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giovedì, 30 Luglio 2026
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Esodo estivo, Anas: traffico intenso nel primo weekend di rientri

Esodo estivo, Anas: traffico intenso nel primo weekend di rientriSi avvia alla conclusione il terzo weekend di agosto, contrassegnato dal primo “controesodo” per i rientri verso nord e in direzione dei principali centri urbani e dalle ultime partenze verso le mete estive.

Sulla rete stradale e autostradale in gestione Anas (Gruppo FS Italiane) rispettate le previsioni da bollino rosso con una diminuzione dei transiti di circa il 10% rispetto allo scorso fine settimana che era contrassegnato da bollino nero. Il traffico è risultato maggiore nella giornata di sabato 17 agosto (+5% rispetto al venerdì) e come sempre più intenso nelle ore diurne tra le 8 e le 18.

Un volume di traffico comunque significativo che è transitato sulla rete Anas senza particolari criticità.

Da venerdì a oggi i transiti registrati dalla rete di sensori di rilevamento traffico distribuiti lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo” sono stati 2,9 milioni, con una diminuzione complessiva del -7% rispetto allo scorso fine settimana, dovuta al calo dei veicoli in direzione sud, in parte compensato da un aumento del traffico di rientro in direzione nord, risultato del 40% maggiore rispetto alla direzione opposta.

In particolare la tratta nord della A2, con circa 182.000 veicoli transitati presso Baronissi e circa 156.000 all’innesto con l’A3, fino ad arrivare ai 265.000 di Pontecagnano Faiano, risultata la tratta più carica dell’intera infrastruttura con 420.000 veicoli se si considera l’intero ponte di Ferragosto. Usuale rottura di carico tra Battipaglia con 193.000 veicoli e Campagna con 132.000, ulteriore diminuzione nel tratto appenninico con 78.000 veicoli presso Laino Castello e consueto aumento a Falerna con 100.000 veicoli transitati nel fine settimana.

La diminuzione del traffico lungo la SS16 Adriatica rispetto quello dello scorso fine settimana è stata del -12%, con circa 1,9 milioni di transiti registrati nel fine settimana dai sensori distribuiti lungo i suoi 1000 km.

Sono rimasti stabili i veicoli transitati sulla tratta Rimini Riccione (68.000), mentre a Falconara Marittima sono scesi a 46.000, a Fermo a 50.000 e ad Alba Adriatica a 55.000.

Come sempre la tratta più carica risulta quella Pugliese con 61.000 transiti a Barletta, 99.000 a Molfetta, 281.000 a Bari e 160.000 a Brindisi.

Lungo la costa Tirrenica sono stati oltre 741.000 i transiti registrati nel weekend dai sensori di traffico attivi lungo la SS1 Aurelia (-1% rispetto il precedente weekend), oltre 568.000 lungo la SS 148 Pontina (-13%) e 510.000 sulla SS18 Tirrenia inferiore (-12%).

Lungo la SS1 Aurelia sono stati registrati 32.000 veicoli presso Ventimiglia, 25.000 ad Arenzano, 47.000 a Sarzana e 44.000 tra Livorno e Cecina. Più carica è risultata la sezione di Grosseto con 337.000 veicoli, scesi a 56.000 a Montalto di Castro.

Lungo la SS148 Pontina, sono stati 200.000 i transiti registrati in prossimità di Roma, 111.000 ad Ardea e 71.000 presso Latina, scendendo a 51.000 in corrispondenza di Sabaudia.

Lungo la costa Tirrenica della Campania, sulla SS7 Quater, si segnalano i 102.000 transiti registrati nel periodo presso Castel Volturno, ed i 93.000 presso Giugliano in Campania.

Sulla SS18 Tirrenia inferiore a partire dai 121.000 transiti registrati presso Salerno, si passa ai 90.000 presso Capaccio Paestum, e dopo la rottura di carico lungo la costa Lucana, si torna, nel tratto Calabrese, a 71.000 veicoli presso San Nicola Arcella e 48.000 a Vibo Valencia.

Lungo la dorsale appenninica della SS3bis sono stati 50.000 i veicoli transitati presso San Gemini, 55.000 a Mercato Saraceno e 36.000 presso Ravenna, dove il traffico è risultato costante rispetto allo scorso fine settimana.

Continuando lungo la direttrice Ravenna-Mestre della SS309, sono stati registrati 62.000 transiti all’altezza di Chioggia e 42.000 nel comune di Campagna Lupia, ultima sezione di conteggio prima della Riviera del Brenta.

In Sardegna sulla SS131 Carlo Felice, sono stati circa 76.000 i transiti registrati presso Monastir, 31.000 presso Macomer e 29.000 a Sassari.

Lungo la costa Jonica sono stati oltre 1,1 milioni i transiti rilevati dai sensori distribuiti lungo i 500 km della Strada Statale 106 “Jonica”, con una diminuzione del -6% rispetto lo scorso fine settimana. Partendo dai 70.000 transiti registrati presso Reggio di Calabria, si passa ai 67.000 presso Simeri Crichi, ai 75.000 di Corigliano Rossano sulla SS106radd terminando con i 91.000 di Castellaneta, risultata stabile rispetto lo scorso fine settimana.

Nel Nord Italia, lungo la SS36 il traffico è risultato in diminuzione del -16% rispetto i valori registrati lo scorso fine settimana. In totale nella sezione di Monza sono transitati 152.000 veicoli, divenuti dopo 50 km circa 119.000 nel comune di Costa Magna per poi scendere a 77.000 nella tratta tra Lecco e Mandello del Lario ed a circa 65.000 tra Mandello del Lario e Colico.

Dopo l’innesto della SS38, in comune di Novate Mezzola i veicoli circolati nel fine settimana sono stati 31.000, divenuti 18.000 dopo le uscite per la Val Chiavenna.

Lungo la SS38Var i veicoli registrati all’innesto con la SS36 sono stati 56.000, mentre sulla SS38 sono transitati circa 52.000 veicoli prima della tangenziale di Sondrio e circa 26.000 dopo il comune di Tirano.

Spostandosi sulle Alpi occidentali sono state circa 9.000 le autovetture transitate sulla SS25 tra l’uscita Susa Ovest e Moncenisio, oltre 26.000 sulla SS26 prima delle diramazioni per la Thuille e Courmayeur ed oltre 31.000 sulla SS24 presso Oulx.

In Veneto, sulla SS51 “di Alemagna”, invece, sono state registrate circa 66.000 transiti presso Longarone e circa 32.000 a Cortina d’Ampezzo.

In Friuli Venezia Giulia sulla SS52bis sono stati circa 22.000 i veicoli transitati tra Tolmezzo ed il confine di Stato e circa 18.000 sulla SS54 tra Cividale del Friuli ed il confine di Stato, mentre in prosecuzione della A4, lungo l’RA13 presso Duino Aurisina sono transitati oltre 104.000 veicoli.

 

Ricordiamo che il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e sul sito di Viabilità Italia (https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).

 

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

 

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Un viaggio informato   

Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo e www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account X @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2024.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).

Anas ricorda le campagne di prevenzione per la sicurezza stradale “Quando guidi, Guida e Basta”, per il rischio incendi “La strada non è un posacenere”.

Davide Nostrini “Autonomia differenziata: la lenta “argentinizzazione” dell’Italia”

Davide Nostrini “Autonomia differenziata: la lenta “argentinizzazione” dell’Italia”“Una faccia, una razza”, così raccontano gli oste grechi ai turisti italiani che passeggiano tra le vie delle isole elleniche.

Vera o no tale affermazione, sul fronte economico ho sempre pensato che l’Italia molto probabilmente non cadrà facilmente in una crisi come quella greca. Tuttavia non significa che una crisi non sia in atto, io la definisco volgarmente “argentinizzazione”, prendendo spunto da un vivace economista come Michele Boldrin. Un’economia in lento declino, differenze sociali sempre più ampie, quartieri ricchi alle porte di quartieri difficili e differenze abissali tra le varie regioni del paese.

L’autonomia differenziata, così come proposta dal Ministro Calderoli, sarebbe la riforma definitiva in grado di far diventare l’Italia un paese di 20 piccoli stati, gli Stati Uniti d’Italia. Suggestivo per certi versi, ma attuabile solo nella realtà di chi pensa che una singola regione di 4/5 o al di più 10 milioni di abitanti possa competere singolarmente con il mondo, fatto di regioni cinesi grandi come il doppio dell’Italia intera.

Le riforme in un paese non possono non partire dalla storia economica e sociale dello stesso.

L’Italia repubblicana guidata da democristiani, socialisti e dal pentapartito e anche le regioni guidate dal PCI, hanno fatto del centralismo dello stato un elemento fondamentale.

Giusto o sbagliato? Né giusto, né sbagliato, ma è un dato di fatto. L’autonomia non é il male assoluto, anzi, l’Italia avrebbe bisogno di delegare agli enti locali alcune materie che lo stato non potrà mai seguire direttamente, per lapalissiani motivi organizzativi: politiche per la formazione lavorativa, politiche di assistenza sociale territoriale, politiche per l’accesso allo studio, politiche urbanistiche per le infrastrutture non strategiche e la lista si può ancora allungare.

Tuttavia serve conoscere e riconoscere cosa accadde nel 2001 con la riforma del Titolo V, che regionalizzò la sanità e guardare con attenzione la realtà della sanità odierna, per sapere cosa ci aspetterà quando oltre ad avere 21 sistemi sanitari regionali, avremo 21 sistemi scolastici regionali o poco meno.

L’autonomia differenziata si gioca tutta sulla scuola, è il colpo grosso per le regioni, miliardi di euro in bilancio tra personale e risorse dedicate.

L’errore alla base si ripeterebbe, un fondo nazionale suddiviso per popolazione, strutture e bisogni e le macchine regionali a gestire il tutto. Il risultato? Le pesanti e logorate macchine burocratiche del sud e le difficili aree interne del nord e del centro pagheranno l’incapacità organizzativa con servizi pessimi e la difficoltà a reperire docenti disponibili. Le medie-grandi città del centro e del nord saranno inondate di risorse, come con il PNRR d’altronde.

Il fatto più bizzarro riguarda il federalismo fiscale, al centro di mille polemiche da sempre, ma che poco a che fare con la situazione del Sud, la Sicilia ne è l’esempio perfetto, essendo una regione autonoma.

La capacità fiscale, molto probabilmente, non sarebbe comunque delegata alle regioni, quindi le stesse manterrebbe un’addizionale Irpef, l’Irap e altri tributi che ancora oggi finanziano il resto del bilancio regionale o integrano quello riguardante le politiche socio-sanitarie. La conseguenza? Trattative feroci tra presidenti di regione e governo per ottenere qualche risorsa in più degli altri.

In conclusione, laddove il federalismo fiscale ha funzionato meglio, nei comuni, la situazione non sarebbe così drammatica se lo Stato non continuasse a tagliare risorse, ma anche qui gli effetti del federalismo si fanno sentire. I posti nido nei comuni emiliani sono quasi il 40%, in quelli calabri il 5%. Che avesse forse ragione Indro Montanelli? L’Italia è un paese di contemporanei senza antenati, né posteri, perché senza memoria.

Davide Nostrini (Italia del Futuro)

Servizi di prevenzione e repressione reati da parte dei carabinieri in provincia di Modena nel weekend

Servizi di prevenzione e repressione reati da parte dei carabinieri in provincia di Modena nel weekendAnche in questo fine settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena hanno eseguito diversi servizi a carattere preventivo e repressivo, che hanno fatto rilevare denunce in stato di libertà.

A Sassuolo un indagato 44enne sottoposto agli arresti domiciliari, dopo essere stato segnalato più volte dai Carabinieri per la violazione degli obblighi imposti, è stato associato al carcere in esecuzione di un ordine di aggravamento con custodia cautelare in carcere emesso dall’Autorità Giudiziaria modenese.

Sempre a Sassuolo il conducente di un veicolo in leasing, sottoposto a controllo stradale e denotando sintomi di ebbrezza alcolica, rifiutava di sottoporsi all’accertamento alcolemico, per cui veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Modena. Il suo documento di guida veniva ritirato e il mezzo affidato a terzi.

A Pavullo nel Frignano e Serramazzoni, i Carabinieri procedevano a denunciare alla medesima Autorità Giudiziaria due conducenti controllati alla guida dei rispettivi veicoli in stato di ebbrezza alcolica attestata da etilometro, che segnalava in entrambi i casi valori alcolici ben oltre la soglia di legge. Anche ai due uomini veniva ritirata la patente di guida.

Nella serata e notte di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Carpi hanno sottoposto a un controllo straordinario a carattere preventivo i territori dei comuni di Concordia e San Possidonio, identificando 50 persone e sottoponendo a controllo stradale con etilometro 20 conducenti di altrettante autovetture. L’esito non ha fatto rilevare infrazioni di sorta.

Servizi di prevenzione e repressione dei reati nel fine settimana da parte dei carabinieri in provincia di Modena

Servizi di prevenzione e repressione reati da parte dei carabinieri in provincia di Modena nel weekendAnche in questo fine settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena hanno eseguito diversi servizi a carattere preventivo e repressivo, che hanno fatto rilevare denunce in stato di libertà.

A Sassuolo un indagato 44enne sottoposto agli arresti domiciliari, dopo essere stato segnalato più volte dai Carabinieri per la violazione degli obblighi imposti, è stato associato al carcere in esecuzione di un ordine di aggravamento con custodia cautelare in carcere emesso dall’Autorità Giudiziaria modenese.

Sempre a Sassuolo il conducente di un veicolo in leasing, sottoposto a controllo stradale e denotando sintomi di ebbrezza alcolica, rifiutava di sottoporsi all’accertamento alcolemico, per cui veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Modena. Il suo documento di guida veniva ritirato e il mezzo affidato a terzi.

A Pavullo nel Frignano e Serramazzoni, i Carabinieri procedevano a denunciare alla medesima Autorità Giudiziaria due conducenti controllati alla guida dei rispettivi veicoli in stato di ebbrezza alcolica attestata da etilometro, che segnalava in entrambi i casi valori alcolici ben oltre la soglia di legge. Anche ai due uomini veniva ritirata la patente di guida.

Nella serata e notte di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Carpi hanno sottoposto a un controllo straordinario a carattere preventivo i territori dei comuni di Concordia e San Possidonio, identificando 50 persone e sottoponendo a controllo stradale con etilometro 20 conducenti di altrettante autovetture. L’esito non ha fatto rilevare infrazioni di sorta.

Altre chiusure notturne previste sulla A1 in regione

Altre chiusure notturne previste sulla A1 in regioneSulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione galleria “Monte Mario”, nelle tre notti di mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 agosto, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna.

Si precisa che la stazione di Sasso Marconi nord sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e sarà regolarmente aperta anche l’area di servizio “Cantagallo est”.

In alternativa, chi è diretto verso Milano/Padova/Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, potrà percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio.

***

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione delle gallerie, dalle 21:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 agosto, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A1 Panoramica Località Aglio (km 32+966) e Località La Quercia (km 0+000), verso Bologna.

Contestualmente saranno chiuse le stazioni di Firenzuola Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.

Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna.

Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto. In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica. Chi è diretto a Firenzuola dovrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli, mentre chi è diretto a Badia, dovrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio per poi raggiungere Badia attraverso la viabilità ordinaria.

Mercoledì notte in A1 chiuso il ramo di allacciamento sulla A22

Mercoledì notte in A1 chiuso il ramo di allacciamento sulla A22Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione della segnaletica verticale dalle 00:00 alle 6:00 di mercoledì 21 agosto sarà chiuso, per chi proviene da Bologna, il ramo di allacciamento sulla A22 Brennero-Modena, verso il Brennero.

In alternativa si consiglia di anticipare l’uscita alla stazione di Modena nord, al km 157+600 e percorrere la viabilità ordinaria: viale Virgilio, Tangenziale nord Luigi Pirandello fino all’uscita 11, SP413, Strada Nazionale per Carpi nord, SP13, via per Modena, via del Lavoro ed entrare in A22 attraverso la stazione di Campogalliano.

 

CHIUSO PER UNA NOTTE IL TRATTO ALLACCIAMENTO RACCORDO CASALECCHIO-SASSO MARCONI VERSO FIRENZE

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 00:00 alle 6:00 di mercoledì 21 agosto, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio (km 195+300) e Sasso Marconi (km 209+800), verso Firenze.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio:

 

SULLA A1 MILANO-NAPOLI 

-chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio.

In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

-la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano/Bologna.

In alternativa si potrà uscire sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio o, sulla A14 Bologna-Taranto alla stazione di Bologna San Lazzaro o di Bologna Borgo Panigale;

-sarà chiusa l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, dalle 23:00 di martedì 20 alle 6:00 di mercoledì 21 agosto.

 

SUL RACCORDO DI CASALECCHIO 

-sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto. Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:

per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14;

per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1;

per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro sulla A14;

per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova.

 

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli, in direzione di quest’ultima.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli fino allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana verso Sasso Marconi e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi;

per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull”Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana verso Sasso Marconi e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 agosto 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 agosto 2024

Molto nuvoloso con addensamenti più consistenti sul settore centro-orientale della regione, associati a piogge anche a carattere di rovescio o temporale. Temperature in generale flessione con valori minimi attorno tra 19 e 21 gradi e massimi tra i 24 e 28 gradi. Venti deboli occidentali, temporaneamente moderati da nord-est su quello orientale. Mare in rapido aumento sino a divenire molto mosso; attenuazione dalla serata.

(Arpae)

In Emilia Romana, fra aprile e giugno, 2.195 imprese in più

In Emilia Romana, fra aprile e giugno, 2.195 imprese in piùIn Emilia-Romagna fra aprile e giugno 2024 hanno aperto 6.182 imprese, valore in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma inferiore a quelli registrati fino al 2019.

Nello stesso periodo hanno chiuso 3.987 imprese, numero anch’esso in diminuzione rispetto a quello registrato nella primavera del 2023 e rispetto ai valori medi rilevati fino al 2019.

Fra aprile e giugno il saldo è così stato positivo, pari a +2.195 imprese.

I settori di attività economica

Dinamica lievemente positiva per agricoltura, silvicoltura e pesca, con un saldo positivo di 43 imprese, con un tasso di variazione del +0,1%, inferiore alla media dei dieci anni precedenti.

Nell’industria è in corso da lungo tempo un processo di concentrazione aziendale, ma nel trimestre si è prodotto un saldo lievemente positivo pari a +112 imprese (+0,2%).

Tra i sottosettori della manifattura a crescere numericamente di più sono le imprese di riparazione e manutenzione di macchine (+72 unità, +1,8%). Saldo positivo anche per la fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchinari e apparecchiature (+26 unità, +0,2%) e per le industrie alimentari (+20 unità, +0,4%). Negli altri settori della manifattura non si sono registrate variazioni di rilievo.

Nelle costruzioni, nonostante le limitazioni introdotte ai bonus, il saldo fra aperture e cessazioni è risultato ancora decisamente positivo (+640 imprese, +0,9%). A determinare questo risultato soprattutto le imprese che effettuano lavori di costruzione specializzati, che sono quelle più attive nelle ristrutturazioni e nei piccoli interventi (+547 unità, +1,1%), anche se aumentano anche le imprese operanti nella costruzione di edifici (+92 unità, +0,5%).

Per il complesso dei servizi il saldo è sostanzialmente positivo (+1.428 unità, +0,5%), con l’aumento di tutti i settori che ne fanno parte, anche se di diversa entità.

E’ aumentato il numero delle imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio e della riparazione di autoveicoli e motocicli (+215 unita, +0,2%), con una variazione che però è la metà della media del decennio precedente ed è dovuta principalmente al commercio all’ingrosso (+122 unità, +0,4%) ed al commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+89 unità, +0,8%), mentre il numero delle imprese del commercio al dettaglio è rimasto stabile.

Negli altri servizi diversi dal commercio il più rilevante contributo alla crescita è venuto dalle imprese dei servizi di alloggio e ristorazione (+348 unità, +1%), risultato che si deve al consistente aumento delle imprese della ristorazione (+223 unità, +0,8%) e dell’alloggio (+125 imprese, +2,3%).

Aumenta il numero anche delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+295 unità, +1,5%), soprattutto grazie alle imprese che svolgono attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale (+157 unità, +2,3%). Segno positivo anche per le attività immobiliari (192 unità, +0,6%), le attività finanziarie e assicurative (+126 unità, +1,2%). Crescono il  noleggio, le agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese (+154 unità, +1,1%), le attività dei servizi per edifici e paesaggio (+69 unità, +1,1%), le imprese di pulizie e giardinaggio (+69, 1,1%), le attività di supporto per le funzioni d’ufficio e di altri servizi di supporto alle imprese (+43 unità, +0,7%), le altre attività dei servizi (+118 unità, +0,6%) soprattutto grazie alle altre attività di servizi alla persona (+107 unità, +0,7%).

 

L’andamento per forma giuridica

Accelera rispetto allo stesso periodo del 2023 la crescita delle società di capitale (+1.319 unità, +1%).

Mentre continua la diminuzione delle società di persone (-144 unità, -0,2%) aumenta il numero delle ditte individuali (+1.036 unità, +0,5%). Crescono cooperative e consorzi (+12 unità, +0,7%).

Tutti gli approfondimenti su www.ucer.camcom.it.

 

Conclusi i lavori di rinnovo binari fra Castel Bolognese e Russi, sulla linea Bologna – Ravenna

Conclusi i lavori di rinnovo binari fra Castel Bolognese e Russi, sulla linea Bologna – RavennaSi sono conclusi come da programma i lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per il rinnovo dei binari fra le stazioni di Castel Bolognese e Russi, sulla linea Bologna – Ravenna.

Le attività si sono svolte prevalentemente durante la notte, ma hanno comportato una temporanea riduzione della capacità della linea. I Regionali fra Bologna e Ravenna/Rimini, che con l’apertura dei cantieri erano stati istradati via Faenza, da oggi ripercorrono l’itinerario via Solarolo/Lugo/Bagnacavallo.

Obiettivo dell’intervento, avviato il 12 maggio scorso, è stato quello di aumentare l’affidabilità della linea, compreso il tratto pesantemente danneggiato dalle alluvioni dello scorso anno.

Complessivamente sono stati posati 50 chilometri di nuove rotaie – pari a 25 chilometri di doppio binario – sostituite oltre 41mila 500 traverse in cemento armato, risanati quasi 20 mila metri cubi di pietrisco.

Circa 80 i tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici che sono stato impegnati nei cantieri, coadiuvati da numerosi mezzi d’opera. Fra questi due veri e propri treni-cantiere, ciascuno della lunghezza di circa 500 metri, che sono stati utilizzati rispettivamente nelle fasi di risanamento della massicciata e di rinnovamento dei binari.

Investimento di RFI circa 23 milioni di euro.

‘Pastasciutta antifascista’ a Sassuolo il 31 agosto

‘Pastasciutta antifascista’ a Sassuolo il 31 agostoANPI-SASSUOLO invita la cittadinanza alla sesta edizione della ‘Pastasciutta antifascista’ che si terrà sabato 31 agosto 2024 in una nuova sede poiché è intenzione ruotare ogni anno nei quartieri e nei circoli che potranno e vorranno accogliere  il famoso evento commemorativo della caduta del fascismo il 25 luglio 1943, in modo da coinvolgere l’intera città negli ideali antifascisti.

La Pastasciutta gode del patrocinio del Comune di Sassuolo e della collaborazione di CGIL-SPI Sassuolo,  ARCI Modena, e quest’anno  di ANPPIA e del circolo ospitante  Circolo ARCICACCIA IL PARCO sito nei pressi del Parco ducale in via Padova 7a. In caso di maltempo la manifestazione si terrà il sabato successivo 7 settembre 2024.

L’evento è a prenotazione ai seguenti numeri: 345 53 13 351 – 3930332888 – 377 23 68 187.

La manifestazione inizierà alle ore 18.30 sul tema ” Il Coraggio: dall’omicidio di Giacomo Matteotti alle tante storie di chi andò in direzione ostinata e contraria” con Giovanni Taurasi (ANPPIA Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) autore del volume: “Le nostre prigioni: storie di dissidenti nelle carceri fasciste”.

Dalle ore 20 sarà offerta una pastasciutta  gratuita cui seguiranno a richiesta  gnocco fritto, salumi e formaggi, bevande.

Accompagnamento musicale di Giovanni Colangelo.

Sarà possibile per chi lo desideri firmare il Referendum per bloccare la legge sull’autonomia regionale differenziata.

Nell’occasione saranno ricordati i partigiani sassolesi Oliviero Cassani nato a Sassuolo il 19 aprile 1911 partigiano Capo Squadra Divisione Modena Montagna, Brigata Bigi; Andrea Roversi nato a Sassuolo il 13 febbraio 1924 partigiano Divisione Modena Montagna, Brigata Bigi, caduti a Monte Cenere di Lama Mocogno il 13 agosto 1944 nelle operazioni di guerra che accompagnarono l’attacco nazista e fascista alla libera Repubblica partigiana di Montefiorino di cui ricorre l’ottantesimo, e l’onorevole Giacomo Matteotti del quale ricorre il centenario della morte.

Un ringraziamento va all’attenzione gli organizzatori: il Comitato comunale di A.N.P.I.-Sassuolo, CGIL-SPI Sassuolo, ARCI-Modena, A.N.P.P.I.A., Circolo ARCICACCIA “Il Parco” APS.

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Come noto l’origine della Pastasciutta antifascista è nella famiglia dei Cervi a Campegine.

Il 25 luglio del 1943, a seguito della riunione del Gran Consiglio del Fascismo, Mussolini viene destituito e arrestato. Dopo 21 anni terminava il governo del Partito Fascista. Il Re designò il Maresciallo dell’esercito Pietro Badoglio come nuovo capo del governo.

Nonostante la caduta del Fascismo, la guerra continuava a fianco dei tedeschi: nei giorni successivi l’arresto vi furono numerose sollevazioni popolari; il 28 luglio, a Reggio Emilia, i soldati spararono contro gli operai delle Officine Reggiane facendo 9 morti.

I Cervi non vennero immediatamente a conoscenza della notizia della caduta di Mussolini perché impegnati nei campi, ma fu sulla via del ritorno a casa che incontrarono numerose persone in festa.

Sebbene sapessero che la guerra non era davvero terminata, decisero di festeggiare comunque l’evento, un momento di pace dopo 21 anni di dittatura fascista. Si procurarono la farina, presero a credito burro e formaggio dal caseificio e prepararono chili e chili di pasta.

Una volta che questa fu pronta, caricarono il carro e la portarono in piazza a Campegine pronti a distribuirla alla gente del paese. Fu una festa in piena regola, un giorno di gioia in mezzo alle preoccupazioni per la guerra ancora in corso: anche un ragazzo con indosso una camicia nera (forse era l’ultima rimasta?) fu invitato da Aldo a unirsi e a mangiare il suo piatto di pasta.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 18 agosto 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 18 agosto 2024Cielo nuvoloso o molto nuvoloso con vari impulsi di precipitazione che in modo irregolare interesseranno tutta la regione nel corso della giornata. I fenomeni potranno assumere carattere di rovescio o temporale soprattutto nel pomeriggio.

Temperature minime stazionarie con valori compresi tra 22 e 24 gradi. Massime in calo con valori compresi tra 24 e 30 gradi. Venti deboli in prevalenza dai quadranti meridionali con temporanei rinforzi associati ai fenomeni in atto. Mare poco mosso.

(Arpae)

Negozi a Bologna: il saldo negativo di inizio 2024 preoccupa le associazioni di categoria

Negozi a Bologna: il saldo negativo di inizio 2024 preoccupa le associazioni di categoriaL’interesse mediatico sulla situazione di Bologna dal punto di vista della vivacità urbana è molto alto, comprensibilmente. Negli ultimi mesi, il nome del capoluogo è finito più volte nell’occhio del ciclone per via di una generale desertificazione frutto del dilagare degli affitti brevi e dei b&b.

Situazione comune in molte città turistiche, Roma compresa, soprattutto se si parla del centro storico, si contraddistingue anche per una progressiva perdita di quota del numero di negozi.

I dati del primo trimestre dell’anno in corso parlano chiaro e fanno pensare. Nello specifico, sono state 383 le insegne che si sono spente, con numeri in contrazione dell’1,9% rispetto al 2023.

 

Le richieste delle associazioni

Queste cifre, che possono essere definite, a ragione, il colpo di coda di circa un lustro all’insegna della chiusura delle piccole botteghe di quartiere, che hanno fatto invece posto a ristoranti e bar, preoccupano molto le associazioni di commercianti.

A dimostrazione di ciò è possibile menzionare l’appello, risalente allo scorso maggio, da parte di Confesercenti Bologna. I suoi rappresentanti, in occasione della festa del lavoro, hanno formulato all’esecutivo Meloni richieste specifiche per quanto riguarda sia l’alleggerimento del cuneo fiscale, sia la riduzione degli adempimenti burocratici che, a prescindere dal settore in cui si opera, spettano a tutti i negozianti dal momento in cui decidono di aprire.

Tra le altre richieste, è possibile menzionare la riduzione del canone concordato per le locazioni, così come la parità di tassazione con i colossi che operano online e che, tra comodità nella consegna e reso, stanno sbaragliando la concorrenza dei punti vendita fisici in diverse zone d’Italia.

Un’ulteriore richiesta, formulata però alla Regione, chiama in causa i finanziamenti legati alla legge locale 12/2023, che prevede l’istituzione di quelli che, dal punto di vista tecnico, sono noti come hub urbani.

Si tratta di distretti commerciali di vicinato che si pongono proprio l’obiettivo di rianimare le città, in particolare il capoluogo (se stai pensando di investire in questa piazza che, al di là delle criticità, rimane comunque molto promettente, qui troverai una lista di immobili commerciali in vendita a Bologna).

Confesercenti, nei mesi scorsi, si è rivolta anche ai candidati sindaco dei Comuni nella città metropolitana bolognese. Ha chiesto, in vista delle consultazioni amministrative della scorsa primavera, a chi si è messo in gioco di non dimenticare il commercio nell’ambito del proprio programma elettorale.

 

La situazione a livello regionale: quanti negozi hanno chiuso negli ultimi anni?

Abbiamo parlato di Bologna e, adesso, è arrivato il momento di accendere i riflettori sulla situazione nel resto della Regione. Quanti negozi hanno chiuso negli ultimi anni? In un decennio, si parla della perdita di circa 4000 insegne su tutto il territorio regionale.

Secondo gli esperti, i principali responsabili sono i cambiamenti legati al settore turistico, con la riduzione del numero di alberghi e il conseguente aumento esponenziale di b&b e strutture deputate agli affitti brevi.

Secondo un’indagine condotta dall’Ufficio Studi di Confcommercio, nelle prime dieci città della Regione è stato possibile notare, per quanto riguarda le imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio, una riduzione notevole, con un saldo in passivo superiore alle 3500 unità.

A non essere interessati da questo calo drastico ci sono diversi esercizi. Tra questi, è possibile chiamare in causa le farmacie, che nell’ultimo decennio hanno fatto registrare un saldo positivo delle aperture pari a 106 e i negozi specializzati in informatica e telecomunicazioni, con un attivo di 80 unità.

Crescono anche i numeri dei ristoranti, soprattutto nei centri storici delle città. Diminuiscono invece i bar. Nell’arco di due lustri, sono stati complessivamente 887 gli esercizi che, nelle prime dieci città dell’Emilia Romagna, hanno abbassato per sempre le loro saracinesche.

 

 

Lavori nelle scuole di Fiorano Modenese

Lavori nelle scuole di Fiorano ModeneseA Fiorano Modenese sono in corso diversi interventi di manutenzione nelle scuole del territorio, approfittando delle vacanze estive. Il costo totale degli interventi è di circa 200.000 euro.

Per scuola secondaria di primo grado “Giacomo Leopardi” è già stato predisposto il progetto di installazione di un elevatore, nelle prossime settimane verrà affidato l’intervento a una ditta specializzata. L’impianto, che renderà la scuola accessibile in ogni suo spazio, anche al piano superiore, sarà realizzato una volta completate le opere edili preliminari e compatibilmente con i tempi di fornitura dell’elevatore. Nel frattempo si procede anche alla manutenzione del servoscala attualmente in uso.

Alla scuola primaria “Enzo Ferrari” saranno tinteggiate le tre aule che ospiteranno a settembre le classi prime e sarà riparata la cupola della scala adiacente l’ingresso principale della scuola. Mentre al nido “Tana del tasso” è in corso la manutenzione straordinaria della copertura.

Per quanto riguarda gli edifici scolastici di Spezzano, è prevista una manutenzione straordinaria della scuola dell’infanzia “Il Castello”  che comprende pulizia, stuccatura e pittura gradoni anfiteatro, sistemazione tettoia in legno e manutenzione generica nelle aule. All’asilo “Arcobaleno” la manutenzione riguarderà il tappeto sintetico esterno, il tinteggio panchine e il dormitorio.

Al nido “Collina dello scoiattolo” verrà rifatta la pavimentazione in linoleum, saranno tinteggiati gli interni e verrà eliminata l’obsoleta pedana esterna.

Infine alle medie “Francesca Bursi” è previsto un importante intervento di riqualificazione dell’illuminazione della scuola, per aumentare l’efficienza energetica e il risparmio.

“Gli interventi nelle scuole per renderle sempre più funzionali, sicure ed accessibili sono una priorità per l’Amministrazione – afferma la vicesindaco Monica Lusetti – Anche quest’anno, come negli anni precedenti, abbiamo accolto la maggior parte delle richieste provenienti dal personale scolastico, compatibilmente con le risorse economiche e umane a disposizione del Comune.

Oltre all’importante manutenzione del patrimonio scolastico esistente, proseguono poi i lavori di costruzione della scuola dell’infanzia e la progettazione della scuola primaria e della palestra nel nuovo polo scolastico di Spezzano.”

 

Interventi di manutenzione straordinaria delle piste ciclabili sassolesi

Interventi di manutenzione straordinaria delle piste ciclabili sassolesiSono iniziati la scorsa settimana e proseguiranno per 90 giorni complessivi, i lavori del progetto “Bike to Work, interventi di manutenzione straordinaria piste ciclabili” che, a Sassuolo, prevedono 2 aree di intervento.

Si tratta di via San Francesco, nel tratto compreso tra via Matteotti e via Divisione Acqui, con la messa a norma del percorso ciclopedonale esistente; via Regina Pacis, nel tratto compreso tra Via Vittime 11 Settembre e la fermata del bus, con la realizzazione di un tratto di ciclopedonale.

I lavori sono iniziati in via San Francesco, nel tratto compreso tra via Matteotti e via Fossetta, proseguiranno poi su via San Francesco per poi spostarsi in via Regina Pacis.

La Regione Emilia-Romagna considera tra gli obiettivi prioritari il risanamento e la tutela della qualità dell’aria, tenuto conto delle importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente. In quest’ottica ha promosso attivamente diverse iniziative per sviluppare una mobilità sostenibile con una maggiore sicurezza per la circolazione ciclistica, per incentivare i trasferimenti casa-lavoro, casa-scuola, per favorire il cicloturismo e, in generale, per favorire l’avvicinamento dei cittadini a scelte di mobilità consapevoli.

Il progetto “Bike to Work”, in coerenza con la programmazione regionale, punta alla disincentivazione all’uso del mezzo privato e incentivazione all’uso della bicicletta, anche facilitandone l’interscambio con il sistema ferroviario.

Ludi di San Bartolomeo: in arrivo la 20esima edizione della rievocazione storica

Ludi di San Bartolomeo: in arrivo la 20esima edizione della rievocazione storicaCome ogni anno, Formigine è pronta a rivivere il fascino del Medioevo con la 20esima edizione dei Ludi di San Bartolomeo, uno degli eventi estivi più attesi in città organizzato dalla Pro Loco di Formigine in collaborazione con il Comune.

Da mercoledì 21 a sabato 24 agosto, la città celebrerà il Santo Patrono immergendosi in atmosfere storiche uniche. Il cuore della manifestazione, come da tradizione, sarà la rievocazione storica, tra i Giochi delle Contrade, prove di abilità e destrezza che decreteranno la frazione vincitrice, sfilate in costume, esibizioni di sbandieratori e giullari, e l’immancabile incendio del Castello, momento culminante della manifestazione. Le sfilate partiranno da Villa Benvenuti nei giorni di mercoledì 21 agosto alle 20.15, giovedì 22 agosto alle 20.45 e sabato 24 agosto con due appuntamenti, alle 9.50 e alle 20.15. Ogni giorno, i visitatori potranno passeggiare tra i mercatini medievali, aperti dalle ore 18 ad eccezione di sabato 24, e godere di animazioni da strada, musica medievale e attività per bambini. Sul fronte enogastronomico, la Taverna del Gufo proporrà menù a tema medievale nelle serate del 21, 22, 23 e 24 agosto, con un’apertura speciale anche a pranzo il 24 agosto, mentre in via San Francesco sarà presente la “Locanda dello gnocco”.

L’evento si concluderà in grande stile sabato 24 agosto con il suggestivo incendio del Castello e lo spettacolo pirotecnico-musicale, previsto a partire dalle 22.15. Per la sola serata finale, per accedere all’area sarà necessario munirsi di un braccialetto disponibile presso il punto informativo della Pro Loco sotto il porticato di Sala Loggia dal 20 al 23 agosto dalle 19 alle 22 e il 24 agosto dalle ore 11 fino ad esaurimento nei tre punti di ingresso previsti. Il costo simbolico di 2 euro sarà destinato a coprire le spese per la sicurezza e l’assistenza sanitaria in caso di emergenza. Le persone con disabilità motoria e i loro accompagnatori potranno accedere gratuitamente e sostare oltre i parapetti, con accesso da via Gramsci.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo dell’evento, si invita a visitare la pagina Facebook Pro Loco Formigine: Oltre il Castello.

 

Sulla A13 chiuso per una notte il tratto Altedo-Bologna interporto verso Bologna

Sulla A13 chiuso per una notte il tratto Altedo-Bologna interporto verso BolognaSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 agosto, sarà chiuso il tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna.

Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Altedo, percorrere la viabilità ordinaria: via Chiavicone, SS64, SP3 via Marconi e rientrare in A13 alla stazione di Bologna Interporto.

A1 MILANO-NAPOLI: CHIUSURE NOTTURNE TRATTO ALLACCIAMENTO A14-ALLACCIAMENTO RACCORDO CASALECCHIO VERSO FIRENZE

Roma, 16 agosto 2024 – Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto (km 188+887) e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio (km 195+247), verso Firenze, nei seguenti giorni e orari:

-dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 agosto;

-dalle 22:00 di mercoledì 21 alle 6:00 di giovedì 22 agosto.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi è diretto verso Firenze, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio;

per chi è diretto verso Casalecchio di Reno, si consiglia di percorrere la A14, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, immettersi sul Ramo Verde, sulla Tangenziale di Bologna verso Casalecchio/A1 e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 agosto 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 18 agosto 2024Al mattino cielo sereno o parzialmente nuvoloso per passaggio di nubi medio-alte. Nel pomeriggio nuvolosità in aumento con possibilità di rovesci e temporali sparsi, localmente anche di forte intensità, più probabili sul settore centro-orientale della regione. Tendenza ad esaurimento dei fenomeni in serata.

Temperature minime senza variazioni significative con valori attorno a 20-21 gradi nelle aree extraurbane, 22/23 gradi nelle città e lungo la fascia costiera. Massime pressoché stazionarie o in lieve calo sulla Romagna, con valori attorno a 32-33 gradi nelle zone interne e attorno a 30 gradi lungo la costa. Venti deboli variabili con probabili raffiche anche forti in prossimità dei fenomeni temporaleschi. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 16 agosto 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 16 agosto 2024Irregolarmente nuvoloso con addensamenti cumuliformi pomeridiani associati a rovesci temporaleschi sparsi, più probabili sui settori emiliani. Temperature in lieve aumento, minime tra 22 e 25 gradi, massime tra 33 e 36 gradi, con punte di 37 gradi in Romagna. Venti deboli occidentali con temporanei rinforzi nelle aree interessate dai temporali. Mare calmo.

(Arpae)

Una co-progettazione per le Paggerie di Sassuolo

Una co-progettazione per le Paggerie di SassuoloUna co-progettazione condivisa per decidere insieme alla città cosa realizzare all’interno delle Paggerie Antiche. È questa la volontà della Giunta che vuole attivare la comunità sassolese, anche la più giovane, per definire il futuro dello stabile che ospitava gli uffici comunali una volta terminato in cantiere del PNRR.

“La volontà di coinvolgere la cittadinanza nella definizione degli spazi della Paggeria – dichiarano il Vicesindaco Serena Lenzotti e l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari – è una scelta ben precisa che come Amministrazione vogliamo adottare non solo per questo spazio, ma per molte scelte future. Governare una città significa prima di tutto ascoltarla e capire le esigenze di chi vivrà quello spazio, partendo principalmente dalle giovani generazioni. La volontà è quella di coinvolgere numerosi stakeholder in un percorso guidato di ascolto che coinvolgerà a partire da ottobre le consulte delle associazioni con particolare riferimento a quelle giovanili, gli enti del terzo settore in generale, i gruppi del doposcuola e parrocchiali, i rappresentanti degli Istituti secondari di secondo grado, ma anche l’Università, il comitato commercianti e tutti coloro che vorranno contribuire”.

“Non si tratta ovviamente di voler andare controcorrente o stravolgere progettualità già in corso – proseguono Serena Lenzotti e Federico Ferrari – ma quello che la città oggi erediterà è uno spazio ristrutturato, ma vuoto. Nel computo metrico infatti sono state previste spese per alcuni arredi (3 tavoli di co-working, 13 tavoli studio e 1 bancone per una caffetteria) che non sono minimamente sufficienti per coprire le necessità di rendere funzionali e fruibili tutti gli spazi. Anche da qui parte la scelta di intervenire per condividere con l’intera comunità il futuro delle Paggerie Antiche”.

 

Esodo estivo, Anas: dal nord al sud parte il lungo ponte di ferragosto

Esodo estivo, Anas: dal nord al sud parte il lungo ponte di ferragostoIl quarto fine settimana di esodo estivo è segnato dalle partenze per il lungo ponte di Ferragosto. Sulla rete Anas per il terzo weekend del mese è atteso traffico in costante aumento per gli spostamenti dei viaggiatori che sono rimasti nelle grandi città, ma che si concedono qualche giorno di riposo per celebrare il 15 agosto in località più vicine. Non mancheranno anche gli ultimi vacanzieri che partiranno verso mete più lontane, mentre a partire dalle giornate di sabato 17 e domenica 18 sono previsti i primi rientri a casa.

Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso a partire dal pomeriggio di oggi, mercoledì 14 agosto e nella mattinata di domani, giovedì 15 agosto: spostamenti in netta crescita dai grandi centri urbani in tutta Italia verso le località di villeggiatura, di mare al sud e di montagna a nord e verso i confini di Stato. Viceversa, nelle giornate di sabato 17 agosto e di domenica 18 agosto è atteso traffico intenso verso i grandi centri urbani.

 

Il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e sul sito di Viabilità Italia

(https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).

Per consentire la fluidità del traffico – si ricorda – Anas (Gruppo FS Italiane) ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha limitato la presenza dei cantieri fino al 3 settembre: sospesi 906 cantieri, il 70% di quelli attivi (1278).

Gli itinerari interessati sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, e in uscita dai centri urbani.  Si prevede, inoltre, un consistente flusso di traffico in prossimità dei centri urbani, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana.

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domani, 15 agosto, dalle ore 7 alle 22, sabato 17 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 18 agosto dalle 7.00 alle 22.00.

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria trafficata  che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 “Adriatica” (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la SS45 “di Val Trebbia” in Liguria, la SS26 “della Valle D’Aosta” e la SS309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 “di Alemagna” in Veneto.

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Consigli per un viaggio sicuro  

Per chi si mette in viaggio è importante, più che mai nei giorni di esodo, seguire una serie di accortezze:

Dotarsi di generi di prima necessità e di una scorta d’acqua per evitare disidratazione durante il viaggio, soprattutto nei giorni in cui è previsto grande caldo

Controllare il veicolo, in particolare pressione degli pneumatici, efficienza delle luci, livelli di olio e acqua

Consultare il meteo e il calendario dei giorni critici nei quali i tempi di percorrenza potranno essere maggiori della norma valutando eventuali percorsi alternativi

Non assumere sostanze alcoliche o droghe in particolare prima o durante la guida

Tutti i passeggeri e il guidatore devono indossare la cintura e assicurare i bambini nei seggiolini o negli adattatori (fino a 1,50 metri di altezza)

Rispettare i limiti di velocità e tenersi sempre sulla corsia libera a destra mantenendo la distanza di sicurezza

In caso di stanchezza o sensazione di sonno fermarsi sempre, in sicurezza in area di servizio, per riposarsi e recuperare le energie psicofisiche

Non distrarsi mai alla guida – Sono tre i tipi di distrazione da evitare quando si conduce un veicolo: visiva (non guardare la strada), cognitiva (non porre attenzione alla guida) e manuale (avere le mani impegnate).

 

Un viaggio informato   

Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo e  www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account X @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2024.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

– CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa con risorse dedicate e dati sul traffico;

– Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

– Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).

Anas ricorda le campagne di prevenzione per la sicurezza stradale “Quando guidi, Guida e Basta”, per il rischio incendi “La strada non è un posacenere”.

 

 

Ferragosto: i consigli di Codacons per risparmiare

Arriva, in vista del Ferragosto, una lista di consigli utili destinati ai cittadini della Regione Emilia-Romagna che sono in cerca di una vacanza dell’ultimo minuto e/o sono intenzionati a risparmiare il più possibile. A diffonderla il Codacons, Associazione tradizionalmente attenta alle spese estive e ai salassi subiti dai consumatori.

Alla luce dell’elevatissima quota di italiani costretta a rinunciare del tutto alle partenze, e dei rincari nel settore del turismo che stanno funestando le vacanze estive nel nostro Paese, si rivela infatti indispensabile condividere alcune soluzioni e buone pratiche per ridurre l’incidenza della vacanza estiva sul portafogli.

  • Cogliere l’attimo – Le tariffe dei voli e degli hotel fluttuano in continuazione. È indispensabile monitorare il mercato in attesa dell’offerta giusta: saper intercettare le offerte vantaggiose nel momento in cui si presentano, visto che spesso hanno breve durata, è diventata una vera arte!
    Pronti, partenza.. – In genere, le offerte last-minute richiedono partenze rapide. È quindi fondamentale tenersi pronti alla partenza. Certo, spesso in questi casi è richiesto il saldo immediato dell’intera somma, ma in caso di risparmio sostanzioso può valerne comunque la pena.
    Documenti in regola – In caso di partenze dell’ultimo minuto, mantenere sotto controllo i requisiti di viaggio (visti, documenti, ecc.) è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese.
    Flessibilità a ogni costo – Per spendere meno è indispensabile mantenere un atteggiamento flessibile, a partire dai giorni di viaggio. L’elasticità in fatto di date, orari (e non solo) premia chi vuole risparmiare: piano-ferie permettendo, ovvio..
    Destinazione aperta – La maggioranza dei portali consentono di inserire “ovunque” come modalità per la ricerca: in questo modo potremo sorprenderci visitando luoghi mai presi in considerazione prima, e insieme sfuggire agli effetti di una domanda elevata nelle località di punta!
    Località minori e.. piccoli Comuni! – Il modo più ovvio per risparmiare è ritoccare le proprie aspettative in fatto di destinazione, aprendosi a località estranee ai circuiti turistici tradizionali e – perché no – ai piccoli Comuni italiani.
    Approfittare delle offerte di fine stagione – Ciclicamente, alberghi e villaggi turistici propongono i posti ancora disponibili a prezzi scontati: tutto sta nella capacità di raccogliere e sfruttare queste offerte, particolarmente convenienti rispetto alle altre.
    Sfruttare la tecnologia – Ricorrere a siti e app di comparazione dei prezzi rappresenta una scelta oculata. Meglio confrontare diverse piattaforme e incrociare i risultati: in questo modo sarà più facile trovare la migliore offerta possibile. Ma attenzione a verificare l’affidabilità dei vari portali!
    Curare i dettagli – Bisogna evitare il più possibile spese impreviste e d’impulso: per farlo, è essenziale curare – prima della partenza – i dettagli essenziali (assicurazione, trasporto in loco, attività da svolgere..) e stanziare un budget “limitato” a questo scopo.
    Tagliare le spese accessorie – Alternative low-cost possono evitare spese accessorie niente affatto secondarie: usare i mezzi pubblici o noleggiare bici consentono sostanziosi risparmi rispetto all’auto a noleggio e ai servizi di transfer privati.
    Occhio alla trappola – Organizzarsi per evitare le trappole per turisti (come dover acquistare cibo o bevande nei pressi di popolari attrazioni turistiche) è cruciale: altrimenti, il portafogli si svuota in un attimo..
    Attività gratuite – Specie se la meta della vacanza è una grande città, ma anche altrove, molto probabilmente è possibile partecipare ad attività ed eventi gratuiti: e questi, spesso, sono più autentici di quelli a pagamento!
    Viaggiare leggeri – Come noto, i prezzi dei voli crescono portando con sé molti bagagli: meglio viaggiare leggeri, abituandosi a lavare i propri indumenti in viaggio, invece di sobbarcarsi extra-costi non necessari!
    Occhio alla mail – Una soluzione spesso trascurata, ma capace di garantire risparmi inattesi: ai propri iscritti, dalle compagnie aeree o dai portali specializzati arrivano promozioni riservate e convenienti. Iscriversi alla loro newsletter è quindi una scelta di assoluto buon senso, capace di garantire risparmi inattesi.
    Niente souvenir – Evitare acquisti inutili, specialmente di prodotti destinati al turismo di massa, è una regola apparentemente ovvia ma che rimane valida. Meglio portare con sé attività ed esperienze in loco piuttosto che riempire la valigia di oggetti di scarso valore!
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