13 C
Comune di Sassuolo
mercoledì, 13 Maggio 2026
Home Blog Pagina 325

Maltempo circolazione ferroviaria sospesa su alcune linee causa allagamento binari

Maltempo circolazione ferroviaria sospesa su alcune linee causa allagamento binariCircolazione ferroviaria sospesa dalla scorsa notte fra le stazioni di Casalecchio Garibaldi e Marzabotto, sulla linea Porrettana, per il forte maltempo che ha provocato l’allagamento dei binari in particolare nella tratta Sasso Marconi – Marzabotto.

Fra Casalecchio Garibaldi e Marzabotto è attivo un servizio spola con bus.

Circolazione sospesa anche fra Casalecchio Garibaldi e Vignola, sulla linea Bologna – Vignola, dove il servizio viene effettuato con bus.

Restano interrotte la tratta Rimini – Cervia, sulla linea Rimini – Ravenna, dove non è ancora possibile garantire servizi con autobus e la tratta Faenza – Marradi, sulla linea Faentina, con servizio di bus attualmente sospeso fra Popolano di Marradi e Fognano per impraticabilità della strada.

Aggiornamenti nelle sezioni Infomobilità di RFI e Infotraffico di Trenitalia..

 

Maltempo, in corso a Botteghino di Zocca il recupero di una persona deceduta

Maltempo, in corso a Botteghino di Zocca il recupero di una persona decedutaOltre 300 gli interventi effettuati dai vigilidelfuoco nelle ultime ore in Emilia Romagna per far fronte ai danni causati dalle piogge. Situazione più critica in provincia di Bologna dove, a causa dell’esondazione dei torrenti Ravone, Savena e Zena e del fiume Idice sono in atto interventi di soccorso alla popolazione.

A Botteghino di Zocca i vigili del fuoco fluviali stanno procedendo con le operazioni di recupero del corpo senza vita della persona dispersa da stanotte, dopo che l’auto su cui viaggiava era stata trascinata dalla piena del torrente Zena (foto).

Nel forlivese prosegue il lavoro dei vigili del fuoco nelle zone di Cesenatico e Gatteo per soccorsi dovuti ad allagamenti e per la messa in sicurezza di persone minacciate dall’acqua.
Inviati in rinforzo a Bologna e Reggio Emilia moduli operativi con personale esperto nel soccorso connesso al rischio acquatico.

Maltempo, Bologna: riaperture su A1 Milano-Napoli, Tangenziale di Bologna e Raccordo di Casalecchio

Maltempo, Bologna: riaperture su A1 Milano-Napoli, Tangenziale di Bologna e Raccordo di CasalecchioDurante le prime ore della notte, sono stati riaperti i tratti di A1 Milano-Napoli, Tangenziale di Bologna e Raccordo di Casalecchio, precedentemente chiusi a causa delle intense precipitazioni hanno interessato il settore Emiliano, in particolar modo la provincia di Bologna a partire dalla prima serata di ieri 19 ottobre.

 

In particolare è stato riaperto:

  • sulla autostrada A1 Milano-Napoli, il tratto compreso tra il bivio con il Raccordo di Casalecchio e il bivio con A14, in entrambe le direzioni.
  • sulla Tangenziale di Bologna, il tratto compreso tra lo svincolo 4 e lo svincolo 6, in direzione A14. Restano chiuse l’uscita dello svincolo 2 e dello svincolo 12 da entrambe le provenienze, A1 e A14, l’entrata dello svincolo 10 verso A14, e lo svincolo 3 per chi da Bologna Casalecchio è diretto verso Borgo Panigale.
  • sul Raccordo di Casalecchio, l’uscita di Bologna Casalecchio per chi proviene da A1, e il ramo di allacciamento per chi dal Raccordo di Casalecchio è diretto verso A1 in direzione Firenze. Resta chiusa l’entrata di Bologna Casalecchio in direzione A14.

La Direzione 3° Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia, con il supporto della Polizia Stradale, ha attivato un presidio costante delle zone interessate dall’allerta meteo, al fine di limitare i disagi e prestare assistenza all’utenza in viaggio.

Maltempo: chiude la SP16 tra Formigine e Ponte Fossa

Maltempo: chiude la SP16 tra Formigine e Ponte Fossa(h 00:30) – Chiude nella notte tra sabato 19 e domenica 20 ottobre un tratto di strada provinciale 16 tra Formigine e Ponte fossa per allagamento della sede viaria e chiude anche la strada provinciale 37 a Savignano sul Panaro dall’incrocio con la strada provinciale 569, mentre si registrano disagi sulla strada provinciale 16 nella zona dell’azienda Inalca a Castelvetro.

Il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia raccomanda il rientro nelle proprie abitazioni attraverso l’uso di strade principali e di viabilità ad alta percorrenza. Raccomanda poi di evitare i sottopassi e di prestare la massima attenzione se la propria abitazione è nelle vicinanze di corsi d’acqua. Il quantitativo di acqua presente sulle strade è molto alto e questo comporta rischi alla circolazione, pertanto è necessario limitare gli spostamenti e non esporsi a situazioni di pericolo.

Per quanto riguarda la zona collinare e montana, sulla strada provinciale 23 in località “terre rosse” nel comune di Prignano sulla Secchia è istituito un senso unico alternato in via precauzionale a causa dell’erosione della sponda arginale del torrente Rossenna che lambisce la sede stradale.

Resta attivo anche il senso unico alternato sulla strada provinciale 4, tra il bivio per Ponte Samone e Casona di Marano, istituito in via precauzionale per tutto il fine settimana.

Disagi nella zona del rio Faelano sulla strada provinciale 4 Fondovalle Panaro a Marano, per l’accumulo in strada di fango e detriti.

Sulla strada provinciale 24 in località Pugnago un fosso di scolo che attraversa la carreggiata risulta occluso con accumulo di fango e acqua sulla sede viaria, che al momento risulta ancora transitabile con senso unico alternato.

Per quanto riguarda il livello idrometrico dei corsi d’acqua, risultano aperti tutti i ponti della rete viaria della Provincia di Modena.

Maltempo: chiuso ponte Veggia

Maltempo: chiuso ponte VeggiaIl livello del fiume Secchia si sta velocemente avvicinando alla soglia 3 di attenzione.
Il via precauzionale è stata disposta la CHIUSURA di Ponte Veggia.
Protezione Civile, Polizia Locale e Volontari della Sicurezza stanno presidiando tutti i corsi d’acqua del territorio con particolare attenzione alla zona collinare. Si raccomanda la massima attenzione.
Aggiornamento ore 7: la chiusura resta confermata, ulteriori aggiornamenti dopo le ore 9,30

Un’altra grande vittoria del Sassuolo che batte 5 a 2 il Brescia

Un’altra grande vittoria del Sassuolo che batte 5 a 2 il Brescia
foto sassuolocalcio.it

Il Sassuolo targato Fabio Grosso ha brillantemente superato l’appello del Rigamonti di Brescia.

Dopo la goleada in casa contro il Cittadella i neroverdi ne segnano altre quattro di reti e con il risultato di 2 a 4 escono dal campo con il bottino pieno e un terzo posto in classifica ad un punto dallo Spezia secondo e quattro dal Pisa.

In una partita piena di occasioni complice anche la caparbietà dei padroni di casa che a riaprirla ci hanno provato in tutti i modi sul tabellino dei marcatori ci sono finiti Boloca dopo solo 2’ e poi nella ripresa Volpato al 55’ e Laurientè al 57’

Ha chiuso le marcature Iannoni all’81’ per quella che è stata la sua prima marcatura in serie B. Indovinate su assist di chi? Domenico Berardi indovinato.

A recupero quasi scaduto nuovamente su un pregevole assist del “solito” Berardi, Pierini infila il pallone in rete per la quinta volta.

Una vittoria fondamentale contro un Brescia occorre dirlo che non ha smesso di lottare nemmeno per un minuto e che da una forte carica all’ambiente in vista del derby di sabato prossimo al Mapei contro il Modena.

Claudio Corrado

Fiorano: furto a chiosco di fiori

Fiorano: furto a chiosco di fiori

Furto con scasso durante la notte al chiosco dei fiori Dali Flowers a Fiorano. Il locale, situato a fianco del cimitero, è stato oggetto di saccheggio da parte di ignoti ladri che si sono introdotti al suo interno durante la notte,  dopo aver divelto una rete perimetrale.

“Non è la prima volta che mi vengono a visitare- così la titolare Liliana Borzio – e non sarà l’ultima purtroppo. Mi hanno sottratto un telefono che utilizzavo per i pagamenti, una serie di attrezzi, una cassa acustica e della moneta all’interno della cassa. Durante l’anno sono frequenti i furti nelle auto in sosta, senza le telecamere di sorveglianza diventa sempre più difficile lavorare”.
L’area parcheggio durane le ore notturne diventa ritrovo di sbandati.

 

Trovati con oltre un chilo di droga, tre arresti

Trovati con oltre un chilo di droga, tre arresti

Nella mattinata del 16 ottobre 2024, nel centro abitato di Sassuolo, un’autovettura non ottemperava all’alt imposto dai militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, impegnati in un posto di controllo. Iniziava così l’inseguimento del mezzo, che si protraeva fino alle porte di Modena, dove il fuggitivo terminava la sua corsa andando autonomamente a finire in un canale irriguo.

La perquisizione dell’uomo, un 22enne nordafricano irregolare sul Territorio Nazionale, consentiva di rinvenire una dose di cocaina, un centinaio di euro in contanti ed un manganello telescopico in acciaio.

Immediatamente dopo, i Carabinieri procedevano a battere, a piedi, un lungo tratto della tangenziale – dal centro sassolese alle porte della città di Modena, avendo notato come il giovane, nella concitata fuga, avesse più volte lanciato oggetti fuori dal finestrino del mezzo. L’accurata e lunga ricerca faceva acquisire ulteriori 7 dosi di cocaina, grazie anche al successivo intervento del cane “Hector” della Polizia Locale di Sassuolo.

Per la resistenza opposta all’arresto, concretizzata con la rocambolesca fuga in auto, e per il possesso delle complessive 8 dosi di cocaina (in tutto 8,5 grammi), il giovane veniva tratto in arresto con l’accusa di resistenza a un pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Sotto il successivo coordinamento delle Procure della Repubblica di Modena e Reggio Emilia, e accertato come il giovane dimorasse all’interno di un piccolo condominio ubicato nella periferia di Rubiera, i militari vi si recavano sorprendendovi all’interno altri due connazionali, un 33enne ed un 28enne, anch’essi irregolari nel Territorio dello Stato. La perquisizione nell’abitazione consentiva il sequestro di un’ingente quantità di cocaina e hashish (circa 770 grammi di cocaina e 255 grammi di hashish).

Nella disponibilità dei due cittadini stranieri, venivano trovati anche diversi telefoni cellulari, materiale e sostanze da taglio, nonché un’ingente somma, in contanti, di oltre 30mila euro, di evidente provento illecito in relazione al contesto riscontrato.

L’attività si concludeva con l’arresto dei 3 cittadini stranieri che, su disposizione delle Autorità Giudiziarie sopracitate, venivano associati alle case circondariali di Modena e Reggio Emilia. I Giudici per le Indagini Preliminari dei Tribunali modenese e reggiano, dopo la convalida degli arresti in data 18.10.2024, disponevano per due degli indagati la misura custodiale in carcere, e per il restante la misura dell’obbligo di dimora a San Giuliano Milanese.

Maltempo. Confermata in regione l’allerta rossa fino alla mezzanotte di oggi

Maltempo. Confermata in regione l’allerta rossa fino alla mezzanotte di oggi

Confermata l’allerta rossa fino alla mezzanotte di oggi in Emilia-Romagna. Le piogge previste sono in corso, concentrate soprattutto nelle aree di pianura, e resta il massimo livello di attenzione pur in presenza di stime leggermente inferiori rispetto alle quantità attese. In alcuni Comuni i sindaci hanno deciso evacuazioni a titolo precauzionale visto che le piene dei fiumi sono previste per le ore notturne.

Il Centro operativo regionale (COR) è attivo h24, collegato con tutte le Prefetture, gli enti locali, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’ordine, insieme all’intero sistema di protezione civile regionale, per garantire il monitoraggio continuo della situazione.

In particolare, sono oltre 100 i volontari di protezione civile impegnati sul campo, delle colonne mobili di nazionali e dell’Emilia-Romagna e alcuni arrivati dalla Regione Lazio.

L’invito è anche quello di consultare i siti dei Comuni per l’aggiornamento sulle eventuali misure adottate e il portale allerta meteo (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) per l’evolvere della situazione.

Per domani, domenica 20 ottobre, invece, il livello d’allerta scenderà ad arancione sulla bassa collina e la pianura romagnola, sulla collina bolognese-ravennate, sulle aree collinari delle province Parma, Reggio Emilia-Modena e sulle aree collinari piacentino-parmensi per il rischio di criticità idrogeologica, con possibili frane, smottamenti, ruscellamenti e piene dei corsi d’acqua minori.

Scenderà ad allerta gialla invece sul restante territorio regionale, in particolare su montagna e alta collina romagnola, sulla costa romagnola, sulla montagna bolognese e quella emiliana centrale (Parma, Reggio Emilia e Modena) e sulla montagna e la pianura piacentino parmense.

Sempre domani saranno possibili al mattino residue e deboli precipitazioni, localmente a carattere di rovescio, in esaurimento dal pomeriggio. Si prevedono livelli idrometrici superiori alle soglie 2 nei tratti vallivi dei corsi d’acqua del settore centro-orientale della regione e nei bacini collinari del settore occidentale.

E’ previsto inoltre il transito della piena di Po con livelli superiori alle soglie 2 sulla pianura piacentina nella giornata odierna, 19 ottobre. Per la giornata di domani 20 ottobre si prevede il transito della piena di Po, lungo l’intera asta, con livelli superiori alle soglie 2. Le residue precipitazioni potranno generare, in particolare nella notte e nella mattinata, ancora ruscellamenti e fenomeni franosi, con maggiore diffusione sui versanti collinari.

Domani, ancora, non si escludono venti forti dai quadranti orientali durante la notte e fino al primo mattino con possibili temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore lungo la costa dove si prevedono possibili fenomeni di erosione e inondazione dei litorali e difficoltà di deflusso a mare di fiumi e canali soprattutto nelle prime ore della mattina ed in particolare nel settore centrale e settentrionale.

Il programma della Féra di Resdàur

Il programma della Féra di ResdàurAppuntamento con la Féra di Resdàur domani, domenica 20 ottobre, e ricco calendario di appuntamenti dislocati su tutto il territorio.

Per tutto il giorno in viale XX Settembre, Viale20 in fiore: esposizione e vendita del mercato straordinario di Sassuolo in Fiore, con floricoltori da tutta Italia e la loro produzione per giardini, balconi e interni fioriti anche di inverno.

Tutto il giorno in via Aravecchia: Mercatino delle Scuole

Tutto il giorno spettacoli di strada, musica, mercatini e negozi aperti con promozioni a cura del Comitato dei commercianti del centro storico di Sassuolo

Dalle ore 8.30 in via Palestro, 2° Trofeo Città di Sassuolo: gara di tiro con l’arco a cura di Arcieri Val Secchia

Dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30 Andrea Mastrovito. MCm -Minimo Comune multiplo: apertura straordinaria della Galleria Marca Corona con il nuovo Progetto Marca Corona per l’Arte, a cura di Ilaria Bernardi. Visite guidate su prenotazione alle ore 11 e alle ore 16.30 (durata 1h)

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 presso la sala di quartiere Falcone e Borsellino in via Refice, Ritorno agli Anni ‘70: un viaggio tra radio, tv, discoteche e dialetto sassolese. Mostra fotografica di Sassuolo negli anni ‘70 e dialetto sassolese, e mostra di apparecchi radio anni ’70, a cura di Associazione Orti e Bonsai Albero d’Oro, Linea Radio, gruppo “Quant’era bella Sassuolo”, radioamatori locali. Nell’ambito di #sassuolocittattiva

Ore 11.00 in Biblioteca Cionini, Il libro più antico della Biblioteca: presentazione alla comunità del volume Justiniani Instituta cu(m) sommarijs & additionibus, datato 1501, appartenuto alla Biblioteca Comunale di Sassuolo e ora tornato alla sua iniziale collocazione grazie ad un generoso donatore. Con l’intervento di Luca Silingardi.

Ore 11.00 Passi verdi: Attività di plogging (raccolta rifiuti) nel parco Ottavio Tassi A cuaa di Fuoricampo 11 e Comitato Parco Tassi

ore 14.00 e ore 16.00 Visite guidate a Palazzo Ducale

Nel pomeriggio in piazza Martiri Partigiani Primo soccorso con la Croce Rossa Italiana a cura di CRI Sassuolo

Nel pomeriggio, Sport in Piazza: esibizioni e dimostrazioni di attività sportive a cura delle Associazioni Sportive del territorio in piazzale Roverella e zona adiacente piazza Martiri Partigiani

Nel pomeriggio, Area bimbi in piazza della Libertà

Dalle 15.30 Fiere Danzanti: animazione con balli, musica latina, spettacoli con ballerini garisti di Sassuolo a cura della Scuola AB Dance Academy e del Comitato commercianti del centro storico

Ore 17 Pensa che meraviglia! Il concerto delle Stagioni Con Orchestra Dedicata: “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi in un dialogo tra passato e presente, natura e cultura. Al Teatro Carani

Nel pomeriggio, Pompieropoli: percorso con attività per far vivere ai bambini un giorno da Vigile del Fuoco. A cura dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco di Modena in piazza Martiri Partigiani

Ore 16.30 Piazza Olimpica: Talk con Claudio Vandelli. Elio Giusti intervista il campione olimpico Claudio Vandelli (medaglia d’oro a Los Angeles 1984). Con l’intervento delle Associazioni Sportive del territorio in piazza Garibaldi.

A seguire: Galà delle arti marziali

 

Il Sindaco di Sassuolo Mesini ricorda Domenico Berselli

Il Sindaco di Sassuolo  Mesini ricorda Domenico Berselli“Una notizia che rattrista tutti, ancor di più i suoi colleghi della Polizia Locale che, fino alla scorsa settimana, erano in continuo e costante contatto nonostante siano trascorsi ormai tanti anni dal suo pensionamento”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini ricorda Domenico Berselli, per circa trent’anni al servizio della Polizia Locale di Sassuolo, scomparso all’età di 76 anni.

“Alle sorelle ed ai nipoti a cui era enormemente legato – prosegue il Sindaco – ai tanti amici che lascia, vanno le più sincere e sentite condoglianza da parte mia e della Giunta, dell’intera Amministrazione Comunale e di tutta la città di Sassuolo”.

 

 

Caldaie scolastiche e contributo conto termico a Formigine

Caldaie scolastiche e contributo conto termico a Formigine

A seguito della riqualificazione di due centrali termiche a servizio della scuola dell’infanzia Malaguzzi di Formigine e della scuola primaria Don Mazzoni di Corlo (completate negli scorsi mesi) il Comune di Formigine ha potuto beneficiare degli incentivi previsti dal Conto Termico, un programma di incentivazione finanziaria erogato direttamente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici)  che supporta interventi volti a migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’adozione di fonti di energia rinnovabile nel settore del riscaldamento degli edifici.

Il suo obiettivo principale è incentivare l’adozione di tecnologie più sostenibili, riducendo l’impatto ambientale delle attività di riscaldamento e promuovendo un consumo energetico più efficiente. Oltre alla sostituzione delle vecchie caldaie con moderni generatori a condensazione, tecnologia che consente di ottenere una maggiore produzione di calore a parità di combustibile utilizzato, al fine di migliorare il comfort degli ambienti scolastici  ed ottimizzare il funzionamento degli impianti di riscaldamento, tutti i termosifoni sono stati dotati di valvole termostatiche: in questo modo si può gestire l’apporto di calore di ogni singolo corpo scaldante in base alle reali necessità dell’ambiente in cui si trova. A seguito delle verifiche eseguite dal GSE su quanto realizzato, a fronte di una spesa complessiva  di circa 155mila euro per i due interventi, l’Amministrazione Comunale ha potuto beneficiare dell’erogazione di un incentivo pari a circa 83mila euro.

Il contributo è stato prontamente reinvestito nell’edilizia scolastica, intervenendo presso la scuola primaria Ferrari dove si è dato corso al completamento della sostituzione di tutte le linee di distribuzione della rete idrica interna (quasi 500 mt di nuovi tubi in acciaio al posto di vecchi tubi in ferro zincato) e ristrutturando completamente la zona bagni presente nell’ala dedicata al post scuola. I lavori sono giunti oramai al termine e fra pochi giorni anche questa parte della scuola sarà nuovamente utilizzabile. “E’ stata una operazione particolarmente virtuosa – evidenzia il Sindaco Elisa Parenti – perchè al rinnovamento e alla messa in sicurezza di due impianti termici si accompagnano risultati positivi di risparmio energetico nonché l’incentivo finanziario reinvestito nella scuola stessa, tutto a vantaggio dei ragazzi che frequentano i nostri istituti scolastici”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 ottobre 2024Molto nuvoloso o coperto su tutta la regione. Al mattino sono previste ancora piogge deboli più persistenti sulle zone di pianura, in esaurimento dal primo pomeriggio. Temperature stazionaria. Minime comprese fra 15 e 19 gradi. Massime comprese fra 18 e 20 gradi. Venti deboli dai quadranti orientali con rinforzi sul mare e lungo la costa, in attenuazione dal pomeriggio. Mare mosso.

(Arpae)

Allerta meteo: domani scuole superiori chiuse a Sassuolo

Allerta meteo: domani scuole superiori chiuse a SassuoloNella giornata di domani, sabato 19 ottobre, sono previste piogge diffuse e persistenti con innalzamento dei livelli dei fiumi e rischi di frane e smottamenti.
In accordo con il Prefetto, la Provincia di Modena e gli altri comuni, si è decisa in via precauzionale la chiusura delle scuole superiori.

Le condizioni meteo segnalate possono determinare difficoltà e rischio a raggiungere le scuole da parte degli alunni, delle loro famiglie, dei docenti e di tutto il personale, tenuto conto che il trasporto scolastico a Sassuolo muove migliaia di ragazzi e coinvolge territori in fascia pedemontana e montana delle Province di Modena e Reggio Emilia.

Si invita tutti alla massima prudenza ed attenzione: per tutto sabato 19 ottobre Allerta Meteo Rossa e Arancione sulle province di Modena e Reggio per criticità idraulica e rischio idrogeologico.

Treni regionali, il biglietto digitale si potrà acquistare anche in biglietteria

Treni regionali,  il biglietto digitale si potrà acquistare anche in biglietteriaSempre più persone scelgono di viaggiare a bordo del Regionale utilizzando un biglietto di viaggio digitale, una scelta che riflette non solo la praticità ma anche un impegno verso una mobilità più sostenibile. Proprio per semplificare ulteriormente l’esperienza di viaggio e rispondere alle esigenze dei clienti, il Regionale ha deciso di estendere i canali di vendita digitali anche alle biglietterie, rendendo più facile per tutti viaggiare in maniera consapevole e rispettosa dell’ambiente.

A partire da domani, sabato 19 ottobre, i passeggeri che si recano in biglietteria potranno scegliere tra l’acquisto di un titolo di viaggio cartaceo o digitale. Optando per il biglietto digitale, i viaggiatori potranno ridurre l’utilizzo della carta, contribuendo così a diminuire il proprio impatto ambientale, senza rinunciare alla comodità di ricevere tutte le informazioni sul proprio dispositivo.

Le caratteristiche e le modalità di fruizione del biglietto digitale sono le stesse di quello acquistato online, garantendo ai viaggiatori un’esperienza semplice, fluida e sostenibile. Una scelta che il Regionale promuove con convinzione, perché ogni piccolo gesto, come la riduzione dell’uso della carta, può contribuire a costruire un futuro più green per tutti.

Oltre il 40% dei titoli di viaggio del Regionale viene ormai acquistato tramite canali digitali, a testimonianza di come i viaggiatori stiano adottando con entusiasmo soluzioni sempre più semplici e veloci. Inoltre, sempre in tema di digitalizzazione, per offrire una maggiore comodità ai viaggiatori, il Regionale ha accelerato significativamente il processo di validazione automatica del biglietto digitale, anticipando l’attivazione rispetto a quanto inizialmente previsto. Da fine settembre, infatti, il biglietto digitale del Regionale si valida automaticamente all’orario di partenza programmato del treno, eliminando la necessità di effettuare la validazione manuale.

Le novità non riguardano solo il biglietto digitale: anche il titolo di viaggio cartaceo sarà oggetto di un importante restyling, diventando più compatto. Questo cambiamento è parte dell’impegno del Regionale per la sostenibilità. Secondo le stime, la riduzione delle dimensioni del biglietto cartaceo comporterà un risparmio di utilizzo della carta pari a 121.800 metri quadri all’anno. Un contributo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale, che dimostra come anche piccoli cambiamenti possano avere un grande effetto nel tempo.

Tutte le informazioni e le condizioni sono disponibili sul sito web trenitalia.com

 

Programma di chiusure notturne in A1 e A14

Programma di chiusure notturne in A1 e A14Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere di sicurezza, nelle due notti di lunedì 21 e martedì 22 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso lo svincolo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800 della A1, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, la Nuova Bazzanese ed entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio.

***

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie, nelle due notti di lunedì 21 e martedì 22 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro verso Bologna.

Nelle stesse notti, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

“Io non ci casco”: lunedì un incontro pubblico con il comandante dei Carabinieri di Formigine

“Io non ci casco”: lunedì un incontro pubblico con il comandante dei Carabinieri di FormigineSi terrà lunedì 21 ottobre alle 16.00 presso la Polisportiva Formiginese un incontro pubblico a tema sicurezza e prevenzione, dal titolo “Io non ci casco – Consigli pratici per evitare le truffe”. L’incontro, organizzato in collaborazione fra Comune di Formigine e Arma dei Carabinieri, sarà guidato dal Maresciallo Capo Giuseppe Caccavo, Comandante della stazione Carabinieri di Formigine.

Durante l’incontro saranno illustrati in particolare i casi più diffusi di truffe ai danni delle persone anziane e saranno forniti suggerimenti su quali precauzioni adottare per difendersi. A seguire, l’intervento della facilitatrice digitale Tatiana Coli digitale che illustrerà ai presenti l’uso degli strumenti informatici (a partire dallo SPID, passando per la applicazione IO) anche in chiave di rapporto sicuro con la PA e gestione delle pratiche personali online, argomenti che rientrano nel progetto Digitale Facile di Regione Emilia Romagna. La partecipazione è libera e gratuita, la Polisportiva Formiginese si trova in Via Caduti di Superga 2. L’incontro si inserisce nel programma di iniziative per la sicurezza integrata curato dal comune, fra cui anche l’avvio di ulteriori gruppi di controllo del vicinato e la nuova partnership con l’Associazione Nazionale Carabinieri che da qualche settimana collabora al presidio del territorio.

Gruppo Italcer premiato al Sustainability Award 2024

Gruppo Italcer premiato al Sustainability Award 2024Italcer, società benefit hub del design nella ceramica Made in Italy, ha annunciato oggi di essersi classificata al primo posto per l’ambiente al Sustainability Award 2024, importante riconoscimento giunto alla quarta edizione e riservato alle migliori aziende italiane che si sono contraddistinte nell’affrontare le sfide dell’emergenza climatica, trasformandola in un’occasione per esprimere innovazione ed attivare le energie del Paese.

Oltre 300.000 aziende dell’industria italiana e dei servizi hanno investito in sostenibilità ed efficienza – rivolgendo particolare attenzione al settore dell’efficienza energetica e nelle fonti rinnovabili – segnando un vero record di eco-investimenti.

La classifica, stilata da Kon Group ed ELITE, ecosistema del Gruppo Euronext, che ha avuto come partner scientifico istituzionale il Politecnico di Milano, vede quest’anno Italcer al vertice delle imprese sostenibili, tutte dotate di rating ESG emesso dal partner scientifico istituzionale ALTIS Advisory, spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e da RepRisk come partner tecnico.

Più in particolare, Italcer si è classificata al primo posto delle “TOP 100 ENVIRONMENTAL>250”, ottenendo il punteggio più elevato in campo ambientale tra le imprese candidate con fatturato superiore a 250 milioni di euro.

Graziano Verdi, Amministratore Delegato di Italcer Group spiega: “Questo premio sottolinea l’importanza di svolgere progetti di ricerca e sviluppo e soprattutto di implementarli a livello industriale per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della C02 dell’agenda 2030. Il nostro impegno nell’ambito della so­stenibilità si estende anche alla nostra catena del valore e alle comunità in cui operiamo. È un percorso impegnativo, che richiede una visione stra­tegica lungimirante, ma al contempo estremamente moti­vante, perché ci permette di rispondere con responsabilità alle sfide del mercato e delle comunità in cui operiamo”.

Il Gruppo Italcer, da sempre impegnato nella sfida della decarbonizzazione del processo produttivo, ha appena avviato in Spagna un forno elettrico, nato da un progetto di ricerca della società Equipe in collaborazione con l’Università Jaume I di Castellón e la società Systemfoc che consentirà di risparmiare 1.500 tonnellate di C02 all’anno.

Il progetto è stato sviluppato con l’obiettivo di eliminare completamente le emissioni dirette di CO2 nella fase di cottura, senza compromettere la sostenibilità tecnico-economica dei prodotti realizzati.

Italcer inoltre ha progettato, dopo anni di ricerca, e brevettato[1] un impianto all’avanguardia volto alla cattura, trasformazione e fissazione della C02 emessa in atmosfera dai propri impianti produttivi, oltre che al recupero e alla trasformazione in materiali nobili degli altri inquinanti presenti, sia organici che inorganici. Nel solo 2023 il gruppo ha investito 5 milioni di euro in progetti sociali e ambientali.

 

ITALCER GROUP

Il Gruppo Italcer, primario gruppo italiano nel comparto di riferimento, guidato da Graziano Verdi e controllato dai Fondi di Investimento Mindful Capital Partners, Miura Partners e Capital Dynamics, vanta centinaia di progetti realizzati, 15.000 clienti nel mondo e oltre 1.100 dipendenti. Oggi opera attraverso marchi di alto di gamma e storiche realtà industriali nel settore ceramico che realizzano prodotti d’eccellenza per interni ed esterni e ne fanno parte: Fondovalle, La Fabbrica-AVA, Elios Ceramica, Devon&Devon, Ceramica Rondine, Bottega, Equipe Cerámicas, Opificio Ceramico e Terratinta.

 

Maltempo: allerta rossa domani, sabato 19 ottobre

Maltempo: allerta rossa domani, sabato 19 ottobreÈ l’Appennino bolognese l’area più interessata dal maltempo di queste ultime ore: a causa delle forti piogge della notte, sui rilievi si sono verificati ruscellamenti e fuoriuscite di acqua da alcuni rii minori come è successo a Silla, in comune di Gaggio Montano. Diverse le segnalazioni anche da Gaggio e dalla Carbona. Nel resto della regione poche le criticità, perlopiù sporadiche. Mentre per oggi pomeriggio è attesa un’attenuazione dei fenomeni meteo, l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso un’allerta rossa per domani, sabato 19 ottobre, per piene dei fiumi sulla montagna, collina e pianura del bolognese; sulle aree di pianura centrali, ovvero nelle province di Modena e Reggio Emilia (fino ai confini con il parmense); sui bacini romagnoli, in particolare pianura e bassa collina.

Stamani la presidente facente funzioni della Regione con delega alla Protezione civile ha effettuato un sopralluogo a Gaggio Montano e Porretta Terme.

La situazione in Appennino e nei canali di pianura

La strada statale 64 Porrettana è stata riaperta, a senso alternato. Le segnalazioni principali riguardano due frazioni di Lizzano in Belvedere, Pianaccio e Monte Acuto, che risulterebbero isolate a causa dell’interruzione di una strada di montagna. La gran parte delle situazioni si è però risolta automaticamente all’abbassarsi del livello dell’acqua. In pianura i canali, ora pieni, del reticolo bolognese stanno funzionando.

Sono stati circa 90 gli interventi dei Vigili del Fuoco, prevalentemente per allagamenti di case e cantine. Operative anche tre squadre del volontariato di Protezione civile dell’Emilia-Romagna; in aggiunta oggi la Regione ha chiesto al Dipartimento nazionale la mobilitazione delle colonne mobili delle altre Regioni in via preventiva, per assicurare la massima capacità di intervento in caso di necessità.

La nuova allerta

Nella giornata di oggi è previsto un miglioramento delle condizioni meteo, nel pomeriggio ci sarà ancora qualche rovescio residuo. Diverse, invece, le previsioni per domani, sabato 19 ottobre. Intanto, le precipitazioni della notte tra il 17 e il 18 ottobre, concentrate sul settore centrale della regione, hanno generato piene su Secchia, Panaro, Reno, Idice, Sillaro, con livelli superiori alle soglie 2. Domani sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, anche associate a rovesci temporaleschi di moderata-forte intensità. L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso un’allerta rossa per le piene dei fiumi sulla montagna, collina e pianura del bolognese; sulle aree di pianura centrali, ovvero nelle province di Modena e Reggio Emilia, fino ai confini con il parmense; sui bacini romagnoli, in particolare su pianura e bassa collina. Sono invece in arancione i bacini romagnoli nelle zone di montagna e alta collina; i bacini della montagna e collina emiliana centrale; quelli di bassa collina e pianura di Parma e Piacenza. In giallo le restanti aree della regione ovvero costa e pianura ferrarese e le zone montane e alto collinari di Parma e Piacenza. Per temporali, è allerta arancione su tutta l’Emilia-Romagna. Per frane, smottamenti, ruscellamenti e piene dei corsi d’acqua minori l’allerta è arancione diffusamente in Romagna, su montagne e colline del bolognese, modenese, reggiano e parmense, oltre all’alta e bassa collina e la pianura piacentino-parmense. Giallo in montagna tra Parma e Piacenza. Per mareggiate e vento, allerta gialla su tutto il litorale.

Sciopero del settore automotive, Fiom Cgil E-R: “Cambiamo marcia, acceleriamo verso un futuro più giusto!”

Sciopero del settore automotive, Fiom Cgil E-R: “Cambiamo marcia, acceleriamo verso un futuro più giusto!”Venerdì 18 ottobre a livello nazionale hanno scioperato le Lavoratrici e i Lavoratori del Settore Automotive.

Uno sciopero per rivendicare serie e concrete politiche industriali da parte del Governo Italiano, ma anche da parte delle Istituzioni Europee, per quello che è il primo comparto metalmeccanico quanto a occupati (solo in Emilia Romagna sono oltre 25.000 i lavoratori metalmeccanici collegati al settore), con una generazione di indotto diffuso anche in altre categorie (da qui anche la scelta della categoria del commercio FILCAMS CGIL di aderire allo sciopero).

La Commissione Europea nel corso degli ultimi anni ha assunto importanti decisioni nell’ambito della transizione all’elettrico, ma ora è necessario che stanzi un pacchetto straordinario di risorse per sostenere le decisioni stesse. L’industria automobilistica europea nel suo complesso necessita di scelte strategiche molto importanti per imprimere più forza ai cambiamenti tecnologici accompagnati da un piano di garanzia occupazionale attraverso il blocco dei licenziamenti, il sostegno alla riduzione oraria e azioni per la formazione e ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. La transizione non è possibile contro il lavoro.

La strategicità del settore risiede anche nella sua trasversalità, coinvolgendo dall’industria di base (acciaio e chimica) all’industria di trasformazione lungo tutta la filiera della fornitura di componentistica, fino ad arrivare alla produzione dell’energia e alla riduzione dei suoi costi.

La crisi dell’auto è a livello europeo e coinvolge principalmente Italia, Germania e Belgio relativamente ai Gruppi Stellantis e Volkswagen – Audi. Quanto all’Italia è necessaria da parte di Stellantis la definizione e la garanzia delle missioni produttive che possano garantire la saturazione degli stabilimenti, oltre a investimenti in ricerca e sviluppo. Una capacità installata da quasi 1,5 milioni di auto che contrasta con una produzione per il 2024 che sarà ben lontana dalle 400 mila vetture. Ma non si deve perdere di vista l’importante catena di fornitura sviluppata in Italia verso i costruttori tedeschi, con gruppi come ZF e Bosch che nelle settimane scorse hanno dato avvio a processi di ristrutturazione per migliaia di lavoratori coinvolti.

Solo nella nostra regione numerosi sono i processi di lenta deindustrializzazione che discendono direttamente o indirettamente anche dalle scelte di Stellantis, ma non solo. Marelli a Bologna, che prima ha deciso la chiusura del sito di Cravalcore, salvato grazie alla lotta delle Lavoratrici e dei Lavoratori, e che oggi annuncia il ricorso agli ammortizzatori sociali per i reparti di ricerca e sviluppo dello storico stabilimento del capoluogo, ormai dimezzato nel corso degli ultimi anni; VM Motori – Stellantis di Cento, che ha ridotto in meno di 6 anni l’occupazione da 1.400 a 350, abbandonando la produzione di motori per l’auto perché non ha sostenuto nessun processo di riconversione dall’endotermico all’ibrido e all’elettrico; Maserati a Modena, che ha chiuso nelle settimane scorse il suo Innovation Lab, il centro di ricerca da oltre 1.000 occupati inaugurato solo pochi anni fa, per riaccorpare quello che ne resta nella sede storica della città dove ormai non si producono praticamente più auto ma regna la cassa integrazione per il personale operaio; Meta System a Reggio Emilia, che sviluppa e produce acceleratori di potenza per la ricarica elettrica e annovera tra i suoi clienti Stellantis, Porche, BMW, e che oggi vive una profonda crisi per i propri 450 addetti aggravata dall’assenza di politiche industriali a sostegno della transizione.

Assenza quest’ultima che si scarica anche su progetti fondamentali come quelli delle gigafactory, con il rischio di ripercussioni anche su altri settori indirettamente collegati all’automotive come quello delle aziende leader nella costruzione di macchine automatiche, guardando sempre alla nostra Regione.

Da ultimo bisogna considerare anche le ripercussioni globali sulle grandi multinazionali della fornitura, con ricadute che vanno anche oltre le aziende inquadrate nel settore. Da qui la scelta di Thyssenkrupp nel suo complessivo processo di ristrutturazione, collegato anche all’andamento del settore automotive di cui è uno dei principali fornitori, di dichiarare 480 licenziamenti alla Berco di Copparo, i cui lavoratori sono scesi in piazza insieme ai colleghi dell’automotive per rivendicare garanzie occupazionali e futuro.

Uno sciopero, si diceva, che parla anche oltre i confini nazionali per un settore centrale a livello globale. Ed è proprio in quest’ottica che dal palco della Manifestazione di Piazza del Popolo a Roma, oltre a delegate e delegati degli stabilimenti italiani e al Segretario Generale della FIOM Michele De Palma, insieme ai Segretari di FIM e UILM, hanno preso la parola anche rappresentati sindacali europei e americani: Judith Kirton Darling, Segretaria Generale IndustriAll Europe; Christine Olivier, Segretaria Generale Aggiunta IndustriAll Global; Brandon Campbell, Direttore della Regione 4 del sindacato americano UAW Juan Blanco, Responsabile internazionale del sindacato spagnolo CCOO; Matthew Frantzen, Presidente locale UAW di Belvidere; Fabrice Jamart, delegato centrale di Stellantis della CTG-FTM; Jamal El Yakoubi, Responsable syndicale ACV-CSC METEA.

 

Ottimi i dati di adesione allo sciopero in Regione.

A Bologna Ducati 75%, Lamborghini 87%, Marelli 90%, Marzocchi 70%, Menarini 85%, Tecnomeccanica 90%, VRM 80%

A Ferrara Evomek 70%, Sirtec 70%, VM Motori Stellantis 66%

A Modena Maserati 100% (produzione)

A Reggio Emilia Meta System 95%, Nexion 85%

 

(nota di Fiom-Cgil Emilia Romagna)

Regione: arriva la promozione della Corte dei Conti, via libera al giudizio di parifica sul bilancio 2023

Regione: arriva la promozione della Corte dei Conti, via libera al giudizio di parifica sul bilancio 2023La Regione Emilia-Romagna ha chiuso il bilancio 2023 con un saldo positivo di 137 milioni di euro, risultato raggiunto ad invarianza della pressione fiscale e con l’indebitamento che si conferma in costante flessione: -29,6 milioni di euro rispetto al 2022 e -289 milioni dal 2015 (-43.18%).

Sono i principali elementi che si ricavano dal giudizio di parifica sul Rendiconto 2023 della Regione Emilia-Romagna, riconosciuto dalla Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo dell’Emilia-Romagna, che ha così promosso l’Ente e la corretta gestione del bilancio, nel pieno rispetto dei vincoli di finanza pubblica.

Il via libera della Magistratura contabile è avvenuto al termine dell’udienza pubblica, guidata dal presidente della Sezione regionale di controllo, Marcovalerio Pozzato, che si è tenuta questa mattina a Bologna al Circolo unificato dell’Esercito di Bologna, nel Salone d’onore di Palazzo Grassi.

La parifica accordata ha evidenziato il risultato positivo della gestione finanziaria e di bilancio della Regione, così come il risultato di esercizio, pur in una situazione di forte contrazione della spesa pubblica nel Paese. Bene anche la riduzione dei tempi di pagamento, quella del debito, l’alleggerimento della fiscalità regionale, nonché la capacità di utilizzo dei fondi della programmazione comunitaria.

A svolgere la requisitoria è stato il procuratore regionale, Claudio Chiarenza, alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale al Bilancio. Le altre relazioni sono state svolte dai magistrati Alberto Rigoni, Tiziano Tessaro, Marco Scognamiglio, Ilaria Pais-Greco, Antonino Carlo, Massimiliano Maitino e Massimo Galiero. L’esercizio finanziario preso in esame dalla Magistratura contabile, il 2023, è il quarto della legislatura, partita nel febbraio 2020, alla vigilia della pandemia mondiale di Covid. Anche i conti della sanità dell’Emilia-Romagna chiudono il 2023 in equilibrio grazie a fondi regionali aggiuntivi rispetto a mancati trasferimenti nazionali.

Gestione dei conti

Rispetto alla gestione del bilancio, scorrendo la relazione della Sezione regionale di controllo, viene sancito il rispetto dei vincoli di contenimento della spesa regionale relativamente a voci come spese di rappresentanza, missioni, locazioni passive, noleggio autovetture e incarichi di consulenza.

Quindi le risorse accantonate, pari a oltre 840 milioni di euro, i fondi utilizzati per la gestione corrente e in conto capitale, a partire dal pagamento dei fornitori nei tempi previsti: positivo l’indice di tempestività dei pagamenti delle fatture per transazioni commerciali. La Corte attesta il rispetto medio dei tempi previsti e per l’esercizio 2023, inferiore ai limiti: 14,6 giorni rispetto ai 30 massimi fissati per legge.

Il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica ha comportato per la Regione Emilia-Romagna anche l’impegno, raggiunto, a realizzare maggiori investimenti, rispetto al 2020, di oltre 40,4 milioni di euro.

Gli indicatori di “performance” finanziaria rilevano il grado di realizzazione delle entrate (oltre 94%) e delle spese previste (oltre 84%).

Il risultato di amministrazione evidenzia un avanzo di oltre 1.226,3 milioni di euro, tutti a destinazione vincolata.

Per quanto riguarda la gestione del personale, la Sezione regionale della Corte dei Conti sottolinea come sia stato rispettato il parametro della spesa potenziale massima, espressione dell’ultima dotazione organica adottata.

# ora in onda #
...............