E’ stato inaugurato giovedì 21 novembre il murale realizzato da docenti, esperti e alunni dell’Istituto comprensivo Fiorano 1, sulle pareti della scuola primaria Enzo Ferrari di Fiorano Modenese, a conclusione del progetto di continuità “La mia strada a pois”, mirato alla scoperta dell’identità attraverso l’arte di Yayoi Kusama, artista capace di comunicare in modo semplice un pensiero complesso e profondo.
L’opera si trova sulla parte delle scale interne (città immaginaria e strada a pois) e sul muro dell’atrio al primo piano (albero delle 4 stagioni).
Al taglio del nastro erano presenti il sindaco, Marco Biagini, la dirigente scolastica Amelia Cerrato, insieme agli assessori Monica Lusetti, Luca Busani e Marilisa Ruini, oltre ad insegnanti, artisti e studenti che hanno collaborato, tra cui la curatrice Tina de Falco.
Il progetto “La mia strada a pois” ha coinvolto bambini e ragazzi offrendo loro un’introduzione all’arte contemporanea. Insieme alle docenti, hanno letto e analizzato “Il paese delle meraviglie” di Lucia Cannone, scoprendo il linguaggio espressivo della Kusama e il potenziale creativo della propria identità. Durante il percorso i bambini hanno realizzato installazioni, autoritratti e partecipato attivamente alla realizzazione del murale.
Il murale è stato ideato dai ragazzi della classe seconda della scuola secondaria di primo grado Giacomo Leopardi, guidata dalla professoressa Daniela Grimaldi. I ragazzi si sono ispirati al tema delle “Città invisibili” di Italo Calvino. Il loro lavoro ha dato vita a una città immaginaria rappresentata da una tartaruga, simbolo della necessità di rallentare, di sognare e di costruire un mondo più sano e più bello, da cui parte una lunga strada a pois per rincorrere il paese che vorrebbero.
“Questo progetto, realizzato con grande passione a più mani, mette al centro il lavoro sulla diversità, la pluralità, l’osare per creare un mondo migliore. Bellissimo cogliere dai bambini una richiesta che ci hanno letto per raccontare il murales che ci invita a vivere la vita con maggiore lentezza e presenza. E’ proprio vero che non si smette mai di imparare, a scuola e fuori.”, ha sottolineato il sindaco Marco Biagini.
Il progetto si è sviluppato nell’anno scolastico 2023/24, fortemente voluto dalla ex dirigente Simona Simola. La realizzazione è stata affidata a Tina de Falco, esperta di arte infantile, con lei hanno collaborato Silvana Palumbo, che ha realizzato la parte più impegnativa del murale e Maria Anna Cantacesso, che ha dato supporto costante in ogni fase.
25 novembre a Maranello: l’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio organizza una serie di eventi in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Si parte lunedì 25 con Opensport, attività gratuite per tutte le donne, su presentazione del certificato medico per attività non agonistica: sono proposte da Karate-Judo Maranello (dalle 19 alle 20 lezioni gratuite di karate, judo, difesa personale alla palestra delle scuole elementari Stradi), dalla Maranello Sport (nuoto libero, acquagym alla Piscina Maranello di via Virginia Woolf, fitness, ginnastica posturale, metodo pilates, terza età alla Sala Fitness di via Dino Ferrari 8).
Sempre lunedì 25 alle ore 17 presso il room and breakfast Lei Rooms “Com’ero vestita”, sfilata parlante di culture e tradizioni per il contrasto alla violenza sulle donne a cura di Coop Mondo Donna Onlus.
Giovedì 28 due appuntamenti al cinema: all’Auditorium Enzo Ferrari alle 18.30 e 19.45 “Uomini come tanti”, proiezione del documentario nell’ambito della rassegna Doc in tour, alle 21 il film “Io e il secco”, con la partecipazione di una rappresentante del Centro Antiviolenza Distrettuale Tina per la presentazione dei dati distrettuali sulla violenza di genere e il lavoro del Centro.
Sabato 30 novembre alle 17.30 alla Biblioteca Mabic “L’ora delle donne”, storie di donne che hanno fatto la storia, narrazione a cura di Allacciatilestorie con Paola Gemelli e Daniel Degli Esposti.
Fino al 28 novembre installazioni diffuse e illuminazione di rosso di luoghi pubblici ed edifici comunali (Municipio, Mabic e rotonda Cavallino), mentre la Biblioteca Mabic propone consigli di lettura con una selezione di libri sul tema.
Il Comune di Fiorano Modenese ha aderito alle misure regionali, che attraverso le risorse del FSE+ (Programma Europeo Fondo Sociale Europeo plus), consentiranno un sistema di riduzione degli oneri a carico delle famiglie per l’anno educativo 2024/2025 e l’ampliamento dell’offerta di posti del sistema integrato, pubblico e privato convenzionato, nei servizi 0-3 anni.
La Regione Emilia-Romagna, grazie al FSE+, investe per potenziare il sistema di welfare, sostenendo misure per l’infanzia e l’adolescenza. Obiettivo è rafforzare e qualificare l’offerta dei servizi per contrastare la povertà educativa, aiutare le famiglie in condizioni economiche svantaggiate e promuovere la conciliazione vita-lavoro e l’occupazione femminile.
In continuità con l’anno educativo 2023/2024 il Programma regionale FSE+, nell’ambito della priorità 3, Inclusione sociale Obiettivo specifico k), prevede un investimento straordinario per attivare misure economiche per l’ampliamento delle opportunità e l’abbattimento delle rette, per promuovere l’accesso ai servizi educativi 0–3 anni, per migliorare l’accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili come misura di contrasto alla povertà educativa. Il Fondo sociale europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionale.
Nel Comune di Fiorano Modenese l’adesione alla “Misura per la riduzione degli oneri a carico delle famiglie e favorire l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia 0-3 anni” (D.G.R. n.1072/2024) permetterà l’abbattimento delle rette per le famiglie residenti con ISEE pari o inferiore a 26.000 euro, che frequentano sul territorio di Fiorano un nido comunale oppure convenzionato.
Inoltre, grazie alla misura a sostegno dell’ampliamento dell’offerta (“Misura a sostegno dell’ampliamento dell’offerta dei servizi educativi per l’infanzia 0-3 anni. Anno educativo 2024/2025” del Pr Fse+ 2021/2027 – Priorità 3. Inclusione sociale della Regione Emilia-Romagna” – DGR n.719/2024), a partire da gennaio 2025 saliranno a 134 i posti messi a disposizione dall’Amministrazione comunale, di cui 124 presso i due nidi comunali e 10 in convenzione.
Secondo l’assessore alla Scuola, Famiglie e conciliazione, Monica Lusetti “Uno dei temi centrali per le Amministrazioni comunali è dare risposta al numero sempre crescente di famiglie che richiede di poter utilizzare il servizio di nido. Oltre alle necessità lavorative, è cresciuta notevolmente la sensibilità sull’importanza della frequenza a questo servizio per lo sviluppo del bambino, a livello cognitivo, culturale e sociale. L’Ente sta lavorando ogni anno per poter ampliare il numero dei posti al fine di accogliere tutti i richiedenti, cercando di intercettare tutte le risorse economiche disponibili, dato il considerevole costo a carico dei Comuni per poter garantire servizi efficienti e di qualità. Anche quest’anno sarà aperta una sezione in più e vogliamo continuare a lavorare in questa direzione”.
Con l’adesione alle misure regionali, l’Amministrazione Comunale rinnova il proprio impegno a sostegno delle famiglie, garantendo l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia e contribuendo attivamente a un percorso educativo equo e di qualità per tutte le famiglie del territorio.
Proprio mentre i secolari ginkgo biloba di Villa Gandini a Formigine sono al loro massimo splendore per le loro foglie dorate, si procede con un intervento di miglioramento della pavimentazione dell’area giochi vicina, e a essi ispirata.
L’area giochi, frequentatissima e inaugurata lo scorso anno, rappresenta uno spazio accessibile a tutti, anche disabili, e attrattivo per tutte le fasce di età: dai bambini più piccoli agli adolescenti, oltre agli adulti che possono sostare in un luogo bello e accogliente.
Nella scelta delle attrezzature, si è prestata particolare attenzione alla sostenibilità, prediligendo materiali con cicli produttivi a bassa emissione di carbonio e prodotti realizzati in plastica e tessuti riciclati.
La nuova pavimentazione prevista in ampliamento, per la quale sono già iniziati i lavori, prevede materiali antitrauma sotto ad alcuni giochi che attualmente insistono sul terreno vegetale, e una pavimentazione in ghiaia a corredo della precedente.
La nuova pavimentazione antitrauma sarà realizzata in perfetta continuità con quella esistente, sempre in granuli di gomma colata. Più nello specifico, nell’area ovest dedicata ai giochi per i più piccoli, si andrà a realizzare una forma in grado di evocare le sinuose curvature delle foglie del ginkgo, nelle diverse sfumature dell’ocra e del marrone delicato, andando a riprende la doratura che caratterizza gli alberi protagonisti del parco in questa stagione.
Dalla parte opposta, un disegno simile e sempre inspirato a queste forme naturali, sarà realizzato al di sotto dei giochi di rotazione, utilizzando questa volta i colori della terra. Sarà infine realizzata una pavimentazione di colore verde sotto allo spazio della teleferica, lungo tutto il percorso fino a salire sulla collinetta di partenza.
Afferma il Sindaco Elisa Parenti: “Siamo felici che il parco giochi di Villa Gandini richiami moltissimi bambini, anche da fuori Formigine. Per questo, è necessaria una cura costante, che cerchiamo di realizzare con manutenzioni come questa. È indispensabile, inoltre, il supporto dei volontari che ci aiutano a tenere puliti e in ordine i nostri 71 parchi. Facciamo appello a tutti affinché le aree verdi vengano rispettate, evitando abbandoni di rifiuti o, peggio, vandalismi. Soltanto con l’impegno di tutti potremo mantenere pulita e ordinata la nostra bella città!”.
Il Gruppo Hera informa che, in seguito allo sciopero generale nazionale proclamato da diverse Organizzazioni Sindacali per l’intera giornata di venerdì 29 novembre, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti dalla Multiutility, compresi call center e sportelli commerciali.
Si ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.
Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, per i clienti, saranno completamente disponibili lo sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, e l’app My Hera.
Oltre 1200 persone assistite, per la maggior parte (l’87%) donne e bambini. Più di quattro milioni di euro erogati complessivamente grazie al contributo annuale della Regione Emilia-Romagna e al sostegno di più di settanta enti locali soci.
È il bilancio di vent’anni di attività della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato; un traguardo importante, che verrà celebrato con uno spettacolo, “Senza mezze misure”, con Carlo Lucarelli, presidente della Fondazione, e il Coro Farthan di Marzabotto, lunedì 25 novembre, Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle 20.30 al Teatro Arena del Sole. Un appuntamento per raccontare le origini e l’evoluzione di un ente unico in Italia, che offre un sostegno immediato e concreto, erogando contributi finanziari alle vittime e ai superstiti di reati gravi come omicidi, femminicidi, violenza di genere, rapine e aggressioni. Allo spettacolo sarà presente anche la presidente facente funzioni della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo.
L’evento – presentato oggi a palazzo d’Accursio con la partecipazione di Davide Baruffi (sottosegretario alla Presidenza della Giunta), Elena Zaccherini (esperta di diritti umani e politiche di genere, direttrice della Fondazione da gennaio ’22) e, per il Comune, l’assessore Massimo Bugani – è promosso dalla Fondazione con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune e Città Metropolitana di Bologna. La realizzazione dello spettacolo è stata possibile grazie al sostegno concreto di Legacoop Bologna e di cinque cooperative associate (Coop alleanza 3.0, Camst, CADIAI, Consorzio Indaco, Consorzio Arcolaio), a dimostrazione, ancora una volta, dell’importanza della solidarietà e del coinvolgimento delle istituzioni e delle aziende.
Il ricavato della serata, con un biglietto di ingresso del costo di 20€, sarà devoluto interamente alla Fondazione per continuare a sostenere le vittime di reati. I biglietti sono acquistabili online e presso la biglietteria dell’Arena del Sole.
Testi e drammaturgia di “Senza mezze misure” sono di Carlo Lucarelli ed Elena Zaccherini, regia ed allestimento scenico di Sandra Cavallini; musiche, arrangiamenti e direzione di Elide Melchioni. A partire dai drammi vissuti da alcune delle vittime, supportate dalla Fondazione, il racconto di Lucarelli accompagnerà gli spettatori nella comprensione di come la rinascita del singolo individuo passi anche attraverso l’impegno di una comunità capace di affiancarlo nei momenti più bui e tragici della propria esistenza. Il dolore vissuto, così come l’energia e la forza delle vittime nel ricostruire le proprie vite, saranno tradotte ed espresse con parole e musica dal Coro Farthan, disposto sul palco con la funzione di un vero e proprio coro greco.
Si svolgerà domani, sabato 23 novembre nella centralissima piazza Garibaldi, l’asta pubblica degli oggetti rinvenuti sul territorio e non rivendicati dai proprietari nei termini di legge.
L’Asta indetta dall’Amministrazione Comunale, si svolgerà con banditore ed al miglior offerente. I beni verranno consegnati all’aggiudicatario nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano al momento dello svolgimento dell’asta.
In totale sono 17 i lotti di biciclette oggetto d’asta.
Ogni lotto partirà da una base d’asta, che oscilla dai € 30,00 ai € 100,00 a seconda del lotto, e verrà aggiudicato al miglior offerente.
Chiunque potrà partecipare, sarà sufficiente presentarsi, in Piazza Garibaldi a Sassuolo, a partire dalle ore 10,00 di sabato 23 novembre 2024, muniti di documenti personali (patente o carta di identità) e di codice fiscale.
Il ricavato dell’asta sarà devoluto in beneficienza con apposito provvedimento della Giunta Comunale.
L’Amministrazione declina ogni responsabilità di natura civile, penale o fiscale che potesse derivare per effetto della detenzione, uso, e circolazione dei mezzi, tutte responsabilità che, ad ogni effetto, vengono assunte, all’atto della consegna, a carico dell’acquirente, contestualmente con il pagamento del prezzo.
Nessun reclamo e nessuna contestazione potranno essere prodotti prima e/o dopo l’aggiudicazione.
L’alienazione dei beni avverrà con il metodo del pubblico banditore.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Alla procedura potranno partecipare tutti i cittadini maggiorenni in possesso di valido documento di identità e, se aggiudicatari, muniti del proprio codice fiscale.
Si fa presente che devono essere osservate tutte le condizioni indicate nel presente bando e che, in caso di inosservanza, potranno rappresentare motivo di esclusione dalla partecipazione e/o vendita all’asta.
Tutti i soggetti, per il solo fatto di partecipare all’asta, si intendono perfettamente edotti delle condizioni di gara e dello stato dei vari pezzi posti in vendita.
MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE
L’asta si terrà per mezzo di pubblico banditore a viva voce, con formula del “VISTO E PIACIUTO”, e si svolgerà fino al segnale di aggiudicazione del banditore.
Il soggetto risultato aggiudicatario si obbliga all’acquisto dei beni nello stato in cui si trovano.
La vendita avviene fuori campo I.V.A.
La vendita dei beni verrà aggiudicata a chi offre il maggior aumento sul prezzo fissato a base d’asta per ogni singolo lotto, con ammissione quindi di sole offerte in aumento espresse in euro.
MODALITA’ DI PAGAMENTO
In contanti al momento dell’aggiudicazione.
MODALITA’ DI CONSEGNA
Immediata, previo pagamento.
Sono a completo carico dell’aggiudicatario tutte le spese e gli oneri derivanti dalla movimentazione, ritiro e trasporto del bene aggiudicato, oltre a eventuali oneri riconducibili alla messa in strada dei veicoli.
Si precisa che tutti i veicoli sono sprovvisti di qualsiasi documento di proprietà e di assicurazione.
Chi non avesse la disponibilità di accesso ad Internet per visionare i lotti potrà rivolgersi a:
Sono 44 le farmacie rurali e 20 quelle che gestiscono dispensari farmaceutici permanenti che la Regione Emilia-Romagna sostiene con un contributo complessivo di 600mila euro.
Le risorse rese disponibili dalla Giunta regionale nei mesi scorsi sono state sufficienti a soddisfare tutte le domande presentate dalle farmacie che avevano i requisiti per accedere al bando. Si tratta di un aiuto alla capillarità dell’assistenza farmaceutica nell’intero territorio regionale, per evitare che le farmacie rurali e i dispensari più disagiati chiudano garantendo così ai cittadini un accesso equo e universale al servizio farmaceutico indipendentemente dalla zona geografica di residenza.
Il contributo destinato alle farmacie rurali varia da 5.000 a 13.119 euro, in relazione al volume d’affari registrato dalla farmacia nel 2023, per un totale di 421.580 euro. Le farmacie che gestiscono dispensari farmaceutici permanenti riceveranno un contributo, invece, che varia da 5.248 a 10.495 euro, in relazione all’orario minimo settimanale di apertura determinato dai Comuni, per un totale di 178.420 euro. Il contributo ai dispensari è stato istituito quest’anno, per cui questa è la prima volta che viene erogato.
La distribuzione delle risorse sul territorio
I 600mila euro messi a bando dalla Regione attraverso l’assessorato alle Politiche per la salute saranno così assegnati alle Ausl: 203.551 euro a quella della Romagna per gli ambiti di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini (di questi 156.323 per 15 farmacie rurali e 47.228 per 5 dispensari), 115.969 euro a quella di Parma (di cui 66.115 per 8 farmacie rurali e 49.854 per 6 dispensari), 72.849 a quella di Ferrara per 7 farmacie rurali, 72.725 a quella di Reggio Emilia (di cui 51.734 per 5 farmacie rurali e 20.991 per 3 dispensari). E ancora all’Ausl di Piacenza 59.143 euro (di cui 38.153 per 5 farmacie rurali e 20.990 per 2 dispensari), a quella di Bologna 36.777 (di cui 15.787 per 2 farmacie rurali e 20.990 per 2 dispensari), a Modena 20.991 (di cui 13.119 per una farmacia rurale e 7.872 per un dispensario) e, infine, a quella di Imola 17.995 euro (di cui 7.500 per una farmacia rurale e 10.495 per un dispensario).
Un seminario di arti marziali con il maestro Paolo Arlotti: sabato 23 novembre nella palestra delle Scuole Stradi di Maranello l’associazione Karate Judo Maranello propone una giornata di formazione con Paolo Arlotti, membro della commissione nazionale ufficiali di gara JKS- Italia, allenatore delle nazionali della specialità kata e direttore tecnico dell’ASD Oriente Nichelino. Uno stage regionale mirato alla crescita del movimento ‘Karate-Judo’ al servizio della comunità maranellese e non solo. Il ritrovo è alle ore 16 per un evento aperto ai praticanti di tutte le federazioni.
Attivo nella pratica del karate dall’età di sedici anni, Paolo Arlotti è cresciuto tecnicamente studiando e praticando con i più autorevoli maestri giapponesi, sul panorama nazionale ed internazionale, del karate shotokan. Ha frequentato un seminario di studio con il maestro Oishi all’Università di Komazawa (Tokyo). La sua passione per l’approfondimento lo ha portato a compiere esperienze anche in altre scuole di karate Do (GoJu Ryu, Shoryn ryu) e in diverse arti marziali, come Aikido, Iaido e Kendo.
Cielo generalmente sereno o poco nuvoloso per nubi alte e stratificate in transito, in serata tendenza ad aumento della copertura nuvolosa sul settore centro-occidentale della regione.
Temperature minime attorno a 1/2 gradi con gelate notturne nei fondovalle e in aperta campagna, valori leggermente superiori sulle aree costiere con punte sino a 4 gradi. Massime comprese tra 8 e 11 gradi.
Venti deboli-moderati occidentali. Mare poco mosso, mosso al largo con moto ondoso in graduale attenuazione sino a divenire poco mosso.
Mercoledì 27 novembre alle ore 18.30 si terrà il secondo incontro aperto alla cittadinanza nell’ambito del progetto di partecipazione “Paggerie Bene Comune”.
Grazie a finanziamenti PNRR è in corso di realizzazione un progetto di restauro e rifunzionalizzazione delle seicentesche Paggerie del Palazzo Ducale di Sassuolo, che includono la biblioteca comunale, spazi per associazioni musicali e spazi che hanno ospitato uffici comunali recentemente trasferiti altrove. In particolare, Il percorso di partecipazione si inserisce nella fase di ridefinizione delle funzioni d’uso di una delle due Paggerie (quella degli ex-uffici comunali) al fine di creare ambienti moderni e accoglienti, con aule studio e di coworking per giovani e studenti che si affianchino ai servizi della biblioteca, rendendo l’intero comparto più fruibile e dinamico.
Il processo partecipativo ha lo scopo di rendere i nuovi spazi della Paggeria un ambiente vivo, inclusivo, in cui i bisogni culturali e conviviali della comunità trovano risposte in ottica di progettualità socio-culturali e innovazione.
La comunità sarà co-progettista nella valorizzazione dello spazio recuperato e nella sua futura rivitalizzazione.
L’incontro, che si svolgerà in forma di laboratorio di co-progettazione, sarà dedicato alla raccolta di proposte e idee per la rifunzionalizzazione dei locali della Paggeria di via Rocca (lato ex-uffici comunali) attualmente in corso di ristrutturazione grazie ai fondi PNRR .
Il laboratorio si terrà presso la Sala Matrimoni del Comune di Sassuolo, situata in via Fenuzzi n. 5, con accesso dal cortile di via del Pretorio.
Nella giornata del 20 novembre 2024, su delega di questa Procura della Repubblica, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Modena, su richiesta della Procura, nei confronti di una società a responsabilità limitata, con sede a Maranello e attiva nel settore della produzione e vendita di materiali ceramici per pavimenti e rivestimenti, e del proprio rappresentante legale, indagato per il reato di omesso versamento dell’IVA, con riferimento alle annualità d’imposta 2017 e 2020, per un importo complessivo di circa 550.000 euro.
Il provvedimento giunge all’esito dell’articolata attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Modena, scaturita dalla segnalazione di una grave esposizione debitoria della società nei confronti dell’Erario e degli Istituti previdenziali per svariati milioni di euro.
In particolare, veniva accertato l’omesso versamento dell’IVA per un importo rilevante, superiore alle soglie di punibilità normativamente previste, reiterato nelle annualità del 2017 e del 2020.
Dalle investigazioni emergeva anche che la società, pur avendo presentato negli anni varie istanze di definizione agevolata del debito tributario (cosiddetta “rottamazione”) e pur essendo stata in passato ammessa ai piani di rateizzazione, non aveva adempiuto puntualmente e sistematicamente alle prescrizioni, subendo la revoca dei predetti piani rateali per decadenza dovuta all’omesso pagamento.
La misura cautelare del sequestro preventivo è stata richiesta da questa Procura al fine di evitare che, nelle more del processo, i beni della società potessero essere dispersi, utilizzati o ceduti, anche in considerazione della circostanza che l’imprenditore indagato, nel mese di novembre 2021, era stato attinto da analogo provvedimento cautelare reale, per omesso versamento di ritenute operate.
Sulla base del decreto emesso dal G.I.P. del Tribunale di Modena, sono state sequestrate disponibilità finanziarie per circa 460.000 euro e un immobile, sito nel comune di Camposanto.
La presidente facente funzione della Regione, Irene Priolo, ha incontrato questo pomeriggio Michele de Pascale, presidente eletto dopo il voto di domenica e lunedì scorsi in Emilia-Romagna. È l’avvio di un passaggio di consegne rapido ed efficace nell’interesse dei cittadini. Tutto nel pieno rispetto dei passaggi previsti dalle norme per l’insediamento dei nuovi organismi regionali.
Al centro del confronto i dossier più importanti, attuali e delle prossime settimane: la gestione del post alluvione e il prossimo bilancio regionale.
Il faccia a faccia si è tenuto in attesa della proclamazione ufficiale del risultato elettorale che avverrà da parte della Corte d’Appello di Bologna terminate le verifiche e i controlli di rito. Solo a quel punto, è previsto l’insediamento dell’Assemblea legislativa, non prima di 15 giorni e non oltre 30 dalla proclamazione, e contestualmente il presidente della Regione assumerà le proprie funzioni, con anche la formazione della nuova Giunta.
La Regione Emilia-Romagna ha concesso al Comune di Formigine un contributo di circa 47mila euro per la realizzazione di una pista ciclo-pedonale in via della Stazione a Formigine.
Grazie alla riqualificazione del tratto del pedonale esistente, di circa 70 metri, si completerà il collegamento delle ciclabili dalla zona regioni e dalla ciclabile del Mito, oltre a realizzare il collegamento tra la stazione ferroviaria con il centro storico di Formigine.
L’intervento prevede il rifacimento della pavimentazione sul lato est della strada adeguandola al passaggio delle bicilette con una finitura in asfalto, al fine di creare un percorso privo di ostacoli dotato d’illuminazione.
Afferma il Sindaco Elisa Parenti: “Questo intervento risulta strategico in quanto aggiunge un ulteriore tassello all’ampio progetto di ricucitura tra le ciclabili. Non solo: migliorerà visibilità e sicurezza in un luogo frequentato come quello della stazione, all’ingresso del centro storico”.
L’Importo totale dell’intervento è di circa 75.000 euro.
Maranello celebra il 25 Novembre con una sfilata atipica, che porta in passerella abiti antichi quanto la cultura patriarcale che si va a raccontare in una narrazione, visiva ed orale, di come si è evoluta la violenza nel corso del tempo.
Per l’occasione a LeiRooms, la residenza confiscata alla mafia, ora luogo di reinserimento lavorativo ed empowerment femminili, interverranno donne di origine straniera e donne italiane in una performance che rievocherà il mutamento di usi, costumi e culture per comprendere le radici della violenza contro le donne.
Dopo i saluti di Laura Costi, assessora alle Politiche di genere e pari opportunità, dalle ore 17 sfileranno: Gjulijaj Selvana; Muhuba Osman; Linda Venturoli; Daime Fonseca in un rimando di domande e risposte fra ieri e l’oggi.
LeiRooms è un luogo di resilienza, ora affidato a MondoDonna Onlus, che ha saputo trasformare un bene confiscato alla mafia in un’occasione di riscatto e di reinserimento lavorativo per le donne, oltre che un patrimonio per la Città di Maranello. Il progetto “I passi delle donne coraggiose” – finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, realizzato dal Comune di Maranello in collaborazione con il Centro Antiviolenza Tina e da IAL Emilia-Romagna – ha infatti originariamente consentito di formare un gruppo di donne con competenze specifiche nel settore hospitality. Oggi il Room and Breakfast LEI – legalità, emancipazione, indipendenza- è gestito da uno staff tutto al femminile. I suoi spazi sono dedicati a Margherita Hack, Franca Viola, Angela Davis, Malala Yousafzai. E a tutte le donne che hanno avuto il coraggio di sfidare l’ingiustizia e la violenza delle culture patriarcali e della criminalità organizzata.
L’art. 3 della Convenzione di Istanbul del 2011 definisce la violenza contro le donne come “una violazione dei diritti umani e una discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà sia nella vita pubblica che nella vita privata”.
In Italia, il fenomeno della violenza riguarda una donna su tre, e il maltrattamento avviene spesso per opera del partner o dell’ex partner. La violenza contro le donne determina importanti conseguenze, sia a livello individuale che sociale ed ha un rilevante impatto di tipo sanitario, per chi la subisce, sia a livello fisico che psicologico. Esistono diverse tipologie di violenza: quella fisica e quella psicologica, lo stalking, la violenza sessuale, economica e anche la cosiddetta violenza “assistita”, che purtroppo coinvolge quei minori che vivono in case dove si verificano episodi di violenza.
L’impegno dell’Ausl di Modena per contrastare le diverse forme di violenza contro le donne è dunque un impegno ad ampio raggio, in integrazione stretta con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e l’Ospedale di Sassuolo Spa:
1) All’interno dei Pronto Soccorso degli ospedali, contesto sanitario che incontra più frequentemente il maggior numero di donne vittime di violenza, ci sono specifici percorsi di “triage” per le donne che accedono per ricevere assistenza legata a problematiche di violenza domestica. I professionisti che lavorano in Pronto Soccorso sono formati per riconoscere anche la violenza non esplicitata e sono in grado di accompagnare la persona a identificarla e comunicarla, fornendo anche informazioni utili sui servizi/associazioni del territorio che possono aiutarle ad uscire da situazioni di violenza.
2) Nei Consultori Familiari lavorano equipe multidisciplinari di professionisti, formate da medici, ostetriche e psicologhe che, tra le varie attività, si occupano anche della presa in carico delle donne che richiedono di attivare un percorso di supporto per uscire da situazioni di violenza in raccordo con la rete territoriale provinciale. Si effettua inoltre uno screening per individuare episodi di violenza durante la gravidanza, periodo particolarmente delicato per i rapporti dentro il nucleo familiare.
3) I professionisti degli Spazi Giovani, servizi presenti nei consultori familiari riservati alle ragazze e ai ragazzi dai 14 ai 19 anni, insieme ad altre istituzioni/associazioni territoriali, si occupano di attività di prevenzione della violenza realizzando, nelle scuole della provincia, percorsi di informazione, formazione e sensibilizzazione sull’importanza di adeguate relazioni affettive tra i bambini/e, ragazzi/e e sulla necessaria parità tra i generi. Tra questi, la modalità della educazione tra pari (peer education) rende gli studenti soggetti attivi della formazione ai loro coetanei attraverso un percorso di sostegno e collaborazione degli adulti. Per la scuola d’infanzia e la scuola primaria è invece attivo dal 2021 il progetto “Scuola delle emozioni”, nato dalla collaborazione tra Ausl e Ufficio scolastico provinciale.
4) I professionisti del Centro LDV – Centro di accompagnamento al cambiamento per uomini si occupano della presa in carico degli uomini maltrattanti.
SCHEDA 1 – Le tipologie di violenza
violenza fisica: qualsiasi atto volto a far male o a spaventare. Non solo inteso come aggressione fisica che causa ferite tali da richiedere un intervento medico d’urgenza, ma anche il contatto fisico che ha l’intento di creare un vero e proprio clima di terrore, come ad esempio spingere, afferrare, torcere le braccia, schiaffeggiare, mordere, pizzicare, prendere a calci, tirare i capelli, prendere per il collo etc.;
violenza psicologica: comprende le minacce, i ricatti alla donna o ai suoi figli, le umiliazioni pubbliche o private, i continui insulti, il controllo e le imposizioni delle scelte, il ridicolizzare;
violenza sessuale: ogni forma di coinvolgimento in attività sessuali imposte. Può avvenire all’interno di un rapporto di coppia, attraverso l’imposizione alla donna di rapporti sessuali indesiderati e può avere diversi aspetti: la costrizione al rapporto può realizzarsi con il ricorso all’uso della forza o con ricatti psicologici. Questo tipo di violenza comprende anche il mettere in ridicolo i comportamenti sessuali della donna e le sue reazioni, il fare pressioni per l’utilizzo o la produzione di materiale pornografico, la costrizione a rapporti con altre persone;
violenza economica: riguarda tutto ciò che direttamente o indirettamente costringe o contribuisce a mantenere una donna in una situazione di dipendenza economica, anche attraverso i ricatti, quando non ha i mezzi economici sufficienti per sé e/o per i propri figli;
stalking: è una vera e propria forma di persecuzione prolungata nel tempo che fa sentire la vittima controllata, in uno stato di tensione e di pericolo costante. In genere avviene al termine di una relazione o nel caso in cui non si siano ricambiati i sentimenti. Si manifesta con telefonate a qualsiasi ora del giorno e della notte, pedinamenti, appostamenti, intrusioni nella vita lavorativa e in quella privata, insulti etc.;
violenza assistita: questo termine è utilizzato soprattutto in riferimento ai minori che assistono alla violenza. Riguarda quelle situazioni in cui bambini/e o adolescenti assistono ad un episodio di violenza fisica, verbale, psicologica o sessuale compiute su persone di riferimento o comunque significative, siano esse adulte che minori.
SCHEDA 2 – Il Centro LDV
Nato nel 2011, il Centro Liberiamoci dalla violenza (LDV) dell’Azienda USL di Modena è stato il primo in Italia ad essere gestito da un’istituzione pubblica. Rivolto agli uomini autori di maltrattamenti, adotta il modello di trattamento utilizzato presso il Centro “Alternative to Violence” di Oslo che è il più consolidato in Europa.
In 13 anni di attività, dalla sua apertura fino al 30 giugno 2024, presso LDV con sede presso il consultorio familiare di viale don Minzoni 121 Modena, hanno avuto accesso 627 uomini i trattamenti conclusi effettuati da psicologi specificatamente formati sul tema sono stati 214. Nel primo semestre 2024 il Centro ha effettuato 25 nuove prese in carico.
L’accesso è gratuito e su base volontaria. Il percorso, individuale o di gruppo, dura circa un anno, durante il quale gli psicologi del Centro accompagnano gli uomini maltrattanti ad avere consapevolezza e ad assumersi la responsabilità dei comportamenti agiti e delle conseguenze che hanno comportato su partner e figli, e li supportano verso un cambiamento.
Oltre all’accesso volontario, dal 2019 è in atto un protocollo con la Questura di Modena che, in base ad indicazione normative, prevede l’invio a LDV degli uomini ammoniti dal Questore per violenza domestica e stalking. Una convenzione è in atto anche con l’Ufficio UEPE (Esecuzione Penale Esterna) del Ministero di Grazia e Giustizia. Anche all’interno dell’Istituto Penitenziario di Modena è in atto un percorso trattamentale con gli uomini detenuti.
SCHEDA 3 – Prevenzione e sostegno nei Consultori
In ogni Distretto sanitario da Pavullo a Mirandola le donne vittime di violenza possono trovare accoglienza e supporto da parte di psicologhe che le ascoltano e le accompagnano verso il percorso più appropriato all’interno dei diversi nodi della rete provinciale a contrasto della violenza, invitandole anche al contatto con i centri antiviolenza territoriali, le forze dell’ordine, i servizi sociali. Nel primo semestre 2024 gli accessi di donne vittime sono stati 132.
Poiché i dati Istat hanno evidenziato che la violenza contro le donne appare particolarmente aumentata durante la gravidanza, è stato introdotto nel 2016 un percorso di screening che, attraverso domande ripetute periodicamente, permette di identificare situazioni di violenza o di rischio in questa particolare fase per la coppia e per la donna, e così offrire – con la collaborazione dei diversi servizi territoriali esistenti – percorsi di protezione e sicurezza. Da gennaio a giugno 2024 o screening nei diversi consultori familiari della provincia è stato effettuato a 2.192 donne.
Da alcuni anni è si effettua, in integrazione con la Consigliera di parità, ciclo di incontri ‘Gocce di latte e di diritti’ organizzato dai Consultori dell’Azienda USL di Modena con l’obiettivo di dare a genitori, o futuri genitori, informazioni utili sui loro diritti in ambito lavorativo, per poter effettuare scelte familiari adeguate e potersi reciprocamente aiutare nella crescita e accudimento dei figli.
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Nella foto: Michael Fanizza, psicologo-psicoterapeuta Centro LDV dell’Azienda USL di Modena e Daniela Spettoli, Direttrice dei Consultori dell’Azienda USL di Modena
Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura dell’entrata di Sasso Marconi nord, verso Bologna, che era prevista dalle 22:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 novembre.
Partono sabato 23 novembre gli eventi organizzati a Fiorano Modenese, da uffici comunali e associazioni, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. E continuano anche dopo lunedì 25 novembre.
Gli appuntamenti fioranesi si inseriscono nel ricco calendario di iniziative di sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza in occasione del 25 novembre, proposto dai Comuni del Distretto Ceramico (Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Prignano sulla Secchia e Sassuolo) con il coordinamento degli assessorati alle pari opportunità.
A Fiorano, in piazza Ciro Menotti, sabato 23 novembre, dalle ore 9 alle 17, “Un albero di Natale fatto di coPERte”, inaugurazione del grande albero di lana, installazione degli addobbi da parte degli studenti. Sabato e nella mattina di domenica 24 novembre si potranno acquistare le coperte fatte a mano, l’oggettistica e gli addobbi natalizi prodotti dai ragazzi delle classi seconde medie dei due Istituti comprensivi fioranesi.
Tutto il ricavato andrà a favore del Centro distrettuale antiviolenza Tina. L’iniziativa è coordinata dai volontarie e volontarie di Rosso Vivo in collaborazione con il Camper Club di Fiorano Modenese, insieme ad altre associazioni e la parrocchia di Fiorano.
I momenti di sensibilizzazione continuano mercoledì 27 novembre al cinema teatro Astoria con il film “It ends with us – Siamo noi a dire basta”, con Blake Lively, che apre la stagione cinematografica dell’Astoria. L’ingresso è libero e gratuito.
Per approfondire e riflettere sul tema della violenza di genere, sabato 30 novembre 2024, a Casa Corsini (via Statale, 83 a Spezzano), alle ore 17.30, l’incontro di condivisione “Liber3 di essere: aspetti psico-sociali della violenza e prospettive d’azione”. Dialogano: Loredana Morena, responsabile del centro antiviolenza Tina; Beatrice Ricci, insegnante ed educatrice sessuo-affettiva; Francesca Rossi, dottoranda in psicologa sociale; Silvia Stefani, ricercatrice in antropologia culturale. Evento organizzato dalla Collettiva “Oltre la Bolla”.
Alle ore 18.30 “Il coraggio delle donne“, mostra a cura dell’Associazione Arte e cultura.
Il programma delle iniziative è disponibile nei dettagli sul sito internet e sulle pagine social del Comune di Fiorano Modenese.
Sabato 23 novembre alle ore 17 alla Biblioteca Mabic è in programma “Un angelo sull’Atlantico”, conferenza di Giorgio Viola che racconta la straordinaria impresa compiuta nel 1949 dai trasvolatori atlantici Leonardo Bonzi e Maner Lualdi.
Alla fine della seconda guerra mondiale, Don Luigi Gnocchi si trovò a gestire personalmente il destino di migliaia di bambini mutilati dai bombardamenti e dagli ordigni inesplosi. In aiuto di questo straordinario prelato, accorsero due famosi trasvolatori italiani, che con un minuscolo aereo da turismo sorvolarono l’Atlantico meridionale raccogliendo presso le comunità italiane in Sud America una cifra straordinaria in donazioni. La conferenza è la prima del ciclo “Il coraggio della Storia. Eroi tra cielo, terra e spazio”.
C’è tempo fino al 17 dicembre per opporsi all’inserimento automatico nel Fascicolo sanitario elettronico di dati e documenti relativi a prestazioni erogate dalle strutture sanitarie antecedenti il 19 maggio 2020, data a partire dalla quale il caricamento sul Fse avviene in modo automatico.
Inserita, inoltre, la possibilità per neomaggiorenni e nuovi iscritti all’anagrafe di avvalersi dell’opposizione.
A deciderlo il ministero della Salute, che ha riaperto – dal 18 novembre al 17 dicembre 2024 – la finestra temporale entro cui esprimere il proprio diniego (la prima finestra utile era stata dal 22 aprile al 30 giugno 2024). E sempre il ministero, di concerto con il dipartimento della Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio e il ministero dell’Economia e delle finanze, in collaborazione con le Regioni e le Province autonome, ha realizzato sul tema una campagna di informazione, Fascicolo sanitario elettronico 2.0 ‘Sicuri della nostra salute’. Due gli obiettivi: da un lato informare i cittadini sull’utilità di questo strumento, in fase di potenziamento e miglioramento grazie ai fondi del PNRR, dall’altro dare attuazione alle disposizioni dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali sul diritto di opposizione al caricamento automatico dei dati pregressi.
La procedura è semplice: occorre utilizzare il servizio “FSE – Opposizione al pregresso” disponibile online nel Sistema Tessera Sanitaria (TS) all’indirizzo www.sistemats.it. Il mancato accesso al servizio online “FSE – Opposizione al pregresso” o l’accesso al servizio senza registrare la propria opposizione comporterà il caricamento automatico dei propri dati e documenti sanitari disponibili e antecedenti al 19 maggio 2020.
Cosa serve per opporsi al pregresso
L’assistito accede al servizio online “FSE-Opposizione al pregresso” con uno degli strumenti di identità digitale: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta d’Identità Elettronica), Cns (Carta Nazionale dei Servizi). Se non ne è in possesso, può comunque esercitare il diritto all’opposizione accedendo all’apposita funzione online presente nell’area libera del Sistema TS con: Tessera sanitaria o codice STP (Straniero Temporaneamente Presente). Le persone che non hanno la possibilità di accesso digitale possono essere assistite da intermediari autorizzati presso la propria Ausl.
A partire dal 18 dicembre il servizio resterà accessibile esclusivamente agli assistiti neomaggiorenni, nei 30 giorni decorrenti dal compimento del 18° anno di età, e agli operatori di Ausl, Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) e Sasn (Servizio assistenza sanitaria naviganti) a cui potranno rivolgersi le persone con codice fiscale oppure con codice Stp (Straniero Temporaneamente Presente) che non siano più assistiti del Servizio sanitario nazionale e che abbiano richiesto o chiederanno in futuro la riattivazione, se non hanno già espresso in precedenza l’opposizione o la revoca. La scelta andrà effettuata entro 30 giorni dalla riattivazione dell’assistenza.
Tutte le informazioni e le istruzioni dettagliate sono disponibili sul sito del ministero della Salute, così come i materiali della campagna informativa. Per ulteriore supporto è possibile, inoltre, rivolgersi alla propria Azienda Usl.
Oltre 4,3 milioni di Fascicoli attivi in Emilia-Romagna
Uno strumento molto utile, disponibile per tutti gli iscritti al Servizio sanitario regionale: una sorta di ‘cassetto’ dove è riposta tutta la documentazione sanitaria di un cittadino, ma non solo. Perché con il Fascicolo sanitario elettronico l’assistito può visualizzare e stampare i documenti (prescrizioni, referti, moduli di pagamento), ma ha anche a disposizione una serie di servizi che permettono, ad esempio, di prenotare on line visite ed esami specialistici, modificare o disdire gli appuntamenti prenotati online, pagare online i ticket sanitari e visualizzare le ricevute dei pagamenti, cambiare o revocare il medico di famiglia, autocertificare le esenzioni per età e reddito.
Nel Fse i documenti sono protetti e riservati, ma il cittadino può decidere di renderli visibili anche ai professionisti sanitari che lo prenderanno in cura. Si può accedere al proprio Fascicolo da Pc o dispositivo mobile, con credenziali Spid, con Cns o Cie.
In Emilia-Romagna sono oltre 4,3 milioni i cittadini che hanno rilasciato il consenso attivo alla consultazione del Fascicolo sanitario elettronico.
Si svolgerà giovedì prossimo, 28 novembre a partire dalle ore 20,30 presso la sala conferenze della Polizia Locale, in via San Pietro, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo; convocata in modalità mista dal Presidente Filippo Simeone.
Saranno 5 i punti all’ordine del giorno.
Si inizierà con l’approvazione della variazione al bilancio di previsione 2024-2026, per poi proseguire con l’approvazione dello schema di convenzione per la costituzione di una rete per la collaborazione in materia di accesso alle risorse e alle opportunità europee (rete europea provinciale Modenapuntoeu).
Al terzo punto del Consiglio Comunale sarà in discussione l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Dallari (Pd) ed altri, avente ad oggetto “Ordine del giorno sull’istituzione di un presidio di Polizia presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sassuolo spa”; a cui seguirà l’esame di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Dragonetti e Desiante (Sassuolo Guarda Avanti) avente ad oggetto: “Incremento di parcheggi rosa per le donne in gravidanza e genitori con neonati”.
Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Macchioni (Lista Macchioni), avente ad oggetto “Riorganizzazione della raccolta dei rifiuti urbani, basta sacchetti a terra, stop a giorni e orari fissi”.