12.5 C
Comune di Sassuolo
domenica, 17 Maggio 2026
Home Blog Pagina 430

Dal Pnrr oltre 35 milioni all’Emilia-Romagna per la ricerca biomedica

Dal Pnrr oltre 35 milioni all’Emilia-Romagna per la ricerca biomedica
Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Paolo Righi

Più di un progetto su dieci, tra i 334 che a livello nazionale hanno ricevuto un finanziamento dal Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito della ricerca biomedica, è nato in Emilia-Romagna. La Regione si posiziona ai vertici in Italia per numero di progetti approvati, 39, e finanziamenti ricevuti: oltre 35 milioni di euro.

A certificarlo, al termine dell’iter di approvazione, la pubblicazione sul sito del ministero della Salute delle graduatorie del secondo Avviso pubblico del Pnrr relativo all’investimento “Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN”.

L’aggiornamento delle strategie di prevenzione dell’infarto in connessione allo stress, un nuovo approccio per arrestare la progressione del tumore al pancreas utilizzando cellule mesenchimali, il monitoraggio longitudinale per la diagnosi precoce e una gestione migliore del mesotelioma pleurale; e ancora, nuove tecniche di biopsia per il trattamento di tumori rari associati a cause ereditarie, nuove terapie e reti di biobanche per le malattie rare e i tumori muscoloscheletrici, la diagnosi dell’osteoporosi; ma anche nuove soluzioni per ridurre l’impatto dei fallimenti delle protesi e migliorare le tecniche di chirurgia vertebrale, e uno studio di orientamento per scoprire le cause genetiche delle malattie renali.

Sono solo alcuni dei progetti ad alto valore innovativo risultati vincitori, che sono stati presentati dalle Ausl, dalle Aziende Ospedaliero-Universitarie e dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico dell’Emilia-Romagna. Per 15 di essi a ricevere il finanziamento, di 13,6 milioni, è la Regione quale destinatario Istituzionale, che li trasferirà alle Aziende, mentre agli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico regionali vanno quasi 22 milioni (esattamente 21.799.333 euro) per i rimanenti 24 progetti.

Un riconoscimento che premia il livello di eccellenza del sistema sanitario regionale anche sul fronte della ricerca e conferma la capacità dell’Emilia-Romagna di cogliere al meglio le opportunità offerte dal Pnrr, collocandosi nelle posizioni di vertice in Italia per numero di progetti approvati e finanziamenti ricevuti.

Gli ambiti di ricerca finanziati

I progetti ammessi a finanziamento dal ministero della Salute sono destinati ad assicurare lo sviluppo e la qualità delle prestazioni del Servizio sanitario ai cittadini in tema di malattie rare; tumori rari; malattie croniche non trasmissibili ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-sanitari con focus su innovazione in campo diagnostico e terapeutico; malattie croniche non trasmissibili ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali con topic su fattori di rischio e prevenzione; eziopatogenesi e meccanismi di malattia; proof of concept (ovvero prova del concetto di studio).

Le discipline interessate

Per quanto riguarda la categoria delle “Malattie Rare” sono 4 i progetti approvati e sono mirati allo studio di nuove strategie nell’ambito dell’oncologia (1), della neurologia (1), dell’ortopedia (1) e della diagnostica (1).

Per la tipologia “Tumori rari”, i progetti vincitori sono 7 e riguardano gli ambiti dell’oncologia (3), della neurologia (1), dell’ematologia e immunologia (2), della diagnostica (1).

Nell’ambito delle “Malattie croniche non trasmissibili ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-sanitari” con topic su Innovazione in campo diagnostico e Innovazione in campo terapeutico, i 20 progetti vincitori riguardano gli ambiti della cardiologia-pneumologia (4), dell’ematologia e immunologia (1), della gastroenterologia (3), della geriatria (1), della nefrologia e urologia (1), della neurologia (3), dell’oncologia (5) e dell’ortopedia (2).

Sono due i progetti vincitori nel campo delle “Malattie croniche non trasmissibili ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali” con topic su Fattori di rischio e prevenzione, Eziopatogenesi e meccanismi di malattia, e riguardano la cardiologia-pneumologia (1) e l’ematologia e immunologia (1).

Per la tipologia “Proof of Concept”, ovvero prova del concetto di studio, i 6 progetti vincitori sono nell’ambito della cardiologia-pneumologia (1), dell’endocrinologia (1), dell’oncologia (3) e dell’ortopedia (1).

Destinatari delle risorse 

I ricercatori emiliano-romagnoli che lavoreranno allo sviluppo dei progetti afferiscono alle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Ferrara (6.242.098 euro), Modena (1.558.600 euro) e Parma (4.800.000 euro), all’Azienda Usl della Romagna (1.000.000 euro) e ai cinque Irccs della regione: Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna (6.630.275 euro), Irccs Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico di Sant’Orsola (6.982.610 euro), Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia di Reggio Emilia (1.923.498 euro), Istituto delle Scienze neurologiche di Bologna (3.262.950 euro), Irst di Meldola (3.000.000 euro).

Al Teatro Astoria il secondo saggio esito del 3°anno del corso professionalizzante di Quinta Parete

Al Teatro Astoria il secondo saggio esito del 3°anno del corso professionalizzante di Quinta PareteLunedì 22 aprile alle ore 20:30 al Teatro Astoria di Fiorano Modenese va in scena Teatro ragazze… Puro teatro…”, saggio esito del 3° anno del corso di teatro professionalizzante per ragazzi dai 14 ai 20 anni organizzato da Quinta Parete e diretto da Enrico Lombardi.

Il corso professionalizzante per ragazzi dai 14 ai 20 anni è un progetto sostenuto dalla Legge 14 della Regione Emilia Romagna e dal Comune di Fiorano Modenese, è una proposta unica e originale per tutto il territorio del Distretto Ceramico.

Il progetto nasce nel 2021 da un’idea di Enrico Lombardi e dalla volontà di Quinta Parete di offrire ai giovani una nuova opportunità socio-educativa che, oltre ad andare a colmare un buco nella rosa di offerte esistenti, sia capace di favorire il riconoscimento e lo sviluppo delle competenze degli adolescenti anche attraverso il loro diretto coinvolgimento.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita online su sito LiveTicket tramite il link https://www.liveticket.it/quintaparete

Per informazioni è possibile contattare il numero 342/9337099 o la mail segreteria@quintaparete.org

Modifiche a circolazione e sosta in via San Pietro per la presentazione della sede della Polizia locale e del COC

Modifiche a circolazione e sosta in via San Pietro per la presentazione della sede della Polizia locale e del COCDomani pomeriggio, venerdì 19 aprile a partire dalle ore 17, momento pubblico di presentazione della nuova sede della Polizia Locale e del Centro Operativo Comunale di Sassuolo in via San Pietro.

Per permettere il regolare svolgimento della manifestazione la Comandante della Polizia Locale Rossana Prandi ha emesso l’ordinanza n° 103 del 17/04/2024 che modifica circolazione e sosta lungo la strada.

In particolare, dalle ore 14 alle ore 19 via San Pietro, nel tratto compreso tra via Circonvallazione e via San Paolo, sarà chiuso al traffico.

È previsto il posizionamento di sbarramento con transenne e segnaletica di divieto di transito eccetto autorizzati all’uscita della rotatoria di Via Circonvallazione in Via San Pietro direzione Ovest;  nella sotto strada di Via Circonvallazione Nord/Est;  su via San Pietro all’intersezione tra con via San Paolo; in via San Luigi all’intersezione con via San Pietro.

Le auto in transito avranno l’obbligo di svolta a sinistra da via San Paolo in via San Pietro, di svolta a destra da via San Pietro in via San Paolo.

Su entrambi i lati in via San Pietro nel tratto compreso tra via San Paolo e via Circonvallazione Nord/Est sarà in vigore un divieto di sosta con rimozione forzata, sempre dalle ore 14 alle ore 19.

 

Cinquanta studenti di scuole secondarie di primo grado in visita agli stabilimenti di Finale Emilia, tappa centrale del progetto SiCeramica

Cinquanta studenti di scuole secondarie di primo grado in visita agli stabilimenti di Finale Emilia, tappa centrale del progetto SiCeramicaQuesta mattina circa 50 studenti delle scuole secondarie di primo grado ‘G.Pascoli’ di San Felice sul Panaro e ‘E.Gozzi’ di Camposanto, accompagnati dai propri docenti, hanno visitato gli stabilimenti di Marazzigroup e Panaria Group a Finale Emilia.  Divisi in due gruppi, gli alunni hanno avuto modo di entrare in moderni ambienti industriali dove si producono piastrelle e lastre di ceramica e di vedere le tecnologie di ultima generazione, illustrate dai direttori delle risorse umane e di produzione. L’iniziativa rientra all’interno di SiCeramica, il progetto realizzato da Confindustria Ceramica con l’agenzia d&f finalizzato a far apprezzare ai più giovani il mondo della piastrella.

SiCeramica è un programma poliennale pensato, in questa prima annualità, per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado per illustrare la storia ed i valori di questa industria, la tecnologia utilizzata, le opportunità ed i possibili mestieri che qui potranno svolgere. Il progetto didattico si snoda attraverso un gioco-quiz digitale in classe per conoscere i meccanismi, i concetti e le parole fondamentali dell’industria ceramica e prevede anche visite in azienda e nei musei della ceramica. Questa prima annualità coinvolge più di 400 classi di scuole secondarie di I grado nelle province di Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Parma e Ravenna.

“L’attività di Confindustria Ceramica nel campo della formazione, che fino ad adesso ha riguardato principalmente scuole superiori e l’Università, con il progetto SiCeramica punta a far conoscere anche ai più giovani il nostro settore e le nostre fabbriche – afferma Armando Cafiero, Direttore Generale di Confindustria Ceramica –. Visite in azienda come quelle di questa mattina rappresentano esperienze utili per la loro crescita”.

“Grazie per l’attività di orientamento offerta agli studenti con la visita ai vostri stabilimenti e per la possibilità di far conoscere loro direttamente i ruoli dei professionisti del settore; ciò li aiuterà a comprendere in maniera significativa aspetti da approfondire per l’inserimento nel mondo del lavoro. Sarà importante apprendere come l’industria ceramica si è innovata nel rispetto della sostenibilità, della sicurezza e della parità di genere” ha detto Maria Paola Maini, dirigente della scuola.

“Programmi di formazione come SiCeramica – commenta Mauro Vandini, AD di Marazzi Group – sono sempre più importanti per il nostro settore. L’innovazione tecnologica ha imposto un’evoluzione parallela delle attività e dei ruoli delle persone e anche la necessità di avvicinare e formare i più giovani al possibile inserimento professionale in questo settore. Alla Marazzi sono attivi da anni progetti di alternanza scuola-lavoro, in collaborazione con le scuole del territorio, e percorsi formativi dedicati ai giovani che lo scorso anno hanno consentito di accogliere in azienda circa 500 studenti, dalle scuole elementari fino alle università”.

“Aderire a un progetto con un importante ruolo sociale come questo è motivo di orgoglio per il nostro Gruppo che, da sempre, ripone un’attenzione particolare per il territorio e la comunità in cui opera.” – spiega Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup – che aggiunge: “Il nostro obiettivo, assieme agli altri partner coinvolti, è quello di creare valore per le nuove generazioni. Investire nella formazione dei giovani e nel loro futuro è una responsabilità di cui è indispensabile farsi carico per contribuire a creare sinergie tra il mondo della scuola e quello del lavoro investendo nello sviluppo dei talenti sul territorio”.

ANCE Emilia Romagna, eletto il Consiglio di Presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori Edili regionale

ANCE Emilia Romagna, eletto il Consiglio di Presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori Edili regionale
Mingori, Sassi e Raggi

Nell’assemblea del Gruppo Giovani Imprenditori Edili di ANCE Emilia Romagna, che si è tenuta ieri pomeriggio presso la sede ANCE Emilia-Romagna alla presenza del presidente regionale Maurizio Croci, è stato eletto per la prima volta il Consiglio di Presidenza che guiderà il Gruppo Giovani nei prossimi quattro anni.

Presidente del Gruppo è stato eletto Riccardo Raggi, i due vicepresidenti che affiancheranno il presidente sono Carlotta Sassi e Michele Mingori. Il Gruppo regionale si impegna a promuovere la consapevolezza della funzione etico-sociale ed economica dell’impresa e dell’imprenditore. Inoltre, si propone di incentivare negli imprenditori edili giovani lo spirito associativo e la libera iniziativa, fondamentali nell’attività imprenditoriale, nonché di promuovere iniziative e ricerche per lo sviluppo dei valori associativi e la crescita dell’immagine della categoria.

Riccardo Raggi – Presidente
Laureato in Economia Aziendale all’università di Bologna, ha arricchito le sue competenze con un Master in Real Estate Finance presso la Luiss Business School nel 2018-2019. Bolognese, dal 2019 al 2020 ha lavorato come Real Estate Analyst Industrial & Logistics presso CBRE, acquisendo esperienza nel settore immobiliare. Successivamente, ha ricoperto il ruolo di Investment Analyst presso Casavo. Dal 2022 fa parte della Commissione REF presso Ance Emilia Area Centro. Lavora presso Edil Raggi srl dal 2020, mettendo a frutto le sue competenze nel settore edile.

Carlotta Sassi – Vice
Rappresentante di Ance Forlì-Cesena, è laureanda in Management & Marketing presso l’università di Bologna. Si distingue per il suo impegno nella gestione aziendale, nella pianificazione e nell’implementazione di progetti strategici. Attualmente opera all’interno dell’azienda di famiglia, Technologica S.r.l. di Predappio, in cui si occupa della realizzazione di eventi aziendali e della gestione di progetti.

Michele Mingori – Vice
Rappresentante di ANCE Parma, è laureato in Global Business Management presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, è entrato nell’azienda di famiglia nel 2020. Dopo aver completato il suo percorso di studi, ha svolto una prima esperienza lavorativa in uno dei cantieri del Gruppo in Germania. Attualmente ricopre il ruolo di Consigliere Delegato e da quasi un anno è anche Amministratore Delegato di Neos, società specializzata in MEP e Interior Fit Out.

All’Auditorium Ferrari di Maranello due giornate di eventi per la Motor Week

All’Auditorium Ferrari di Maranello due giornate di eventi per la Motor Week
Gisberto Leopardi

I protagonisti della terra dei motori si raccontano: nel fine settimana, in occasione della seconda edizione della Italian Motor Week, l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello ospita le testimonianze di uomini e donne che hanno contribuito a costruire il “mito” dell’automobilismo sportivo nella Motor Valley.

Due appuntamenti rivolti agli appassionati e a tutti coloro che vogliono approfondire curiosità e retroscena del mondo delle corse e dell’automotive, dalla viva voce di chi ha partecipato a sfide e avventure, sui circuiti di gara, nelle officine e negli stabilimenti produttivi.

Come Gisberto Leopardi, 93 anni, ex meccanico della Ferrari, assunto giovanissimo a soli 17 anni, nell’aprile 1947, nella fabbrica del Cavallino, dove ha lavorato per i successivi decenni a fianco di piloti, ingegneri e meccanici, diventando responsabile del montaggio di motori e telai della Formula Uno, in una carriera che lo ha visto lavorare a stretto contatto con Enzo Ferrari e formare decine di giovani, avviandoli alla squadra corse. La sua storia sarà raccontata presto in un libro a lui dedicato, curato dal giornalista Stefano Ferrari insieme al fotografo Luca Giovanelli e al collezionista e appassionato Luca Fornetti: un progetto editoriale che sarà presentato in anteprima sabato 20 aprile alle 17 all’Auditorium, dove sarà anche proiettato il docu-film “Motor Valley – Viaggio nella terra dei motori” realizzato da Stefano Ferrari insieme a Miria Burani. Promosso dalla Regione Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna, è il primo docufilm ufficiale che racconta la storia di luoghi, personaggi e imprese che sono diventati leggendari: una rassegna sul distretto industriale nato in Emilia-Romagna e noto in tutto il mondo per essere la culla di alcune delle industrie automobilistiche e motociclistiche più importanti del mondo.

Renata e Roberto Nosetto

A un altro protagonista della storia della Ferrari e delle corse è dedicato l’evento, sempre in Auditorium, di domenica 21 aprile, quando dopo la proiezione del Gran Premio di Formula 1 della Cina, alle ore 10.30, è prevista la presentazione del libro di Renata Nosetto “Giù la visiera e piede a tavoletta. La vita di Roberto Nosetto, il sogno Ferrari, la Formula 1 e il cammino verso il destino”, con la partecipazione dell’autrice, già capo ufficio stampa della F1, e di Monica Zanetti, prima donna a diventare tecnico della Ferrari, e la conduzione del giornalista Giampaolo Grimaldi. Un libro dedicato alla vicenda umana e professionale di Roberto Nosetto, direttore sportivo della Scuderia Ferrari e successivamente direttore dell’Autodromo di Imola. In apertura della mattinata la diretta del GP di Shangai, con inizio del collegamento alle ore 9 e apertura dell’Auditorium alle 8.30.

Tutti gli eventi sono gratuiti e ad ingresso libero senza prenotazione.

Domenica a Sassuolo 2° Memorial Orestina Zazzarini

Domenica a Sassuolo 2° Memorial Orestina ZazzariniDomenica 21 aprile, presso la piscina comunale di Sassuolo, il Nuoto Club Sassuolo ricorderà Orestina, a distanza di poco più di due anni dalla sua scomparsa, con il 2° Memorial Orestina Zazzarini che sarà una festa del nuoto rivolta alle ragazze e ai ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni, categorie alle quali Orestina ha dedicato oltre 30 anni della sua carriera di educatrice e tecnico Federale.

Si danno appuntamento sul piano vasca della nostra piscina comunale 490 piccoli atleti provenienti da tutta la regione e una gradita presenza dalla città di Torino, impegnati in oltre 1600 partenze gara per ricordare Orestina nel modo in cui tantissimi l’hanno conosciuta: cronometro in mano e tanta voglia di insegnare valori importanti alle nuove generazioni.

Inizieremo con le fasi di riscaldamento dei ragazzi alle 07:45 per poi dare inizio alle gare alle 08:45 fino alle ore 19:00 con una pausa di un paio d’ore per il pranzo.

Saranno impegnate le categorie

Esordienti B 

•  Femmine (anno di nascita 2014 e 2015)

  • Maschi (anno di nascita 2013 e 2014)

Esordienti A        

•  Femmine (anno di nascita 2012 e 2013)

  • Maschi (anno di nascita 2011 e 2012)

Nelle Distanze:

50 FA – 50 DO – 50 RA – 50 SL – 100 FA – 100 DO – 100 RA – 100 SL – 200 SL- 100 MX – 200 MX

 

Per entrambe le categorie sono previste anche le prove a staffetta che chiuderanno il programma sia della mattinata che del pomeriggio.

Saranno premiati con medaglia i primi 3 atleti di ogni gara e categoria e sesso mentre a fine manifestazione sarà aggiudicato il 2° Trofeo Orestina Zazzarini alla 1° squadra Classificata.

 

La manifestazione, patrocinata dal comune di Sassuolo, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Nuoto Club Sassuolo e Nuova Sportiva S.S.D. A.R.L. che gestisce la piscina comunale di Sassuolo.

 

Sassuolo, da domani fino al 21 aprile torna il Mercato Europeo di Confcommercio

Sassuolo, da domani fino al 21 aprile torna il Mercato Europeo di ConfcommercioTutto pronto a Sassuolo per ospitare la terza edizione del Mercato Europeo che, anche quest’anno, sarà plastic-free: oltre cento espositori riempiranno il centro storico, trasformandolo in un mondo in miniatura dove scoprire i prodotti artigianali e gustare le prelibatezze alimentari provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Regno Unito, Spagna, da Paesi extra-europei come Argentina, Brasile e da tante regioni italiane.

La manifestazione, organizzata da Fiva-Confcommercio, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Sassuolo, resa possibile anche grazie al contributo ed al patrocinio della Camera di Commercio di Modena, si svolgerà in piazza Libertà, viale San Giorgio, piazza Martiri Partigiani, venerdì 19 aprile, dalle 18.00 alle 24.00, sabato 20 e domenica 21 dalle 9.00 alle 24.00.

Offerte di tutti i tipi che rendono il Mercato Europeo un progetto che parte dal cuore dell’Europa e punta dritto verso l’internazionalità: la paella spagnola, i biscotti della Bretagna, il miele delle valli alpine,  le specialità al pistacchio di Bronte, tartufi e funghi dalle Marche, la birra cruda, i wurstel con crauti, la carne alla griglia, i canederli tirolesi, i coccoretti del Belgio e lo strudel, saranno davvero tante le specialità da gustare.

Dall’Europa sbarcherà a Sassuolo anche una ricca offerta di manufatti artigianali, come le ceramiche inglesi, le tele stampate o le essenze francesi, insieme a tante novità: dai foulard in bamboo, ai kilt scozzesi, fino all’abbigliamento tecnico e sportivo.

«Siamo molto soddisfatti di poter organizzare a Sassuolo la terza edizione di una manifestazione sempre più apprezzata», commenta Tommaso Leone, presidente provinciale di Confcommercio: «sarà un’occasione per scoprire nuovi prodotti, una grande festa internazionale capace di portare una sana iniezione di vitalità nel centro storico di Sassuolo».

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 aprile 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 aprile 2024Sereno o poco nuvoloso. Temperature in diminuzione le minime, comprese fra 3/5 gradi ad ovest e 7/11 gradi lungo la costa; massime comprese tra 15 e 17 gradi. Venti inizialmente da moderati a forti da nord-est su mare, costa e rilievi di crinale, tendenti a divenire deboli variabili. Mare inizialmente molto mosso con moto ondoso in graduale attenuazione, sino a divenire poco mosso in serata.

Sabato corteo per la pace e presentazione della lista dei candidati di AVS Formigine

Sabato corteo per la pace e presentazione della lista dei candidati di AVS FormigineSabato 20 aprile si svolgerà a Formigine un grande evento dedicato al tema della Pace; alle ore 16 partirà da P.zza dell’Annunciata (a fianco del centro storico) un corteo diretto al Parco di Villa Gandini sorreggendo una maxi bandiera arcobaleno della Pace di 200 metri quadrati! Serviranno circa 60 persone per portare la maxi bandiera e per percorrere tutto il tragitto. L’iniziativa, promossa da Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche di Formigine, vuole essere un momento unificante e aperta all’adesione di tutti a partire dalla candidata sindaca del centrosinistra Elisa Parenti che ha già assicurato la propria partecipazione.

Una iniziativa che arriva non casualmente in un momento di grande preoccupazione per la Pace nel Mondo, i tragici conflitti in Medio Oriente e in Ucraina sono solo la punta di un iceberg che vede decine di conflitti armati nel Mondo.
All’iniziativa sono invitate tutte le Associazioni del territorio, le forze sindacali, i gruppi giovanili, scout, e tutte le persone che vorranno portare assieme a noi la Pace per le strade di Formigine.

A seguire al parco di Villa Gandini verrà presentata la lista dei candidati di AVS Formigine con un evento che unirà musica e letture sui temi cari al nostro programma elettorale, Ambiente, Pace, Transizione Ecologica, Diritti, Scuola, Lavoro, Agricoltura biologica, Politiche Sociali, Nuovi Cittadini, ecc.
La parte musicale verrà curata da Annalisa Palmieri, cantante e musicista, che assieme ad altri due musicisti del suo gruppo alternerà pezzi musicali alle letture.
Verranno così svelati i nomi dei 24 candidati di Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche di Formigine alle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno.

(Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche Formigine)

Il cantautore Matteo Croce in concerto a San Michele (Sassuolo) sabato con il suo tour “Vita Gitana”

Il cantautore Matteo Croce in concerto a San Michele (Sassuolo) sabato con il suo tour “Vita Gitana”Prosegue in provincia di Modena la tournée di Matteo Croce che sabato 20 aprile alle 21:30 presso Enoteca Shebeen (via la Rocca, 21 a San Michele – Sassuolo) presenterà al pubblico il suo nuovo spettacolo musicale “Vita Gitana”.

Cantautore, chitarrista e artista di strada. Dopo due anni di esperienze tra Italia, Francia e Portogallo, Matteo riprende in mano il progetto solista con l’idea di portare le sue nuove canzoni in giro per l’Italia con “Vita Gitana”, un tour ibrido di musica di strada e live nei locali.

Nel suo spettacolo presenterà brani inediti e riadattamenti di canzoni del cantautorato italiano e inglese, interpretati con voce e chitarra.

Le sue canzoni sono un viaggio alla scoperta di se stessi, per fare della musica una cura.  Alcuni dei brani presenti nello spettacolo “I matti”, che tratta il tema della salute mentale; “Soldato” brano pacifista prodotto insieme alla band italo-libanese Kabila; “La nave”, ballata folk/rock di critica al disimpegno politico.

L’evento è gratuito, fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni +39 346 3769895

 

Chiusure programmate su Tangenziale di Bologna, R13 e A13

Chiusure programmate su Tangenziale di Bologna, R13 e A13Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 17 alle 6:00 di giovedì 18 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 12 SS65 Della Futa e lo svincolo 11 bis Castenaso Ravenna, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 12, percorrere la viabilità ordinaria: via Giovanni II Bentivoglio, via Marescotti, via Villanova, via Mattei, via Larga e rientrare in Tangenziale allo svincolo 11 San Vitale.

**

Sull’R13 (Raccordo A13 Bologna-Padova-Tangenziale di Bologna) e sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione e manutenzione sottovia, dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 17, alle 6:00 di giovedì 18 aprile, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura, in modalità alternata:

Sull’R13 (Raccordo A13 Bologna-Padova-Tangenziale di Bologna):

-sarà chiuso il ramo di allacciamento sulla Tangenziale di Bologna, per chi proviene dalla A13 ed è diretto verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto.

In alternativa, a chi proviene da Padova ed è diretto verso il quartiere Fiera o San Lazzaro di Savena, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, in A13, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1, uscire allo svincolo 6 Castelmaggiore e rientrare dallo stesso in direzione San Lazzaro.

Sulla A13 Bologna-Padova:

-sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, per chi proviene da Padova ed è diretto verso Ancona.

In alternativa si consiglia di uscire in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

 

Provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria eseguiti ieri dai carabinieri

Provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria eseguiti ieri dai carabinieriNella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena sono stati impegnati nell’esecuzione di provvedimenti di cattura e coercitivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.

A Sassuolo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un 27enne di origini cubane su ordine di cattura per cumulo di pene detentive. L’uomo, condannato per reati di furto, danneggiamento ed evasione, deve scontare una condanna a tre anni e sei mesi di carcere.

A Maranello, il personale della Stazione Carabinieri ha notificato ad una persona straniera di 34 anni un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa poiché, dopo la separazione coniugale, proseguiva con comportamenti molesti, sino a inviare centinaia di messaggi giornalieri e a presentarsi sotto casa.

A Castelfranco Emilia, i militari della locale Tenenza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un marocchino 33enne già detenuto agli arresti domiciliari, che i Carabinieri deputati ai controlli avevano già segnalato al Giudice compente. In due recenti occasioni, infatti, lo stesso non era stato reperito in casa, venendo individuato – in una circostanza – all’interno di un bar sotto l’effetto di alcolici.

“Lo Stanzone delle Apparizioni” porta sul palco formiginese lo spettacolo “Il corpo – Primo studio”

“Lo Stanzone delle Apparizioni” porta sul palco formiginese lo spettacolo “Il corpo – Primo studio”
immagine a corredo fornita dal Comune di Formigine

Si rinnova sabato 20 febbraio alle ore 21 presso l’Auditorium Spira mirabilis di Formigine (via Pagani 25) la rassegna teatrale inSpira. Nell’anno del centenario del rapimento e omicidio di Giacomo Matteotti per mano di una squadra fascista, l’associazione teatrale “Lo Stanzone delle Apparizioni” porterà sul palco formiginese lo spettacolo “Il corpo – Primo studio”.

Da un’idea di Riccardo Nencini, andranno in scena le storie di quattro donne che hanno legato il proprio destino ai loro uomini: Velia, Anna, Julka e Margherita, rispettivamente compagne di Giacomo Matteotti, Filippo Turati, Antonio Gramsci e Benito Mussolini. Una narrazione che esplora il tessuto umano mostrando gli uomini, vincitori e vinti, e le donne protagonisti di eventi che hanno influenzato profondamente la storia. Eventi per i quali c’è un prima e un dopo, proprio come è stato il delitto Matteotti.

Introduzione di Riccardo Nencini. Di e con Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino. La regia è affidata a Matteo Marsan.

Rocco Papaleo chiude la stagione teatrale 2023-2024 del Teatro Astoria di Fiorano

Rocco Papaleo chiude la stagione teatrale 2023-2024 del Teatro Astoria di FioranoIl Teatro Astoria di Fiorano Modenese si prepara ad accogliere una serata indimenticabile con “A proposito di Rocco”: protagonista Rocco Papaleo, il popolare attore lucano tra i più amati della commedia italiana degli ultimi 20 anni, che si racconterà in uno spettacolo di teatro-canzone originale e divertente. L’appuntamento è per sabato 20 aprile alle 21.00.

Attore, autore, regista, showman, ma anche cantante e musicista, Rocco Papaleo in “A proposito di Rocco” sembra accogliere il pubblico in casa sua, portandolo, attraverso il racconto della sua storia, alla scoperta della sua grande passione per il teatro-canzone.

Papaleo coltiva e pratica abilmente da 25 anni il teatro-canzone, conducendo lo spettacolo tra parole e musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali.

“A proposito di Rocco” è uno show che si presenta come album tutto da sfogliare, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica: un riuscito esperimento che strizza l’occhio a Gaber e alla Basilicata, in cui l’attore è accompagnato dalla band composta da Arturo Valiante al pianoforte, Guerino Rondolone al contrabbasso e Davide Savarese ai tamburi.

Uno spettacolo antologico, con la spiccata attitudine all’interazione e al gioco; un recital che ha sempre lo stesso punto di partenza, ma una meta sempre nuova e una strada sempre diversa per raggiungerla, proprio come in un viaggio. Per Papaleo questo spettacolo è l’occasione per raccontare sé stesso attraverso canzoni e storie nelle quali ritrovarsi, emozionarsi e sorridere, insieme al pubblico.

I biglietti per lo spettacolo sono disponibili sul circuito online Vivaticket o presso la biglietteria, aperta giovedì 18 e venerdì 19 aprile dalle 18.00 alle 20.00, sabato 20 aprile dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 19.30 alle 21.00.

 

Rapporto “Il Digitale in Emilia-Romagna 2024”, promosso da Anitec-Assinform e Confindustria Emilia-Romagna

Rapporto “Il Digitale in Emilia-Romagna 2024”, promosso da Anitec-Assinform e Confindustria Emilia-RomagnaLa prima edizione del rapporto “Il Digitale in Emilia-Romagna 2024” analizza il percorso verso la transizione digitale sinora compiuto nella regione e indaga gli ambiti in cui occorre accelerare per raggiungere livelli di digitalizzazione ancora più competitivi.

Nonostante l’emergenza causata dall’alluvione e l’incremento dei costi delle materie prime, il mercato digitale dell’Emilia-Romagna ha registrato una crescita significativa nel 2023, raggiungendo un valore complessivo di 6.063,2 milioni di euro, per un aumento del 2,6% sull’anno precedente.

I numeri del rapporto certificano l’importanza dell’Emilia-Romagna a livello nazionale, con dati d’eccellenza per quanto riguarda l’economia in generale e l’adozione di processi innovativi in particolare. Lo studio vuole anche essere uno strumento propositivo e gettare spunti perché l’interazione tra imprenditorialità privata, settore pubblico e progetti europei dia ancora più opportunità di crescita e sviluppo.

Il rapporto utilizza metodologie, definizioni, fonti e contenuti dello studio annuale “Il Digitale in Italia” di Anitec-Assinform.   «Dopo Puglia e Lazio, con questo rapporto arricchiamo la nostra analisi dei territori, in modo da studiare ancora meglio le dinamiche della digitalizzazione del nostro Paese. Ancora una volta emerge una situazione di grande vitalità, dove un tessuto produttivo storicamente florido – come quello dell’Emilia-Romagna – sta da tempo compiendo importanti passi verso la digitalizzazione e l’adozione di tecnologie innovative, attraverso un virtuoso ‘ecosistema’ locale che dialoga con mercati e istituzioni sovranazionali. I dati confermano l’importanza di investire sulle competenze digitali, con una strategia di policy focalizzata su education, formazione superiore, upskilling e reskilling. Tema su cui la nostra associazione è impegnata con l’Osservatorio sulle competenze e con diversi progetti formativi, ma che richiede ancora più impegno e dialogo a livello centrale. Oggi abbiamo la possibilità anche grazie all’intelligenza artificiale e a infrastrutture come l’HPC Leonardo di rendere florida e dinamica la nostra filiera produttiva, partendo dalle esperienze di valore sul territorio e creando sinergie utili all’interno della nostra industry». Così Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende dell’ICT, a commento della pubblicazione sull’andamento del digitale in Emilia-Romagna.

«L’Emilia-Romagna – dichiara Annalisa Sassi, Presidente di Confindustria Emilia-Romagna si conferma una delle regioni più innovative e digitalizzate a livello italiano ed europeo, con imprese molto dinamiche, un mercato digitale in espansione e un sistema pubblico che mette a disposizione risorse finanziarie rilevanti. Le aziende emiliano-romagnole sono impegnate in importanti processi di trasformazione digitale: secondo la nostra indagine sugli investimenti nel 2023 il 55% ha investito in ICT e il 58% in formazione. In Emilia-Romagna abbiamo una convergenza straordinaria di fattori di accelerazione: per fare un vero salto di qualità dobbiamo lavorare assieme, imprese, Istituzioni e i tanti soggetti dell’innovazione per semplificare il sistema, renderlo più accessibile alle imprese e più  trasversale, e aumentare l’impatto della formazione tecnologica sul territorio rafforzando percorsi formativi digitali in linea con le esigenze delle imprese».

Suddiviso in quattro capitoli seguiti da un focus, il rapporto “Il Digitale in Emilia-Romagna 2024” esamina inizialmente l’economia regionale e il progresso dell’Agenda Digitale Data Valley Bene Comune, con le nuove dotazioni finanziarie dei programmi europei FESR e FSE+ 2021-2027 orientate a valorizzare i dati e attrarre investimenti e competenze. Successivamente analizza nel dettaglio il mercato ICT regionale, che ha registrato una crescita significativa nel 2023, superando i 6 miliardi di euro, con un aumento del 2,6% e punte di crescita maggiori per servizi ICT, contenuti e pubblicità digitale, software e consulenza ICT. Sul territorio sono attive quasi 13.000 imprese ICT; tra queste, sono 500 le Startup e PMI Innovative ICT della regione. Attraverso l’annuale indagine sugli investimenti di Confindustria Emilia-Romagna, il quarto capitolo illustra le dinamiche e i processi di digitalizzazione delle imprese, mentre il focus finale è dedicato al supercomputer Leonardo, il sesto più potente al mondo.

Le conclusioni del rapporto, da una parte, evidenziano alcune criticità nell’avanzamento del digitale a livello regionale e, dall’altra, offrono spunti per migliorare e favorire processi di innovazione e trasformazione. Sul primo versante vengono segnalati il basso sviluppo di startup e PMI innovative in ambito ICT, l’eterogeneità nell’avanzamento della digitalizzazione territoriale, il processo di trasferimento dell’innovazione tecnologica dalla ricerca alle imprese non sfruttato in modo ottimale, la cultura manageriale poco propensa ad innovazione e cambiamento in alcuni segmenti e settori, la carenza di professionalità ICT avanzate.

Sul secondo fronte vengono individuati alcuni filoni di intervento, come il cambio di prospettiva nella governance che prediliga un orientamento verticale, per rendere più semplice ed efficace l’organizzazione dell’ecosistema regionale, favorendo economie di scala e di scopo; l’adozione di azioni politiche differenziate, con target e misure calibrati; la necessità, da parte del mondo dell’impresa, di avere “certezze” rispetto a procedure e tempi di finanziamento pubblico degli investimenti tecnologici.

******

“Il Digitale in Emilia-Romagna 2024” è stato realizzato da Anitec-Assinform (l’Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende del settore) e Confindustria Emilia-Romagna. L’analisi è stata condotta in collaborazione con NetConsulting cube (per i capitoli sul mercato digitale e la trasformazione digitale delle imprese in Emilia-Romagna), Cineca (per il focus su Leonardo), InfoCamere (per il capitolo sul settore ICT) e Regione Emilia-Romagna (per il capitolo sulla Data Valley Emilia-Romagna).

Per scaricare il Rapporto integrale: sito Anitec-Assinform – sito Confindustria Emilia-Romagna

 

Cgil ER in merito al focus dell’osservatorio regionale Ires sul turismo in regione

Cgil ER in merito al focus dell’osservatorio regionale Ires sul turismo in regioneÈ difficile, forse impossibile, calcolare con precisione l’incidenza del turismo sull’economia di un territorio, dato che esso incide in modo trasversale su molteplici attività di produzione e vendita di beni e servizi, come i trasporti o la ristorazione, che non trovano giustificazione soltanto nel turismo.

Tuttavia è convinzione diffusa che negli ultimi anni questa branca abbia rivestito un ruolo sempre più rilevante rispetto all’andamento complessivo dell’economia, soprattutto in un Paese, come l’Italia, che vanta un patrimonio di risorse artistiche, culturali e naturali unico al mondo. Non a caso si parla oggi comunemente di “industria turistica”.

Lo stesso discorso vale anche per l’Emilia-Romagna, le cui località, non solo balneari, rappresentano da decenni un forte motivo d’attrazione per migliaia di turisti italiani e stranieri.

La crisi pandemica del 2020 ha interrotto una crescita imponente dei flussi turistici che proprio nel 2019 aveva toccato l’apice anche in questa regione. Ma la ripresa registrata poi nel 2021 e 2022 ha avuto un ruolo fondamentale nel recupero economico ed occupazionale. Nel 2023 la crescita sia degli arrivi sia delle presenze è stata più contenuta e condizionata negativamente da diversi fattori: l’aumento dei prezzi, le crescenti tensioni geopolitiche, senza dimenticare le gravi ripercussioni dei drammatici eventi alluvionali e franosi che hanno colpito nel maggio scorso una parte rilevante del territorio regionale. Anche a causa di tutto ciò, è stato decisivo nel 2023 soprattutto il contributo del turismo di origine straniera.

Neppure i dipendenti del settore “alloggio”, quello più direttamente legato all’andamento turistico, sono tornati allo stesso livello del 2019: i dati Inps segnalavano nel 2022 una riduzione superiore al 2% e inoltre una quota minore di lavoratori a tempo indeterminato (dal 19,3% al 18,9%), quindi un ulteriore aumento della precarietà in un settore già fortemente stagionale e precario.

Il recupero di questi ultimi anni si è accompagnato anche ad importanti processi di cambiamento, che hanno favorito o indebolito in modo disomogeneo i diversi comparti e le diverse aree territoriali dell’offerta turistica.

Dal lato della domanda, si sta sempre più affermando il turismo rivolto a mete con forte valenza culturale e naturalistica. È il caso della maggior parte delle grandi città, Bologna in testa, ma anche delle località collinari, soprattutto se collocate nell’ambito di percorsi naturalistici. È calata invece la domanda rivolta alle mete termali, a quelle sciistiche (anche per mancanza di neve), con una tenuta faticosa e disomogenea delle località balneari, a partire da quelle più affermate come Rimini e Riccione, sicuramente penalizzate dal molto minore afflusso del turismo russo.

Dal lato dell’offerta si assiste al vero e proprio boom degli alloggi in affitto gestiti da privati, il cui numero di posti letto in regione è più che raddoppiato dal 2014 al 2022, a scapito soprattutto delle strutture alberghiere più economiche. Un fenomeno che, com’è noto, sta portando a gravi distorsioni del mercato degli affitti soprattutto nelle città già interessate da un forte afflusso di studenti universitari. È il caso, ancora, del comune di Bologna, dove dal 2014 al 2022 i posti letto offerti da privati per affitti brevi sono passati da circa 1.400 a quasi 6.000.

Secondo il segretario generale Cgil Emilia Romagna Massimo Bussandri: “Il turismo sicuramente rappresenta da tempo, e dovrà continuare a rappresentare, una risorsa importante per l’economia e il lavoro dell’Emilia-Romagna, ma potrà farlo tanto meglio se saprà svilupparsi lungo un percorso di qualificazione: maggiore stabilizzazione della forza-lavoro, anche attraverso una sua migliore remunerazione; limitazione allo sfruttamento del territorio e del patrimonio naturalistico; regolamentazione e contenimento, soprattutto nei centri storici, dell’offerta di affitti brevi, per non danneggiare la residenzialità e la mobilità scolastica e lavorativa delle persone. Naturalmente – conclude Bussandri – questa strategia si deve andare ad intrecciare con la vocazione manifatturiera della nostra regione e con la sua capacità innovativa: condizioni indispensabili per costruire un modello produttivo solido e ad alto valore aggiunto in tutte le sue componenti”.

“La Filcams CGIL – sottolinea Emiliano Sgargi segretario generale Filcams Cgil Emilia Romagna – da tempo insiste sull’importanza del Turismo per l’intera economia nazionale poiché questo settore rappresenta un importante volano anche per lo sviluppo di molti altri comparti: dai servizi al commercio, dai trasporti alla cultura.

La fase della pandemia Covid – continua Sgargi –  ha determinato per l’industria turistica nel suo complesso una brusca frenata, ma ha anche dimostrato una rapidissima capacità di riprendere la crescita in tempi brevi, così come si evince anche dal numero degli occupati. Contemporaneamente però, si è confermata purtroppo anche la strutturale precarietà che contraddistingue in larghissima misura i rapporti di lavoro degli occupati. Come si evince infatti dai dati proposti, anche in Emilia – Romagna nel 2022 meno di un dipendente su cinque era assunto a tempo indeterminato e, se si escludono i part – time, la percentuale scende addirittura al 12.9%.

A tale precarietà contrattuale – evidenzia il segretario –  si somma poi la mancata redistribuzione della ricchezza prodotta a causa del mancato rinnovo dei contratti nazionali, tutti scaduti tra il 2018 ed il 2021. Di conseguenza, i già bassi salari non riescono a recuperare nemmeno il potere d’acquisto eroso dall’inflazione. Precarietà, part-time involontari, basse retribuzioni, flessibilità esasperata non possono produrre una occupazione di qualità, confermando pertanto la nefasta visione che considera il lavoro in questo settore quasi esclusivamente stagionale, provvisorio, precario e con quindi con meno dignità degli altri. L’industria turistica avrebbe invece bisogno di affermare una visione completamente opposta per esprimere tutte le proprie potenzialità di sviluppo: maggiore progettazione, investimenti e formazione con lo scopo di determinare occupazione stabile, retribuzioni dignitose e condizioni di lavoro sostenibili nel pieno rispetto dei contratti collettivi e delle norme a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”.

 

 

Podio per Amici del Nuoto Vvff e successo NS Emilia con Formigine alla Finale del torneo esordienti a squadre

Si è disputata a Carpi la finale del torneo esordienti a squadre. Competizione a squadre qualificate dai risultati del torneo invernale sprint con classifiche separate per ogni categoria.

Nel dominio bolognese, le uniche incursioni arrivano da Reggio Emilia, Ravenna e Modena.

Gli Amici del Nuoto VVF con 3 formazioni qualificate, esordienti A – B femmine e A maschi, con questi ultimi hanno ottenuto un ottimo podio, concludendo terzi in graduatoria, partendo dal 6° posto di qualifica, alle spalle di CN UISP Bologna e Rinascita Team Romagna.

La squadra era composta da Daniel Botnaru, Riccardo Cortoni, Emanuele Marotta, Nicolò Toto e Thomas Pasotti che a livello individuale si è segnalato chiudendo 1° nei 100 e 200 dorso e 2° a stile libero.

NS Emilia con il contributo determinante degli atleti di Formigine Giada Ciocci, Martina Bertani e Alice Garuti. hanno conquistato la vittoria con le esordienti A femmine.

Sempre al femminile, ma per la categoria esordienti B, 4° posto per una formazione prettamente di B1, nella quale Formigine ha contribuito schierando Sabrina Montorsi, Sara Fontana, Francesca Speziali.

Al maschile, tra gli es. A, si sono fatte sentire le assenze di Baraldi e Orienti. Con una formazione giovane composta prettamente di A1, quindi primo anno nella quale di  Formigine hanno gareggiato Stefano Montorsi, Edoardo Bregoli e Stefano Venturelli è arrivato un sesto posto.

Qualificati e quindi finalista con gli esordienti A maschi Maranello Nuoto, e tra gli esordienti B Olimpia Vignola.

79° anniversario della Liberazione: il programma delle iniziative sassolesi

79° anniversario della Liberazione: il programma delle iniziative sassolesiInizieranno lunedì prossimo, 22 aprile, le iniziative organizzate dall’amministrazione Comunale in collaborazione con Anpi Sassuolo, Arci Modena, Circolo Alete Pagliani, Circolo 1° Maggio, Cgil – Spi, Tpl e Comitato genitori scuola Caduti per la Libertà, per celebrare il 79° Anniversario della Resistenza al nazifascismo e della fine della seconda guerra mondiale.

Lunedì 22 aprile alle ore 14,30 presso la scuola Caduti per la Libertà di Borgo Venezia si terrà la  posa della corona ai caduti di Borgo Venezia  accompagnata dalla Banda cittadina “La Beneficenza”.

Giovedì 25 aprile le celebrazioni ufficiali.

Alle ore 9,30  la messa in San Giorgio al termine della quale, indicativamente alle ore 10,30, si svolgerà il corteo commemorativo nel centro storico cittadino e la cerimonia ufficiale in piazza Garibaldi. Saranno presenti le Autorità, le Associazioni d’Arma, Combattentistiche e partigiane con l’esibizione della Banda cittadina “La Beneficenza”.

Alle ore 12,30 al  circolo Alete Pagliani il “pranzo della Resistenza” a cura del Circolo Alete Pagliani, Anpi Sassuolo, Circolo 1° Maggio, TPL, CGIL-SPI

Alle ore 15,15 presso il parco Norma Barbolini la “Festa danzante” a cura del Circolo Alete Pagliani, Circolo 1° Maggio, Anpi Sassuolo, CGIL – SPI, TPL.

Alle ore 15,30 in piazza Garibaldi, con ritrovo presso il monumento ai Caduti, il “Trekking Sassuolo Resiste”: passeggiata storica in 5 tappe sulla storia della Resistenza a Sassuolo. Partenza da piazza Garibaldi e termine al Circolo Pagliani. A cura di Circolo Alete Pagliani, Circolo 1° Maggio, Anpi Sassuolo, CGIL – SPI, TPL, Comitato genitori Scuola Caduti per la Libertà.

 

 

Bando delle Residenze Digitali: selezionati i 4 progetti vincitori

Sono 4 le proposte vincitrici del Bando delle Residenze Digitali, progetto che si rivolge ad artiste e artisti delle performing arts per supportare l’esplorazione dello spazio digitale:

Non Playable Human di Simone Arganini e Rocco Punghellini, esplora, sull’eco della performance Rhythm 0 di Marina Abramović, lo spazio fra individuo e NPC (“non-playable-character”- un personaggio programmato per eseguire specifici input, ma privo di arbitrio), in un dialogo da remoto di cui sono partecipi il performer, il pubblico e un mediatore. Radio Pentothal di Ruggero Franceschini è una stazione radio diffusa via web e onde radio, ispirata all’omonimo personaggio inventato dal disegnatore Andrea Pazienza e alimentata da un’intelligenza artificiale testuale che crea contenuti visionari e onirici ispirati agli anni ’70 italiani, a cui il pubblico può contribuire in diretta; Neuralink Theatre di Filippo Rosati / Umanesimo Artificiale ricerca il concetto speculativo di performatività per impianti cerebrali neurali, esplorando come il cervello percepisce e codifica le immagini. Speculando su nuove forme di interfacce neurali, gli spettatori vengono immersi in un ambiente virtuale che unisce storytelling, gameplay interattivo e stimolazione sensoriale; HydroSync di Valerie Tameu è un rituale cyber-magico in cui il movimento del corpo umano, quello di un biota acquatico e un software di intelligenza artificiale collaborano per dare vita a una figura digitale ispirata alla leggenda della Mami Wata, Dea dell’acqua mutaforma.

Ogni progetto riceve un  contributo di residenza di 4.500 euro + iva, e la messa a disposizione dell’alloggio e di uno spazio di lavoro per l’eventuale periodo di residenza in presenza. Tutti i progetti prevedono una restituzione on-line aperta al pubblico durante la Settimana delle Residenze Digitali che si terrà dal 26 novembre al 1 dicembre.

Il processo di creazione artistica viene seguito dai partner di progetto e conta sulla collaborazione di tre tutor esperte della creazione digitale, a cui si aggiunge da quest’anno un quarto professionista: Laura Gemini, Anna Maria Monteverdi, Federica Patti e Marcello Cualbu.

Residenze Digitali nasce da un’idea del Centro di Residenza della Toscana (ArmuniaCapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT, il Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto – Teatro DimoraLa Corte Ospitale), l’Associazione ZONA K di Milano, Fondazione Piemonte dal Vivo – Lavanderia a Vapore, C.U.R.A.Centro Umbro Residenze Artistiche, a cui si aggiungono quest’anno due nuove realtà: il Centro di produzione di danza e arti performative Fuorimargine, in Sardegna, e l’Associazione Quarantasettezeroquattro (InVisible Cities – Festival urbano multimediale) di Gorizia.

www.residenzedigitali.it

No Signal, a Maranello mostra tra street art e pop art

No Signal, a Maranello mostra tra street art e pop artSabato 20 aprile alle ore 18 allo Spazio Culturale Madonna Del Corso di Maranello è in programma l’inaugurazione della mostra di Giorgio Mussati “No Signal”, progetto realizzato nell’ambito del Bando Eventi del Comune di Maranello. La mostra è aperta fino al 30 aprile dalle 17.30 alle 19.30, chiusa il 25 e 26 aprile.

Giorgio Mussati, modenese, affascinato da qualsiasi forma d’arte, trova nella pittura la forma più immediata per comunicare in libertà; per queste ragioni la Pop Art e la Street Art diventano le correnti che più lo caratterizzano. La Pop Art gli fornisce un senso di libertà creativa, mentre la Street Art gli offre il contenuto, la struttura portante, come mezzo per esprimere e denunciare proprio attraverso l’arte in una continua interazione tra opera e ambiente urbano, come un manifesto propagandistico. Anche la passione per il digitale integra la sua arte con il graphic design, montaggi video e animazioni web. Ha alle spalle diversi anni come CEO e direct marketing and communication in un’azienda di Street Wear e ha partecipato con una mostra personale al Fuori Salone di Milano e ad altre esposizioni.

# ora in onda #
...............