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mercoledì, 29 Luglio 2026
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Giovedì 30 Luglio il Sassuolo si presenta ai tifosi

Giovedì 30 Luglio il Sassuolo si presenta ai tifosi

Giovedì 30 luglio alle ore 21:00, il Sassuolo Calcio invita tutti gli sportivi e i tifosi neroverdi in Piazzale della Rosa a Sassuolo (la piazza antistante il Palazzo Ducale) per assistere alla presentazione ufficiale della stagione 2026/27 insieme alla Prima Squadra Maschile e alla Prima Squadra Femminile.

Nel corso della serata verrà svelata sul palco la nuova maglia Away che il Sassuolo vestirà nei campionati di Serie A Enilive e Serie A Women Athora, oltre che nelle categorie giovanili.

Per l’occasione il Sassuolo Calcio Store (in Piazza Giuseppe Garibaldi, 15), dopo l’apertura ordinaria mattutina dalle ore 9:30 alle ore 13:00, aprirà le proprie porte dalle ore 19:30 alle ore 23:30, dando la possibilità ai tifosi di acquisire il proprio abbonamento per la stagione 2026/27 e di sottoscrivere (senza rilascio fisico) la Sassuolo Card.

L’ingresso all’evento è libero, da Via Rocca, a partire dalle ore 20:00.

Sicurezza a Formigine, il Centrodestra: «basta scaricare le responsabilità sullo stato. Il comune faccia fino in fondo la propria parte»

Romani (Lega): «Da anni denunciamo il problema delle baby gang e veniamo accusati di fare allarmismo. Oggi i fatti dimostrano che le nostre preoccupazioni erano fondate»

«Quanto accaduto nei pressi di via Pascoli e via Fanti è grave e inaccettabile. Ringraziamo i Carabinieri della Stazione di Formigine per il tempestivo intervento, ma è arrivato il momento di finirla con il continuo tentativo dell’Amministrazione comunale di scaricare ogni responsabilità sul Governo, sul Ministero dell’Interno, sulla Prefettura e sulla Questura».

A intervenire sono Davide Romani, capogruppo Lega, Maurizio Prandi, Francesco Borrelli, capogruppo Fratelli d’Italia, e Valerio Giacobazzi capogruppo Forza Italia.

«È certamente vero che l’ordine e la sicurezza pubblica sono principalmente competenza dello Stato, ma il sindaco non è un semplice spettatore e il Comune non è privo di strumenti. Il sindaco indirizza l’attività della Polizia Locale e, attraverso l’organizzazione comunale, può stabilire priorità, turni di servizio, presenza sul territorio, risorse e dotazioni. Può inoltre rappresentare formalmente le criticità al Prefetto, chiedere controlli coordinati e promuovere una collaborazione più stretta tra Polizia Locale e Forze dell’ordine».

Secondo gli esponenti del centrodestra, «lo Stato deve certamente fare la propria parte, ma anche l’Amministrazione comunale deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, senza utilizzare il livello nazionale come alibi per giustificare le carenze locali».

«Le politiche portate avanti per anni dai governi di sinistra, spesso caratterizzate dalla minimizzazione dei problemi legati alla sicurezza, hanno prodotto conseguenze che l’attuale Governo non può cancellare con una bacchetta magica. Gli stessi problemi sono stati sottovalutati anche a Formigine dalle ultime due Amministrazioni comunali».

Romani ricorda come la Lega e il centrodestra abbiano sollevato ripetutamente il tema delle baby gang e della sicurezza urbana.

«Quando il sottoscritto e i colleghi del centrodestra portavano episodi, segnalazioni e preoccupazioni all’attenzione del Consiglio comunale, ci veniva risposto che stavamo esagerando, facendo allarmismo o cercando voti. Oggi, purtroppo, i fatti dimostrano che il problema esisteva e continua a esistere. Chi ha minimizzato per anni dovrebbe avere almeno l’onestà di riconoscerlo».

Il centrodestra contesta inoltre il presunto potenziamento della Polizia Locale rivendicato dall’Amministrazione.

«L’Amministrazione sostiene di avere aumentato il numero degli operatori della Polizia Locale, ma sul territorio questo aumento non si percepisce. Una parte del personale risulta infatti impegnata in attività amministrative, distacchi o altre funzioni che non si traducono in una maggiore presenza sulle strade. È quindi legittimo chiedersi quanti agenti siano realmente disponibili ogni giorno per pattugliare il territorio di Formigine».

«Aumentare formalmente il numero degli operatori non significa aumentare automaticamente il numero delle pattuglie. Ciò che conta per i cittadini non è il dato complessivo sulla carta, ma quanti agenti siano concretamente disponibili per il controllo del territorio. Il Comando continua a risultare sotto organico e non si percepisce alcun reale rafforzamento del servizio».

A questa situazione si aggiunge, secondo Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e il consigliere Prandi, la riduzione delle serate di copertura della Polizia Locale.

«Prima il servizio serale veniva garantito per quattro sere alla settimana con una pattuglia composta da tre agenti. Oggi il servizio è concentrato solamente il venerdì e il sabato, con due pattuglie composte da due agenti ciascuna. Nelle serate di domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì non viene garantito lo stesso presidio, come se criminalità, vandalismi, incidenti e baby gang negli altri giorni della settimana andassero in ferie».

Il centrodestra sottolinea anche le conseguenze sulla gestione degli incidenti stradali.

«Capita che siano i Carabinieri a dover intervenire per rilevare gli incidenti perché non è disponibile una pattuglia della Polizia Locale. Ai Carabinieri va il nostro ringraziamento, ma è evidente che impegnarli nella gestione dei sinistri significa sottrarre tempo e risorse al controllo del territorio, alla prevenzione dei reati e agli interventi di pubblica sicurezza».

Viene inoltre contestata la riduzione dell’orario di apertura al pubblico dello sportello della Polizia Locale.

«Meno pattuglie durante la settimana e meno ore di apertura dello sportello non rappresentano un potenziamento del servizio. Sono scelte amministrative precise, delle quali il sindaco e la maggioranza devono assumersi la responsabilità».

Nelle serate prive del servizio della Polizia Locale viene utilizzata un’auto della vigilanza privata.

«La presenza della vigilanza privata può essere utile, ma non può essere presentata come sostitutiva di una pattuglia della Polizia Locale. L’operatore può osservare, segnalare situazioni sospette e chiamare le Forze dell’ordine, ma non dispone degli stessi poteri di intervento degli agenti della Polizia Locale, che svolgono funzioni di polizia stradale, polizia giudiziaria e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza».

Romani, Prandi, Borrelli e Giacobazzi concludono chiedendo risposte concrete all’Amministrazione.

«Ben vengano gli Street Tutor, le telecamere, le attività educative, il coinvolgimento delle scuole e il sostegno alle famiglie. Ma queste iniziative non possono diventare un alibi per ridurre la presenza degli agenti sulle strade. La prevenzione educativa è fondamentale, ma deve essere accompagnata dal controllo del territorio, dalla fermezza e dalla certezza delle conseguenze per chi commette reati».

«L’Amministrazione comunale spieghi quanti agenti siano realmente disponibili sul territorio, perché il servizio serale sia stato ridotto a due sole giornate, perché i Carabinieri debbano occuparsi anche del rilievo degli incidenti quando la Polizia Locale non è disponibile e quali iniziative concrete intenda adottare per garantire una presenza efficace durante tutta la settimana».

Basta minimizzare e basta scaricabarile. Formigine ha bisogno di maggiore sicurezza, di una Polizia Locale realmente presente sul territorio e di scelte amministrative coerenti.

Davide Romani
Capogruppo Lega Formigine

Maurizio Prandi
Consigliere comunale

Francesco Borrelli
Capogruppo Fratelli d’Italia

Valerio Giacobazzi
Capogruppo Forza Italia

Progetto Arnia, un HUB per valorizzare le eccedenze alimentari

Progetto Arnia, un HUB per valorizzare le eccedenze alimentari

È stato presentato presso il Comune di Sassuolo, alla presenza del Sindaco Matteo Mesini e della Vice Sindaco Serena Lenzotti, il protocollo siglato tra AVIS Sassuolo e l’Associazione Il Melograno, che sancisce una nuova nuova alleanza per ridurre gli sprechi e rafforzare la solidarietà. Una collaborazione che unisce solidarietà, sostenibilità e attenzione al territorio. AVIS Comunale di Sassuolo ODV entra ufficialmente a far parte del progetto “ARNIA – La Dispensa del Distretto”, promosso dall’Associazione Il Melograno ODV, con l’obiettivo di recuperare le eccedenze alimentari e trasformarle in una risorsa concreta a beneficio della comunità. I prodotti recuperati dalle eccedenze alimentari contribuiranno al ristoro dei donatori dopo la donazione di sangue e plasma.

“L’associazione Il Melograno, attraverso il progetto ARNIA – afferma il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – rappresenta un esempio concreto di come il valore del cibo possa trasformarsi in valore sociale. La collaborazione con AVIS dimostra come questa rete continui a crescere, coinvolgendo realtà che condividono gli stessi valori di solidarietà, sostenibilità e attenzione alle persone. Recuperare le eccedenze alimentari significa contrastare lo spreco, valorizzare le risorse e costruire una comunità più coesa. Oggi il tema del cibo è sempre più centrale: garantire l’accesso al cibo e ridurre gli sprechi significa tutelare e rafforzare la nostra comunità, soprattutto in un contesto segnato dall’aumento delle fragilità sociali ed economiche. È questa la forza di una rete che continua a crescere e che rappresenta un patrimonio prezioso per tutto il territorio”.

Il progetto “ARNIA – La Dispensa del Distretto” nasce per contrastare lo spreco alimentare attraverso il recupero di prodotti ancora perfettamente idonei al consumo da aziende, punti vendita e grande distribuzione organizzata, promuovendo al tempo stesso una cultura della sostenibilità e della responsabilità sociale. L’HUB, attualmente con sede a Sassuolo in via Adige 1, opera da ormai due anni sul territorio, garantendo il sostegno alimentare a diversi enti del terzo settore e stakeholders che si occupano del contrasto della povertà alimentare. Con questa finalità e in una logica di servizio, il progetto è sostenuto dal Comune di Sassuolo ed è aperto a collaborazioni con altri enti e soggetti del terzo settore quali: associazioni, parrocchie, centri estivi, società sportive che possono richiedere stipula di un protocollo per il recupero delle eccedenze alimentari presso “ARNIA – La Dispensa del Distretto”.

Nell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico il progetto “ARNIA – La Dispensa del Distretto”, coinvolge circa 50 stakeholders tra enti del terzo settore, aziende e punti vendita già coinvolti nel progetto, garantendo il sostegno alimentare a più di 1.100 famiglie nel 2025 e recuperando più di 200 tonnellate di ortofrutta e prodotti alimentari.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti info@progettoarnia.it – www.progettoarnia.it

Aumenti della TARI? Non ce ne sono. Nota dell’Assessora all’Ambiente Giorgia Lombardo

Giorgia Lombardo (ph Angelo Nacchio)Il comunicato diffuso nei giorni scorsi da Fratelli d’Italia Formigine sugli (inesistenti) aumenti della TARI contiene numerose inesattezze, messe in fila ad arte per strumentalizzare politicamente la situazione.

Facciamo un po’ di chiarezza perchè la confusione che produce il comunicato FDI è davvero tanta. Si parla di aumenti della TARI, ma i consiglieri dovrebbero sapere già – avendo partecipato alla commissione all’illustrazione delle proposte di delibera – che a Formigine la TARI non aumenterà in alcun modo, quindi l’affermazione per cui si commentano “aumenti della TARI” è fuorviante: l’unico aumento della TARI che c’è stato in questi anni a Formigine, sono i 6 euro aggiuntivi approvati dal Governo nazionale a guida centrodestra, con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, n.24 del 21 gennaio 2025 e a cui hanno poi fatto seguito le delibere attuative di ARERA.

FDI si chiede perché Formigine ha votato a favore del piano ATERSIR, che ricordiamo non è il piano gestionale che dettaglia come funziona il servizio rifiuti, questione che si affronta in altre sedi, ma semplicemente è il “bilancio” finanziario del servizio stesso. E il voto favorevole di Formigine è facilmente spiegato: gli aumenti sono stati motivati in sede istituzionale da ATERSIR, che ci ha fornito risposte e chiarimenti tecnici esaurienti, prendendo atto dei quali abbiamo ritenuto corretto e responsabile esprimere un voto favorevole.

Il (presunto) fatto che il Comune debba assorbire questo aumento con stanziamenti di bilancio è parimenti errato. Non si possono per legge usare risorse esterne dal bilancio per compensare gli aumenti della TARI. Non ci sono strade che non saranno asfaltate perché aggiungiamo risorse al PEF della TARI, non funziona così, non si può fare e FDI dovrebbe saperlo. Le aliquote rimangono invariate perché all’interno del bilancio TARI ci sono altre risorse provenienti dal servizio medesimo. Anzi, pensiamo sia molto virtuosa e consideriamo una operazione di giustizia sociale quella per cui il PEF della TARI viene compensato con il recupero dell’evasione di chi la TARI non la pagava. Il denaro recuperato dagli evasori, torna alla collettività assicurando che la maggioranza onesta e che paga regolarmente non abbia alcun aumento.

Tennis: Tommaso Migliorini vince ad Agno

Tennis: Tommaso Migliorini vince ad Agno

Una settimana da ricordare per lo Sporting Club Sassuolo e l’emozione è doppia perché Tommaso Migliorini conquista singolo e doppio al torneo internazionale del circuito Tennis Europe Junior Tour under 12 ad Agno in Svizzera. L’atleta classe 2014 di Sassuolo, che in questa trasferta era seguito dal Direttore Tecnico Francesco De Laurentiis, era testa di serie della manifestazione e dopo aver superato brillantemente la prima fase a girone con tre vittorie in tre partite, si è qualificato per i quarti del main draw. Da lì la rincorsa al gran finale battendo in ordine l’italiano Nicolò Magnani per 6/2 6/4, il francese Andreas Mottet per 6/4 5/7 12-10 e infine Stefano Lombardi per 4/6 6/3 10-4. Una bella soddisfazione per il giocatore di casa Sporting che conquista il suo primo titolo a livello internazionale e punti importanti nel ranking under 12. La gioia è ancora maggiore quando il trofeo diventa doppio: infatti Tommaso, insieme al compagno e amico Nicolò Magnani, superano facilmente per 6/2 6/2 la coppia francese Mayaud e Mottet in finale di doppio.

Il responsabile del settore agonistico Alessio Bazzani dello Sporting Club Sassuolo: “Tommaso è tra i nostri giocatori più promettenti e siamo molto contenti per lui del risultato raggiunto, oltre ad essere una bella soddisfazione per tutto lo Staff che lavora quotidianamente con l’atleta. La scorsa settimana abbiamo raggiunto la semifinale con Matteo Grotti nel torneo di casa Memorial Rossini, poi Alberto Nicolini, accompagnato dall’istruttore Gabriele Chiletti, ha fatto finale di doppio nell’ITF J30 di Sofia in Bulgaria e la “ciliegina sulla torta” con Tommaso che vince singolo e doppio. La strada è ancora lunga e dobbiamo lavorare tanto, ma i risultati si iniziano a vedere e siamo fieri di tutti i nostri ragazzi”.

Risposta all’interrogazione di Fratelli d’Italia su patrocinio al Pride Modena

Risposta all’interrogazione di Fratelli d’Italia su patrocinio al Pride Modena

La seconda interrogazione discussa ieri sera nel corso della seduta del Consiglio Comunale era a firma dei consiglieri Lucenti, Giavelli, Caselli, e Anselmi di Fratelli d’Italia, avente ad oggetto “Patrocinio oneroso concesso al Pride Modena”.

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – il patrocinio rappresenta il massimo sostegno morale, etico e anche economico dell’Ente e dovrebbe essere concesso per iniziative a cui sia riconosciuto uno specifico interesse pubblico; considerato che in data 4-6-2026 con Deliberazione di Giunta nr. 97 è stata approvata la concessione di patrocinio ad Arcigay Modena “Matthew Shepard” nell’ambito dell’iniziativa del Modena Pride del 26 giugno; visto che: il patrocinio concesso ha carattere oneroso, nella fattispecie, il contributo economico ammonta a 500,00 euro. Interrogano per sapere: se l’Amministrazione ritenga corretto utilizzare fondi pubblici per supportare direttamente le rivendicazioni dell’evento; quali motivazioni hanno portato alla decisione di destinare risorse del Comune di Sassuolo a favore di un evento svoltosi fuori dal territorio comunale; quale interesse pubblico per la comunità sassolese abbia giustificato tale scelta; se siano stati adottati criteri oggettivi per la concessione del contributo e, in caso affermativo, quali; se tra i componenti della Giunta vi siano amministratori che rivestono incarichi di qualsiasi tipo e livello (provinciale, regionale, nazionale) all’interno di ARCI o di associazioni ad essa collegate o che risultino attualmente anche solo associati a dette entità. In caso di risposta affermativa, se l’Amministrazione ritenga di aver valutato tali circostanze sotto il profilo dell’opportunità e dell’assenza di eventuali situazioni di conflitto di interesse in relazione alla concessione del patrocinio; se l’Amministrazione condivide e supporta le istanze del Modena Pride e in particolare dell’Associazione beneficiaria del patrocinio oneroso”.

 

Ha risposto la Vicesindaco Serena Lenzotti.

“L’Amministrazione ha concesso il patrocinio oneroso a favore di un’iniziativa ritenuta di interesse pubblico, nel rispetto del vigente Regolamento comunale per la concessione di contributi e patrocini. La circostanza che un’iniziativa si svolga al di fuori del territorio comunale non costituisce, di per sé, motivo ostativo alla concessione di un patrocinio o di un contributo, qualora essa coinvolga direttamente la comunità sassolese o persegua finalità di interesse generale. Il Modena Pride rappresenta un’iniziativa di carattere provinciale che coinvolge cittadini, associazioni e realtà provenienti da numerosi Comuni, compreso quello di Sassuolo, e promuove temi quali il rispetto della persona, il contrasto alle discriminazioni e la valorizzazione delle pari opportunità, principi riconosciuti e tutelati dalla Costituzione della Repubblica Italiana.  L’interesse pubblico è stato individuato nella promozione dei principi costituzionali di uguaglianza, pari dignità sociale, inclusione e ontrasto a ogni forma di discriminazione, nonché nel sostegno a iniziative di sensibilizzazione rivolte all’intera comunità provinciale, della quale fanno parte anche i cittadini di Sassuolo.

La scelta è coerente con l’azione dell’Amministrazione volta a promuovere il rispetto dei diritti della persona. La concessione del patrocinio e del relativo contributo è avvenuta nel rispetto della disciplina regolamentare vigente. La valutazione ha tenuto conto delle finalità dell’iniziativa, della sua rilevanza sociale, della coerenza con gli indirizzi dell’Amministrazione, della dimensione territoriale dell’evento e del beneficio collettivo atteso. I medesimi criteri vengono applicati a tutte le richieste di patrocinio e contributo sottoposte all’esame dell’Amministrazione.  Si evidenzia che l’interrogazione richiama sia l’associazione Arcigay Modena “Matthew Shepard”, beneficiaria del patrocinio oneroso, sia ARCI o associazioni ad essa collegate. Al riguardo si precisa che Arcigay e ARCI sono associazioni distinte, dotate di autonomia statutaria, organizzativa e giuridica. La deliberazione della Giunta ha riguardato esclusivamente la richiesta presentata da Arcigay Modena “Matthew Shepard”e non ha alcun rapporto con ARCI. In ogni caso non si ravvisa conflitto di interessi tra il ruolo di assessore della sottoscritta e il ruolo ricoperto di consigliere nazionale dell’ARCI Aps.  L’Amministrazione comunale sostiene i valori costituzionali di uguaglianza, pari dignità, inclusione sociale e contrasto a ogni forma di discriminazione, principi sanciti dagli articoli 2 e 3 della Costituzione della Repubblica Italiana. La concessione del patrocinio rappresentai l riconoscimento dell’interesse pubblico delle finalità di sensibilizzazione e della loro coerenza con i principi costituzionali e con gli indirizzi dell’Amministrazione”.

In Consiglio comunale un minuto di silenzio per ricordare Monica Esposito

In Consiglio comunale un minuto di silenzio per ricordare Monica Esposito

Un minuto di silenzio per ricordare Monica Esposito, scomparsa pochi giorni fa a causa delle ferite riportate il 16 maggio scorso a Modena.

È stato un momento di raccoglimento ad aprire, ieri sera, la seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo che si è svolto alla vigilia dei funerali di Monica Esposito.

Il Presidente del Consiglio Comunale Filippo Simeone ha letto a tutto il civico consesso ed al pubblico presente un breve messaggio, sentito e condiviso dall’intera aula.

“Pur essendo una tragedia avvenuta nel comune capoluogo, il dolore che ha colpito la sua famiglia e l’intera comunità modenese riguarda tutti noi. Come comunità del nostro territorio sentiamo il dovere di esprimere vicinanza e partecipazione, riaffermando con forza il rifiuto di ogni forma di violenza.

Il lutto cittadino proclamato dal Comune di Modena ci richiama ai valori del rispetto della vita, della dignità della persona, della convivenza civile e della solidarietà, principi che devono unire tutte le istituzioni e tutte le comunità”.

 

 

 

Fratelli d’Italia Sassuolo. 111.000 euro in più sulla Tari 2026: il Comune non prende posizione e i cittadini pagheranno il conto

Dal consiglio di ieri sera emerge un dato che non può lasciare indifferenti: nel 2026 i cittadini di Sassuolo dovranno sostenere un aumento dei costi del servizio rifiuti pari a 111.000 euro.

Un incremento che arriva al termine di un percorso decisionale nel quale il Comune di Sassuolo ha scelto di non assumere una posizione chiara. Durante l’assemblea Atersir in cui si è discusso e votato il provvedimento, infatti, il Comune non solo è arrivato in ritardo, ma ha addirittura lasciato la seduta prima della votazione, senza esprimere alcun voto.

Una scelta che contrasta con il comportamento degli altri Comuni del territorio. Alcune amministrazioni hanno votato contro l’aumento, assumendosi la responsabilità politica della propria decisione. Altre, come Fiorano Modenese, Formigine e Maranello, hanno votato a favore, dichiarando apertamente la propria posizione. Sassuolo, invece, ha scelto di non scegliere.

L’assenza del Comune non ha impedito l’approvazione dell’aumento dei costi e oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti: saranno i cittadini sassolesi a sostenere un aggravio di 111.000 euro sulla Tari nel 2026.

Questo episodio si inserisce in un quadro più ampio che, durante questa legislatura, ha visto l’Amministrazione introdurre nuove forme di entrata e aumentare i costi a carico dei cittadini. Dall’introduzione della tassa di soggiorno all’aumento delle tariffe per gli accessi agli atti e per la presentazione di pratiche amministrative, la sensazione è che si continui a chiedere ai sassolesi di mettere mano al portafoglio con l’obiettivo di fare cassa.

Oggi si aggiunge un ulteriore aggravio di 111.000 euro sul servizio rifiuti. Soldi che finiranno a finanziare un servizio sul quale continuiamo a nutrire forti perplessità, perché la qualità e l’efficienza percepite dai cittadini non sono certamente all’altezza dei continui aumenti richiesti.

La nostra preoccupazione, però, non riguarda soltanto il 2026. Il Piano Economico Finanziario (PEF) approvato da Atersir prevede infatti ulteriori incrementi dei costi anche per il periodo 2026-2029. Pensare che questi aumenti possano essere coperti ogni anno attingendo alle riserve appare poco realistico: prima o poi quelle risorse si esauriranno e il rischio concreto è che i rincari ricadano integralmente sulle famiglie e sulle imprese del nostro territorio.

Per questo riteniamo ancora più grave che il Comune di Sassuolo non abbia espresso alcuna posizione su una decisione destinata ad avere effetti non solo nell’immediato, ma anche negli anni a venire. Su temi che incidono direttamente sulle tasche dei cittadini è doveroso partecipare, votare e assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono prese le decisioni che riguardano le loro tasse e quale sia la posizione della propria Amministrazione. Perché quando si chiedono nuovi sacrifici economici ai sassolesi, l’assenza non può essere una risposta.

Gruppo consigliare Fratelli Italia Sassuolo

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 29 luglio 2026

Cielo sereno e soleggiato per tutta la giornata.
Temperature minime in lieve flessione intorno 19/21 gradi, massime in lieve rialzo fino a 32 gradi della costa e punte di 35/36 gradi delle pianure più occidentali.
Venti deboli prevalentemente dai quadranti sud-orientali.
Mare quasi calmo o poco mosso.

Braida in festa: don Geli e don Roberto Bondioli hanno celebrato 60 e 50 anni di sacerdozio

Domenica 26 luglio, in occasione della sagra di Braida a Sassuolo, la comunità parrocchiale ha festeggiato i 60 anni di sacerdozio di don Evangelista Margini (don Geli) e i 50 anni di sacerdozio di don Roberto Bondioli, che a Braida hanno trascorso numerosi anni.

La Santa Messa delle ore 9.30 nella chiesa di San Giovanni Evangelista è stata presieduta da don Geli e concelebrata da don Roberto e da don Jacek attuale parroco dell’Unità Pastorale ”Sassuolo” che comprende Braida, Ancora e Madonna di Sotto. Alla celebrazione ha preso parte anche l’assessore David Zilioli, in rappresentanza del Comune di Sassuolo, insieme a gruppi, confraternite e a numerosi fedeli, riuniti per rendere grazie a Dio per il dono del sacerdozio dei due presbiteri.

Prima dell’omelia don Geli ha sottolineato con un po’ di commozione che a Braida si è sempre sentito a casa e rivedere tante persone lo ha un po’ commosso, poi ha commentato le parabole del Regno proposte dal Vangelo della domenica, ricordando che il vero tesoro della comunità cristiana non sono le strutture, ma l’incontro con Cristo vissuto e condiviso da persone accoglienti, capaci di camminare insieme e di essere, come ha detto, “una casa aperta” per chiunque cerchi condivisione, amicizia e speranza. Ha invitato la comunità a guardare al futuro con positività, a non fermarsi a lamentele o critiche, e a coltivare il coraggio di essere, nel proprio tempo, testimoni e “profeti” di speranza. Ha infine ringraziato il Signore e la comunità di Braida, dove ha vissuto 28 anni, ricordando il cammino condiviso e i frutti, ancora visibili oggi, di quegli anni di impegno pastorale e di “sogni” condivisi.

Al termine della celebrazione, Luigi Prini ha ripercorso con commozione il percorso dello scautismo in parrocchia, dagli inizi negli anni ’70 con l’accompagnamento di don Geli e don Roberto, che con il loro “stile discreto, ma significativo” hanno permesso ai primi giovani scout di sentirsi parte di una comunità più ampia. Prini ha ricordato come don Roberto, allora giovane prete operaio, sia “diventato scout tra gli scout”, e come i due sacerdoti avessero, già in quegli anni, “l’odore del loro gregge”, richiamando un’immagine cara a Papa Francesco. Ha citato inoltre alcune iniziative nate dalla loro guida, come il Palio di Braida tra scout e ACR e l’accoglienza dei primi obiettori di coscienza e dei primi migranti arrivati a Sassuolo per lavorare nell’industria ceramica. “Sono stati – ha detto – due sacerdoti visibili e attenti ai bisogni concreti della gente che hanno fatto della parrocchia un’esperienza di apertura al mondo circostante, ma non di semplice attesa che qualcuno entrasse, ed erano comunque tanti e la porta era sempre aperta. Ma una apertura di concreta e attiva costruzione di esperienze umane sul territorio.” Infine ha ringraziato, a nome della comunità ricordando l’affetto profondo, per la “strada percorsa insieme” nella fede e dell’amore fraterno in Cristo.

La celebrazione, inserita nel programma della sagra parrocchiale, si è conclusa con una foto di gruppo sulle scale della chiesa, il taglio della torta e la consegna di due barattoli contenenti dei messaggi dedicati ai due sacerdoti che chiunque ha potuto inviare e scrivere, in un clima di festa e condivisione, a conferma del legame che continua a unire don Geli e don Bondioli alla comunità di Braida, a distanza di anni dal loro servizio pastorale.

Don Geli: 60 anni di sacerdozio

Ordinato sacerdote il 26 giugno 1966, don Evangelista Margini è stato vicario cooperatore a Braida dal 1972 al 1975 e successivamente parroco della parrocchia di San Giovanni Evangelista fino al 2000. Componente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, è da anni collaboratore pastorale nell’Unità Pastorale “Beata Vergine della Fossetta” di Novellara.

Don Bondioli: 50 anni di sacerdozio

Ordinato sacerdote il 19 dicembre 1976, don Roberto Bondioli è stato vice parroco a Braida fino al 1984. Oggi è celebrante e confessore nell’Unità Pastorale “Madonna di Campiano”.

Sport. Indice di Sportività 2026, Bologna quarta in Italia

“La forza dell’Emilia-Romagna è un sistema sportivo diffuso, che unisce grandi eventi e pratica di base. Essere ancora una volta tra i territori più sportivi d’Italia è un riconoscimento importante per la nostra regione e per il lavoro che ogni giorno svolgono società sportive, federazioni, volontari, amministrazioni locali e operatori del settore. Le classifiche fotografano un momento e rappresentano sempre uno stimolo a migliorare, ma confermano anche la solidità del sistema sportivo emiliano-romagnolo”.

Così l’assessora regionale a Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, sui risultati dell’edizione 2026 dell’Indice di Sportività, elaborato da Pts per Il Sole 24 Ore, che misura ogni anno il livello di sportività delle province italiane attraverso decine di indicatori, dai risultati agonistici all’impiantistica, fino alla diffusione della pratica sportiva e alla capacità di ospitare grandi eventi. La classifica conferma l’Emilia-Romagna tra le regioni di riferimento del panorama sportivo nazionale, con Bologna che sale al quarto posto e Rimini protagonista nei grandi eventi sportivi e motoristici.

“Il quarto posto di Bologna conferma una tradizione sportiva che continua a essere un punto di riferimento nazionale e che trova nel basket uno dei suoi simboli più riconosciuti, come dimostra anche la leadership storica del capoluogo emiliano in questa disciplina nell’Indice di Sportività- prosegue l’assessora-. Allo stesso modo, il primato di Rimini nel motorsport e nelle imprese dello sport, insieme ai risultati raggiunti nell’attrattività dei grandi eventi e nello sport outdoor, evidenzia come lo sport sia anche un motore di sviluppo economico, turismo e crescita dei territori. È anche grazie a questa capacità che la Riviera continua a rafforzare la propria attrattività turistica durante tutto l’anno, facendo dei grandi eventi sportivi uno dei propri principali punti di forza. Non è un caso che quattro delle prime cinque province italiane nel motorsport appartengano all’Emilia-Romagna, ovvero Rimini, Bologna, Ravenna e Modena: è il risultato di un lavoro di squadra che abbiamo costruito insieme ai territori, ai circuiti, alle federazioni e agli organizzatori dei grandi eventi e che continuiamo a rafforzare con investimenti e scelte concrete, come la partnership triennale con la Federazione motociclistica italiana, il rinnovo degli accordi per MotoGP e Superbike a Misano e la valorizzazione dell’intera Motor Valley”.

A completare il quadro anche i risultati delle altre province emiliano-romagnole ai vertici delle singole classifiche dell’Indice. Parma si distingue con il secondo posto nazionale negli altri sport di squadra, mentre Piacenza e Modena confermano la tradizione della pallavolo regionale, classificandosi rispettivamente terza e quinta.

“Come Regione investiamo con continuità nello sport di base, nell’impiantistica, nel sostegno alle società sportive e nell’organizzazione di grandi manifestazioni nazionali e internazionali, perché crediamo che lo sport sia molto più di una competizione: è salute, inclusione, qualità della vita, educazione e anche una leva straordinaria di attrattività turistica e sviluppo economico- prosegue Frisoni-. I risultati dell’Indice confermano che questa è la strada giusta. L’Emilia-Romagna ospita ogni anno appuntamenti di rilievo internazionale e continua a rafforzare la propria capacità di accogliere eventi che generano valore per i territori e opportunità per le imprese. Continueremo a investire in questa direzione, rafforzando un modello che rappresenta oggi un riferimento a livello nazionale e che contribuisce a rendere la nostra regione sempre più attrattiva e competitiva”.

BLA di Fiorano Modenese: chiusura per manutenzione dal 29 al 31 luglio e nuovi orari per agosto

Nelle giornate di mercoledì 29, giovedì 30 e venerdì 31 luglio, il BLA (Biblioteca, Ludoteca e Archivio storico) di Fiorano Modenese sarà chiuso per lavori di manutenzione interna per la sistemazione dell’impianto di raffrescamento.

La biblioteca comunale Paolo Monelli riaprirà lunedì 3 agosto con orario solo pomeridiano, dalle 16 alle 19 (chiusura prestito alle 18.50) che resterà in vigore dal lunedì al venerdì per tutto il mese. Sarà inoltre chiusa tutti i sabati di agosto e nella settimana dall’8 al 16 agosto compresi.

La ludoteca Il Barone Rosso sarà invece chiusa dal 1° al 31 agosto per inventario.

Ufficializzati gli esiti della graduatoria del bando “Sassuolo Città della Musica”

Un mosaico ricco di suoni, stili e linguaggi espressivi animerà le piazze e i luoghi d’arte della città per tutto il 2026. L’Amministrazione comunale ha ufficializzato gli esiti della graduatoria del bando “Sassuolo Città della Musica”, l’iniziativa promossa per sostenere l’associazionismo locale, valorizzare gli spazi urbani e stimolare la coesione sociale attraverso la forza aggregativa delle note. Con un investimento complessivo assegnato che sfiora i 29.000 euro, l’Ente cofinanzierà dieci progetti meritevoli che spaziano dalla grande lirica alla musica barocca, dall’inclusione sociale al cantautorato, fino ai festival dedicati ai giovani talenti.

Tra le proposte che hanno ottenuto i punteggi più alti spicca il Corpo Bandistico La Beneficenza con lo spettacolo “Dedicato a Matteo”, un tributo accorato realizzato in sinergia con professionisti e realtà musicali del territorio andato in scena pochi giorni fa in piazzale Della Rosa.

Di rilevante prestigio culturale è anche la ventinovesima edizione del festival “Grandezze e Meraviglie” dell’Associazione Musicale Estense, che proporrà due concerti di musica barocca presso la Chiesa di San Giorgio e Palazzo Ducale, celebrando il quinto centenario della nascita della regina Cristina di Svezia. Il cartellone riserva un’attenzione primaria al valore dell’inclusione e alle nuove generazioni.

Piazzale Della Rosa ospiterà “Anffas & Friends and Music night”, la performance multidisciplinare condotta dal gruppo Anffas Percussion nell’ambito dell’educazione musicale per la disabilità. Ai giovani emergenti sono invece dedicati il “Julive Music Fest 2026” di Sonus Cultura , che per tre giovedì consecutivi ha fatto risuonare i palchi di tre piazze cittadine ,e la rassegna “Musica carina a Sassuolo” curata dal gruppo “Carino!” insieme ad Arci Modena, tra concerti, talk ed incontri formativi. La proposta lirica trova spazio sia nel percorso didattico “Studenti all’opera” promosso da Evoé APS per avvicinare le scuole al melodramma, sia nelle produzioni del Circolo Amici della Lirica “R. Malagoli”, che ha portato in scena la “Carmen” di Bizet in piazza Garibaldi. Completano il quadro culturale l’omaggio a Fabrizio De André firmato dal Level Ensemble con “Dormono sulla collina”, le “Radici in musica e Racconti” del gruppo Gypsinduo coordinato da Claudio Ughetti e le contaminazioni sceniche di H.O.T. Minds.

P.I.D.: un confronto costante con l’Amministrazione per una Sassuolo più vicina ai cittadini

Prosegue nel solco del programma amministrativo e degli impegni assunti durante la campagna elettorale del 2024 la collaborazione politica tra il P.I.D. – Politica Indipendente Democratica e l’Amministrazione comunale.

Nella mattinata di ieri una delegazione del P.I.D capeggiata dal Segretario Domenico Annovi ha incontrato il Sindaco e la Giunta comunale per un confronto sui principali temi che interessano la città e la qualità della vita dei suoi cittadini.

Al centro dell’incontro vi sono stati gli spazi pubblici, la cura e il decoro della città, il rilancio del centro storico e dei servizi, ma soprattutto le questioni sociali che oggi rappresentano una priorità: la tutela delle persone più fragili, il sostegno a chi è maggiormente colpito dall’aumento del costo della vita e l’emergenza abitativa, fenomeni che richiedono risposte concrete e una costante collaborazione tra politica, istituzioni e territorio.

Il P.I.D. è da sempre un punto di riferimento per tante persone che attraversano momenti di difficoltà. Ogni giorno raccoglie segnalazioni, ascolta bisogni e accompagna i cittadini nel dialogo con le istituzioni, favorendo quel rapporto di fiducia che troppo spesso rischia di interrompersi quando determinate situazioni di disagio non vengono intercettate tempestivamente.

Accanto ai temi sociali, il P.I.D. continua a farsi portavoce delle esigenze quotidiane dei cittadini attraverso un costante lavoro di ascolto e di segnalazione riguardante la cura della città, il rispetto degli spazi pubblici, il centro storico e la qualità dei servizi, con l’obiettivo di contribuire concretamente al miglioramento della vivibilità di tutti i quartieri.

L’incontro si è svolto in un clima di piena collaborazione e condivisione, confermando la volontà comune di mantenere un dialogo periodico tra il P.I.D. e l’Amministrazione comunale, coinvolgendo di volta in volta l’intera Giunta o i singoli Assessori competenti.

Un metodo di lavoro fondato sull’ascolto, sul confronto e sulla responsabilità, per trasformare le istanze dei cittadini in azioni amministrative concrete e proseguire insieme il percorso di rilancio della città di Sassuolo.

Nasce ‘Decidiamo Emilia-Romagna’, la nuova piattaforma digitale della Regione per coinvolgere cittadine e cittadini nelle decisioni pubbliche

Un nuovo spazio digitale per coinvolgere cittadine e cittadini nella costruzione delle politiche pubbliche e rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità. Si chiama “Decidiamo Emilia-Romagna” la nuova piattaforma di democrazia digitale della Regione, da oggi online (al link https://decidiamo.emr.it) pensata per raccogliere proposte, promuovere consultazioni pubbliche e accompagnare i percorsi partecipativi regionali e locali in modo semplice, trasparente e accessibile.

Basata sul software open source Decidim, già adottato da numerose amministrazioni pubbliche in Italia e all’estero, la piattaforma consentirà di partecipare a consultazioni, presentare idee e proposte, prendere parte a dibattiti pubblici, rispondere a questionari, seguire tutte le fasi dei processi partecipativi e, quando previsto, votare online. Lo strumento sarà utilizzabile anche da Comuni ed enti locali, che potranno attivare propri percorsi di consultazione rivolti alle rispettive comunità, a partire da far votare i propri residenti.

“La partecipazione è uno dei tratti distintivi della storia dell’Emilia-Romagna: una regione che è cresciuta facendo del confronto, della cooperazione e della responsabilità condivisa un elemento della propria identità- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. Con Decidiamo Emilia-Romagna portiamo questa tradizione anche nello spazio digitale, sempre più usato soprattutto dai più giovani, mettendo a disposizione uno strumento anche per i Comuni: la partecipazione diventa ancora più semplice, accessibile e trasparente. È un investimento della Regione a sostegno della nostra democrazia, per offrire uno spazio pubblico online in cui cittadine e cittadini, enti locali, associazioni, imprese e organizzazioni possano contribuire direttamente alla costruzione delle politiche regionali e locali”.

“Questo nuovo strumento si inserisce in un percorso più ampio con cui stiamo rafforzando la cultura della partecipazione, dal nuovo portale regionale dedicato a informazioni, bandi e formazione fino al rinnovamento dell’Osservatorio regionale della partecipazione- prosegue il presidente-. Perché quella tradizione di confronto, cooperazione e responsabilità condivisa non appartiene soltanto alla nostra storia: è il modo con cui vogliamo continuare a costruire il futuro dell’Emilia-Romagna”.

Tra i primi percorsi già attivi sulla piattaforma c’è “Luogo al cambiamento”, la consultazione pubblica promossa dalla Regione per raccogliere contributi, idee e riflessioni sul futuro delle politiche regionali. Fino al 10 settembre cittadine, cittadini e portatori di interesse potranno partecipare direttamente online, pubblicando proposte, commentando quelle già inserite e contribuendo alla costruzione condivisa del percorso.

La realizzazione di “Decidiamo Emilia-Romagna” è il risultato di un lavoro congiunto che ha coinvolto diverse strutture regionali. Il progetto è stato coordinato dal Gabinetto della Presidenza insieme al team Partecipazione, con il contributo delle competenze del settore Programmazione strategica e integrata e Sviluppo territoriale. Alla realizzazione della piattaforma hanno collaborato anche Art-Er, per le attività di analisi dei dati e delle statistiche dell’Osservatorio regionale della partecipazione, e Pares, che ha curato l’implementazione della componente tecnologica dello strumento.

Con “Decidiamo Emilia-Romagna” la partecipazione digitale si affianca agli incontri in presenza, ampliando le opportunità di coinvolgimento e mettendo a disposizione dei territori uno strumento stabile per favorire il confronto tra istituzioni e comunità.

Memorial Rossini: tutti i vincitori 2026 del torneo Tennis Europe. Grande successo per la 1° edizione dell’ITF Wheelchair Junior

Si è chiusa sabato 25 luglio l’edizione 2026 del Torneo Internazionale di tennis inserito nel circuito Tennis Europe Junior Tour under 14 maschile e femminile e intitolato al past – presidente dello Sporting Club Sassuolo, Angelo “Gianni” Rossini. La manifestazione, giunta alla 7° edizione, ha visto la partecipazione di oltre 110 giocatori da tutto il mondo, che si sono sfidati in singolo e doppio, maschile e femminile, sui campi in terra rossa. L’obiettivo dello Sporting Club Sassuolo con questo evento, tra i più importanti nel panorama tennistico italiano a livello giovanile, è quello di dar spazio ai giovani atleti che possano trovare un trampolino di lancio per il loro futuro e scalare le classifiche internazionali.

Sul gradino più alto del podio in singolare sono saliti rispettivamente la modenese Carlotta Arginelli e l’italo – rumeno David Dumitru. La finale maschile è stata “a senso unico”: David, testa di serie n°3 del main draw, ha giocato contro il russo Daniil Skorobohaty, n°1 del seeding, che ha avuto la peggio per 6/3 6/2. Stessa sorte nella finale femminile dove Carlotta ha battuto la compagna di squadra e amica Sofia Foggia con il punteggio di 6/3 6/3, conquistando l’ambito trofeo a soli 13 anni. Decisamente più combattuta la finale wheelchair del cirucito ITF Junior dove l’italiano Lorenzo Politano era opposto allo spagnolo Sam Gomez Samblas: Lorenzo passa in vantaggio per 6/3 il primo poi nel secondo set Sam lo recupera e passa davanti, ma nonostante qualche disagio con la carrozzina da tennis riesce a rifarsi e chiudere il match per 7/5 in suo favore.
Nel tabellone di doppio conquistano il trofeo 2026 rispettivamente Tommaso De Luca e Tommaso Franceschini sulla coppia Marozzi – Pelosi per 7/6 7/6 e il duo canadese Callie Raharinosy e Yasmine Souisse che hanno battuto Chiodelli – Serra Zanetti al super tie break del terzo.
Il Direttore del torneo Alessio Bazzani e tutto lo staff dello Sporting Club Sassuolo ringraziano gli sponsor e in particolar modo lo Studio Agnini, main sponsor della manifestazione sportiva, che hanno sostenuto questo importante torneo internazionale giovanile e i giocatori che con i loro allenatori e genitori hanno regalato alla Città di Sassuolo una settimana di altissimo livello tennistico.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 28 luglio 2026

Sereno o poco nuvoloso ma senza piogge, ampie schiarite in serata.
Temperature perlopiù stazionarie, con le minime comprese tra 20/23 gradi, e massime dai 28/30 gradi della costa a 33/34 gradi delle pianure.
Venti deboli dai quadranti orientali.
Mare poco mosso.

Fratelli d’Italia Formigine. TARI: aumenti ingiustificati, i cittadini pagano due volte

Fratelli d’Italia Formigine esprime forte preoccupazione per gli aumenti della TARI determinati dalle decisioni assunte in ATERSIR, aumenti che ricadono ancora una volta sulle famiglie e sulle attività economiche del nostro territorio.

A destare ulteriore perplessità è il fatto che l’Amministrazione comunale di Formigine, rappresentata dall’Assessore Lombardo nell’Assemblea di ATERSIR, abbia espresso voto favorevole agli aumenti tariffari senza promuovere o richiedere modifiche strutturali nell’organizzazione del servizio che potessero contribuire a contenerne i costi. Tra queste, ad esempio, riteniamo che si sarebbe dovuto aprire un confronto sull’introduzione dei cassonetti dedicati alla raccolta della plastica, e più in generale su interventi capaci di migliorare l’efficienza del servizio e ridurre i costi a carico dei cittadini.

Ancora più discutibile è la scelta dell’Amministrazione di destinare risorse del bilancio comunale 2026 per attenuare gli effetti degli aumenti. Pur comprendendo la volontà di limitare l’impatto sulle utenze, questa decisione non risolve il problema alla radice: utilizza risorse dei cittadini per compensare aumenti che si sarebbero dovuti cercare di evitare o quantomeno contenere.

Quelle risorse avrebbero potuto essere investite per sostenere le famiglie, migliorare la manutenzione delle strade, rafforzare la sicurezza urbana, riqualificare il patrimonio pubblico, sostenere scuole, impianti sportivi e associazioni del territorio.

I cittadini hanno il diritto di chiedersi se il sistema attuale sia davvero equo. Con la raccolta differenziata sempre più spinta, sono loro a svolgere una parte significativa del lavoro di separazione dei rifiuti, contribuendo concretamente all’efficienza del servizio. Allo stesso tempo, Hera è una società che distribuisce utili ai propri azionisti, tra i quali figurano numerosi Comuni soci. La domanda che poniamo è semplice: quale beneficio concreto ritorna ai cittadini che sostengono i costi del servizio e contribuiscono con il proprio impegno quotidiano alla raccolta differenziata?

Fratelli d’Italia Formigine ritiene necessario aprire un confronto serio sul modello di gestione del servizio rifiuti, affinché si perseguano maggiore efficienza, minori costi e una reale valorizzazione dell’impegno dei cittadini, invece di continuare a scaricare sui contribuenti aumenti tariffari che pesano sempre di più sui bilanci familiari e sulle imprese.

Continueremo a vigilare affinché le risorse pubbliche siano utilizzate per migliorare i servizi e la qualità della vita a Formigine, non per rincorrere aumenti che potevano e dovevano essere affrontati con maggiore determinazione nelle sedi competenti.

Fratelli d’Italia Formigine

Madonnari, si avvicina l’appuntamento con la Fiera delle Grazie

Ogni estate, sulle rive del Mincio, un piccolo borgo della provincia di Mantova si trasforma in uno dei luoghi più affascinanti dell’arte di strada e della devozione popolare. La Fiera delle Grazie richiama migliaia di visitatori, pellegrini, artisti e curiosi che arrivano da tutta Italia e dall’estero per assistere a un evento unico nel suo genere: il celebre Incontro Nazionale dei Madonnari.

Qui, per alcuni giorni, il selciato del sagrato del Santuario diventa una gigantesca tela a cielo aperto. Gessetti colorati, mani esperte e tanta passione danno vita a opere straordinarie destinate, come da tradizione, a essere cancellate dal tempo e dagli agenti atmosferici. È proprio questa natura effimera a rendere ancora più suggestiva una manifestazione che, anno dopo anno, continua a emozionare migliaia di persone.

Per chi desidera organizzare la visita e conoscere il programma completo della manifestazione, Fieradellegrazie.com, il sito che contiene tutte le informazioni per l’appuntamento religioso dell’estate, rappresenta il punto di riferimento ideale.

Una tradizione che affonda le radici nella storia

La Fiera delle Grazie è una delle manifestazioni religiose più antiche della Lombardia. Le sue origini risalgono a diversi secoli fa e sono strettamente legate al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, costruito nel XV secolo e ancora oggi meta di pellegrinaggi provenienti da tutta Italia.

Nel tempo la festa religiosa si è arricchita di iniziative popolari, mercati, momenti culturali e appuntamenti artistici, fino a diventare uno degli eventi più importanti dell’estate mantovana.

L’elemento che rende davvero celebre la manifestazione è però il raduno dei Madonnari, artisti che realizzano spettacolari opere sacre direttamente sull’asfalto utilizzando esclusivamente gessetti colorati.

Chi sono i Madonnari

L’arte dei Madonnari rappresenta una delle forme di espressione più antiche dell’arte di strada italiana. Questi artisti dipingono direttamente sul pavimento immagini sacre, scene bibliche, ritratti della Madonna e composizioni religiose di grande impatto visivo.

La particolarità di questa tecnica è la sua temporaneità. Le opere vengono realizzate in poche ore o nell’arco di alcuni giorni, ma sono destinate a scomparire con la pioggia o con il passaggio delle persone.

Proprio questa fragilità rende ogni creazione ancora più preziosa. Ogni edizione della Fiera diventa così irripetibile, perché nessuna opera sarà mai identica a quella realizzata negli anni precedenti.

Il concorso che richiama artisti da tutto il mondo

L’Incontro Nazionale dei Madonnari rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati a questa disciplina artistica. Ogni anno partecipano decine di artisti provenienti non solo dall’Italia, ma anche da numerosi Paesi europei e da altre parti del mondo.

I partecipanti lavorano per ore sotto il sole estivo, trasformando il sagrato del Santuario in una vera e propria galleria d’arte all’aperto. I visitatori possono assistere dal vivo alla nascita delle opere, osservando ogni fase del lavoro: dalla preparazione del bozzetto fino agli ultimi dettagli realizzati con i gessetti.

Al termine della manifestazione una giuria specializzata valuta le opere premiando tecnica, originalità, composizione e capacità interpretativa.

Molto più di una manifestazione artistica

La Fiera delle Grazie non è soltanto un evento dedicato all’arte. È soprattutto un momento di incontro tra spiritualità, tradizione e cultura popolare.

Durante la manifestazione il borgo si anima con bancarelle, prodotti tipici, eventi culturali, concerti e celebrazioni religiose. Il Santuario continua a essere il cuore pulsante dell’intera manifestazione, accogliendo pellegrini che partecipano alle funzioni e ai momenti di preghiera.

Questo equilibrio tra fede e arte rappresenta uno degli elementi più affascinanti della Fiera. Le opere dei Madonnari non sono semplici esercizi di tecnica pittorica, ma vere testimonianze di devozione e spiritualità.

Un’esperienza per tutta la famiglia

Visitare la Fiera delle Grazie significa trascorrere una giornata ricca di emozioni. I bambini restano affascinati nel vedere gli artisti trasformare l’asfalto in giganteschi dipinti colorati, mentre gli adulti possono apprezzare la qualità tecnica delle opere e respirare un’atmosfera unica.

Il borgo offre inoltre numerose opportunità per scoprire la gastronomia mantovana, passeggiare lungo il Mincio e visitare il suggestivo Santuario.

Molte famiglie scelgono di tornare ogni anno proprio perché la manifestazione riesce a coniugare arte, cultura, natura e tradizioni popolari in un’unica esperienza.

L’importanza del Santuario delle Grazie

Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie rappresenta uno dei luoghi di culto più importanti della provincia di Mantova. La sua architettura, gli ex voto conservati all’interno e la storia secolare dei pellegrinaggi ne fanno una meta di grande interesse sia religioso sia artistico.

Durante la Fiera il Santuario diventa il centro simbolico dell’intera manifestazione. I Madonnari realizzano le proprie opere proprio davanti alla chiesa, creando un dialogo continuo tra arte contemporanea e tradizione religiosa.

Questo legame contribuisce a rendere la manifestazione diversa da qualsiasi altro festival artistico dedicato alla street art.

Come organizzare la visita

La Fiera richiama ogni anno migliaia di visitatori, motivo per cui è consigliabile pianificare la visita con un certo anticipo.

Conoscere gli orari degli eventi, il programma delle celebrazioni religiose, le modalità di accesso, i parcheggi disponibili e tutte le iniziative collaterali permette di vivere l’esperienza in modo più rilassato e completo.

Per questo motivo Fieradellegrazie.com, il sito che contiene tutte le informazioni per l’appuntamento religioso dell’estate, rappresenta uno strumento indispensabile per chi desidera partecipare alla manifestazione. Sul portale è possibile trovare aggiornamenti sul programma, informazioni pratiche, curiosità storiche e approfondimenti dedicati sia al Santuario sia al mondo dei Madonnari.

Un appuntamento che continua a emozionare

In un’epoca in cui molte manifestazioni puntano soprattutto sull’intrattenimento, la Fiera delle Grazie conserva un’identità autentica fatta di arte, fede e tradizione.

Le opere dei Madonnari raccontano storie che parlano a credenti e non credenti, dimostrando come la creatività possa diventare uno straordinario strumento di dialogo e condivisione.

Ogni estate il sagrato del Santuario si trasforma in un museo effimero, destinato a vivere solo per pochi giorni ma capace di lasciare un ricordo duraturo nei visitatori. È proprio questa combinazione di bellezza, spiritualità e partecipazione popolare a rendere la Fiera delle Grazie uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate italiana.

E per chi desidera viverla al meglio, Fieradellegrazie.com è il punto di partenza ideale per scoprire tutto ciò che rende questa manifestazione così speciale.

 

Di Veroli d’argento nella spada, Italscherma a quota tre podi ai Mondiali

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Tre argenti nelle prime due giornate di finali. Dopo il secondo posto con più o meno rimpianti di Giulia Rizzi nella spada e Filippo Macchi nel fioretto, ecco la piazza d’onore di Davide Di Veroli nella spada individuale ai Mondiali di scherma di Hong Kong, in corso sulla pedana della Asia-World Arena. Il 24enne romano delle Fiamme Oro, ormai fisso a Milano, infiamma la rassegna cinese dando spettacolo di altissima qualità. La sua cavalcata comincia contro il marocchino Elkord (15-12), poi sfodera tutto il suo carattere contro l’atleta delle Isole Vergini Schembri (15-13) per accedere agli ottavi vinti in rimonta sul francese Bardenet (14-12). Il capolavoro lo compie nel match dei quarti contro il giapponese Matsumoto, rimontando un passivo di quattro stoccate a 21″ dalla sirena e piazzando la botta del 14-13 nel minuto supplementare. In semifinale rinnova il suo show contro un altro nipponico, Yamada, piegato 15-13 prima della finalissima con lo svizzero Lucas Malcotti, che si aggiudica per 12-11 un duello fisico e nervoso. “Peccato, l’oro è sfumato per una sola stoccata ma sono molto contento, è stata una stagione lunga e impegnativa, soprattutto a livello fisico, e oggi è stata una grandissima giornata sin dal primo match – spiega Di Veroli, sostenuto in tribuna da papà Angelo e mamma Francesca e soprannominato ‘ciatù, in siciliano anima o vita – Ho faticato sempre, dal tabellone dei 64 sino alla finale, ma il fatto che siano stati match combattuti dà un valore ancora maggiore a questo argento”. Il capitolino, già argento iridato a Milano 2023, edizione in cui conquistò anche l’oro con la squadra dopo l’argento a Il Cairo 2022, rende il giusto merito anche allo svizzero Malcotti: “In finale ho affrontato un avversario in gamba, molto solido. Per quanto riguarda le rimonte nei precedenti assalti, sono state il frutto di un insieme di cose: un pò la voglia di vincere e un pò anche un briciolo di fortuna, che aiuta sempre”, conclude il campione europeo di Plovdiv 2023, che deve la sua eleganza in pedana anche ai trascorsi di ballerino classico. “C’è mancato l’acuto finale ma Davide ha disputato una gara bellissima. Ha sofferto ma ha fatto un’ottima scherma. Sono fiero di lui, ricordando che ha avuto un infortunio a maggio che gli ha impedito di gareggiare agli Assoluti e di presentarsi al meglio agli Europei. Ha rincorso la forma per arrivare sino qui e oggi è stato immenso”, i complimenti sentiti del ct della spada maschile Diego Confalonieri. Si ferma invece ad un passo dalla finale a otto Simone Mencarelli: dopo aver battuto 15-8 il coreano Park e 15-7 l’israeliano Vilensky, il campione europeo in carica si ferma negli ottavi contro il saudita Alomairi, terminando al decimo posto; 17esimo Matteo Galassi. Michela Battiston, 11esima, è stata la migliore azzurra nella prova individuale di sciabola femminile. La friulana dell’Aeronautica, dopo aver sconfitto d’autorità prima la kazaka Dospay (15-7) e poi l’ungherese Szucs (15-12), si è arresa per 15-7 alla francese Balzer, battuta poi in finale dalla tedesca Eifler (15-7). Fuori nei sedicesimi Mariella Viale, 26esima, mentre termina 60esima la debuttante Manuela Spica. Domani a Hong Kong 2026 saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri. Tutti a caccia di quell’oro che ancora manca alla spedizione azzurra.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Maranello Nuoto top ai tricolori con Carzacchi in forma europea

Maranello Nuoto si conferma tra le società di riferimento del lifesaving italiano. Ai Campionati Italiani estivi di Chianciano Terme il club modenese ha chiuso con un bottino di 14 medaglie (5 ori, 4 argenti e 5 bronzi), impreziosito da un record italiano e dal terzo posto nella classifica di società della categoria Cadetti.

Tra i protagonisti della rassegna c’è stato Riccardo Bartolacelli, campione italiano nei 200 ostacoli con il tempo di 1’58″68. Per lui anche l’argento nei 50 manichino (29″79) e due bronzi nei 100 percorso (1’02″04) e nei 200 superlifesaver (2’11″79). Ottima anche la prova di Arianna Blasi, che ha conquistato il titolo nei 200 superlifesaver (2’30″13), l’argento nei 100 torpedo (1’01″79) e il bronzo nei 100 mistolifesaver (1’23″96), mentre Nicole Carzacchi si è imposta nei 50 manichino in 35″02.

Determinante anche il contributo delle staffette Cadette. La 4×50 pool lifesaver composta da Margherita Schneider, Arianna Blasi, Nicole Carzacchi e Sofia Ingrami ha conquistato l’oro stabilendo il nuovo record italiano di categoria con il tempo di 2’03″81. Primo posto anche per la 4×50 ostacoli (Schneider, Giorgia Biondi, Blasi e Carzacchi), vincitrice in 1’58″04.

Gli altri podi sono arrivati con gli argenti della 4×25 manichino Cadette (Francesca Ingrami, Giorgia Biondi, Sofia Ingrami e Nicole Carzacchi) e della 4×25 manichino Ragazzi (Marco Milani, Gabriele Marchesini, Riccardo Volpe e Samuel Paolini), oltre ai bronzi conquistati da Gloria Gianni nei 100 torpedo Esordienti A e dalla 4×50 mista Cadette formata da Schneider, Carzacchi, Biondi e Sofia Ingrami.

Nel corso della manifestazione Andrea Dallari si è infortunato durante le qualificazioni. Lo staff tecnico ha scelto di fermarlo a scopo precauzionale per non compromettere la preparazione in vista del Mondiale Open in Sudafrica.

La formazione maranellese ha sfiorato un risultato ancora più prestigioso nella graduatoria Cadetti, penalizzata dall’assenza dei punti che Nicole Carzacchi avrebbe potuto portare nelle gare individuali, avendo preso parte soltanto alle staffette e alla vittoriosa prova dei 50 manichino.

L’attenzione si sposta ora sui Campionati Europei di Roma, dove Nicole Carzacchi difenderà i colori della Nazionale italiana nelle prove dei 200 superlifesaver, 100 percorso misto, 4×50 ostacoli, 4×25 manichino, line throw e SERC.

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