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giovedì, 23 Aprile 2026
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Circa 40mila persone ieri hanno scelto i treni regionali di Trenitalia-Tper per rientrare da Imola, dopo aver partecipato al Gran Premio

Circa 40mila persone ieri hanno scelto i treni regionali di Trenitalia-Tper per rientrare da Imola, dopo aver partecipato al Gran PremioSono state circa 40mila le persone che solo nella giornata di ieri, domenica 18 maggio, hanno utilizzato i treni regionali gestiti da Trenitalia Tper per rientrare da Imola, dopo aver partecipato al Gran Premio di Formula Uno: un incremento del 30% rispetto allo scorso anno.

In tutto, tra le 16.45 e le 23, Trenitalia Tper ha messo a disposizione 31 corse in direzione Bologna, di cui 15 straordinarie, e 16 in direzione Rimini, di cui 2 straordinarie. Inoltre, cinque corse straordinarie erano state programmate anche in mattinata, tra le 7.50 e le 11.50, per raggiungere Imola da Bologna, e tre sabato 17, fra le 9.42 e le 11.42.

“Ieri quasi la metà della folla che ha partecipato al Gran Premio ha scelto i nostri treni regionali per raggiungere o lasciare Imola: è un risultato inaspettato e molto positivo- sottolinea l’assessora alla Mobilità, Irene Priolo-. L’investimento dell’Emilia-Romagna sui treni regionali sta dando ottimi frutti: convogli nuovi e confortevoli, la cui puntualità è in miglioramento e che rappresentano un’alternativa valida e sostenibile all’auto privata. Continueremo in questa direzione”, conclude Priolo.

Anche Trenitalia in questo weekend ha previsto fermate speciali a Imola per due Frecciarossa Milano-Ancona, nove Intercity Milano–Bari/lecce e 2 Eurocity da e per Zurigo.

Fabio Tarozzi nominato Vicepresidente di Confindustria Emilia Area Centro

Fabio Tarozzi nominato Vicepresidente di Confindustria Emilia Area CentroFabio Tarozzi, presidente e amministratore delegato di Gruppo B&T, è stato nominato Vicepresidente di Confindustria Emilia Area Centro. L’ufficializzazione è avvenuta ieri, nel corso dell’Assemblea Generale delle imprese associate, che ha ratificato la designazione espressa dal Consiglio Generale dell’organizzazione riunitosi lo scorso 15 aprile.

Tarozzi affiancherà Sonia Bonfiglioli, presidente del CdA di Bonfiglioli Riduttori, indicata all’unanimità quale nuova presidente per il quadriennio 2025-2029. Insieme a lui, è stato nominato vicepresidente anche Andrea Pizzardi.

Figura di riferimento per il mondo industriale emiliano, Tarozzi ha ricoperto importanti incarichi associativi a livello nazionale. Dopo due mandati come vicepresidente dell’Associazione Costruttori Italiani Macchine e Attrezzature per Ceramica (Acimac), nel 2012 ne è diventato Presidente, per poi proseguire il proprio impegno come vicepresidente di Federmeccanica per quattro mandati consecutivi, con delega ai Rapporti con i territori. Nel 2025 è diventato Consigliere della Federazione Confindustria Macchine per plastica e gomma, ceramica, legno, imballaggio e confezionamento.

Sono particolarmente soddisfatto – ha commentato Tarozzi – per la scelta compiuta dal Consiglio Generale, che ha indicato Sonia Bonfiglioli quale prossima presidente. Oltre ad essere un’imprenditrice di grande valore, rappresenta al meglio quella filiera meccatronica che, partendo dalla via Emilia, ha contribuito a costruire la leadership dei beni strumentali italiani a livello globale in svariati settori. Sono sicuro che saprà lavorare in modo positivo per supportare le aziende emiliane, affinché possano rimanere competitive nei mercati internazionali e superare le difficoltà di una congiuntura particolarmente complicata“.
Dal canto mio, – ha proseguito – in qualità di Vicepresidente, cercherò di dare il mio contributo in modo proattivo, forte della mia esperienza non solo alla guida di Gruppo B&T ma anche in ambito confindustriale, in Acimac, in Federmeccanica e in Federazione Confindustria Macchine“.

Nato a Formigine nel 1965, Fabio Tarozzi è laureato in Economia e Commercio e guida dal 2007 Gruppo B&T, realtà emiliana protagonista a livello internazionale nella progettazione e produzione di impianti “chiavi in mano” per l’industria ceramica e del quarzo agglomerato.

Centralità del cittadino, competenze digitali, sostenibilità e inclusione: le strategie e gli ambiti di intervento per innovare la Pubblica Amministrazione in Emilia-Romagna

Centralità del cittadino, competenze digitali, sostenibilità e inclusione: le strategie e gli ambiti di intervento per innovare la Pubblica Amministrazione in Emilia-RomagnaI dati come motore delle politiche pubbliche del futuro per soddisfare i bisogni reali delle nostre comunità. E’ il messaggio emerso dall’incontro tra l’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, e i coordinatori della Comunità tematica degli amministratori digitali dell’Emilia-Romagna: Enrico Diacci, Sindaco di Novi di Modena e Assessore con delega alla transizione digitale Unione dei Comuni di Terre d’Argine; Lauriana Sapienza assessora Innovazione e servizi ai cittadini del Comune di Castenaso; Caterina Bonetti Assessora con delega alla Transizione Digitale del Comune di Parma e coordinatrice tematica per digitale e tutela dei dati Anci Emilia-Romagna.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto operativo sulle buone pratiche e sulle proposte per la nuova Agenda digitale della Regione Emilia-Romagna.

“L’incontro di oggi con i coordinatori ha confermato quanto sia centrale il ruolo delle comunità tematiche per promuovere una trasformazione digitale realmente inclusiva e partecipata- spiega l’assessora Mazzoni-. Grazie ai materiali condivisi e al kit digitale presentato, stiamo valorizzando il lavoro di amministratori e amministratrici di ogni dimensione, con una particolare attenzione ai comuni medio-piccoli, spesso più esposti al rischio di rimanere indietro su infrastrutture e competenze”.

“Punto chiave- prosegue Mazzoni- è la centralità dei dati: la capacità di raccogliere, trattare e utilizzare dati sicuri e aperti sarà il vero motore delle nostre politiche pubbliche, permettendoci di prendere decisioni più efficaci e orientate ai bisogni reali delle comunità. In questo senso, la proposta di concentrarsi sui dati come obiettivo della comunità tematica per l’anno in corso rappresenta una sfida ambiziosa ma necessaria”, conclude l’assessora.

L’incontro ha avuto come focus la condivisione delle esperienze raccolte nell’Atlante delle Buone Pratiche, un documento che raccoglie i progetti innovativi realizzati nei territori, con particolare attenzione alla ‘centralità del cittadino’: dalla creazione di aree riservate online per i servizi pubblici all’attivazione di sportelli di facilitazione digitale e piattaforme di creazione collettiva di mappe per l’inclusione e la partecipazione attiva. Quindi le ‘competenze digitali’, con sviluppo di corsi e sportelli per l’alfabetizzazione digitale rivolti a tutte le fasce della popolazione, con l’obiettivo di ridurre il divario e favorire l’autonomia nell’accesso ai servizi. E ancora ‘l’innovazione nei processi della Pubblica Amministrazione’, a partire dalla digitalizzazione degli archivi, dall’implementazione di sportelli telematici e dall’adozione di strumenti per una pubblica amministrazione più efficiente e trasparente. Infine ‘sostenibilità e inclusione’: ovvero la promozione di progetti che integrano il digitale nei percorsi di sostenibilità ambientale, come i gemelli digitali urbani e l’attenzione alla coesione territoriale, con investimenti mirati a superare i divari infrastrutturali tra i territori.

L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso a proseguire nella collaborazione tra amministratori e amministratrici digitali, con l’obiettivo di costruire una pubblica amministrazione sempre più vicina ai bisogni delle comunità, inclusiva, efficiente e innovativa.

Cresce al femminile (+1,8%) il sistema Confcooperative

Ha una decisa impronta femminile lo sviluppo del sistema imprenditoriale che fa capo a Confcooperative Terre d’Emilia.

Nelle 620 imprese associate all’organizzazione, infatti, in un anno è aumentata dell’1% l’occupazione maschile, mentre il numero delle donne lavoratrici è cresciuto dell’1,8%, portando al 60,3% la quota dell’occupazione femminile sul totale dei 47.000 lavoratori.

I dati sono emersi dal convegno su “Parità di genere: motore di sviluppo economico” organizzato dalla centrale cooperativa (presente l’assessora comunale Annalisa Rabitti e la presidente della Commissione Parità della Regione, Elena Carletti) per approfondire gli effetti che una reale parità di genere potrebbe avere sulla crescita economica, ma anche per verificare – a pochi giorni dall’ottenimento della certificazione proprio sulla parità di genere da parte dell’associazione – il posizionamento del sistema cooperativo in materia di gender equality.

“Un’analisi molto concreta – sottolinea il presidente di Confcooperative Terre d’Emilia, Matteo Caramaschi –  che ha come sfondo i dati che indicano una possibile crescita del Pil italiano dell’11% con una effettiva parità di trattamento nelle imprese e una maggiore produttività (+25%) per le aziende più virtuose, oggi più premiate anche sui bandi pubblici, nelle gare d’appalto e sul versante fiscale”. “Da qui, dunque – prosegue Caramaschi – una riflessione che diventa stimolo all’adozione di politiche imprenditoriali che accelerino e irrobustiscano i percorsi verso una parità di genere attorno alla quale abbiamo attivato, come sistema, specifici strumenti di consulenza e di servizio a sostegno dei percorsi che possono portare alla certificazione”.

La realtà (con i dati forniti da Pierpaolo Prandi, responsabile dell’Area statistica-economica e ricerche di mercato di Confcooperative/Fondosviluppo), intanto, parla di un sistema cooperativo in cui la presenza femminile aumenta per tutte le qualifiche professionali, incluse quelle ancora generalmente segnate da una modestissima presenza di donne. Emblematico, al proposito, il caso della qualifica di dirigente, che in un anno ha visto passare dal 5 al 9,5% la quota femminile; in aumento (dal 38,3 al 39,7%) anche la quota delle donne tra i “quadri” delle imprese, mentre rimane stabile (oltre il 73%) l’incidenza dell’occupazione femminile tra gli impiegati e sale leggermente (dal 45 al 45,4%) tra gli operai.

La cooperazione al femminile non cresce, comunque, soltanto a livello occupazionale; la quota delle cooperative femminili, infatti, è salita al 36,7% del totale nel sistema Confcooperative, che si posiziona, così, di 15 punti al di sopra della media delle imprese italiane.

Contemporaneamente, le socie sono salite al 42% sul totale e le cooperative presiedute da donne rappresentano il 27,2% (il 34,5% tra quelle giovanili), contro un valore che è meno della metà (13,1%) tra le Spa. Una spinta, quella che viene dalle donne, che è evidente anche sulla nascita di nuove imprese.

Buoni valori, dunque, per una cooperazione che presenta un numero crescente di imprese certificate sulla parità di genere, ma che deve anch’essa superare quel gap di genere che, seppure in misura meno evidente che in altre forme d’impresa, si sconta soprattutto sulle opportunità di carriera e sulle retribuzioni, con forme di integrazione salariale e benefit che riguardano ancora, in larga prevalenza, il genere maschile.

Il risultato è che, ad esempio, pur rappresentando il 9,5% fra i dirigenti, le donne scendono all’8,7% sul totale delle retribuzioni legate all’inquadramento, con un gap ancora più rilevante nella qualifiche impiegatizie; qui, infatti, la quota del lavoro femminile è al 73,7%, ma la quota delle retribuzioni scende al 69,7% sul totale.

“Possiamo e dobbiamo fare di più”,  ha osservato il presidente di Confcooperative Terre d’Emilia, Matteo Caramaschi; le buone pratiche e gli esempi virtuosi anche in termini di welfare aziendale (alcuni dei quali presentati in convegno) non mancano, “e siamo convinti – ha concluso – che la gender equality non sia solo questione di giustizia ed equità, ma davvero uno strumento essenziale per uno sviluppo sostenibile”.

Il Giro d’Italia arriva in Emilia-Romagna: il 21 maggio la tappa Viareggio-Castelnovo ne’ Monti, il giorno dopo la Modena-Viadana

Il Giro d’Italia arriva in Emilia-Romagna: il 21 maggio la tappa Viareggio-Castelnovo ne’ Monti, il giorno dopo la Modena-ViadanaLa grande attesa è finita. Il 21 maggio il 108^ Giro d’Italia farà finalmente il proprio ingresso in Emilia-Romagna con le due tappe Viareggio (Lu)–Castelnovo ne’ Monti (Re) e il giorno dopo Modena-Viadana (Mn).

Ad accogliere la carovana rosa sarà l’assessora regionale al Turismo e sport, Roberta Frisoni, che a Castelnovo ne’ Monti, sull’Appennino reggiano, premierà i vincitori della 11^ tappa. Mentre il 22 maggio il presidente Michele de Pascale darà il via alla 12^ frazione da Modena.

“Anche quest’anno si rinnova la magia del Giro. E anche quest’anno l’Emilia-Romagna dà il proprio benvenuto ai campioni, agli staff, agli organizzatori– hanno sottolineato de Pascale e Frisoni–. Il Giro d’Italia non è solo la competizione ciclistica su strada più importante in Italia e una tra le più prestigiose e a livello internazionale. Il Giro da oltre un secolo è parte integrante della storia e del costume del nostro Paese: un appuntamento irrinunciabile per i tanti appassionati di questo sport e una festa per tutti, che arriva a poche ore dallo straordinario successo di pubblico e organizzazione del Gran Premio di Imola. E che per il nostro territorio rappresenta una preziosa vetrina, un’occasione unica di promozione e valorizzazione”.

Oltre 350 chilometri tra le province di Parma, Reggio Emilia e Modena

Sono numerosi i luoghi di interesse culturale, artistico e ambientale che saranno toccati dalla Carovana Rosa. Dalla Pietra di Bismantova, ricordata da Dante nella Divina Commedia, simbolo di Castelnovo ne’ Monti e del suo territorio appenninico, a Modena, città Unesco con la Cattedrale, la torre Ghirlandina e Piazza Grande. E ancora i Castelli Matildici di Carpineti, Canossa, Rossena e Bianello, nel reggiano. Anche quest’anno quello del Giro d’Italia sarà un viaggio nel cuore della storia e nel paesaggio dell’Emilia-Romagna. In tutto oltre 350 km attraverso le province di Reggio-Emilia, Modena e Parma.

Negli stessi giorni il Giro E, la competizione su bici a pedalata assistita che si snoda lungo un percorso parallelo a quello del Giro d’Italia maschile con le tappe Sassuolo (Mo)–Castelnovo ne’ Monti (Re) e la Reggio Emilia-Viadana (Mn), sempre il 21 e il 22 maggio.

A luglio il Giro Women: protagonisti i territori di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna

Appuntamento dal 6 al 13 luglio con il Giro Women che approderà lungo la Via Emilia l’11 e il 13 con le tappe Bellaria-Igea Marina (Rn)-Terre Roveresche (Pu) e Forlì-Imola (Bo). E il gran finale all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Nelle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna.

Le tre manifestazioni rientrano nel cartellone di eventi sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna.

Secondo Memorial Padre Sebastiano

Secondo Memorial Padre SebastianoDopo il grande successo della prima edizione, torna a Sassuolo il 2° Memorial Padre Sebastiano, evento sportivo e culturale organizzato in ricordo di Padre Sebastiano Bernardini, figura carismatica che ha guidato per oltre trent’anni il Ricreatorio San Francesco, diventando un simbolo per intere generazioni.

La manifestazione si terrà sabato 24 e domenica 25 maggio 2025 presso il Ricreatorio San

Francesco ed è promossa dalla sezione di Sassuolo dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, in

collaborazione con la Società Sportiva San Michele e con il patrocinio del Comune di Sassuolo. In programma:

  • Tornei di calcio giovanile con la partecipazione delle scuole calcio di Sassuolo, per celebrare i valori educativi, sportivi e inclusivi che hanno caratterizzato l’opera di Padre Sebastiano;
  • Una mostra fotografica sulla storia del Ricreatorio San Francesco, per raccontare e tramandare la memoria di un luogo che ha rappresentato un punto di riferimento sociale, educativo e spirituale per tutta la comunità.

Il Memorial si conferma così un’occasione speciale per unire sport, memoria e impegno civico, nel segno degli insegnamenti lasciati da Padre Sebastiano.

Per informazioni: Giorgio Barbieri – 344 1720830 giorgio.barbieri61@virgilio.it

“Aspettando il Giro – E” a Sassuolo: domani serata di gala con Cunego, mercoledì mattina il Green Village

“Aspettando il Giro – E” a Sassuolo: domani serata di gala con Cunego, mercoledì mattina il Green VillageInizia oggi la settimana che vedrà Sassuolo protagonista delle due ruote: la settimana del Giro –E che, nella sua tappa verso Castelnuovo né Monti, partirà da piazza Garibaldi mercoledì 21 maggio.

All’interno del ricco programma di appuntamenti di “Aspettando il Giro – E” domani, martedì 20 maggio vigilia di tappa, la serata di gala.

A partire dalle ore 20,30 presso lo Sporting Club di Sassuolo, Damiano Cunego vincitore del Giro d’Italia 2004, di tre Giri di Lombardia (2004, 2007 e 2008) e un’Amstel Gold Race (2008), oltre che medaglia d’argento nella prova in linea dei campionati del mondo 2008, capitano di una delle squadre che prenderanno il via da Sassuolo, sarà presente alla serata per parlare di ciclismo, sostenibilità e sport.

A partire dalle ore 9,30 di mercoledì 21 maggio, poi, in piazza Martiri Partigiani aprirà è il Green Village con talk, esibizioni, giochi per i più piccoli, gastronomia e la possibilità di testare ebike.

A mezzogiorno, poi, da piazza Garibaldi prenderà il via la tappa che arriverà in piazza Matteotti a Castelnuovo né Monti.

Il programma di “Aspettando il Giro – E” avrà un epilogo il prossimo 27 maggio quandoa partire dalle 18,30 presso il Crogiolo Marazzi, si svolgerà la lectio magistralis di Stefano Mancuso, “La versione degli alberi”, promossa in collaborazione con il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

 

“Donami la tua memoria”: le premiazioni

“Donami la tua memoria”: le premiazioniGiosiana Bondi con “Riscatto” si è aggiudicata il primo premio, nella sezione adulti, del Concorso di Poesia intitolato alla memoria di Don Carlo Lamecchi. Al secondo posto Michael Taurasi con “La neve dal sapore di sangue”, terza Stefania Ronzitti con “Non dimenticatevi di me”.

“Donami la tua memoria” era il tema della quinta edizione del Concorso di Poesia intitolato alla memoria di Don Carlo Lamecchi, il parroco che per moltissimi sassolesi è stato un esempio di umanità profonda e partecipe, un punto di riferimento concreto nei momenti difficili e nelle fasi più delicate della vita, sempre disponibile all’ascolto e al sostegno, aperto a tutti senza alcun tipo di pregiudizio, vero testimone di spirito evangelico.

Nel 2021, a un anno dalla sua morte, il Comune di Sassuolo e l’Associazione “Amici di Don Carlo” hanno deciso di organizzare un Concorso Poetico tematico e con cadenza annuale, che rispondesse all’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Don Carlo e dare continuità al suo lavoro e alla sua spiccata attitudine alla scrittura e al linguaggio poetico. Il concorso si propone di coinvolgere in primo luogo i giovani, suoi primi interlocutori, ma in generale tutti coloro che amano esprimersi attraverso la poesia.

Il concorso, che nello scorso fine settimana ha visto le premiazioni, era articolato in 2 sezioni: oltre alla sezione adulti era presente anche la “sezione ragazzi”, rivolta alle scuole del territorio.

Per la sezione secondaria di Primo grado il primo posto è andato ad Alessandro Giovanardi – Ruini 2B con “Chi sei?”, seguito da Sofia Ortolano – Ruini 2° con “Quello che vede un’amante di libri”. Terza posizione a pari merito a Vera Canali – Ruini 2° con “La vecchia signora” e Gianna Owen Oghagbon – Ruini 2D con “Le tue radici”.

Per quanto riguarda la sezione secondaria di Secondo Grado, invece, il primo posto è andato a  Meryem Abagh – Elsa Morante 2AS con “Palestina”, seguita da Simona Lamberti – Elsa Morante 2AS con “Battito eterno” e, al terzo posto,  Asia Chiapelli – Elsa Morante 2BS con “Donami la tua memoria”.

Le opere pervenute sono state valutate e selezionate da una giuria composta da esperti di letteratura e poesia e da persone che sono state vicine a Don Carlo, amici e compagni di vita, oltre a membri dell’Amministrazione comunale.

 

 

Alcune delle chiusure in programma su A14, A13 e A1

Alcune delle chiusure in programma su A14, A13 e A1Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 21:00 di martedì 20 alle 5:00 di mercoledì 21 maggio, sarà chiusa la stazione di Imola, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Ancona e in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Castel San Pietro o di Faenza.

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Per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di martedì 20 e mercoledì 21 maggio, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Bologna Fiera, verso la A1 Milano-Napoli.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare alle seguenti stazioni: per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla stessa A14; per chi è diretto verso Firenze: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio; per chi è diretto sulla A13 Bologna-Padova verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 21:00 di mercoledì 21 alle 5:00 di giovedì 22 maggio, sarà chiusa la stazione di Altedo, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Padova e in uscita per chi proviene da Padova.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara sud o di Bologna Interporto.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:  dalle 21:00 di lunedì 19 alle 5:00 di martedì 20 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Fidenza e l’allacciamento A15 Parma-La Spezia, verso Bologna. Si precisa che la stazione di Fidenza sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Fidenza, percorrere la SP12 verso Parma e la via Emilia seguendo le indicazioni per Bologna e rientrare in A1 a Parma; per la chiusura dell’entrata di Fidenza, verso Bologna: Parma; per la chiusura dell’entrata di Fidenza, verso Milano: Fiorenzuola.

Dalle 21:00 di mercoledì 21 alle 5:00 di giovedì 22 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Parma e Terre di Canossa Campegine, verso Bologna.

Si precisa che la stazione di Parma sarà chiusa n entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano. L’area di servizio “San Martino ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Parma, percorrere la SS9 via Emilia e la SP39 e rientrare in A1 a Terre di Canossa Campegine; per la chiusura dell’entrata di Parma, verso Bologna: Terre di Canossa Campegine; per la chiusura dell’entrata di Parma, verso Milano: Fidenza.

Dalle 22:00 di giovedì 22 alle 5:00 di venerdì 23 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A15 Parma-La Spezia e Fidenza, verso Milano.  Contestualmente, sarà chiuso il Ramo di allacciamento che dalla A15 Parma-La Spezia immette sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da La Spezia e da Sissa Trecasali ed è diretto verso Milano.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto allacciamento A15-Fidenza, dopo la deviazione obbligatoria sulla A15 Parma-La Spezia, uscire a Parma ovest e seguire le indicazioni per Fidenza, immettersi sulla via Emilia e rientrare in A1 a Fidenza, verso Milano; per la chiusura del Ramo di allacciamento A15/A1, uscire sulla A15 Parma-La Spezia a Parma ovest, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare alla stazione di Fidenza, sulla A1 Milano-Napoli.

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Per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di martedì 20 alle 5:00 di mercoledì 21 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Parma, verso Milano.

L’area di servizio “San Martino est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo. Contestualmente, sarà chiuso il Ramo di allacciamento che dalla A1 immette sulla A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Milano ed è diretto verso La Spezia.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto Terre di Canossa Campegine-Parma, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, seguire le indicazioni per Parma lungo la SS9 via Emilia e rientrare in A1 a Parma, per riprendere il proprio itinerario in direzione di Milano; per la chiusura del Ramo di allacciamento A1/A15, uscire a Fidenza e rientrare dalla stessa stazione verso Bologna, seguendo le indicazioni per A15/La Spezia.

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Per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 21:00 di mercoledì 21 alle 5:00 di giovedì 22 maggio, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata in entrambe le direzioni Bologna e Milano e in uscita per chi proviene da Milano.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia o di Parma.

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Il primo romanticismo interpretato con strumenti originali da Spira mirabilis

Il primo romanticismo interpretato con strumenti originali da Spira mirabilisLa Spira mirabilis, orchestra composta da musicisti professionisti provenienti da tutta Europa che ha “trovato casa” a Formigine, torna in città mercoledì 21 maggio. Si esibiranno nell’auditorium a loro dedicato (via Pagani 25) alle ore 21 con la Sinfonia n. 1 in Do maggiore, Op.19 di Carl Maria von Weber.

L’appuntamento formiginese rientra in un progetto più ampio, il Romantic Fest, che prevede l’esecuzione, al Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia, sabato 24 maggio alle ore 20.30, del Concerto per clarinetto n. 2, Op.57 di Louis Spohr, e dell’Ouverture e arie per soprano e orchestra di Gioachino Rossini.

Spiegano i musicisti: “L’inizio dell’Ottocento è un periodo affascinante: il mondo sta cambiando rapidamente e anche la musica riflette questa trasformazione. Lo stile classico viennese si deforma sotto le spinte del romanticismo, in un chiaroscuro dove il linguaggio di Haydn, Mozart e Beethoven si mescola con quello di nuovi compositori e con le innovazioni di musicisti-artigiani, alla ricerca di strumenti per rappresentare, con la musica, gli abissi più profondi della natura e dell’animo umano.

Per raccontare questo passaggio Spira mirabilis ha scelto tre figure emblematiche: Carl Maria von Weber e Louis Spohr – grandi operisti, ma noti soprattutto per i loro virtuosistici concerti solistici – e Gioachino Rossini tra i più prolifici e influenti operisti dell’epoca, fu spesso criticato ma inevitabilmente imitato dai suoi contemporanei”.

Con il loro maestro Lorenzo Coppola e strumenti originali, i musicisti della Spira mirabilis si muoveranno tra le sfumature del primo Romanticismo per scoprire cosa unisse questi tre compositori e come la loro musica fu uno specchio del loro tempo.

Come di consueto, la Spira mirabilis propone agli studenti delle scuole formiginesi lezioni molto speciali. Sarà così anche il 21 maggio, quando i musicisti incontreranno quattro classi della scuola secondaria di primo grado “Fiori” per una lezione-concerto dedicata all’ascolto guidato. In programma, alcuni estratti dalla Prima Sinfonia di Carl Maria von Weber, punto di partenza per un’esplorazione del suono e dell’orchestra pensata per stimolare nei ragazzi curiosità, immaginazione e capacità di ascolto consapevole.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per info: giovani@comune.formigine.mo.it, www.spiramirabilis.com.

 

 

Referendum 8-9 giugno: volantinaggio di sensibilizzazione della Funzione Pubblica Cgil

Referendum 8-9 giugno: volantinaggio di sensibilizzazione della Funzione Pubblica Cgil“Il nostro impegno pubblico: votati ai diritti”. E’ lo slogan della campagna referendaria del sindacato Funzione Pubblica Cgil per sensibilizzare, domani martedì 20 maggio, in tutta Italia cittadini e cittadine sui referendum lavoro e cittadinanza dell’8-9 giugno.

Anche a Modena sindacalisti e delegati daranno vita domani a volantinaggi davanti ad alcune luoghi pubblici e strutture sanitarie.

Dalle ore 10 alle 12, volantinaggio presso la sede dell’Agenzia delle Entrate di via delle Costellazioni 190 a Modena.

Dalle ore 9 alle 11.30, presso il Comune di Formigine-Sportello del cittadino in via Unità d’Italia, 30.

Dalle 10:30 alle 14 presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria in via del Pozzo.

Dalle 10:30 alle 14 davanti all’Ospedale Baggiovara.

I volantinaggi continueranno anche nei prossimi giorni, presso ospedali e strutture sanitarie.

Lunedì 26 maggio all’ospedale di Carpi (ore 11-14), martedì 27 maggio alla Casa della Comunità di Castelfranco Emilia (ore 8-14) e all’ospedale di Mirandola (ore 11-14), giovedì 29 maggio all’ospedale di Vignola (ore 10-12), all’ospedale di Sassuolo (ore 10-12) e presso la sede del Distretto Ausl di Sassuolo (via Cairoli 19 – ore 12-14), infine venerdì 30 maggio presso l’ospedale Pavullo (ore 11-14).

 

 

Kerakoll Group annuncia l’acquisizione del 60% di Caltra Nederland B.V.

Kerakoll Group annuncia l’acquisizione del 60% di Caltra Nederland B.V.Kerakoll S.p.A. (“Kerakoll”), Società Benefit certificata B Corp e attiva a livello internazionale nel settore dell’edilizia, e Steda Holding B.V. (“il Venditore”) annunciano il perfezionamento di una partnership strategica, che prevede l’acquisizione da parte di Kerakoll del 60% del capitale sociale di Caltra Nederland B.V. (“Caltra”), azienda controllata dal Venditore.

Caltra Nederland B.V. è un’azienda olandese specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione dei cosiddetti Supplementary Cementitious Materials, SCMs e Low-Carbon Clinker.

Fondata nel 1984 da Ludo van Nes, l’azienda è passata sotto la guida della figlia Daniëlle e del figlio Stephan nel 2013. Caltra gestisce attualmente 3 impianti produttivi, con un quarto impianto in fase di realizzazione sempre nei Paesi Bassi, la cui attivazione è prevista entro il terzo trimestre del 2025.

L’operazione – formalizzata lo scorso 16 maggio – è finalizzata ad unire competenze e risorse per sviluppare leganti alternativi a basse emissioni di carbonio, cogliendo le opportunità offerte dalla trasformazione del settore cementizio impegnato nella riduzione degli impatti ambientali e dalle implicazioni per il settore dei premiscelati.

La decarbonizzazione dell’edilizia – con il comparto del cemento responsabile di circa il 7% delle emissioni totali di gas a effetto serra – è una delle sfide future più importanti per raggiungere l’obiettivo zero emissioni. L’impiego di additivi, di materiali alternativi e di soluzioni da economia circolare sono alcune delle soluzioni più promettenti per riconvertire i modelli di business dell’industry.

Daniëlle M. Hemmink-van Nes e Stephan P. van Nes manterranno una quota del 40% in Caltra e continueranno a guidare operativamente l’azienda, garantendo continuità e stabilità per i collaboratori, i fornitori e i clienti attuali, oltre che per tutti gli altri stakeholder rilevanti. Inoltre, avranno un ruolo centrale nella pianificazione e nella realizzazione degli ambiziosi progetti volti a introdurre sul mercato soluzioni sempre più innovative.

“L’acquisizione di una quota di maggioranza in Caltra segna un ulteriore passo nel percorso di innovazione e sostenibilità di Kerakoll” ha dichiarato Fabio Sghedoni, Vice Presidente di Kerakoll Group. “Gli attuali trend dei mercati ci spingono a pensare in modo più ampio e fuori dagli schemi, ad agire con proattività e ad abbracciare il cambiamento: è esattamente il modo in cui Kerakoll opera fin dalla sua fondazione. Sono veramente felice di accogliere nel Gruppo Kerakoll Daniëlle, Stephan e tutte le persone di Caltra, con cui condividiamo gli stessi valori, la stessa passione e lo stesso impegno verso l’innovazione sostenibile. Credo fermamente che insieme potremo portare sul mercato soluzioni davvero rivoluzionarie per il nostro settore”.

“Con questa operazione strategica – ha commentato Marco Zini, Group CEO di Kerakoll – il nostro Gruppo si assicura un importante presidio internazionale, nel cuore dell’Europa, in termini di know-how su componenti che saranno cruciali per lo sviluppo di cementi alternativi, quali sono gli SCMs e i Low-Carbon Clinker. L’accesso diretto alle migliori fonti di approvvigionamento di queste materie prime strategiche sarà, infatti, sempre più un fattore critico di successo per il futuro sostenibile del mondo dell’edilizia e delle costruzioni”.

Nell’operazione, Kerakoll è stata assistita da BonelliErede e da deBreij in qualità di Advisor Legali, da KPMG per gli aspetti finanziari e fiscali e da TAUW per gli aspetti relativi ad ambiente e ESG.  Il Venditore è stato assistito da Marktlink in qualità di Financial & Legal Advisor.

Ragazze DigitaliER: scoprire l’informatica in modo divertente e creativo

Ragazze DigitaliER: scoprire l’informatica in modo divertente e creativoWorkshop pratici e collaborazioni di gruppo in ambito tecnologico, destinati esclusivamente alle ragazze: al via l’edizione 2025 di Ragazze Digitali ER, i Summer Camp gratuiti realizzati grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna per avvicinare le studentesse di terza e quarta superiore all’informatica e alla programmazione, contribuendo a ridurre il divario digitale di genere.

Previsti tra giugno e settembre due Summer Camp a Bologna e uno a Imola, organizzati in partnership con G-LAB Srl Impresa Sociale, e cinque nei Campus universitari di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, promossi da Ser.In.Ar. I Camp sono svolti in collaborazione con il Dipartimento di Informatica, Scienza e Ingegneria dell’Università di Bologna e ART-ER.

Si parte con “Programmare in Python con l’Intelligenza Artificiale: l’informatica è un gioco da ragazze”, a Bologna dal 9 al 20 giugno: le giovani partecipanti impareranno a programmare in Python, il linguaggio di programmazione più usato al mondo nel 2024. Allo stesso tempo potranno utilizzare l’intelligenza artificiale generativa per potenziare il loro apprendimento, tramite tecniche di prompting, e imparare a leggere criticamente quando prodotto dall’intelligenza artificiale per valutarne la correttezza. Un’occasione per esplorare i diversi ambiti di applicazione della programmazione: dai videogiochi alle simulazioni scientifiche, dall’arte alla costruzione di semplici social network e all’elaborazione di dati multimediali come suoni o immagini.

Sempre a Bologna si terrà il Summer Camp “Informatica creativa: l’informatica è un gioco da ragazze”, dal 28 agosto al 10 settembre. Previste diverse attività pratiche per imparare i concetti di base della programmazione, utilizzare linguaggi di programmazione visuali a blocchi (come Snap!), creare in modo semplice e divertente progetti e app, elaborare immagini (es. filtri fotografici) e animazioni. Spazio poi alle “grandi idee” dell’informatica particolarmente rilevanti nel mondo di oggi, poiché alla base di moderni servizi e applicazioni come crittografia e intelligenza artificiale.

Smart creative camp: informatica e sviluppo app” è il Summer Camp che, dal 23 giugno al 4 luglio, si svolgerà a Imola. Focus delle due settimane saranno i dati e i concetti di base della programmazione informatica, utilizzando metodologie di apprendimento creativo e linguaggi di programmazione visuali (MIT App Inventor). Le ragazze, oltre a comprendere l’importanza dei dati nella società moderna, potranno creare applicazioni per smartphone che integrano dati open (liberamente consultabili e fruibili) con i loro hobby e interessi.

I Campus di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini ospiteranno, dal 16 al 27 giugno, il Summer Camp “Intelligenza Artificiale per Ragazze Digitali”: le studentesse avranno l’opportunità di scoprire cosa vuol dire studiare informatica all’università e come questa disciplina interagisce con le altre. Lavoro di squadra, pratica di laboratorio e la possibilità di presentare in pubblico i risultati ottenuti consentiranno alle partecipanti di migliorare la percezione delle proprie capacità e valutare l’attitudine a intraprendere studi e percorsi professionali in campo informatico.

Cersaie 2026: nuove date per l’edizione internazionale della fiera della ceramica e dell’arredobagno

Cersaie 2026: nuove date per l’edizione internazionale della fiera della ceramica e dell’arredobagnoL’edizione 2026 di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e
dell’Arredobagno, si svolgerà dal 21 al 25 settembre, anticipando l’evento di una
settimana rispetto al calendario previsto.
La decisione è stata presa a seguito della conferma che BolognaFiere ospiterà per
tre anni le finali della Coppa Davis di tennis, uno degli eventi sportivi più prestigiosi a
livello mondiale, che si svolgerà negli spazi del quartiere fieristico.

«È un onore per BolognaFiere accogliere un evento internazionale come la Coppa
Davis, che darà ulteriore prestigio alla nostra città – dichiara Gianpiero Calzolari,
Presidente di BolognaFiere – Desidero ringraziare sentitamente il Presidente di
Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi, il Direttore Generale Armando Cafiero e
tutta l’organizzazione di Cersaie per la disponibilità e lo spirito di collaborazione con cui
è stato accolto lo spostamento delle date. Questa sinergia tra grandi eventi fieristici e
sportivi dimostra la forza e la flessibilità del nostro sistema».

«Abbiamo aderito con convinzione alla richiesta di BolognaFiere di anticipare lo
svolgimento di Cersaie 2026 – commenta il Presidente di Confindustria Ceramica
Augusto Ciarrocchi – per la consolidata partnership che ci lega e per assicurare
anche il nostro contributo alla migliore realizzazione di un evento di grande prestigio
internazionale come la Coppa Davis, con il sicuro valore che porterà ai nostri territori».

Il nuovo calendario consentirà di garantire lo svolgimento ottimale di entrambi gli
appuntamenti, mantenendo alta la qualità e l’attenzione mediatica su due eccellenze
che portano Bologna al centro della scena internazionale: il design e lo sport.

Aggiornamenti sulla chiusura della stazione di Bologna Borgo Panigale in A14

Sulla A14 Bologna-Taranto, continuano i lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza; di conseguenza, la stazione di Bologna Borgo Panigale rimarrà chiusa, in entrata verso Ancona, fino alle dalle 6:00 di mercoledì 21 maggio, in modalità continuativa.

In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova o alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 20 maggio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 20 maggio 2025Cielo generalmente coperto al mattino, dal pomeriggio previsti rovesci e temporali localmente intensi a partire dai settori occidentali e lungo il crinale, in spostamento verso la pianura centro-orientale nel corso della serata. Fenomeni in esaurimento entro la fine della giornata.

Temperature senza variazioni di rilievo, minime comprese tra 12/16 gradi, massime tra i 16/21 lunga la fascia appenninica e sui 22/26 in pianura. Venti deboli e variabili tendenti a ruotare dai settori nord orientali, con locali rinforzi anche in pianura associati ai fenomeni in atto. Mare poco mosso al mattino, con moto ondoso in aumento dal pomeriggio a molto mosso e localmente agitato in serata.

(Arpae)

Gran premio dell’Emilia Romagna: Lewis quarto, Charles sesto

Gran premio dell’Emilia Romagna: Lewis quarto, Charles sesto
immagine: media Ferrari

All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola va in scena la settima gara della stagione. Per la quarta volta in carriera trionfa Max Verstappen su Red Bull. Sul podio anche le due McLaren di Norris e Piastri. Dopo la negativa qualifica di ieri la Scuderia Ferrari HP voleva rimontare.

Charles Leclerc scatta undicesimo con gomme Medium, Lewis Hamilton è dodicesimo e opta per gomme Hard. L’aria è a 25 gradi, l’asfalto a 44.

Partenza. Al via Charles salta davanti a Isack Hadjar, mentre Lewis viene superato da Kimi Antonelli.

Giro 2. Charles supera Pierre Gasly e sale nono. Il francese cerca di resistere e finisce fuori pista perdendo la posizione anche su Hamilton che sale dodicesimo.

Giro 10. Charles si ferma per passare a gomme Hard. Rientra 18°.

Giro 11. Si fermano diversi altri piloti tra cui George Russell. Sono tutti dietro a Charles che è 15°.

Giro 12. Sosta anche per Fernando Alonso e Lance Stroll. Leclerc è dodicesimo, Hamilton sesto.

Giro 21. Charles supera Yuki Tsunoda e sale undicesimo.

Giro 23. Franco Colapinto si ferma per la sua sosta e Charles supera Oliver Bearman. Leclerc è nono.

Giro 26. Oscar Piastri attacca Hamilton per il sesto posto e completa il sorpasso.

Giro 27. Charles supera Nico Hulkenberg e sale ottavo.

Giro 30. Esteban Ocon si ferma a bordo pista. Virtual Safety Car. Si fermano in tanti tra cui entrambe le Ferrari. Alla ripresa le Ferrari sono settima con Hamilton e decima con Leclerc.

Giro 32. Charles supera Stroll e sale nono.

Giro 33. Il monegasco scavalca anche Alonso ed è ottavo.

Giro 34. Lewis supera Antonelli e sale sesto.

Giro 36. Hamilton supera anche Hadjar e sale quinto.

Giro 38. Charles supera Antonelli e sale settimo, lanciandosi all’inseguimento di Hadjar.

Giro 42. Charles sale al sesto posto dietro a Lewis.

Giro 46. Antonelli fermo a bordo pista. Safety Car.

Giro 47. Hamilton si ferma per un nuovo treno di Hard. Leclerc è quarto, Hamilton settimo.

Giro 53. Si riparte.

Giro 56. Hamilton supera Russell e sale sesto.

Giro 60. Albon attacca Leclerc per la quarta posizione ma Leclerc si difende e il thailandese taglia la prima variante finendo per essere superato anche da Hamilton.

Giro 61. Lewis supera Charles per la quarta posizione.

Giro 63. Charles restituisce la posizione ad Albon e scende sesto. Finisce così, con Hamilton quarto e Leclerc sesto. Una buona rimonta dopo un sabato molto difficile.

Sassuolo, Bettuzzi (Consigliere PD) in merito alle dimissioni dell’Assessora Tonelli

Sassuolo, Bettuzzi (Consigliere PD) in merito alle dimissioni dell’Assessora Tonelli“In merito alle dimissioni dell’Assessora Chiara Tonelli, esprimo  sconcerto per il livello e il contenuto  elle polemiche sollevate da alcune forze di opposizione. Trovo profondamente inaccettabile che una scelta dettata da motivazioni strettamente personali  – e che meriterebbe solo rispetto e riservatezza  -venga invece strumentalizzata in modo meschino e disumano per cercare visibilità politica” – così Matteo Bettuzzi, Consigliere PD.

“È grave che, di fronte a una decisione difficile, presa con serietà e senso istituzionale, si sia preferito abbandonare ogni rispetto per le persone e cedere a insinuazioni infondate e offensive, dipingendo scenari privi di ogni aderenza alla realtà. Chiara Tonelli ha svolto il suo incarico  con impegno, preparazione e passione, ed è su questo che dovrebbe concentrarsi il giudizio politico, non su farneticanti narrazioni costruite per alimentare lo scontro.

Questo episodio segna con chiarezza la differenza tra due modi di intendere la politica: da una parte, quello della Giunta in carica, fondato sul rispetto, sull’umanità e sul senso delle istituzioni; dall’altra, quello di una opposizione che, pur di attaccare, non esita a calpestare le persone e a speculare su vicende personali. Un atteggiamento che qualifica  chi lo adotta, e che allontana ulteriormente i cittadini da una politica che dovrebbe invece essere alloro servizio.

A Chiara Tonelli va il mio ringraziamento e la  piena solidarietà. Continueremo a lavorare con serietà e compattezza, lasciando  ad altri il teatrino della polemica  fine a se stessa.

Si farnetica di giunta a pezzi, ma di pezzi qua ne perde solo questa opposizione, pezzi di serietà e di politica  civile. Questa Giunta sta lavorando con serietà e visione, compatta

per dare a Sassuolo ciò che merita. Si lavora per l’immediato, completando le opere avviate, iniziandone  delle nuove e si lavora per il futuro, con i tanti progetti presentati nei mesi scorsi. Le polemiche non ci toccano. Ci tocca il bene di Sassuolo e lo faremo con tutti pezzi al loro posto, come lo sono sempre stati dal giorno del primo Consiglio Comunale”, conclude il Consigliere PD Bettuzzi.

Intensificati i controlli dei Carabinieri: tra Maranello e Carpi un arresto e due denunce

Intensificati i controlli dei Carabinieri: tra Maranello e Carpi un arresto e due denunceI Carabinieri del Comando Provinciale di Modena, la notte scorsa hanno eseguito una serie di controlli alla circolazione stradale, mirati al contrasto di condotte illecite, quali la guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’uso di sostanze stupefacenti.

Nella serata di sabato i militari della Stazione di Maranello hanno rintracciato un 54enne, destinatario di un provvedimento di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali di Modena per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi dall’uomo in danno della sua ex convivente. Deve scontare una pena di due anni e tre mesi di reclusione.

Nel corso dei posti di controllo eseguiti a Carpi e a Maranello sono stati sanzionati due conducenti, rispettivamente di 26 e 27 anni, identificati alla guida delle loro autovetture.

Il primo giovane è risultato positivo al controllo con l’etilometro, mentre il secondo, che manifestava dei sintomi riconducibili all’ebbrezza, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento: entrambi sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Modena.

Per loro è scattato l’immediato ritiro della patente di guida.

Sempre a Maranello i Carabinieri hanno proceduto al controllo di un operaio 40enne trovato, a seguito di perquisizione, in possesso di un piccolo quantitativo di stupefacente: a suo carico è stata inoltrata una segnalazione all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 maggio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 maggio 2025Sereno o poco nuvoloso al mattino. Durante le ore più calde si prevede la formazione di nubi ad evoluzione diurna con scarsa possibilità di isolati e brevi rovesci sparsi. Dalle ore serali tendenza ad aumento della nuvolosità stratificata.

Temperature in aumento; minime comprese tra 11 e 16 gradi; massime intorno ai 26/27 gradi nell’entroterra; tra 21-25 gradi lungo la costa. Venti deboli variabili a regime di brezza Mare poco mosso in giornata; localmente mosso dalle ore serali.

(Arpae)

Dimissioni di Chiara Tonelli, Macchioni: ”non credo alla versione istituzionale”

Dimissioni di Chiara Tonelli, Macchioni: ”non credo alla versione istituzionale”“Le dimissioni di Chiara Tonelli non sono una questione privata, ma un chiaro sintomo di crisi nella giunta Mesini”, afferma Francesco Macchioni, capogruppo della Lista Macchioni. A meno di un anno dall’insediamento, l’addio dell’assessore del Movimento 5 Stelle, mette in luce una fragilità che il comunicato del comune, con le sue motivazioni personali, non riesce a celare. La lista Macchioni, in linea con il centrodestra, denuncia una maggioranza instabile, lontana dal garantire la solidità che Sassuolo richiede.

“Perché la Tonelli non ha chiarito di persona le ragioni del suo abbandono? Perché il sindaco e la giunta hanno parlato per lei?” – si interroga Macchioni. La scelta di veicolare la notizia tramite un freddo comunicato istituzionale, senza un intervento diretto dell’assessore, alimenta sospetti di tensioni interne. Questo modus operandi, che rifugge la trasparenza dovuta ai cittadini, lascia intendere che la giunta stia cercando di occultare dissapori, forse legati alla difficoltà di armonizzare le diverse sensibilità della coalizione. La mancanza di un confronto aperto non fa che rafforzare i dubbi sulla coesione della squadra di governo.

La maggioranza, un intreccio di forze politiche con priorità spesso contrastanti, sembra barcollare sotto il peso della sua complessità. “Un’amministrazione deve procedere compatta, non sfaldarsi dopo pochi mesi” – sottolinea Macchioni. I sassolesi, già alle prese con un sistema di raccolta rifiuti inefficiente, disagi nei parchi urbani e timori per la sicurezza, si trovano davanti a una giunta che fatica a definire una direzione comune, tradendo le aspettative di chi l’ha votata.

A rendere la situazione ancor più preoccupante è il caos che avvolge il settore ambientale, di cui la Tonelli aveva la delega. Le dimissioni del dirigente tecnico dell’area ambiente e territorio e della responsabile del servizio tutela del territorio non possono essere liquidate come coincidenze. “Quando professionisti di questo livello lasciano un comparto così cruciale, è evidente che qualcosa non funziona” – osserva Macchioni. “Sembra che non ci sia più fiducia nelle scelte imposte dal sindaco, e questo è un segnale che non possiamo ignorare. La perdita di figure chiave compromette la capacità di affrontare temi vitali come la gestione del territorio”.

La Lista Macchioni, condividendo le perplessità del centrodestra, esige chiarezza. Il Movimento 5 Stelle respinge le critiche come strumentali, ma le sue difese non dissipano i dubbi. “Chiediamo al sindaco Mesini un atto di onestà intellettuale sulla tenuta della sua coalizione e sulla sua capacità di governare Sassuolo, non nascondersi dietro a silenzi e mezze verità come ormai è sua consuetudine fare. Invito quindi il sindaco a fornire risposte chiare nel prossimo consiglio comunale” – conclude Macchioni.

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