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lunedì, 20 Aprile 2026
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Francesco Macchioni (Lista Macchioni) su festa religiosa a Braida

Francesco Macchioni (Lista Macchioni) su festa religiosa a BraidaQuesta mattina il quartiere Braida è stata svegliata da rumori assordanti per una  celebrazione religiosa, sembra con approvazione dell’amministrazione comunale del Sindaco Matteo Mesini.
Esiste l’articolo  659 del codice penale che vieta schiamazzi notturni dalle ore 23,00 alle ore 7,00. Ora il Sindaco spieghi ai cittadini del quartiere il come mai è stata violata la quiete pubblica.
Ci aspettiamo che il Sindaco venga in consiglio comunale per fare chiarezza.

Sassuolo calcio, calendario Campionato Serie A Enilive: esordio al Mapei Stadium contro il Napoli

Sassuolo calcio, calendario Campionato Serie A Enilive: esordio al Mapei Stadium contro il NapoliSi comincia con il Napoli in casa, tra 23 e 24 agosto, si finisce in trasferta, 9 mesi dopo, a Parma. Ecco la road map del Sassuolo che torna in serie A, resa nota nella cornice del ‘Festival della serie A’ andata in scena al Teatro Regio di Parma.

Inizio in salita, per i neroverdi, con Napoli, Lazio e Inter nelle prime quattro giornate, e altra strettoia importante tra la fine del girone di andata e l’avvio del ritorno, quando ci sono, in successione, Juventus, Roma e Napoli. Si chiude, come detto, a Parma.

Giuseppe Vandelli (Lega) circa la celebrazione islamica al parco Amico

Giuseppe Vandelli (Lega) circa la celebrazione islamica al parco Amico“L’articolo 659 del Codice Penale punisce severamente il disturbo della quiete pubblica, di cui è fatto divieto in Italia dalle ore 23:00 alle ore 7:00 nei giorni feriali.

Ma a quanto pare Sassuolo fa eccezione: amara sorpresa infatti per i residenti di Braida quando questa mattina al Parco Amico l’eccessivo volume degli altoparlanti accesi dalle 6:00 per la celebrazione di una festa islamica ha tormentato il sonno degli abitanti del quartiere.

Dopo le scuse pubbliche rese dall’organizzatore dell’evento ora ci aspettiamo che il Sindaco, che era presente ed è intervenuto alla manifestazione, faccia altrettanto.
La legge è uguale per tutti”.

Così il Consigliere Giuseppe Vandelli (Lega Sassuolo)

A Sassuolo AnimiAmo il Parco Amico, domenica 8 giugno

A Sassuolo AnimiAmo il Parco Amico, domenica 8 giugnoDomenica 8 giugno 2025, a partire dalle ore 9:00, il Parco Amico si trasformerà in un’oasi di divertimento per tutta la famiglia, grazie a una giornata speciale dedicata ai bambini, agli amici a quattro zampe e alla comunità.
 
IL PROGRAMMA

Sfilata Canina Amatoriale – Un’occasione per mostrare la bellezza, la simpatia e l’unicità dei vostri cani. Sarà presente come ospite d’onore Hector il cane anti droga in carico alla polizia Municipale di Sassuolo, protagonista di numerose iniziative sociali e simbolo dell’amicizia tra uomo e animale. Sarà presente anche il Nucleo Tutela animale della Polizia Municipale che vigila sul benessere dei nostri “amici a quattro zampe”. Vi aspettiamo numerosi con i vostri amici pelosi!

Il Gonfialone, cinema gonfiabile che proietterà brevi filmati dedicati ai bambini; ingresso libero – I più piccoli potranno divertirsi in tutta sicurezza con aree gioco attrezzate e attività pensate apposta per loro.

La mattina si terrà la camminata aperta a tutti a cura dell’associazione Starbene – Diabetici insieme con test della glicemia gratuita.
Mercatino Amico – Spazio dedicato a prodotti artigianali e del riuso consapevole.

Una giornata all’insegna del rispetto, dell’inclusione e della sostenibilità, aperta a tutti coloro che amano la natura, gli animali e il vivere in comunità.

Parco Amico – Via Divisione Acqui Sassuolo, Domenica 8 Giugno 2025 – Dalle ore 9:00 alle 18:00

Evento organizzato con il patrocinio del Comune di Sassuolo, con il sostegno della Fondazione di Modena nell’ambito del progetto Idea Sassuolo – quartieri al Centro

Stati generali dell’infanzia e della adolescenza, concluso l’appuntamento voluto dalla Regione Emilia-Romagna

Stati generali dell’infanzia e della adolescenza, concluso l’appuntamento voluto dalla Regione Emilia-RomagnaUn paio di settimane per sedimentare i tanti stimoli raccolti, confrontarsi con l’Assemblea legislativa e la Giunta regionale, condividere le idee con centri per le famiglie, pediatri e genitori di adolescenti. Poi la Regione Emilia-Romagna formulerà alcune proposte per affrontare il problema emerso con evidenza in questi giorni di studio: l’uso dei dispositivi digitali può essere correlato ad alcuni disturbi degli adolescenti, denunciati sempre più frequentemente da pediatri, medici e psicologi.

Oggi, in Regione in Sala Fanti, l’ultima delle quattro giornate (22, 23, 28 maggio e 6 giugno) degli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza, voluti e promossi dall’assessora al Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia e Scuola, Isabella Conti: una kermesse che ha consentito a medici, psicoterapeuti, ricercatori e scrittori di confrontarsi sulle conseguenze dell’uso sempre più prematuro di dispositivi elettronici e social media da parte dei bambini.

“Per me è stato un grande onore e una grande emozione vedere quanto interesse è scaturito da questi Stati generali – ha affermato Conti-. In un’epoca in cui si delegano le decisioni alle applicazioni di intelligenza artificiale, abbiamo ribadito la necessità di un pensiero profondo. Un pensiero forte e determinato che non crei polarizzazioni o conflitti, ma consapevolezza condivisa, di cui la politica ha bisogno per guidare al cambiamento le persone”.

“La consapevolezza che i ragazzi con l’utilizzo precoce di questi dispositivi possono sviluppare problemi, è ormai acquisita, a questo punto la politica deve avere la capacità anche pedagogica di accompagnare le persone in una consapevolezza condivisa che porti a decisioni sagge, perché questo non è un problema del singolo genitore o insegnante, è un problema della collettività -ha aggiunto l’assessora-. Ora serviranno una decina di giorni per sedimentare le tante informazioni raccolte e prima di procedere vorrei discutere le iniziative da intraprendere con la Giunta e i consiglieri regionali. Abbiamo in mente infatti alcune operazioni che coinvolgeranno pediatri, centri per le famiglie, genitori, adolescenti. Ma servirà- ha concluso Conti- una condivisione da parte di tutti.”

Gli elementi da cui partire

L’assessora ha anticipato alcuni elementi sui quali si concentrerà: il primo è la considerazione che lo smartphone non è uno strumento, ma un ambiente, come chiarito da Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva, nell’intervento che ha aperto la giornata. Di uno strumento si può pensare di fare buon uso: per le forbici, per esempio, ci può essere un’educazione positiva all’uso corretto, perché sono uno strumento. Ma nessun bambino si porta le forbici sotto il cuscino e si sveglia con la voglia di tagliare la carta. Lo smartphone, al contrario, non è uno strumento ma un ambiente di vita che simula un parco giochi, con stimoli continui che attirano la nostra attenzione.

L’altro aspetto evidenziato è che, se siamo di fronte a un elemento potenzialmente rischioso, dobbiamo comportarci come in passato abbiamo fatto con altri rischi: i bambini non possono comprare sigarette o alcolici, non possono entrare in un casinò. Anche strumenti di per sé neutri, come l’automobile, sono preclusi agli adolescenti, perché richiedono competenze. Non bisogna banalizzare però pensando che lo smartphone sia la causa di ogni malessere, perché c’è un nesso di correlazione, non di causalità, come spiegano gli scienziati.

Non bisogna nemmeno colpevolizzare le famiglie: sono fragili, travolte da una tempesta perfetta, in cui tra crisi economica, una condizione geopolitica tesa, vivono non l’era del cambiamento ma un cambiamento d’era. E a proposito dell’intelligenza artificiale, l’assessora ha sottolineato come occorre essere vigili e non perdere dieci anni come accaduto con i social media. I mercati non sono entrati nei social media, ha ricordato l’assessora, i social media sono il mercato. Corriamo lo stesso rischio con l’intelligenza artificiale, che potrebbe essere manipolata da esigenze commerciali. Per questo la politica deve interrogarsi sulla necessità di una intelligenza artificiale pubblica.

Nel concludere il suo intervento, Conti ha lanciato quello che sarà un seguito ideale di questa iniziativa, gli Stati generali della scuola, previsti in autunno: l’occasione per analizzare potenzialità e limiti delle agenzie educative.

Riapre la piscina di Fiorano Modenese

Riapre la piscina di Fiorano ModeneseLa piscina comunale di Fiorano Modenese, a Spezzano, ha riaperto per l’estate 2025, dopo gli importanti lavori di riqualificazione effettuati nei mesi scorsi dal Comune.

La gestione dell’impianto è stata affidata, per due anni (2025-2026), a Nuova Sportiva che si occupa anche delle strutture di Sassuolo e Formigine e che già negli anni precedenti si era occupata della piscina nella stagione estiva.

Questa mattina, venerdì 6 giugno, si è svolta una breve cerimonia di inaugurazione della struttura, inserita all’interno del Centro sportivo Menotti, alla presenza del sindaco, Marco Biagini, dell’assessore allo Sport, Luca Busani, della vicesindaco Monica Lusetti, del dirigente del Settore I, Marco Rabacchi e del responsabile dell’impianto Emanuele Gnoli, con una parte del team di Nuova Sportiva.

Gli interventi di riqualificazione effettuati, per un investimento di circa 150.000 euro, hanno riguardato la recinzione perimetrale esterna, la ristrutturazione di bagni e  docce, il relamping con luci a led dei locali e l’installazione dell’impianto antifurto.

“Ci siamo impegnati per rendere la nostra piscina più confortevole e sicura e per  garantire ai frequentatori uno spazio piacevole ed accogliente, dove potersi rinfrescare e rilassare.” sottolinea il sindaco del Comune di Fiorano Modenese, Marco Biagini.

Aggiunge l’assessore allo Sport, Luca Busani: “In un momento storico difficile come quello che stiamo attraversando, tra cambiamenti climatici che rendono le nostre città sempre più roventi e difficoltà economiche che consentono a sempre meno persone di andare in vacanza, abbia voluto dare a tutti la possibilità di avere uno spazio vicino a casa dove andare per passare qualche ora di relax. Inoltre la piscina di Spezzano accoglierà anche i bambini e i ragazzi dei centri estivi comunali, in base alle proposte settimanali di attività.”

La piscina, punto di riferimento per l’estate fioranese, è aperta tutti i giorni con orario continuato: dalle 10 alle 19 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 19 nei fine settimana e nei festivi, fino al 31 agosto 2025. Gli utenti avranno la possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni, usufruire del servizio bar e praticare nuoto libero.

“Ringraziamo l’Amministrazione per l’opera riqualificante attuata, grazie alla quale la cittadinanza potrà godere di spazi più moderni e confortevoli. Da parte nostra stiamo lavorando per offrire un’estate all’insegna del relax e del benessere a tutte le fasce d’età” – sottolinea Emanuele Gnoli di Nuova Sportiva.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.nuovasportiva.it/fiorano-modenese

CRA Stradi Maranello in merito allo spettacolo “L’albero della Memoria” andato in scena il 4 giugno

CRA Stradi Maranello in merito allo spettacolo “L’albero della Memoria” andato in scena il 4 giugnoLa Casa Residenza Anziani “Ing. Carlo Stradi” di Maranello, gestita da Gulliver società cooperativa sociale, ha presentato un emozionante viaggio in musica nel mondo contadino attraverso esperienze di vita, canzoni e filastrocche che raccontano di un tempo lontano, suonato con strumenti antichi, moderni e anche un po’ curiosi. Un progetto intergenerazionale che ha dato vita alla storia attraverso le voci dei più piccoli e l’esperienza dei più grandi.

In occasione della scorsa giornata della Memoria, 27 gennaio 2025, il Centro Residenziale Anziani e il Centro Diurno “Ing. Carlo Stradi” di Maranello, insieme alla classe 4^ A della scuola Primaria “E. Ferrari” di Fiorano Modenese, hanno dato vita a un toccante progetto che ha unito due mondi apparentemente lontani: quello dei bambini e quello degli anziani.

L’iniziativa ha visto piccoli studenti intervistare alcuni ospiti della struttura per raccogliere testimonianze sulla loro vita e sui ricordi legati alla Seconda Guerra Mondiale.

L’obiettivo è stato duplice: da un lato educare le nuove generazioni alla memoria storica attraverso un contatto diretto e umano; dall’altro, valorizzare la voce e l’esperienza degli anziani, restituendo loro un ruolo attivo e centrale nella comunità.

“Abbiamo imparato tanto”, racconta Andrea, uno dei piccoli partecipanti, “non solo sulla guerra, ma anche su com’era la vita quando i nostri nonni avevano la nostra età. È stato emozionante ascoltare le loro storie”.

Anche nonna Lina, una delle ospiti della Residenza, esprime la sua contentezza: “Non avrei mai pensato di raccontare la mia vita ai bimbi. È stato commovente e bello. Spero che tutti i bambini ne facciano tesoro perché loro saranno il nostro futuro”.

Le interviste, cariche di emozioni, ricordi e riflessioni, sono diventate il cuore di uno spettacolo teatrale, “L’ALBERO DELLA MEMORIA”, che è andato in scena mercoledì 4 giugno alle 20:30 presso l’Auditorium “Enzo Ferrari” di Maranello.

Huguette Bertani, dipendente Gulliver e Responsabile Animazione alla CRA “Ing. Carlo Stradi” di Maranello, ci racconta meglio come si è strutturato lo spettacolo: “I bambini, accompagnati dagli stessi anziani, hanno interpretato i racconti raccolti, dando corpo e voce alle varie esperienze di vita. Lo spettacolo è stato arricchito anche da momenti di musica e poesia: insieme, bambini e anziani, hanno cantato canzoni della tradizione e hanno recitato filastrocche che raccontano di un tempo lontano, accompagnati dai musicisti Gianluca Magnani, cantautore poli-strumentista, e Fabio Bonvicini, esperto di strumenti a fiato di tradizione popolare, che renderanno l’atmosfera ancora più coinvolgente ed emozionante”

I due musicisti emiliani, unendo la loro lunga esperienza di spettacoli e laboratori e di ampia conoscenza del patrimonio della musica popolare italiana, hanno accompagnato i bambini e gli anziani in questo emozionante viaggio in musica nel mondo contadino con canzoni e filastrocche tratte dal loro libro e disco “UNCI, DUNCI, TRINCI”.

Aggiunge Huguette: “Un progetto che dimostra quanto sia potente l’incontro tra generazioni: un gesto semplice, ma carico di significato, capace di trasformare il ricordo in futuro e la memoria in esperienza condivisa.”

Un ringraziamento speciale va ad alcune ditte del territorio e ai privati, che hanno sostenuto con generosità il progetto, rendendo possibile la realizzazione dello spettacolo grazie alle loro generose donazioni: MARPAK OMS Group s.r.l. (Maranello), COMFER S.R.L. (Maranello), Onoranze Funebri SILINGARDI (Gorzano di Maranello), Azienda Agricola “ORTO ST’ORTO” (Gorzano di Maranello), MARANELLO COLLECTION (Maranello), ZANETTI & BERTONI (Fiorano Modenese), Barbara Siligardi, Fabio Malagoli.

Un sentito grazie anche al Sindaco del Comune di Maranello, Luigi Zironi, per la preziosa collaborazione e per aver concesso il patrocinio dell’iniziativa; alle colleghe e ai colleghi della sede tecnico-amministrativa della cooperativa per il costante supporto organizzativo; ai musicisti Gianluca Magnani e Fabio Bonvicini; alla Dirigente Scolastica della Scuola Primaria “E. Ferrari” di Fiorano Modenese, Monica Lucia Molinari, alle maestre Romana Giordani, Beatrice Cacciani e Letizia Pagliani e a tutti i bambini e le bambine della classe 4^A per la realizzazione del progetto.

(Huguette Bertani, Responsabile dell’Animazione CRA “Stradi”)

La Regione a fianco del piccolo Davide, affetto da una rara malattia genetica

La Regione a fianco del piccolo Davide, affetto da una rara malattia geneticaUn viaggio contro l’indifferenza, racconto di coraggio e speranza.

E’ l’iniziativa “Dade alla ricerca del Delfino magico”, che prenderà il via il 16 giugno. Davide, un bambino riccionese di 6 anni affetto da Kif5c (una rara malattia genetica), e suo papà Simone Tura, inizieranno un emozionante viaggio in cargo bike, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle disabilità infantili, in particolare quelle causate da malattie genetiche rare,   richiamando l’attenzione sulle condizioni di solitudine in cui spesso versano le famiglie coinvolte, spesso lasciate prive di un adeguato supporto sociale, sanitario ed educativo. L’obiettivo è incoraggiarle a superare l’isolamento, a non nascondersi, e a costruire una rete solidale e coesa che possa farsi portavoce di istanze concrete nei confronti delle istituzioni.

L’iniziativa che ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Riccione, Roseto degli Abruzzi, Castrignano del Capo e Otranto, è stata presentata oggi in una conferenza stampa a Riccione. Presenti oltre ai genitori di Dade, Simone Tura e Antonella Gramuglia, ideatori dell’iniziativa, anche la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, la consigliera regionale Emma Petitti, la sindaca di Riccione, Daniela Angelini e l’assessora alla famiglia del Comune di Riccione, Marina Zoffoli.

“Siamo idealmente accanto a Simone Tura e a suo figlio Davide in questo viaggio di speranza” – dichiara la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini- e sosteniamo con determinazione l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle malattie rare e le conseguenti disabilità infantili. Sebbene colpiscano meno di una persona su duemila, rappresentano una sfida enorme per chi ne è affetto, per le loro famiglie e per i caregiver che li assistono ogni giorno”.

“La Regione Emilia-Romagna vuole essere al fianco di tutte le persone che lottano quotidianamente per un futuro migliore e di chi le accompagna in questo percorso- aggiunge Rontini-, contribuendo a costruire una rete solidale attorno alle famiglie più fragili. Siamo una comunità capace di farsi carico delle fragilità degli altri, e il caso di Davide, così come quello di tante bambine e bambini colpiti da malattie rare, ci riguarda tutti”.

“Attualmente, in Emilia-Romagna sono oltre 59.000 le persone affette da una malattia rara, di cui circa il 17,5% provenienti da altre regioni. Un dato- conclude la sottosegretaria- che conferma l’elevata qualità e la specializzazione dei 18 Centri di riferimento presenti sul nostro territorio”.

 

Il percorso

Dade e suo padre percorreranno 959 km lungo l’intera costa adriatica, da Riccione fino a Santa Maria di Leuca, attraversando 5 regioni, 15 province e ben 94 comuni in circa 15 giorni, sarà integralmente documentato attraverso contenuti video e podcast diffusi sui canali social media dedicati. Ad accompagnare Davide e Simone in questo viaggio ci saranno a bordo di due camper, mamma Antonella, la sorellina Amelia e i nonni Renza e Flavio per fornire a Davide tutto il supporto di cui ha bisogno. Nel corso delle 14 tappe previste, il progetto vedrà la partecipazione di numerose associazioni che incontreranno Davide e Simone, unendosi a questa importante missione.

Il mezzo di trasporto sarà una cargo bike con cellula di trasporto anteriore a pedalata assistita, prodotta dalla ditta Bcargo di Scandicci, preparata da Manolo Cargo Bike di Rimini, rendendo il viaggio ecosostenibile e totalmente made in Italy.

Alcune delle chiusure programmate su A1, A14 e Tangenziale di Bologna

Alcune delle chiusure programmate su A1, A14 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione del ponte sul fiume Panaro, nelle quattro notti di lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 giugno, con orario 21:00-5:00, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano. In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Valsamoggia;  verso Milano: Modena nord.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di lunedì 9 e martedì 10 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso, per chi proviene da Bologna, il ramo di immissione sulla A22 Brennero-Modena, verso il Brennero. In alternativa si consiglia di anticipare l’uscita alla stazione di Modena nord, al km 157+600, percorrere la viabilità ordinaria: via Virgilio, SS9 fino all’uscita 11, SP413, SP13 via per Modena, via del Lavoro ed entrare in A22 alla stazione di Campogalliano.

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, dalle 21:00 di lunedì 9 alle 5:00 di martedì 10 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna. L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 a Bologna San Lazzaro.

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di lunedì 9 alle 5:00 di martedì 10 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 4 via del Triumvirato e lo svincolo 3 Ramo Verde, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli. Di conseguenza, sarà chiusa l’entrata dello svincolo 4 verso Casalecchio/A1; si precisa che sarà contestualmente chiusa l’entrata dello svincolo 4 bis Aeroporto Marconi, verso Casalecchio/A1. In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 4 via del Triumvirato, percorrere la viabilità ordinaria: via del Triumvirato, via Marco Emilio Lepido, via Caduti di Amola e rientrare in Tangenziale allo svincolo 2 Borgo Panigale; per la chiusura dell’entrata verso Casalecchio/A1 degli svincoli 4 e 4 bis: svincolo 2 Borgo Panigale.

Lavorare come idraulico a Sassuolo: cosa sapere prima di iniziare

Sassuolo, conosciuta soprattutto per il suo distretto ceramico, è anche un territorio dove la richiesta di artigiani qualificati, come gli idraulici, rimane costante. Avviare una carriera in questo settore può essere una scelta solida, soprattutto per chi cerca un lavoro manuale, indipendente e legato al territorio.

Tuttavia, prima di iniziare, è utile conoscere alcuni aspetti fondamentali che riguardano formazione, strumenti, adempimenti burocratici e dinamiche del mercato locale.

Quali competenze servono per fare l’idraulico

Per lavorare come idraulico a Sassuolo non basta la manualità: è necessario acquisire competenze tecniche ben precise. La formazione può iniziare con un diploma professionale, come quello da operatore termoidraulico, o attraverso corsi regionali riconosciuti.

Serve conoscere il funzionamento degli impianti idraulici e termici, saper leggere schemi tecnici, utilizzare utensili specializzati e rispettare le norme di sicurezza. Spesso si inizia come apprendista presso una ditta locale, per poi proseguire come lavoratore autonomo o aprendo una propria attività.

Quali strumenti sono necessari

Un idraulico lavora ogni giorno con attrezzi specifici. Alcuni strumenti base includono chiavi inglesi, pinze, tagliatubi, flessometri, saldatori e pompe manuali. Con il tempo si aggiungono anche strumenti più avanzati, come telecamere per ispezioni e strumenti per la rilevazione di perdite.

È importante tenere gli attrezzi in buono stato e aggiornare periodicamente la propria attrezzatura in base alle esigenze del lavoro.

Domanda e mercato a Sassuolo

Sassuolo è una città dinamica, con un tessuto industriale e residenziale in continua evoluzione. Questo favorisce la presenza di richieste costanti per impianti nuovi, manutenzioni e ristrutturazioni.

Molti artigiani operano sia per clienti privati sia per aziende del settore edile e immobiliare. Avere una buona rete di contatti locali può fare la differenza nel trovare lavori regolari e ben pagati.

Come farsi conoscere

Un idraulico a Sassuolo può trovare nuovi clienti in vari modi. Il passaparola è ancora uno degli strumenti più efficaci, soprattutto in una città di medie dimensioni. Tuttavia, anche la presenza online può aiutare: una scheda Google aggiornata, recensioni positive e magari un piccolo sito con i servizi offerti possono fare la differenza.

Collaborare con imprese edili o con studi tecnici locali è un’altra strategia utile per trovare nuovi incarichi.

Obblighi burocratici e Partita IVA

Chi sceglie di lavorare come idraulico in proprio, deve aprire una Partita IVA. Questo passaggio è obbligatorio per chi svolge un’attività continuativa e autonoma.

Nel caso degli idraulici, l’attività viene classificata come artigiana e richiede l’iscrizione alla Camera di Commercio e all’Albo delle imprese artigiane. È necessario anche aprire una posizione INPS e INAIL, e scegliere il regime fiscale più adatto, come il regime forfettario, spesso preferito all’inizio per i suoi vantaggi fiscali.

Gestire tutta la burocrazia può sembrare complesso, ma esistono servizi come Fiscozen che aiutano a semplificare tutto il processo, dalla gestione delle fatture agli adempimenti fiscali. Grazie a servizi di consulenza personalizzata e supporto continuo, anche chi è alle prime armi può concentrarsi sul proprio lavoro senza preoccuparsi troppo della parte amministrativa.

Normative e responsabilità

Gli impianti idraulici sono soggetti a normative precise, sia in fase di installazione che di manutenzione. Un idraulico deve rilasciare la dichiarazione di conformità al termine dei lavori, come previsto dal DM 37/08.

È anche responsabile del corretto funzionamento dell’impianto, e per questo motivo è bene lavorare sempre con materiali certificati e a norma. Un errore può comportare responsabilità legali, quindi è fondamentale essere sempre aggiornati sulle normative.

Quanto si guadagna come idraulico

Il guadagno di un idraulico dipende da vari fattori: esperienza, specializzazione, zona in cui lavora e tipo di clientela. Chi lavora in proprio può guadagnare tra i 25 e i 40 euro all’ora, a seconda dell’intervento richiesto.

Interventi urgenti o lavori complessi possono avere tariffe più alte. Chi è agli inizi può guadagnare meno, ma con il tempo e un buon passaparola i margini possono crescere sensibilmente.

Formazione continua e specializzazioni

Il settore idraulico è in continua evoluzione. Le tecnologie cambiano, i materiali migliorano, e nascono nuovi standard. Per questo è utile continuare a formarsi, magari partecipando a corsi su impianti a risparmio energetico, pompe di calore o pannelli solari termici.

Specializzarsi in ambiti come il riscaldamento a pavimento, il trattamento dell’acqua o gli impianti industriali può aumentare le opportunità lavorative.

Lavorare come idraulico a Sassuolo può essere un’opportunità concreta per chi cerca un mestiere indipendente, dinamico e sempre richiesto.

Servono competenze tecniche, attrezzature adeguate e attenzione alla normativa. Aprire una Partita IVA è un passo necessario per chi vuole lavorare in proprio, e affidarsi a servizi come Fiscozen può semplificare la gestione fiscale e burocratica.

Con una buona reputazione, un po’ di esperienza e qualche contatto locale, si può costruire una carriera stabile e soddisfacente.

 

Fondazione Coccapani di Fiorano: Fp ed Flc Cgil giudicano inammissibile e allarmante l’atteggiamento di Parrocchia e Arcidiocesi

Si è tenuta ieri l’assemblea con le lavoratrici della Fondazione Luigi Coccapani di Fiorano Modenese, che gestisce una CRA e un centro diurno per anziani e una scuola dell’infanzia nel Comune di Fiorano Modenese, per dare riscontro del confronto sindacale, in atto da più di un anno e mezzo, per il persistere di mancante risposte su organizzazione del lavoro, salute e sicurezza, cronica carenza organico, mancanza di sostituzione del personale assente.

Le 30 lavoratrici – OSS, insegnanti, ausiliarie e cuoche – sono state informate del fallimentare tavolo di confronto del 27 maggio, presenti i rappresentanti dei sindacati Fp Cgil e Flc Cgil Modena, il sindaco di Fiorano Modenese Marco Biagini, l’Assessore Elisa Ferrari, il parroco di Fiorano Modenese don Roberto Montecchi, il delegato comunale alla Fondazione Alessandro Reginato e la segretaria della Fondazione Roberta Cuoghi, in relazione alle criticità presenti in Fondazione.

Fp e Flc Cgil, dopo un lungo e infruttuoso tentativo di dialogo partito a gennaio 2024 con molteplici incontri sindacali e assemblee, denunciano pubblicamente la cronica carenza di organico sia fra le OSS dedicate alla cura degli anziani nella CRA e nel centro diurno, sia fra il personale della scuola dell’infanzia della Fondazione Luigi Coccapani.

Nel corso di tutti questi mesi si è cercato in diverse occasioni e modalità di trovare soluzioni condivise con la Fondazione rispetto al malessere delle lavoratrici sugli eccessivi carichi di lavoro, la mancanza di sostituzione del personale assente o di sostituzione con personale non adeguato e senza i titoli richiesti, i problemi di salute e sicurezza e le numerose altre criticità organizzative, ma le risposte sono sempre state evasive e posticipate di volta in volta.

“Troppo comodo ampliare i posti letto nella CRA, aggiungendo ulteriori tre utenti privati, tra cui un sollievo comunale, senza integrare un organico che è alle corde da più di un anno e mezzo e al limite di quanto previsto per i soli posti accreditati. Troppo facile ricondurre tutto al mero dato del bilancio negativo e poi ampliare le entrate della Fondazione aumentando ulteriormente e irresponsabilmente i carichi di lavoro a spese e sulle spalle della salute e sicurezza di lavoratrici e utenti” dichiara Luca Martignoni di Fp Cgil.

“La Fondazione, con le sue due strutture – CRA e scuola d’infanzia – opera per conto della pubblica amministrazione e della Arcidiocesi di Fiorano Modenese, e grazie al lavoro quotidiano delle operatrici socio sanitarie, insegnanti, educatrici, collaboratrici, cuoche offre una risposta alle richieste del territorio del Comune di Fiorano Modenese e a tutta la sua cittadinanza in termini di supporto alle famiglie nella gestione dei figli e per ciò che concerne l’assistenza agli anziani. Ma le condizioni di lavoro di queste operatrici fanno la differenza nella qualità del servizio offerto e proprio per questo risulta avvilente prendere atto che, un’Amministrazione Comunale che dovrebbe essere attenta e in prima linea rispetto ai temi della giustizia sociale e della sicurezza sul lavoro, non riesca a mettere in campo nessuna risposta a una situazione di questo tipo”, proseguono i sindacalisti di Fp e Flc Cgil.

“Parliamo di una Fondazione che, per evitare di assumere personale, sposta le lavoratrici indifferentemente dalla Scuola alla Casa di riposo e viceversa, pur in presenza di contrari nazionali diversi, non rinnova i mansionari e i piani di emergenza dal 2019 e non garantisce nemmeno i requisiti minimi previsti dalle normative su salute e sicurezza e dal contratto collettivo nazionale di lavoro”.

Fp ed Flc Cgil giudicano inammissibile e allarmante l’atteggiamento di Parrocchia e Arcidiocesi che controllano il 66% della Fondazione e che invece di entrare nel merito delle proposte per provare concretamente a trovare risposte adeguate alle richieste delle sue dipendenti, replica che l’Arcidiocesi è pronta a fare un passo indietro e semplicemente dismettere il proprio impegno economico-gestionale all’interno delle strutture. Non è certo questo un segnale di responsabilità verso le lavoratrici e la cittadinanza.

Fp e Flc Cgil ritengono intollerabile la mancanza di risposte, da parte di tutti i soggetti in campo, alle giuste istanze che le lavoratrici rivendicano da così tanto tempo. Si gioca e si scherza quotidianamente sulla pelle di decine di lavoratrici che, con costanza e impegno, portano avanti da anni un lavoro delicato e preziosissimo e che stanno cercando di migliorare le proprie condizioni di lavoro e, di conseguenza, il servizio tutto e la qualità delle prestazioni che si offrono agli utenti.

“Servirebbe invece – concludono i sindacalisti – una profonda e seria riflessione da parte di tutti per iniziare a fare davvero rete e trovare strade di cooperazione che permettano il ripristino di una situazione lavorativa serena, sicura e dignitosa”.

Centri estivi, contributi per famiglie e gestori formiginesi: 89mila euro da fondi comunali

Centri estivi, contributi per famiglie e gestori formiginesi: 89mila euro da fondi comunaliAnche per l’estate 2025 è alta l’offerta dei centri estivi sul territorio comunale di Formigine. I servizi attivati dai gestori privati (istituzioni educative, parrocchie, associazioni sportive e culturali, cooperative sociali) sono in totale 28: 6 per la fascia 0-3 anni e 22 per la fascia 3-17 anni, con un incremento rispetto allo scorso anno. Le proposte spaziano dai laboratori in lingua inglese allo sport, con attività come ginnastica, equitazione, tennis e molto altro, fino a giornate all’aria aperta a stretto contatto con la natura, per garantire un’estate di esperienze formative e divertenti.

Per consentire a tutti di accedere al servizio, fino al 27 giugno sarà possibile presentare la domanda per ricevere contributi economici per sostenere la frequenza.

In particolare, il Comune di Formigine, insieme agli altri Comuni del Distretto Ceramico, ha aderito al progetto “Conciliazione vita-lavoro” promosso e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Fondo Sociale Europeo, che mette a disposizione per il Distretto di Sassuolo circa 266mila euro. Il progetto si rivolge alle famiglie con un’attestazione ISEE pari o inferiore a 26mila euro, con figli dai 3 ai 13 anni, e fino ai 17 anni in caso di disabilità certificata. Per quest’ultima categoria non è richiesto il requisito ISEE, che non costituisce criterio di ammissibilità al finanziamento. Il contributo alla singola famiglia per ciascun bambino o ragazzo è definito settimanalmente: fino a 100 euro se la retta, comprensiva di eventuale costo pasto, è pari o superiore a tale importo, o pari all’effettivo costo se inferiore, per un massimo complessivo di 300 euro.

In aggiunta, l’Amministrazione Comunale ha stanziato fondi propri pari a 89mila euro per due azioni: da un lato, sostenere i privati gestori con contributi specifici per l’accoglienza nei centri estivi di minori con disabilità certificata; dall’altro, erogare contributi a sostegno delle rette corrisposte al gestore dai genitori dei bambini frequentanti i centri estivi dei nidi d’infanzia. L’elenco completo dei centri estivi attivi sul territorio e tutte le informazioni relative ai contributi e alle modalità di accesso sono disponibili sul sito del Comune di Formigine alla sezione Servizi / Educazione e formazione / Centri estivi.

Dichiara l’Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Marco Casolari: Sostenere le famiglie e garantire pari opportunità di accesso ai servizi educativi è per noi una priorità. I centri estivi non sono soltanto un supporto importante per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, ma rappresentano anche un’esperienza fondamentale per la crescita dei bambini e dei ragazzi, che durante l’estate possono continuare a imparare, socializzare e divertirsi in contesti sicuri e stimolanti. Per questo, come amministrazione, abbiamo scelto di affiancare il progetto regionale con risorse comunali, rafforzando così la rete di offerta educativa sul territorio”.

Sabato inaugurazione della mostra degli allievi dell’insegnante Giuliana Forghieri

Sabato inaugurazione della mostra degli allievi dell’insegnante Giuliana ForghieriSi svolgerà domani, sabato 7 giugno  a partire dalle ore 17, l’inaugurazione della mostra degli allievi dell’insegnante Giuliana Forghieri.

Si tratta della presentazione ed esposizione delle opere realizzate dai corsisti durante gli incontri d’arte che si sono tenuti da ottobre 2024 a maggio 2025 presso la Galleria d’Arte Jacopo Cavedoni.

Nuove panchine e nuovi cestini al parco Ducale di Sassuolo

Nuove panchine e nuovi cestini al parco Ducale di SassuoloÈ stata ultimata in questi giorni la sistemazione delle panchine del parco Ducale.

Un intervento che si è reso necessario a causa del generale stato di degrado degli arredi del parco, nonostante la manutenzione ordinaria svolta negli anni dalla squadra Verde SGP, a cui si aggiungono i continui atti vandalici.

Contestualmente è in corso l’installazione di 15 nuovi cestini che andranno a sostituire i 29 in dismissione. I nuovi cestini saranno posizionati solo lungo i percorsi principali e in prossimità degli ingressi del parco, evitando i sentieri secondari (sotto ai filari di aceri e querce), in modo tale da escludere definitivamente il transito dei mezzi di Hera sugli stessi e prevenendo danni sia ai camminamenti che alle aree verdi adiacenti.

Sassuolo, svegliata improvvisamente all’alba con la preghiera islamica dal megafono

Sassuolo, svegliata improvvisamente all’alba con la preghiera islamica dal megafonoUn fatto che non si deve ripetere perché segnale di mancato rispetto delle regole  e dei cittadini sassolesi. Tanti che questa mattina ci hanno segnalato quanto stava capitando al Parco Amico di Sassuolo, dove gia all’alba un megafono emanava ad alta voce la preghiera islamica celebrata da centinaia persone radunate. L’intera zona è stata svegliata bruscamente  all’alba e le strade circostanti si sono trasformate in un caos di parcheggi selvaggi. Un fatto che è durato a lungo, senza interruzione. E che, verificandosi di sorpresa, ha generato, oltre che disturbo, allarme e preoccupazione. Il capogruppo consiliare di Forza Italia Davide Capezzera presenterà una interrogazione. Nell’immediato chiediamo una azione immediata da parte degli organi competenti per prevenire il ripetersi di una situazione simile”.

Così gli esponenti locali di Forza Italia, Claudia Severi coordinatrice comunale, e Stefano Casali, segnalano e commentano il fatto che si è verificato all’alba di oggi.
“Dalle prime informazioni raccolte sappiamo che le forze dell’ordine, chiamate anche da residenti della zona, sono intervenute, e che la preghiera in luogo pubblico sarebbe stata segnalata agli organi competenti, ma a questo punto ci chiediamo: la stessa situazione e destinata a ripetersi? Se la risposta è si, per noi invece è categoricamente no. Una situazione così non è accettabile, certamente non in quei tempi e in quelle forme’.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 7 giugno 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 7 giugno 2025Cielo in prevalenza sereno, salvo il passaggio di nubi medio-alte. Temperature lievemente in aumento, con le minime tra 17/19 gradi e le massime tra 27/33 gradi. Venti in prevalenza sud-occidentali e a regime di brezza sulle coste. Mare poco mosso.

(Arpae)

Montagna Mia 2025, fino a settembre l’Appennino emiliano-romagnolo si anima con quaranta festival e rassegne

Montagna Mia 2025, fino a settembre l’Appennino emiliano-romagnolo si anima con quaranta festival e rassegneConcerti, spettacoli, camminate, letture e proiezioni, centinaia di appuntamenti lungo l’intero crinale appenninico delle sette province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rimini e Forlì-Cesena. Sono 40 le iniziative in programma da maggio a settembre per l’edizione 2025 di Montagna Mia, che tutte insieme danno vita a un cartellone ricchissimo di festival e rassegne, pensati per valorizzare l’offerta culturale dei territori montani. L’iniziativa, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e coordinata da Ater Fondazione, si rivolge ai turisti slow, alla ricerca di itinerari originali, distanti dalle traiettorie più battute, ma anche agli emiliano-romagnoli che hanno voglia di esperienze autentiche e luoghi incontaminati poco distanti da casa, dove trascorrere una serata o un fine settimana.

Montagna Mia è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dagli assessori regionali alla Cultura, Gessica Allegni, e al Bilancio, Montagna e Aree interne, Davide Baruffi, e dal presidente di Ater, Natalino Mingrone.

“La cultura può essere un vero motore di sviluppo per la montagna- hanno commentato Allegni e Baruffi-. Nel nostro territorio appenninico abbiamo un patrimonio diffuso, molto rilevante dal punto di vista storico e culturale con le sue rocche, i castelli, le pievi e i santuari, oltre ai piccoli borghi, i centri medievali e archeologici.  Una ricchezza che attraverso questa manifestazione può essere riscoperta e valorizzata. L’idea di mettere in rete l’offerta culturale estiva della nostra montagna ha così il duplice scopo di coinvolgere il pubblico in eventi di qualità e, al tempo stesso, di favorire il contatto con luoghi unici e suggestivi. Con l’obiettivo di promuovere anche un turismo culturale legato alla natura, all’arte e alle tradizioni locali, in grado coinvolgere gli operatori, il ‘saper fare locale’, per valorizzare ancora di più le comunità del nostro Appennino”.

“Montagna mia, alla sua seconda edizione, offre ben quaranta festival, sette in più rispetto all’anno precedente- sottolinea il presidente di Ater, Natalino Mingrone-. Ater Fondazione ha il privilegio di lavorare come punto di raccordo di tutte queste importanti iniziative che, sotto l’egida della Regione Emilia-Romagna, garantiscono una narrazione organica e coerente della nostra terra. Il filo rosso che lega le manifestazioni è per noi ‘Fuoripista’, il format che garantisce in sette province sette week end di circo contemporaneo ma non solo. Perché ATER Fondazione crede fermamente che la cultura rappresenti un volano strategico per lo sviluppo sostenibile delle aree montane”.

 

Un palcoscenico a cielo aperto

Un palcoscenico a cielo aperto con una stagione culturale di quaranta festival e rassegne, ciascuno a sua volta articolato in appuntamenti che capillarmente percorrono i territori montani.

Per la musica a Porretta Terme (Bo) dal 24 al 27 luglio torna il Porretta Soul Festival, che accende le notti estive celebrando il legame con la città di Memphis, per poi passare il testimone al jazz e alle vette reggiane, con l’Albinea Jazz Festival (Albinea, Re, 18-23 luglio).

Il circo contemporaneo è l’ingrediente chiave nel borgo di Santa Sofia (Fc) con il festival Di strada in strada (11-15 agosto), nei Bascherdeis di Vernasca (Pc) dal 26-27 luglio, nel lungo programma di Appennini in Circo (25 maggio-7 settembre) e nell’itinerario in sette tappe di Fuoripista (20 giugno-3 agosto). Anche a Pennabilli (Rn) dal 12 al 15 giugno, le piazze e i vicoli si animano con Artisti in Piazza: 200 performer provenienti da 20 paesi regalano quattro giorni di magia e meraviglia.

Il cinema si può trovare a Bobbio (Pc) dove dal 1° luglio al 31 agosto il borgo medievale fa da cornice al Bobbio Film Festival, con proiezioni, corsi rivolti ai giovani e i dopo-proiezione con il maestro Marco Bellocchio.

Gli amanti del teatro classico possono rivivere le atmosfere antiche nell’affascinante scenario archeologico di Veleia (Pc) dal 1^ giugno al 31 luglio, o nell’Arena del Plautus festival di Sarsina (Fc) dal 6 luglio al 22 agosto, mentre a Monghidoro (Bo) dal 24 al 27 luglio Che non venisse mai giorno! fa scoprire la bellezza antica dei balli popolari.

L’arte al femminile è protagonista a Piacenza (22-26 luglio) con Klimt’s Ladies, nelle Terre del Rubicone (2-23 agosto), Borgo Sonoro mette in programma concerti intimi in corti, piazze, arene e parchi, nel Cesenate, lo spettacolo dal vivo incontra le bellezze naturali con Notturni nel bosco (8 luglio – 4 agosto), mentre a Gombola, e nel Modenese (24 luglio – 3 agosto), il Trasparenze Festival fonde insieme teatro, musica, danza e incontri.

La lirica trova casa in Val Trebbia (Pc) con Summer Opera Valley (19 luglio – 20 agosto), mentre Entroterre Festival (Fc – 8 luglio – 6 settembre) offre oltre 70 appuntamenti, tra concerti e trekking culturali, attraverso quattro delle province montane. Completano questo ricchissimo cartellone progetti come IT.A.CÀ (12 settembre – 19 ottobre), nel bolognese, dedicato al turismo responsabile,  L’uomo che cammina, nel reggiano, (12 aprile – 12 dicembre),  che indaga con spettacoli, reading e concerti il rapporto tra uomo, ambiente e sacro, Escursione teatrale (8 maggio – 4 ottobre) e Monti Orfici (14 agosto – 4 ottobre) due percorsi tra pratiche teatrali e spettacoli totalmente immersi nell’Appennino forlivese, oppure Frail, il festival che insinua lo sguardo degli artisti contemporanei nei borghi e nei boschi dell’Appennino modenese.

 

La mappa di Montagna Mia

Come una vera e propria guida escursionistica, la mappa di Montagna Mia segna ogni festival come una tappa da raggiungere. Il pieghevole, distribuito negli info-point turistici regionali, è affiancato da spot promozionali trasmessi sui monitor della stazione centrale di Bologna, negli schermi urbani di Parma, nelle stazioni del People Mover e in tre centri commerciali tra i più frequentati della regione. Tutti i materiali includono un QR code per accedere al portale ERCultura, dove sono consultabili tutti gli appuntamenti, anche attraverso una nuova mappa interattiva. Montagna Mia punta su una comunicazione capillare per raggiungere il pubblico residente e di passaggio in tutta la regione.

 

We Make Future, oggi a Bologna l’inaugurazione del salone Future-Conscious Innovation con l’assessora Mazzoni

We Make Future, oggi a Bologna l’inaugurazione del salone Future-Conscious Innovation con l’assessora MazzoniUn vero e proprio acceleratore di cultura, formazione e innovazione che mette in connessione l’Italia e il mondo. È We Make Future, tre giorni di lavori e approfondimenti a Bologna Fiere dove la Regione inaugura, con l’assessora all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, la sala Future-Conscious Innovation.

Da oggi, 58 relatori in 15 sessioni di lavoro si confronteranno sulla visione di un futuro competitivo ed etico, costruito grazie a un uso consapevole di tecnologie che consentono alle imprese di realizzare una trasformazione radicale, sviluppare nuovi prodotti e servizi, migliorare i processi produttivi attraverso scoperte scientifiche e ingegneristiche avanzate. Attività che richiedono alta tecnologia, ingenti investimenti in ricerca e sviluppo e il potenziale di generare una profonda trasformazione nei settori in cui operano.

“Il tema che ci riunisce oggi- ha affermato Mazzoni- è profondamente attuale: l’innovazione consapevole, che guarda al futuro con responsabilità, senza rinunciare alla spinta del cambiamento. È questo l’approccio che la Regione ha scelto: un’innovazione che non rincorre le tecnologie, ma le guida e le indirizza per generare valore per le persone, per le comunità e per il pianeta”.

L’assessora ha poi ricordato che l’Emilia-Romagna è oggi tra le regioni più avanzate in Europa per capacità di innovazione, in cui opera una realtà come Clust-ER Innovate, associazione senza scopo di lucro finanziata da fondi regionali ed europei che riunisce aziende, università, centri di ricerca e enti di formazione e organizzazioni legate alla innovazione del territorio, con lo scopo di aumentare la competitività nel campo dell’innovazione tecnologica.

“La Regione sostiene questi percorsi- chiude Mazzoni- con politiche pubbliche coraggiose e lungimiranti, capaci di leggere le sfide globali e tradurle in opportunità locali, concrete e condivise. L’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2025-2029, in elaborazione in questi mesi, è una di queste e si sta costruendo in modo collaborativo e partecipativo con il contributo di tutti gli attori regionali, tra cui anche il Cluster Innovate”.

 

Cos’è il Clust-ER Innovate, innovazione nei servizi

Il Clust-ER Innovate si compone di 132 soci, 8 gruppi di lavoro tematici, 16 progetti regionali, 4 progetti europei, network con 16 Paesi europei e 6 Extra europei, sfide per start-up, organizzazione di oltre 40 eventi all’anno, partecipazione a fiere e forum nazionali e internazionali.
La Regione Emilia-Romagna conta 9 Clust-ER che si occupano di aumentare la competitività in diversi settori, in modo da avere un approccio diversificato che consenta di affrontare al meglio le sfide regionali in maniera capillare sul territorio. Il Clust-ER Innovate collabora con tutti gli altri Cluster contribuendo all’adozione di tecnologie, migliorando la loro efficacia e la loro capacità di innovare.

Oggi viene celebrato il 211° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Oggi viene celebrato il 211° Annuale di Fondazione dell’Arma dei CarabinieriNella mattinata il Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo, ha reso omaggio sia ai Caduti deponendo una corona d’alloro nel Sacrario del Museo Storico dell’Arma che alla Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri. Successivamente è stato ricevuto al Palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, unitamente ai Presidenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) e dell’Associazione Nazionale Forestali, nonché una rappresentanza di militari, tra cui alcuni Carabinieri che saranno premiati in occasione della cerimonia pomeridiana per essersi distinti in servizio.

Nel pomeriggio, in Piazza di Siena, all’interno della suggestiva cornice di Villa Borghese, avrà luogo una cerimonia alla presenza del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, di Autorità parlamentari e di governo, di esponenti delle Magistrature, di Autorità militari, civili, religiose.

L’evento, che avrà inizio alle ore 19:00 con lo schieramento di tre Reggimenti di formazione rappresentativi di tutte le componenti dell’Arma, prevede:

  • la rassegna dei Reparti da parte del Presidente del Senato, del Ministro della Difesa, del Capo di Stato Maggiore della Difesa e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri;
  • la consegna alla Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri della Medaglia d’Oro al Valor Civile per i meriti acquisiti per la preziosa attività svolta a tutela dei minori;
  • la consegna delle ricompense individuali, tra cui una Medaglia d’Oro e due Medaglie d’Argento al Valor Civile.

Si assegnerà anche il tradizionale “Premio Annuale” a cinque Comandanti di Stazione ed uno di Nucleo Forestale, impegnati quotidianamente ad accogliere, ascoltare, soccorrere la comunità e tutelare l’ambiente.

Dopo il deflusso dei Reparti seguirà lo sfilamento dei cavalli murgesi con carrozze e lo Storico Carosello Equestre, realizzato dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per rievocare la “Carica di Pastrengo” del 1848.

La manifestazione sarà trasmessa in diretta sul canale ufficiale YouTube dell’Arma dei Carabinieri (https://www.youtube.com/live/6c6LdF6wcVo) e rilanciata anche sui profili social ufficiali con l’hashtag #FestArma2025.

 

Referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno a Fiorano: informazioni utili su Ufficio elettorale e trasporto ai seggi

Referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno a Fiorano: informazioni utili su Ufficio elettorale e trasporto ai seggiDomenica 8 e lunedì 9 giugno anche i cittadini fioranesi saranno chiamati a votare per i cinque referendum abrogativi sul lavoro e sulla cittadinanza.

I seggi saranno aperti domenica 8 giugno dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 9 giugno dalle ore 7 alle ore 15. Sulla tessera elettorale è indicata la sezione presso la quale recarsi per esercitare il diritto di voto. La consultazione è valida se si reca a votare il 50% + 1 degli aventi diritto al voto (quorum).

Per votare è obbligatorio avere la tessera elettorale rilasciata dal Comune di Fiorano Modenese e un documento di identificazione in corso di validità.

In caso di smarrimento o deterioramento della tessera o di spazi esauriti, è possibile chiedere un duplicato o una nuova tessera all’Ufficio Elettorale del Comune.

L’ufficio, si trova presso la sede dello Sportello del Cittadino, con entrata in via A. Ferri n. 9 a Fiorano. E’ aperto al pubblico per il solo rilascio delle tessere elettorali: venerdì 6 giugno e sabato 7 giugno dalle ore 8.30 alle 18.00, domenica 8 giugno dalle ore 7.00 alle 23.00 e lunedì 9 giugno dalle ore 7.00 alle 15.00.

Per i cittadini con difficoltà di deambulazione è disponibile, come negli anni passati, il sevizio di trasporto ai seggi organizzato dall’AVF (Associazione Volontari Fiorano) in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese: domenica 8 giugno dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 20.00, lunedì 9 giugno dalle ore 8.30 alle 12.30.

Occorre prenotarsi contattando AVF al numero 0536 910386 (orari ufficio) oppure, in seconda battuta, l’Ufficio Elettorale al numero 0536 833223.

Nella sezione Elezioni Trasparenti del sito del Comune di Fiorano Modenese sono disponibili tutte le informazioni utili per esercitare i diritto di voto e, dal termine degli scrutini, anche le informazioni sui risultati.

 

Maranello, Motor Fantafest con le auto del cinema e i 50 anni di Lupo Alberto

Maranello, Motor Fantafest con le auto del cinema e i 50 anni di Lupo AlbertoA Maranello arriva il “Motor Fantafest”: sabato 7 giugno in Piazza Libertà e Via Stradi una giornata dedicata al mondo del fantastico, con le auto del cinema e dei comics, fumettisti, giochi da tavolo, concerti, cosplay, spettacoli, street food e games, proposto dal Consorzio Maranello Terra del Mito in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Durante la giornata, nell’ambito del Motor Valley Fest, in mostra le Ferrari del cinema e le auto più iconiche dei film e dei comics: Ferrari Testarossa di Miami Vice, Ferrari 308 GTS di Magnum P.I., Ferrari Mondial T di Profumo di donna e inoltre ECTO-1 di Ghostbusters Legacy, DeLorean di Ritorno al Futuro, Generale Lee di Hazzard, Kitt di Supercar, Batmobile, Dune Buggy di Altrimenti ci Arrabbiamo, Jaguar E-Type di Diabolik, Fiat 500 gialla di Lupin, Autobianchi Bianchina di Fantozzi, Il Maggiolino Herbie. Il programma propone poi tante attività per tutti, come Play on Tour, fumetti e fumettisti, giochi di motori in corsa con la realtà virtuale, Cosplay, live show con ?Dune Buggy Band (Bud Spencer & Terence Hill Tribute) e Michele Vinci e gli Autotunes, area giochi e esposizioni, retrograme, la pista per Slot cars più lunga d’Italia, Fantamaranellobrick, area food. Per il mondo dei fumetti, a cura del Festival del Fumetto e dell’Immagine Betty B., alle ore 10,30: “Brina – L’alba all’orizzonte” presentazione con laboratorio a cura dell’autore Christian Cornia, per bambini e ragazzi; alle 11,40 “Da Cattivik a Topolino” con Massimo Bonfatti, storia di un’avventura nel fumetto, con la complicità di “Clod”, alle 16 “Tutto fumetto e niente Arrosto… sono vegetariano!” 1 storia, 100 storie raccontate e disegnate da “Clod” con la complicità di “Bonfa”; alle 18 “50 anni con Lupo Alberto,” un incontro esclusivo con Silver, uno dei più importanti autori del fumetto italiano, celebre per aver creato Lupo Alberto, personaggio iconico che ha conquistato il cuore di milioni di lettori. Durante l’evento, Silver condividerà il suo percorso artistico e professionale, raccontando il mondo della sua creatività e la sua visione unica del fumetto. Fino alle ore 20.00 Artist Alley Artisti professionisti dell’immagine, affermati ed esordienti: fumettisti, illustratori, vignettisti, mostrano le loro opere e disegnano in pubblico, e angolo caricatura. Protagonisti della festa anche i cosplay con il concerto le più belle sigle dei cartoni animati, contest, parata e premiazioni. In serata i concerti della Dune Buggy Band ! Bud Spencer & Terence Hill Live Tribute band e di Michele Vinci e gli Autotunes. Poi ancora giochi ed esposizioni con Play o Tour e i giochi per famiglie, area retrogame, la pista di Slot Cars telecomandate 1/32 più lunga d’Italia, giochi con la realtà virtuale, Fantamaranellobrick con opere realizzate con i celebri mattoncini colorati, Gumdam Workshop di modellismo gratuito dedicato ai bambini, area food con varie proposte tra cui i “fagioli alla Trinità” e truck food.

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