Riaperto il ponte Veggia sul Secchia
Dopo diverse ore di chiusura, alle ore 16:00 è stata disposta la riapertura del Ponte Veggia su via Radici in Monte in entrambe le direzioni di marcia.
Dopo diverse ore di chiusura, alle ore 16:00 è stata disposta la riapertura del Ponte Veggia su via Radici in Monte in entrambe le direzioni di marcia.
In considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, sulla A1 Milano-Napoli è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la A22 Autostrada del Brennero e Reggio Emilia, verso Milano, prevista dalle 22:00 di questa sera martedì 25 alle 6:00 di mercoledì 26 giugno.
Annullata anche la chiusura dell’entrata della stazione di Modena nord, prevista dalle 22:00 di questa sera martedì 25 alle 6:00 di mercoledì 26 giugno.
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Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la Diramazione per Ravenna e Imola, verso Bologna, prevista dalle 22:00 di questa sera martedì 25 alle 6:00 di mercoledì 26 giugno; di conseguenza, sarà regolarmente aperto il ramo di allacciamento sulla A14, per chi proviene da Ravenna ed è diretto verso Bologna.
Rimangono confermate, come da programma, le chiusure notturne, nelle tre notti di mercoledì 26, giovedì 27 e venerdì 28 giugno, con orario 22:00-6:00, del tratto allacciamento Diramazione per Ravenna-Imola, verso Bologna e del ramo di allacciamento sulla A14, da Ravenna verso Bologna, per consentire lavori di pavimentazione.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
-per chi percorre la A14 da Ancona verso Bologna: anticipare l’uscita sulla A14 alla stazione di Faenza, al km 64+000 e proseguire sulla viabilità ordinaria: SP72, via San Silvestro, via Piero della Francesca, viale Risorgimento, rotonda 1 Maggio, via Emilia Ponente, rotonda strada dei vini e dei sapori, SS9, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola;
-per chi proviene dalla Diramazione per Ravenna: anticipare l’uscita sulla Diramazione per Ravenna allo svincolo di Lugo e proseguire sulla viabilità ordinaria: SP95, via X Aprile, SP14, via Alberico da Barbiano, via Piratello, SP253, via San Martino, via San Vitale, viale Ravenna, viale Zaganelli, via Piave, via Baracca, viale della Repubblica, via Martiri della Libertà, SP610, via Selice ed entrare in A14 alla stazione di Imola.
Nelle ultime 48 ore si sono abbattuti sul Nord e sul centro Italia 51 nubifragi, pari ai 3/4 di quelli registrati in tutta l’Unione Europea. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Eswd in occasione dell’allerta arancione per il maltempo in Emilia Romagna e gialla in altre nove regioni, con i fiumi sorvegliati speciali. Campagne allagate nel Piemonte dove nell’Alessandrino si segnalano grandine su verdure in campo, vigneti e terreni inutilizzabili a causa dell’acqua e del fango che si sono accumulati, semine in ritardo e a forte rischio. Nel Bresciano il maltempo ha praticamente azzerato la produzione di miele primaverile la produzione di miele con gli apicoltori costretti a intervenire con alimentazioni di emergenza per cercare di salvare le api. A preoccupare è anche la situazione dei laghi italiani, con l’altezza idrometrica del Garda che ha superato i massimi storici, per una percentuale di riempimento pari al 107%, mentre il Maggiore è al 101%, secondo l’analisi Coldiretti.
Se il Centro Nord è alle prese con il maltempo, il Sud continua a essere assediato da una devastante siccità causata dalla mancanza di pioggia ma anche dalle carenze alle infrastrutture idriche. Proprio per protestare contro l’erogazione dell’acqua a singhiozzo e salvare alberi da frutto, mandorli e olivi, a Bitonto gli agricoltori pugliesi hanno incatenato i trattori davanti ai cancelli di Pozzo della Parata a Bitonto. Rsta grave la situazione anche in Sicilia, con animali e colture ormai allo stremo, oltre che in Basilicata e Sardegna
Sono stati assegnati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza alla Questura di Modena 13 agenti in prova, alcuni in avvicendamento a pari qualifica trasferiti ad altra sede, altri in potenziamento dell’organico, come da Piano annuale ministeriale di progressivo incremento delle risorse umane.
In particolare, 10 agenti prenderanno servizio in Questura, 2 al Commissariato di P.S. di Mirandola e uno al Commissariato di P.S. di Sassuolo.
I giovani agenti, che hanno frequentato il 225° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato presso le Scuole di Trieste, Alessandria, Peschiera del Garda, Brescia, Pescara, Nettuno, Campobasso e Vibo Valentia, hanno prestato giuramento il 19 giugno scorso.
I neoagenti in prova fino al prossimo 5 ottobre saranno impegnati nella fase cosiddetta di applicazione pratica delle conoscenze maturate nei 6 mesi di formazione presso le Scuole di Polizia.
Il Questore, insieme a Dirigenti e Funzionari, li ha accolti questa mattina congratulandosi con loro per il traguardo raggiunto e augurandogli buon lavoro e successi professionali.
Allerta rossa, dalle 12 di oggi fino a mezzanotte, per il deflusso delle piene dei fiumi che interessano la pianura modenese, reggiana, parmense e piacentina. Allerta arancione per criticità idrogeologica nella montagna e collina emiliana centrale (Parma, Reggio e Modena).
E’ questa la situazione sul territorio regionale, in seguito all’ultima ondata di maltempo. Dai 130 millimetri di pioggia cumulata nel bacino dell’Enza (con punte fino a 160 millimetri) ai 125 in quello del Parma, dai 120 in quello del Crostolo ai 113 in quello del Secchia (con picchi fino a 190 millimetri), fino ai 90 millimetri di Taro e Nure: è la media areale, cioè la quantità di pioggia, caduta nelle ultime 24 ore nelle aree della regione dove scorrono questi corsi d’acqua. Nella giornata di ieri risultano 112 millimetri di pioggia sulla macroarea E (montagna e collina delle province di Parma, Reggio e Modena): si tratta del massimo storico della serie per quest’ambito territoriale.
L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile sta gestendo piene importanti sui fiumi Secchia, Tresinara e Arda, quest’ultimo interessato dallo sfioro della Diga di Mignano.
La vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, si sta recando a Parma, alla Sala operativa provinciale integrata (Sopi), per fare il punto della situazione con il Prefetto e gli enti locali.
Durante la notte si sono verificate piene importanti con superamenti di soglia 3 sull’Arda, il Samoggia, il Tiepido, il Secchia e l’Enza. Sono entrate in funzione tutte le casse di espansione, e precisamente su Secchia, Panaro, Enza, Crostolo e Parma. L’Agenzia regionale sta intervenendo a supporto dei territori per gli effetti al suolo di frane, smottamenti della viabilità e ruscellamenti, alcuni già in via di risoluzione; sono queste le principali conseguenze che si stanno registrando in quest’ondata di maltempo. Per la giornata di domani non sono previsti fenomeni meteo significativi.
Tutti i volontari di Protezione civile sono in azione già dalla serata di ieri; centinaia gli interventi dei Vigili del Fuoco, su tutto il territorio. L’Agenzia regionale raccomanda di prestare massima attenzione alle strade chiuse prima di muoversi, soprattutto in Appennino.
La nuova allerta
Nel pomeriggio di oggi, martedì 25 giugno, sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati, più probabili sul settore centrale della regione, in esaurimento dalla sera. Le precipitazioni potranno generare nuovi innalzamenti nei corsi d’acqua, già interessati dalle piene, che nei tratti vallivi del settore centro-occidentale raggiungeranno livelli prossimi o superiori ai franchi arginali o ai massimi storici registrati. Nelle zone montane e collinari della regione sono possibili fenomeni franosi localizzati su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, ruscellamento sui versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori. Nelle zone montane e collinari della parte centrale della regione sono possibili diffusi fenomeni franosi su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. Per la giornata di domani mercoledì 26 giugno, non sono previsti fenomeni meteo significativi ai fini dell’allertamento. Tuttavia, nel pomeriggio si prevede la possibilità di temporali sparsi e di breve durata, localmente anche di forte intensità, più probabili lungo la fascia appenninica, con possibili effetti e danni associati. Sono possibili innalzamenti anche sul reticolo idraulico minore. Si prevede la propagazione delle piene in atto nei tratti vallivi dei fiumi del settore centro-occidentale, con possibile occupazione delle aree golenali e interessamento degli argini. Nelle zone montane e collinari sono ancora possibili localizzati fenomeni franosi su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a seguito delle precipitazioni dei giorni precedenti. Il codice colore arancione nel settore collinare montano centrale della regione è legato alle condizioni di diffusa criticità presenti sul territorio.
Gli aggiornamenti sulle allerte sono disponibili all’indirizzo https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it
Come da consuetudine formiginese, sarà la piazza della città ad ospitare la seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale. Sul palco di piazza Calcagnini infatti domani, mercoledì 26 giugno alle 20.30, si presenteranno alla cittadinanza i nuovi 24 consiglieri e i sette nuovi assessori nominati dal Sindaco Elisa Parenti.
Il nuovo consiglio si articola con la maggioranza di centrosinistra che si è affermata alle ultime elezioni amministrative che dispone di 15 seggi più il sindaco. Sono 11 i consiglieri del Partito Democratico: Maria Costi, Antonietta Vastola, Luca Malagoli, Cecilia Bonini, Mario Natalino Agati, Nicola Ronchi, Giovanni Zini, Giulio Gibellini, Ivan Alboresi, con i consiglieri Laura Medici e Pietro Ghinelli che subentrano in virtù della nomina ad assessore di Andrea Corradini e Marco Casolari. Gli altri gruppi di maggioranza vedranno insediarsi in consiglio Alessandro Neviani (Formigine al Centro, subentrato al nominato Pagliani), Francesco Ferrari (Formigine Viva, subentrato a Giulia Martina Bosi), Giulia Santunione (Alleanza Verdi e Sinistra), Andrea Zanni (Movimento 5 Stelle). I consiglieri eletti dall’opposizione saranno invece nove: i candidati a Sindaco Maurizio Prandi e Simona Sarracino, poi Francesco Borrelli, Claudia Buffagni e Ida Bonvino per Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni. La lista “Lega Prandi Sindaco” ha eletto Davide Romani, Valerio Giacobazzi sarà il rappresentante di “Forza Italia Berlusconi PPE”, Maria Cristina Ottani infine entra in consiglio per la “Lista Civica per cambiare”, Chiara Casali rappresenterà la lista “Formigine è Tutti”.
Inizio dei lavori alle 20.30 con il giuramento del Sindaco, l’elezione del Presidente del Consiglio e del vice, la comunicazione dei capigruppo consiliari. Fra gli adempimenti anche l’elezione della Commissione Elettorale Comunale e dei componenti del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. Al centro dei lavori, l’illustrazione degli indirizzi di governo del nuovo sindaco: “Mentre componevamo la giunta – afferma Elisa Parenti – abbiamo iniziato subito a lavorare sui temi che abbiamo messo al centro della campagna elettorale. Ho incontrato i responsabili della sanità distrettuale e programmato visite e approfondimenti presso le strutture socio-sanitarie formiginesi e abbiamo tenuto la prima giunta proprio presso l’Opera Pia Castiglioni. Ho fatto visita alle forze dell’ordine e convocato il tavolo della sicurezza per approfondire le emergenze, abbiamo dato mandato di fare un approfondimento sul tema casa e nella seconda metà di luglio ne parleremo insieme in una tavola rotonda. Infine, dopo aver incontrato i rappresentanti di HERA, sempre nel mese di luglio inizieremo il dialogo per le possibili migliorie al sistema di raccolta differenziata. A inizio legislatura, intendo formulare i miei auguri di buon lavoro a tutto il nuovo Consiglio Comunale: nel rispetto dei ruoli, fra maggioranza e opposizione auspico un dialogo costruttivo per il bene della nostra comunità, per cui c’è davvero tanto da fare”.
Foto sotto le stelle: a Maranello proseguono le proiezioni fotografiche all’aperto a cura del Circolo Blowup, rassegna di tre appuntamenti dedicati al tema “arte viaggi natura” con le immagini e i commenti di soci del circolo, in programma in Piazzetta Nelson Mandela (esterno Biblioteca Mabic) alle ore 21.15.
Secondo appuntamento mercoledì 26 giugno con Ughetta Cortesi, Giusy Volpi, Stefano Turco, Stefano Villani. La serata di chiusura sarà mercoledì 3 luglio con Cinzia Macchioni, Silvia Facchini, Silvia Monti. In caso di maltempo le proiezioni saranno annullate. La rassegna è promossa nell’ambito del Bando Eventi del Comune di Maranello.
La nuova Giunta scelta dal sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini è composta da cinque assessori: due uomini e tre donne.
Due sono gli assessori riconfermati, in continuità con lo scorso mandato di Francesco Tosi che il voto elettorale ha premiato: Monica Lusetti, che ricoprirà anche il ruolo di vicesindaco, e Luca Busani.
Tre i nuovi inserimenti: Elisa Ferrari, Marilisa Ruini e Sergio Romagnoli che portano nella Giunta importanti competenze professionali.
Una squadra con età media intorno ai 44, mix di esperienza e novità, che vede rappresentate le tre liste civiche che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Marco Biagini alle scorse elezioni.
Le parole d’ordine per i prossimi cinque anni di lavoro insieme – ha sottolineato il Sindaco – saranno collegialità e il prendersi cura dei cittadini, del territorio, della comunità e della casa Comune.
A Monica Lusetti, 34 anni, ex assessore nel secondo mandato Tosi e candidata consigliere nelle liste PD, oltre al ruolo di vicesindaco, andranno le deleghe a famiglie e conciliazione, scuola ed edilizia scolastica, comunicazione, protezione civile, vicinanza e cura del cittadino, ricerca fondi. Laureata in Lettere e Filosofia, corso Civiltà e lingue straniere moderne, ha lavorato per oltre sei anni come impiegata e ricoperto gli incarichi istituzionali di consigliere comunale, Presidente del Consiglio comunale e assessore.
Confermato anche Luca Busani, 46 anni, candidato consigliere nella lista “Attiva Fiorano”, esperto in campo ludico e informatico. Ha collaborato come educatore nei laboratori di STEAM Education del FabLab Junior di Casa Corsini e come coordinatore di progetti di qualificazione scolastica del CSV Terre Estensi. Le nuove deleghe assegnate dal Sindaco sono: ambiente e parchi, mobilità, Agenda 2030 e educazione delle nuove generazioni, sport e impianti, sani stili di vita, digitalizzazione.
Nuova esperienza invece per il capolista di “Noi ci siamo”, Sergio Romagnoli, 62 anni, direttore del Mercato Albinelli di Modena e presidente del Comitato organizzatore di eventi “Fiorano in Festa”, attivo dal 2003. Per 43 anni ha lavorato in Lapam e per quasi vent’anni è stato direttore della sezione fioranese. A lui il Sindaco ha assegnato le deleghe a attività produttive, commercio, eventi, sicurezza urbana e Polizia Locale, cura del territorio e manutenzioni.
Tra i nuovi entrati anche Elisa Ferrari, candidata al consiglio comunale con la lista “Impegno comune”, 39 anni, infermiera specializzata in gestione delle cronicità e persone affette da demenza. Laureata in Scienze infermieristiche, ha conseguito tre master universitari, l’ultimo dei quali su “Infermiere di famiglia e comunità”. Avrà le deleghe a servizi sociali, servizi sanitari, politiche per l’inclusione, lavoro e formazione, nuovi cittadini.
La Giunta si completa con Marilisa Ruini, 45 anni, laureata in Psicologia del Lavoro e organizzazioni e specializzata in Psicoterapia. Ha collaborato con il settore Politiche Giovanili del Comune di Modena in progetti di promozione della partecipazione e protagonismo giovanile; è stata coordinatrice dei Servizi Sociali e Sanitari per la Comunità Montana del Frignano occupandosi di politiche sociali e di programmazione socio-sanitaria. Dal 2007 lavora sul Distretto di Sassuolo per il Centro Servizi per Volontariato “Terre Estensi” e si occupa di terzo settore, animazione territoriale, sviluppo di comunità e progettazione sociale. Le deleghe assegnate sono: cultura, politiche per le giovani generazioni, associazionismo e terzo settore, Europa e turismo.
Il sindaco Marco Biagini ha riservato per sé le competenze in personale, politiche abitative, bilancio e urbanistica.
Per far fronte ai danni causati dalle forti piogge che stanno colpendo l’Emilia Romagna i vigili del fuoco hanno effettuato da ieri oltre 180 interventi, la maggior parte di questi per allagamenti e movimenti franosi su strade di collegamento.
A Forlì Cesena sono stati portati a termine 42 soccorsi, più colpita la zona di Bagno di Romagna. Nel modenese, dove sono stati effettuati 70 interventi, per l’esondazione del fiume Secchia le squadre hanno evacuato una famiglia residente a Campogalliano. Nella notte squadre di Bologna hanno operato a Marzabotto e Vergato per diversi movimenti franosi lungo la SS 64 prestando assistenza ad automobilisti in difficoltà.
A Reggio Emilia fatti 30 interventi, più interessate dal maltempo Rubiera, Casalgrande e Felina; a Parma, dove in diversi punti è esondato il torrente Termina, sono stati svolti 20 interventi per prosciugamenti e danni d’acqua.
È stato presentato il nuovo Rapporto Annuale di EcoTyre 2024, con tutti i dati riferiti al 2023. In Emilia-Romagna, il Consorzio ha raccolto 3.792.570 kg di PFU con 1.071 ritiri, avendo così raggiunto anche quest’anno gli obiettivi previsti.
Attraverso la rete ACI, di cui EcoTyre è partner da anni e svolge attività dedicate di raccolta presso gli autodemolitori, la regione Emilia-Romagna ha gestito 591.000 kg di PFU.
Sul sito del Consorzio, è possibile avere in tempo reale tutte le informazioni sui dati di raccolta mensile dell’Emilia-Romagna e di tutte le altre regioni: sono presenti tabelle e grafici sempre aggiornati per verificare l’andamento dei ritiri secondo i parametri dell’area geografica, della tipologia di PFU e dei gommisti serviti.
“Sono estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti dall’Emilia-Romagna, perché abbiamo superato con successo gli obiettivi del nostro piano di raccolta. A tutti va il mio più sentito ringraziamento per l’impegno dimostrato e per gli straordinari traguardi raggiunti”, commenta Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre. “EcoTyre prosegue nel suo percorso di miglioramento, puntando sulla qualità dei servizi e l’innovazione nell’Economia Circolare. Ma soprattutto cercando di mantenere un equilibrio tra l’efficienza del servizio capillare, l’adozione di soluzioni all’avanguardia nella sostenibilità e il mantenimento di eco-contributi ambientali adeguati”, conclude Ambrogio.
Oltre alle attività ordinarie, grazie alla campagna “PFU Zero”, EcoTyre effettua eventi di raccolta straordinaria di PFU dispersi nell’ambiente, in collaborazione con associazioni e volontari. In oltre dieci anni, in tutta Italia, sono stati effettuati 338 interventi speciali, accompagnati anche da attività di comunicazione e sensibilizzazione per contrastare l’abbandono dei rifiuti e valorizzare la filiera corretta.
A livello nazionale
In tutte le regioni italiane, sono stati gestiti complessivamente 40.541.722 kg di PFU, mediante 17.564 ritiri con una media di peso ciascuno di 2.308 kg. Tutte le regioni hanno superato l’obiettivo di raccolta annuale previsto per legge, con un aumento complessivo dei punti ritiro di 2mila unità.
Da 13 anni, Ecotyre fornisce un servizio capillare ed efficiente in tutto il territorio italiano, dai comuni alpini alle isole minori, garantendo un tasso di puntualità nei ritiri molto alto: l’81,46% dei ritiri tempestivi è stato effettuato nelle aree urbane e il 76,54% nelle aree periferiche.
La gestione dei PFU è supportata da 96 partner di EcoTyre, selezionati in base a criteri di sostenibilità, con una preferenza per aziende e impianti locali per ridurre i chilometri percorsi dai PFU.
Nel complesso, EcoTyre ha avviato al corretto recupero circa 540 milioni di kg di PFU, equivalenti a circa 72 milioni di pezzi che, se messi in fila, supererebbero l’intera circonferenza della Terra all’equatore.
Il consorzio continua ad avere il primato nazionale per numero di soci italiani, europei e internazionali che si affidano a EcoTyre per la gestione del fine vita degli pneumatici nuovi immessi ogni anno sul mercato (803 Associati).
Il progetto “Da Gomma a Gomma”
EcoTyre è la prima realtà ad essersi posta l’obiettivo ambizioso di completare il ciclo della circolarità della gomma, ossia di rendere possibile l’impiego di gomma direttamente derivante da PFU per la produzione di pneumatici ed altri prodotti in gomma come tubi, guarnizioni, bitumi ed altri oggetti. Con questo progetto sono state realizzate diverse applicazioni dimostrando la sostenibilità economica e tecnologica del progetto.
Sono stati percorsi 1,5 milioni di km di strada per effettuare i test e fra il 2024 e il 2028 è prevista la diffusione di tali prodotti in tutta la flotta EcoTyre e la promozione in tutta la filiera della gomma.
Per consentire il regolare svolgimento di una manifestazione, la Comandante della Polizia Locale Rossana Prandi ha emesso un’apposita ordinanza, n°176 del 24 giugno, che modifica circolazione e sosta nelle aree interessate.
In particolare, da mercoledì 26 a domenica 30 giugno compresi:
Via Circonvallazione ovest (tratto compreso tra via Indipendenza e via Ippolito Nievo) divieto di sosta su entrambi i lati dalle ore 17 alle ore 3 del giorno successivo; divieto di transito dalle ore 19 alle ore 03 del giorno successivo, eccetto residenti ed autorizzati (soci del Circolo Cinofilo e addetti alla manifestazione)
Via Ippolito Nievo e Piazza Falcone Borsellino revocato il divieto di transito dalle ore 23 alle ore 7 del giorno successivo, al fine di permettere l’accesso e la sosta degli avventori alla manifestazione in oggetto.
Stradello cannocchiale prospettico via Parco (da via Circonvallazione Ovest al circolo cinofilo) divieto di sosta e transito eccetto gli autorizzati dalle ore 18 alle ore 3 del giorno successivo.
Via Ippolito Nievo dal civico 22 (Palapaganelli) al civico 18 (area parcheggio di fronte Bocciofila Sassolese) divieto di sosta e transito eccetto gli autorizzati e i possessori di contrassegno invalidi, dalle ore 18 alle ore 3 del giorno successivo.
In occasione, inoltre, della Color Run di sabato 29 giugno, sono imposti divieti e limitazioni alla circolazione lungo il percorso di circa 5 km: via Parco pista ciclabile, vie Superchia e Muraglie, pista natura Secchia, via dei Moli, via Indipendenza, Parco Ducale, viale Nino Bixio, via Palestro. Per consentire il transito in sicurezza dei partecipanti avverranno interruzioni temporanee della circolazione pe il tempo strettamente necessario al passaggio dalle ore 16,30 alle ore 18.
L’incontro col Console generale d’Italia a New York e l’evento promozionale delle eccellenze Dop e Igp regionali hanno chiuso la missione della delegazione dell’Emilia-Romagna al Summer Fancy Food di New York, la più importante manifestazione sul food del Nord America.
A guidarla il presidente, Stefano Bonaccini, insieme all’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi. Entrambi hanno ragionato delle prospettive e di future collaborazioni sul mercato statunitense insieme al console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele. Un colloquio a cui hanno partecipato anche Marta Mammana, Vice Console, Erica Di Giovancarlo, Direttrice
ICE di New York e Raimondo Lucariello, Responsabile Food and Wine di ICE NY.
Quindi, nel pomeriggio il grande evento organizzato in collaborazione con Fiere di Parma, Consorzi di tutela, Enoteca Regionale Emilia-Romagna e Alma, Scuola internazionale di cucina italiana. Presenti oltre 70 buyer, 60 addetti del settore, 10 catene di ristoranti, operatori della grande distribuzione organizzata e diversi rappresentanti della stampa, italiana e americana.
“La partecipazione della Regione al Summer Fancy Food è stata un successo- hanno commentato Bonaccini e Mammi-. Abbiamo mostrato in vetrina le eccellenze della Food Valley emiliano-romagnola, con ben quarantaquattro prodotti di qualità certificata, riconosciuti in tutto il mondo per la loro qualità, tipicità e valore. Essere stati qui è stata una scelta strategica che si è rivelata ancora una volta vincente- hanno concluso -: esce ulteriormente rafforzata la posizione di un comparto economico fondamentale per la nostra Regione e aumentano le opportunità di promozione e di export in un mercato, quello americano, che apprezza moltissimo i nostri prodotti”.
L’evento promozionale si è tenuto al The Standard Hotel, co-organizzato dalla Regione in collaborazione con Fiere di Parma, Consorzi di tutela, Enoteca Regionale Emilia-Romagna e Alma, Scuola internazionale di cucina italiana. Un’ulteriore occasione per mettere in risalto l’eccellenza produttiva della regione e la capacità organizzativa del sistema fieristico, oltre che per promuovere negli Stati Uniti l’internazionalizzazione dei prodotti a Indicazione Geografica. Tra gli obiettivi della serata anche il sostegno alla candidatura della Cucina Italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco.
Lo chef Antonio De Ieso di Alma ha curato l’aperitivo in qualità di guest chef, proponendo degustazioni dei prodotti “in purezza” e mostrando come possono essere integrati nella cucina americana.
Ha condotto la serata Francine Segan, storica del cibo e tra i maggiori esperti in America di cucina italiana. Dopo l’apertura di una forma di Parmigiano-Reggiano Dop, l’intervento del presidente Bonaccini; poi i rappresentanti di Fiere di Parma, dei Consorzi Dop e Igp e dei soci di Enoteca Regionale Emilia-Romagna, alternati a brani musicali, hanno offerto una panoramica delle esperienze e della qualità dei prodotti emiliano-romagnoli. Ha concluso gli interventi l’assessore Mammi.
La missione appena terminata rientra nel programma di promozione agroalimentare “MadeinER-Nordamerica 2024” della Regione Emilia-Romagna, realizzato in collaborazione tra la Direzione generale Agricoltura, Art-ER, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento delle eccellenze enogastronomiche negli Stati Uniti, aumentare la tutela dei prodotti a qualità regolamentata e consolidare le esportazioni.
Nuvolosità variabile più consistente al mattino e con tratti di sereno dal pomeriggio. Saranno ancora presenti addensamenti più consistenti sui rilievi che potranno dar luogo a brevi rovesci o temporali.
Temperature minime senza variazioni significative, con valori attorno a 16 / 18 gradi. Massime in aumento con valori attorno a 25 / 27 gradi. Venti deboli occidentali. Mare poco mosso.
(Arpae)
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di mercoledì 26 alle 6:00 di giovedì 27 giugno, sarà chiuso lo svincolo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da Milano o da Firenze ed è diretto verso Ancona.
In alternativa, si consiglia: per chi proviene da Milano ed è diretto verso Casalecchio di Reno, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Casalecchio di Reno, uscire alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800 della A1 Milano-Napoli, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e la SS64 Porrettana; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona, uscire alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800 della A1 Milano-Napoli, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Porrettana e la Tangenziale di Bologna, con ingresso in A14 attraverso la stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800 della A1 Milano-Napoli, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Porrettana e la Tangenziale di Bologna, con ingresso in A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio.
A14 BOLOGNA-TARANTO: CHIUSA PER UNA NOTTE L’USCITA DELLA STAZIONE DI BOLOGNA SAN LAZZARO
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 28 giugno, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Fiera o di Castel San Pietro.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di mercoledì 26 alle 6:00 di giovedì 27 giugno, sarà chiuso lo svincolo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da Milano o da Firenze ed è diretto verso Ancona.
In alternativa, si consiglia: per chi proviene da Milano ed è diretto verso Casalecchio di Reno, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Casalecchio di Reno, uscire alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800 della A1 Milano-Napoli, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e la SS64 Porrettana; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona, uscire alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800 della A1 Milano-Napoli, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Porrettana e la Tangenziale di Bologna, con ingresso in A14 attraverso la stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Sasso Marconi, al km 209+800 della A1 Milano-Napoli, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Porrettana e la Tangenziale di Bologna, con ingresso in A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio.

Il livello della piena è ancora sotto attenzione, per cui Ponte Veggia rimarrà chiuso tutta la mattinata.
Il Sottopassaggio del Comparto W è aperto e transitabile, monitorato costantemente dalla Polizia Locale.
Come noto FER ha disposto autobus sostitutivi per la tratta Sassuolo – Casalgrande.

Ponte Veggia è stato chiuso al transito poiché a seguito del forte maltempo il livello del Secchia ha superato soglia 3. In via precauzionale pertanto il transito sul ponte Veggia sarà interdetto per tutta la notte.
Una verifica della situazione sarà effettuata solo nella mattina di domani.
Il Comune di Sassuolo avvisa che gli accessi al Percorso Natura Secchia sono chiusi in via prudenziale fino a domani, causa dell’innalzamento del livello del fiume.
Chiuso momentaneamente anche il transito nel sottopasso del Comparto W.

Nella seduta del 24 giugno 2024 il Comitato Amministrativo del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha disposto l’aggiudicazione definitiva ed efficace del servizio di redazione del Documento di Fattibilità delle alternative Progettuali (DOC.F.A.P.) per il progetto che prevede la “Realizzazione di un invaso a scopi plurimi in ambito montano e altre azioni sinergiche per il soddisfacimento dei fabbisogni idrici della Val d’Enza, nella Provincia di Reggio Emilia e Parma”.
La valutazione tecnica della Commissione Giudicatrice ha stabilito che l’offerta migliore fosse quella del raggruppamento il cui capofila è la Società C. & S. Di Giuseppe Ingegneri Associati Srl di Chieti, di cui fanno parte la HMR Srl, la Società Cooperativa Politecnica Ingegneria e Architettura, la AIG Ingegneria Srl, la Studio Silva Ingegneria Srl, Paolo Turin e Quanat Engineering Srl, che ha ottenuto il punteggio più alto, di 94,44 punti su 100. Ora, secondo i termini di legge vigenti, il contratto d’appalto dovrà essere sottoscritto dal raggruppamento vincitore entro due mesi; successivamente lo stesso avrà 10 mesi di tempo per la predisposizione del Documento di Fattibilità.
La “Realizzazione di un invaso a scopi plurimi in ambito montano e altre azioni sinergiche per il soddisfacimento dei fabbisogni idrici della Val d’Enza, nella Provincia di Reggio Emilia e Parma” è un progetto previsto da un apposito Gruppo di Lavoro, a cui hanno partecipato i principali portatori di interesse pubblici e privati, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nel 2017 e che ha prodotto un Documento finale in data 5 giugno 2018 nel quale si prevede la realizzazione di un invaso, oltre ad una serie di azioni di tipo sinergiche finalizzate a ridurre il deficit idrico della Val d’Enza.
A questo fondamentale documento ha fatto seguito un primo approfondimento tecnico da parte dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e, successivamente, il finanziamento del MIT-Ministero delle Infrastrutture e Trasporti alla stessa Autorità Distrettuale del Po per la predisposizione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica dell’invaso. L’Autorità Distrettuale, d’intesa con Regione Emilia-Romagna e ATERSIR ha conferito, nella seconda parte dello scorso anno, al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale la funzione di Ente attuatore del progetto (coadiuvato dal Consorzio della Bonifica Parmense attraverso uno specifico accordo tra le parti).
Prima di dare il via alla progettazione vera e propria la normativa di legge prevede che venga predisposto un apposito documento, detto DOC.F.A.P. per analizzare, sotto il profilo della loro compatibilità ambientale ed economica, le varie alternative progettuali che si prospettano e definire, in base alle condizioni oggettive, l’ubicazione dell’invaso montano nel Bacino dell’Enza e le principali caratteristiche dell’opera da realizzare.
Le offerte dei raggruppamenti sono state esaminate da un’apposita Commissione giudicatrice composta in maggioranza – tre componenti su cinque – da professori universitari di chiara fama (Prof. Pierluigi Claps, Ordinario di Costruzioni Idrauliche all’Università di Torino; Prof. Paolo Salandin, Ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia all’Università di Padova; e Prof. Guido Gottardi, Ordinario di Geotecnica Fondamenti e di Consolidamento dei terreni all’Università di Bologna) e, per la parte restante, da rappresentanti dei due Consorzi di Bonifica, l’Ingegner Pietro Torri, dirigente del Consorzio dell’Emilia Centrale (RUP) e Presidente della Commissione; e l’Ingegner Fabrizio Useri, Direttore Generale del Consorzio della Bonifica Parmense.

In considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, sulla A14 Bologna-Taranto è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la Diramazione per Ravenna e Imola, verso Bologna, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, lunedì 24, alle 6:00 di martedì 25 giugno; di conseguenza, sarà regolarmente aperto il ramo di allacciamento sulla A14, per chi proviene da Ravenna ed è diretto verso Bologna.
Rimangono confermate, come da programma, le chiusure notturne del tratto allacciamento Diramazione per Ravenna-Imola, verso Bologna e del ramo di allacciamento sulla A14, da Ravenna verso Bologna, nelle quattro notti di martedì 25, mercoledì 26, giovedì 27 e venerdì 28 giugno, con orario 22:00-6:00, per consentire lavori di pavimentazione.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi percorre la A14, da Ancona verso Bologna, anticipare l’uscita sulla A14 alla stazione di Faenza, al km 64+000 e proseguire sulla viabilità ordinaria: SP72, via San Silvestro, via Piero della Francesca, viale Risorgimento, rotonda 1 Maggio, via Emilia Ponente, rotonda strada dei vini e dei sapori, SS9, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola; per chi proviene dalla Diramazione per Ravenna, anticipare l’uscita sulla Diramazione per Ravenna allo svincolo di Lugo e proseguire sulla viabilità ordinaria: SP95, via X Aprile, SP14, via Alberico da Barbiano, via Piratello, SP253, via San Martino, via San Vitale, viale Ravenna, viale Zaganelli, via Piave, via Baracca, viale della Repubblica, via Martiri della Libertà, SP610, via Selice ed entrare in A14 alla stazione di Imola.
Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di giovedì 27 alle 6:00 di venerdì 28 giugno, sarà chiusa la stazione di Castel San Pietro, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Ancona.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna San Lazzaro o di Imola.
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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, nelle due notti di mercoledì 26 e giovedì 27 giugno, con orario 22:00-6:00, per chi proviene da Padova, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, in direzione della A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi da Padova è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio/A1 Milano-Napoli ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio; per chi da Padova è diretto verso Milano, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna, in direzione Bologna Borgo Panigale/Milano, percorrere il Ramo Verde ed entrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto.
Sempre sulla A13, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiusa la stazione di Boara, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: dalle 20:00 di mercoledì 26 alle 6:00 di giovedì 27 giugno, sarà chiusa in entrata e in uscita; nelle due notti di giovedì 27 e venerdì 28 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa in uscita per chi proviene da Bologna e da Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Rovigo o di Monselice.
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In considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, sulla A1 Milano-Napoli è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la A22 Autostrada del Brennero e Reggio Emilia, verso Milano, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, lunedì 24, alle 6:00 di martedì 25 giugno; di conseguenza, sarà regolarmente aperto lo svincolo che dalla A22 Autostrada del Brennero immette sulla A1 verso Milano.
Rimane confermata, come da programma, la chiusura del tratto allacciamento A22 Autostrada del Brennero-Reggio Emilia, verso Milano, dalle 22:00 di martedì 25 alle 6:00 di mercoledì 26 giugno, per consentire lavori di pavimentazione, con contestuale chiusura dello svincolo che dalla A22 Autostrada del Brennero immette sulla A1, verso Milano.
In alternativa, a chi da Bologna è diretto verso Milano, si consiglia immettersi sulla A22 del Brennero, uscire alla stazione di Campogalliano e percorrere la viabilità ordinaria: via del Lavoro, SP13, SP13 bis, SP105, SS468 via della Pace, SS 72, viale dei Trattati di Roma e rientrare in A1 alla stazione di Reggio Emilia. Chi proviene da Verona (A22) ed è diretto verso Milano, potrà uscire a Campogalliano e seguire l’itinerario sopra indicato.
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Sempre sulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato il programma di chiusura che era previsto dalle 22:00 di questa sera, lunedì 24, alle 6:00 di martedì 25 giugno, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza.
In tale orario sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi è diretto verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio; per chi è diretto verso Casalecchio di Reno, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.
Ancora sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione galleria “Monte Mario”, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna, nelle due notti di giovedì 27 e venerdì 28 giugno, con orario 22:00-6:00.
Si precisa che la stazione di Sasso Marconi nord sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e sarà regolarmente aperta anche l’area di servizio “Cantagallo est”.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi è diretto verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio; per chi è diretto verso Padova o Ancona, vista la chiusura della stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso la A14 in modalità continuativa fino al 31 luglio, ai veicoli diretti verso Padova si consiglia di uscire a Sasso Marconi, percorrere il Raccordo Sasso Marconi, la SS64 Nuova Porrettana, SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato e la Tangenziale, per entrare in A13 a Bologna Arcoveggio; i veicoli diretti verso Ancona potranno seguire lo stesso itinerario con ingresso in A14 a Bologna San Lazzaro.
E sempre sulla A1, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di giovedì 27 alle 6:00 di venerdì 28 giugno, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi nord, in uscita per chi proviene da Milano. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, o alla stazione di Sasso Marconi, sulla stessa A1.
Progetti rivolti in particolare alle giovani generazioni per promuovere una cultura della parità tra uomo e donna e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza basata sull’identità di genere. Nella scuola, nello sport e in altri contesti educativi. Con una particolare attenzione ai pericoli che arrivano dal web: molestie online, cyber stalking, revenge porn, hate speech.
La Regione investe due milioni di euro per sostenere le pari opportunità, rimuovere gli stereotipi basati sull’orientamento sessuale, promuovere il rispetto delle diversità.
Il bando, approvato dalla Giunta regionale nell’ultima seduta e valido per il biennio 2025-2026, è rivolto a Enti locali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, Onlus e finanzierà – oltre a iniziative sul piano della formazione e della comunicazione – anche azioni specifiche rivolte a donne che vivono condizioni di fragilità o che si trovano a rischio di emarginazione sociale, discriminazione e violenza, quali donne migranti, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
“Dire basta alla violenza non è sufficiente. È necessario un cambiamento culturale profondo ed è necessario agire insieme, facendo rete – ha sottolineato l’assessora regionale alle Pari opportunità, Barbara Lori -. Per questo continuiamo il nostro impegno a fianco delle tante organizzazioni e degli enti locali che operano sul territorio, andando nei luoghi in cui le persone vivono, studiano e lavorano. Insieme contiamo di riuscire a coinvolgere tante cittadine e cittadini, in particolare le giovani generazioni, per costruire una società più inclusiva e attenta ai diritti di tutte e tutti.”
Con questo bando salgono a 7 milioni di euro le risorse stanziate dalla Regione in questa legislatura per promuovere progetti di educazione, sensibilizzazione e formazione sul tema della parità. Mentre le iniziative finanziate, di cui alcune tutt’ora in corso, sono oltre 250 tra Rimini e Piacenza.
Le domande
I progetti dovranno avere un costo compreso tra i 10 mila e i 50 mila euro e il contributo potrà arrivare a coprire fino all’80% delle spese. Tutti gli interventi dovranno essere realizzati tra il 2025 e il 2026. Punteggi aggiuntivi saranno previsti per i progetti che si realizzeranno nei comuni dell’Appennino e delle aree interne.
Le domande dovranno essere presentate per via telematica dalle ore 10 del 10 settembre e fino alle ore 13 del 1^ ottobre 2024.
Tutte le informazioni nella sezione “leggi atti bandi” del sito: http://parita.regione.emilia-romagna.it/