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sabato, 11 Aprile 2026
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Formigine, cercasi un giovane tra 18 e 30 anni per otto mesi di esperienza in Francia

Formigine, cercasi un giovane tra 18 e 30 anni per otto mesi di esperienza in FranciaAperte le candidature per un nuovo progetto di volontariato internazionale nell’ambito del Programma Corpo Europeo di Solidarietà 2025/2026. L’opportunità è rivolta a un giovane residente nei Comuni dell’Unione del Distretto Ceramico e prevede un’esperienza di otto mesi a Digione, in Francia, dal 15 novembre 2025 al 15 luglio 2026.

Dopo i positivi riscontri delle esperienze realizzate negli anni scorsi, Formigine partecipa per la terza volta come partner a un progetto promosso dalla città di Digione. Capitale della Borgogna, con un ricco patrimonio storico e culturale, la città francese si distingue anche per la sua vocazione internazionale, ospitando ogni anno oltre 3.000 studenti stranieri e numerosi eventi a carattere europeo.

Il volontario selezionato sarà coinvolto nelle attività del nido Tivoli, con l’obiettivo di scoprire e confrontare modelli educativi per la prima infanzia, contribuire alla progettazione di spazi interni ed esterni, partecipare alla creazione di giardini condivisi, instaurare legami con altri centri educativi e collaborare all’organizzazione di eventi dedicati ai più piccoli. Tutti i costi di vitto, alloggio e attività sono coperti dal programma europeo e dalla municipalità di Digione. Al volontario sarà inoltre garantito il rimborso del viaggio fino a 309 euro e un pocket money mensile per le spese personali.

Per partecipare alla selezione è necessario avere tra i 18 e i 30 anni, essere residenti nell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico (con priorità ai giovani formiginesi), essere registrati al portale del Corpo Europeo di Solidarietà, avere una conoscenza base della lingua francese e una forte motivazione. Le candidature dovranno essere consegnate entro il 30 settembre allo Sportello del Cittadino di Formigine oppure inviate via e-mail all’indirizzo ufficioeuropa@comune.formigine.mo.it.

Per informazioni contattare l’Ufficio Europa (tel. 059 416149 – ufficioeuropa@comune.formigine.mo.it) o Hub in Villa (tel. 059 416355 – giovani@comune.formigine.mo.it).

Dichiara l’assessore alle Relazioni internazionali Giulia Bosi: “Solo pochi giorni fa abbiamo incontrato la giovane volontaria appena rientrata da Digione, che ci ha raccontato con entusiasmo quanto quell’esperienza le abbia dato dal punto di vista umano e personale. E proprio questo fine settimana è partita Martina, che trascorrerà dieci mesi nella nostra città gemella di Kilkenny, in Irlanda. I giovani che prendono parte a questi progetti tornano sempre arricchiti, consapevoli delle proprie capacità e con nuove competenze che rappresentano un patrimonio prezioso”.

Maranello, Tola Dolza: la camminata per Monica Mammi

Maranello, Tola Dolza: la camminata per Monica MammiSabato 6 settembre a Maranello torna il “Tola Dolza Day”, quarta edizione della giornata dedicata a Monica Mammi, cittadina maranellese scomparsa nel dicembre 2021 a soli 43 anni. A lei è stato intitolato nel 2022 il “Quiet Corner” alla Torre della Strega di Fogliano, un luogo per sostare, ammirare il panorama e trovare ristoro interiore.

E a Monica è dedicata la giornata in programma sabato 6 settembre con una camminata con partenza alle 17 nel parcheggio delle scuole medie in Via Claudia e arrivo al Quiet Corner alla Torre della Strega dopo aver percorso il suggestivo sentiero che lungo Via Fogliano collega il centro cittadino con la località collinare, lungo il quale sono anche collocate alcune targhe con frasi e citazioni care a Monica, che ogni anno vengono rinnovate con nuovi testi. A seguire, un momento di festa alla Chiesa di Fogliano con stand gastronomico a cura dell’AVAP di Maranello: il ricavato verrà totalmente devoluto in beneficenza.

Monica Mammi, persona molto conosciuta a Maranello, era stata consigliere comunale ed era impegnata attivamente nel volontariato. Dopo la sua scomparsa un gruppo di amici ha deciso di mantenerne vivo il ricordo con una serie di iniziative, tra raccolte fondi per supportare la ricerca sulle leucemie e l’attività missionaria della maranellese Suor Donata Ferrari in Africa. E dagli amici di Monica, con il supporto dell’amministrazione comunale, è nata l’idea di realizzare alla Torre della Strega, sulle colline di Fogliano, in un luogo che lei amava e frequentava molto durante le sue passeggiate, un angolo di tranquillità da cui ammirare il panorama. Un vero e proprio “quiet corner”, con due panchine, un tavolo in legno e tre nuovi alberi piantumati: una tappa accogliente per chi arriva alla Torre di Fogliano durante una camminata.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 2 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 2 settembre 2025Dalle prime ore del mattino un flusso da ovest favorirà lo sviluppo di temporali che dall’appennino emiliano si estenderanno alle pianure centro-settentrionali e sui rilievi romagnoli. Condizioni di variabilità in tarda mattinata con nuovi temporali a partire dal tardo pomeriggio, più probabili sulle pianure settentrionali, con fenomeni in esaurimento entro sera.

Temperature minime comprese tra 18/22 gradi, il lieve flessione le massime tra 26/28 gradi. Venti prevalentemente da sud-ovest, con rinforzi e raffiche nel pomeriggio più intense sulle pianure centro-orientali. Mare mosso/molto mosso in mattinata, con moto ondoso in attenuazione sulla costa dal pomeriggio.

Intensificati i controlli dei Carabinieri tra Sassuolo e Maranello durante il fine settimana

Intensificati i controlli dei Carabinieri tra Sassuolo e Maranello durante il fine settimanaNel corso dell’ultimo week end, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo e della Stazione di Maranello hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio, come già avvenuto nel corso delle settimane precedenti.

Nella serata di sabato 30 agosto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto della Polizia Locale, sono intervenuti in via Cavallotti a Sassuolo, dopo alcune segnalazioni giunte al 112, che indicavano la presenza di un gruppo di ragazzi molesti nei pressi di una pizzeria della zona.

Secondo quanto riferito, alcuni avventori dell’esercizio, seduti sui tavolini esterni, avevano anche avvertito bruciore agli occhi e pizzicore alla gola, per la probabile vaporizzazione nell’aria di spray urticante. Dopo una breve ricerca, i militari hanno quindi rintracciato un gruppo di ragazzi poco distante.

Nel corso dei controlli è stato identificato un 19enne, originario del Marocco e residente a Sassuolo, che custodiva nelle tasche due bombolette spray al peperoncino da 15 ml ciascuna, apparentemente inutilizzate. Dagli accertamenti è emerso che il giovane era già stato denunciato in passato per una vicenda analoga.

Le due bombolette, il cui contenuto è risultato essere eccedente i 20 ml previsti dalla normativa vigente per il porto da autodifesa, sono state sottoposte a sequestro penale, mentre il 19enne è stato segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena.

Non è andata meglio a meglio a due automobilisti, sottoposti al test dell’etilometro dai Carabinieri della Stazione di Maranello: un 43enne è risultato avere un tasso di 1,17 g/l, mentre un 41enne è risultato avere un valore di 0,89 g/l.

Per entrambi è scattato l’immediato ritiro della patente di guida con contestuale segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria.

Emilia 5.9, il veicolo del team “Onda Solare” ha lasciato il segno nel deserto australiano

Emilia 5.9, il veicolo del team “Onda Solare” ha lasciato il segno nel deserto australianoEmilia 5.9, l’auto solare (progetto è a cura dell’Istituto “A. Ferrari” di Maranello, del MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna, di DSV, di ITS Maker Academy e del team Onda Solare), ha tagliato il traguardo della Bridgestone World Solar Challenge 2025 al terzo posto nella categoria Cruiser dopo 3021 chilometri nel deserto australiano tra Darwin e Adelaide.

Inoltre Emilia 5.9 (il nome è l’unione della quinta evoluzione dell’auto di Onda Solare e del 9, numero identificativo della via Emilia), ha inoltre vinto un trofeo particolarmente importante e prezioso: il premio Innovazione. Il prototipo emiliano, unica auto italiana a chiudere la gara (l’altra, un veicolo siciliano, purtroppo non è riuscita nell’intento) ha chiuso la competizione, considerata il campionato mondiale delle auto solari, che ha visto al via 34 squadre provenienti da tutto il mondo. Solo 17 team sono riusciti a completare il percorso fino ad Adelaide, tra cui appena 3 vetture Cruiser delle 7 partite da Darwin il 24 agosto.

In questo contesto estremamente selettivo, Onda Solare si è distinto come unico team italiano della classe Cruiser ad aver completato con successo la sfida australiana, scrivendo una pagina storica nella mobilità sostenibile del nostro Paese. Il risultato è frutto dell’impegno e della determinazione dei 18 membri del team, composto da ingegneri, ricercatori, studenti, volontari e comunicatori, che hanno unito competenze e passione in una sfida ai limiti della tecnologia e della resistenza umana.

Tra i componenti anche il professor Filippo Sala, insegnante di Its Maker Academy e Gabriele Carretti, uno studente del corso restauro auto storiche, che porta a casa dall’Australia un’esperienza semplicemente indimenticabile. «Siamo orgogliosi di aver sostenuto questo progetto – commenta Ormes Corradini, presidente Its Maker Academy – e del risultato finale. Con fondi limitati, rispetto a diversi concorrenti, il progetto di Onda Solare ha saputo terminare una gara massacrante e ha messo in mostra la capacità, tutta emiliana, di innovare. I veicoli solari, in un mondo sempre più attento alle energie rinnovabili e alla sostenibilità, rappresentano il futuro e per farlo è necessario migliorarne tecnologia e sviluppo. Il nostro ruolo, come Istituto Tecnologico Superiore del comparto meccanico, è anche questo: far crescere i nostri studenti attraverso progetti innovativi, come innovativi sono i nostri corsi biennali, diffusi in tutto il territorio regionale e aperti a tutti i diplomati».

 

Biker di Fiorano cade a Cà Bertacchi di Viano. Interviene il Soccorso Alpino

Biker di Fiorano cade a Cà Bertacchi di Viano. Interviene il Soccorso AlpinoQuesta mattina a Cà Bertacchi a Viano di Reggio Emilia, un biker è caduto rovinosamente a terra riportando un trauma ad un arto inferiore. L’uomo, 56enne di Fiorano Modenese, non è riuscito a proseguire in autonomia ed ha chiamato i soccorsi: sul posto è giunta una squadra della stazione monte Cusna, tra cui era presente un medico che ha valutato l’infortunato e lo ha stabilizzato.  Successivamente i tecnici lo hanno posizionato su barella portantina e consegnato all’ambulanza Croce Rossa Baiso che lo ha preso in carico per i controlli del caso. Presenti anche i SAF.

Amico (Italia Viva): “L’accesso all’asilo nido per tutti è un risultato importante per Sassuolo”

Amico (Italia Viva): “L’accesso all’asilo nido per tutti è un risultato importante per Sassuolo”Aver garantito a tutti i richiedenti l’accesso all’asilo nido è indubbiamente un risultato importante raggiunto dalla giunta Mesini.

L’asilo nido è e deve essere un diritto di tutti i bambini e le famiglie sassolesi (e dell’intero distretto ceramico).

Si tratta di un grande investimento per il futuro: sia da un punto di vista sociale e affettivo per i più piccoli bambini sia dal punto di vista economico e lavorativo per le giovani coppie.

Italia Viva esprime quindi grande soddisfazione in quanto il tema asilo nido è stato uno dei punti programmatici di coalizione per i quali ci siamo spesi maggiormente.

Auspichiamo che la giunta possa continuare a perseguire il sostegno e l’assistenza delle giovani generazioni anche in ambito di salute mentale e disturbi alimentari.

Telefonate truffa con il numero della banca così spariscono i risparmi di una vita

Telefonate truffa con il numero della banca così spariscono i risparmi di una vita“Sono sempre di più le persone che si rivolgono ai nostri sportelli che ricevono chiamate da numeri ufficiali della propria banca o in alcuni casi addirittura dei carabinieri, ma dietro le voci rassicuranti si nasconde una truffa tecnologica spietata”. Ad annunciare l’intensificarsi di questa spietata truffa è Ettore Di Cocco,  Presidente regionale della Lega Consumatori che sta svolgendo una intensa campagna di informazione per debellare questo tipo di raggiri.

Si presenta come una telefonata urgente da parte della propria banca. Sul display compare il numero corretto, quello che magari si conosce da anni e la voce dall’altra parte avvisa che in corso un tentativo di frode, “c’è stato un bonifico sospetto. Bisogna trasferire il denaro su un conto sicuro prima che venga rubato”. E’ l’inizio di una delle truffe più subdole e pericolose degli ultimi tempi, resa possibile dalla tecnica dello spoofing, che consente ai truffatori di mascherare il proprio numero di telefono con uno reale. L’illusione è quella di parlare con un operatore bancario, e se si mostra diffidenza, la trappola si fa ancora più sofisticata. Dopo pochi minuti arriva una seconda chiamata, questa volta da un numero che risulta appartenere alla stazione locale dei carabinieri.

Un finto maresciallo conferma la versione dell’operatore bancario e invita a collaborare per evitare ulteriori danni. Una volta convinta, la vittima trasferisce il denaro su conti, esteri o specifici e quando si accorge dell’inganno è troppo tardi a lanciare l’allarme.

La Lega Consumatori evidenzia come questa sia una truffa che colpisce quotidianamente ed estremamente reale perché molto convincente anche nei confronti delle persone accorte e tese a verificare la realtà delle informazioni. E sottolinea come  “fortunatamente l’Autorità per le comunicazioni (Agcom) ha di recente approvato nuove misure per garantire maggiore trasparenza nei servizi di comunicazione elettronica e per contrastare lo spoofing tramite l’introduzione di sistemi di blocco per impedire chiamate provenienti dall’estero che mostrano falsamente un numero italiano. Gli operatori saranno tenuti a bloccare queste chiamate, a meno che non provengano da utenti realmente in roaming. Ma quello che è certo che i truffatori cercheranno sicuramente di aggirare tali provvedimenti e quindi: massima attenzione! Anche perché le banche non chiedono mai di trasferire denaro telefonicamente, né di comunicare codici personali. Lo stesso vale per le forze dell’ordine che non intervengono mai via telefono su operazioni bancarie”. Infine, ecco le cinque regole d’oro su come difendersi:

  • Non fidarsi del numero visualizzato sullo schermo: può essere falso;
  • Mai effettuare bonifici su richiesta telefonica. Non comunicare codici otp o credenziali nemmeno se a chiederli sembra la banca;
  • In caso di dubbio, riattaccare e chiamare la propria Banca o i Carabinieri ai numeri ufficiali con l’utilizzo di un altro apparecchio, non dal proprio;
  • Segnalare immediatamente l’accaduto alla polizia postale o all’autorità presentando  regolare denuncia-querela
  • Il consiglio finale, semplice ma essenziale: informare familiari e amici, soprattutto le persone più anziane. In questi casi l’informazione è la prima vera forma di difesa.

Legambiente sul futuro di Gigetto: “Binari fondamentali, si lavori su maggiori frequenze e prolungamento della tratta”

Legambiente sul futuro di Gigetto: “Binari fondamentali, si lavori su maggiori frequenze e prolungamento della tratta”Le riflessioni dei sindaci Mezzetti e Mesini a proposito della ferrovia Modena-Sassuolo rappresentano una risposta positiva a uno dei quesiti sollevati da Legambiente nel corso del 2025, in particolare in merito all’evoluzione del sistema del Trasporto Pubblico Locale per la provincia di Modena.

“A fronte di diverse ipotesi avanzate, l’attenzione delle Amministrazioni comunali è essenziale per favorire un più ampio dibattito sulle trasformazioni più opportune al sistema del TPL modenese e non solo”, commentano positivamente i circoli di Legambiente Modena, Legambiente Formigine e Legambiente Comuni Pedemontani Modenesi. “L’obiettivo degli enti locali deve essere quello di trovare le soluzioni migliori per ridurre il trasporto privato attraverso una maggiore attrattività di quello pubblico: questo processo deve essere favorito sia attraverso politiche tariffarie convenienti, sia con scelte attrattive in termini di infrastrutture e modalità del servizio”.

Storicamente, la ferrovia Modena-Sassuolo è stata oggetto di numerosi attacchi e critiche. Si tratta però di una tratta ferroviaria locale ancora in attività e strategica per il collegamento di Modena con il distretto ceramico. “A fronte di un sistema di ferrovie locali che si è andato rarefacendo, si tratta di un’infrastruttura di indubbio valore in un’epoca in cui le principali città stanno investendo sempre di più sul trasporto pubblico su ferro, capace di coniugare l’assenza di emissioni inquinanti con una maggiore rapidità del servizio”, fa notare l’associazione.

Proprio per ottimizzarne il funzionamento, negli ultimi anni sono state diverse le ipotesi di trasformazione (sviluppate in particolare dall’Agenzia per la Mobilità per conto del Comune di Modena e dalla Regione) portate all’attenzione dei decisori pubblici finalizzate a minimizzare l’impatto delle criticità riscontrate sulla linea, senza per questo perderne le caratteristiche fondamentali.

“Se da un lato è assurdo pensare che l’eliminazione delle rotaie possa produrre benefici, in un momento storico in cui le Amministrazioni locali lamentano la carenza di infrastrutture ferroviarie extraurbane e al contempo investono su linee urbane tranviarie, dall’altro è evidente che siano necessari investimenti per ottenere una maggiore capillarità del servizio e una frequenza più elevata”, sottolinea Legambiente.

“A questo punto sollecitiamo le Amministrazioni comunali ad individuare una soluzione di sviluppo che garantisca un potenziamento del servizio ferroviario tra Modena e il Distretto Ceramico”, conclude l’associazione. “Oltre a questo, occorre recuperare le proposte sul collegamento delle stazioni ferroviarie di Sassuolo e contestualmente potenziare il collegamento con Reggio Emilia, anche attraverso la realizzazione della ferrovia merci Dinazzano-Marzaglia. Occorre infine un confronto pubblico sulla revisione dell’attuale sistema del TPL sia a scala urbana che provinciale, come previsto dai PUMS dei comuni di Modena, Carpi e del Distretto Ceramico e sollecitato dall’ordine del giorno approvato in primavera dal Consiglio provinciale per la definizione dei contenuti della nuova gara per l’affidamento del servizio: su questi aspetti ribadiamo la nostra disponibilità a portare proposte e al confronto con i decisori per trovare le soluzioni migliori per il territorio”.

Piastri vince il GP d’Olanda davanti a Verstappen, doppio ritiro per la Ferrari

Piastri vince il GP d’Olanda davanti a Verstappen, doppio ritiro per la FerrariZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Oscar Piastri spaziale a Zandvoort. Il pilota australiano della McLaren capitalizza al massimo la pole position centrata sabato e vince il Gran Premio d’Olanda 2025 di Formula 1, conquistando il suo nono successo in carriera. Alle sue spalle si piazzano la Red Bull di un solido Max Verstappen e la Racing Bulls di un sorprendente Isack Hadjar, che sale per la prima volta in carriera sul podio.

“Ho controllato la gara quando era necessario, mi sono sempre sentito in controllo – dice Piastri -. Ho sfruttato la velocità quando era necessario. È stata una gara particolare e diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Sono contento di tutto il lavoro che ho fatto per migliorare. All’inizio del weekend sembrava complicato, ma poi sono riuscito a mettere tutto insieme. Sono contento del passo che avevo oggi – ha aggiunto l’australiano, che partiva in pole – Ci sono state alcune safety car che hanno messo un po’ di pepe, ma siamo riusciti a gestire tutto. Ringrazio tutto il team che mi ha aiutato. Ripartire dal vertice è molto positivo, ma la strada è ancora lunga”.

Duro colpo per l’altra McLaren di Lando Norris che, a meno di dieci giri dal termine, è costretto al ritiro a causa di un problema sulla sua monoposto, che potrebbe essere pesantissimo in ottica Mondiale.

Notte fonda anche la Ferrari che, ad una settimana dal Gran Premio d’Italia, deve fare i conti con il ritiro di Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Il doppio zero della Rossa pesa molto anche in ottica secondo posto nel Mondiale costruttori, soprattutto considerando il quarto posto ottenuto dalla Mercedes di George Russell a Zandvoort. Doppia penalizzazione per Andrea Kimi Antonelli, che ha causato l’incidente di Leclerc: il pilota italiano chiude la gara in sedicesima posizione.

Strepitosa rimonta di Oliver Bearman (Haas) che, partendo dalla pit-lane, conquista un ottimo sesto posto davanti alle Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso; completano la top 10 Yuki Tsunoda (Red Bull) ed Esteban Ocon (Haas).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Si avvia alla conclusione l’ultima giornata di controesodo estivo

Si avvia alla conclusione l’ultima giornata di controesodo estivoSi conclude oggi l’ultimo weekend di controesodo estivo 2025 sulla rete stradale e autostradale di Anas (Gruppo FS Italiane).

Oltre 274 milioni di veicoli sono transitati lungo la rete Anas dal 25 luglio al 31 agosto.

Tra le strade con i passaggi maggiori troviamo la A90 Grande Raccordo Anulare di Roma con circa 5 milioni, 4,5 milioni sulla A91 Roma Fiumicino, oltre 4 milioni sulla A2 del Mediterraneo presso Pontecagnano, 3,5 milioni sulla SS148 Pontina presso Roma e 3 milioni sul Raccordo Autostradale 15 “Tangenziale di Catania” e sulla SS36 “del lago di Como e dello Spluga”.

Quest’ultima settimana di esodo estivo del 2025 è stata caratterizzata da incrementi della mobilità media durante l’inizio della settimana per andare poi a diminuire da giovedì a domenica.

Questo andamento inusuale, che si evidenzia nel confronto sia con la stessa settimana dell’anno scorso (con variazioni tra il +1,7% e il -2,6%) sia rispetto alla settimana precedente (+1,1% e -2,4%), suggerisce che una quota significativa di rientri sia avvenuta già nei primi giorni della settimana, tra lunedì e mercoledì.
L’effetto della quota di rientri già avvenuta ha avuto come effetto un aumento del traffico nelle aree metropolitane, con incrementi giornalieri tra il 5% e il 12% e una riduzione della mobilità verso le località marittime, con un calo medio tra il -4,5% e il -10%.

Lo stesso trend è stato rilevato nella mattinata di oggi sulle infrastrutture in gestione Anas.

Durante venerdì e sabato sulla A2 tra l’innesto con la A30 ed il nodo di Salerno sono transitati 106.683 veicoli e dopo l’innesto con la A2 dir NA di collegamento con l’autostrada A3 Napoli-Salerno sono stati 168.667. Il picco massimo, registrato come al solito presso l’impianto di Pontecagnano è stato di 208.298 veicoli, 137.957 dopo Battipaglia, 78.564 a Campagna e 74.859 presso Casalbuono. Sul tratto appenninico sono risultati 60.062 presso l’impianto in comune di Rivello e 55.366 presso quello di Altomonte. Dopo Cosenza, presso Montalto Uffugo sono transitati 54.548 veicoli, 72.504 dopo Falerna, 61.049 presso Palmi e 53.480 presso Villa San Giovanni.

In Sicilia sulla A19DIR sono transitati 138.209 veicoli presso Palermo, mentre presso Altavilla Milicia sulla A19 ne sono stati misurati 85.131, scesi a 29.838 presso Alimena e 24.828 presso Caltavuturo.

Sulla A90 Grande Raccordo Anulare di Roma sono complessivamente transitati 277.356 veicoli presso la Romanina, 262.839 tra Laurentine a Pontina, 223.285 tra la Pisana e l’Aurelia, 171.822 tra via Cassia e l’Ospedale S. Andrea , 197.429 tra via Nomentana e via Tiburtina.

Il massimo carico sulla A91 è stato registrato a Roma con 220.436  veicoli, mentre sulla SS148 “Pontina” i veicoli registrati dal sistema sono stati 186.605 presso Roma, ad Ardea erano 112.209, 61.404 presso Latina e nel tratto finale presso Sabaudia 41.507.

Lungo la SS16 “Adriatica” partendo dal tratto veneto presso Rovigo con 40.157 veicoli complessivi nel fine settimana, quindi su quello emiliano-romagnolo con i  31.952 di Ferrara, i 60.942 di Ravenna, i 60.397 di Rimini ed i  46.077 di Riccione, poi marchigiano con i  40.472 di Falconara Marittima ed i 38.796 di Fermo, proseguendo sulla costa abruzzese sono stati 50.557 i veicoli misurati ad Alba Adriatica e  21.234 presso Vasto, il valore minimo è stato registrato in provincia di Chieti in comune di Casalbordino con 11.763 veicoli, per finire in Puglia a Brindisi con il valore di 122.409 veicoli transitati nelle giornate di venerdì e sabato.

Sul versante Tirrenico, per quanto attiene alla SS1 “Aurelia” i volumi veicolari totali misurati tra venerdì e sabato sono stati 18.414 a Cerveteri in provincia di Roma, 46.726 a Montalto di Castro in provincia di Viterbo.

Passando in Toscana sono stati misurati 58.736 veicoli a Grosseto, 47.343 in provincia di Pisa in comune di Vecchiano; nel tratto ligure sono stati 18.152 i veicoli misurati presso Sarzana in provincia di La Spezia, 22.576 ad Arenzano in provincia di Genova, 15.699 a Finale Ligure per la provincia di Savona, 27.218 presso Ventimiglia per la provincia di Imperia.

Lungo la dorsale tirrenica meridionale della SS18, i volumi maggiori sono stati registrati dalla stazione di misura presso Capaccio Paestum con 65.467, quindi Eboli con 49.311, Vibo Valentia 45.790, San Nicola Arcella con 38.840, e Belvedere Marittimo 32.877.

Per la SS106 Jonica la “classifica” dei maggiori volumi di traffico del fine settimana parte da Reggio di Calabria con 57.367, Castellaneta in provincia di Taranto con 55.056,  Simeri Crichi in provincia di Catanzaro con 54.642 e Cutro in provincia di Crotone con 27.401.

Sulla SS51, infine, sono stati 29.358 i veicoli transitati tra Belluno e Ponte nelle Alpi, saliti a 68.803 presso Longarone e 22.875 presso Valle di Cadore.

 

Si ricorda che Anas durante il periodo delle vacanze estive ha sospeso fino all’8 settembre 1348 cantieri, l’81% del totale. Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

 

 

Primavera, al Ricci la Roma supera il Sassuolo 2-0

Primavera, al Ricci la Roma supera il Sassuolo 2-0
ph: Sassuolocalcio.it

Esordio amaro al “Ricci” per il Sassuolo Primavera, sconfitto 2-0 dalla Roma nella terza giornata di campionato. I neroverdi di Emiliano Bigica hanno costruito diverse occasioni, compresa una traversa di Kulla a inizio ripresa, ma l’espulsione di Sibilano al 57’ ha cambiato l’inerzia del match.

I giallorossi ne hanno approfittato con le reti di Scacchi (61’) e Morucci (79’), chiudendo la sfida. A fine gara Bigica ha parlato di risultato “bugiardo” per quanto visto in campo.

 

Claudio Corrado

 

Sassuolo Femminile, dopo il Milan arriva un passo falso con il Genoa

Sassuolo Femminile, dopo il Milan arriva un passo falso con il Genoa
Ph: sassuolocalcio.it

Dopo l’entusiasmo per il successo in Coppa contro il Milan, il Sassuolo Femminile ha incassato uno stop nella sfida amichevole giocata sabato 29 agosto allo Sciorba di Genova. Le ragazze di mister Alessandro Spugna si sono arrese 2-0 al cospetto del Genoa Women, formazione neopromossa in Serie A.

A decidere l’incontro sono state le reti di Söndergaard, al quarto d’ora del primo tempo, e di Bargi, che ha trovato il raddoppio in avvio di ripresa. Una battuta d’arresto che non cancella comunque le buone sensazioni delle ultime settimane e che permette allo staff tecnico di testare soluzioni in vista del ritorno alle gare ufficiali.

Il calendario ora propone una sfida importante: domenica prossima al “Ricci” alle 17:30 arriverà la Ternana, primo impegno di campionato dopo la parentesi estiva.

 

Claudio Corrado

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 1 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 1 settembre 2025Sereno o poco nuvoloso al mattino con aumento della nuvolosità ad iniziare dal settore occidentale, associato a deboli precipitazioni. Dal tardo pomeriggio molto nuvoloso sul settore occidentale; temporali dalla sera sul settore appenninico emiliano.

Temperature minime stazionarie con valori tra 16 e 19 gradi. Massime intorno ai 27-30 gradi. Venti deboli di direzione variabile, tendenti a disporsi da sud-ovest. Mare poco mosso; mosso dal tardo pomeriggio.

(Arpae)

Casa Baciccia: anni di inerzia, sprechi e promesse mancate

Casa Baciccia: anni di inerzia, sprechi e promesse mancate
Baciccia (ph Google Maps)

La storica colonia “Baciccia” di Pinarella di Cervia rappresenta oggi un simbolo evidente di mancata programmazione e cattiva gestione attuale da parte delle amministrazioni dei Comuni dell’Unione del Distretto Ceramico – Formigine, Maranello, Fiorano Modenese e Sassuolo.

Una risposta ufficiale del Comune di Maranello restituisce un quadro allarmante: oltre 72.000 euro spesi in appena tre anni, di cui 32.700 euro “una tantum” impiegati per riparare danni causati da vandalismi e occupazioni abusive. A queste cifre si aggiungono 12.000 euro all’anno per coprire spese amministrative, assicurative e di vigilanza, mentre la struttura resta sostanzialmente inutilizzata.

Si è più volte annunciata la volontà di affidare Casa Baciccia, tramite bando pubblico, a un gestore privato o addirittura di venderla — ipotesi sostenuta in passato anche dall’ex Sindaco di Sassuolo, Francesco Menani. Tuttavia, tra progetti, convenzioni e ipotesi di project financing (Sassuolo ha persino investito risorse per il CPI, mentre Maranello, Comune capofila, avrebbe dovuto individuare un affittuario), nessuna decisione concreta è stata presa. Il risultato? Un patrimonio pubblico in abbandono, a scapito dei cittadini e delle finanze comunali.

Ulteriori perplessità sorgono dalla scelta di affidare la manutenzione del verde a una ditta esterna, selezionata senza una reale consultazione di operatori locali e con l’incarico assegnato a una società ravennate — una scelta che solleva interrogativi sulla valorizzazione delle imprese del territorio.

Alcuni consiglieri comunali — in particolare Stefano Ferri, Maurizio Prandi e Barbara Goldoni — chiedono con forza un piano operativo chiaro, con tempi certi per la riqualificazione della struttura, maggiore trasparenza sui costi sostenuti e sulle procedure di affidamento e l’istituzione di una commissione straordinaria che faccia piena luce sulla vicenda, garantendo il diritto dei cittadini a essere informati su decisioni che li riguardano da vicino.

Casa Baciccia non può continuare a essere un contenitore vuoto che assorbe risorse pubbliche. Servono scelte chiare, coraggiose e definitive. Non si può più permettere l’ennesimo rinvio.

In questo contesto, appaiono particolarmente utili anche per i nostri Comuni — storicamente amministrati per di più dal centrosinistra — le misure introdotte dal Governo Meloni per contrastare le occupazioni abusive e per snellire le procedure di sgombero.

 

(nota stampa della consigliera Barbara Goldoni)

F1, in Olanda pole di Piastri davanti a Norris, Ferrari 6a e 7ma

F1, in Olanda pole di Piastri  davanti a Norris, Ferrari 6a e 7ma

Oscar Piastri su McLaren conquista la pole position nel Gran Premio d’Olanda di Formula 1 davanti al compagno di scuderia Lando Norris; terza posizione in partenza per  Max Verstappen. Isack Hadjar (Racing Bulls), esordiente, a al quarto posto, precedendo la Mercedes di George Russell. Solo 6° Leclerc davanti a Hamilton.

LE PROVE FERRARI:

Q1

  • In qualifica oggi è stata utilizzata esclusivamente la mescola Soft. Charles e Lewis hanno usato due set nuovi in Q1.

Q2

  • Entrambi i piloti sono riusciti a risparmiare un set di Soft quasi nuove per la fase successiva, abortendo l’ultimo giro quando il team ha visto che erano entrambi tranquillamente qualificati per la Q3.

Q3

  • Charles e Lewis sono quindi usciti per il primo tentativo con le Soft usate nel giro abortito in precedenza.
  • Nel tentativo finale con gomme Soft nuove, entrambi i piloti non sono riusciti a migliorare e hanno mancato la seconda fila per un decimo: Charles ha chiuso sesto e Lewis settimo.

Screening gratuito per l’epatite C, l’Emilia-Romagna al primo posto in Italia per indice di copertura

Dal 6% del primo semestre 2022, quando fu introdotto il test, al 46,3% del primo semestre 2025: è l’incremento della copertura relativa allo screening gratuito per l’epatite C (HCV) registrato in soli 3 anni in Emilia-Romagna. Con oltre 600mila cittadini che hanno deciso di aderire alla campagna di prevenzione nazionale, la Regione si conferma al primo posto in Italia per indice di copertura della popolazione generale destinataria.

Una scelta vincente, perché permette, con un semplice prelievo del sangue che si può eseguire insieme ad altri esami ematici anche facendone richiesta direttamente allo sportello del centro prelievi senza prescrizione medica, di scongiurare un rischio grave: quello di avere contratto il virus dell’epatite C senza saperlo. Come è successo a 1.378 persone che, dal 2022 al 30 giugno 2025, in Emilia-Romagna sono risultate positive al secondo test di conferma – che fa seguito al primo esame del sangue, se positivo – di cui 1.282 inviate ai centri di cura specialistici e 1.065 avviate al trattamento terapeutico.

Tre le tipologie di destinatari dello screening, individuati dal ministero della Salute: ‘target 1’ cittadini nati tra il 1969 e i 1989, iscritti all’anagrafe sanitaria (inclusi gli stranieri temporaneamente presenti); ‘target 2’ le persone seguite dai Servizi pubblici per le Dipendenze (SerD) e ‘target 3’ i detenuti in carcere, in entrambi i casi indipendentemente da età e Paese di provenienza. Sono 1.387.672 i cittadini destinatari dello screening in Emilia-Romagna, nelle tre categorie previste: 1.335.837 nati tra il 1969 e il 1989, 38.347 seguiti dai SerD e 13.488 detenuti. 645.762 quelli che hanno effettuato il test, dall’anno dell’avvio, nel 2022, al 30 giugno 2025.

La costante crescita delle adesioni allo screening è dovuta, tra gli altri fattori, al fatto che l’Emilia-Romagna è stata una delle prime Regioni a partire e continua ad investire per far conoscere il più possibile questa opportunità ai cittadini, con la campagna di comunicazione del servizio sanitario “C devi pensare”, incentrata sulla necessità di giocare d’anticipo. “E se per un minuto pensassi a evitare i rischi dell’epatite C”? è l’invito che lo spot video veicolato principalmente sui social rivolge ai cittadini, che possono trovare informazioni utili anche su come effettuare il test sul sito della Regione, nella landing page della campagna www.screeningepatitec.it

“Anche la nostra Regione, con questo screening, è chiamata a concorrere all’obiettivo fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità: eliminare l’epatite virale C come principale minaccia per la salute pubblica entro il 2030- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Per raggiungerlo, è fondamentale la collaborazione dei nostri concittadini. Siamo soddisfatti dei dati, che confermano un’adesione sempre più massiccia, ma non ci accontentiamo, perché come per tutte le campagne di screening l’ambizione è quella di coinvolgere quanti più destinatari possibili. Con un semplice prelievo del sangue tante persone inconsapevoli di aver contratto il virus, magari da tempo, possono essere prese in carico dal Servizio sanitario pubblico, effettuare una visita specialistica e iniziare, se necessario, il trattamento terapeutico. Questo è il caso in cui un esame può davvero salvare una vita”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 31 agosto 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica  31 agosto 202530Condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime con valori compresi tra 15 e 16 gradi. Massime senza variazioni di rilievo tra 25 e 29 gradi. Venti deboli di direzione variabile. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Sassuolo, la delusione di Grosso: “Sconfitta che fa male, dobbiamo alzare il livello”

Sassuolo, la delusione di Grosso: “Sconfitta che fa male, dobbiamo alzare il livello”Una rimonta illusoria, una beffa nel recupero e ancora zero punti in classifica. La trasferta di Cremona si chiude con tanta amarezza per il Sassuolo, che dopo aver rimesso in piedi la gara con Pinamonti e Berardi si è visto punire al 93’ dal rigore di De Luca.

Nel post partita Fabio Grosso ha analizzato a caldo la sconfitta, mostrando rammarico ma anche voglia di ripartire. Il tecnico neroverde non ha nascosto la frustrazione per come è maturato il ko:

“Fa male, perché la partita l’avevamo rimessa in mano e potevamo anche provare a vincerla. Invece l’abbiamo lasciata andare nel finale. È un insegnamento: dobbiamo crescere in malizia ed energia, perché in questa categoria se sbagli paghi subito, e oggi lo abbiamo visto.”

Grosso ha sottolineato come il Sassuolo fosse riuscito a reagire bene dopo lo svantaggio:

“Il 2-0 del primo tempo era un risultato bugiardo. La ripresa ci ha visti protagonisti, abbiamo segnato, siamo tornati in partita e ci tenevamo quella reazione. Ma non puoi concedere leggerezze nei minuti decisivi: calcio d’angolo al 91’, rigore al 93’, e così perdi una gara che sembrava indirizzata.”

Alla domanda su cosa serva migliorare, Grosso è stato chiaro:

“Non è solo questione di fase difensiva. Dobbiamo crescere in tante cose: attenzione, gestione dei momenti, cattiveria agonistica. Gli episodi decidono le partite e noi siamo stati troppo leggeri.”

Nonostante la sconfitta, il tecnico guarda anche agli aspetti positivi:

“Partiamo dalla reazione e dalle cose buone, ma senza chiudere gli occhi su quello che va corretto. Se nei momenti topici commetti ingenuità, devi essere bravo a migliorare. Ho fiducia nei ragazzi, ma il livello va alzato: non possiamo buttare via punti così.”

Infine, uno sguardo al cammino che aspetta il Sassuolo:

“Il nostro è un campionato durissimo, dobbiamo lottare con 5-6 squadre e ogni punto conta. Non si tratta di svolte, si tratta di lavorare con umiltà e cattiveria, sapendo che l’obiettivo è salvarci. Oggi abbiamo perso uno scontro diretto fuori casa che potevamo pareggiare. La nostra bravura deve essere quella di grattare sempre qualcosa, senza regalare nulla.”

Dopo due giornate, i neroverdi restano fermi a quota zero. La sosta arriva al momento giusto per ricaricare energie e correggere errori. Alla ripresa servirà un Sassuolo più maturo per affrontare la Lazio di Sarri, un Sassuolo insomma capace di trasformare le buone reazioni in punti pesanti.

Claudio Corrado

Cremonese-Sassuolo 3-2: rimonta illusoria, decide De Luca dal dischetto nel recupero

Cremonese-Sassuolo 3-2: rimonta illusoria, decide De Luca dal dischetto nel recupero

Una partita pirotecnica, ricca di colpi di scena e ribaltamenti di fronte, si è chiusa con un’amara beffa per il Sassuolo. Allo stadio “Giovanni Zini” la Cremonese vince 3-2 al termine di un match vibrante, valido per la seconda giornata di Serie A, e lascia ancora a secco di punti i neroverdi.

Davide Nicola e Fabio Grosso, al loro primo confronto diretto in panchina, hanno dato vita a una sfida intensa e carica di episodi, che ha visto i padroni di casa colpire al momento giusto e gli ospiti reagire con orgoglio, senza però riuscire a portare via neppure un pareggio.

Primo tempo: Cremonese letale in due minuti

Il Sassuolo era partito con piglio deciso, affidandosi soprattutto all’estro di Berardi e alla forza fisica di Pinamonti. Proprio l’attaccante ha avuto più di una chance, compresa una traversa clamorosa al 44’. Ma tra il 37’ e il 39’ la partita ha preso la piega opposta: prima Terracciano sugli sviluppi di un angolo e poi Vazquez (su assist di Sanabria) hanno trafitto Muric, portando i grigiorossi sul 2-0.

Il doppio colpo ha scosso i neroverdi, che però non hanno smesso di cercare il gol: Audero ha negato la gioia a Berardi su punizione poco prima dell’intervallo.

Secondo tempo: la rimonta neroverde

La ripresa si è aperta con la Cremonese ancora pericolosa, ma il Sassuolo ha trovato nuova linfa con l’ingresso di Volpato. È proprio da un suo spunto che nasce al 64’ la rete di Pinamonti, bravo a incrociare e battere Audero.

Il gol ha acceso i neroverdi, che al 72’ hanno trovato anche il pareggio grazie a Berardi, glaciale dal dischetto dopo un fallo su Fadera. Il 2-2 sembrava aver rimesso la partita sui binari giusti per gli uomini di Grosso, mentre la Cremonese dava segnali di nervosismo con proteste e un’espulsione in panchina.

Il finale amaro

Quando la gara sembrava avviata verso un pareggio combattuto, l’episodio decisivo è arrivato nel recupero: Fadera ha commesso fallo in area e l’arbitro ha concesso il secondo rigore di giornata. Dal dischetto, al 93’, De Luca non ha tremato e ha siglato il definitivo 3-2 per i padroni di casa.

Il Sassuolo ha provato a reagire, sfiorando il gol con Iannoni poco prima, ma il colpo di coda finale non è arrivato.

Davvero amaro il bilancio per i neroverdi, che pur avendo creato tanto – e mostrato carattere nel rimontare due reti – pagano ancora disattenzioni difensive e ingenuità nei momenti cruciali. Dopo due giornate, la squadra di Grosso resta ferma a quota zero punti e dovrà cercare riscatto già dal prossimo turno, per evitare che la pressione cresca ulteriormente.

Claudio Corrado

 

Ridotti del 43% i nuovi ricoveri dopo l’infarto miocardico nei pazienti over 65 fragili grazie a un programma interamente realizzato dal servizio sanitario regionale

Ridotti del 43% i nuovi ricoveri dopo l’infarto miocardico nei pazienti over 65 fragili grazie a un programma interamente realizzato dal servizio sanitario regionaleDimmi quanta fatica fai e imparerai a conoscere il tuo sforzo e regolare l’esercizio fisico. È quello che hanno imparato i 512 pazienti fragili over 65 che hanno partecipato per tre anni allo studio PIpELINe Trial in sette centri pubblici dell’Emilia-Romagna.

La ricerca, coordinata dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara con il contributo di medici dello sport, cardiologi, geriatri e nutrizionisti del Servizio sanitario regionale e pubblicata sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine, dimostra i benefici di un intervento basato su esercizio fisico e informazioni nutrizionali post infarto nei pazienti fragili di età superiore ai 65 anni.

La novità, messa a punto dalla ricerca, riguarda il percorso che accompagna questi pazienti al momento della dimissione dall’ospedale dopo infarto miocardico acuto. Invece di un prolungamento del ricovero per eseguire una riabilitazione/allenamento intensivo, i pazienti sono stati dimessi precocemente e agganciati a un follow-up ambulatoriale in cui si concentravano visita clinica e allenamento. I pazienti sono stati sottoposti a follow up a trenta, sessanta, novanta giorni, sei, nove e dodici mesi. Al contempo, hanno ricevuto informazioni dietetiche mirate e sperimentato una sessione di test ed esercizi con la supervisione di un esperto. Tra questi una passeggiata di un chilometro durante la quale gli veniva chiesto di dare un voto alla fatica per imparare a conoscere l’esercizio fisico e il grado di fatica che potevano tollerare, ed erano suggeriti esercizi e passeggiate da fare tra una visita e l’altra.

“Per la sanità dell’Emilia-Romagna- sottolinea il presidente, Michele de Pascale- è un risultato importante e prestigioso, che si aggiunge ad altri studi realizzati nella nostra regione dedicati a migliorare la qualità di vita delle persone. A dimostrazione che in Emilia-Romagna lo studio e la cura sono due elementi interconnessi. Ancora una volta la sanità pubblica mette al servizio della comunità scientifica le proprie competenze”.

“La pubblicazione sul New England Journal of Medicine- aggiunge l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- è un riconoscimento internazionale per la sanità pubblica emiliano-romagnola e dimostra come modelli di intervento personalizzato e sostenibile possano migliorare la salute degli anziani, riducendo al contempo i costi sanitari legati ai ricoveri ripetuti. Il progetto ha coinvolto sette centri del sistema sanitario regionale, confermando ancora una volta la qualità del lavoro dei nostri professionisti. A loro e al gruppo di studio il mio ringraziamento”.

Lo studio

Il progetto, frutto di una collaborazione innovativa tra medicina dello sport e cardiologia, ha permesso di dimostrare l’efficacia di un modello di intervento su misura per pazienti fragili e anziani centrato sui programmi di esercizio fisico che l’Emilia-Romagna sta sviluppando da diversi anni.

I risultati sono significativi: dopo un anno, il gruppo che ha seguito il programma ha mostrato una riduzione del 43% del rischio di eventi cardiovascolari rispetto al gruppo di controllo. In particolare, si è osservata una diminuzione dei ricoveri per scompenso cardiaco e un miglioramento della qualità della vita e della capacità funzionale.

Nei tre anni della ricerca sono stati coinvolti 512 over 65 che avevano avuto un problema di ischemia cardiaca acuta e che, durante il ricovero, erano stati individuati come fragili. Di questi il 36% sono donne, una percentuale importante rispetto a studi precedenti perché, quando le donne hanno un evento cardiaco, sono a maggiore rischio di fragilità e richiedono quindi una maggiore attenzione e cura.

La ricerca è stata finanziata dal Ministero della Salute con 348mila euro attraverso il programma Ricerca Finalizzata e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, che ha messo a disposizione strutture sanitarie, professionisti e competenze multidisciplinari.

Il progetto è stato coordinato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, con il contributo di medici dello sport, cardiologi, geriatri, nutrizionisti e chinesiologi del Servizio sanitario regionale. Sette i centri emiliano-romagnoli che hanno partecipato alla ricerca: UO Cardiologia dell’ Azienda Ospedaliero–Universitaria di Ferrara, Centro Studi Biomedici Applicati allo Sport dell’Università di Ferrara, UO Cardiologia dell’Ospedale Maggiore di Bologna, UO Medicina dello Sport e Promozione della Salute dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza, Riabilitazione Cardiologica dell’Ospedale del Delta di Lagosanto (Fe), UO Cardiologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, Medicina dello Sport dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna.

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