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mercoledì, 13 Maggio 2026
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Maltempo, Cgil ER: superata l‘emergenza, necessario aprire la riflessione su ricostruzione e contrasto al cambiamento climatico

Maltempo, Cgil ER: superata l‘emergenza, necessario aprire la riflessione su ricostruzione e contrasto al cambiamento climaticoUn’ondata di eccezionali precipitazioni sta colpendo ancora una volta la regione
Emilia-Romagna in maniera drammatica: numerosi corsi d’acqua esondati, migliaia di
persone evacuate o in allerta, la sospensione delle linee ferroviarie e stradali, la
riattivazione di molte frane appenniniche.

Come CGIL Emilia Romagna esprimiamo la massima vicinanza alle comunità colpite e
ringraziamo le lavoratrici e i lavoratori che stanno operando con il massimo impegno
per garantire la sicurezza e il sostegno alla popolazione colpita.
In queste ore la priorità è mettere in sicurezza la popolazione e il territorio e
chiediamo quindi alla Regione Emilia-Romagna e a tutte le Istituzioni coinvolte di
convocare con urgenza il tavolo regionale e i tavoli territoriali per la gestione
dell’emergenza. E’ inoltre assolutamente necessario garantire la sicurezza di tutte le
lavoratrici e i lavoratori, sospendendo le attività a rischio: nessuno deve essere
messo in pericolo per mere ragioni di profitto.
Superata la fase di gestione della prima emergenza sarà necessario tuttavia aprire
una discussione complessiva su quanto messo in campo per la ricostruzione a
seguito degli eventi del maggio 2023.
Come CGIL abbiamo denunciato in molte occasioni le scelte sbagliate compiute dal
Governo in questi 16 mesi, rivendicando la necessità di risorse adeguate e di
provvedimenti legislativi che garantissero tanto il risarcimento al 100% dei danni
subiti dalla popolazione quanto l’avvio celere di un importante progetto di messa in
sicurezza del territorio in grado di affrontare le enormi criticità emerse.
Sono stati commessi molti errori inaccettabili: il tempo perso per la nomina del
Commissario straordinario, una struttura commissariale senza la dotazione di
personale adeguato e lontana dal territorio, norme sbagliate che hanno reso le
procedure di risarcimento e ricostruzione lente e farraginose.
I risultati dei ritardi e delle scelte sbagliate compiute dal Governo sono sotto gli occhi
di tutti: gran parte della popolazione colpita in queste ore non ha ancora ricevuto un
euro dei risarcimenti per i danni del maggio 2023 e il processo di ricostruzione e
messa in sicurezza del territorio procede a singhiozzo, senza risorse adeguate e senza
la visione complessiva che sarebbe necessaria.
Viviamo dentro una vera e propria crisi climatica e si moltiplicano gli eventi estremi:
ne sono esempio lampante il caldo estremo degli scorsi mesi e gli eventi alluvionali
che colpiscono con sempre maggiore frequenza il nostro territorio.
Appare quindi con evidenza quali enormi danni produca l’inerzia – quando non
addirittura il negazionismo – rispetto alla necessità di affrontare il cambiamento
climatico. Tutto ciò non è più tollerabile: invece di provare a smontare a livello
europeo il Green Deal come ribadito ieri da Confindustria con la condivisione del
Governo, la priorità deve diventare il contrasto al cambiamento climatico e
l’adozione di ogni strategia possibile di adattamento agli eventi estremi per garantire
la sicurezza della popolazione.
Questo dovrà essere un tema fondamentale anche per le forze politiche che si
candidano a governare l’Emilia-Romagna: serve rilanciare con forza le politiche per
l’abbattimento delle emissioni di CO2 e per la definitiva uscita dall’utilizzo dei
combustibili fossili, rafforzare la manutenzione ordinaria e straordinaria del
territorio, rivedere la legge urbanistica regionale affinché il consumo di suolo diventi
per davvero a saldo zero.
Per queste ragioni, ancora una volta chiediamo al Governo di cambiare rotta sulle
scelte compiute fino ad ora e di ascoltare il territorio e le parti sociali: ora è urgente
intervenire per affrontare l’emergenza in corso e per recuperare i ritardi nella
ricostruzione accumulati in questi 16 mesi.

(Segreteria CGIL Emilia Romagna)

Maranello ricorda, con una giornata di eventi, Emanuele Messineo nel 50.mo anniversario della scomparsa

Maranello ricorda, con una giornata di eventi, Emanuele Messineo nel 50.mo anniversario della scomparsaLunedì 23 settembre, a cinquanta anni esatti di distanza, l’amministrazione comunale e l’Arma dei Carabinieri organizzano le celebrazioni dedicate alla memoria del giovane carabiniere ucciso a Maranello il 23 settembre 1974 nel tentativo di sventare una rapina, a cui il Consiglio Comunale di Maranello, lo scorso 29 luglio, ha conferito la cittadinanza onoraria.

Una giornata di commemorazioni rivolte a tutta la cittadinanza, che prende il via al mattino alle ore 10.30 al Parco degli Artisti in via Vittorio Veneto, dove è collocato il murale dedicato a Messineo, con un incontro tra l’amministrazione comunale e i ragazzi e le ragazze delle scuole medie di Maranello. Nel pomeriggio la commemorazione ufficiale alla presenza delle autorità e dei famigliari del Carabiniere, a cui sarà consegnata la pergamena con la cittadinanza onoraria: la cerimonia è in programma alle 17.30 in Piazzetta Messineo, sede della banca in cui nel 1974 il carabiniere fu ucciso mentre cercava di fermare un rapinatore.

Le celebrazioni si concluderanno all’Auditorium Enzo Ferrari, dove alle 19 è in programma il concerto della Fanfara della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dell’Arma dei Carabinieri di Firenze, con ingresso libero fino ad esaurimento posti. Una giornata solenne per ricordare la figura del giovane carabiniere scomparso a Maranello il 23 settembre 1974: nato a Marianopoli in provincia di Caltanissetta il 6 marzo 1949, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, Emanuele Messineo, all’epoca dei fatti appena venticinquenne, era in servizio a Maranello da tre anni. L’emozione per la sua morte fu tale che ai funerali parteciparono quindicimila persone. Oltre alla piazzetta e al murale, il Comune di Maranello gli ha intitolato la palestra delle scuole medie Ferrari, e nel luglio di quest’anno, con il voto unanime del Consiglio Comunale, gli ha conferito la cittadinanza onoraria, “per l’eroico gesto compiuto sacrificando la propria vita a tutela dell’incolumità della comunità maranellese”.

Premio Giovane Manager: proclamati a Bologna i 10 Silver Manager del Nord-Est

Premio Giovane Manager: proclamati a Bologna i 10 Silver Manager del Nord-EstIl Premio Giovane Manager, contest nazionale del Gruppo Giovani di Federmanager, riconosce e premia le migliori competenze degli associati under 44 e mercoledì 18 Settembre ha fatto tappa a Bologna, per la semifinale delle regioni del Nord Est (Marche, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia).

Sono stati premiati: Ilaria Agostinelli, Fractional Manager Italia Srl; Luca Avagliano, Margotta Medical Srl; Massimo Cazzador, Nidec Global Appliance Europe; Mimmo Imperato, P.E. Labellers; Simone Maria Mulargia, Sir Spa (expat manager); Stefano Mulasso, Benetton Group; Carlo Nardi, Triveneta Cavi-Nexans; Francesca Rho, Composad; Elena Sirtori, Gruppo Montenegro; Luca Stronati, Automobili Lamborghini; Giulia Zanzi, Thelios, Lvmh Group.

I premiati sono parte di 40 Silver Manager che concorreranno ora per passare alla selezione successiva di 10 Gold Manager e fra cui selezionare infine il Platinum Manager di questa sesta edizione.

“Questo premio – spiega Nicola Gallazzi, coordinatore del Gruppo Giovani di Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna -, è un prestigioso riconoscimento che celebra e valorizza i migliori giovani manager italiani sotto i 44 anni e ha l’obiettivo di promuovere le competenze manageriali mettendo in risalto i talenti emergenti, capaci di guidare il cambiamento nelle organizzazioni. Celebra le competenze individuali e promuove una cultura di eccellenza e innovazione, investendo nel futuro aziendale e nella crescita continua”.

Come funziona il premio
Il Premio Giovane Manager è il contest nazionale ideato nel 2017 e portato avanti dal Gruppo Giovani Federmanager per valorizzare il ruolo dei giovani manager, riconoscendo e premiando le loro competenze mediante l’assegnazione di un premio.

Ogni anno i manager under 44 iscritti a Federmanager hanno la possibilità di candidarsi al premio presentando il loro curriculum vitae, di partecipare ad un assessment con una società di headhunting partner nel progetto e di essere selezionati e premiati tra i 40 Silver Manager (10 per ogni area geografica: Nord-Est, Lombardia, Nord-Ovest, Centro-Sud), da cui verranno poi selezionati i 10 Gold Manager ed infine un Platinum Manager, vincitore dell’edizione nazionale.

Un premio viene inoltre assegnato ad un Expat manager, per riconoscere e valorizzare la crescita manageriale all’estero.

Quest’anno si è scelto di approfondire la relazione fra l’emergente tecnologia dell’intelligenza e l’etica dal punto di vista delle diverse generazioni coinvolte nel mondo del lavoro. Partendo dal presupposto che ogni generazione ha vissuto esperienze tecnologiche differenti, i lavoratori più giovani potrebbero essere più a loro agio con l’IA, mentre quelli più anziani potrebbero avere preoccupazioni etiche più profonde. Comprendere queste prospettive aiuta a creare un ambiente di lavoro inclusivo. L’IA ha il potenziale di trasformare radicalmente le aziende, ma richiede una gestione attenta per massimizzare i benefici e minimizzare i rischi.

La sesta edizione
Realizzata in collaborazione con Federmanager Academy, Accademia di Comunicazione Strategica, Jefferson Wells Italia, POLIMI Graduate School of Management e Federmanager, prevede come di consueto quattro semifinali. La prima semifinale, dedicata al Centro-Sud, si è svolta il 12 luglio a Matera. Le prossime tappe saranno a Genova, con la semifinale Nord-Ovest, a Bergamo con la semifinale Lombardia e infine a Roma appuntamento con la finalissima.

Il titolo della sesta edizione del premio è “IANG – Intelligenza Artificiale Nuove Generazioni” e affronta il tema dell’impatto che la IA produrrà sulle modalità di produzione, ma anche sulle dinamiche del lavoro per le prossime generazioni, con particolare attenzione ai risvolti etici e sociali.

Argomenti che sono stati al centro della tavola rotonda che ha accompagnato la premiazione, alla quale hanno preso parte Marco Moscatti (CEO di TEC Eurolab S.r.l. e presidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia), Sara Anselmi (Global Partner Solutions Lead di Microsoft), Cristiano Boscato (CEO di Dinova e Top 100 Forbes ITA), Alessandra Pietroletti (Equity Partner di EY) e Nicola Gallazzi (Coordinatore del gruppo Giovani Manager di Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna)

Sport al parco sabato a Sassuolo

Sport al parco sabato a SassuoloLa Comune del Parco di Braida, nell’ambito del progetto #sassuolocittattiva, e l’associazione Multisport & Fun, con il sostegno della Fondazione di Modena presenta: muoversi, giovare e divertirsi all’aria aperta: pomeriggio per bambini super attivi al Parco Amico.

Sabato 21 settembre, a partire dalle ore 15, i tecnici di diverse associazioni sportive del territorio saranno a disposizione di tutti i bambini presso il parco Amico per fare loro conoscere nuovi sport e nuove attività che è possibile svolgere sul territorio.

A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte la stazione di Reggio Emilia

A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte la stazione di Reggio EmiliaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di domenica 22 alle 6:00 di lunedì 23 settembre, sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano e in uscita per chi proviene da Milano.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Terre di Canossa Campegine, al km 124+400, o di Modena nord, al km 157+600.

Maltempo, Coldiretti ER: situazione drammatica in Romagna e nel bolognese

Maltempo, Coldiretti ER: situazione drammatica in Romagna e nel bologneseColdiretti Emilia Romagna esprime forte preoccupazione per la situazione meteorologica che sta provocando enormi disagi in territori già duramente colpiti dall’alluvione del 2023. Sono già stati segnalati molti ettari di seminativi e frutteti allagati e diverse strade collinari interrotte per frane.

A causa delle piogge incessanti degli ultimi tre giorni che hanno causato numerose esondazioni e rotture di argini in regione, ci sono aziende isolate dalle frane in collina e poderi sommersi in pianura fra la Romagna e la provincia di Bologna.

A Ravenna frutteti sottacqua nel lughese e nel faentino, dove il Lamone è tracimato a Borgo, Russi e Bagnacavallo, mentre il Senio ha rotto gli argini a Cotignola.

Allagamenti anche a Castel Bolognese.

Nel forlivese, il centro storico di Modigliana è stato invaso dalle acque, mentre a Castrocaro Terme si segnala la rottura dell’argine. In via precauzionale si sta procedendo all’evacuazione delle case limitrofe.

Per quanto riguarda la provincia di Bologna, nella zona di Imola il Sillaro ha rotto gli argini nello stesso punto del 2023 inondando di nuovo la zona dei Sassatelli.

Nella zona di Budrio si segnala la rottura dell’argine del fiume Idice nella zona di Vedrana, all’altezza del Ponte della Motta. Allagata anche Selva Malvezzi, nel Comune di Molinella.

“Coldiretti Emilia Romagna – ha detto il Direttore regionale di Coldiretti, Marco Allaria Olivieri – mantiene costante il monitoraggio della situazione e una prima conta dei danni verrà attivata appena le condizioni lo consentiranno”.

 

Kerakoll Group rafforza la struttura organizzativa con la nomina di due nuovi manager

Kerakoll Group rafforza la struttura organizzativa con la nomina di due nuovi manager
Gabriele Retucci – Ezechiele Galloni

Kerakoll Group annuncia la nomina in ruoli chiave di due nuovi manager, che contribuiranno a rafforzare la struttura organizzativa e guidare l’azienda nello sviluppo di mercato previsto a livello nazionale e internazionale.

In particolare, nel ruolo di nuovo Chief Financial Officer (CFO) del Gruppo viene nominato Ezechiele Galloni, che avrà la responsabilità delle aree amministrazione, finanza, controllo di gestione, business planning, tesoreria e legale.

Gabriele Retucci viene, invece, chiamato ad assumere la carica di nuovo Chief Marketing Officer (CMO), con la responsabilità dell’area marketing (product, brand marketing & communication, market intelligence).

“L’arrivo di Ezechiele e Gabriele rappresenta un significativo rafforzamento della squadra di vertice e un passo avanti nella nostra strategia di espansione”, ha dichiarato Marco Zini, Chief Executive Officer di Kerakoll Group. “Le loro competenze e la loro esperienza internazionale sono perfettamente in linea con i nostri obiettivi di crescita e innovazione. Siamo entusiasti di accoglierli nel nostro team e di lavorare insieme per costruire un futuro di successo per Kerakoll e per le persone che lavorano nel Gruppo”.

Ezechiele Galloni, nuovo CFO di Kerakoll, porta con sé un’esperienza ventennale nel settore industriale e finanziario e una comprovata competenza in ambito internazionale. Laureato in economia aziendale all’Università Bocconi, con un master in Amministrazione, Finanza e Controllo presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Galloni ha iniziato la sua carriera in Snap-on, dove ha raggiunto il ruolo di CFO Europe. Successivamente, ha ricoperto posizioni di rilievo come Group CFO in SPAL, Lincotek e successivamente FAAC Technologies, suo ultimo incarico prima di raggiungere Kerakoll.
In particolare, durante l’esperienza FAAC, uno dei principali operatori a livello mondiale nella fornitura di sistemi per l’automazione e controllo accessi, in qualità di CFO ha gestito 9 acquisizioni in 4 continenti, ricoprendo contestualmente il ruolo di Chief Compliance Officer e, dal 2023, quello di Direttore M&A.

Gabriele Retucci, nuovo CMO di Kerakoll, vanta un percorso professionale ricco e diversificato nei settori marketing e vendite. Ingegnere edile, Retucci ha iniziato la sua carriera in Hilti, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità in Italia, Liechtenstein, Svizzera, Germania.
Ha guidato progetti di successo come Head of Product Marketing Central Europe e Head of Marketing South Europe e, a partire dal 2022, come Head of Sales & Marketing Europe per la Business Unit “Construction Software” di Hilti, ha gestito l’integrazione post acquisizione di Fieldwire in Europa. Precedentemente, sempre all’interno di Hilti, ha ricoperto il ruolo di Product Leader per importanti progetti di sviluppo prodotto e di Technical Service Leader a livello globale.

Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com

Maltempo Emilia-Romagna: squadre Anas impegnate dalla serata di ieri sulle strade di competenza

Maltempo Emilia-Romagna: squadre Anas impegnate dalla serata di ieri sulle strade di competenzaContinua l’impegno di Anas con costanti interventi e monitoraggi lungo la rete stradale di competenza a seguito della forte ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna nelle ultime ore. Dalla serata di ieri e per tutta la notte, squadre Anas e ditte di pronto intervento sono impegnate per ridurre i disagi agli utenti e gestire la circolazione nei casi di criticità.

Al momento, a causa del cedimento del piano viabile per erosione delle sponde del fiume Savena, si segnala la chiusura della statale 65Bis in entrambe le direzioni tra il km 0,000 e il km 3,500 circa, nel comune di Pianoro, in provincia di Bologna. Il traffico è deviato su Via Nazionale (ex SS65), consentito il transito tra il km 1,000 circa e il km 3,500 ai soli residenti.

Per la piena del fiume Lamone, chiusura preventiva in entrambe le direzioni tra il km 137,500 e il km 140,900, la statale 16 “Adriatica” a Ravenna. Il traffico è deviato sulla viabilità locale: in direzione Ravenna sulla SP24 al km 137,500 circa, e in direzione Ferrara sulla via Zuccherificio al km 140,900.

 

STATALE 67 “TOSCO-ROMAGNOLA”

Su tratti saltuari della statale 67 “Tosco-Romagnola”, si segnala il restringimento di una corsia in direzione confine con la Toscana, nelle località Portico e San Benedetto e Rocca San Casciano, nella provincia di Forlì-Cesena. Sul posto è stato istituito un senso unico alternato a vista con presidio. Al km 151,740 il traffico è tornato regolare dopo che una frana aveva reso necessaria la chiusura in località Portico e San Benedetto.

I tecnici e il personale di esercizio Anas stanno percorrendo l’arteria per il rilievo di eventuali ulteriori riversamenti di acqua, fango e materiale sulla carreggiata. In considerazione dello stato dei collegamenti sulla viabilità provinciale e locale la statale rimane fruibile, ma in funzione dell’evoluzione degli eventi potrebbe essere necessario disporre interruzioni o chiusure temporanee.

 

STATALE 65 “DELLA FUTA”

In alcuni tratti della statale 65 “della Futa” a causa di allagamenti e frane è stato necessario chiudere la corsia in direzione con la Toscana nelle località Loiano e Monghidoro, in provincia di Bologna. Sul posto è stato istituito un senso unico alternato regolato da semafori. Al km 84,200, in località Pianoro, in provincia di Bologna, per il cedimento di un muro, si è reso necessario un restringimento della carreggiata. Sul tratto della statale sono intervenuti il personale Anas e il Pronto Intervento per la rimozione del materiale e la posa della segnaletica.

 

STATALE 9 “VIA EMILIA” E STATALE 3 BIS

Sulla statale 9 “Via Emilia” al km 67,800 circa, corsia chiusa in direzione Bologna, nel comune di Faenza, in provincia di Ravenna. Sulla statale 3bis, a causa dello smottamento del corpo stradale tra il km 226,500 e il km 226,700, corsia di marcia chiusa in direzione Ravenna, nel comune di Cesena (FC).

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 20 settembre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 20 settembre 2024Molto nuvoloso con parziali e temporanee schiarite, più probabili sul settore occidentale. Precipitazioni sparse sul settore centro-orientale, in esaurimento in serata-nottata. Temperature stazionarie le minime, comprese fra 12 e 17 gradi; in lieve aumento le massime, fra 22 e 23 gradi. Venti deboli-moderati dai quadranti settentrionali. Mare inizialmente molto mosso con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Autostrade per l’Italia aggiorna in merito ai tratti autostradali di Emilia Romagna e Marche

Autostrade per l’Italia aggiorna in merito ai tratti autostradali di Emilia Romagna e MarcheL’ondata di maltempo che sta interessando da più di 24 ore l’Italia centro-settentrionale ha determinato piogge particolarmente abbondanti e persistenti sulle regioni di Marche ed Emilia-Romagna, con importanti ripercussioni sul livello dei relativi corsi d’acqua.

A causa delle attuali condizioni di maltempo, alle 7:40 circa, sulla A14 Bologna-Taranto, sono state disposte le temporanee chiusure del tratto compreso tra Loreto e Ancona nord in direzione Bologna e della stazione di Ancona sud in uscita per entrambe le provenienze e in entrata verso Pescara.

In alternativa, a chi da Bari/Pescara è diretto verso Bologna, si consiglia di percorrere la A25 Torano-Pescara e la A24 Roma-Teramo per poi proseguire sulla A1 Milano-Napoli in direzione nord.

Contestualmente, sulla D14 Diramazione di Ravenna, sono stati temporaneamente chiusi gli svincoli di Cotignola e Lugo in uscita da entrambe le provenienze Ravenna/Bologna, a causa dei disagi provocati dalle precipitazioni sulla viabilità ordinaria.

Per quanto riguarda la chiusura dell’entrata di Cesena sulla A14 Bologna-Taranto, nel corso della giornata di ieri sono state portate a termine le verifiche tecniche resesi necessarie per valutare l’entità dei danni conseguenti le forti piogge.

In particolare, uno smottamento del rilevato ha interessato una delle rampe di immissione, motivo per il quale, a titolo precauzionale, è stato necessario disporre la chiusura dell’entrata in direzione Bologna.

L’intervento per il definitivo ripristino è stato già avviato, tuttavia, per l’intera durata dei lavori che al momento è stimata in circa due settimane, per favorire il flusso veicolare nelle fasce orarie di punta, l’ingresso di Cesena in direzione Bologna sarà aperto dalle 9 alle 19 per i soli veicoli con massa complessiva a pieno carico inferiore a 3,5 t, compresi gli autobus.

Dalle ore 19 e fino alle ore 9 del giorno successivo, l’ingresso in direzione Bologna tornerà ad essere chiuso per tutti i veicoli.

Al fine di garantire il rispetto del provvedimento, sul posto sarà presente un presidio permanente della Polizia Stradale.

Fino al termine dei lavori di ripristino, ai mezzi pesanti che da Cesena sono diretti verso Bologna si consiglia di utilizzare l’entrata di Cesena Nord. Stesso consiglio per tutti gli utenti in entrata a Cesena e diretti verso Bologna nelle fasce orarie comprese tra le 19 e le 9.

Lungo la viabilità esterna verrà apposta specifica segnaletica temporanea per dare indicazioni agli utenti.

Continua il costante presidio della zona da parte del personale di Autostrade per l’Italia, al fine di limitare i disagi e prestare assistenza all’utenza in viaggio.

Autostrade per l’Italia consiglia pertanto agli utenti che dovranno mettersi in viaggio nelle tratte interessate di informarsi prima della partenza e durante il viaggio, attraverso i canali di infoviabilità di Aspi aggiornati in tempo reale, tramite i collegamenti in onda su Rai Isoradio, RTL102.5, RTL102.5 News e, su Canale5 e La7, sulla app Muovy scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità Muovy al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.

Circolazione ferroviaria sospesa dalla mezzanotte su alcune linee della regione

Circolazione ferroviaria sospesa dalla mezzanotte su alcune linee della regioneDalla mezzanotte, a seguito dell’ondata di maltempo che sta interessando la regione con superamento dei livelli di soglia di alcuni fiumi, la circolazione ferroviaria è sospesa sulle seguenti linee:

 

  • Bologna – Rimini: fra Faenza e Forlì;
  • Ferrara – Ravenna – Rimini: Argenta e Ravenna;
  • Ravenna – Bologna, via Lugo: fra Lugo e Russi;
  • Ravenna – Bologna, via Granarolo: fra Granarolo e Russi.
  • Faentina: fra Faenza e Marradi

I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni ed essere instradati sul percorso alternativo.

Al momento non è possibile attivare servizi con autobus sostitutivi a causa dell’impraticabilità delle sedi stradali.

Si invitano i viaggiatori diretti nelle aree interessate a riprogrammare il proprio viaggio

 

Per ulteriori informazioni consultare i siti web delle imprese ferroviarie (Trenitalia InfomobilitàRFI Infomobilità)

Sulla A1 aggiornato il programma di chiusura della stazione di Sasso Marconi

Sulla A1 aggiornato il programma di chiusura della stazione di Sasso MarconiSulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato il programma di chiusura della stazione di Sasso Marconi, per consentire lavori di pavimentazione.

La suddetta stazione sarà chiusa, dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 18 alle 6:00 di giovedì 19 settembre, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Rioveggio, sulla stessa A1, di Badia, sulla A1 Direttissima o di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

Lapam Confartigianato ospita Arrigo Sacchi e l’autore Leonardo Patrignani durante il Settembre Formiginese

Lapam Confartigianato ospita Arrigo Sacchi e l’autore Leonardo Patrignani durante il Settembre FormigineseIn occasione del Settembre Formiginese, Lapam Confartigianato organizza e promuove un incontro con il famoso ex allenatore del Milan e della nazionale Arrigo Sacchi e con Leonardo Patrignani, autore del libro “Il realista visionario. Le mie regole per cambiare le regole”.
L’appuntamento è per venerdì 20 settembre alle ore 20:30 presso l’Auditorium Spira mirabilis in Via Pagani 25 a Formigine. Modera l’incontro Fabio Poli.

Sacchi, tra gli allenatori che maggiormente ha innovato il gioco del calcio, all’interno dell’opera, come si legge nella descrizione del libro stesso, apre idealmente le porte del suo spogliatoio per rivelarci i suoi segreti professionali e valoriali: come convincere un gruppo di lavoro che quello che ha fatto fino a quel momento va cambiato? Quali sono i primi passi da compiere in una nuova realtà profondamente conservatrice? Come si sceglie il leader di una squadra, come si gestiscono i fuoriclasse e i comprimari, le pressioni dei superiori, i successi e le sconfitte? Con l’ex tecnico si proverà a rispondere a queste domande, creando pure un parallelismo con la vita degli imprenditori, per certi versi paragonabile a quella di un allenatore alle prese con la gestione del talento, la convivenza di diverse personalità presenti all’interno di un gruppo e, talvolta, il dover fare i conti con la pressione e con i momenti difficili da dover comunicare adeguatamente al team.

La partecipazione all’evento è gratuita.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune.

Dalle cucine popolari al coinvolgimento dei giovani nelle decisioni pubbliche, fino al recupero di spazi per uso collettivo

Dalle cucine popolari al coinvolgimento dei giovani nelle decisioni pubbliche, fino al recupero di spazi per uso collettivoDai progetti che coinvolgono le giovani generazioni nella costruzione delle decisioni pubbliche a quelli che riguardano le reti sociali per l’attivazione di spazi comuni, fino alle mense popolare. E poi iniziative che riguardano il tema della riqualificazione di spazi collettivi, centri polifunzionali di comunità, luoghi di aggregazione e interventi su edifici e borghi.

Sono 11 i progetti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con circa 165mila euro attraverso il Bando Partecipazione 2024, uno dei principali strumenti attraverso cui viale Aldo Moro svolge la propria azione a supporto dei percorsi di democrazia partecipativa, permettendo di realizzare nuovi interventi per favorire il dialogo tra amministrazioni pubbliche e cittadini.

“Siamo soddisfatti per la qualità delle iniziative che andiamo a finanziare. Partecipare- afferma l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano- significa coltivare e far crescere la democrazia, e in Emilia-Romagna la partecipazione è un percorso, non un punto di arrivo. L’impegno della Regione è evidenziato dai quasi 4 milioni di euro che in questa legislatura abbiamo stanziato per supportare interventi sul territorio emiliano-romagnolo. I processi partecipativi sono anche un’importante occasione per mettere al centro i cittadini, coinvolgendoli nelle scelte delle amministrazioni”.

Quattro progetti saranno realizzati nella provincia di Piacenza, tre in quella Modena, due in provincia di Forlì-Cesena, uno in provincia di Reggio Emilia e uno in provincia di Ravenna.  Otto progetti riguardano la rigenerazione/riqualificazione di spazi collettivi, uno il Piano giovani partecipato, uno le mense popolari e uno l’attivazione di Reti sociali per l’attivazione di spazi comuni.

Alle iniziative progettuali andrà un contributo massimo di 15mila euro, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili.

Per maggiori informazioni sull’esito del bando è possibile consultare il sito: https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/ .

Tavolo crisi settore moda, dalle Regioni italiane la richiesta di attivare ammortizzatori sociali in deroga

Tavolo crisi settore moda, dalle Regioni italiane la richiesta di attivare ammortizzatori sociali in deroga“Occorre una grande operazione ponte per sostenere le piccole e medie imprese del settore moda oggi entrate in crisi poiché non riescono a tenere il passo dei cambiamenti e subiscono più di altri i contraccolpi delle tensioni geopolitiche. Occorre attivare subito ammortizzatori in deroga. Solo così si può tentare di tamponare il rischio di perdere imprese e l’intelligenza delle mani, ovvero le straordinarie professionalità del settore”.

Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, è intervenuto oggi a Roma al tavolo di crisi del settore moda convocato al Ministero del Lavoro e Politiche sociali. L’incontro di oggi, dopo un precedente del 9 luglio scorso con gli assessori regionali al lavoro dei territori particolarmente colpiti dalla crisi che ha investito il comparto, ha approfondito la possibilità di individuare soluzioni per assicurare agli addetti una misura di sostegno al reddito.
Misura che si stima possa toccare circa 50mila lavoratori, 11 mila solo in Emilia-Romagna, delle regioni Toscana, Piemonte, Marche, Veneto, Puglia e Campania.

“Si tratta di tantissime aziende sotto i 15 lavoratori, che rappresentano in Emilia-Romagna come nel resto del Paese il 90% del totale, a cui andrebbe aggiunta la filiera di vendita in particolare i negozi di prossimità- precisa Colla-. Va detto che alcuni grandi marchi del lusso affrontano la crisi facendo investimenti lungo la filiera per riposizionarsi a livello internazionale con interventi a favore della sostenibilità sia ambientale che sociale”.

Il Ministero ha assicurato che per gli ammortizzatori ordinari le risorse ci sono, mentre si sta cercando di stimare, per realizzare una apposita norma, il plafond dei lavoratori delle piccole imprese interessate della ‘manifattura della moda’ ovvero tessile, abbigliamento, calzature e pelletteria.

Un nuovo incontro è fissato per il prossimo 23 settembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, convocato dal ministro Adolfo Urso, per fare il punto degli strumenti che si potranno mettere in campo per la filiera, tra cui un apposito bando.

“Dal confronto con le associazioni di categorie e sindacali in Emilia-Romagna -ha aggiunto Colla– arrivano anche diverse richieste. Tra queste la necessità di un rientro del lavoro e delle filiere, riportando in Italia le attività produttive o le forniture che erano state precedentemente delocalizzate. E poi sulla crisi pesa anche un e-commerce che deve essere governato: è tutto concentrato all’estero ed è esente da certificazioni di qualità complessiva sia dei prodotti che della qualità del lavoro, oltre agli aspetti fiscali che rappresentano un tema non secondario”.

Digitale ed export, bando di Regione e Unioncamere: oltre 1,6 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese emiliano-romagnole che puntano a farsi strada nel 2025 nei mercati internazionali

Digitale ed export, bando di Regione e Unioncamere: oltre 1,6 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese emiliano-romagnole che puntano a farsi strada nel 2025 nei mercati internazionaliDigitale ed export. Punta su questi due pilastri il nuovo bando gestito da Unioncamere con risorse delle Camere di commercio e della Regione per sostenere le micro, piccole e medie imprese che vogliono farsi strada o rafforzarsi sui mercati esteri.

A disposizione 1,6 milioni di euro per rafforzare le loro capacità sui mercati internazionali, con l’obiettivo di assistere le realtà imprenditoriali nell’individuazione di nuove opportunità di business sia nelle aree già coperte e servite, sia nella ricerca di nuove zone di sbocco. Ulteriori risorse saranno stanziate dalle Camere di commercio entro fine 2024.
Un sostegno a percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione studiato per accrescere il numero delle aziende esportatrici, ma anche per fornire loro un supporto concreto e utile per accedere ai servizi offerti dalle nuove tecnologie o consolidarne l’utilizzo. Con l’obiettivo di incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo e fornire alle imprese la possibilità di programmare le attività oltre frontiera del 2025.

Il bando

La misura prevede contributi a favore delle micro e piccole medie imprese manifatturiere, senza vincoli di fatturato, che hanno sede legale o un’unità operativa in Emilia-Romagna.  I contributi sono sia per le imprese che già esportano, sia per quelle che hanno intenzione di farlo. Sostiene progetti verso uno o due paesi stranieri, simili per target o contiguità geografica.

Gestito da Unioncamere Emilia-Romagna, è rivolto a progetti con i quali l’impresa si pone almeno due dei seguenti obiettivi legati all’espansione internazionale:  sviluppare competenze interne con temporary export manager o digital export manager, partecipare a fiere, eventi, convegni, organizzare incontri in presenza o online con altre imprese o con i clienti esteri, realizzare attività di marketing digitale, sponsorizzare eventi, avviare business online, implementare sistemi di smart payment internazionali, tradurre contenuti.

Il contributo regionale minimo previsto è fissato in 5 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 10 mila euro), mentre quello massimo in 15 mila euro (per spese complessive di 30 mila euro). L’entità dell’agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili.

Le domande possono essere presentate entro il 20 settembre 2024.

Sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna, www.ucer.camcom.it tutti gli approfondimenti. Per informazioni è possibile scrivere a Unioncamere Emilia-Romagna, supporto.bandi@rer.camcom.it.

Maltempo, situazione di elevata criticità con allerta rossa in Romagna e nel Bolognese

Maltempo, situazione di elevata criticità con allerta rossa in Romagna e nel BologneseMaltempo da allerta rossa in Romagna e nel Bolognese. Come condiviso con i territori, si raccomanda per domani la chiusura delle scuole nella Città metropolitana di Bologna e nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.  Spetterà ai sindaci dei singoli territori emettere le relative ordinanze.

L’invito è quello di evitare al massimo gli spostamenti, attivando lo smartworking, quando possibile.  Per quanto riguarda i collaboratori regionali, la scelta della Regione è di estendere il più possibile per domani la possibilità di lavorare da casa.

Queste alcune delle scelte condivise stamattina dalla presidente, Irene Priolo, a seguito di un incontro con i presidenti di Provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca, di Ravenna, Michele de Pascale, di Rimini, Jamil Sadegholvaad e della Città Metropolitana di Bologna, Matteo Lepore.

Alle 12 è stato diffuso il bollettino di allerta meteo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, che prevede temporali e criticità idrogeologiche con precipitazioni intense e persistenti, più consistenti sul settore centro-orientale della regione, in Romagna e nel Bolognese, che si prevedono in attenuazione nella giornata di domani.

“Raccomandiamo la massima precauzione e prudenza a tutte le cittadine e i cittadini delle zone coinvolte da questa nuova ondata di maltempo- ha commentato Priolo-. Stiamo adottando tutte le azioni previste in queste situazioni e abbiamo chiesto la mobilitazione dell’intero sistema di Protezione civile. Vogliamo essere accanto alle persone e alle comunità, presenti nei territori col sistema di protezione civile e i corpi dello Stato, grazie a un impegno comune che condividiamo in particolare con sindaci e prefetti”.

In queste ore è attivo il Cor, Centro operativo regionale, H24 e sono stati attivati tutti i Corpi dello Stato, in stretto raccordo con le Prefetture. Inoltre, nei territori delle aree montane, sono stati inviati esperti geologi per il monitoraggio continuo di possibili frane, dissesti, situazione strade, a supporto degli Enti locali.

Infine, sarà attivato nel pomeriggio e fino a sabato 21 settembre, il numero verde regionale 800 024662 dalle 8 alle 20.

Per maggiori informazioni sul portale “Allerta Meteo Emilia-Romagna” è attiva la sezione Cosa fare in caso di alluvioni.

 

Il bollettino di Allerta meteo

Dalle 12 di oggi mercoledì 18 settembre sale a Rossa l’allerta per le piene di fiumi in Romagna e sulle pianure bolognese e ferrarese. Passa in Rosso anche il rischio frane e dissesti su tutta la fascia collinare e montana romagnola e bolognese. L’Allerta Rossa rimane invariata anche domani, 19 settembre, con l’estendersi dell’Allerta arancione per piene anche alla pianura modenese e reggiana.

Proseguono le precipitazioni diffuse, più consistenti sul settore centro-orientale della regione, che permarranno anche giovedì 19 settembre, in attenuazione nella giornata.

L’Allerta è stata emanata congiuntamente dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e dal Centro Funzionale Arpae E-R.

Le piogge in atto, sommate a quelle previste, potranno innescare ingenti ed estesi fenomeni franosi, di ruscellamento e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua del settore centro-orientale della regione, superiori alle soglie 2 nei tratti montani e prossimi alle soglie 3 nei tratti vallivi degli affluenti di destra del Reno e dei bacini Romagnoli.

Per oggi sono previsti venti di burrasca tra 62 km/h e 74 km/h da nord-est (bora) sul mare, localmente sui litorali. Il mare al largo si manterrà da molto mosso ad agitato, attenuandosi poi nel corso della giornata di domani. Il sommarsi dell’altezza di onda e del livello del mare prossimi ai livelli di attenzione, potrà generare localizzate erosioni ed inondazioni del litorale, possibili esondazioni di fiumi e canali alla foce per le difficoltà di deflusso delle piene in mare.

Nel dettaglio, per la seconda metà della giornata di oggi, l’Allerta Rossa per criticità idraulica riguarda le aree vallive dei bacini romagnoli e degli affluenti di destra Reno (Bologna), mentre quella Rossa per criticità idrogeologica (frane, dissesti, smottamenti, ruscellamenti e piene dei corsi d’acqua minori) interessa montagna e collina romagnole e bolognesi.
E’ Allerta Arancione per rischio frane anche sulla montagna e collina emiliana centrale (Modena, Reggio Emilia, Parma) e per piene dei fiumi sui tratti montani e collinari dei fiumi romagnoli e bolognesi (è invece Gialla in provincia di Modena, Reggio Emilia e Parma).
Per gli altri fenomeni (vento, temporali, stato del mare e mareggiate) l’Allerta è gialla.

La tendenza è all’attenuazione dei fenomeni nelle successive 48 ore (venerdì 20 settembre).

Allerta e scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

Cultura, sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive: la Regione finanzia 20 progetti per oltre 200 mila euro

Cultura, sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive: la Regione finanzia 20 progetti per oltre 200 mila euroOpere cinematografiche, televisive e documentari. Cresce anno dopo anno la forza creativa e narrativa dell’Emilia-Romagna in ambito audiovisivo, e per favorirla la Regione sostiene questo percorso produttivo dalle prime fasi attraverso il Bando per lo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive.

La Giunta Regionale ha approvato la graduatoria 2024 e assegnato contributi a 20 progetti di imprese audiovisive con sede in Emilia-Romagna per la realizzazione di 7 opere cinematografiche, 3 televisive e 10 documentari.

Si tratta di un bando annuale, che mette a disposizione contributi per un massimo di 20 mila euro a progetto, per una assegnazione complessiva di 202 mila euro.

“L’obiettivo- spiega l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori- è che produttori e autori, con il sostegno della Regione, possano concentrarsi su attività fondamentali per la maturazione del progetto, a partire dalla scrittura di sceneggiature originali, costruzione di dossier utili alla ricerca di partner, realizzazione di un teaser e partecipazione ad appuntamenti nazionali e internazionali quali laboratori, workshop di scrittura o coproduzione, e che in questo modo questo settore produttivo diventi sempre più rappresentativo in Emilia-Romagna”.

Sono stati candidati 55 progetti a fronte dei 39 dello scorso anno e il lavoro del Nucleo di valutazione ha portato ad una graduatoria di 36 progetti ammissibili, di cui 20 finanziabili, per un costo complessivo di 1.129.000 euro, con un contributo concesso non superiore al 70% delle spese di sviluppo.  Da quest’anno il termine di conclusione del progetto è al 30 giugno 2025.

Il Nucleo di valutazione che ha valutato i progetti è composto da Fabio Abagnato, responsabile Emilia-Romagna Film Commission, Alessandra Miletto, direttrice Film Commission Vallée d’Aoste ed Elisa Farinacci, ricercatrice Dipartimento delle Arti, dell’Università degli Studi di Bologna.

“Puliamo il mondo” a Fiorano Modenese

“Puliamo il mondo” a Fiorano ModeneseDomenica 22 settembre 2024 torna a Fiorano Modenese l’iniziativa “Puliamo il mondo”. Il Comune di Fiorano Modenese e Legambiente “Comuni Pedemontani Modenesi” propongono una giornata di impegno ecologico con interventi di raccolta rifiuti, pulizia e cura del territorio nei parchi Foibe, XXV Aprile e nell’ area verde “ex Case Minghetti”, in collaborazione con la Cooperativa Don Bosco – Gruppo Babele, associazione Libertas e Comitato Genitori di Fiorano.

L’appuntamento è alle ore 10.00 presso il parco XXV Aprile, davanti al Bar H. Il materiale necessario per la pulizia verrà fornito dagli organizzatori a tutti i partecipanti. In caso di pioggia l’evento sarà posticipato alla domenica successiva.

Sarà presente anche una troupe di Rai3 per riprese e interviste all’assessore all’ambiente del Comune di Fiorano Modenese, Luca Busani, e al presidente del Circolo Legambiente “Comuni Pedemontani Modenesi”, Corrado Toni.

Per consentire lo svolgimento dell’attività è prevista la chiusura al transito veicolare, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, nelle vie: Santa Caterina, nel tratto compreso tra via Don Messori e via Machiavelli; via Machiavelli, nel tratto compreso tra via Santa Caterina e via Machiavelli fino alla caserma dei carabinieri.

Sono inoltre inibiti l’accesso e l’uscita dai parcheggi che si affacciano sui tratti stradali chiusi al transito (parcheggio Centro Commerciale e parcheggio piazza Salvo d’Acquisto – lato via Machiavelli)

Il PD del Distretto Ceramico propone Maria Costi e Luca Sabattini come candidati al Consiglio Regionale

Il PD del Distretto Ceramico propone Maria Costi e Luca Sabattini come candidati al Consiglio RegionaleNella serata di martedì 17 settembre si è tenuta, a Sassuolo, l’Assemblea del Partito Democratico del Distretto Ceramico, nel corso della quale si sono definite le proposte di candidatura per le prossime elezioni regionali del 17 e 18 novembre.

L’assemblea ha individuato in Maria Costi e Luca Sabattini i candidati unitari del Distretto, in coerenza con il documento programmatico discusso in sostegno della candidatura di Michele de Pascale a Presidente della Regione.

Durante la riunione, oltre alla scelta dei candidati, si è approfondito il programma elettorale che pone particolare attenzione a temi fondamentali per il futuro del territorio: mobilità, politiche abitative, rigenerazione urbana, industria ceramica, sanità e non autosufficienza.

Il programma mira a sviluppare una mobilità intermodale per ridurre l’inquinamento e il traffico pesante che affliggono l’area, proponendo soluzioni che coinvolgano anche il territorio reggiano. Si è discusso inoltre della necessità di politiche abitative accessibili, considerato l’alto costo della vita nell’area, e di progetti di rigenerazione urbana. Il sistema produttivo del Distretto ceramico, risorsa cruciale per l’economia locale, è stato un altro punto cardine, con l’obiettivo di renderlo più sostenibile attraverso investimenti in forme alternative di approvvigionamento energetico.

Anche il tema della sanità è stato ampiamente trattato, con un focus particolare sull’importanza di garantire un accesso equo alle cure per tutti i cittadini, soprattutto alla luce delle recenti difficoltà legate al sistema post-Covid. In questo contesto, la recente acquisizione pubblica dell’ospedale di Sassuolo rappresenta un passo avanti, ma resta ancora molto da fare.

Le candidature di Maria Costi e Luca Sabattini, emerse a seguito del dibattito, sono state accolte con grande entusiasmo dall’assemblea.

Maria Costi, presente alla riunione, si è detta onorata di poter rappresentare il distretto ceramico, promettendo un impegno deciso a portare avanti il programma elettorale in sinergia con il candidato presidente Michele de Pascale.

A conclusione dei lavori, Filippo Molinari, coordinatore della Segreteria provinciale del PD, ha sottolineato i prossimi passaggi per la formalizzazione delle candidature, che saranno ora discusse negli organi del partito a livello provinciale e regionale.

L’incontro si è chiuso con un forte appello alla partecipazione al voto nelle giornate del 17 e 18 novembre, con una squadra unita e pronta a rappresentare le istanze del distretto in ambito regionale.

Mapei Official Sponsor della EAFF Amputee Football Champions League

Mapei Official Sponsor della EAFF Amputee Football Champions LeagueMapei, azienda leader nella produzione di materiali chimici per l’edilizia, è orgogliosa di essere Official Sponsor della EAFF Amputee Football Champions League 2024, una competizione calcistica che vedrà la partecipazione delle otto migliori squadre europee di calcio amputati.

Dopo Georgia, Turchia, Polonia e Spagna, la quinta edizione di questo prestigioso torneo si terrà in Italia dal 20 al 22 settembre 2024, presso le strutture del Mapei Football Center e dello Stadio Ricci di Sassuolo.

La competizione, organizzata dalla European Amputee Football Federation (EAFF), dal Sassuolo Calcio e dal Vicenza Calcio Amputati, vedrà la partecipazione di squadre provenienti da tutta Europa come l’Everton FC (Inghilterra), il Wisła Kraków (Polonia), il Cork City (Irlanda), il Paris FC (Francia), l’Odishi Zugdidi (Georgia), il CD Flamencos Amputados Sur (Spagna), il Şahinbey SK (Turchia) vincitore dello scorso anno e il Vicenza Calcio Amputati, campione d’Italia 2023.

Mapei è fiera di sostenere una manifestazione così straordinaria come la EAFF Amputee Football Champions League, che esalta i valori dello sport e dell’inclusione, dimostrando che la passione per il mondo del pallone è in grado di far superare i propri limiti e di abbattere le barriere, trasformando la forza di volontà in grandi imprese. La partecipazione attiva a eventi come questo consolida ulteriormente l’impegno di Mapei nella promozione dell’inclusione, facendo dello sport un potente strumento di cambiamento sociale.

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