83,6% prima e 78,8% seconda; 60-69 anni 88,8% prima e 86,6% seconda; 70-79 anni 92,8% prima e 91,0% seconda; over 80: 99,5% prima dose e 97,6% seconda.

Nell’occasione, è stato anche confermato che la Regione è pronta a riconsegnare le dosi di vaccino AstraZeneca in giacenza, come richiesto dalla stessa Struttura Commissariale. Delle 139.600 attualmente disponibili sul territorio regionale, 131.200 non utilizzate e in scadenza a fine ottobre saranno restituite, e verranno prelevate direttamente dalla Struttura commissariale. Circa 1.260 dosi vengono trattenute perché destinate, come previsto dalla programmazione del piano vaccinale, a completare il ciclo con la somministrazione delle seconde dosi per cittadini che hanno già in programmazione la seconda dose, e le rimanenti 7mila vengono conservate per il proseguimento della campagna vaccinale per le categorie cui AstraZeneca è indicato.

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