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sabato, 9 Maggio 2026
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Roberto Vannacci ospite di Confindustria ceramica

Roberto Vannacci ospite di Confindustria ceramica

Roberto Vannacci, eurodeputato del gruppo ‘Patrioti per l’Europa’ ed eletto nelle liste della Lega, in visita, nel pomeriggio, alla sede di Confindustria Ceramica. Il Generale ha incontrato i vertici dell’associazione per confrontarsi con loro sul tema dell’energia e delle politiche dell’UE in merito alle quali Confindustria Ceramica esprime, da tempo, le sue perplessità, stante un quadro normativo che penalizza il settore ed il suo indotto.

Il Green deal, «che andrebbe buttato a mare, è la rovina dell’industria europea», la guerra in Ucraina, «che dobbiamo fare in modo che finisca» e le tensioni geopolitiche «che condizionano il quadro economico globale» i temi affrontati da Vannacci a margine del suo appuntamento sassolese. Ma non solo. «L’Europa si è impoverita a causa di una politica scellerata posta in essere da Von Der Leyen e da un’Europa a trazione socialdemocratica», ha detto Vannacci, ribadendo la propria contrarietà rispetto alle normative ETS. «Un’altra assurdità che, senza basi scientifiche ha posto limiti che non hanno senso. Va rivisto – ha concluso – se non abolito»

Ceramica, elezioni Foncer: Fesica Confsal ritorna con Ruggero Del Vecchio all’assemblea emiliana

Ceramica, elezioni Foncer: Fesica Confsal ritorna con Ruggero Del Vecchio all’assemblea emilianaSi sono concluse le elezioni per il rinnovo dei delegati dei lavoratori dell’Assemblea Foncer, il fondo pensione per i dipendenti del settore ceramico e materiali refrattari. Con una partecipazione del 51,67%, sono stati scrutinati 5.570 voti validi. La distribuzione dei seggi ha visto l’ottenimento di una rappresentanza Fesica Confsal grazie all’elezione di Ruggero Del Vecchio.

Letizia Giello, segretaria nazionale Fesica Confsal comparto ceramico, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti e ha sottolineato l’importanza della partecipazione dei lavoratori per la trasparenza e l’efficacia della gestione del fondo pensione. Soddisfatto per il seggio ottenuto anche il segretario generale Bruno Mariani che ha augurato “buon lavoro”.

De Pascale nella sede di Confagricoltura Emilia Romagna: “Rafforzare Agrea”

De Pascale nella sede di Confagricoltura Emilia Romagna: “Rafforzare Agrea”
Marcello Bonvicini e Michele De Pascale

«L’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura rappresenta un presidio fondamentale per la gestione delle risorse destinate al comparto agricolo. Al 25 marzo 2025 l’Agenzia ha erogato 40.742.456 milioni di euro a favore di 1.246 beneficiari, per un totale di 1.390 pagamenti a fronte di 1.389 domande, a conferma di un modello amministrativo efficiente e capace di coniugare rapidità, trasparenza e affidabilità. Continueremo tramite Agrea, a garantire i pagamenti derivanti dal primo pilastro della PAC, la Politica agricola comunitaria, e di tutti gli altri fondi comunitari alle imprese agricole e agroalimentari, cercando di rispettare la puntualità nelle erogazioni, per garantire il sostegno al reddito delle imprese, condizione necessaria per la competitività sui mercati nazionali e internazionali. Il rafforzamento dell’autonomia e delle dotazioni dell’Agenzia, come proposto dalle rappresentanze del settore, è una prospettiva che condividiamo e che riteniamo strategica per dare continuità e solidità a un servizio pubblico moderno, vicino ai bisogni concreti del territorio».

Lo ha detto oggi, a Bologna, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, incalzato dai vertici regionali di Confagricoltura sul ruolo di Agrea, non solo come organismo pagatore degli aiuti finanziari ma sempre di più come struttura capace di garantire un’efficace gestione dei procedimenti, allontanando così le distorsioni del sistema Agea. Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, si è soffermato sulla «necessità di potenziare Agrea investendo sulla sua autonomia, con adeguate risorse materiali, fisiche e finanziarie, anche trasferendo compiti di supporto ai Centri di assistenza agricola (CAA) sotto forma di compartecipazione».

Al centro del confronto c’è stato il tema della gestione del territorio, con particolare riferimento alle alluvioni e ai timori legati ai possibili allagamenti e smottamenti nelle zone più fragili. Secondo Confagricoltura Emilia Romagna è prioritario apportare i correttivi necessari affinché l’azienda danneggiata riceva velocemente un congruo risarcimento e arrivare alla messa in sicurezza del territorio, realizzando interventi strutturali per la mitigazione del rischio idrogeologico, casse di espansione e servitù di allagamento che riflettano però accordi prestabiliti con gli agricoltori nonché indennità sicure. Serve inoltre un Piano ‘aggiornato’ di tutela delle acque in grado di superare le logiche emergenziali coniugando tutela ambientale ed esigenze produttive.

«La sicurezza del territorio e la tutela delle attività agricole rappresentano priorità strategiche per la Regione Emilia-Romagna – ha aggiunto il governatore de Pascale -. È necessario rafforzare la capacità di prevenzione e intervento attraverso un piano strutturale di mitigazione del rischio idrogeologico, condiviso con il mondo agricolo e supportato da un quadro normativo chiaro, risorse adeguate e tempi certi. In questa direzione intendiamo proseguire con determinazione, affinché la gestione del territorio non sia dettata dall’emergenza, ma da una visione di lungo periodo».

L’organizzazione agricola ha poi posto l’accento sull’esigenza, da un lato, di ridurre la burocrazia (obiettivo: un’amministrazione più snella, digitale e al servizio delle imprese), dall’altro di apportare modifiche al quadro normativo regionale, nello specifico: la legge sugli Agriturismi n. 4/2009, migliorando sia la capacità ricettiva sia l’offerta enogastronomica per riuscire a tenere il passo con le altre Regioni che hanno fatto dell’agriturismo un punto di forza e di attrazione turistica; la legge sulla Caccia n.15/1994, rivedendo quelle politiche che privilegiano la difesa ad oltranza di specie quali nutrie, cinghiali, cormorani o piccioni e individuando modalità e procedure per risarcire le aziende del danno reale arrecato dalla fauna selvatica; la legge sui Parchi n.11/1988, attenuando l’approccio bio-centrico e imprimendo un vero cambiamento culturale che passa attraverso una maggiore rappresentanza agricola nella governance degli enti parco.

Sulla A1 chiusure notturne entrata stazione di Modena nord e area di servizio Secchia ovest

Sulla A1 chiusure notturne entrata stazione di Modena nord e area di servizio Secchia ovestSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di lunedì 31 marzo alle 6:00 di martedì 1 aprile, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna. In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Milano: Reggio Emilia; verso Bologna: Modena sud.

Sarà chiusa l’area di servizio “Secchia ovest”, situata nel tratto compreso tra Reggio Emilia e Modena nord, verso Bologna.

 

Incontro sulla medicina di genere il 3 aprile al circolo anziani Ottavio Tassi di Sassuolo

Incontro sulla medicina di genere il 3 aprile al circolo anziani Ottavio Tassi di SassuoloProseguono gli incontri sulla medicina di genere per promuovere pari opportunità e appropriatezza delle cure indipendentemente dai generi e dall’età anagrafica.

Dopo l’avvio lo scorso 10 dicembre, si stanno svolgendo i vari appuntamenti informativi sul territorio. Giovedì 3 aprile alle ore 15 è organizzato l’incontro di divulgazione-formazione presso il circolo anziani Ottavio Tassi di Sassuolo (via Repubblica, 34).                                           

Partecipano Alessandro De Nicola coordinatore Cgil distretto Sassuolo, Claudia Severi del Crid (Centro di ricerca interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità di Unimore), la dottoressa Stefania Vecchi e Valentina Montorsi coordinatrice Spi Cgil distretto di Sassuolo.

Si tratta dell’ultimo di sette incontri divulgativi e di formazione aperti alla cittadinanza, nell’ambito del progetto finanziato da Unimore, in collaborazione tra Cgil e sindacato pensionati Spi Cgil, Crid-Centro di ricerca su discriminazione e vulnerabilità diretto dal professore Thomas Casadei di Unimore e Istituto superiore Venturi.

L’obbiettivo di questo progetto – che coinvolge e mette a confronto sindacalisti e sindacaliste, pensionati e pensionate, ricercatori, studiosi del diritto, professionisti sanitari, amministratori pubblici, insegnanti e studenti – è quello di promuovere pari opportunità nella ricerca sanitaria, nella prevenzione, nella diagnosi e cura, indipendentemente dai generi e dall’età anagrafica, e migliorare l’accesso alla sanità pubblica a prescindere dalle condizioni socioeconomiche.

Attualmente si assiste a diseguaglianze tra i generi in ambito clinico: accesso non equo alla prevenzione, somministrazione inconsueta di esami diagnostici adeguati, conseguente non svolgimento degli interventi necessari, sperimentazioni di farmaci e nuove tecnologie mediche svolte quasi esclusivamente sui corpi maschili.

Per il sindacato è necessario rispondere ai bisogni con attenzione alle discriminazioni e disuguaglianze nel sistema di accesso e di erogazione della cura, nella rivendicazione di una programmazione socio sanitaria che abbia come cardine il principio costituzionale della tutela della salute, diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività.

 

Sciopero dei metalmeccanici, l’assessore Paglia: Il nostro Paese ha bisogno del rinnovo dei contratti di lavoro

Sciopero dei metalmeccanici, l’assessore Paglia: Il nostro Paese ha bisogno del rinnovo dei contratti di lavoro“Il rinnovo dei contratti di lavoro è l’asse centrale di una strategia di recupero di potere d’acquisto da parte delle lavoratrici e dei lavoratori italiani, di cui il nostro Paese ha un bisogno essenziale”.

Così l’assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Paglia, interviene nel merito dello sciopero proclamato dai metalmeccanici per far ripartire la trattativa sul nuovo contratto nazionale.

“I dati emersi anche in questi giorni- ha aggiunto Paglia- hanno dimostrato quanto siano arretrati i salari reali negli ultimi anni e quanto questo impatti sulla capacità di sviluppo del sistema economico, oltre che sulla tenuta della coesione sociale”.

“L’auspicio- conclude l’assessore- è che dopo l’odierna giornata di mobilitazione dei metalmeccanici, si possa arrivare presto alla ripresa della trattativa e al suo esito positivo”.

Regione e Università di Bologna insieme per affrontare il cambiamento climatico in atto e le conseguenze

Regione e Università di Bologna insieme per affrontare il cambiamento climatico in atto e le conseguenzeFormazione, divulgazione, ricerca. Sono i cardini dell’Accordo Quadro che vedrà Regione Emilia-Romagna e Università di Bologna collaborare insieme sulle tematiche della previsione, prevenzione e mitigazione del rischio naturale, in particolare della difesa e messa in sicurezza del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico. Temi sui quali a Faenza (RA) è prevista intanto un’iniziativa di Alta Formazione per i laureati di secondo livello dal 3 al 16 aprile 2025, organizzata dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali – DICAM, con alcune giornate aperte ai professionisti (il 3-4-10-11 aprile) gestite in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Ravenna.

Quanto all’Accordo Quadro, il punto di partenza è il cambiamento climatico in atto e le sue manifestazioni, a partire da quelle più estreme: in Emilia-Romagna, così come in altre aree, ha significato precipitazioni straordinarie, a più riprese, che dovrebbero cadere in più mesi. È accaduto a maggio 2023, nell’autunno 2024, a marzo 2025, causando esondazioni, frane, e dunque danni a territori, edifici, infrastrutture, persone. Non più eventi eccezionali ma, purtroppo, destinati a ripetersi, e che richiedono pertanto azioni strategiche e urgenti, con il coinvolgimento di più soggetti.

“Dopo tutto quello che è successo e che abbiamo visto, di una cosa siamo convinti: da soli non si va da nessuna parte. Ed è per questo che vogliamo collaborare con tutti gli attori e le istituzioni coinvolte in questa partita così difficile, a iniziare dal Governo- ha commentato il presidente della Regione, Michele de Pascale, durante la presentazione dell’Accordo-. Desidero ringraziare l’Università di Bologna, per questo ‘patto’: abbiamo l’assoluta certezza che l’Ateneo metterà in campo tutte le sue forze e capacità per fare formazione, divulgazione e ricerca. Come Regione, faremo la nostra parte per rendere l’Emilia-Romagna una terra più sicura e resiliente”.

“La rapida evoluzione della crisi climatica e la vulnerabilità dei nostri territori ai rischi naturali richiedono nuove strategie e nuove risposte- ha aggiunto il rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari-. L’Ateneo di Bologna è un centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale sulle tematiche della previsione, prevenzione e protezione dai rischi naturali. Con queste iniziative, l’Ateneo di Bologna metterà più di prima le sue competenze al servizio del territorio, per la protezione delle nostre comunità e delle attività economiche dalle conseguenze del cambiamento climatico”.

“Il cambiamento climatico richiama ancora di più la necessità e l’urgenza di proteggere il nostro territorio dai rischi naturali- ha sottolineato il direttore DICAM, Valerio Cozzani-. Il nostro dipartimento ha la responsabilità di formare una nuova generazione di professionisti, consapevoli dell’importanza del rischio naturale e capaci di progettare opere di protezione resilienti anche alle conseguenze del cambiamento climatico. Anche attraverso questo accordo ci impegneremo sempre di più per promuovere attività di formazione e iniziative per ‘mettere a terra’ nuove soluzioni in collaborazione con le amministrazioni e le comunità locali”.

L’Accordo, in sintesi

La Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna intendono instaurare un rapporto di collaborazione continua attraverso uno scambio costante di informazioni e dati, condivisione delle competenze e delle risorse necessarie alla progettazione e attuazione di iniziative di alta formazione e formazione continua, di divulgazione, di studio e di ricerca. Le tematiche sono la previsione, la prevenzione e la mitigazione dei rischi naturali, nonché degli impatti diretti dei rischi naturali sulle attività agricole, industriali e sulle infrastrutture critiche per il trasporto, l’energia e l’approvvigionamento idrico.

Nello specifico, Regione e Università di Bologna collaboreranno attraverso la progettazione e l’erogazione di iniziative di formazione di interesse comune sui temi dell’Accordo. È prevista la partecipazione del personale della Regione a iniziative di formazione promosse dall’Università e finalizzate alla formazione di studenti e laureati particolarmente qualificati in campi attinenti all’oggetto dell’Accordo, anche mediante la sperimentazione di nuove modalità didattiche supportate da attrezzature e servizi logistici specifici e attraverso attività di tirocinio e tesi.

Altro aspetto importante è il “far sapere”, far conoscere: l’Accordo prevede infatti la progettazione e l’erogazione di iniziative di divulgazione sulle tematiche della prevenzione e della mitigazione del rischio naturale.

Verranno inoltre promosse attività di studio e ricerca sulle tematiche dell’Accordo, con particolare riferimento alla previsione dei rischi naturali, nello specifico del rischio idrogeologico, anche in relazione al cambiamento climatico. Non solo: prevenzione e mitigazione dei rischi naturali anche attraverso lo studio e l’analisi di strategie e opere di difesa, analisi degli impatti indiretti dei rischi naturali sulle attività agricole e industriali, e sulle infrastrutture critiche con particolare riferimento alle infrastrutture energetiche, per il trasporto e per l’approvvigionamento idrico.

Infine, è prevista la partecipazione congiunta a progetti nazionali, europei e internazionali di ricerca e/o formazione.

Per la programmazione delle attività dell’Accordo, verrà istituito un Comitato di Indirizzo, composto da sei membri, di cui tre nominati dalla Regione e tre dall’Università. Il Comitato si riunirà con cadenza annuale; l’Accordo sarà valido ed efficace, dalla data dalla sua sottoscrizione, per tre anni.

R2R – RESILIENT2RISK: a Faenza i giorni dell’Alta Formazione

Una iniziativa di Alta Formazione promossa dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell’Università di Bologna, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. È R2R – RESILIENT2RISK, che intende contribuire alla formazione di professionalità in grado di promuovere una gestione resiliente del territorio soggetto a rischi naturali, privilegiando un approccio interdisciplinare. Le tematiche principali che verranno affrontate riguardano gli estremi idrologici e il rischio idraulico, il rischio idrogeologico associato sia ai sistemi arginali che agli eventi franosi, il rischio sismico, il monitoraggio del territorio e la pianificazione territoriale in relazione ai rischi naturali, l’analisi di ricadute e impatti sui sistemi di trasporto e sui settori forestale, agricolo, industriale.

L’iniziativa si svolgerà nel centro formativo Faventia Sales, a Faenza (RA), il 3-4 aprile, il 7-11 aprile e il 14-16 aprile 2025. È rivolta a laureati di secondo livello in possesso di fondamenti sulle tematiche di rischio idraulico, rischio idrogeologico e rischio sismico, fino a un numero massimo di 30 persone. Le giornate del 3-4-10-11 aprile sono aperte anche ai professionisti del settore iscritti all’Ordine degli Ingegneri, all’Ordine dei Geologi e al Collegio dei Geometri, per i quali è previsto il riconoscimento di crediti formativi professionali. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 marzo.

L’iniziativa è erogata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Ravenna e Faventia Sales ed è cofinanziata dal Partenariato Esteso PNRR RETURN. Oltre al patrocinio della Regione Emilia-Romagna, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio anche dal Comune di Faenza, dall’Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna e dalla Fondazione Flaminia.

Il programma è disponibile all’indirizzo Gestione dei Rischi Naturali per un Territorio Resiliente – RESILIENT2RISK

Libri, dibattiti e natura: diverse iniziative a Fiorano Modenese per il fine settimana

Libri, dibattiti e natura: diverse iniziative a Fiorano Modenese per il fine settimanaDiverse sono le iniziative in programma a Fiorano Modenese per questo fine settimana, alcune delle quali promosse dalle associazioni del territorio.

Sabato 29 marzo 2025, alle ore 17.30, a Villa Cuoghi, in via Gramsci, 32 a Fiorano Modenese, il Circolo Nuraghe, in collaborazione con il Tè delle 5 ha organizzato la presentazione del libro “Gigi Riva”. Gli autori, Umberto Oppus e Mario Fadda, dialogheranno con Renato Copparoni su ‘il campione, l’amico, il mito’.

Il volume, edito da Carlo Delfino con la prefazione di Giancarlo Abete, racconta attraverso 70 testimonianze come Gigi Riva non sia stato solo un calciatore, uno dei più grandi attaccanti italiani di tutti i tempi, ma sia stato molto di più, un uomo e un amico per tanti, un campione riconosciuto a livello nazionale ed internazionale e, per la Sardegna, una leggenda, il mito. L’iniziativa, a ingresso libero e gratuito, ha il  patrocinio dell’Amministrazione comunale, della Fasi, della regione autonoma Sardegna,

Sabato 29 marzo termina la mostra fotografica “Macelleria Palermo” di Franco Lannino e Michele Naccari, visitabile a Villa Cuoghi dalle 15 alle 17.30.

Domenica 30 marzo 2025 al Centro culturale di Via Vittorio Veneto (n. 94) a Fiorano Modene, l’appuntamento è con la rassegna ‘Cenacolo letterario’. Alle ore 17 verrà presentato il famoso romanzo di Oscar Wilde “Il ritratto di Dorian Gray” considerato il manifesto dell’Estetismo. Sarà raccontato da Laura Guerrini, con immagini e le letture di Franca Lovino e l’accompagnamento musicale del maestro Gen Llukaci.

Sempre domenica, alle ore 18, a Villa Cuoghi si terrà un pubblico confronto organizzato dal Club Amici di Fiorano e dal Circolo Nuraghe, sul tema: “La salute è un diritto. Salviamo il servizio sanitario nazionale”. Partecipano il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, la consigliera regionale Maria Costi, il dottor Francesco Melandri, il dottor Mimmo Andreoli, il dottor Giovanni Partesotti e il dottor Piergiorgio Borghi. Coordina Egidio Pagani presidente del Club Amici di Fiorano.

Sabato e domenica, dalle 15 alle 19, sono anche aperti e visitabili gratuitamente il Castello di Spezzano e il Museo della Ceramica, con la mostra “Le piastrelle da piccole. 1889-1939 I primi cinquant’anni di Distretto”.

Infine, alla Riserva naturale delle Salse di Nirano, domenica 30 marzo, dalle ore 16, è in programma un laboratorio gratuito per bambini dai 5 agli 11 anni, dedicato ai suoni della natura e a ricostruirli con materiali naturali. Accesso libero senza prenotazione.

Raccordo Casalecchio: chiuso stanotte il tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio verso la A1

Raccordo Casalecchio: chiuso stanotte il tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio verso la A1Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di questa sera, venerdì 28, alle 6:00 di sabato 29 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, immettersi sulla Ramo Verde e sulla Tangenziale in direzione Casalecchio/A1 ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio;

per chi proviene dalla A13 Bologna-Padova ed è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13, immettersi sulla Tangenziale in direzione Casalecchio/A1 ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio.

Consiglio comunale formiginese del 27 marzo

Consiglio comunale formiginese del 27 marzoSi è riunito ieri, 27 marzo, il Consiglio comunale di Formigine, presieduto da Antonietta Vastola. Ad inizio lavori, è stata convalidata la surroga del consigliere Andrea Zanni del Movimento 5 Stelle (dimessosi per nuovi impegni di lavoro), a cui è subentrata Alessia Nizzoli. In seguito, il Sindaco Elisa Parenti e gli assessori hanno dato riscontro all’interrogazione sul monitoraggio e il contrasto al gioco d’azzardo e all’interpellanza sul recupero delle ex scuole Carducci.

In particolare, sulle ex Carducci il sindaco Parenti ha affermato: “E’ nostra intenzione verificare la candidatura del progetto ad ogni opportunità di bando o finanziamento pubblico ai fini della rigenerazione territoriale. Risulta infatti chiaro che sia necessario cercare finanziamenti esterni se si vuole continuare a perseguire lo scopo della riqualificazione dell’area, che confermo è intenzione del Comune mantenere per funzioni pubbliche”.

Si è passati poi alla discussione delle mozioni, ben 5 delle quali hanno ottenuto approvazione unanime. Nello specifico: quella relativa alla prevenzione della violenza di genere, quella avente per oggetto la “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, la proposta di collaborazione tra il Comune di Formigine e aziende titolari di progetti sperimentali per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta, l’adesione alla Carta di Avviso Pubblico e lo screening obbligatorio per Leucodistrofia Metacromatica (MLD), dopo il caso della piccola formiginese Gioia che ha commosso l’opinione pubblica nelle scorse settimane e sul quale la Regione Emilia-Romagna è intervenuta.

Approvato anche il sostegno alla campagna di Emergency “Formigine Ripudia la Guerra”, l’adesione alla definizione di un codice etico che tuteli, anche nella sfera digitale, la dignità delle categorie più vulnerabili, l’adesione del Comune di Formigine al “Manifesto della comunicazione non ostile”, la mozione di sostegno al popolo Palestinese e quella di solidarietà al concittadino formiginese don Mattia Ferrari.

 

Mezza Maratona, le modifiche alla viabilità a Maranello

Mezza Maratona, le modifiche alla viabilità a MaranelloModifiche alla viabilità a Maranello in occasione della Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” in programma domenica 30 marzo con partenza dal Museo Ferrari. Già dalla giornata di sabato 29 la zona del Museo sarà interessata da limitazioni: in particolare nel parcheggio del Museo e quello antistante il laboratorio Bioanalisi (solo parcheggi a pagamento) in via Dino Ferrari, dove sarà allestito il “villaggio” della competizione, sono previsti il divieto di transito e sosta fino a domenica sera alle ore 23.

Nella mattinata di domenica 30 diverse zone e strade del territorio incluse nell’area interessata dal passaggio dei podisti delle tre gare (21 km competitiva e 10 e 5 km non competitive) saranno interessate da divieti di transito e sosta, in fasce orarie diverse: l’elenco completo è disponibile sul sito del Comune di Maranello. Tra le stradi principali di Maranello, sarà chiusa alla circolazione Via Claudia / Via Vignola, nel tratto compreso tra via 8 Marzo e via Fogliano. Dalle 7 alle 13.30 sarà possibile percorrere alcune strade principali al di fuori delle aree con limitazioni, per raggiungere Maranello o per dirigersi verso altre località: la Pedemontana, Via Zozi (in cui sarà reintrodotto il doppio senso durante la mattinata), Via Abetone Superiore per chi proviene da Serramazzoni fino all’incrocio con via Zozi, con deviazione per Fiorano Modenese attraverso via Graziosi e per Pozza e Gorzano tramite la stessa via Zozi.

Mezza Maratona d’Italia: modifiche alla viabilità domenica a Fiorano

Mezza Maratona d’Italia: modifiche alla viabilità domenica a FioranoDomenica 30 marzo è in programma la prima edizione della Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari.

Sono previsti tre percorsi, con partenza dal Museo Ferrari di Maranello che interessano anche alcune strade del Comune di Fiorano Modenese.

Dalle 7.30 e fino a fine manifestazione (orario indicativo ore 13), saranno chiuse al traffico e sarà in vigore la sospensione della circolazione con divieto di sosta: via Giardini dai confini con il comune di Maranello fino ai confini con il comune di Formigine, via Gilles Villeneuve dai confini con il comune di Maranello all’ingresso alla pista di Fiorano, via Marsala, via Goito, oltre alle strade laterali, pubbliche e private che si immettono sul tratto di via Giardini interessato dalla gara.

Durante l’orario indicato, la circolazione sarà interdetta a tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi di soccorso e a quelli dell’organizzazione dell’evento.

Per eventuali richieste di maggiori informazioni, emergenze o necessità, potete contattare la Polizia Locale ai numeri 329 3191700 – 0536 833449.

Fabio Grosso prima di Sassuolo – Reggiana

Fabio Grosso prima di Sassuolo – ReggianaDopo l’ultima sosta della stagione, il campionato riparte con un tour de force: otto partite in 41 giorni. Un vero e proprio countdown verso il gran finale, con la squadra chiamata a mantenere alta la concentrazione e il rendimento.

“La squadra sta bene”, assicura il mister. “Abbiamo lavorato per essere pronti senza guardare troppo avanti né indietro, ma concentrandoci sul presente. Ci aspetta una partita difficile, vogliamo essere protagonisti”.

Nonostante le vicende extracalcistiche che spesso animano il mondo del pallone, il tecnico ribadisce l’importanza di restare focalizzati sugli aspetti tecnici e tattici: “Siamo uomini di campo. Sappiamo che fuori ci sono discussioni, opinioni diverse, ma alla fine contano solo le regole. Noi pensiamo a ciò che possiamo controllare: il terreno di gioco”.

Domani sera (sabato) arriva la Reggiana, squadra che all’andata aveva creato più di un grattacapo. “In ogni partita le avversarie ci mettono in difficoltà, il nostro compito è riconoscere i problemi e trovare soluzioni. La Reggiana è una squadra brillante ed energica, con qualità importanti. Sappiamo che non sarà una gara semplice”.

Anche la classifica non deve trarre in inganno: “Hanno dato filo da torcere a tante squadre e probabilmente meritavano qualche punto in più. Ma non saremo sorpresi, conosciamo bene il valore dell’avversario e vogliamo affrontarlo con le nostre qualità”.

Sul fronte infortuni, qualche rientro e alcune assenze pesano sulle scelte del tecnico: “Fuori ci sono ancora Thorstvedt, Schellerup, Mazzitelli e Bonifazzi, che ha avuto un problema in settimana. Gli altri sono tutti disponibili, con un paio di incognite da valutare oggi”.

L’attenzione è anche su Volpato, protagonista dell’ultima gara: “Abbiamo tanti giocatori bravi in attacco. Chi inizia è importante, ma sarà determinante chi entra a partita in corso. Abbiamo frecce nel nostro arco e vogliamo usarle per ottenere un grande risultato”.

Con il traguardo che si avvicina, il mister rifiuta la fretta ma spinge sulla determinazione: “Ansia e frenesia non servono. Quello che conta è la voglia, la ferocia e la determinazione di arrivare all’obiettivo. Questo ci aiuterà fino alla fine”.

Claudio Corrado

Sassuolo: il nuovo Nucleo ambientale con Polizia locale e Gel

Sassuolo: il nuovo Nucleo ambientale con Polizia locale e GelÈ iniziato oggi la lavoro del nuovo “Nucleo ambientale” della Polizia Locale di Sassuolo che, in collaborazione con le Gel, ha il compito di controllare gli abbandoni di rifiuti identificando i trasgressori e risalendo, in questo modo, anche a chi non ha una posizione TARI.

“Abbiamo fortemente voluto questo nuovo nucleo – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – per una questione di decoro e di rispetto, ma soprattutto di equità. Spesso, infatti, chi abbandona rifiuti per strada lo fa perché non ha una posizione Tari, non risulta nell’elenco e, quindi, non paga la tariffa a differenza della quasi totalità dei sassolesi. Grazie alla collaborazione tra Polizia Locale e Gel, invece, chi abbandona i rifiuti per strada verrà identificato e la sua posizione verrà controllata sia dall’ufficio ambiente che dall’ufficio tributi. Maggior decoro per la città e maggior equità per tutti: questo è lo scopo del servizio che abbiamo inaugurato con l’uscita di oggi”.

In base alle segnalazioni ricevute, il nuovo nucleo di Polizia Ambientale controllerà gli abbandoni cercando indicazioni utili per individuare i trasgressori che, oltre alla sanzione, saranno chiamati eventualmente a regolarizzare la loro posizione Tari.

Il progetto #riciccami propone domani a Sassuolo i laboratori per ragazzi

Il progetto #riciccami propone domani a Sassuolo i laboratori per ragazziProsegue il progetto #riciccami a Sassuolo con laboratori per ragazzi volti alla sensibilizzazione sul tema ambientale, migliorando il rapporto uomo-ambiente, riciclando i mozziconi di sigarette, ma soprattutto ponendo l’attenzione sull’ Educazione Ambientale. Domani, sabato 29 marzo, in via Battisti durante il Mercato Europeo, dalle 14 alle 18 si svolgeranno laboratori specifici per i ragazzi a cura dei volontari di Human Maple.

Servizio Civile Universale: pubblicate le graduatorie sassolesi

Servizio Civile Universale: pubblicate le graduatorie sassolesiSono state pubblicate da oggi sul sito istituzionale del Comune di Sassuolo due distinte graduatorie di selezione candidati al Servizio Civile Universale per le sedi autorizzate del comune di Sassuolo nidi d’infanzia “San Carlo”, “Sant’Agostino”, “Parco” e “Paggeriarte”.

I candidati risultati idonei selezionati entreranno in servizio a partire dal 28 maggio 2025 mentre i candidati risultati idonei non selezionati potranno essere chiamati in subentro di posti di SCU rimasti non assegnati o a seguito di rinuncia di un candidato idoneo selezionato.

Domenica 30 marzo cancellazioni e sostituzioni sulla Modena-Sassuolo ferroviaria

Domenica 30 marzo cancellazioni e sostituzioni sulla Modena-Sassuolo ferroviaria

Modifiche al servizio ferroviario di Trenitalia Tper sulla linea Modena – Sassuolo, in occasione di una manifestazione sportiva in programma domenica 30 marzo. Previste cancellazioni e servizi con autobus come da locandina.

A causa della modifica della viabilità stradale i bus B5634, B5636, B5637 potranno subire ritardo e non effettueranno le fermate di Modena Fornaci, Baggiovara Ospedale, Casinalbo. Prevista anche la modificano del punto di fermata a Baggiovara (fermata provvisoria su via Athos Jori Lisiat retrostante la stazione) e Formigine (fermata provvisoria su via San Giacomo retrostante la stazione).

Centri estivi, l’Emilia-Romagna incrementa di oltre il 40% le risorse: 10 milioni di euro, 3 in più, rispetto agli anni precedenti

Centri estivi, l’Emilia-Romagna incrementa di oltre il 40% le risorse: 10 milioni di euro, 3 in più, rispetto agli anni precedenti
Autore immagine: Roberto Brancolini

Dieci milioni di euro dalla Regione per potenziare le opportunità di accesso ai Centri estivi: 3 in più rispetto agli anni precedenti, con un incremento delle risorse di oltre il 40%. L’impegno, annunciato dall’assessora a Scuola e Welfare Isabella Conti, è confermato, e messo nero su bianco nella delibera approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale.

“Abbiamo voluto fortemente potenziare i Centri estivi, riconoscendone l’importanza fondamentale per le famiglie durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche e anche il valore formativo che rivestono per i bambini e le bambine- afferma Conti-. Con questo incremento di risorse, che passano da 7 a 10 milioni di euro, vogliamo garantire un’offerta più ampia, inclusiva e di qualità. Secondo le nostre stime, si potrà allargare la platea dei beneficiari del contributo regionale dai 26mila utenti sostenuti nel 2024 ai 36mila di quest’anno. È uno sforzo consistente ma necessario, perché i Centri estivi non rappresentano solo un sostegno concreto ai genitori che lavorano e che si trovano ad affrontare, nel lungo periodo delle vacanze estive, un problema quotidiano, ma anche un’opportunità di crescita, socializzazione e benessere con cui le ragazze e i ragazzi possono sviluppare competenze, vivere esperienze formative e divertirsi in sicurezza. Abbiamo mantenuto quanto promesso- chiude l’assessora-, dimostrando che il welfare è al centro delle nostre politiche regionali”.

Le famiglie residenti in Emilia-Romagna con figli tra i 3 e i 13 anni (nati dall’01/01/2012 ed entro il 31/12/2022) e i ragazzi con disabilità certificata fino ai 17 anni (nati dall’01/01/2008 ed entro il 31/12/2022) potranno beneficiare di un contributo massimo di 300 euro a figlio, nel limite di 100 euro a settimana, che concorreranno alla copertura totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale.  Il “bonus retta” è destinato a genitori occupati, disoccupati in percorsi di politica attiva, o impegnati in compiti di cura, con un Isee familiare che viene alzato da 24mila a 26mila euro; nel caso di ragazzi con disabilità certificata non è previsto alcun limite rispetto all’attestazione Isee.

“Con questo investimento contiamo di allargare la platea dei beneficiari e investire più fondi nelle aree dove lo scorso anno più domande non sono state soddisfatte- aggiunge Conti-. Vogliamo ampliare la gamma delle opportunità, offrendo servizi educativi e di socializzazione, facilitando la conciliazione vita-lavoro e promuovendo un sistema sociale più forte e inclusivo. Si tratta di un tassello fondamentale nell’ambito del nostro obiettivo di sostegno alla natalità e all’istruzione, pilastri fondamentali per la crescita sociale ed economica dell’intero territorio”.

Le risorse, all’interno del progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (Fse+), saranno ripartite tra i Distretti socio-sanitari della regione secondo due criteri: 70% (7 milioni di euro) in base alla popolazione residente in età 3-13 anni al 1^ gennaio 2024, 30% (3 milioni di euro) in base alla domanda di accesso registrata nel 2024.

La richiesta del contributo deve essere fatta al Comune/Distretto di residenza, indipendentemente dalla sede del Centro estivo: saranno infatti i Comuni/Unioni di Comuni aderenti al progetto a raccogliere le domande di accesso da parte delle famiglie residenti, a verificarne i requisiti e a concedere i contributi.

Sabato a Fiorano presentazione del libro: “Gigi Riva” di Umberto Oppus e Mario Fadda

Sabato a Fiorano presentazione del libro: “Gigi Riva” di Umberto Oppus e Mario FaddaSabato 29 marzo 2025, alle ore 17.30, presso la propria sede di Villa Cuoghi a Fiorano Modenese, il Circolo Nuraghe con il patrocinio dell’amministrazione comunale, della Fasi, della Regione Autonoma di Sardegna e del Tè delle 5, ha organizzato la presentazione del libro ‘Gigi Riva’, scritto da Umberto Oppus e Mario Fadda, che dialogheranno con Renato Copparoni su ‘il campione, l’amico, il mito’.

‘Gigi Riva’, edito da Carlo Delfino con la prefazione di Giancarlo Abete, racconta attraverso 70 testimonianze come Gigi Riva non sia stato solo un calciatore, uno dei più grandi attaccanti italiani di tutti i tempi, il bomber che a suon di reti ha portato il Cagliari a vincere lo storico “Scudetto” 1969-70 o il giocatore che, tuttora, vanta il record delle reti segnate in Nazionale, ma sia stato molto di più.
Un uomo e un amico per tanti, un campione unanimemente riconosciuto a livello nazionale ed internazionale ma, per la Sardegna, è stato e sarà una leggenda, il Mito per antonomasia.

Se è vero che fisicamente ‘Rombo di tuono’ è morto il 22 gennaio 2024, rappresenterà per sempre l’anima, lo spirito e il cuore non solo di una squadra ma di un’intera isola che, con lo Scudetto 1969-70, ha definitivamente lasciato il sogno per il mito.

Da martedì 1° aprile in pagamento presso Poste Italiane le pensioni del mese

Da martedì 1° aprile in pagamento presso Poste Italiane le pensioni del mesePoste Italiane comunica che in tutti gli 891 uffici postali della regione Emilia-Romagna le pensioni del mese di aprile saranno in pagamento a partire da martedì 1.

Sempre a partire da martedì 1 le pensioni di aprile saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 475 ATM Postamat della regione, senza recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

Domenica 30 marzo 2025 torna l’ora legale

Domenica 30 marzo 2025 torna l’ora legaleTra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025 torna l’ora legale: alle due di notte le lancette dovranno essere spostate in avanti di sessanta minuti, ovvero alle tre di notte. Dormiremo tutti un’ora in meno, ma in compenso avremo giornate più lunghe e più luce naturale da sfruttare. L’ora solare tornerà domenica 26 ottobre 2025.

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