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Comune di Sassuolo
giovedì, 30 Luglio 2026
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Il consigliere Giuseppe Vandelli (Lega) su aumento posti scuole Rodari

Il consigliere Giuseppe Vandelli (Lega) su aumento posti scuole Rodari“Accogliamo con una nota positiva l’incremento di 20 posti nelle scuole Rodari che permetteranno la costituzione di una nuova sezione a partire da settembre. Il Sindaco Mesini e l’assessore Savigni rivendicano tale intervento come “primo passo” nell’attuazione del proprio programma elettorale, asserendo che l’amministrazione attuale avrebbe immediatamente “trovato le risorse” per inserire il progetto nell’assestamento di bilancio.

Ai fatti si parla tuttavia di una variazione già prevista dalla precedente giunta, la quale aveva intercettato i finanziamenti regionali del Fondo Sociale Europeo e che, dopo gli interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico effettuati nell’estate 2023 e grazie alla corrispondenza ed al lavoro costante tra l’ex Assessore all’Istruzione Alessandra Borghi e il Consiglio d’Istituto, aveva approvato la destinazione dell’ulteriore sezione con la delibera di giunta dello scorso 24 maggio.

Mesini si sta di fatto intitolando meriti non propri e questo certamente non è corretto nei confronti dell’opposizione e dei cittadini.

Chiediamo al Sindaco di avere più onestà intellettuale, di riconoscere il lavoro fatto dall’amministrazione Menani quando, nei prossimi mesi, sarà coinvolto nell’inaugurazione di tante opere finanziate dai fondi PNRR, i cui cantieri si accingono a chiudere, come le Paggerie in via Rocca o il Politeama. Fondi che, come tante altre risorse, sono stati intercettati con sacrificio dalla giunta precedente, mentre dall’opposizione il PD parlava di “soldi piovuti dal cielo”.”

F1 – Gp Belgio: Leclerc in pole position

F1 – Gp Belgio: Leclerc in pole position

Al via del Gran Premio del Belgio che scatterà domani alle 15, la Scuderia Ferrari HP schiererà Charles Leclerc in pole position: il monegasco, nella qualifica resa insidiosa dalla pioggia, è stato bravissimo a conquistare il secondo tempo che si è poi trasformato nella prima posizione grazie al fatto che Max Verstappen è entrato in qualifica già consapevole di dover scontare una penalità di dieci piazze in griglia per la sostituzione della power unit sulla sua vettura. Per Charles si tratta dunque della pole position numero 25 della carriera in Formula 1, la 251 per la Ferrari. Carlos Sainz ha vissuto un Q3 meno esaltante e scatterà dalla quarta fila non essendo riuscito a sfruttare le sue gomme Intermedie nuove nell’ultimo tentativo.

Scelte azzeccate. La qualifica è stata bagnata e di conseguenza quanto mai incerta, con tutti i piloti costantemente impegnati in pista con gomme Intermedie, situazione particolarmente critica perché il numero di set a disposizione è limitato. Charles e Carlos ne hanno impiegati due in Q1 e in Q2 hanno dovuto effettuare il primo tentativo con il secondo set usato in Q1. Leclerc e Sainz hanno ottenuto due tempi insufficienti a passare il turno dovendo mettere un set nuovo con la pioggia che stava aumentando. Entrambi sono stati bravissimi a sfruttare la gomma fresca accedendo alla fase decisiva, nella quale la squadra ha messo nuovamente in atto la stessa strategia. Leclerc e Sainz sono andati inizialmente in pista con gomme usate con le quali hanno ottenuto rispettivamente 1’54”487 e 1’54”518. Le due SF-24 sono quindi entrate ai box per montare l’ultimo set nuovo e si sono lanciate in pista per un unico giro cronometrato. Nonostante l’intensità della pioggia, che in certi punti della pista era aumentata, Charles è stato perfetto nello sfruttare il grip della gomma fresca riuscendo a centrare il secondo tempo alle spalle di Verstappen in 1’53”754, mentre Carlos ha faticato a trovare la giusta aderenza e ha commesso qualche imperfezione, migliorandosi di pochissimo, scendendo a 1’54”477 valido per l’ottava piazza, diventata settima dopo la retrocessione della Red Bull numero uno.

Gara aperta e incerta. Domani i 44 giri del Gran Premio si presentano quanto mai aperti: le condizioni meteo sono incerte e i sorpassi a Spa-Francorchamps sono sempre possibili anche se bisognerà tenere conto del nuovo asfalto che è stato steso in questa stagione che ha aumentato notevolmente il degrado delle gomme. Charles e Carlos, dalle rispettive posizioni, dovranno scattare al meglio, il monegasco per cercare di avvantaggiarsi sul treno di vetture che lo inseguirà puntando ad usare il DRS, Carlos per tentare di rimontare posizioni dopo aver dimostrato di avere il potenziale per scattare almeno un paio di file più avanti.

Sassuolo: spaccia cocaina, 31enne arrestato dai Carabinieri

Sassuolo: spaccia cocaina, 31enne arrestato dai Carabinieri

Durante la notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, hanno eseguito mirati servizi nelle zone della città più esposte a fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, che si sono conclusi con l’arresto di un 31enne, per detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

In zona stazione, i militari sono stati attirati dall’atteggiamento sospetto di un 31enne, di origine magrebine, che in più occasioni prendeva contatti con i passanti e che alla vista dei militari tentava di allontanarsi a piedi. Raggiunto dai Carabinieri, l’uomo è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e della somma contante di euro 520,00.

I primi accertamenti hanno permesso di stabilire che la persona fermata poco prima aveva ceduto delle dosi a due acquirenti, che successivamente sono state segnalati alla Prefettura di Modena.

Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto presso il Tribunale di Modena per l’udienza con rito direttissimo. Il Giudice ha convalidato il provvedimento assunto dai Carabinieri e disposto la custodia cautelare in carcere.

Al Cineporto si chiude la rassegna dedicata al cinema di Cannes

Al Cineporto si chiude la rassegna dedicata al cinema di Cannes

“I, Daniel Blake”, Palma d’oro a Cannes 2016, è il film che martedì 30 chiude “Cine-Palmes”, la rassegna di proiezioni che nei martedì di luglio ha permesso di rilanciare al Cineporto dell’Emilia-Romagna quattro capolavori premiati negli ultimi anni al Festival francese del cinema. L’appuntamento nell’hub creativo di via Braida 22-24-26, a Fiorano Modenese, è sempre per le ore 21; l’introduzione dell’opera è affidata alla montatrice e redattrice Elisa Caccioni, e la visione è accompagnata da un momento di dialogo e approfondimento.

Il film. Quarto e ultimo appuntamento della kermesse estiva al Cineporto, “I, Daniel Blake” (Regno Unito, Francia, Belgio – 100’ – 2016) costituisce un toccante ritratto della lotta quotidiana di un uomo contro un sistema burocratico spietato, evidenziando le ingiustizie sociali e la dignità dei singoli di fronte alle avversità. L’opera, firmata da Ken Loach, si è aggiudicata anche il British Academy Film award e il Premio César; nel cast Dave Johns e Hayley Squires.

Come già le tre precedenti pellicole (“Anatomia di una caduta” e “Triangle of sadness” e “Titane”), anche la proiezione di martedì 30 luglio ha l’obiettivo di approfondire i temi legati alla società. Sebbene diverse per genere e tematica, infatti, tutte le quattro produzioni internazionali che compongono “Cine-Palmes” hanno indagato le dinamiche sociali e personali, presentando una visione critica e stimolante delle realtà contemporanee attraverso storie potenti e provocatorie.

La rassegna. La rassegna è promossa dalla casa di produzione Scarabeo Entertainment e gode del patrocinio del Comune di Fiorano Modenese. Come hanno spiegato gli organizzatori, “Cine-Palmes” non vuole soltanto proporre la visione di alcuni tra i più celebrati film autoriali dell’ultimo decennio. Ma punta soprattutto a offrire un’esperienza culturale di alto livello grazie alla presenza in “sala” di esperti del settore cinematografico, critici e non solo.

I biglietti. L’ingresso all’evento, comprensivo di proiezione e snack, ha un costo di 10 euro. I biglietti sono acquistabili online su www.cineportoemiliaromagna.it, anche collegandosi al sito web inquadrando il Qr code presente sulle locandine della rassegna distribuite sul territorio. Sono inoltre disponibili alla cassa del Cineporto dell’Emilia-Romagna. Maggiori informazioni via mail (info@scarabeoentertainment.it) e al telefono (0536.078770).

Sassuolo: una nuova sezione al nido Rodari

Sassuolo: una nuova sezione al nido RodariUn passo avanti per garantire l’asili nido a tutte le bambine e tutti i bambini. Da Settembre saranno attivi 20 nuovi posti negli asili nido del Comune. Si tratta di una nuova sezione presso la scuola materna Rodari, che garantirà 20 posti in più  per i bambini 24 – 36 mesi.

“Nel primo intervento di bilancio abbiamo trovato le risorse per una misura importantissima come l’aumento di 20 posti disponibili negli asili nido.”

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini commenta la variazione di Bilancio che consentirà, a partire già dal prossimo 2 Settembre, l’apertura della nuova sezione di asilo nido che andrà a rispondere alle esigenze di quelle famiglie finora rimaste escluse dai posti già assegnati in graduatoria.

“Vogliamo che l’asilo nido sia accessibile a tutti quelli che fanno domanda e nessuno resti escluso– prosegue il Sindaco –  questa  è una nostra priorità.

L’asilo nido rappresenta una tappa importante dell’educazione dei bambini che li aiuta a interagire con il mondo, ad imparare più velocemente e offre loro un futuro di migliori opportunità.

Inoltre si tratta di un servizio importante per  i genitori nel tentativo sempre più difficile di conciliare vita famigliare e lavoro”.

“Sin dal nostro insediamento – aggiunge l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – abbiamo lavorato per trovare le risorse e attuare questo progetto.

Abbiamo trovato l’ accordo con  la cooperativa appaltatrice dei servizi  per il personale e per definire l’organizzazione della nuova sezione; gli operai di Sgp  stanno allestendo gli spazi; abbiamo contattato tutte le famiglie in graduatoria  per avvisare di questa nuova opportunità e il 15 luglio sono state inviate le lettere di assegnazione e dei posti”

In queste settimane l’Ufficio Pubblica Istruzione, congiuntamente all’ufficio tecnico, ha effettuato i sopralluoghi necessari agli interventi di adeguamento (trasloco di arredi, adeguamento servizi igienici) .

Alcuni interventi sui servizi igienici sono già stati effettuati e la squadra operai ha  provveduto al trasferimento di alcuni arredi e materiali già disponibili nei magazzini comunali mentre il servizio istruzione sta predisponendo gli atti per l’acquisto di nuovi arredi necessari al funzionamento del servizio: seggioline, tavoli , armadietti,  cassettiere, tappeti.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 luglio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 luglio 2024Sereno o poco nuvoloso. Temperature in ulteriore aumento, soprattutto nei valori massimi con condizioni diffuse di disagio bioclimatico, specie nelle pianure interne. Valori minimi tra 21 e 25 gradi, massime con possibili punte di 38/39 gradi, di qualche grado inferiori lungo la costa. Venti deboli variabili e a regime di brezza lungo la costa. In tarda serata/nottata tendenza a rinforzare da nord-est a partire dalle pianure settentrionali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Il Sindaco sull’aggressione in viale della Pace

Il Sindaco sull’aggressione in viale della Pace«Abbiamo messo a disposizione le immagini delle telecamere ai Carabinieri e spero si riesca presto ad identificare l’aggressore».

Così il Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, a proposito dell’aggressione ad una ragazza giovedì scorso. Il primo cittadino ha già incontrato la ragazza per portarle la sua solidarietà, chiedendo contestualmente alla polizia locale di intensificare il presidio sia in orario pomeridiano che in orario serale per un maggior controllo su alcune aggregazioni moleste che si verificano, assieme ad azioni straordinarie in collaborazione con la Questura.

Paura in centro a Sassuolo, ragazza aggredita giovedì scorso

Paura in centro a Sassuolo, ragazza aggredita giovedì scorsoUna brutale aggressione ai danni di una ragazza, in pieno centro e mentre, poco dopo mezzanotte, si spegnevano le luci sul penultimo giovedì di luglio. I fatti risalgono non all’altro ieri, ma ad una settimana fa, ma sono stati resi noti dalla mamma dell’aggredita – una commerciante con negozio in centro storico – solo dopo che è stata sporta denuncia alle forze dell’ordine.

La sintesi? La ragazza, poco dopo la mezzanotte di giovedì scorso, stava andando a ‘recuperare’ la sua auto parcheggiata a ridosso del cimitero di San Prospero, quando è stata aggredita da uno straniero che l’ha strattonata, provando a strapparle il cellulare: ne è seguita una colluttazione, la ragazza ha gridato chiedendo aiuto e dalle finestre delle case prospicienti la zona si sono affacciati residenti che hanno indotto l’aggressore a fuggire.

La ragazza, una volta a casa, ha raccontato l’accaduto alla madre e insieme si sono recate presso la caserma cittadina dei carabinieri per fare denuncia. La madre ha poi diffuso la notizia attraverso la chat dei commercianti, chiedendo maggiori controlli.

Secondo Consiglio Comunale a Fiorano: la maggioranza approva il bilancio e cerca un dialogo con l’opposizione

Secondo Consiglio Comunale a Fiorano: la maggioranza approva il bilancio e cerca un dialogo con l’opposizioneIeri sera, a Casa Corsini, si è tenuta la seconda seduta del nuovo Consiglio Comunale. La maggioranza, rappresentata in Consiglio dal Partito Democratico e dalle liste civiche “Attiva Fiorano”, “Noi Ci Siamo” e “Impegno Comune” – spiega una nota –  ha votato in maniera favorevole l’assestamento di Bilancio – come accade di consueto poche settimane dopo l’insediamento – approvandolo con 11 voti a favore e 6 contrari (senza il sostegno dei gruppi consiliari appartenenti alla minoranza).

Il Bilancio di Fiorano Modenese, grazie a un oculato lavoro portato avanti dalle precedenti Amministrazioni, in particolar modo nei due mandati Tosi, può vantare un debito pro capite basso, molte risorse per gli investimenti e un eccellente utilizzo dei fondi provenienti dal PNRR: ben tre milioni di euro, di cui il 40% già incassati, a dispetto di soldi tolti impunemente dall’esecutivo Meloni (430.000 € sottratti all’ente locale tramite la controversa riforma “Spending Review”).

Nella variazione passata in Consiglio l’Amministrazione, seguendo le Linee Programmatiche di Mandato 2024-2029, ha previsto di disporre ingenti fondi sulla cura del territorio e sul grande capitolo concernente gli investimenti, iniziando poi a finanziare le politiche abitative. Aumenta, al contempo, anche la spesa destinata ai servizi sociali – di cui il primo cittadino fioranese Marco Biagini ha ricevuto la delega in Unione – e scolastici.

«Come già detto – commenta Biagini – noi diamo la nostra disponibilità a collaborare con le forze di opposizione. Ci sono vari strumenti con cui si può dialogare. Le Commissioni consiliari, ad esempio, forniscono validi esempi di confronto tra opinioni, considerato anche il parere dei tecnici competenti. È anche per questo, oltre che per trasparenza, che siamo stati concordi nell’assegnare la presidenza della Commissione I (Attività e Affari Generali, nella quale si tratta anche il Bilancio) alla minoranza. Mediante approfondimenti, analisi dati e valutazioni comuni è possibile arricchire le istanze e, dunque, costruire un progetto politico migliore».

Tale disponibilità, almeno al momento, non sembra essere stata colta. Dopo l’esposizione da parte di Giuseppe Manfredini dell’Ordine del Giorno portante ad oggetto “Censimento patrimonio del Comune di Fiorano Modenese”, la maggioranza ha proposto di discutere i punti citati in Commissione II (Governo del Territorio e Tutela dell’Ambiente) – previa ritiro dell’O.d.G. poiché impreciso nelle richieste di strumenti (in alcuni casi già nella piena disponibilità dei consiglieri e cittadini attraverso un semplice accesso agli atti) e nei suggerimenti di intervento. Sebbene taluni esponenti della minoranza si siano detti disposti a lavorare insieme in adeguata sede, l’Ordine del Giorno non è stato ritirato, costringendo le forze governative a dare parere contrario.

I gruppi consiliari Partito Democratico, “Attiva Fiorano”, “Noi Ci Siamo” e “Impegno Comune” esprimono nuovamente la concreta volontà di cooperazione con le forze minoritarie. Tenendo come obiettivo ultimo quello di contribuire al progresso della città di Fiorano – conclude la nota -, auspichiamo un rinnovato dialogo sull’argomento, certo nell’interesse della cittadinanza.

Secondo Consiglio Comunale: la maggioranza approva il bilancio e cerca un dialogo con l’opposizione

Secondo Consiglio Comunale a Fiorano: la maggioranza approva il bilancio e cerca un dialogo con l’opposizioneIeri sera, a Casa Corsini, si è tenuta la seconda seduta del nuovo Consiglio Comunale. La maggioranza, rappresentata in Consiglio dal Partito Democratico e dalle liste civiche “Attiva Fiorano”, “Noi Ci Siamo” e “Impegno Comune” – spiega una nota –  ha votato in maniera favorevole l’assestamento di Bilancio – come accade di consueto poche settimane dopo l’insediamento – approvandolo con 11 voti a favore e 6 contrari (senza il sostegno dei gruppi consiliari appartenenti alla minoranza).

Il Bilancio di Fiorano Modenese, grazie a un oculato lavoro portato avanti dalle precedenti Amministrazioni, in particolar modo nei due mandati Tosi, può vantare un debito pro capite basso, molte risorse per gli investimenti e un eccellente utilizzo dei fondi provenienti dal PNRR: ben tre milioni di euro, di cui il 40% già incassati, a dispetto di soldi tolti impunemente dall’esecutivo Meloni (430.000 € sottratti all’ente locale tramite la controversa riforma “Spending Review”).

Nella variazione passata in Consiglio l’Amministrazione, seguendo le Linee Programmatiche di Mandato 2024-2029, ha previsto di disporre ingenti fondi sulla cura del territorio e sul grande capitolo concernente gli investimenti, iniziando poi a finanziare le politiche abitative. Aumenta, al contempo, anche la spesa destinata ai servizi sociali – di cui il primo cittadino fioranese Marco Biagini ha ricevuto la delega in Unione – e scolastici.

«Come già detto – commenta Biagini – noi diamo la nostra disponibilità a collaborare con le forze di opposizione. Ci sono vari strumenti con cui si può dialogare. Le Commissioni consiliari, ad esempio, forniscono validi esempi di confronto tra opinioni, considerato anche il parere dei tecnici competenti. È anche per questo, oltre che per trasparenza, che siamo stati concordi nell’assegnare la presidenza della Commissione I (Attività e Affari Generali, nella quale si tratta anche il Bilancio) alla minoranza. Mediante approfondimenti, analisi dati e valutazioni comuni è possibile arricchire le istanze e, dunque, costruire un progetto politico migliore».

Tale disponibilità, almeno al momento, non sembra essere stata colta. Dopo l’esposizione da parte di Giuseppe Manfredini dell’Ordine del Giorno portante ad oggetto “Censimento patrimonio del Comune di Fiorano Modenese”, la maggioranza ha proposto di discutere i punti citati in Commissione II (Governo del Territorio e Tutela dell’Ambiente) – previa ritiro dell’O.d.G. poiché impreciso nelle richieste di strumenti (in alcuni casi già nella piena disponibilità dei consiglieri e cittadini attraverso un semplice accesso agli atti) e nei suggerimenti di intervento. Sebbene taluni esponenti della minoranza si siano detti disposti a lavorare insieme in adeguata sede, l’Ordine del Giorno non è stato ritirato, costringendo le forze governative a dare parere contrario.

I gruppi consiliari Partito Democratico, “Attiva Fiorano”, “Noi Ci Siamo” e “Impegno Comune” esprimono nuovamente la concreta volontà di cooperazione con le forze minoritarie. Tenendo come obiettivo ultimo quello di contribuire al progresso della città di Fiorano – conclude la nota -, auspichiamo un rinnovato dialogo sull’argomento, certo nell’interesse della cittadinanza.

Tennis, Memorial Rossini – Trofeo BPER Banca: allo Sporting Club Sassuolo tutto pronto per le finali

Tennis, Memorial Rossini – Trofeo BPER Banca: allo Sporting Club Sassuolo tutto pronto per le finaliL’edizione 2024 del Memorial Rossini – Trofeo BPER Banca si avvicina alle fasi conclusive: circa 130 match sono stati quelli giocati in sette giorni e solo gli atleti che hanno avuto la meglio nelle prime fasi del torneo si sono aggiudicati l’ambita finale prevista sui campi in terra del sodalizio sassolese.

In particolare, venerdì 26 luglio, si sono svolte le due finali dei doppi, rispettivamente maschile e femminile. Tra le ragazze hanno avuto la meglio Sansokina – Kononenko, direttamente dalla Bielorussia e Russia, sulla coppia testa di serie numero 1 del main draw, le italiane Donati – Fuzio, che sono state sconfitte con un netto 6/1 6/1. Nei maschi sul gradito più alto del podio sono saliti gli emiliani – romagnoli Sebastiano Mantovani e Riccardo Pretolani che hanno battuto per 6/3 6/3 i romani Bagnuoli – Masera.

Per quanto riguarda le finali dei singolari, queste si svolgeranno in contemporanea sui due campi dello Sporting Club Sassuolo sabato 27 luglio dalle ore 10.00. Nel main draw maschile si giocheranno la finalissima sul campo centrale dello Sporting Club Sassuolo il napoletano Mattia Autorino contro il siciliano Mario Sfriso, che è giunto a questo match partendo dalle qualificazioni. Tra le femmine la WC del main draw, numero 6 del seeding, l’italiana Isabella Johri, dovrà vedersela con la testa di serie numero 3, l’ucraina Mariia Protsenko.

Questo torneo, inserito nel Tennis Europe Junior Tour under 14, è la penultima tappa italiana prima di quella di Velletri, sempre su terra rossa, prevista la prossima settimana. La manifestazione sassolese ha ottenuto un ottimo successo sia in termini di giocatori, che hanno espresso un tennis di altissimo livello, sia per la partecipazione di moltissimi atleti stranieri provenienti da Canada, USA, Svezia, Svizzera, Germania, Romania e Danimarca. Ricordiamo che l’ingresso al Club di Via Vandelli sarà libero a tutti gli appassionati di tennis che volessero assistere alle partite finali.

Il Comune incontra i commercianti del centro di Fiorano

Il Comune incontra i commercianti del centro di FioranoGiovedì pomeriggio 25 aprile il sindaco Marco Biagini e gli assessori del Comune di Fiorano Modenese hanno incontrato i commercianti del centro di Fiorano per avviare un percorso di miglioramento condiviso e di risoluzione delle criticità legate alla zona.

Erano presenti un buon numero di esercenti, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria e alla dirigente del Settore III del Comune, Cristina Scaravonati, a cui fa capo il Servizio attività produttive.

“Fare i commercianti non è facile, – ha detto l’assessore al Commercio, Sergio Romagnoli – ma siamo qui per attivare un nuovo percorso di lavoro e confronto, partendo da quello che di buono c’è; per raccogliere proposte da realizzare insieme, anche costituendo un’associazione, tipo Proloco, composta da esercenti, che si faccia carico di attrarre e organizzare iniziative per valorizzare il centro e le attività presenti”.

“Questo è il primo incontro per impostare il percorso da fare insieme, – ha ribadito il sindaco, Marco Biagini, – ognuno deve sentirsi ingaggiato a dare il suo contributo”.

Ha poi messo in evidenza quanto già fatto negli scorsi anni, a partire dal bando contributi a sostegno delle attività del centro che ha permesso ad alcuni esercizi commerciali di aprire, fino ai recenti interventi sui marciapiedi di alcune vie che hanno permesso la messa in sicurezza per i pedoni e che proseguiranno allargando l’idea del centro di Fiorano, anche dal punto di vista estetico, da via Malatesta fino a piazza De Gasperi.

Evidenziate anche alcune criticità, su cui si concentrato il confronto con i commercianti, a partire da quella dei parcheggi, su cui il Sindaco ha fatto alcune proposte “per correggere il tiro” e su cui si ragionerà insieme. “La precedente Amministrazione – ha detto – ha lavorato per allargare ad uso pubblico l’intero parcheggio del cinema Primavera, proprio a ridosso di via Vittorio Veneto. Una volta completato l’iter, verranno predisposte adeguata illuminazione e segnaletica verticale ed orizzontale, per renderlo più visibile.”

Strettamente collegato al tema parcheggi è anche il tema dei controlli, sia per chi parcheggia in zona disco orario, senza rispettare i limiti di tempo, sia per chi accede in via Vittorio Veneto da via Statale Ovest contromano, specie biciclette, monopattini e motocicli, rappresentando un pericolo per chi esce da vie laterali e parcheggi.

Richiesta dai commercianti anche la possibilità di avere un sportello ATM in zona, per facilitare anche eventuali clienti di passaggio, nei giorni festivi.

Altre azioni che l’Amministrazione vuole mettere in campo riguardano la ricerca di bandi e contributi sia per la promozione turistica sia per quella degli esercizi di vicinato e la volontà di portare nuovi servizi di prossimità in centro, come ad esempio l’infermiere di comunità in collaborazione con l’Ausl. Anche in tema di PUG (Piano Urbano Generale) l’impegno è quello di non dare spazio a nuove grandi superfici di vendita, a favore del commercio locale.

Inoltre l’assessore Sergio Romagnoli sta contattando i proprietari di negozi sfitti per sondare esigenze e richieste e fare una sorta di censimento, in modo da mettere in contatto più agevolmente domanda e offerta.

L’incontro si è concluso con un focus sugli eventi per attrarre persone in centro, Sindaco e Assessore al Commercio hanno ribadito la necessità di creare un’associazione partecipata dai commercianti per proporre iniziative, sia in forma di Proloco o con una revisione del Comitato Fiorano in Festa, che deve comunque riorganizzarsi. Sollecitata anche l’apertura delle attività in occasione delle manifestazioni organizzare dal Comune.

Alcune chiusure programmate sulla A1 Milano-Napoli

Alcune chiusure programmate sulla A1 Milano-NapoliSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle tre notti di lunedì 29, martedì 30 e mercoledì 31 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari: -per chi è diretto verso Firenze: si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio; -per chi è diretto verso Casalecchio di Reno: si consiglia di percorrere la A14, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, immettersi sul Ramo Verde, sulla Tangenziale di Bologna verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

Nell’ambito delle attività connesse al prolungamento della Tangenziale di Modena che prevedono interventi per la realizzazione di una rotonda esterna alla stazione di Modena sud, sarà necessario chiudere la stazione di Modena sud, sulla A1 Milano-Napoli, in entrata e in uscita, nelle due notti di lunedì 29 e martedì 30 luglio, con orario 22:00-6:00. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Valsamoggia o di Modena nord.

Per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di lunedì 29 alle 6:00 di martedì 30 luglio, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata e in uscita. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia o di Parma.

Bilanci sanità locale, interrogazione in Consiglio provinciale

Bilanci sanità locale, interrogazione in Consiglio provinciale“Alla luce dei bilanci di Ausl e Auo si chiede di conoscere la composizione della mobilità passiva e le azioni che eventualmente intende promuovere per diminuirla, i piani di recupero delle liste d’attesa in ambito di esami diagnostici, visite specialistiche ed attività chirurgica avviati negli ultimi tre anni e gli esiti ottenuti. Si chiede inoltre di conoscere il tempo medio ed il numero di interventi per codici arancio e codici rossi effettuati in ogni singolo comune della provincia, nell’ultimo mese disponibile”.

Sono alcune delle richieste avanzate dal consigliere provinciale del gruppo Misto – Forza Italia Antonio Platis, nel corso della seduta del consiglio provinciale di venerdì 26 luglio, in cui ha presentato due interrogazioni sul bilancio di previsione 2024 dell’Ausl e dell’Aou di Modena e sui tempi di intervento dell’attività di emergenza-urgenza.

Il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, che è anche vice presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria (Ctss) ha risposto sottolineando che, nell’ambito del percorso di integrazione tra Ausl, Aou, Ospedale di Sassuolo Spa e Privato accreditato che caratterizza la nostra provincia « per garantire un più forte presidio del rapporto domanda/offerta, è stata costituita nel 2023 una Cabina di regia provinciale e tavoli di lavoro interaziendali per analizzare la situazione della specialistica ambulatoriale e mettere in campo delle azioni di miglioramento, riconducibili a tre macroaree principalmente facilitazione dell’accesso, potenziamento dell’offerta e governo della domanda».

Braglia evidenzia inoltre che «Grazie agli sforzi compiuti e alle attività poste in essere a livello provinciale, l’indice di performance dei tempi di attesa per viste e agli esami diagnostici oggetto di rilevazione nel 2023 ha raggiunto l’obiettivo regionale, ma la domanda dei cittadini è in costante incremento e le aziende stanno lavorando su questo». Con un incremento dell’offerta e dell’appropriatezza ma anche con il rafforzamento della presa in carico e dei principali percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali. Sono stati inoltre avviati i lavori relativi a 15 Reti cliniche interaziendali e 9 progetti organizzativi su temi prioritari per l’assistenza ai cittadini, tra cui una cabina di regia specifica sulla telemedicina.

Permangono difficoltà sull’offerta di visite oculistiche e dermatologiche, come peraltro in buona parte del territorio regionale, e di ecografia e risonanza magnetica ma gli interventi straordinari messi in campo hanno portato nel mese di giugno 2024 rispetto allo stesso mese del 2023, ad un aumento provinciale dell’offerta a CUP delle visite di ginecologia, ortopedia, diabetologia, pneumologia gastroenterologia e di diagnostica di ecocolordoppler, ecografia ostetrico-ginecologica, ecografia della mammella e TAC.

Inoltre, chiarisce Braglia, «la riorganizzazione dei mezzi di soccorso del servizio Emergenza Urgenza non ha portato ad impatti negativi sulle performance relative ai tempi di intervento nella provincia modenese».

Per quanto riguarda il tempo medio di interventi è stato sottolineato che nel mese di giugno 2024, il totale degli interventi registrato nella provincia di Modena per codice di priorità “rosso” assegnata dall’operatore nel momento del contatto telefonico risulta essere pari a 1.154, con un massimo di 344 nel comune di Modena ed un minimo di 0 nel comune di Palagano.

In una visione di insieme, i tempi di intervento rispettano gli standard previsti dalla normativa, e sono in miglioramento. A livello provinciale il target previsto dall’indicatore del Nuovo Sistema di Garanzia è raggiunto a pieno nella sua configurazione ottimale. In particolare il tempo di intervento al 75° percentile è pari a 15 minuti, valore che scende a 12 se si considera la media dei tempi di intervento.

Durante l’Assemblea dei sindaci, presentato il “protocollo calore”

Durante l’Assemblea dei sindaci, presentato il “protocollo calore”Nel corso dell’assemblea dei sindaci di venerdì 26 luglio in Provincia, è stato illustrato agli amministratori locali il protocollo d’intesa per la sensibilizzazione all’adozione di Misure di prevenzione e tutela delle attività lavorative nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili e affini all’aperto in condizioni di esposizione prolungata alle ondate di calore, già presentato nei giorni scorsi al Tavolo provinciale per la salute la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro, articolazione locale del Patto per il lavoro e il clima della Regione Emilia-Romagna, presieduto dal presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, con la presenza di Ausl, Agenzia regionale per il Lavoro, Prefettura, Istituzioni locali, sindacati e associazioni territoriali, Ispettorato territoriale del lavoro (ITL), Inail, Arpae, Inps, Regione Emilia-Romagna e Art Er.

Il protocollo, che ha già riscontrato il parere favorevole dei sindacati, è stato sottoscritto all’unanimità da tutti i sindaci e tra i vari punti espressi sottolinea che i soggetti sottoscrittori si impegnano a riconoscere che lo stress termico rappresenta un rischio sia per i lavoratori al chiuso sia per quelli all’aperto, in tutti i settori e che sarà intenzione condivisa quella di valutare una strategia di intervento preventivo per gestire, affrontare e mitigare i rischi del lavoro in condizioni di calore estreme riconoscendo che tutti i lavoratori hanno diritto ad un ambiente in cui i rischi per la loro salute e sicurezza siano adeguatamente controllati.

Inoltre, nel documento si legge che “le Istituzioni sottoscrittrici prendono atto e raccomandano il ricorso a misure di controllo per eliminare il rischio di stress termico causato dall’innalzamento delle temperature estive, e in via subordinata intervenire per ridurre al minimo l’esposizione dei lavoratori tramite misure collettive o individuali”.

 

 

 

Si è riunita dopo le elezioni l’Assemblea dei sindaci della provincia di Modena

Si è riunita dopo le elezioni l’Assemblea dei sindaci della provincia di ModenaSi è riunita venerdì 26 luglio nella sede della Provincia di Modena l’assemblea dei sindaci, l’organo che riunisce tutti i primi cittadini del territorio provinciale e che costituisce uno dei tavoli di governance dell’ente insieme al consiglio provinciale. Si tratta della prima seduta dopo le elezioni amministrative dello scorso giugno ed ha quindi cambiato la propria composizione in maniera significativa.

Nel corso della seduta il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia ha sottolineato «il ruolo della Provincia, che anche alla luce della sua nuova “forma”, dopo la legge Delrio (la legge 7 del 2014), pur mantenendo competenze di carattere strategico per il territorio come ad esempio la gestione delle strade, degli istituti scolastici superiori, della promozione turistica e della polizia provinciale, si vuole proporre come vera e propria “casa dei Comuni” a supporto di tutte le amministrazioni locali, per cooperare in maniera sinergica per il bene comune».

Inoltre, durante l’assemblea, sono stati illustrati i servizi che la Provincia offre ai Comuni, tra cui l’ufficio avvocatura unico per la difesa e la rappresentanza in giudizio in materia amministrativa, civile, tributaria, penale e gestione attività legale e amministrativa connessa, l’ufficio stampa per servizi giornalistici come comunicati e conferenze stampa, l’ufficio del contenzioso tributario e della consulenza fiscale, l’ufficio del Difensore civico, che garantisce imparzialità e buon andamento della Pa, intervenendo su abusi, ritardi o per accertare la regolarità di un procedimento amministrativo, il coordinamento Rete sulle materie inerenti la trasparenza, l’accesso civico e la prevenzione della corruzione, il supporto giuridico amministrativo nelle procedure d’esproprio, le selezioni uniche per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione negli Enti locali del territorio.

L’assemblea dei sindaci, presieduta dal Presidente Fabio Braglia, adotta o respinge lo statuto proposto dal consiglio provinciale con i voti che rappresentino almeno un terzo dei comuni compresi nella provincia e la maggioranza della popolazione complessivamente residente. Ha poteri propositivi, consultivi e di controllo secondo quanto disposto dallo statuto stesso.

ELENCO SINDACI

Sindacati edili: bene l’ordinanza regionale che tutela i lavoratori dallo stress termico dovuto al caldo eccessivo

Sindacati edili: bene l’ordinanza regionale che tutela i lavoratori dallo stress termico dovuto al caldo eccessivoSi è tenuto nella giornata di ieri, 25 luglio, presso l’assessorato al lavoro della Regione Emilia – Romagna, l’incontro richiesto da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil Emilia Romagna per affrontare la problematica dello stress termico dovuto alla prolungata esposizione al sole e al calore eccessivo per i lavoratori edili. Infatti, le sempre più alte temperature estive mettono a dura prova i lavoratori dell’edilizia, rendendo l’ambiente di lavoro estremamente impegnativo e pericoloso.

L’esposizione prolungata al caldo estremo può infatti procurare stress termico a chi opera all’aria aperta: lavorare sotto il sole cocente, in condizioni di caldo estremo può portare disidratazione e colpi di calore, fonti di vertigini, confusione mentale, crampi muscolari fino ad arrivare a esiti che possono essere letali. Criticità a cui devono far fronte i lavoratori edili anche nelle giornate di caldo estremo che sta vivendo la nostra regione. Le direttive INPS ed INAIL indicano il limite per lavorare in sicurezza in 35° gradi percepiti mentre gli istituti prevedono ore di casa integrazione al fine di coprire le ore più calde.

L’INAIL attraverso il progetto Worklimate (INAIL-CNER) ha reso disponibile sul sito web www.worklimate.it le mappe nazionali di previsione del rischio di esposizione al caldo per contenere tale rischio per i lavoratori, tanto più per chi svolge attività fisica intensa.
All’incontro hanno partecipato gli assessori Vincenzo Colla (lavoro) ed Alessio Mammi (agricoltura) e le associazioni di categoria con cui sono stati condivisi i contenuti dell’ordinanza.

“Esprimiamo soddisfazione per l’incontro tenutosi in Regione, – affermano i segretari generali di Fillea Cgil Emilia Romagna (Giuseppe Ledda), Filca Cisl Emilia Romagna (Mauro Venulejo Cinzia Zaniboni) e Feneal Uil Emilia Romagna (Riccardo Galasso) – ringraziamo gli assessori Colla e Mammi per la disponibilità e sensibilità sui temi della salute dei lavoratori. L’ordinanza che sarà emanata dalla Regione Emilia – Romagna entro lunedì sarà la prima in una regione del nord del Paese. Noi siamo sempre disponibili ad accordi sulla rimodulazione degli orari di lavoro. Questa ordinanza è molto importante per la salute e la sicurezza dei lavoratori e vigileremo cantiere per cantiere per verificarne la corretta applicazione. Ringraziamo inoltre i confederali Cgil, Cisl e Uil che hanno sin da subito supportato le nostre richieste”.

Città della Posa: un nuovo concept sul rapporto uomo-macchina e iniziative di formazione

Città della Posa: un nuovo concept sul rapporto uomo-macchina e iniziative di formazioneOltre 400 metri quadrati allestiti all’interno del padiglione 32 di Cersaie ospitano l’area dedicata alla ‘Città della Posa’, che per la sua 12ª edizione riserva ai propri visitatori innovative dimostrazioni di posa in opera di piastrellature ceramiche, rese possibili dall’abilità dei maestri posatori di Assoposa.

Il concept dell’allestimento di quest’anno è il rapporto tra l’uomo e la tecnologia. Uomo e macchina non in contrapposizione, ma come binomio inscindibile in grado di creare valore, dove la tecnologia viene impiegata per creare un ambiente di lavoro più sostenibile, sicuro e inclusivo. La Città della Posa racconta una nuova figura dell’operatore dell’industria ceramica, che pone il benessere del lavoratore industriale al centro del processo di produzione e di installazione.

Nella parte centrale dello stand, il percorso si compone in tre parti: innanzitutto, esoscheletri in sperimentazione aiutano i posatori a ridurre l’usura fisica e a recuperare la mobilità dopo incidenti, migliorando le condizioni di lavoro e la qualità delle operazioni. In secondo luogo, macchine di taglio precise e accessibili, di dimensione compatta, silenziose e di facile utilizzo, possono essere posizionate in qualsiasi location e agevolare il lavoro del posatore. Infine, tecnologie di proiezione che superano i limiti di spazio mostrando digitalmente come i prodotti si adattano agli ambienti, migliorando l’esperienza d’acquisto e facilitando la scelta dei materiali e degli schemi di posa nei punti vendita.

Uno spazio importante all’interno della ‘Città della Posa’ è occupato da Assoposa (Associazione nazionale posatori e rivendite di ceramiche), che ogni giorno dialoga con gli operatori promuovendo la Certificazione del Posatore Piastrellista, secondo la Norma 11493-2. Un apposito spazio sarà dedicato ad Assoposa Academy, cuore pulsante dell’azione formativa dell’Associazione, con l’esposizione di ambienti e manufatti di arredamento realizzabili con i prodotti ceramici di tutti i formati. Nell’area convegni si svolgeranno i seminari tecnici sulla posa delle grandi lastre ceramiche rivolti ad architetti e progettisti. La partecipazione garantisce ad architetti, ingegneri e geometri l’acquisizione di crediti formativi professionali.

Un desk informativo di Formedil (ente unico nazionale di formazione e sicurezza) consente di essere aggiornati sulle ultime proposte formative delle scuole edili italiane, tra le quali quelle rivolte ai posatori di ceramica, frutto della Convenzione siglata tra Formedil, Assoposa e Confindustria Ceramica.

L’emittente radiofonica Casa Radio (www.casaradio.it), specializzata nel mondo della casa e dell’abitare, sarà presente alla “Città della Posa” con una postazione dedicata, nella quale si svilupperà un ricco palinsesto di interviste in diretta con temi ed ospiti sempre diversi in ciascuno dei cinque giorni della fiera. Le interviste, pensate per dare voce alle storie e alle innovazioni delle aziende, saranno trasmesse in diretta e successivamente rese disponibili in formato podcast su un canale dedicato al Cersaie 2024. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per le aziende di farsi conoscere e raccontare le proprie storie, assicurando un’informazione di qualità.

Quest’anno, sono previste anche tre conferenze, tutte alle ore 12:00, su temi specifici del mondo delle costruzioni:

• Martedì 24 settembre si terrà “Verso un Futuro Integrato: Sinergie tra produzione ceramica e distribuzione edile” con la presenza di Augusto Ciarrocchi (Presidente Confindustria Ceramica), Luca Berardo (Presidente Assoposa), Gianluca Bellini (Gruppo Made);
• Mercoledì 25 settembre è la volta di “Oltre il 2024: Proiezioni e Innovazioni nel settore immobiliare con la Direttiva Case Green” che vede tra i relatori Giorgio Spaziani Testa (Presidente Confedilizia), Angelo Deiana (Presidente Confassociazioni), Gian Battista Baccarini (Presidente FIAIP);
• Giovedì 26 settembre invece si terrà la conferenza “Costruire il Domani: Integrazione e Innovazione nel settore immobiliare e del lavoro. Nuovi modelli abitativi ed inclusione sociale nel prossimo futuro” con la presenza di Fabio Millevoi (Direttore generale ANCE FVG autore del libro “Breve storia sul futuro delle case”), Alessandro Scandurra (Architetto autore del libro “Casa Rebus”), Cesare Damiano (Presidente Lavoro & Welfare, già Ministro del Lavoro).

Infine, nell’area esterna compresa tra il padiglione 32 e il padiglione 37, si svolge l’iniziativa “Il Bagno in Posa a Cersaie”, una struttura di oltre 90 metri quadrati, nella quale 4 squadre di posatori provenienti da altrettanti Paesi (Italia, Svizzera, Danimarca e Brasile) si cimenteranno nella posa di superfici ceramiche per la realizzazione di diversi ambienti bagno. L’iniziativa – che segue quella del 2023 “Giovani Posatori a Cersaie” – è realizzata grazie alla collaborazione tra Cersaie, Confindustria Ceramica, EUF (associazione dei posatori europei) e le singole associazioni dei posatori dei paesi partecipanti.

Le zanzare ‘non risparmiano’ nemmeno cani e gatti: attenzione a leishmaniosi e filaria

Le zanzare ‘non risparmiano’ nemmeno cani e gatti: attenzione a leishmaniosi e filaria
Francesca Giunta del Servizio Veterinario AUSL Modena

Soprattutto in estate, cani e gatti sono più esposti alle punture degli insetti e quindi al rischio di infezioni anche gravi. Prevenire queste punture è spesso l’unico modo per evitare la trasmissione di malattie pericolose anche per l’uomo, come ad esempio la leishmaniosi, malattia provocata da un parassita del sangue che colpisce principalmente il cane ma che può colpire anche l’uomo. Si diffonde solo tramite la puntura di un insetto, il pappatacio: pungendo un cane infetto, l’insetto diventa vettore della malattia sia nei confronti di altri cani sia di esseri umani.

Per la salute dei nostri amici a quattro zampe non dimentichiamoci delle altre malattie trasmesse da vettori come le zanzare: è il caso della filariosi cardiopolmonare oppure il gruppo di malattie trasmesse dalle zecche o dalle pulci.

Tra i sintomi che possono colpire il cane, in caso di malattia, c’è la perdita di peso, fuoriuscita di sangue dal naso, comparsa di dermatite con forfora, caduta dei peli in particolare intorno agli occhi, ulcere, congiuntiviti, aspetto “invecchiato” ed eccessiva crescita delle unghie. Davanti anche ad uno solo di questi segnali è fondamentale rivolgersi tempestivamente al proprio veterinario.

 

Cos’è la leishmaniosi

La leishmaniosi è la malattia provocata dal Leishmania infantum, un parassita del sangue, che colpisce principalmente il cane e raramente il gatto e anche l’uomo. Il parassita è veicolato da un piccolo insetto chiamato phlebotomo, più comunemente noto come pappatacio: a differenza delle zanzare non “ronza”, cioè vola senza fare rumore, ma si nutre ugualmente di sangue. Da alcuni anni sono state riscontrate positività alla malattia sia nell’uomo che in cani nati e vissuti sempre nel territorio della provincia di Modena. Sia gli uni che gli altri sono curabili, se correttamente e precocemente diagnosticati, ma è fondamentale prevenire l’infezione. Non esiste trasmissione diretta dal cane all’uomo, ma questa può avvenire solo tramite l’insetto vettore

 

Il pappatacio

È un piccolo insetto color sabbia grande come un moscerino. Punge solo nelle ore serali e notturne, nelle nostre zone nel periodo da metà maggio a metà ottobre (a seconda delle temperature ambientali); di giorno si nasconde in luoghi oscuri e riparati.

 

La prevenzione

La prevenzione resta l’arma più efficace che abbiamo, anche per i cani e i gatti, per contrastare queste malattie potenzialmente letali se non riconosciute in tempo.

E’ fondamentale effettuare regolari trattamenti antiparassitari con l’utilizzo di prodotti specifici per il cane e il gatto, presenti in commercio in diverse formulazioni (spot-on, compresse, collari antiparassitari, formulazioni iniettive e vaccini). Consultare il proprio veterinario di fiducia per indicazioni sui prodotti da acquistare e ricevere una diagnosi e un trattamento appropriati in caso di infezione.

Si consiglia inoltre di effettuare ogni anno uno screening per valutare l’efficacia della profilassi effettuata.

 

Ulteriori raccomandazioni

Si consiglia di custodire i cani e i gatti al chiuso soprattutto nelle ore serali, se ciò non fosse possibile, utilizzare spray insetticidi per le cucce e gli ambienti dove sono custoditi i nostri animali e rimuovere gli sfalci e foglie morte dal giardino, in particolar modo nei pressi della cuccia. Ispezionare accuratamente il mantello, le orecchie e le zampe del vostro animale dopo le passeggiate, per individuare la presenza di parassiti esterni come pulci e zecche.

 

Aeroporti dell’Emilia-Romagna, l’impegno della Regione: 27 milioni di investimenti, pianificazione e dialogo pubblico-privato

Aeroporti dell’Emilia-Romagna, l’impegno della Regione: 27 milioni di investimenti, pianificazione e dialogo pubblico-privato“La strategia regionale sugli aeroporti c’è ed è molto chiara: abbiamo quattro scali attivi in Emilia-Romagna sui quali, da inizio legislatura, abbiamo operato perché venissero confermate le loro diverse e complementari vocazioni. Occorre continuare a sostenere il loro posizionamento, insieme ai lavori già cantierati, chiusi o da avviare, utili a renderli sempre più competitivi sui mercati nazionale e internazionale. Lo spazio c’è per tutti”.

Così l’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, Andrea Corsini, spiega la strategia di viale Aldo Moro sugli aeroporti di Bologna, Parma, Rimini e Forlì.

“Come Regione ci siamo fatti carico, in modo importante, della loro crescita sostenibile- prosegue l’assessore-. Soprattutto per permettere agli aeroporti di non collassare durante il periodo pandemico. Ricordo che stiamo investendo 12 milioni di euro sia sullo scalo di Rimini che su quello di Parma e 3 milioni di euro su quello di Forlì. Investimenti massimi, oltre non si poteva andare per le regole europee. E abbiamo accompagnato il Comune di Parma e il suo aeroporto per consentire l’ingresso di soci privati che dovranno ora dimostrare di investire. Li abbiamo portati tutti fuori dal Covid”.

“Adesso ogni aeroporto sta portando avanti il proprio piano industriale e le proprie strategie- aggiunge Corsini-, sulla base dei quali ha ottenuto l’autorizzazione e la concessione da ENAC. Certo, Bologna ha dei problemi gravi di spazi e servizi che deve risolvere, ma i cantieri sono partiti e occorre accelerare”.

“Riteniamo l’ipotesi di costituire una società unica buona ma praticamente irrealizzabile: i quattro scali hanno compagini societarie private, una pubblica-privata- continua l’assessore-. E anche quando parliamo di redistribuzione dei voli, dobbiamo essere consapevoli che le compagnie aeree decidono, ovviamente, sulla base delle loro politiche commerciali. A meno che il pubblico non le finanzi adeguatamente, ma per le regole degli aiuti di stato ciò non è più possibile. Oltretutto, in passato, questo sistema ha portato al fallimento di alcuni scali. Bisogna quindi lavorare insieme, in modo condiviso tra istituzioni e privati, per la crescita sostenibile di infrastrutture fondamentali per la crescita e lo sviluppo dei distretti industriali e turistici della Regione”.

La Regione dà il via al piano di riforma dei Servizi per la Salute mentale

La Regione dà il via al piano di riforma dei Servizi per la Salute mentaleRipensare la rete di cura, assistenza e tutela della Salute mentale dell’Emilia-Romagna a partire da una diversa pianificazione della residenzialità dei pazienti adulti e potenziando i posti letto dedicati alle situazioni di emergenza in età evolutiva, con l’apertura di due nuovi hub riservati, a Parma e Bologna, che si aggiungono a quello già presente in Romagna. Con un investimento complessivo di 504 milioni di euro, di cui 225 per la residenzialità.

Sono i due pilastri della riorganizzazione del settore che la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato, con l’obiettivo di affrontare efficacemente l’aumento considerevole delle diagnosi di disturbi mentali e delle situazioni cliniche registrato negli ultimi anni, soprattutto sugli adolescenti anche a causa dell’impatto della pandemia. Un’emergenza nazionale e internazionale, riconosciuta anche dall’Organizzazione mondiale della sanità e da diversi studi scientifici nel settore.

In Emilia-Romagna nel 2023 gli assistiti dai Servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza sono stati 64.895, di cui oltre 14 mila nuovi utenti (23%); i pazienti trattati dai Centri di salute mentale adulti sono stati 80.740, di cui oltre 17 mila nuovi utenti (21,6%); mentre le persone che hanno seguito un percorso di cura presso i Servizi per le dipendenze patologiche, limitatamente al primo semestre del 2023, sono state 21.563, di cui 4.617 nuovi utenti (2,9%).

L’assessorato alle Politiche per la salute, dunque, per dare risposta a queste nuove esigenze e complessità ha elaborato un nuovo piano di programmazione dei Servizi di Salute mentale, per gli adulti e i minori e adolescenti, presentato oggi in conferenza stampa in Regione, a Bologna, dall’assessore Raffele Donini.

“Il considerevole aumento di situazioni cliniche, anche gravi, ha imposto una riflessione su come riorganizzare i Servizi di Salute mentale – spiega Donini-. Negli ultimi 13 anni il numero degli utenti seguiti nei servizi di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza è molto aumentato, assumendo proporzioni inedite che queste due nuove strutture ci aiuteranno ad affrontare. Anche se in misura diversa, l’aumento di pazienti ha riguardato pure i Servizi dedicati agli adulti, in particolare la residenzialità, dove abbiamo intenzione di intervenire con strumenti di gestione innovativi come il Budget di salute finalizzato alla recovery e le soluzioni abitative supportate, che mettono al centro i pazienti e favoriscono la personalizzazione dei percorsi di cura, il recupero dell’autonomia personale e l’inclusione sociale, che restano i principali obiettivi delle terapie”.

“L’Emilia-Romagna- aggiunge l’assessore- continua ad investire nella rete pubblica di tutela della salute mentale, adeguandola a queste nuove sfide e mantenendo l’appropriatezza degli interventi e un supporto efficace e personalizzato agli assistiti. Una trasformazione alla quale lavoreremo collaborando con tutti gli attori coinvolti: a partire dai professionisti che lavorano nei servizi, che ringrazio per il loro prezioso impegno, fino alle famiglie e agli enti del Terzo settore”.

Due nuovi hub per la gestione delle urgenze psichiatriche dei pazienti in età evolutiva

La Regione Emilia-Romagna è tra le poche in Italia che nel corso degli anni si è dotata di diversi flussi informativi per analizzare gli andamenti epidemiologici dei ricoveri e dei trattamenti territoriali erogati agli assistiti minorenni in situazione di emergenza, soprattutto di tipo psicopatologico. L’analisi è effettuata attraverso la raccolta di dati provenienti dalle schede di dimissione ospedaliere, dai Servizi di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza territoriali e dall’Emergenza urgenza.

I casi di ricoveri riconducibili ad emergenze-urgenze psichiatriche in età evolutiva negli ultimi anni sono aumentati in modo vertiginoso. Si è passati dai 289 del 2010 ai 745 del 2023, con un aumento del 157,8% rispetto al 2010. In questo quadro è emersa l’esigenza di una risposta omogenea su tutti i territori per la presa in carico dei pazienti acuti che favorisca la prossimità presso la propria residenza.

Per rispondere a questa situazione la Regione ha deciso di attivare due nuovi reparti hub di area vasta dedicati alle situazioni di emergenza psicopatologica dei minori: uno verrà collocato presso l’Ausl di Parma e avrà 12 posti letto, l’altro presso l’Ausl di Bologna, con 7 posti letto. Questi due reparti andranno ad aggiungersi a quello già attivo, fin dal 2000, nell’Area vasta Romagna con 6 posti letto. In totale su tutto il territorio regionale, quindi, saranno 25 i posti letto riservati esclusivamente alle emergenze psicopatologiche in età evolutiva, 1 ogni 26 mila residenti in età evolutiva. Entrambi i nuovi reparti saranno dotati di un’equipe formata da medici neuropsichiatri, dirigenti psicologi, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici della riabilitazione psichiatrica, educatori e assistenti sociali. Per realizzare il progetto, è previsto da parte della Regione un investimento di 4 milioni e 912mila euro, dei quali 2 milioni e 955mila euro nell’Area Nord (Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena) e 1 milione e 956mila euro per l’Area Centro (Bologna, Imola e Ferrara). Ausl Romagna ha inaugurato il nuovo reparto già dal 2022 con la struttura hub per il proprio territorio.

Si tenga presente che ad oggi in tutta Italia, dove è fortemente avvertita la problematicità della psicopatologia dell’infanzia e adolescenza, in reparti specificatamente dedicati alla psicopatologia sono solo sei, ai quali vanno associati i tre reparti della Regione Emilia-Romagna.

Per ottimizzare e facilitare il percorso in regione sarà attivata una cabina di regia per i ricoveri dei pazienti in età evolutiva, che definirà le procedure e le modalità per l’invio, monitorerà l’occupazione dei posti letto, esaminerà eventuali criticità, modifiche dei percorsi terapeutici e faciliterà l’inserimento delle persone nei setting più adeguati, in primo luogo la famiglia.

La riorganizzazione della residenzialità degli adulti

Per far fronte a un elevato aumento degli accessi anche nell’ambito della Salute mentale degli adulti, vanno ripensati i programmi riabilitativi delle strutture residenziali e semiresidenziali. Queste strutture in Emilia-Romagna assorbono il 55% delle risorse dei servizi di Salute mentale, circa 157 milioni di euro nel 2023, ma interessano solo l’8% degli utenti che entrano in contatto con i servizi. Inoltre, la durata della permanenza nelle residenze è elevata: il 37,6% dei pazienti va oltre i 2 anni, mentre il 19,3% supera i 5 anni di soggiorno. In molti casi le degenze evolvono in un’istituzionalizzazione dei pazienti, e le residenze diventano “case per la vita”.

La riorganizzazione intende intervenire su questo aspetto mettendo al centro il concetto di recovery dei pazienti, che non significa guarigione o assenza di sintomi, ma raggiungere un livello di benessere e funzionalità che consenta alle persone di vivere una vita piena e significativa al di fuori delle soluzioni residenziali.

Per migliorare efficacia ed efficienza del circuito residenziale viene proposta una serie di strumenti innovativi. Innanzitutto, l’istituzione in ogni Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze patologiche di una cabina di regia residenzialità-abitare, con il compito di monitorare e valutare i programmi residenziali dei dipartimenti; a questa si affiancheranno piani regionali e aziendali di formazione del personale, una maggiore integrazione degli strumenti di telemedicina, nuovi criteri di accreditamento delle strutture residenziali, il ricorso a strumenti innovativi di gestione come il “Budget di salute” finalizzato alla recovery – un modello organizzativo che mette le persone e non la patologia al centro dei processi di intervento – e l’incremento di nuove soluzioni abitative come il cluster housing, la coabitazione e l’inserimento etero familiare di adulti.

Tra gli obiettivi attesi, la definizione di una residenzialità che abbia come finalità principale la riabilitazione orientata a collocare le persone nel proprio contesto di vita sociale. Con le strutture residenziali che diventano parti attive in questo percorso di transizione – quando consentito dalle condizioni cliniche dei pazienti – dalla condizione di residenzialità a quella di vita autonoma. Altri risultati previsti sono: la riduzione dei tempi di permanenza nelle strutture e dei tempi di attesa per accedere ad un programma residenziale, la deistituzionalizzazione dei pazienti e un minore ricorso a nuove istituzionalizzazioni, il monitoraggio costante dei programmi avviati e il miglioramento della qualità delle strutture residenziali.

Tra i fronti più delicati, quello dell’autismo, che nel periodo tra il 2019 e il 2023 ha fatto registrare un aumento delle diagnosi di quasi il 56%. Entro settembre 2024 sarà pronto il progetto per la definizione di nuove strutture hub regionali per i gravi «comportamenti-problema», cioè tutti quei comportamenti distruttivi e/o pericolosi per il soggetto, per le persone che lo circondano e per l’ambiente, o che ostacoli l’apprendimento o l’interazione sociale, dando quindi una risposta strutturale a pazienti a famiglie.

La riforma arriva a compimento sulla scia di diverse azioni innovative che l’hanno preceduta durante il periodo post-covid. Su tutte, l’approvazione delle “Linee di indirizzo della salute e del benessere nelle persone alla prima manifestazione psicotica e ad alto rischio di psicosi”, delle “Linee di indirizzo per il trattamento del Disturbo di personalità nei dipartimenti di salute mentale e dipendenze patologiche (giugno 2023) e dell’attivazione, nel 2022, della REMS (Residenza per le misure di sicurezza detentiva) a Reggio Emilia, che ha permesso di azzerare le liste d’attesa per la struttura.

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