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martedì, 7 Aprile 2026
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Bilancio di un anno di amministrazione Mesini, Severi (Forza Italia): ‘Ad oggi gli unici a poter davvero ringraziare sono i cittadini delle comunità islamiche’

Bilancio di un anno di amministrazione Mesini, Severi (Forza Italia): ‘Ad oggi gli unici a poter davvero ringraziare sono i cittadini delle comunità islamiche’

“A un anno dall’insediamento della giunta Mesini, il bilancio delle attività amministrative è, a nostro avviso, profondamente deludente”.
Come Coordinatore Comunale di Forza Italia, Claudia Severi evidenzia con preoccupazione le mancanze di un’amministrazione che, finora, ha dimostrato “scarsa visione strategica per la città”

“Nel documento di rendicontazione presentato dall’amministrazione – prosegue Severi –  non si fa menzione alcuna di due temi centrali per i cittadini: la gestione rifiuti , la sicurezza urbana e il rilancio del commercio nel centro storico, aree oggi in forte difficoltà. Anzi, l’intero centro storico continua a soffrire di degrado, abbandono e mancanza di sicurezza.

Ancora più sconcertante è vedere che la “punta di diamante” degli investimenti previsti con i fondi del PNRR sia una mensa scolastica: un progetto utile ma decisamente insufficiente rispetto alle reali priorità di una città che ambisce a tornare protagonista.

I posti all’asilo nido e le liste di attesa azzerate sono frutto più di un elemento demografico che di una capacità amministrativa.

L’unico ambito in cui la giunta Mesini si è mostrata particolarmente attenta e attiva riguarda la soddisfazione delle richieste delle comunità islamiche, che possono dirsi grate non solo per le concessioni concesse durante manifestazioni rumorose all’alba, in spregio ai regolamenti comunali e alla convivenza civile, ma anche per l’impegno a realizzare una moschea in grado di rispondere pienamente alle loro esigenze. Un’attenzione che, per quanto legittima, stride con l’assenza totale di risposte ai bisogni più diffusi dei cittadini sassolesi.

Gravissimo il capitolo manutenzione urbana e dal rischio idrogeologico: siamo una città che rischia oggi di finire sott’acqua anche a causa di un semplice temporale estivo, per effetto dell’assenza di un piano di manutenzione ordinaria programmata.

Se il buongiorno si vede dal mattino, i prossimi quattro anni rischiano di essere segnati da una gestione senza visione, fatta di ordinaria amministrazione che senza ad una inversione di rotta, porta da un progressivo arretramento. Una prospettiva che Sassuolo non merita”.

Claudia Severi
Coordinatore Comunale Forza Italia Sassuolo

Proseguono senza ritardi i lavori di riqualificazione del Ponte Veggia

Proseguono senza ritardi i lavori di riqualificazione del Ponte Veggia

Questa mattina il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini si è recato personalmente in cantiere per un sopralluogo tecnico, accompagnato dal Direttore Tecnico Responsabile dell’Opera, dalla Direzione Lavori, dal Responsabile della Sicurezza e dal Coordinatore dei Lavori della ditta esecutrice.

«Sono soddisfatto di poter confermare che il cronoprogramma dei lavori è pienamente rispettato – ha dichiarato il Sindaco – il ponte riaprirà entro il 16 agosto, come da impegni assunti, senza alcun ritardo».

Negli ultimi giorni sono state completate le gettate dei calcestruzzi, e a partire dalla prossima settimana prenderanno il via le opere di impermeabilizzazione, seguite dall’asfaltatura. È inoltre quasi ultimata la costruzione del nuovo marciapiede, che permetterà un transito in sicurezza per pedoni e biciclette, rappresentando un miglioramento importante in termini di accessibilità e mobilità sostenibile.

Entro pochi giorni cominceranno anche le operazioni di installazione dei guardrail e dei parapetti, ultime fasi prima della riapertura.

Il Sindaco ha voluto esprimere un ringraziamento alla ditta e a tutti gli operai coinvolti:

«Nonostante le elevate temperature di questi giorni – ha detto – il personale è al lavoro con grande impegno e professionalità. Da oggi è attiva l’ordinanza regionale che sospende i lavori nelle ore più calde della giornata (dalle 12:00 alle 16:00) per garantire la sicurezza degli addetti. Una misura corretta, che però non compromette il buon andamento del cantiere».

Il rispetto dei tempi è stato reso possibile anche grazie alle lavorazioni in orario notturno, che hanno consentito di recuperare efficienza nelle fasi più delicate dell’intervento.

L’Amministrazione comunale comunicherà a breve la data ufficiale di riapertura del ponte.

Alessandro Lucenti (Fratelli d’Italia): “Fontana di Piazzale Porrino, servono davvero 80.000 euro?”

Alessandro Lucenti (Fratelli d’Italia): “Fontana di Piazzale Porrino, servono davvero 80.000 euro?”Rimango sinceramente basito da quanto emerso nell’ultima seduta del Consiglio comunale. In risposta a un’interrogazione interna alla stessa maggioranza, l’assessore ai Lavori pubblici ha affermato che per ripristinare la Fontana di Piazzale Porrino serviranno dai 50.000 agli 80.000 euro.

Eppure, ricordo bene che circa un anno e mezzo fa – quando ero ancora vicesindaco – effettuammo una video-ispezione tramite una ditta specializzata, la quale individuò chiaramente i punti di rottura e l’intervento necessario. Una ditta già fornitrice di SGP ci presentò un preventivo “chiavi in mano” di circa 10.000 euro.

Inoltre, trovammo uno sponsor disponibile a coprire l’intero intervento: Esselunga, che confermò il proprio sostegno economico già allora, e che ha rinnovato la disponibilità nel luglio 2024 nonostante il cambio di amministrazione. A dicembre 2024, la stessa azienda ha nuovamente scritto al Comune, chiedendo di sottoscrivere la convenzione per poter procedere con il versamento. Nessuno ha mai risposto.

Oggi apprendiamo che il preventivo è miracolosamente lievitato fino a 80.000 euro. E il contributo dello sponsor? Ignorato.
A questo punto è legittimo chiedersi:

  • C’è davvero la volontà politica di riparare la fontana?
  • Oppure si preferisce lasciarla in stato di abbandono, magari perché il contributo è stato trovato dalla precedente amministrazione o proviene da uno sponsor “non gradito”?

Mi auguro che il Comune voglia tornare sui propri passi, accettare il contributo offerto da Esselunga, e procedere al più presto al ripristino della fontana. I cittadini meritano trasparenza, efficienza e buon senso, non giochi politici su un’opera che poteva essere sistemata da tempo – a costo praticamente zero per le casse pubbliche.

Commercio. Partono domani i saldi estivi in Emilia-Romagna

Commercio. Partono domani i saldi estivi in Emilia-RomagnaAl via domani, sabato 5 luglio, i saldi estivi in Emilia-Romagna. Avranno una durata massima di 60 giorni e si concluderanno mercoledì 3 settembre 2025.

“I saldi sono un appuntamento importante per la nostra rete commerciale- afferma l’assessora regionale al Turismo e al Commercio, Roberta Frisoni-. Si tratta di un’opportunità di risparmio per le cittadine e i cittadini e per gli esercenti per promuovere le vendite e magari farsi conoscere anche da nuovi clienti. Ma i saldi rappresentano anche un’occasione per rivitalizzare le nostre città e sostenere il nostro tessuto commerciale. In estate poi sono tante le occasioni, anche serali, che nelle nostre città e nelle destinazioni turistiche coniugano eventi culturali o musicali con l’apertura dei negozi, rendendo ancora più piacevole per cittadini e turisti la visita e la frequentazione dei nostri centri storici, dei borghi o delle marine”.

Confermate le indicazioni degli scorsi anni: resta il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti per quanto riguarda capi di abbigliamento, accessori, calzature, biancheria intima, pelletteria, tessuti per abbigliamento e arredamento. Inoltre, la merce oggetto di vendita dovrà essere disposta in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quella eventualmente in vendita nelle condizioni ordinarie.

Videosorveglianza, Formigine partecipa al bando del Ministero: progetto da 100mila euro

Videosorveglianza, Formigine partecipa al bando del Ministero: progetto da 100mila euroProsegue il potenziamento del sistema di videosorveglianza sul territorio comunale. Il Comune di Formigine ha partecipato al bando del Ministero dell’Interno che prevede l’erogazione di contributi per l’implementazione degli impianti di videosorveglianza.

Il progetto prevede due direttrici principali di intervento: da un lato il monitoraggio dei parchi pubblici attraverso nuove telecamere, dall’altro il completamento della rete di controllo ai varchi di accesso al territorio comunale. In totale, si tratta di 23 nuove telecamere. Il valore complessivo dell’intervento è di 100mila euro, per i quali l’Amministrazione ha richiesto un co-finanziamento del 50% al Ministero. La restante parte sarà a carico del Comune.

Dichiara l’Assessore alla Sicurezza Andrea Corradini: “Si tratta di un ulteriore passo in avanti nella strategia di rafforzamento della sicurezza urbana. Questo progetto è stato pensato per rispondere a esigenze concrete della nostra comunità: tutelare i luoghi più frequentati, come i parchi, e completare la copertura dei varchi viari, intervenendo nel quadrante est di Formigine e Casinalbo. Le telecamere dialogheranno con la centrale operativa della Polizia Locale, integrandosi con l’infrastruttura esistente. È un investimento che conferma la volontà dell’Amministrazione di garantire un controllo sempre più capillare del territorio, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy”.

L’obiettivo è da un lato quello di aumentare la prevenzione di atti e comportamenti illeciti e dall’altro supportare il lavoro delle forze dell’ordine con strumenti che ne agevolino l’attività.

Si precisa che attualmente sul territorio comunale sono presenti 179 telecamere: 102 a Formigine, 32 a Casinalbo, 19 a Magreta, 14 a Corlo e 12 a Colombaro.

Note di notte: lo swing italiano al castello di Spezzano

Note di notte: lo swing italiano al castello di SpezzanoMartedì 8 luglio parte l’apprezzata rassegna di musica e spettacolo “Note di notte”, appuntamento ormai consolidato della vivace estate fioranese al castello di Spezzano. Alle ore 21.00, OsmannGold Orchestra (voce e strumenti) presenta “Sing in Swing – Made in Italy”. Un concerto con un repertorio di swing italiano impreziosito dalla voce di una cantante, un dialogo tra voce e strumenti, a cura dell’associazione Social Arts Factory. L’ingresso è libero e gratuito.

E’ questo uno dei sei gli appuntamenti con la musica di qualità di generi diversi che faranno da colonna sonora alle serate estive nella suggestiva corte dall’8 luglio al 15 agosto, proposti dall’associazione Quelli del ’29, coinvolgendo altre associazioni, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e con il sostegno di Fondazione di Modena, nell’ambito del bando “Mi Metto all’Opera 2025”.

Durante gli eventi sarà disponibile anche il servizio bar gestito dai volontari di AVF (Associazione Volontari Fiorano).

La rassegna prosegue martedì 15 luglio, il concerto di Filippo Graziani dal titolo “Ottanta buon compleanno Ivan”, omaggio live al padre con un trio acustico. Ingresso a pagamento (15 euro), acquistabile sul posto o in prevendita online su Vivaticket.

Martedì 22 luglio tocca ai Gypsinduo (Giò Stefani e Claudio Ughetti) con il loro “Traditional tour” che tra musica, poesie e balli ricorda le tradizioni del mondo e del territorio. A cura dell’associazione Preludio APS. Ingresso libero.

Il 29 luglio arriva al Castello di Spezzano la brillante comicità di Maria Pia Timo, con il divertente spettacolo “Enciclopia”. Ingresso a pagamento (15 euro), acquistabile sul posto o sul sito www.quellidel29.it.

Martedì 5 agosto, sempre alle 21, tornano i Flexus con un concerto che attraversa le loro storiche canzoni e capolavori della musica d’autore italiana, musica classica e colonne sonore. A cura dell’associazione culturale Caotica; l’ingresso è libero.

“Note di notte” si chiude venerdì 15 agosto, alle ore 21, con il tradizionale Concerto di Ferragosto, organizzato dall’associazione Amici della Musica Nino Rota. Quest’anno sarà un omaggio alla band statunitense dei Chicago. L’ingresso è libero.

L’ingresso è come sempre fino ad esaurimento posti disponibili (199 in corte). In caso di maltempo gli eventi si svolgono in Sala delle Vedute (99 posti), con accesso per ordine di arrivo.

Per info: castellospezzano@gmail.com o 335440372.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 05 luglio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 05 luglio 2025Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la Regione, nel pomeriggio tenderanno a svilupparsi rovesci temporaleschi sui rilievi soprattutto nel settore più occidentale e quello romagnolo; non si esclude qualche rapido fenomeno anche sulla pianura nord-orientale. Fenomeni in esaurimento in serata con cielo prevalentemente nuvoloso.

Temperature massime con valori di 36/37 gradi nelle pianure interne, intorno 31/34 nella fascia costiera.

Venti deboli variabili e a regime di brezza sulla costa, con rinforzi e raffiche nel pomeriggio nelle aree interessate dai fenomeni.

Mare poco mosso.

Il Sindaco di Sassuolo Mesini traccia un bilancio del primo anno di Giunta

Il Sindaco di Sassuolo Mesini traccia un bilancio del primo anno di Giunta

“Un anno denso di impegni, difficili ed impegnativi, portati avanti con l’entusiasmo e la dedizione di una squadra che ha come unico obiettivo il futuro della nostra città”.

Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, con queste parole, traccia un bilancio del primo anno di Giunta, insediatasi il 1 luglio 2024.

“A partire da Settembre – prosegue il Sindaco – saranno completamente azzerate le liste d’attesa per gli asili nido: un obiettivo che ci eravamo fissati già in campagna elettorale e che, sin dai primi giorni, ci ha visto lavorare ventre a terra per raggiungerlo nel minor tempo possibile a testimonianza dell’impegno da parte dell’Amministrazione nel migliorare i servizi per le famiglie e i più piccoli. Un obiettivo reso possibile grazie a un lavoro di pianificazione e investimento che ha portato a un incremento delle risorse e a una gestione più efficiente delle strutture.

Un altro grande passo avanti riguarda il progetto di riqualificazione dell’edificio di via Circonvallazione 189, un intervento strategico volto a valorizzare e rendere più funzionale una delle principali porte d’accesso alla città, completamente abbandonata dal 2009. Abbiamo ottenuto un finanziamento regionale basato su un progetto che mette al centro il quartiere Braida, ricucendo lo strappo architettonico con il parco Amico e offrendo nuovi spazi ai servizi per il cittadini.

L’amministrazione ha inoltre reperito i fondi necessari per portare a termine importanti progetti finanziati dal PNRR, come le nuove Paggerie e la mensa della scuola “Caduti per la Libertà”. Interventi rappresentano un investimento concreto nel settore scolastico e nel miglioramento delle condizioni di vita dei nostri giovani, garantendo servizi più efficienti e di qualità.

Senza dimenticare ponte Veggia, che ha assorbito energie e risorse i mesi di pianificazione e progettazione per portare a termine la ristrutturazione di un’infrastruttura importantissima per tutto il Distretto cercando di ridurre al minimo i disagi e i tempi d’intervento.

Il primo anno di mandato è stato anche caratterizzato da un intenso lavoro di ascolto e partecipazione con le associazioni, le società sportive e culturali, il mondo della scuola e tutta la cittadinanza. Un dialogo continuo che ha permesso di raccogliere idee, bisogni e suggerimenti, contribuendo a costruire un’amministrazione più vicina e sensibile alle esigenze di tutti.

In questi primi dodici mesi di lavoro – conclude il Sindaco Matteo Mesini – l’intera squadra di Giunta non ha mai risparmiato energie e di questo li ringrazio, compresa Chiara Tonelli che prima di dimettersi per motivi personali ha portato avanti importanti progetti che solamente nei prossimi mesi daranno i loro frutti”.

Capezzera (Forza Italia): “Serve una stretta su alcol e negozi etnici dopo le 20, Sassuolo segua l’esempio di Modena”

Capezzera (Forza Italia): “Serve una stretta su alcol e negozi etnici dopo le 20, Sassuolo segua l’esempio di Modena”Con l’arrivo dell’estate e il conseguente aumento degli episodi di degrado urbano e disturbo della quiete pubblica, il gruppo consiliare di Forza Italia Sassuolo ha presentato un Ordine del Giorno per chiedere al Sindaco e alla Giunta comunale l’adozione di un’ordinanza temporanea, simile a quella già introdotta dal Comune di Modena (Ordinanza n. 250215 del 02/07/2025), che limita l’orario di apertura dei piccoli esercizi di vicinato, in particolare dei cosiddetti “negozi etnici”, spesso attivi durante la notte e oggetto di segnalazioni per la vendita incontrollata di alcolici.

La proposta, firmata dal capogruppo Davide Capezzera, mira a salvaguardare la vivibilità delle aree urbane più frequentate nelle ore serali, contenendo fenomeni di bivacchi, abbandono di rifiuti, schiamazzi e insicurezza.

Afferma Capezzera: “Sassuolo non è esente da questi problemi e la situazione peggiora nei mesi estivi. La misura adottata a Modena è un precedente importante: anche da noi è necessario un intervento deciso, circoscritto e coordinato con le forze dell’ordine e la Prefettura.”

L’atto impegna l’Amministrazione ad attivarsi ai sensi dell’art. 50, commi 7-bis e 7-bis.1 del D.Lgs. 267/2000, norma che consente al Sindaco di adottare ordinanze urgenti per motivi di sicurezza urbana e decoro. L’obiettivo è intervenire in modo mirato, individuando zone e orari critici, senza criminalizzare le attività commerciali, ma prevenendo abusi e situazioni fuori controllo.

Continua Capezzera: “Non vogliamo demonizzare nessuno ma è evidente che molti problemi di malamovida e degrado ruotano attorno a determinati negozi aperti tutta la notte. Chiediamo solo regole uguali per tutti e rispetto della convivenza civile.”

L’Ordine del Giorno prevede inoltre il coinvolgimento di cittadini e commercianti in un percorso di confronto e sensibilizzazione sui temi della legalità, della sicurezza e del consumo responsabile.

Davide Capezzera – Capogruppo Forza Italia Sassuolo

Concerti in Palazzina 2025: ultimo appuntamento con “Musiche da Cinema” dei MovieBand

Concerti in Palazzina 2025: ultimo appuntamento con “Musiche da Cinema” dei MovieBand

Si conclude la stagione musicale dei Concerti in Palazzina 2025 con il terzo appuntamento, in programma martedì 8 luglio alle ore 21.15. Con “Musiche da Cinema” dei “MovieBandConfindustria Ceramica (Viale Monte Santo 40, Sassuolo) invita la cittadinanza a condividere la serata nel parco della propria sede. L’evento, organizzato da Edi.Cer. SpA con il patrocinio del Comune di Sassuolo, è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Un viaggio in cui la musica racconta il cinema: si ripercorreranno le colonne sonore che, attraverso brani cantati e temi strumentali, hanno reso iconiche molte pellicole internazionali. Il pubblico sarà trasportato dalle atmosfere sognanti di Morricone alle leggendarie composizioni di John Williams, passando per il mondo magico di Harry Potter e l’energia travolgente dei Blues Brothers fino ai cult, per citarne alcuni, come Il Gladiatore, Star Wars, Pulp Fiction, Kill Bill, Rocky, Ritorno al Futuro, Top Gun, Pirati dei Caraibi, Mission Impossible, Flash Dance. L’omaggio al lungometraggio come forma d’arte sarà reso dai “MovieBand”, formazione composta da Gio Stefani, Alessio Borghi e Alberto Paderini.

La rassegna si conclude con questo ultimo appuntamento dopo due serate coinvolgenti. Il primo concerto si è svolto il 17 giugno con “Italiani: donne e uomini che fecero l’Italia”, in cui Leo Turrini e Marco Dieci hanno ricordato, tra musica e parole, le figure che hanno forgiato l’identità collettiva italiana. La seconda serata, tenutasi il 1° luglio, ha visto invece l’energia travolgente dei “The Radio Luxembourg”, che con “45 giri fa” hanno proposto un revival delle più belle canzoni degli anni ’60 e ’70.

Un lettore segnala ancora una pianta caduta nel parcheggio della chiesa a San Michele

Un lettore segnala ancora una pianta caduta nel parcheggio della chiesa a San Michele

Un lettore ci segnala che nella frazione di San Michele in Piazza della Chiesa, anche ieri pomeriggio è caduta una pianta a seguito del vento, come già era successo lo scorso 16 giugno dove ne erano cadute addirittura quattro.

Si parla spesso di azioni volte alla mitigazione del cambiamento climatico per contrastare nelle città l’effetto “isola di calore”  e sarebbe auspicabile che venissero adottate specie più resistenti, meglio supportate dai tutori in legno e con dimensione del tronco  maggiore di quelle che come spaghetti si sono spezzate al tirare del vento, perché troppo esili…

Ci aspetteremmo un’azione mirata da parte dell’amministrazione comunale che nel breve rispristini lo stato dei luoghi, dando tempistiche certe per il re-impinato delle cinque piante.

Kym elimina Taberner: è lui il primo semifinalista del Memorial “Fontana”

Kym elimina Taberner: è lui il primo semifinalista del Memorial “Fontana”

Non mancano mai le emozioni al “Modena Challenger ATP 75, 41° Memorial Eugenio Fontana”. Il torneo internazionale di tennis maschile che si sta giocando al Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine si conferma ogni giorno un’occasione straordinaria per ammirare un tennis di livello mondiale.

FEDERICO CINÀ TRAVOLGENTE. Buona anche la seconda per Federico Cinà. Negli ottavi di finale il 18enne Federico Cinà ha superato per 6-0 6-1 il 20enne spagnolo Daniel Merida davanti al numeroso pubblico che ha riempito le tribune del Centrale. Una vera e propria prova di forza del talento palermitano: impressionante la capacità di imporre il suo ritmo e il suo gioco, l’intensità nel mettere pressione all’avversario fin dai primi colpi di ogni scambio e la tranquillità con cui ha gestito l’incontro. «Fin dal primo punto ho avuto sensazioni migliori rispetto a quelle della prima partita», ha detto a caldo Cinà. – «Forse conoscevo meglio il campo, forse c’era un po’ meno caldo, comunque ho provato a spingere sin dall’inizio. Avevamo preparato bene il match e sono riuscito a mettere in pratica il piano partita. Queste partite ti danno ovviamente fiducia. Il mio gioco in campo è frutto di un lavoro quotidiano e vederne i risultati non può che rendermi felice. Adesso affronterò un giocatore fortissimo come Juan Manuel Cerundolo, sarà un bel test e cercherò di imparare qualcosa in ogni scambio».

FRANCESCO CINÀ, IL COACH. Federico Cinà al Club La Meridiana è accompagnato da tutta la famiglia. Con lui ci sono il papà Francesco, la mamma Susanna e la sorella Giulia. Francesco Cinà, ex giocatore con una classifica intorno alla 400ª posizione, poi maestro e coach, ha seguito per anni come allenatore l’ex tennista Roberta Vinci. Federico respira tennis da sempre, il padre lo allena fin dai primi colpi al Country Time Club di Palermo e anche oggi è al suo fianco. “Le tante aspettative attorno a Federico? Oggi in Italia il tennis è uno degli sport più seguiti e amati – spiega Francesco Cinà – È normale che dietro a questi giovani che stanno provando ad emergere ci sia attenzione e affetto: è una cosa bella ed è una cosa da gestire. Noi, la sua famiglia e il suo team, gli siamo vicino in questo cammino. Federico è veramente un ragazzo tranquillo, sa bene qual è il suo percorso: pian piano dovrà crescere ma ha già le idee piuttosto chiare. L’obiettivo per il 2025? Il focus è sempre sulla crescita fisica, tecnica, mentale e quindi nel gioco. I risultati sono semplicemente una conseguenza di questo percorso come ragazzo e come tennista. Il momento d’oro del tennis italiano? Molto merito va dato alla Federazione Italiana Tennis: in questi anni ha investito tanto sugli allenatori e i preparatori fisici per cercare di dare ai ragazzi un “team” che li accompagni. Il supporto di risorse tecniche ed anche economiche ai giovani tennisti è fondamentale. Poi c’è il lavoro di tanti circoli, come il Club La Meridiana, nel lavoro quotidiano con i ragazzi e nell’organizzazione di tornei come il Memorial Fontana: ogni settimana in Italia ci sono tornei Futures e Challenger che permettono ai giovani di fare esperienza preziosa. È tutto il movimento che sta portando il tennis italiano a livelli direi “mostruosi”. Cosa succederà a Wimbledon? Il torneo è ancora lungo. Per come sono andati questi primi giorni però anche io come tanti mi aspetto una finale Sinner-Alcaraz come al Roland Garros: quella partita è stata uno spot meraviglioso per il tennis. Mi auguro di poter vedere un’altra partita così, magari con un risultato diverso…”.

SUPER KYM. Il giovedì del Memorial Eugenio Fontana si è aperto con una sorpresa. Sul Centrale, dopo due ore e trentasei minuti di tennis vivace, lo svizzero Jerome Kym ha superato il grande favorito alla vittoria finale, lo spagnolo Carlos Taberner, già vincitore la scorsa settimana del 125mila di Sassuolo e testa di serie numero 1 del tabellone (6-2, 3-6 , 7-6 il punteggio finale). Il 20enne di Rheinfelden, quasi due metri di altezza e numero 162 del ranking ATP alla vigilia del Fontana, ha spinto i colpi con grande intensità, ha servito fortissimo ed ha saputo rischiare nei momenti cruciali. La lucidità e il coraggio di Kym hanno poi fatto la differenza nel tie-break del terzo e decisivo set vinto nettamente 7-3. In semifinale Kym affronterà il vincente del Quarto di Finale tra l’azzurro Marco Cecchinato e l’olandese Max Houkes.

DOPPIO. Contemporaneamente al torneo di singolo, prosegue anche quello di doppio al Modena Challenger ATP 75. La prima coppia a raggiungere le semifinali è stata quella composta dal danese Johannes Ingildsen e dallo slovacco Milos Karol che ha battuto al fotofinish la coppia formata dallo svizzero Jakub Paul e dal brasiliano Marcelo Zormann: 6-1, 6-7 e 10-12 al “long tie-break” decisivo”. Ingildsen-Karol affronteranno la coppia composta dall’olandese Mick Veldheer e dal bielorusso Ivan Liutarevich che ha battuto la coppia testa di serie numero 3 del torneo formata da Martos Gornes (Spagna)-Vijay Sundar Prashanth (India) 6-1, 3-6, 10-7.

PROGRAMMA VENERDÌ. Tre italiani in campo nelle prime due partite dei quarti di finale del venerdì. Le partite del singolare inizieranno sul Centrale alle ore 14. Si partirà con il derby azzurro tra Stefano Travaglia, che negli ottavi ha eliminato l’argentino Tirante (testa di serie numero 6), e Andrea Pellegrino, che negli ottavi ha eliminato il colombiano Galan (testa di serie numero 2). A seguire poi la super sfida tra Federico Cinà e Juan Manuel Cerundolo, 23enne argentino, testa di serie numero 3 del Memorial Fontana e numero 112 del mondo (con un best ranking ATP da numero 79).

Ancora a seguire, e sempre sul Centrale, si giocheranno le altre due semifinali. La quarta e ultima semifinale si giocherà in serata con inizio fissato alle ore 21.

Contemporaneamente ai Quarti di Finale del singolare si giocheranno sul campo numero 4 le due Semifinali del doppio.

Anche in questa edizione l’ingresso al Club La Meridiana sarà libero e gratuito per assistere a tutte le partite del “Modena Challenger ATP 75”. Porte aperte al grande tennis…

Notte sul Colle, a Fiorano domani sera 4 luglio

Notte sul Colle, a Fiorano domani sera 4 luglioLa città di Fiorano Modenese si prepara ad accogliere la quarta edizione dell’evento di notte sul colle. Questa mattina, alla presenza della stampa, il Sindaco Marco Biagini, il Parroco Don Roberto Montecchi e l’organizzatore evento Gabriele Imperato, hanno illustrato il rinnovato programma della manifestazione che si terrà domani, venerdì 4 Luglio sul Colle del Santuario di Fiorano.

Come affermato durante la conferenza, l’amministrazione accoglie ben volentieri la possibilità di promuovere con il patrocinio questo evento, divenuto ormai appuntamento fisso dell’estate del Distretto ceramico. Il Sindaco ha affermato infatti l’importanza dell’avvenimento che si terrà nel luogo  simbolo della Città, augurandosi che questo evento possa sempre crescere e continuare.

Da parte sua il Parroco ha evidenziato l’importanza di questo progetto come momento di raccolta fondi per andare a sostenere le opere di carità del distretto e le attività giovanili della parrocchia.

E’ quarta edizione dell’evento Notte sul Colle, una serata unica per il territorio, in cui i partecipanti saranno accompagnati in un percorso eno-gastronomico, sul colle del Santuario di  Fiorano. Sotto le Stelle di una notte di Luglio, si potranno degustare i saperi e i sapori della costiera amalfitana, tra calici di uve di vitigni secolari e musiche live delle terre partenopee.

Un particolare grazie va ai giovani volontari impegnati da mesi per programmare
e garantire la buona riuscita di questa serata.

Media partner linearadio.com 

Previsione meteo Emilia Romagna, venerdì 04 luglio 2025

Previsione meteo Emilia Romagna, venerdì 04 luglio 2025Al mattino sereno o poco nuvoloso soprattutto sui rilievi. Nel pomeriggio graduale peggioramento con l’innesco di fenomeni convettivi e possibili rovesci temporaleschi lungo tutta la fascia appenninica, estesi anche sulla pianura più occidentale e localmente anche su quella più orientale. Fenomeni in attenuazione dalla serata.

Temperature massime con valori attorno ai 35/36 gradi nelle pianure interne, un pò più basse nella fascia costiera comprese tra 31/33 gradi.

Venti deboli variabili e a regime di brezza sulla costa, con rinforzi nel pomeriggio nelle aree interessate dai fenomeni temporaleschi.
Mare poco mosso.

Il sindaco Mesini sul degrado nel quartiere Pista

Il sindaco Mesini sul degrado nel quartiere PistaAltra interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale del 30 giugno scorso era a firma di Francesco Macchioni (Lista Macchioni), avente ad oggetto “Misure urgenti per contrastare lo spaccio di droga e il degrado nel quartiere Pista, nei pressi del Circolo 1 Maggio e della zona adiacente fino al greto del fiume Secchia”.

“Da tempo, il Circolo Primo Maggio e i residenti delle abitazioni limitrofe – si legge nell’interrogazione –  segnalano una situazione di grave degrado nel quartiere Pista, dovuta a reiterate attività di spaccio di sostanze stupefacenti, che hanno richiesto diversi interventi delle forze dell’ordine. La zona, caratterizzata dalla presenza di strutture ricettive come il Circolo Primo Maggio, un parco, strutture sportive e una pista ciclabile lungo il fiume Secchia, è frequentata da famiglie, giovani e cittadini, rendendo il degrado e la criminalità un problema che compromette la sicurezza e la vivibilità dell’area. Tenuto conto che: le forze dell’ordine, intervenute con l’ausilio di unità cinofile antidroga, hanno più volte rinvenuto sacchetti contenenti sostanze stupefacenti, confermando l’attività di spaccio, come nell’ultimo episodio di pochi giorni fa, quando un residente ha segnalato movimenti sospetti vicino alla propria abitazione, portando al ritrovamento di droga nascosta nel verde perimetrale. Lo spaccio avviene prevalentemente nelle ore serali, ma sono stati segnalati movimenti sospetti anche in orario diurno, accompagnati da un degrado generale dovuto spesso all’abbandono di bottiglie di alcolici e rifiuti derivanti da bivacchi clandestini, oltre a episodi come risse, spaccate notturne e furti al Circolo Primo Maggio. Considerato che: la presenza di spacciatori e persone malavitose rappresenta un pericolo concreto, soprattutto nelle ore serali e nel periodo estivo, per i residenti, le famiglie e i giovani che frequentano la zona, rischiando di compromettere la sicurezza e l’immagine del quartiere. L’attuale modalità di intervento delle forze dell’ordine, limitata alle segnalazioni dei cittadini, non appare sufficiente a contrastare il fenomeno in modo strutturale, richiedendo invece una presenza più puntuale e continuativa, anche con passaggi frequenti delle unità cinofile antidroga, sia di giorno che di notte. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere: quali misure concrete intenda adottare l’Amministrazione per incrementare la presenza e il controllo del territorio da parte della Polizia Municipale e delle forze dell’ordine nel quartiere Pista, con particolare attenzione alle ore serali e notturne, al fine di prevenire e contrastare lo spaccio di droga e il degrado. Se sia previsto un piano di sorveglianza strutturato, con passaggi più frequenti delle forze dell’ordine e utilizzo di unità cinofile antidroga, per garantire la sicurezza di un’area ad alta frequentazione da parte di famiglie e cittadini, evitando che venga percepita come pericolosa e abbandonata alla criminalità”.

Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini.

“Nel quartiere Pista, in particolare nell’area del Circolo Primo Maggio, è attualmente in atto un’intensa attività di controllo da parte della Polizia Locale. Il nucleo di Polizia di Prossimità, affiancato dall’Unità Cinofila, effettua interventi quotidiani, concentrati soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio e della sera.

Negli ultimi sei mesi, l’Unità Cinofila ha identificato circa 50 persone, di età compresa tra i 25 e i 35 anni, e ha elevato 10 violazioni all’art. 75 del DPR 309/90 in materia di stupefacenti. Anche la Polizia di Prossimità garantisce una costante presenza attraverso numerosi passaggi nell’arco della giornata, in base alla turnazione.

Accanto a queste azioni di presidio, su segnalazione della Polizia Locale, l’Amministrazione ha coinvolto diversi servizi socio-educativi:

  • Il Servizio di Educativa di Strada dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, affidato alla Cooperativa Sociale Aliante (Progetto ZONE), ha effettuato alcuni passaggi nella zona, riscontrando criticità più legate alla presenza di adulti che di gruppi giovanili.
  • Il Progetto di prossimità della Croce Rossa – Comitato di Sassuolo, orientato alla povertà estrema, non ha ricevuto segnalazioni né effettuato uscite specifiche nel quartiere.
  • Il Servizio Unità di Strada del Servizio Dipendenze Patologiche dell’AUSL, gestito da Cooperativa Sociale Caleidos, non ha ad oggi segnalazioni attive sull’area.

Risulta quindi attivo e operativo un piano di controllo quotidiano strutturato, con frequenti passaggi da parte della Polizia di Prossimità e l’impiego regolare dell’Unità Cinofila antidroga. Queste attività sono parte integrante della strategia di presidio e contrasto allo spaccio e al degrado urbano.

In prospettiva, si prevede di:

  • Proseguire con i controlli quotidiani della Polizia Locale e dell’Unità Cinofila;
  • Potenziare la presenza dell’Educativa di Strada nel quartiere;
  • Valutare, con la Croce Rossa di Sassuolo, possibili azioni mirate sulla povertà estrema;
  • Coinvolgere attivamente l’AUSL, attraverso i Servizi Sociali, per pianificare interventi dell’Unità di Strada legata al Servizio Dipendenze Patologiche;
  • Mantenere un dialogo costante con l’associazione che gestisce lo spazio del Circolo Primo Maggio, per attivare nuove iniziative di presidio e animazione nelle aree cortilive limitrofe”.

Interrogazione di Fratelli d’Italia su pagamenti ai fornitori da parte di Sgp e risposta del sindaco Mesini

Interrogazione di Fratelli d’Italia su pagamenti ai fornitori da parte di Sgp e risposta del sindaco MesiniI pagamenti ai fornitori da parte di Sgp sono stati oggetto di un’interrogazione nel corso del Consiglio Comunale del 30 Giugno a firma di Alessandro Lucenti, Stefania Giavelli, Luca Caselli, Anna Maria Anselmi, consiglieri comunali del Gruppo Fratelli d’Italia

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – la società SGP S.r.l., partecipata dal Comune di Sassuolo, gestisce una pluralità di servizi comunali per conto dell’ente, tra cui servizi manutentivi, immobiliari, logistici e altri servizi di pubblica utilità; nell’ambito della corretta gestione della cosa pubblica, è fondamentale garantire la trasparenza e il puntuale rispetto delle obbligazioni contrattuali tra l’ente e le società partecipate e i vari fornitori; appare opportuno e doveroso, nell’ottica di controllo politico e amministrativo, conoscere lo stato aggiornato dei pagamenti in corso tra SGP S.r.l., e i suoi fornitori specialmente in riferimento alle somme iscritte in bilancio e alle scadenze contrattuali già maturate.

Si interroga Sindaco e Giunta per sapere: qual è, alla data odierna (22 giugno 2025), l’ammontare complessivo delle fatture ricevute da SGP S.r.l. e ancora da saldare verso i propri fornitori; di queste, quante sono le fatture già scadute e che, sulla base dei contratti vigenti, avrebbero già dovuto essere pagate; per ciascuna delle fatture scadute, quali sono i servizi specifici erogati da SGP a cui fanno riferimento (ad esempio: manutenzione edifici scolastici, gestione impianti sportivi, pulizie, illuminazione, verde ecc.); quali sono i capitoli di bilancio comunale interessati per ciascun servizio e se sono stati previsti impegni di spesa sufficienti a coprire tali obbligazioni; quali azioni intende adottare l’Amministrazione per regolarizzare l’eventuale situazione debitoria, specialmente in riferimento alle fatture scadute, e quali ricadute si stanno registrando sul regolare svolgimento dei servizi da parte di SGP e se sono attivati solleciti di pagamenti telefonici o scritti; se il Sindaco ha mai ricevuto direttamente solleciti e se tutte le fideiussioni che dovevano essere liberate sono state svincolate”.

Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini:

1) Si comunica che nei primi sei mesi del 2025 Sgp ha effettuato pagamenti di fatture a fornitori per un importo pari a circa € 8.327.000,00.

Alla data del 22/06/2025 le fatture ricevute e da pagare da SGP srl ammontano a € 3.139.602,09, che derivano dallo svolgimento delle attività ordinarie e dalla realizzazione delle opere pubbliche in corso (di cui otto interventi finanziati dal PNRR, cinque oggetto di finanziamenti sovracomunali che si aggiungono a quelli interamente finanziati dall’Ente).

2) Le fatture non ancora scadute ed in corso di pagamento ammontano a € 1.449.451,36, e sono relative a tutti gli affidamenti in essere, volti alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, realizzazione di nuove opere pubbliche nonché ogni altra attività necessaria per la gestione della società (quali ad esempio noleggio mezzi, fornitura piccole attrezzature e vestiario, prestazioni e consulenze).

Le fatture scadute discendenti da realizzazione di opere pubbliche, finanziate dal Comune sono pari a € 503.227,96, per le quali è stata avviata la procedura di pagamento.

Le fatture scadute a carico del bilancio di Sgp sono pari a € 1.186.458,77 di cui:           € 859.473,44 riguardano fatture scadute da meno di 30 giorni (pari a circa il 72%); € 225.008,27 riguardano fatture scadute da non oltre 60 giorni (pari a circa il 19%);

3) Le fatture coinvolgono i seguenti settori:

  1. € 902.538,60 riguardano i rapporti consolidati con i fornitori di energia elettrica, gas e acqua (Citygreen light, A2A, Getec, Hera);
  2. € 91.761,28, sono relative a manutenzione del verde,
  3. € 40.279,92, gestione edifici e cimiteri
  4. € 151.878,97 altri servizi/forniture.

Le modalità di liquidazione delle fatture relative all’energia elettrica, al gas e all’acqua sono programmate da SGP per una gestione ottimale della propria liquidità, in accordo con i fornitori.

4) I capitoli di bilancio comunali interessati sono quelli del “titolo secondo”: si precisa che ogni intervento di manutenzione straordinaria degli immobili in concessione a SGP così come la realizzazione di tutte le opere pubbliche è interamente finanziato dal Comune mediante assunzione di specifico impegno di spesa, secondo quanto previsto dallo statuto della società e ribadito negli atti del concordato in continuità e nel piano industriale depositato, volto ad eliminare le cause della crisi che portò al concordato medesimo ed impedire possibili crisi future.

5) L’amministrazione pubblica vuole essere un protagonista virtuoso, come dimostra l’attività del Comune di Sassuolo dove i tempi medi di pagamento sono di circa 18gg.

Anche su SGP l’attenzione sulla gestione delle risorse è massima.

È obiettivo di questa amministrazione la riduzione dell’indebitamento di SGP attraverso una gestione controllata e lo confermano il rendiconto di esercizio 2024 di SGP, sia gli impegni confermati dall’amministrazione nel bilancio 2025 con la pianificazione degli apporti di capitale.

Per quanto riguarda la gestione delle fatture, ho personalmente scritto all’Amministratore Unico di SGP affinché quelle oggetto di liquidazione vengano poste in pagamento entro il mese di luglio.

Dietro questi numeri e fornitori ci sono anche piccole imprese locali che, pur non registrando grandi insoluti, potrebbero trovarsi in difficoltà per importi che, in rapporto al loro volume d’affari, risultano comunque significativi e non trascurabili.

6) Non sono stati presentati solleciti all’attenzione del Sindaco.

In caso di sollecito sarà impegno del Sindaco informare tempestivamente l’Amministratore Unico di SGP per la verifica in merito all’effettiva scadenza o ad altre criticità che possono impedire il pagamento immediato, ovvero:  la mancanza della regolarità contributiva o fiscale, spesso preludio di procedure di pignoramento presso terzi, nel qual caso la società è tenuta a corrispondere il corrispettivo non al fornitore ma all’agenzia delle entrate; la mancanza di indicazione dei requisiti essenziali nella fattura, ad esempio CUP o CIG o disposizione di affidamento che per la società non costituiscono, a differenza di quanto avviene per le fatture inviate alla PA, motivo di rigetto; la mancanza di altri elementi che costituiscono condizione imprescindibile per il pagamento, quali la dichiarazione di c/c dedicato.

Per quanto riguarda le fidejussioni prestate a garanzia delle obbligazioni assunte dai fornitori, risulta al momento una sola richiesta non ancora evasa, presentata in data 10/06/2025.

Queste vengono svincolate, ai sensi della normativa vigente, a seguito della verifica effettuata dagli uffici competenti circa la regolare esecuzione della prestazione attualmente in corso”.

Fontana piazzale Porrino, risposta a interrogazione di Bonettini (Movimento 5 Stelle)

Fontana piazzale Porrino, risposta a interrogazione di Bonettini  (Movimento 5 Stelle)Nel corso del Consiglio Comunale di lunedì 30 giugno si è discusso della fontana di piazzale Porrino, attraverso un’interrogazione presentata da Alberto Bonettini (Movimento 5 Stelle).

“Il Piazzale Porrino – recita l’interrogazione – fu inaugurato nella sua nuova veste il 15 dicembre del 2001 dopo interventi eseguiti secondo le indicazioni ed i vincoli posti dalla Sovrintendenza dei beni architettonici, per un valore di circa un miliardo di lire.

Nella sua nuova veste rappresentava, e può rappresentare ancora, uno degli angoli più belli della nostra città, a cui contribuiva in modo considerevole la presenza della fontana al centro del piazzale. Considerato che: da alcuni anni la fontana non è funzionante, nonostante alcuni lavori effettuati nel 2018. Il consumo di acqua ed energia, con le tecnologie attuali è ridotto a valori tali da non incidere sulle casse comunali. La visuale del piazzale è spesso ostruita da autovetture parcheggiate in modo abusivo lungo la parte del piazzale che costeggia via Cavallotti. Con il ripristino del funzionamento della fontana e l’eliminazione delle autovetture parcheggiate di cui sopra, il piazzale ritornerebbe ad avere lo splendore originale post ristrutturazione. Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:

Se sono previsti lavori per ripristinare in modo definitivo la funzionalità della fontana. Se si prevede con il prossimo piano sosta di eliminare la possibilità di parcheggio sul fronte di Via Cavallotti.

Ha risposto l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia.

“In riferimento all’interrogazione di cui al prot. 0029326/2025 del 20/06/2025 ad oggetto “Interrogazione relativa al ripristino funzionale della fontana di piazzale Porrino”, voglio condividere alcune informazioni. La fontana in questione è stata oggetto di lavori di restauro appena sette anni fa, conclusi nel ottobre 2018, con un investimento di circa 10.000 euro per il restauro architettonico e ulteriori 3.800 euro per il rinnovamento impiantistico. Tuttavia, le valutazioni tecniche hanno evidenziato che il problema principale risiede nelle tubazioni, che risultano insufficienti sia in termini di quantità che di sezione, rendendo difficile e poco duraturo qualsiasi intervento di riparazione o funzionamento.

Per risolvere questa situazione, sono necessari investimenti che stimiamo tra i 50.000 e gli 80.000 euro, a seconda della soluzione scelta. Si può optare per un ripristino con sistemi di filtrazione meccanica e chimica, illuminazione bianca, carico automatico, troppo pieno e un nuovo quadro elettrico, oppure si può pensare a una riqualificazione più completa, inserendo nuovi ugelli dinamici per rendere la fontana più visivamente attraente e valorizzare l’intera area. In entrambi i casi, sono previste opere murarie, come la realizzazione di un getto interno di circa 20 cm di altezza per coprire tubazioni e tecnologia e uno scavo che raccordi la fontana con il vano tecnico, interventi che devono essere ancora quantificati con precisione.

Purtroppo, la situazione attuale del patrimonio pubblico e le risorse disponibili non ci permettono di programmare immediatamente questi interventi, ma continueremo a monitorare e valutare le possibilità di intervento nel rispetto delle priorità di bilancio.

Infine, voglio sottolineare che una migliore fruibilità di piazzale Porrino e della zona circostante è un obiettivo che intendiamo perseguire. L’approvazione del nuovo piano sosta rappresenterà un’occasione importante per analizzare e ottimizzare la gestione dei parcheggi, rispettando le esigenze dei cittadini e contribuendo a valorizzare ulteriormente questa piazza, rendendola un luogo più accessibile e vivibile per tutti”.

 

Corlo, qualità dell’aria: da oggi a settembre il monitoraggio da parte di Arpae

Corlo, qualità dell’aria: da oggi a settembre il monitoraggio da parte di Arpae

Da oggi e fino al 1° settembre, nel parcheggio delle scuole elementari Don Mazzoni di Corlo, lato via Battezzate, è attivo il laboratorio mobile dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell’Emilia-Romagna (Arpae), impegnato in un monitoraggio della qualità dell’aria. Questa attività rientra in un’iniziativa promossa da Arpae e rivolta ai Comuni della Provincia, a cui il Comune di Formigine ha aderito.

Dichiara l’Assessore all’ambiente Giorgia Lombardo: “Abbiamo colto l’opportunità offerta da Arpae aderendo a questo monitoraggio gratuito e itinerante. Corlo è stato scelto proprio perché non era mai stato interessato da un controllo così dettagliato e perché abbiamo raccolto segnalazioni di disagio legate alla percezione di una maggiore presenza di inquinanti nell’aria. Con questo intervento intendiamo avere dati precisi e aggiornati per garantire la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente”.

Il laboratorio mobile rileva inquinanti atmosferici quali PM10 (polveri con diametro aerodinamico ≤ 10 µm), PM2.5 (≤ 2.5 µm), NO₂ (biossido di azoto), O₃ (ozono), Benzene, Toluene, Etilbenzene e Xileni. I cittadini possono consultare quotidianamente i risultati sul bollettino giornaliero pubblicato da Arpae dopo le ore 10, accedendo alla situazione riassuntiva della provincia di Modena al seguente link:
https://www.arpae.it/it/temi-ambientali/aria/dati-qualita-aria/stazioni-fisse/dati-dalle-stazioni-fisse

Ulteriori parametri come metalli (Piombo, Cadmio, Nichel, Arsenico), Benzo(a)pirene, Diossine e Furani saranno invece analizzati e resi noti nel report finale che Arpae redigerà a conclusione delle attività di monitoraggio.

Macchine per ceramica, nel 2024 il settore perde il 23%

Macchine per ceramica, nel 2024 il settore perde il 23%Il settore dei costruttori di macchine e attrezzature per ceramica chiude il 2024 con un giro d’affari complessivo pari a 1,82 miliardi di euro. Il calo finale è del -23% rispetto al 2023 (che con 2,37 miliardi aveva segnato il record di fatturato all time) in linea con quanto previsto nei dati preconsuntivi pubblicati lo scorso dicembre. La frenata nel ritmo di crescita già registrata nel 2023 si è quindi riverberata nell’anno successivo con performance negative in tutti gli indicatori principali.

I dati sono stati resi noti dal Centro Studi Mecs – Acimac nella 33^ Indagine Statistica Nazionale, che ogni anno fotografa l’andamento del comparto.

Export

L’export, tradizionalmente il motore del comparto, ha registrato 1,29 miliardi di fatturato, perdendo il -25% rispetto all’anno prima. La percentuale sull’intero fatturato resta preponderante: 70,7%. Le prime tre aree geografiche tra le destinazioni degli impianti italiani sono l’Unione Europea, che assorbe 335,6 milioni di euro con una variazione negativa del -13,4%, l’area sud est asiatica, con 184,4 milioni di euro e un crollo del -37,7%. Infine, sul terzo gradino del podio c’è il Medio Oriente, con 183 milioni di euro e un decremento pari al -22,8%.

Il mercato interno

Sul mercato domestico la frenata è stata del -17,6%, con un fatturato maturato tra le aziende italiane pari a 534,3 milioni di euro.

Imprese e occupati

Il 2024 ha visto 135 aziende (tre in meno rispetto al 2023) e 7152 occupati, in lieve calo rispetto a 12 mesi prima (-1,8%).

I settori clienti

Nella suddivisione del fatturato tra i settori clienti la parte del leone come sempre è appannaggio delle piastrelle: 1,52 miliardi il fatturato totale, con una variazione del -24% sul 2023. Seguono i sanitari, che hanno sopravanzato i laterizi, con 101,5 milioni di euro fatturati e un calo del giro d’affari pari al -14%. Chiudono il podio i laterizi appunto, con un volume di 101,4 milioni di euro e una variazione negativa sul 2023 del -24,6%. Seguono refrattari, stoviglieria e ceramica tecnica.

Fatturato per tipologia produttiva

I cambiamenti nelle quote di fatturato realizzato dalle varie tipologie di macchine alterano di poco la classifica rispetto all’anno precedente. Le macchine per la formatura si piazzano in prima posizione con una quota di 332,3 milioni di euro, nonostante il decremento del -18,5%, davanti alle macchine per la preparazione terre con 246,5 milioni di euro (pari ad una diminuzione del -41%). Al terzo posto ci sono le macchine ed utensili per la finitura (245,4 milioni di euro) in diminuzione del 9,8%. Seguono le macchine per la cottura, le macchine per la decorazione digitale, le macchine per lo stoccaggio e la movimentazione, gli stampi, le macchine per la smaltatura e decorazione, quelle per scelta, confezionamento e palettizzazione e infine le macchine per l’essiccazione.

Le aspettative per il 2025

Le problematiche riscontrate nel 2024 proseguono anche nel 2025. L’andamento delle aziende, infatti, pare registrare performance in linea con 12 mesi fa. Che la congiuntura sia molto sfavorevole

è confermato dall’analisi delle aspettative degli imprenditori, che vedono crescere in modo significativo (a oltre il 40%) la quota degli outlook negativi riguardo alla ripresa delle vendite.

“Danneggiati anche dalle tensioni geopolitiche”

Il Presidente di Acimac Paolo Lamberti commenta i dati, offrendo più chiavi di lettura:

«L’anno scorso il settore si è ritrovato stretto in una morsa tra una crisi congiunturale e alcuni fattori endogeni, come una certa competizione internazionale spregiudicata e l’innalzamento dei costi di produzione. Ora, questa morsa, se possibile, si è fatta ancora più stretta, visti i dazi americani, i continui dietrofront della Presidenza Trump che creano incertezza, e i nuovi fronti di guerra in Medio Oriente. Permangono poi le conseguenze del conflitto in Ucraina, con la Russia ancora esclusa dalle relazioni commerciali per via delle sanzioni, e i costi elevati dell’energia, che incidono sulle produzioni dei clienti non solo in Italia o in Europa, ma anche in Asia. Sulle dinamiche geopolitiche possiamo muovere poche leve: dobbiamo però rimboccarci le maniche nel ribadire in ogni ambito e in ogni mercato tutte le qualità del made in Italy. Non a caso abbiamo voluto nel 2024 includere e riassumere tutte le caratteristiche di qualità, innovazione e affidabilità delle nostre tecnologie nel nostro nuovo brand “We Are Acimac”. Per una ripresa degli investimenti nel mondo dobbiamo guardare al 2026. Intanto però mi preme sottolineare alcuni aspetti positivi: la decorazione digitale ha lamentato un calo molto modesto delle vendite (-1%) mentre performano meglio della media, pur nella complessiva contrazione, anche le macchine per la finitura e il comparto degli stampi. Nel generale clima di rallentamento, poi, anche la performance di alcune destinazioni geografiche dell’export mantengono una dinamica meno negativa e, in alcuni casi, addirittura positiva: è il caso dei volumi di vendite destinate all’Africa e all’Est Asia, entrambi in crescita. Anche l’export verso l’Unione Europea diminuisce, ma molto meno della media».

Casinalbo: Memorial Fontana, Travaglia cala il poker

Casinalbo: Memorial Fontana, Travaglia cala il pokerAncora spettacolo al “Modena Challenger ATP 75, 41° Memorial Eugenio Fontana”. Tra sorprese, colpi di scena, tennis di livello altissimo e tante emozioni al Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine prosegue il torneo internazionale maschile.

SERALE. Tutto esaurito sulle tribune del centrale del Club La Meridiana nel “serale” del martedì. Ed è stato un match bellissimo quello giocato tra lo spagnolo Carlos Taberner e il belga Michael Geerts. Taberner, testa di serie numero 1 del torneo e vincitore la settimana scorsa del Challenger 125 di Sassuolo, ha faticato più del previsto per avere la meglio di Geerts (6-4, 7-5). Una partita equilibrata ed avvincente dal primo all’ultimo scambio che ha appassionato tutto il pubblico.

TRAVAGLIA. Stefano Travaglia ha calato il “poker”. Quarta vittoria consecutiva per l’esperto tennista marchigiano. Dopo i due successi nel tabellone delle Qualificazioni e quello all’esordio nel Main Draw contro il francese Blancaneaux, il 33enne di Ascoli Piceno ha superato 2-6, 7-6, 7-6 l’argentino Tirante, testa di serie numero 6 del Fontana e numero 121 del ranking ATP. Una partita “pazzesca” che Travaglia ha saputo rimontare e portare a casa. “Nel primo set Tirante mi ha annichilito, io non riuscivo ad imporre il mio gioco – ha detto a fine match lo stesso Travaglia già numero 60 del mondo nel 2021 – In quel momento, però, sono stato bravo a rimanere solido ed a pensare positivo. Sono rimasto concentrato punto su punto e alla fine l’ho portata a casa. Ad inizio anno ho avuto un infortunio e non pensavo veramente di poter competere così a metà stagione – ha spiegato Travaglia – Con tutto il team ho fatto un buon lavoro di recupero: ora l’obiettivo è competere settimana dopo settimana e cercare di risalire la classifica ATP. Il Memorial Fontana è un torneo che conosco bene e che, come sempre, anche quest’anno è organizzato molto bene. In questa edizione poi il livello è davvero molto alto. Ci sono tanti giocatori forti, anche sudamericani, che preparano la stagione dei tornei da 250mila dollari sulla terra. C’è un “entry list” incredibile e bisogna giocare ogni partita al 300% per provare a portarla a casa”.

CERUNDOLO. Accede ai Quarti di Finale anche il 23enne Juan Manuel Cerundolo, fratello di Francisco Cerundolo. La testa di serie numero 3 e numero 112 del ranking ATP l’ha spuntata nel derby tutto argentino con Facundo Diaz Acosta con il punteggio di 7-6, 6-3. Al prossimo turno il suo avversario sarà l’azzurro Stefano Travaglia.

DOPPIO. Sui campi del Club La Meridiana di Casinalbo è iniziato anche il torneo di doppio. Avanzano le coppie Collarini (Argentina)/Veervoot (Olanda), Gomez (Argentina)/Martinez (Colombia), Pokorny (Slovacchia)/Ricca (Italia), Arnaboldi (Italia)/Pellegrino (Italia).

Esce invece la coppia “modenese” formata da Luca Parenti e Giacomo Gobbi che ha perso 6-1, 6-3 contro Veldheer/Liutarevich.

ANTONIO FONTANA. Grande tennis e tanto pubblico. Non può che essere più che positivo il bilancio di “mid term” della 41°Edizione del Memorial Eugenio Fontana. “Siamo molto contenti di questi primi giorni di torneo. Quest’anno il livello tecnico è davvero molto alto – ha detto Antonio Fontana, Presidente uscente del Club La Meridiana e delegato all’organizzazione del Modena Challenger ATP 75 – Ci sono tanti italiani di assoluto valore e tanti specialisti della terra battuta. E ci sono tanti spettatori sia durante il giorno sia nei match serali. L’ingresso per assistere alle partite è libero e gratuito. Il Club crede fortemente nei valori dello sport e nella diffusione della pratica sportiva. Il Memorial Fontana è una grande occasione per vedere da vicino una competizione di altissimo livello”.

PROGRAMMA GIOVEDÌ. Il giovedì del Memorial Fontana ha in programma quattro incontri di singolare degli Ottavi di Finale e altrettanti del doppio. Sul Centrale si parte alle ore 13 con Taberner-Kym e a seguire Cecchinato-Houkes. Non prima delle 17 Sakellaridis-Echargui, mentre alle 21 si giocherà Seyboth Wild-Kodat.

Anche in questa edizione l’ingresso al Club La Meridiana sarà libero e gratuito per assistere a tutte le partite del “Modena Challenger ATP 75”.  Porte aperte al grande tennis…

Carmelo Amico (Italia Viva): “Sulla moschea serve una soluzione stabile e condivisa, lo scontro tra destra e sinistra non fa il bene della nostra città”

Carmelo Amico (Italia Viva): “Sulla moschea serve una soluzione stabile e condivisa, lo scontro tra destra e sinistra non fa il bene della nostra città”In merito alle polemiche e ai conseguenti scontri relativi alla possibilità di trasferire la sede della moschea dell’Associazione Comunità Islamica sassolese presso il primo piano de I Quadrati, riteniamo sia inutile e dannoso alimentare un clima di sfiducia e odio perché non è e non sarà sicuramente questa la strada giusta da percorrere per trovare una soluzione migliorativa.

L’attuale situazione intorno al luogo di culto della comunità islamica sassolese richiede indubbiamente un intervento per superare le attuali problematiche logistiche nel quartiere Braida, e riteniamo che la soluzione dei Quadrati possa essere valida.

È doveroso sottolineare come Sassuolo sia da sempre una città in grado di favorire una convivenza multiculturale in grado di arricchire il tessuto sociale della città, e l’integrazione coinvolge i sassolesi di tutte le generazioni fin dai banchi di scuola.

È altresì importante continuare ad ascoltare pareri, proposte e critiche provenienti dalla cittadinanza che risiede nelle zone interessate affinché ogni decisione presa nell’ambito del nuovo Piano Urbanistico Generale sia condivisa e duratura.

Per questo il clima di sospetto e diffidenza alimentato da una grossa parte dell’opposizione di destra appare fuori luogo e strumentale a cavalcare scontri ideologici che non potranno favorire in alcun modo una soluzione migliorativa per le necessità di tutti i cittadini; così come non dovrebbero essere fatti a cuor leggero attacchi e generalizzazioni nei confronti dei cittadini presenti al Consiglio Comunale da parte delle forze del centrosinistra.

L’obiettivo di tutte le forze politiche e delle associazioni della città deve essere una soluzione di equilibrio che rispetti l’intera comunità sassolese senza alcuna discriminazione religiosa.

CARMELO AMICO – coordinatore di Italia Viva-Sassuolo

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