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Comune di Sassuolo
lunedì, 10 Agosto 2026
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Per una notte sulla A13 chiusa in entrata la stazione di Rovigo sud Villamarzana

Sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di mercoledì 12 alle 6:00 di giovedì 13 agosto, sarà chiusa la stazione di Rovigo sud Villamarzana, in entrata verso Padova.
In alternativa si consiglia di entrare dalla stazione di Rovigo.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Adige est”, situata nel tratto compreso tra Rovigo sud Villarmarzana e Rovigo, verso Padova.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 10 agosto

Cielo sereno o poco nuvoloso per transito di velature . Attività cumuliforme pomeridiana sui rilievi emiliani con possibilità di locali e brevi rovesci sui relativi crinali appenninici. Temperature: in ulteriore lieve aumento. Valori minimi generalmente attorno a 23-24 gradi nei centri urbani, di qualche grado inferiori nelle aree aperte di campagna. Massime attorno a 30 gradi sulla costa e i 35 gradi delle pianure emiliane con locali punte di 36 gradi. Venti: deboli in prevalenza orientali con brezze pomeridiane lungo la costa. Ventilazione in rotazione da sud-ovest sul settore appenninico nella seconda parte della giornata con locali rinforzi sulle aree di crinale. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Coldiretti: DL agosto, bene bonus filiera a ristoranti

“Per la prima volta si interviene in modo integrato dal campo alla tavola a sostegno della filiera agroalimentare Made in Italy che è diventata la prima realtà economica del Paese con 3,6 milioni di occupati, dall’agricoltura all’industria fino alla ristorazione che rischia di subire per l’intero 2020 un crack da 34 miliardi nel 2020 a causa della crisi economica, del crollo del turismo e del drastico ridimensionamento dei consumi fuori casa provocati dall’emergenza coronavirus”.

E’ quanto afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’importanza del “bonus filiera Italia” per 600 milioni di euro approvato su proposta del Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova dal Consiglio dei Ministri nel DL Agosto che prevede “uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Potranno ottenere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana. Il contributo minimo è di 2.500 euro” secondo il comunicato ufficiale di Palazzo Chigi.

“E’ stata aperta una strada per ottimizzare l’utilizzo delle risorse con interventi che valorizzano e sostengono la realtà economica nazionale ma rispondono anche – sottolinea Prandini – alla svolta patriottica nei comportamenti di acquisto degli italiani con una maggiore attenzione all’origine dei prodotti che mettono in tavola determinata dalla consapevolezza delle difficoltà che sta affrontando il Paese. In un momento difficile per l’economia ora – conclude Prandini – dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza estendendo anche ai ristoranti l’obbligo di indicare in etichetta nei menu’ l’origine di tutti gli alimenti serviti a tavola, dal pesce alla carne, per combattere la concorrenza sleale del falso Made in Italy”.

A causa della pandemia i consumi extradomestici per colazioni, pranzi e cene fuori casa sono stimati in calo del 40% con un drammatico effetto negativo a valanga sull’intera filiera agroalimentare per mancati acquisti di cibi e bevande, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dai formaggi ai salumi, dalla frutta alla verdura secondo elaborazioni Coldiretti su dati Ismea.

In gioco – sottolinea la Coldiretti – c’è una filiera che offre lavoro a 3,6 milioni di persone e coinvolge 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari e 230mila punti vendita in Italia, oltre a 330mila imprese impegnate nella ristorazione, tra bar e ristoranti con la vendita di molti prodotti agroalimentari nazionali che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.

In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. Proprio per sostenere la filiera agroalimentare dal campo alla tavola la Coldiretti è impegnata nella mobilitazione #MangiaItaliano. L’obiettivo è favorire il consumo di cibo 100% tricolore nei mercati, nei ristoranti, negli agriturismi con il coinvolgimento di numerosi volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura, ma anche di industrie alimentari e distribuzione commerciale rappresentate in Filiera Italia.

F1, GP del 70° anniversario: quarta e sesta fila per Charles e Seb

Charles Leclerc e Sebastian Vettel prenderanno il via rispettivamente dalla quarta e dalla sesta fila nel Gran Premio del 70° Anniversario della Formula 1 di Silverstone che scatterà domani alle 14.10 locali (15.10 CET).

Q2. Dopo avere superato il Q1, Sebastian e Charles sono scesi in pista nella seconda fase con gomme Medium per avere la possibilità di prendere il via in gara con quella mescola. Il monegasco ha subito ottenuto un ottimo 1’26”709 che lo ha messo al sicuro per il passaggio del turno, mentre il tedesco ha fatto più fatica fermando i cronometri a 1’27”379. Sebastian è dunque rientrato al box per montare gomme Soft con l’obiettivo di migliorare. Vettel con la mescola più morbida ha effettivamente tolto tre decimi al proprio tempo scendendo a 1’27”078 ma è comunque rimasto fuori dai dieci qualificati per l’ultima parte. Il lato positivo di quello che è stato senza dubbio un sabato deludente è che il tedesco per il via del Gran Premio sarà libero di montare le gomme che preferisce. Si fosse qualificato con la Soft sarebbe probabilmente stato costretto ad un pit stop molto anticipato.

Q3. Nei dodici minuti decisivi per l’assegnazione delle prime cinque file dello schieramento Charles ha potuto disporre di due treni di pneumatici Soft nuovi. Al primo tentativo il monegasco ha fermato i cronometri sul tempo di 1’26”809 rientrando poi al box per montare il secondo set. Leclerc è tornato in pista migliorandosi nel primo e nell’ultimo settore portando così la propria prestazione a 1’26”614, valido per l’ottava posizione in quarta fila.

F1, Bottas in pole a Silverstone

Anche a Silverstone (Gran Premio del 70° Anniversario della Formula 1) la pole position è di Bottas su Mercedes. Secondo Lewis Hamilton a soli 63 millesimi dal compagno di squadra. Terzo un sorprendente Nico Hulkenberg che sostituisce Sergio Perez (risultato positivo al coronavirus) sulla Racing Point. Male le Ferrari: solo ottavo Charles Leclerc mentre Sebastian Vettel non si qualifica nemmeno. Out anche le due Alfa Romeo.

Uffici comunali aperti con orario estivo a Fiorano. Alcuni ricevono su appuntamento

Uffici comunali aperti per tutto il mese di agosto a Fiorano Modenese. Gli orari adottati sono quelli estivi che prevedono la chiusura dei servizi il sabato, ma la presenza di un operatore contattabile telefonicamente per funerali e concessione loculi (0536/833226 – 0536/833489 – 0536/833247) e per le denunce di morte (0536/833223) dalle 8.30 alle 12.30. E’ mantenuta l’apertura del giovedì con orario continuato dalle 8.30 alle 17.00 per i servizi demografici e del lunedì e giovedì pomeriggio, oltre all’apertura del mattino), per l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dalle 14.30 alle 17.30.

Anche l’ufficio economato/servizi cimiteriali resta aperto, ma solo su appuntamento telefonico o via mail, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, il lunedì e giovedì  pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00. Così come l’ufficio messi e il protocollo. Per l’Ufficio Tributi e l’Ufficio Tari-Ica che resta privilegiata la modalità “su appuntamento”, compresi i pomeriggi lavorativi.

La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, resta chiusa dal 10 al 15 agosto, mentre Casa Corsini è chiusa fino al 23 agosto.

Sul sito del Comune di Fiorano Modenese sono disponibili tutti gli orari e i recapiti telefonici e mail dei diversi uffici.

 

Asfaltatura strade a Fiorano, da lunedì 10 a venerdì 14 agosto

Dalle ore 7 di lunedì 10 agosto alle ore 20 di venerdì 14 agosto è prevista la chiusura al traffico in via Ghiarola Vecchia sulla corsia d’innesto alla rotatoria direzione Formigine, per lavori asfaltatura stradale. Per il rifacimento del manto stradale è previsto il restringimento con l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da movieri, in via Leopardi con via Deledda, via Senna intersezione via Tevere, via Senna intersezione con via Volturno, via Panaro. Restringimento stradale e il divieto di sosta con rimozione forzata anche in via Camporosso.

Bonus bici “Bike to work”: ecco come aderire

Il Comune di Sassuolo mette a disposizione un contributo regionale per promuovere nuove strategie per il trasporto sostenibile negli spostamenti casa-lavoro, il cosiddetto “Bike to work”.

Ogni azienda, dopo aver manifestato il proprio interesse, aderirà all’iniziativa sottoscrivendo un accordo con il Comune di Sassuolo, individuando i dipendenti che intendono prendere parte al progetto.

Ad ogni dipendente che partecipa viene erogato un incentivo chilometrico relativo allo spostamento casa-lavoro nella misura massima di 20 cent/km fino ad un massimo di 50 €/mese.

Al fine della quantificazione dei chilometri percorsi e dell’erogazione dell’incentivo, ogni dipendente attiverà una specifica “app” gratuita sul proprio cellulare, che verificherà il tragitto e le distanze percorse dall’abitazione alla sede del lavoro, permettendo inoltre di quantificare le emissioni di CO2 evitate.

 

Modalità di presentazione delle candidature

Possono partecipare solo le imprese, pubbliche o private, che hanno sede nel territorio comunale di Sassuolo. Le candidature si potranno presentare entro il 30 settembre 2020. L’amministrazione comunale valuterà la possibilità di riaprire i termini nel caso il progetto fosse rifinanziato con risorse proprie o regionali.

Tutte le informazioni e il modulo per aderire sono disponibili sul sito internet istituzionale all’indirizzo www.comune.sassuolo.mo.it

 

Coronavirus, Decreto Agosto: 3 miliardi per turismo e cultura. La soddisfazione del presidente Bonaccini e dell’assessore Corsini

Un segnale davvero importante per il turismo, “leva strategica ed economica per l’Emilia-Romagna e l’intero Paese”. Parole di soddisfazione quelle espresse dal presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e dall’assessore al Turismo, Andrea Corsini, a fronte del Decreto Agosto, approvato ieri sera dal Governo. Tre i miliardi alla voce “turismo e cultura”; nel pacchetto turismo, in particolare, ci sono numerose misure che vanno dai contributi per le attività commerciali nelle città d’arte alla sospensione dell’Imu per le strutture ricettive, dal sostegno ai lavoratori dipendenti, i precari e gli stagionali agli aiuti per alberghi, agriturismi, e così via.

“Questo Decreto, e le misure contenute, rappresentano la chiara volontà di costruire una politica industriale su un settore che, prima del lockdown, pesava per il 13% del Pil e che è stato il più duramente colpito dalla pandemia- sottolineano presidente e assessore-. Un ringraziamento, in particolare, va al ministro Franceschini. In Emilia-Romagna, dove il settore è già molto valorizzato e sostenuto, continueremo ad investire per sviluppare sempre di più l’economia turistica. Queste risorse- concludono Bonaccini e Corsini-, fondamentali per la ripartenza, ci consentiranno di fare ancora di più per una realtà che ci rende unici in tutto il mondo”.

(immagine d’archivio)

Sassuolo, contributi per l’acquisti di bici e monopattini: pronta la graduatoria

E’ stata stilata la graduatoria finalizzata all’erogazione di contributi comunali per l’acquisto di biciclette, biciclette a pedalata assistita e monopattini a propulsione elettrica.

La graduatoria è stata stilata fino ad esaurimento del fondo e approvata con determina dirigenziale n.359 del 07/08/2020.

Ad ogni cittadino la cui richiesta è stata accettata sarà data comunicazione relativamente all’istruttoria della domanda ed alle modalità di presentazione della documentazione necessaria da presentare i fini della liquidazione del contributo, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 9 agosto

Cielo sereno salvo modesta attività cumuliforme pomeridiana lungo il crinale appenninico e sulla foce del Po. Temperature: in generale lieve aumento: minime attorno a 22-23 gradi nei centri urbani, di qualche grado inferiori nelle aree rurali e massime comprese tra i 29 gradi della costa e 33-34 gradi delle zone interne con locali punte di 35 gradi nella pianura emiliana. Venti: deboli in prevalenza occidentali al mattino, orientali con brezza sulla costa nel pomeriggio. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Ordinanza regionale: eventi sportivi, fino a 1000 spettatori all’aperto e 200 per quelli indoor, distanziamento e posti assegnati, previste delle deroghe

Fino a 1000 spettatori per gli eventi sportivi all’aperto e massimo 200 per quelli indoor, distanziamento e posti assegnati, deroghe concedibili in caso di eventi singoli di interesse nazionale e internazionale che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni, oltre al pieno rispetto di tutte le ormai canoniche misure di sicurezza.

La Regione, con un’Ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, vara nuove linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi all’interno di impianti dedicati. Con la stessa Ordinanza, si stabilisce che dal 1 settembre 2020 è consentita la ripresa delle attività dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia.

Per quanto riguarda gli eventi sportivi, il pubblico potrà frequentare esclusivamente gli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da assegnare ai singoli spettatori per l’intera durata dell’evento. Inoltre, per ogni impianto gli organizzatori dovranno valutare il numero massimo di spettatori ammissibili, in base alla capienza degli spazi individuati e alla necessità di assicurare le misure di distanziamento interpersonale. Il numero massimo sarà quindi di 1000 per eventi all’aperto, 200 per quelli al chiuso.

Le deroghe, che dovranno essere richieste alla Regione Emilia-Romagna allegando un progetto operativo su come l’organizzatore intenda applicare le misure di sicurezza, potranno essere concesse in caso di eventi di interesse nazionale e internazionali che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni. Per evitare assembramenti anche nelle immediate vicinanze dell’impianto, gli organizzatori dovranno garantire la suddivisione del numero totale di spettatori in blocchi la cui consistenza numerica non sia superiore al numero massimo previsto nelle condizioni ordinarie.

Inoltre, gli spazi e i percorsi dovranno essere riorganizzati al fine di evitare assembramenti di persone, dovranno essere previsti percorsi separati per l’entrata e per l’uscita e i posti a sedere dovranno prevedere almeno un metro tra uno spettatore e l’altro in eventi all’aperto e due metri al chiuso. Salvo persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento, che potrà comunque essere ridotto in presenza di divisori in plexiglass, anche rimovibili, da installare tra un nucleo di spettatori e un altro.

La mascherina va indossata per tutta la durata dell’evento se al chiuso, all’aperto fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso.

Come per altri tipi di eventi, dovrà essere predisposta un’adeguata informazione (anche in altre lingue) con segnaletica e cartellonistica, sia ricorrendo a sistemi audio, video e al personale addetto, che dovrà promuovere e far rispettare le misure. L’utilizzo di tecnologie digitali è auspicato (biglietti, moduli, registrazione ingressi) per evitare gli assembramenti. Potrà essere rilevata la temperatura corporea, e nei guardaroba gli indumenti e oggetti personali dovranno essere riposti in appositi sacchetti porta abiti e verrà agevolata l’igiene per le mani, oltre a garantire frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e il ricambio d’aria negli interni.

Assistenti familiari, lavoratori stranieri e turisti italiani di rientro dall’estero: la Regione incontra i sindacati e annuncia il protocollo a cui sta lavorando per gestire la quarantena

Assistenti familiari, lavoratori stranieri e turisti italiani. Di rientro dall’estero in Emilia-Romagna, in sicurezza. A queste tre categorie di persone, e prioritariamente alle badanti, che vengono a contatto con le persone anziane, si rivolge il protocollo per gestire la quarantena, a cui sta lavorando la Regione. Protocollo che è stato oggetto di un primo confronto oggi – in un clima di piena e serena collaborazione – con i sindacati.

“Quello dei rientri dall’estero è un tema che è stato sempre tra le priorità nella gestione dell’emergenza- ha ribadito l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Ed è per questo che ci siamo messi al lavoro su questo protocollo, che condivideremo in tempi brevissimi con le parti sociali: siamo aperti, mi preme sottolinearlo, al loro contributo, perché su un tema così è fondamentale lavorare insieme. Per quanto riguarda gli assistenti familiari- ha proseguito l’assessore- in Emilia-Romagna la situazione è ampiamente sotto controllo, ma non va comunque sottovalutata. Anche perché sono oltre 60mila, da Piacenza a Rimini. Nell’ultimo mese, peraltro, non abbiamo avuto focolai legati a loro, mentre assistiamo a diversi focolai causati da giovani che rientrano dall’estero, soprattutto dalla Croazia, dove sono stati per la fine della scuola: su questo- ha concluso Donini- dobbiamo fare più sensibilizzazione”.

Saranno dunque le famiglie (per le badanti, o i turisti italiani in vacanza all’estero) e le imprese (per i lavoratori) a indicare all’Azienda Usl di competenza quando, da quale Paese e dove arrivano le persone (se in aeroporto, autostazione, stazione ferroviaria, e così via). Il primo tampone verrà tempestivamente effettuato nei luoghi dell’arrivo, o a domicilio; se positivo, la persona andrà subito condotta in una struttura alberghiera. “Il costo non sarà a carico della famiglia, che si dovrà già fare carico della sostituzione- ha precisato l’assessore-, ma della sanità pubblica. Naturalmente, parliamo di badanti regolari”.

Se invece l’esito sarà negativo, la badante dovrà firmare il protocollo, che la impegnerà ad osservare la quarantena (14 giorni) al domicilio, osservando tutta una serie di misure: misurazione della febbre due volte al giorno; obbligo di indossare mascherina, guanti e grembiule idrorepellente quando è in contatto con la persona anziana; sanificazione dei locali e, in caso di utilizzo dello stesso bagno, sanificazione ogni volta dopo l’uso. Ancora: distanziamento dall’anziano, salvo mansioni di cura e somministrazione cibo; divieto di mescolare gli oggetti dell’anziano con i propri; divieto di dormire nella stessa stanza.

In caso di presenza di un’unica stanza da letto nella casa dell’anziano assistito, la badante dovrà comunque trascorrere la quarantena in una struttura alberghiera. L’Ausl predisporrà controlli a campione; in caso di mancato rispetto del protocollo, scatteranno sanzioni a carico della badante e della famiglia. Dopo 7 giorni, verrà effettuato un altro tampone di controllo. Se negativo, il protocollo andrà osservato ancora per una settimana.

I dati
Dal primo luglio al 6 agosto, l’Emilia-Romagna si attesta su una media di 40 nuovi casi di positività al giorno. Sul totale (1490 casi), il 65% sono asintomatici. Per quanto riguarda i rientri dall’estero, finora sono stati rilevati 175 casi di positività, prevalentemente da Paesi come Albania, Romania, Bangladesh, Senegal, Croazia e Ucraina. Di questi, 5 erano assistenti familiari.

Autostrade per l’Italia rafforza presidi e assistenza ai caselli per lo sciopero di settore del 9 agosto

In vista dello sciopero nazionale indetto da alcune sigle sindacali di tutte le concessionarie autostradali (nelle fasce 2.00-6.00, 10.00-14.00, 18.00-22.00 di domenica 9 Agosto), Autostrade per l’Italia ha attivato una serie di misure per assistere gli automobilisti e favorire gli spostamenti degli italiani durante la giornata di domenica, quando sono previsti flussi di traffico da bollino giallo:

– Potenziamento dei presìdi di pronto intervento e assistenza a chi viaggia:
Presso le stazioni interessate dai principali flussi di traffico sarà rafforzata la disponibilità di personale dedicato sia ai servizi di viabilità che al monitoraggio e alla gestione degli impianti, così da garantire un presidio di assistenza e informazione agli automobilisti durante le ore dello sciopero.

– Gestione dei flussi di traffico in uscita dai caselli interessati dallo sciopero:
Nelle stazioni interessate dallo sciopero, il personale di viabilità monitorerà in tempo reale l’andamento dei flussi al fine di limitare i disagi.

– Informazioni a chi viaggia:
Il servizio di infoviabilità sarà garantito tramite tutti i canali di comunicazione disponibili (call center viabilità al numero 840.04.21.21; notiziari radio su Rtl 102,5 e Isoradio, l’app My Way) e includerà specifici aggiornamenti sulla situazione del traffico presso le principali stazioni.

Covid 19, dalla Regione un programma straordinario di investimenti da 40 milioni di euro per i territori maggiormente colpiti dalla pandemia e per quelli montani

Dal 10 agosto 2020 sono aperti i termini per partecipare alla manifestazione di interesse prevista nell’ambito della Legge regionale 5/2018 (“Norme in materia di interventi territoriali per lo sviluppo integrato degli ambiti locali”), in attuazione dell’atto di indirizzo che programma 40 milioni di euro di fondi regionali a sostegno degli investimenti degli Enti locali dei territori interessati.

In occasione delle Conferenze territoriali del 17 e del 20 luglio scorsi, tenute dal presidente Bonaccini a Rimini e a Piacenza, sono stati concertati i criteri di accesso degli interventi, per un rapido decollo degli investimenti.

La situazione di crisi economica e sociale che si è creata nella nostra realtà regionale, come effetto della pandemia da Covid19, richiede di essere affrontata attraverso una programmazione strategica che, sostenuta da una forte regia regionale, sia in grado di promuovere e valorizzare gli asset territoriali. Per questo viene messo in campo un articolato piano di investimenti che consenta di indirizzare le priorità di intervento a favore delle realtà più colpite dall’emergenza sanitaria ed economica, che derivano dalla pandemia Covid 19.

Questa la ripartizione  dei fondi: 12, 5 milioni di euro per la provincia di Piacenza, 12,5 per la provincia di Rimini e 1 milione per il Comune di Medicina (Bo). Le Conferenze territoriali hanno condiviso e concertato i criteri di riparto e le priorità di investimento, riservate ai Comuni, Unioni di Comuni e amministrazioni provinciali dei territori interessati.

Le manifestazioni di interesse, se coerenti con i criteri delle Conferenze territoriali, saranno avviate, con decisione della Giunta regionale, alla fase negoziale e dotate di risorse per velocizzare il più possibile l’attuazione degli interventi, dando la priorità agli investimenti e ai progetti immediatamente cantierabili.

“Bisogna fare presto e bene” è l’invito del presidente Bonaccini, “abbiamo fatto uno sforzo straordinario per trovare le risorse necessarie per sostenere i territori più colpiti dalla pandemia: bisogna aprire subito decine e decine di piccoli cantieri che diano lavoro alle imprese e ai fornitori, agli artigiani e ai professionisti. È una spinta alla ripresa: partiamo dalle province più colpite dal covid e dal lockown, ma a settembre arriveremo a tutti i territori montani e alle aree interne”.

Il bando per la manifestazione di interesse si chiuderà il prossimo 30 settembre alle ore 17.00. Per informazioni: https://fondieuropei.regione.emilia-romagna.it/

Per una notte sulla A1 chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia

Sulla A1 Milano-Napoli, per lavori di realizzazione del raccordo autostradale della Cisa A15 e della A22 Autostrada del Brennero, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di lunedì 10 alle 6:00 di martedì 11 agosto, sarà chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso La Spezia.

In alternativa, dopo l’uscita alla stazione di Parma, al km 110+400, si potrà proseguire sulla SS9 Via Emilia, con ingresso sulla A15 Parma-La Spezia, alla stazione autostradale di Parma ovest, di competenza SALT, Società Autostrada Ligure Toscana, per proseguire in direzione La Spezia.

Viabilità: al via un fine settimana da bollino nero

Nel terzo fine settimana di mobilità estiva scatta il bollino nero per la mattinata di sabato, mentre per il pomeriggio di oggi, nella seconda parte della giornata di domani e per domenica, previsto bollino rosso su tutte le strade e autostrade italiane. Lungo i 30 mila km di rete Anas (Gruppo Fs Italiane) è atteso un incremento di traffico per gli spostamenti verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, compreso l’itinerario E45 e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Più degli altri anni, a causa dell’emergenza sanitaria, gran parte degli italiani si sposterà all’interno del Paese contribuendo ad un incremento del traffico sulle strade.

Il traffico si preannuncia intenso in direzione sud, sulle principali direttrici verso le località di mare e in uscita dai centri urbani. Si prevede, inoltre, un aumento della circolazione in prossimità dei centri urbani, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana. A Villa San Giovanni sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo”, già dal primo pomeriggio di oggi, si registrano rallentamenti agli imbarchi verso la Sicilia con un’attesa stimata fino a tre ore.

Ricordiamo che è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti oggi dalle 16.00 alle 22.00, domani dalle 8.00 alle 22.00 e domenica dalle 7.00 alle 22.00.

Anas ha predisposto un piano di gestione che comprende tra l’altro l’impiego di 2.500 addetti e il monitoraggio h24 della rete di competenza. Per l’assistenza e il pronto intervento sono a disposizione degli utenti 200 operatori impegnati tra la Sala Situazioni nazionale e le 21 sale operative territoriali, tra cui quella dell’autostrada A2 “Autostrada del Mediterraneo”, dove Anas opera in affiancamento alla Polizia Stradale.

Il monitoraggio 24 ore su 24 del traffico riguarderà, tra gli altri, i principali assi strategici, che nel  2019 del medesimo fine settimana (9-11 agosto) hanno registrato un traffico giornaliero medio di:

  • 57mila veicoli all’imbocco salernitano della A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria;
  • 36mila veicoli a Castellaneta, in provincia di Taranto, sulla statale 106 “Jonica” che tocca le regioni di Puglia, Basilicata e Calabria;
  • 34mila veicoli a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno sulla 18 “Tirrena Inferiore”, statale sita fra Campania e Calabria;
  • 13mila veicoli in provincia di Caltanissetta sulla A19 “Palermo-Catania”  in Sicilia;
  • 45mila in provincia di Palermo sulla A29 “Palermo-Mazara del Vallo”, sempre in Sicilia;
  • 35 mila veicoli a Cagliari sulla strada statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna;
  • 39mila veicoli nell’area di Perugia lungo l’itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna;
  • 35mila veicoli nel livornese sulla SS1 “Aurelia” (direttrice che interessa Lazio, Toscana e Liguria);
  • 52mila veicoli a Brindisi sulla SS16 “Adriatica” (direttrice della costa Adriatica che parte da Padova in Veneto per terminare a Santa Maria di Leuca, nell’estremo sud della Puglia);
  • 33mila veicoli a Trieste sui Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli Venezia Giulia verso i valichi di confine;
  • 68mila veicoli sulla SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia;
  • 17mila transiti a Nus sula SS26 “della Valle D’Aosta”;
  • 15mila transiti nella zona di Comacchio, in provincia di Ferrara, sulla SS309 “Romea”, statale che interessa le aree di Emilia-Romagna e Veneto.

Inoltre, grande attenzione anche alla strada statale 148 “Pontina” nel Lazio, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell’ambito del piano “Rientro Strade” e alla SS7 “Appia”.

Anas anche quest’anno offre agli utenti un viaggio informato. Le notizie sulla viabilità sono disponibili sul sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/it/piani-interventi) e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2020.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

– CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

– Numero verde 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre digitando il tasto 5 si può avere avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale), Radio Birikina, Radio Bella e Monella e Radio Piterpan (Veneto e Friuli Venezia Giulia), Radio Rock (Lazio) e Radio Sintony (Sardegna).

Anas, inoltre, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it).

Da lunedì 10 agosto via ai rimborsi per abbonamenti SETA non utilizzati causa Covid-19

Da lunedì 10 agosto gli abbonati SETA potranno attivare la procedura di rimborso per il periodo di mancato utilizzo delle tessere, mensili o annuali, dovuto al lockdown causato dalla pandemia Covid-19. La procedura, attivata in relazione al Decreto Rilancio e sulla base delle indicazioni della Regione Emilia-Romagna fornite con la delibera del 20 luglio 2020, resterà disponibile fino al 30 novembre.

Per tutti gli abbonamenti SETA caricati su tessera MiMuovo sarà possibile utilizzare una comoda procedura on-line disponibile all’indirizzo www.setaweb.it/voucher. Per i soli abbonamenti mensili sarà possibile richiederlo anche in biglietteria, previa compilazione di apposito modulo cartaceo (anch’esso disponibile dal 10 agosto). E’ necessario che il periodo di mancato utilizzo del trasporto pubblico sia continuativo. Non è infatti ammesso il rimborso per periodi caratterizzati dall’occasionale utilizzo dei mezzi. L’entità del ristoro sarà calcolata in rapporto ai giorni di mancato utilizzo dell’abbonamento, sia mensile che annuale.

 

COME FUNZIONA LA PROCEDURA

Come stabilito nelle linee guida approvate dalla Giunta regionale nel rispetto delle disposizioni nazionali, avranno diritto al rimborso (per i giorni di mancato utilizzo) tramite voucher non cedibile, che potrà essere utilizzato entro un anno dalla sua emissione, gli abbonati mensili ed annuali di due precise categorie:

  • STUDENTI per il periodo 23 febbraio- 3 giugno 2020;
  • LAVORATORI-PENDOLARI per il periodo 8 marzo-17 maggio 2020.

Per richiedere il voucher è necessario compilare il modulo disponibile on-line, nel quale ogni utente autocertificherà il periodo di mancato utilizzo, nei limiti del periodo di riferimento rimborsabile riportato per ciascuna categoria. Il voucher per mancato utilizzo può essere richiesto solamente in caso di chiusura delle scuole/università (nel caso di studenti), e della chiusura temporanea dell’azienda (per ottemperare a DPCM e Ordinanze regionali) in cui ogni utente lavoratore presta la propria attività. Solo gli studenti under 14, che dal prossimo settembre avranno in tutta la Regione l’abbonamento gratuito in quanto frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado, possono, in alternativa al voucher, richiedere il rimborso in denaro. Una volta ottenuto il voucher dovranno inviare una mail all’indirizzo RimborsiCovid@setaweb.it.

Nessun rimborso è previsto per i biglietti di corsa semplice e i carnet (multi corsa) validi sui bus urbani ed extraurbani, in quanto per questi titoli di viaggio non è prevista una scadenza di utilizzo.

Regole particolari valgono per alcune tipologie di abbonamento (es.: abbonamenti mensili, annuali e annuali per studenti della tipologia “Mi muovo anche in città”; abbonamenti oggetto di accordi di mobility management; abbonamenti a tariffa agevolata, per convenzioni con aziende e convenzione UNIMORE). Nel caso in cui siano già stati ottenuti dei rimborsi sull’abbonamento (ad es. per agevolazione idrocarburi) il rimborso è calcolato sulla quota pagata dall’utente al netto dei rimborsi ricevuti.

 

PROMOZIONE SETA VALIDA FINO AL 30 NOVEMBRE 2020

Se il voucher viene utilizzato per rinnovare l’abbonamento annuale con acquisto in biglietteria, il suo valore viene aumentato del 5%; se viene utilizzato per rinnovare l’abbonamento annuale ordinario con acquisto on-line il suo valore viene aumentato del 15%.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo mail RimborsiCovid@setaweb.it oppure contattare il numero di informazioni telefoniche SETA: 840 000 216 (attivo dal lunedì al sabato dalle ore 09:00 alle ore 17:00).

 

In auto col coltello: reggiano denunciato a Maranello

La scorsa notte i carabinieri di Maranello, durante un servizio di controllo del territorio, hanno denunciato alla procura della Repubblica un italiano domiciliato nel reggiano, già noto alle forze di polizia. Dal controllo è emerso che circolava a bordo della propria autovettura con un coltello la cui lama raggiungeva una lunghezza di 10 cm.

‘Note di notte’, martedì 11 agosto serata jazz al Castello di Spezzano con i “Vivi Duo”

Martedì 11 agosto, alle 21, presso la corte del Castello di Spezzano, torna ‘Note di Notte’. La serata dedicata alla musica jazz, vedrà esibirsi la band ‘Vivi Duo’. L’ingresso, gratuito, è consentito solo prenotandosi alla mail info@archeosistemi.it

Per partecipare occorre mostrare conferma di prenotazione ed essere muniti di mascherina, accedendo dall’ingresso attraverso il parco, sul lato del ponte levatoio. In caso di meteo avverso è prevista una data di recupero.

L’anima jazz e l’impianto classico, vibrafono e violoncello, Saverio Tasca e Giulio Padoin. Un duo che intreccia l’esperienza di uno dei maggiori vibrafonisti europei con l’energia e il desiderio di scoperta di un giovane di talento. E, complice un’esposizione che nel 2018 metteva a confronto l’arte contemporanea con le architetture del castello di Bassano del Grappa, in una sera d’estate votata alla musica il progetto ha preso forma. L’obiettivo, oggi, è andare alla scoperta dei linguaggi maturati tra XVII e XVIII secolo, innervandoli di modernità. Brani tutti da scoprire, la cui scrittura regala margini per nuove creazioni, evocando atmosfere del passato da vestire di contemporaneità. Un progetto, quello firmato da Tasca e Padoin, nel quale il ritmo percussivo si fonde con i suoni dell’arco, invitando il pubblico a percorrere insieme ai musicisti sentieri originali. Un tratto, questo, consolidato nella poetica di Tasca, da sempre incuriosito dalle suggestioni in arrivo dalla musica antica, dai linguaggi etnici e dalle produzioni popolari. Tre fonti oggi condivise con Padoin in un percorso che ha i propri punti di forza nel gusto per la ricerca e nella capacità di mettere in dialogo esperienze diverse così da generare nuova ricchezza.

Lo spettacolo si svolgerà nel pieno rispetto della normativa e delle indicazioni regionali e nazionali per il contrasto alla diffusione del covid-19.

È presente il servizio bar ristoro.

Maranello, al lavoro per il ritorno tra i banchi: edifici con più accessi e arredi ripensati

Stessi orari di lezione dello scorso anno, servizio mensa confermato, nessuna classe divisa in gruppi e aule adeguate per ospitare in sicurezza tutti gli alunni. A Maranello prosegue verso questi obiettivi il lavoro dell’amministrazione comunale insieme alle dirigenze scolastiche e alla Fondazione Bertacchini Borghi, in vista del ritorno tra i banchi previsto per il 14 settembre: ogni situazione potenzialmente critica viene studiata nei dettagli, alla ricerca di una soluzione pratica che tenga conto delle diverse esigenze degli studenti, delle loro famiglie e del personale scolastico. L’intenzione è quella di mitigare il più possibile l’impatto della pandemia sull’attività didattica e al tempo stesso garantire il pieno rispetto della direttive anti-covid, ancora in via di definizione a livello ministeriale e regionale.

In quest’ottica, ad esempio per evitare assembramenti all’entrata e all’uscita delle scuole, si è deciso di aumentare il numero degli accessi agli edifici, con lo scopo di evitare uno scaglionamento degli orari che metterebbe in difficoltà genitori ed alunni: riguardo alle scuole elementari e medie, ad ogni classe verrà assegnato uno degli ingressi/uscite.

Pertanto l’edificio condiviso dai due Istituti comprensivi maranellesi per le medie avrà tre accessi: quello ‘tradizionale’ da Via Claudia, uno sul retro da Via Fornace e un altro dal Parco della Storia. Tre ingressi/uscite anche per elementari Stradi – ai due già utilizzati in Via Boito se ne aggiungerà un terzo in Via Risorgimento – e due per le elementari Rodari, da Via Ponchielli e da una porta laterale che si affaccia su Via Vandelli. Nelle scuole per l’infanzia si cercherà invece, dove la struttura lo consente, di garantire ad ogni sezione un accesso indipendente, così da ridurre ulteriormente i contatti tra bimbi e familiari di sezioni diverse.

Nelle scorse settimane, nelle scuole maranellesi di ogni grado, sono inoltre state individuate le necessarie modifiche riguardanti gli arredi e la fruizione degli spazi, in funzione delle nuove regole sul distanziamento che in tutti gli edifici scolastici locali potranno essere rispettate senza stravolgimenti strutturali . Diversi mobili verranno spostati, eliminati o sostituiti per sfruttare meglio gli ambienti, e non sarà necessario acquistare nuovi banchi: le scuole di Maranello, infatti, hanno già in dotazione banchi singoli. Alcune stanze adibite finora a laboratori saranno comunque riconvertite in aule per le lezioni tradizionali, e in base al numero di componenti qualche classe cambierà collocazione. Sempre con l’obiettivo di non frammentarle in gruppi.

Nelle scuole materne le sezioni più numerose dovranno formare due gruppi per il solo riposino pomeridiano. In vista della ‘nanna’, gli ambienti di sezione verranno infatti trasformati in un dormitorio bis: saranno acquistate le tendine oscuranti da applicare alle finestre e nuove brandine facili da spostare e da sanificare. Nei nidi, fascia 0-3, queste precauzione non saranno necessarie: il numero di bimbi iscritti al tempo pieno, in rapporto agli spazi disponibili, consente di gestire il riposino negli stessi locali utilizzati gli anni scorsi.

Riguardo alla mensa per i bambini delle elementari che frequenteranno il tempo pieno, si sta valutando di far pranzare nella propria aula le classi al piano terra e di lasciare la sala mensa agli alunni dei piani superiori, così da ridurre gli spostamenti per la distribuzione dei pasti e il rischio di assembramenti. Si sta inoltre studiando una soluzione per l’acqua durante il pranzo, onde evitare che caraffe o bottiglie passino di mano in mano. In questo senso la consegna delle borracce a tutti agli alunni, prevista dal Comune per l’inizio dell’anno scolastico, potrebbe tornare utile.

Fermo restando che sulle operazioni di sanificazione degli ambienti, di pulizia dei giochi nelle scuole d’infanzia e sulla fornitura di gel igienizzante gli istituti si stanno attrezzando, per poter seguire tutte le direttive di legge emanate, verrà chiesto alla famiglie di firmare un Patto di corresponsabilità. Un impegno a collaborare con scuole e Comune nel rispettare le indicazioni stabilite nell’interesse della collettività, a partire dalla necessità di non mandare a scuola gli alunni con la febbre.

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