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sabato, 9 Maggio 2026
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La Nuova sede del Centro per l’impiego di Sassuolo

La Nuova sede del Centro per l’impiego di SassuoloLa vecchia sede della Polizia Municipale di Sassuolo, in via Decorati al Valor Militare 60, presso il Direzionale I Quadrati, si trasforma nella nuova sede del Centro per l’impiego di Sassuolo.

I lavori di ristrutturazione, iniziati lo scorso 3 febbraio, hanno un importo complessivo di €785.961,03 finanziati al 90% dall’Agenzia Regionale per il Lavoro, con un importo pari ad € 707.364,93, ed il restante 10% dal Comune di Sassuolo  per un importo pari ad € 78.596,1.

Il termine dei lavori è previsto per la fine del mese di Giugno.

Si tratta di una struttura che conterà su 549,9 metri quadrati calpestabili in cui verranno realizzate 18 postazioni fisse più due sale riunioni/corsi e gli spazi accessori: sala d’attesa, archivio, servizi.

“Ogni nuovo sportello che stiamo aprendo in Emilia-Romagna è un tassello per migliorare – afferma l’Assessore alle Politiche Abitative, Lavoro, Politiche Giovanili della Regione Emilia Romagna Giovanni Paglia –  e consolidare la gestione e lo sviluppo dei servizi dei Centri per l’impiego. Per mettere al centro delle prossime sfide del mercato le cittadine e i cittadini e un lavoro sostenibile e di qualità, stiamo investendo in nuovi spazi, ma soprattutto sulle competenze del personale sull’aggiornamento degli strumenti tecnologici di lavoro, per migliorare i servizi e la qualificazione professionale dei nostri operatori. Il pubblico può e deve rafforzare il proprio ruolo nel contesto del mercato del lavoro e questo è il nostro contributo”.

“Accompagnare i giovani al loro ingresso nel mondo del lavoro – commenta il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – o aiutare il reinserimento di chi, suo malgrado, ne è stato temporaneamente estromesso è uno dei compiti principali di ogni ente pubblico affinché nessuno sia lasciato indietro. Il Centro per l’impiego di Sassuolo ha sempre rappresentato un punto di riferimento in tema del lavoro, tanto da passare in pochi anni dai 7 operatori presenti nel 2018 ai 16 attivi a fine 2024: uno spazio adeguato, funzionale ed accogliente per chi opera e chi si reca al centro per l’impiego, quindi,  è più che mai necessario e ringrazio l’Assessorato al Lavoro della Regione Emilia – Romagna e l’Agenzia per aver contribuito in maniera determinante ad incrementare, anche su questo versante, la rete dei servizi che offriamo in città”.

 

Il Consiglio comunale di Sassuolo approva l’Ordine del giorno per il salario minimo di 9 euro l’ora: un passo avanti per la giustizia sociale

Il Consiglio comunale di Sassuolo approva l’Ordine del giorno per il salario minimo di 9 euro l’ora: un passo avanti per la giustizia socialeSi tratta di un atto di responsabilità e di equità sociale che ribadisce l’importanza di un salario dignitoso per tutti i lavoratori, nel rispetto dell’articolo 36 della Costituzione. Il diritto a una retribuzione proporzionata e sufficiente per condurre una vita libera e dignitosa non può essere oggetto di compromessi, specialmente in un contesto economico in cui il potere d’acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici è costantemente minacciato, in una situazione che, purtroppo, con l’avvento dei dazi americani sull’economia europea potrebbe aggravarsi.

In un’Italia in cui, secondo i dati ISTAT, oltre tre milioni di lavoratori percepiscono meno di 9 euro l’ora, questa misura rappresenta un segnale concreto nella lotta contro lavoro povero e precarietà.

Il Governo Meloni ha dimostrato scarso interesse nel tutelare l’economia di imprese e famiglie, tagliando fondi ai Comuni per i servizi e mantenendo una complicità con l’amministrazione Trump nonostante i dazi al 25% sulle nostre economie. Nonostante l’assenza di un sostegno nazionale su una legge per il salario minimo, il Pd di Sassuolo ritiene essenziale che le istituzioni locali si impegnino per garantire condizioni di lavoro più eque e contrastare lo sfruttamento aggiungendo anche una clausola sui bandi comunali.

L’iniziativa, portata avanti con il Movimento 5 Stelle di Sassuolo, è solo un primo passo: è cruciale agire sui contratti collettivi nazionali, collaborando con sindacati, associazioni di categoria e imprenditori per contrastare i contratti pirata, che in Italia rappresentano la maggioranza. In questa direzione, la creazione di un Osservatorio sul lavoro potrebbe favorire nuove sinergie e garantire maggiore tutela a famiglie e imprese. Serve, quindi, un’alleanza per combattere lo sfruttamento e promuovere una sostenibilità sociale ed economica.

Abbiamo chiesto che il Comune promuova, a livello dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, un protocollo d’intesa su appalti, legalità, trasparenza e responsabilità sociale, coinvolgendo i Comuni e i sindacati confederali CIGL, CISL e UIL. Ispirato all’esperienza di Modena, il protocollo mira a garantire il rispetto delle normative sugli appalti, la tutela dei lavoratori e il contrasto alle infiltrazioni criminali e al lavoro irregolare. Inoltre, favorirà l’adozione dell’offerta economicamente più vantaggiosa anziché il massimo ribasso e l’uso di parametri reputazionali per selezionare le aziende, promuovendo qualità, eticità e sostenibilità negli affidamenti pubblici.

Il Partito Democratico continuerà a operare in ogni sede istituzionale affinché il salario minimo venga riconosciuto come diritto universale, fondamentale per la dignità del lavoro e il benessere delle famiglie. Per questo siamo orgogliosi che si sia impegnato il sindaco Mesini e il presidente del Consiglio comunale Simeone a inoltrare tale Ordine del giorno all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Questo passaggio è fondamentale proprio per un’armonizzazione tra istituzioni, e siamo contenti che questo primo passo possa arrivare da Sassuolo.

 

 

UniCredit e Scuderia Ferrari HP lanciano la partnership nel cuore di Milano

UniCredit e Scuderia Ferrari HP lanciano la partnership nel cuore di Milano
Charles Leclerc, Frédéric Vasseur, Lewis Hamilton

UniCredit riporta Scuderia Ferrari HP nel centro di Milano per un evento indimenticabile. Nel pomeriggio di giovedì 6 marzo il team Ferrari, tra cui i piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton, il Team Principal Fred Vasseur e il CEO Benedetto Vigna, si uniranno al CEO di UniCredit Andrea Orcel e ai membri del team della banca in Piazza Castello.

Durante la “Drivers Presentation by UniCredit” Leclerc e Hamilton saliranno sul palco per incontrare e interagire con i fan insieme al Team Principal Vasseur. Un momento emozionante per il team Ferrari che entra in contatto con i fan prima di partire per dare il via alla nuova stagione di Formula 1 al Gran Premio d’Australia, domenica 16 marzo.

L’opportunità di riportare Scuderia Ferrari HP nella città dove UniCredit ha sede si deve al grande impegno del Comune di Milano. Sarà sicuramente un’occasione incredibile, l’evento entrerà nella storia di Milano insieme al bagno di folla in Piazza Duomo nel 2019 che ha celebrato il 90° anniversario della Scuderia.

Questo evento è il risultato della pluriennale partnership premium tra UniCredit e Ferrari, che unisce due prestigiose aziende italiane in un’alleanza basata sull’innovazione e sulla creazione di nuovi servizi ed esperienze per i clienti UniCredit e i fan della Scuderia Ferrari HP, con il motto “Bound by Passion. United in Excellence”.

L’evento. I fan potranno avvicinarsi alla location dal primo pomeriggio, dove dalle 16 ci sarà un intrattenimento con un DJ set. A partire dalle 17, l’AD di UniCredit Orcel e l’AD di Ferrari Vigna saranno accolti da Carlo Vanzini, Vicky Piria e Ivan Capelli di Sky Sport, Media Partner, per una diretta. Poco dopo, il Team Principal salirà sul palco insieme alle voci italiane della Formula 1. Anche Charles Leclerc e Lewis Hamilton saliranno sul palco per rispondere alle domande dei tifosi. Oltre ai fedeli tifosi dello Scuderia Ferrari Club, il pubblico sarà composto da ospiti e dipendenti di UniCredit provenienti da tutti i Paesi in cui è presente la banca paneuropea.

 

Restrizioni di sicurezza. Per motivi di sicurezza sono previste alcune restrizioni: l’accesso alla piazza sarà libero fino al raggiungimento della capienza massima di ogni ingresso. Chi non troverà posto in nessuna delle location potrà seguire l’evento sui maxi schermi allestiti nelle vie adiacenti alla piazza. A chi invece non potrà essere a Milano, basterà sintonizzarsi su Sky e in streaming su Now poco prima delle 17.

Lucenti critico sui social: affidata a una società esterna la digitalizzazione delle pratiche edilizie

Lucenti critico sui social: affidata a una società esterna la digitalizzazione delle pratiche edilizieSi accende il dibattito politico in Consiglio comunale dopo l’approvazione della variazione di bilancio che prevede l’affidamento a una società esterna della digitalizzazione delle pratiche edilizie comunali. A sollevare la questione è il consigliere di opposizione Alessandro Lucenti, che critica la scelta dell’amministrazione Pd-M5S sottolineando il maggior costo dell’operazione rispetto a un percorso già avviato in passato con risorse interne.

Secondo Lucenti, infatti, la precedente amministrazione aveva avviato un progetto di digitalizzazione sfruttando il personale comunale, senza costi aggiuntivi. “Sviluppare questa idea – sottolinea il consigliere – avrebbe potuto portare alla nascita di un progetto condiviso con associazioni locali o realtà di partecipazione sociale.” La nuova decisione, invece, comporterebbe non solo un aumento della spesa pubblica – con un primo acconto di 10.000 euro già previsto – ma anche un ridimensionamento delle risorse interne a disposizione del Comune.

Lucenti accusa l’attuale amministrazione di mancanza di visione politica e di privilegiare spese esterne invece di investire sulle competenze interne. “Un’altra occasione persa – aggiunge – mentre le risorse vengono dirottate su affidamenti faraonici per social manager.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 4 marzo 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 4 marzo 2025Sereno con possibili banchi di nebbia al mattino nelle aree prospicienti il corso del Po. Temperature senza variazioni di rilievo, minime tra 1 e 4 gradi nei centri urbani, fino a -2 gradi nelle aree extraurbane. Stazionarie anche nei valori massimi e comprese tra 11 e 15 gradi. Venti deboli di direzione variabile. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il primo compleanno del ‘nuovo’ Carani

Il primo compleanno del ‘nuovo’ CaraniColazione nel foyer e, dopo, visita guidata, partecipatissima, lungo le traiettorie che hanno disegnato il passato e disegnano l’oggi dello storico teatro. Prima che le luci del palcoscenico si accendessero su ‘Nuafragata’, messa in scena dal Circo Zoè, il ‘nuovo’ Teatro Carani ha scelto di festeggiare il suo primo anno di attività – oltre 150 spettacoli e 33mila persone ad assistervi – regalandosi, ancora una volta ai sassolesi.

Che hanno apprezzato, partecipando e colorando una domenica speciale, che lega in modo sempre più stretto la città ad uno dei simboli che gli è stato restituito grazie alla meritoria opera della Fondazione che ne ha reso possibile la riapertura, finanziandone la riqualificazione.

A proposito: a partecipare alla visita guidata, magistralmente condotta da Matteo Ruini, anche Angelo Borelli, past president della già citata Fondazione che ha restituito a Sassuolo un pezzo della sua storia.

Monitoraggio Lea del Ministero della Salute e classifica Newsweek sugli ospedali

Monitoraggio Lea del Ministero della Salute e classifica Newsweek sugli ospedali
Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salutebi

“La lettura integrata dei risultati del monitoraggio del Ministero della Salute sull’erogazione dei Lea 2023 e della classifica del World’s Best Hospital 2025 di Newsweek restituisce un quadro che conferma la posizione di eccellenza nazionale del sistema sanitario dell’Emilia-Romagna. Questo non esclude, anzi, ci spinge a migliorare ulteriormente, come abbiamo già detto in maniera molto esplicita nei nostri obiettivi di mandato, il livello di qualità organizzativa dell’intero sistema”.

Così l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, commenta gli esiti diffusi in questi giorni delle classifiche sull’erogazione dei livelli essenziali di assistenza a cura del Ministero della Salute, riferiti al 2023, e la classifica 2025 degli ospedali a cura della rivista americana Newsweek.

“Il nostro obiettivo, in un’ottica di miglioramento dell’assistenza alle cittadine e ai cittadini- prosegue Fabi- è di procedere verso una integrazione tra i sistemi ospedalieri e quelli territoriali, potenziando l’offerta socio-assistenziale e puntando sempre più sugli interventi di promozione della salute e prevenzione delle malattie. In questo modo, al di là delle classifiche, contiamo di restituire agli emiliano-romagnoli una sanità pubblica e universalistica di cui andare sempre orgogliosi”.

Nel 2024 in Emilia-Romagna formati oltre mille nuovi volontari, il totale sfiora adesso le 20mila unità

Nel 2024 in Emilia-Romagna formati oltre mille nuovi volontari, il totale sfiora adesso le 20mila unità
addestramento AIB – foto Ferrari

Sono 1.080 i nuovi volontari di Protezione civile formati nel corso del 2024 in Emilia-Romagna, grazie ai 37 corsi base che i Coordinamenti provinciali del volontariato e le organizzazioni regionali hanno promosso e organizzato in collaborazione con l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Con i nuovi ingressi, il numero dei volontari dell’Emilia-Romagna tocca le 19.685 unità (di cui 16.427operativi), afferenti a 436 associazioni riconosciute e iscritte all’elenco territoriale di Protezione civile. Le docenze sono state curate dai volontari stessi e dai funzionari dell’Agenzia, sia del Settore centrale volontariato di Bologna che degli Uffici territoriali delle nove province.

“Di fronte ai drammatici eventi che ci hanno colpito nell’ultimo anno e mezzo, l’Emilia-Romagna risponde ancora una volta presente. Siamo già la Regione con il più alto numero di persone attive nell’associazionismo, in relazione alla popolazione totale, e da sempre la solidarietà e la mano tesa a chi sta peggio sono i nostri tratti fondanti- ha commentato Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza della Giunta con delega alla Protezione civile-. Questi numeri sono davvero importanti: i nuovi volontari ci aiuteranno a garantire una risposta efficace del sistema e a mantenere su standard elevati la capacità operativa e la gestione dell’emergenza. Il mondo del volontariato- ha concluso Rontini- è una ricchezza straordinaria per tutta la nostra comunità, ai volontari e alle volontarie va il nostro sincero ringraziamento”.

L’Agenzia regionale ha anche promosso l’aggiornamento di 39 volontari formatori sicurezza, figure cardine di volontari esperti, previste dagli standard formativi varati in Giunta lo scorso anno. Queste persone sono responsabili, in particolare, delle sezioni dedicate alla sicurezza, ai dispositivi di protezione individuale (DPI) e ai comportamenti di autotutela.

La formazione per il 2025

Per l’anno in corso sono in programma circa 184 eventi formativi distribuiti su tutto il territorio regionale. Si tratta di ulteriori 38 corsi base per operatore volontario di Protezione civile, a cui si aggiungono 146 percorsi per acquisire competenze specialistiche. Tra questi, 11 corsi per addetti anti-incendio boschivo (9 per avvistatori e 2 per spegnitori), 19 per esperti in emergenze idrauliche e idrogeologiche e 5 per il monitoraggio degli argini in situazioni ordinarie,15 per specialisti in cartografia, 21 in comunicazione radio. E ancora: 9 corsi brevi in primo soccorso, 7 per la guida su fuoristrada in sicurezza, 8 per il corretto utilizzo delle motoseghe, uno per soccorrere gli animali in emergenza, uno per la salvaguardia dei beni culturali durante terremoti o alluvioni. Sono inoltre in previsione tre seminari diretti ai presidenti di associazioni o coordinatori di gruppi comunali di volontariato per renderli consapevoli del ruolo che rivestono ed aggiornati in materia di protezione civile.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 3 marzo 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 3 marzo 2025Sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in ulteriore diminuzione con valori tra 0 e 2 gradi nelle pianure interne ed anche leggermente sottozero nelle aree extraurbane dove saranno possibili deboli gelate notturne; tra 2 e 4 gradi lungo la costa. Massime in lieve aumento, comprese tra 11 gradi della costa riminese e 13/14 gradi della pianura. Venti deboli, prevalentemente dai quadranti settentrionali. Mare mosso con moto ondoso in attenuazione fino a poco mosso in serata.

(Arpae)

Sassuolo di misura sul Pisa: decide Moro, finisce 1-0 al Mapei Stadium

Sassuolo di misura sul Pisa: decide Moro, finisce 1-0 al Mapei Stadium

Il Sassuolo batte il Pisa 1-0 grazie a un gol di Luca Moro nel primo tempo e conquista tre punti preziosi contro una rivale diretta. Nonostante il forcing finale della squadra di Filippo Inzaghi, i neroverdi di Fabio Grosso resistono e portando  a casa il bottino pieno.

Primo tempo: Moro sblocca il match

Il Sassuolo parte forte e al 23’ passa in vantaggio con un colpo di testa di Luca Moro, ben servito da Domenico Berardi. I neroverdi sfiorano il raddoppio con Doig e Mazzitelli, mentre il Pisa prova a reagire con Canestrelli e Moreo, ma senza trovare la porta.

Secondo tempo: il Pisa attacca, ma il Sassuolo resiste

Nella ripresa il Pisa alza il ritmo, rendendosi pericoloso con Tramoni e Lind, ma la difesa del Sassuolo regge. Grosso cambia volto alla squadra con gli ingressi di Mulattieri, Obiang, Pierini, Iannoni e Verdi, mentre Inzaghi inserisce Morutan, Højholt, Arena, Meister e Abildgaard per dare freschezza ai suoi.

Nel finale il Pisa sfiora il pareggio con una doppia occasione clamorosa al 90+1’: prima Moreo calcia di poco a lato, poi Henrik Meister colpisce la traversa con un sinistro ravvicinato. Gli ultimi assalti dei toscani non cambiano il risultato, e dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio sancisce il successo del Sassuolo.

Numeri e spettatori

Al Mapei Stadium erano presenti 11.241 spettatori, che hanno assistito a una partita combattuta fino all’ultimo secondo. Il Sassuolo con questa vittoria resta saldamente in testa e lanciato verso la serie A. La testa ora va al prossimo impegno casalingo di domenica prossima contro il Bari.

Franco Stefani: “Il nucleare è la soluzione alla crisi energetica”

Franco Stefani: “Il nucleare è la soluzione alla crisi energetica”Innovatore e imprenditore visionario, l’ingegner Franco Stefani, fondatore di System, Laminam e Modula, celebra sessant’anni di attività guardando al futuro con determinazione. Nominato Cavaliere del Lavoro nel 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, Stefani continua a interrogarsi sulle sfide del presente, tra crisi energetica e competitività del settore ceramico.

Il futuro del distretto ceramico

Il panorama economico attuale non è rassicurante, soprattutto per il distretto di Sassuolo, dove materie prime, energia e logistica rappresentano ostacoli significativi. “Gli imprenditori hanno già fatto l’impossibile – sottolinea Stefani – ma senza investimenti adeguati, restiamo un’isola priva di strumenti per competere con il resto del mondo”.

La chiave? Il nucleare

Secondo l’ingegnere, la vera soluzione alla crisi energetica è il nucleare. “Non possiamo più illuderci che pannelli fotovoltaici o soluzioni parziali siano sufficienti. Servono risorse concrete, e il nucleare è l’unica via per garantire sviluppo e stabilità energetica”. Stefani critica la mancanza di investimenti italiani nel settore e la necessità di affidarsi all’estero per la ricerca, come nel caso della torinese Newcleo, costretta a testare i propri mini-reattori in Francia.

L’intelligenza artificiale e il benessere in azienda

Pioniere dell’innovazione, Stefani considera l’intelligenza artificiale un naturale progresso della tecnologia: “Sono solo algoritmi avanzati, nulla di rivoluzionario. Li usiamo già da anni nelle nostre aziende”. Centrale anche il benessere dei dipendenti: “Un ambiente di lavoro bello e funzionale è essenziale per il successo dell’impresa”.

Con lo sguardo sempre rivolto avanti, Stefani invita a prendere decisioni coraggiose: “Se vogliamo mantenere gli otto miliardi di persone sul pianeta e garantire sviluppo, dobbiamo abbracciare le nuove tecnologie, senza paura né pregiudizi”.

Operazione Viaggiare Sicuri. La Polizia di Stato intensifica i controlli nelle stazioni dell’Emilia Romagna

Operazione Viaggiare Sicuri. La Polizia di Stato intensifica i controlli nelle stazioni dell’Emilia RomagnaCirca 1000 persone controllate, 42 stazioni ferroviarie presenziate, centinaia di bagagli ispezionati, un arrestato per rapina impropria, una persona indagata per rifiuto generalità e diverse sanzioni amministrative contestate.

Sono questi i risultati dell’operazione di controlli straordinari in ambito ferroviario denominata “Viaggiare Sicuri”, effettuata nella giornata del 27 febbraio, coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, che ha visto impegnati sull’intero territorio regionale, circa 130 operatori della Polizia Ferroviaria con il contributo delle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, di personale di Protezione Aziendale del Gruppo FS e delle Guardie Particolari Giurate, sono stati potenziati, in particolare, ai  varchi di accesso alle stazioni.

In particolare, nella stazione di Bologna Centrale un 24enne nordafricano è stato tratto in arresto perché, dopo aver rubato merce varia da un esercizio commerciale della stazione, ha cercato di guadagnarsi la fuga aggredendo la guardia giurata che lo aveva colto sul fatto. L’uomo è stato bloccato dagli agenti della Polfer e condotto stamane in Tribunale, dove è stato giudicato per direttissima.

A Parma è scattata la denuncia a piede libero per un viaggiatore sorpreso a bordo senza biglietto e che ha rifiutato di fornire le proprie generalità al Capo Treno. Sempre a Parma è stato contestato un illecito amministrativo ad una persona trovata in possesso di circa 3 grammi di hashish; in tutto sono stati sequestrati circa 15 grammi di sostanza stupefacente.

Buon compleanno Teatro Carani, le parole dell’assessore alla cultura

Buon compleanno Teatro Carani, le parole dell’assessore alla cultura

“Un compleanno straordinario, possibile grazie a quella sinergia tra pubblico e privato di cui ogni comunità ha assoluta necessità e che a Sassuolo abbiamo trovato grazie alla lungimiranza, passione e mecenatismo di un gruppo di imprenditori, riuniti in Fondazione, che hanno deciso di restituire alla nostra città il suo Teatro. Un’impresa rara: recuperare un luogo chiuso da anni e farlo risplendere per donare alla comunità un luogo in cui Sassuolo ha costruito la sua identità, in cui intere generazioni si sono incontrate, innamorate, confrontate”.

Con queste parole l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari ricorda il primo compleanno del rinnovato Teatro Carani, aperto al pubblico dopo quasi dieci anni di chiusura, con la cerimonia d’inaugurazione del 2 marzo 2024.

Dopo l’acquisto e la riqualificazione strutturale dell’edificio la Fondazione Teatro Carani , la sera del 2 marzo, il teatro ospitò il suo primo concerto pubblico: Nek ricalcò il palco cittadino, dopo averlo fatto per anni al Festival dello Studente, con uno spettacolo tutto esaurito.

“Da allora – commenta l’Assessore Ferrari – la prima mini stagione e poi, da ottobre, la stagione ufficiale hanno veramente ridato vita a quello che è il cuore pulsante della cultura sassolese. Numeri significativi realizzati in pochi mesi: circa 150 eventi una ventina dei quali aperti al pubblico gratuitamente. Circa 13.000 presenze, negli spettacoli a pagamento, oltre 20.000 in quelli gratuiti. Poi il cinema, che dall’inverno scorso è tornato ad essere presente in città con formule particolari, nei fine settimana, capaci di attirare migliaia di spettatori a conferma di una scelta vincente. Tutto questo è stato reso possibile dalla determinazione e dalla passione della Fondazione Teatro Carani con la quale abbiamo l’onore di collaborare: un ringraziamento particolare alla Presidente Claudia Borelli e ai vice presidenti Mussini e Stefani, sempre attenti e disponibile alle necessità della loro città”.

Il Cinema Teatro Carani fu costruito nel 1930 su committenza dei cugini Mario ed Eugenio Carani, che affidarono il progetto all’Ingegnere edile Zeno Carani; costruito in soli 10 mesi, il progetto edilizio prevedeva ampio uso di cemento armato, novità rilevante per l’epoca, sia nella costruzione delle gallerie a sbalzo che nelle capriate reticolari della copertura, ospitante, tra l’altro, una cupola apribile per il raffrescamento estivo della sala; opera grandiosa per il periodo, aprì i battenti il giorno di Natale del 1930, nel plauso generale di stampa e pubblico che salutò la presenza a Sassuolo di una elegante sala che poteva ospitare fino a 1600 posti a sedere, posizionandosi tra le più ampie della Regione (la città nel 1931 aveva 11.633 abitanti).

Per ricordare quei momenti la docuserie “Ieri, Oggi, Carani” che ripercorre la storia del teatro dal suo concepimento ai fasti del secondo dopoguerra, attraverso una narrazione che unisce la fiction alle testimonianze di alcuni dei principali protagonisti della vita culturale nazionale. Per celebrare il primo compleanno del teatro Carani le sei puntate che compongono la docuserie sono state rese pubbliche e sono visibili da oggi  su youtube al seguente link: https://www.youtube.com/playlist?list=PL3bdew2HFaXMJalXAWw6a5j4ozZmUrevY

Pd Sassuolo: “Apprezzamento per gli investimenti dell’amministrazione Mesini su sicurezza stradale, edifici scolastici e politiche abitative”

Il Consiglio comunale di Sassuolo approva l’Ordine del giorno per il salario minimo di 9 euro l’ora: un passo avanti per la giustizia socialeNell’ultimo Consiglio comunale il sindaco Mesini ha annunciato un investimento di oltre 100 mila euro per migliorare la sicurezza stradale e ridurre gli incidenti.

A questo si aggiungono gli interventi sugli edifici scolastici, con una parte del bilancio destinata a questo settore pari a oltre 200 mila euro. La messa in sicurezza delle scuole, in particolare la prevenzione incendi, è essenziale per offrire un ambiente di apprendimento sicuro e moderno.

Per quanto riguarda le politiche abitative, l’amministrazione ha destinato circa 80 mila  euro per effettuare interventi sugli alloggi residenziali pubblici e andare incontro alle  esigenze abitative della nostra comunità.

Questo impegno si accompagna a quanto discusso durante l’incontro che ha coinvolto i Comuni del Distretto ceramico, a sottolineare  l’importanza del tema e la volontà di una collaborazione intercomunale in materia abitativa.

Tali interventi sono serviti per coprire delle mancanze strutturali che l’amministrazione precedente ci ha lasciato, e ora si lamenta del fatto che non si fa come vorrebbero loro, per di più a seguito di un taglio netto del governo Meloni nei confronti del Comune di Sassuolo. Su questo la Destra cittadina si è espressa come rassegnata e quindi complice di questa scelta.

Il Partito Democratico di Sassuolo continua a sostenere con forza queste iniziative, che rappresentano un esempio di buona amministrazione al servizio della comunità e dimostrano lo sguardo attento dell’amministrazione sulla città, difformemente da quanto sostenuto anche di recente da alcuni esponenti del centrodestra.

Il Pd ribadisce ancora una volta che l’interesse per la propria città va dimostrato con azioni concrete. Perché il centrodestra destra non si attiva con il Governo centrale perché modifichi le proprie politiche economiche al fine di favorire le comunità locali? Si preferisce rincorrere i soliti temi, tanto cari a Lega e FdI,  fingendo di dimenticare che i sassolesi necessitano soprattutto di risorse che garantiscano i servizi e quindi una migliore qualità della vita. Risorse che la giunta di centro sinistra che governa la città si impegna ogni giorno a trovare nonostante i tagli e le difficoltà.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 2 marzo 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 2 marzo 2025Sereno o poco nuvoloso sulle pianure con foschie e locali banchi di nebbia fino al primo mattino. Lungo i rilievi centro-orientali inizialmente residui addensamenti ma con tendenza ad ampie schiarite, soprattutto in serata.

Temperature minime in diminuzione, più marcata sul settore centro-occidentale con valori compresi tra 2/4 gradi delle pianure interne e 5/7 gradi del settore orientale; valori localmente inferiori in aree extraurbane.

Massime in lieve aumento, intorno a 11/12 gradi.

Venti deboli nord-orientali con rinforzi lungo il crinale appenninico ed al mattino sul mare.

Mare mosso sottocosta e molto mosso al largo con moto ondoso in lieve attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

Unione Distretto Ceramico, grazie ad un nuovo sportello contrasto all’indebitamento e disturbi da gioco d’azzardo

Unione Distretto Ceramico, grazie ad un nuovo sportello contrasto all’indebitamento e disturbi da gioco d’azzardo

Il contrasto ai disturbi da gioco d’azzardo, all’indebitamento e al sovraindebitamento può contare ora nel Distretto ceramico su un altro strumento di supporto ai cittadini, che vede enti locali, rete sanitaria ed associazioni del territorio lavorare in stretta sinergia per affrontare assieme questi temi, anche a livello di prevenzione.

È stato infatti attivato nei giorni scorsi, presso il Centro per le Famiglie di Sassuolo, un nuovo sportello distrettuale pronto ad accogliere persone gravate da situazioni debitorie, non solo legate al gioco, con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di rientro della crisi, da definire assieme in base alla specificità del caso.

Nell’ambito del progetto “Prospettive di ri-partenza”, sviluppato dall’Unione dei Comuni del Distretto ceramico con il sostegno della Regione, operano all’interno dello sportello consulenti qualificati di ‘Federconsumatori – Provincia di Modena APS’, formati per valutare il contesto anche dal punto di vista legale e per individuare in base agli elementi le possibili soluzioni.

Al progetto collaborano anche diversi partner già coinvolti nella rete socio-sanitaria locale – l’Ausl e associazioni quali le Caritas di Formigine e di Spezzano, la Croce Rossa, Il Melograno e Gli Amici di Don Carlo -, il cui contributo sarà fondamentale per riuscire ad intercettare le situazioni più critiche e per poi indirizzare il cittadino in difficoltà verso lo sportello.

«I dati emersi dall’ultimo rapporto sul gioco d’azzardo legale confermano una realtà preoccupante anche nel nostro distretto – spiega Luigi Zironi, Presidente dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico -. Abbiamo il dovere, come istituzioni, di potenziare ed ampliare tutte le azioni di prevenzione e contrasto a questo fenomeno a quello del sovraindebitamento, spesso intrecciati tra loro, rivolgendo sempre maggiore attenzione ai problemi causati dal gioco on-line, i cui volumi sono in costante crescita. Dobbiamo partire dalle fasce di età più giovani, cercando di intercettarle anche attraverso attività condivise con le scuole, e dalle famiglie a basso reddito, nelle quali risultano maggiori i rischi di cadere in un vortice di debiti».

L’attivazione del nuovo servizio è inoltre affiancata da altre azioni: dagli incontri di sensibilizzazione per la cittadinanza sull’uso consapevole del denaro ad un progetto sperimentale sull’alfabetizzazione finanziaria rivolto ad adolescenti e giovani, passando per corsi di formazione per il personale degli enti locali e del terzo settore sul tema della prevenzione.

L’accesso al nuovo sportello distrettuale è libero, gratuito e strutturato in modo da garantire una grande attenzione per la riservatezza e la privacy. Il servizio è attivo ogni giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 18, presso la sede sassolese del Centro per le Famiglie, in Via Caduti sul Lavoro 24. Mensilmente verrà attivato anche uno sportello analogo nei territori montani dell’Unione.

Per chiedere informazioni sono disponibili il numero di telefono del Centro per le Famiglie di Sassuolo, 0536-880680, e l’indirizzo e-mail centroperlefamiglie.sassuolo@distrettoceramico.mo.it

Chiusure programmate su Ramo Verde e A14

Chiusure programmate su Ramo Verde e A14Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale Bologna), per consentire lavori di ammodernamento sottopasso sarà chiuso, per chi proviene dalla stazione di Bologna Borgo Panigale, il ramo di immissione sulla Tangenziale, verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto, dalle 22:00 di lunedì 3 marzo alle 6:00 di venerdì 18 aprile, in modalità continuativa.

In alternativa si consiglia di proseguire sulla Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, uscire allo svincolo 2 Borgo Panigale, percorrere la rotonda Benedetto Croce e rientrare dallo stesso svincolo, in direzione San Lazzaro/A14.

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Sempre sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (stazione di Bologna Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di sostituzione della segnaletica verticale, dalle 22:00 di lunedì 3 alle 6:00 di martedì 4 marzo, sarà chiuso il trato compreso tra l’allacciamento con la SS9 via Emilia e l’allacciamento con la T06 Tangenziale di Bologna, verso quest’ultima.

Di conseguenza saranno chiusi, per chi proviene da Bologna e Modena, i rami di allacciamento che dalla SS9 via Emilia immettono sulla carreggiata sud del Ramo Verde, verso la T06 Tangenziale di Bologna.

Si precisa che lo svincolo di San Giovanni in Persiceto sarà chiuso in entrata, verso la Tangenziale di Bologna, e un uscita, provenendo dalla stazione di Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, e dalla SS9 via Emilia.

In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SS9 via Emilia, viale Alcide De Gasperi e rientrare sulla T06 Tangenziale di Bologna dallo svincolo 2 Borgo Panigale.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di lunedì 3 alle 6:00 di martedì 4 marzo, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in entrata in entrambe le direzioni, A1 Milano-Napoli e Ancona e in uscita per chi proviene da Ancona.

Per consentire la chiusura completa dell’entrata, sarà necessario adottare i seguenti provvedimenti:

-sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna, uscita obbligatoria sulla SS9 via Emilia, per chi proviene dalla Tangenziale di Bologna, verso Modena;

-chiusura dei rami di svincolo che dalla SS9 via Emilia, da Modena e da Bologna, immettono all’entrata in A14 della stazione di Bologna Borgo Panigale.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova, Bologna Fiera e Bologna San Lazzaro, sulla stessa A14, Bologna Casalecchio, sulla R14 Raccordo di Casalecchio, o Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli.

Il ferrarese Stefano Spisani eletto presidente dei Pensionati di Confagricoltura Emilia Romagna

Il ferrarese Stefano Spisani eletto presidente dei Pensionati di Confagricoltura Emilia Romagna
Stefano Spisani presidente Pensionati di Confagricoltura Emilia Romagna, Gabriella Botti vicepresidente

In Emilia-Romagna, nel 2024, gli ultra 65enni erano circa il 25% del totale della popolazione, oltre 1.100.000 anziani, di cui poco più di 370.000 con più di 80 anni. A differenza delle altre regioni italiane, ad eccezione del Trentino, l’Emilia-Romagna è stabile come popolazione rispetto agli anni precedenti, con situazioni però molto differenziate tra le varie province: a Parma c’è un buon incremento dei residenti, Ferrara è la provincia dove si registra il più elevato decremento della popolazione. In Emilia-Romagna quasi il 40% delle famiglie ha in casa almeno un 65enne, mentre sono oltre 330 mila gli anziani che vivono da soli e nel 63% dei casi ha più di 75 anni.

“Se facciamo delle proiezioni per i prossimi 5 anni – afferma il neo Presidente dell’Associazione Pensionati di Confagricoltura Emilia Romagna, Stefano Spisani – osserviamo che si intensificherà il processo d’invecchiamento della popolazione in Regione, circa il 7% nella fascia dai 65 ai 79 anni e del 5% dagli 80 anni. Tale situazione porterà a modificare sostanzialmente l’equilibrio tra le generazioni, con evidenti ripercussioni sociali. Ciò è dovuto all’andamento positivo in Emilia Romagna, migliore rispetto alla situazione nazionale, della speranza di vita: 82,7 per gli uomini, 86,4 per le donne. Da questo quadro la nostra Associazione non dovrà e potrà prescindere se vorrà tutelare al meglio le tematiche afferenti ai pensionati”.

“Ci sono alcune tematiche che ci preoccupano fortemente, che investono il livello nazionale ed a cascata regionale e provinciale – prosegue Spisani – mi riferisco in particolare alle pensioni minime, scandalosamente aumentate di soli 24,70 euro annuali per il 2025, così come certificato dal CUPLA nazionale; grande è stata la perdita del potere d’acquisto delle nostre pensioni, in particolare negli ultimi anni, in quanto i pensionati hanno sofferto più di ogni altro l’inflazione registrata nel 2023 e 2024, perché il costo del carrello della spesa degli anziani è aumentato maggiormente rispetto all’inflazione accertata per decreto. In tema di pensioni aggiungo che in media quelle italiane sono tassate più del doppio rispetto a quelle della maggior parte degli altri Paesi europei”.

“In Emilia-Romagna avevamo accolto con grande soddisfazione la riforma dell’assistenza alle persone anziane non autosufficienti, un servizio pensato con il coinvolgimento di diverse professionalità in base alle specifiche situazioni. Ma col primo Decreto Attuativo del 2024 la riforma è stata cancellata, o nella migliore delle ipotesi rallentata. Noi pensionati sollecitiamo, quindi, i ministeri competenti, affinché si proceda con urgenza ai successivi decreti, con un importante quanto indispensabile stanziamento di fondi, dando attuazione ad un sistema di servizi in grado di rispondere alle attuali ed ancor più future esigenze”.

“Non posso poi tralasciare il problema delle Case di Comunità, tematica che vede la Regione al primo posto a livello nazionale con 135 Case. Strutture finalizzate a rispondere ai bisogni sanitari della popolazione anziana senza che questa debba ricorrere al Pronto Soccorso o agli ospedali. Purtroppo il sistema è messo in crisi dalle gravi carenze di personale medico e paramedico, un’offerta di servizi limitata e l’irrisolto nodo della riforma dei medici di famiglia”.

“Inoltre – prosegue Spisani – lamentiamo il ritardo nell’attuazione dei decreti attuativi per l’abbattimento delle liste di attesa. Situazione che si ripercuote negativamente sui pensionati, la fascia più debole e vulnerabile della società. Ricordo che gli esami, se tempestivi, possono salvare la vita e che molti, troppi pensionati, rinunciano alle cure ed alle medicine perché privi dei mezzi economici necessari”.

“Il mio mandato – conclude il Presidente regionale dei Pensionati di Confagricoltura Stefano Spisani – in sintonia con quanto già avviene a livello provinciale, sarà caratterizzato da un intenso rapporto con i giovani di Confagricoltura; gli anziani sono il pilastro delle nostre famiglie, sono fonte di conoscenza e sapere; ai giovani è demandato il compito di tenere agganciata la persona al nuovo che avanza. C’è poi l’importante tema del ricambio generazionale in agricoltura, e gli strumenti messi in campo fino ad ora non sembrano aver sortito l’effetto sperato di un maggior inserimento di giovani nel settore primario. Infine, la nostra Associazione continuerà ad avere la massima attenzione verso il sociale, la salute ed il disagio delle persone. A tal riguardo abbiamo deliberato, in ricordo dell’ex Presidente Carlo Sivieri improvvisamente scomparso lo scorso 28 novembre, di donare 1.000 euro a favore della Fondazione ADO di Ferrara”.

Il Consiglio Direttivo ha inoltre eletto la modenese Gabriella Botti Vice Presidente e nominato Marta Garuffi segretaria della Associazione.

La piscina di Fiorano Modenese si rinnova

La piscina di Fiorano Modenese si rinnovaNella seduta di giovedì 27 febbraio 2025, la Giunta Comunale di Fiorano Modenese  ha approvato il progetto relativo ai lavori di sistemazione della piscina comunale, ubicata a Spezzano.

Sono previsti il rifacimento della recinzione perimetrale,  la sistemazione di bagni e  docce, il relamping con luci a led dei locali, l’installazione dell’impianto antifurto e la sistemazione degli impianti della vasca.

L’investimento complessivo ammonta a circa 150.000 euro e sarà finanziato con risorse proprie del Comune a bilancio nel 2025.

I lavori saranno terminati prima dell’apertura estiva.

L’ultimo intervento di manutenzione straordinaria della piscina risale al 2009.

“Grazie a questi importanti  lavori – sottolinea l’assessore allo Sport del Comune di Fiorano Modenese, Luca Busani –   saremo in grado di presentarci all’apertura estiva con una struttura rinnovata e  sicura per  i frequentatori. Una struttura vicina a casa dove potersi svagare e rilassare, in un momento nel quale molte famiglie stanno affrontando aumenti dei costi e difficoltà a sostenere le spese e il permettersi una vacanza non sempre è possibile. Auspichiamo possa riscontrare l’apprezzamento della cittadinanza fioranese e ringraziamo i tecnici degli uffici comunali per il prezioso lavoro fatto in tempi brevissimi.”

Il Mondo nuovo: tornano in biblioteca a Fiorano gli appuntamenti gratuiti su attualità e mondo di domani

Il Mondo nuovo: tornano in biblioteca a Fiorano gli appuntamenti gratuiti su attualità e mondo di domaniLe democrazie sono a rischio? In che modo ha influenzato il mondo dell’arte la più importante rappresentante della Performing Art? Come interpretare ecoansia, solastalgia e ansia climatica? Si sviluppano attorno a queste e altre domande i tre appuntamenti nell’ambito della nuova edizione de “Il Mondo nuovo”, la rassegna dedicata all’attualità che inizia mercoledì 5 marzo al BLA di Fiorano Modenese. Gli incontri sono tenuti da docenti universitari e nascono per contribuire a leggere il mondo di oggi con l’aiuto di esperti

La rassegna realizzata dalla biblioteca e dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con l’Associazione Lumen, prende il via mercoledì 5 marzo, alle ore 18.30, con “La democrazia e le sfide del populismo”. Gianfranco Baldini, professore associato di Scienza Politica all’Università di Bologna, metterà in luce alcune delle più importanti sfide che le democrazie contemporanee stanno affrontando.

Il secondo incontro è in programma per venerdì 28 marzo, sempre alle 18,30, con Silvia Grandi del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, critico e curatore di arte contemporanea. Al centro dell’appuntamento i momenti salienti della storia di Marina Abramović, le sue perfomance più emblematiche e la loro influenza nell’ambito dell’arte, che diventa anche un mezzo per spingersi oltre i limiti della paura, del dolore, dello sfinimento e del pericolo.

Ecoansia: individui e comunità di fronte al cambiamento climatico” è il titolo dell’incontro previsto invece per martedì 8 aprile alle ore 18,30 e riguarda l’ansia climatica e altre fobie legate al cambiamento climatico. Come affrontare, dal punto di vista psicologico questi timori e vissuti? L’appuntamento è a cura di Cinzia Albanesi, Professoressa Ordinaria di Psicologia di comunità all’Università di Bologna.

Tutti gli incontri si tengono al BLA (Biblioteca, Ludoteca e Archivio storico), in via Silvio Pellico 9-11 e sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per maggiori informazioni: 0536 833403; biblioteca@fiorano.it

Modula presenta il rivoluzionario magazzino verticale Flexibox

Modula presenta il rivoluzionario magazzino verticale FlexiboxFlessibilità, personalizzazione e rapidità: sono solo alcune delle principali caratteristiche di Flexibox by Modula S.p.A., il nuovo sistema automatizzato di stoccaggio verticale che punta a ridefinire gli standard del settore del picking. Progettato per rispondere alle esigenze di comparti dinamici e complessi come retail, e-commerce, automotive e grande distribuzione, Flexibox è la nuova proposta dell’azienda italiana leader nell’intralogistica: una soluzione all’avanguardia che combina efficienza operativa, scalabilità e innovazione tecnologica, garantendo prestazioni eccellenti.

Il sistema è in grado di gestire, infatti, fino a 180 cassette all’ora, ottimizzando le operazioni di picking grazie alla capacità unica di prelevare simultaneamente da nove cassette per ciclo. Questo approccio riduce drasticamente tempi e procedure di prelievo, aumentando la velocità e snellendo i processi. Inoltre, Flexibox offre scalabilità nativa: le aziende possono iniziare con una singola unità e aggiungere ulteriori moduli in base alle necessità, adattandosi facilmente alla crescita dei volumi.

Flexibox è stato presentato in anteprima ai giornalisti nella conferenza stampa che si è svolta oggi, venerdì 28 febbraio, nello stabilimento di Fiorano Modenese; all’incontro hanno preso parte Franco Stefani, Founder and President; Massimiliano Gigli, Ceo and Market operation director; Claudio Formaggio, R&D manager di Modula. Il sistema sarà poi in “vetrina” alla fiera Mecspe, in programma a Bologna dal 5 al 7 marzo, dove Modula esporrà nella hall 29, stand C20.

Grazie a un design compatto e ottimizzato, Flexibox consente di stoccare centinaia di cassette standard (600 x 400 millimetri) in spazi estremamente ridotti. Questa caratteristica massimizza l’utilizzo degli ambienti di lavoro e razionalizza la gestione dello spazio e del tempo, rendendo il nuovo sistema di stoccaggio ideale per realtà con vincoli strutturali o logistici. Inoltre, è possibile sfruttarne al massimo l’altezza, fino a 20 metri, superando i limiti di altre soluzioni di mercato, che spesso non raggiungono tali livelli.

Decisivo è il “cuore tecnologico”, ovvero l’elevatore centrale e la forca telescopica, strumenti progettati e governati per incrementare le prestazioni e assicurare un picking più fluido e preciso. Grazie alla funzionalità di chiamata immediata, Flexibox consente di richiamare un singolo articolo direttamente in baia, bypassando eventuali ordini complessi: una soluzione ideale per gestire richieste specifiche in tempi record. La meccanica robusta e semplificata minimizza i tempi di manutenzione e abbatte i fermo-macchina, migliorando la continuità operativa e favorendo il ritorno sull’investimento economico.

Flexibox si distingue anche per la possibilità di affiancarlo facilmente ad altri sistemi di Modula, come Modula Lift, per gestire prodotti di qualsiasi dimensione e peso. Questa integrazione consente alle aziende di ottimizzare i processi anche nei contesti più diversificati. Inoltre, il sistema può essere installato vicino alle linee di produzione o in prossimità dei punti di utilizzo del materiale, riducendo la necessità di concentrare tutto nel magazzino centrale.

Un altro punto di forza di Flexibox è la compatibilità non solo col software Wmw di Modula, ma anche con gli applicativi di terze parti, come conveyor, Amr e robot. Questa versatilità garantisce un’integrazione fluida con processi già esistenti e permette alle aziende di adattare Flexibox alle proprie esigenze operative.

Il sistema di stoccaggio verticale è progettato con un’attenzione particolare all’ergonomia e alla sostenibilità ambientale. La baia operatore è costruita, infatti, con l’obiettivo di garantire un’altezza di lavoro ottimale, riducendo lo sforzo fisico e incrementando la sicurezza degli operatori. Inoltre, grazie ai consumi energetici ridotti, Flexibox rappresenta una scelta “green” responsabile, in linea con le crescenti richieste di sostenibilità del mercato e della società.

La versatilità di Flexibox si esprime anche attraverso le numerose configurazioni disponibili: baie interne o esterne, singolo o doppio livello di carico, e la modalità “Smart preparation” per la pre-preparazione degli ordini, pensata per soddisfare le richieste di un mercato sempre più orientato all’efficienza operativa. Anche in questo caso, emerge una flessibilità che rende Flexibox una proposta scalabile e personalizzabile, adeguata per player che operano in settori caratterizzati da volumi crescenti e attività strutturate.

“Modula Flexibox – spiegano dall’azienda Modula S.p.A. – rappresenta una scelta strategica per chi desidera innovare i propri processi, migliorare la gestione del magazzino, abbattere i costi e garantire tempi di risposta rapidi. Grazie alla combinazione di design innovativo, alte prestazioni e attenzione all’ambiente, il sistema che lanciamo alla fiera Mecspe costituisce il partner ideale per affrontare le sfide della logistica moderna, restando competitivi in un mercato in costante evoluzione”.

ABOUT MODULA S.P.A.

Fondata nel 1987, Modula S.p.A. è leader globale nei sistemi automatizzati di stoccaggio e recupero. Con sedi a Salvaterra di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, e a Fiorano Modenese, in provincia di Modena, l’azienda è specializzata in soluzioni innovative che ottimizzano le operazioni di magazzino e migliorano la gestione dell’inventario per le aziende di tutto il mondo.

Con la missione di “ottimizzare l’intralogistica di tutte le aziende, indipendentemente dalle loro dimensioni o settore, fornendo le migliori soluzioni di stoccaggio automatizzato”, Modula offre proposte di stoccaggio all’avanguardia che massimizzano l’utilizzo dello spazio e semplificano i flussi di lavoro. La dedizione dell’azienda all’innovazione e alla qualità ha guidato la sua espansione globale, con stabilimenti produttivi in Italia, USA e Cina, e una presenza in oltre 50 paesi.

Le principali conquiste di Modula includono avanzamenti pionieristici nei moduli di sollevamento verticale (Vlm), numerosi riconoscimenti del settore e un impegno per la sostenibilità attraverso pratiche ecologiche e prodotti energeticamente efficienti.

 

 

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