Regolarmente aperta la stazione di Modena nord sulla A1
Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura della stazione di Modena nord, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 10, alle 6:00 di giovedì 11 aprile.
Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura della stazione di Modena nord, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 10, alle 6:00 di giovedì 11 aprile.
A seguito della strage sul lavoro nella centrale Enel Bargi nel bacino di Suviana nell’Appennino bolognese, Cgil e Uil hanno deciso lo sciopero generale in Emilia Romagna per la giornata di domani giovedì 11 aprile, di tutti i settori privati e pubblici, estendendo da 4 a 8 ore l’astensione dal lavoro.
Sono confermati a Modena i due presidi territoriali: la mattina dalle ore 8 alle 12 davanti al cantiere Esselunga (angolo via Fanti/via Montessori c/o rotatoria Porta Nord stazione treni), e il pomeriggio davanti alle aziende metalmeccaniche di via Emilia Ovest con corteo in partenza alle ore 13 (concentramento via Emilia Ovest/angolo via Sallustio tra Comet e Bingo Globo).

E’ in questa direzione che vanno le due novità annunciate oggi dalla Società Benefit certificata B Corp e realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, che accelera così ulteriormente il suo percorso di sviluppo internazionale, che già oggi vede il 38% dei ricavi complessivi provenire dai mercati esteri.
La prima novità riguarda la nomina di Carl Gardner nel ruolo di General Manager UK e di Regional Director della macro-area geografica UK, Netherlands and Nordics.
Si tratta di uno step significativo nel percorso di implementazione della nuova Business Unit International, che vede inoltre l’attuale General Manager UK, Filippo Iacconi, assumere l’incarico di International Marketing Manager del Gruppo a livello globale.
Carl Gardner, dopo aver conseguito una specializzazione in Business Management, ha ricoperto ruoli crescenti di leadership in Saint Gobain in ambito commerciale fino ad assumere il ruolo di Managing Director in Artex. E’ stato il promotore della business unit “Sustainable Business Solutions” in Travis Perkins e prima di raggiungere Kerakoll, ha ricoperto il ruolo di Regional Director UK and France per Jeld-Wen, azienda leader nel mondo nella produzione e commercializzazione di porte e finestre per il settore residenziale e non.
Carl Gardner guiderà la filiale UK in una fase rilevante in cui è prevista l’integrazione e unificazione dei brand Tilemaster, l’azienda di sistemi di posa ceramica e pietre naturali acquisita dal Gruppo nel 2017, e Kerakoll.
Il secondo annuncio si riferisce all’avvio del progetto di realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo nel Regno Unito: Kerakoll ha stipulato un contratto per l’acquisizione di un terreno di circa 40.000 mq a Preston, nel Lancashire, che sarà messo al servizio dell’edificazione di un nuovo sito produttivo.
Lo stabilimento si affiancherà a quello già esistente nel Lancashire, a Leyland, e costituirà una base per la produzione e distribuzione dei prodotti Kerakoll sia nel Regno Unito, sia nell’Europa del Nord. Con il completamento di questo stabilimento, saliranno a 20 i siti produttivi di Kerakoll Group a livello globale, localizzati in 3 continenti.
La timeline prevede l’inizio dei lavori masterplan per la struttura entro la primavera 2024, mentre i lavori di costruzione dello stabilimento saranno avviati entro il 2024. La conclusione dell’opera è prevista per la primavera del 2026.
“Siamo entusiasti di aver iniziato il percorso che ci porterà ad avere un secondo stabilimento produttivo in Gran Bretagna: si tratta di un passo che va nella direzione più generale del rafforzamento dei nostri progetti di sviluppo internazionale – ha dichiarato Fabio Sghedoni, Vice Presidente di Kerakoll Group – Inoltre, è per me un piacere poter dare il benvenuto in azienda a Carl Gardner: aver individuato un professionista di esperienza e conoscenza del mercato del suo livello permetterà a Kerakoll di dare un’ulteriore spinta alla crescita, non solo sul mercato inglese ma nell’intera regione del Nord Europa.”
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere.
Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici.
Il Gruppo ha realizzato 744 milioni di euro di fatturato nel 2022 – di cui il 62% in Italia e il 38% sui mercati esteri – e conta circa 2.200 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 19 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Al mattino irregolarmente nuvoloso con assenza di precipitazioni. Dal pomeriggio tempo stabile e soleggiato. Temperature minime pressoché stazionarie comprese tra 11 e 14 gradi. Massime in generale aumento comprese tra 18 e 21 gradi.
Venti in prevalenza deboli nord-orientali con residui rinforzi sulle aree di crinale appenninico rilievi di crinale. Dalle ore serali ventilazione in attenuazione e rotazione dai quadranti occidentali. Mare inizialmente tra mosso e molto mosso con moto ondoso in graduale attenuazione sino a divenire poco mosso in serata.
(Arpae)
Da ieri sera la Sala Civica ‘Le Nuvole’ di Gorzano è intitolata a Franco Bergonzoni, figura di spicco nella vita politica e sociale di Maranello, scomparso nel dicembre del 2022.
La targa con il suo nome è stata scoperta da sua figlia Mara e dal Sindaco Luigi Zironi, alla presenza di tanti cittadini che lo hanno conosciuto e di numerosi esponenti di associazioni locali che hanno condiviso con la famiglia Bergonzoni e con l’Amministrazione comunale l’idea dell’intitolazione.
Franco è stato Consigliere comunale, Presidente della sezione cittadina dell’ANPI, fondatore del Comitato Orti e volontario attivissimo nella comunità maranellese, per la quale si è sempre impegnato su più fronti con energia e generosità.
“In ogni sua battaglia, Franco ha riversato una passione sincera e sanguigna che non dimenticheremo mai – così lo ha ricordato il Sindaco Zironi -. La tutela dei più fragili, i diritti degli ‘ultimi’ e la giustizia sociale erano i temi centrali di ogni sua iniziativa. Franco era sempre in prima linea, credeva nel volontariato come veicolo di solidarietà, come forza concreta e propositiva a servizio della collettività. Era genuino, diretto, aveva un carattere schietto, amava stare a contatto con i ragazzi. Franco aveva un cuore grande, e intitolargli questa sala civica, situata in un luogo che lui adorava, è un oggi un onore per la comunità maranellese, che gli deve davvero tanto”.
“Mio padre era una persona rara – ha detto commossa sua figlia Mara -, perché raro è oggi il coraggio. Rara è oggi l’onestà, la coerenza, la sincerità dei sentimenti. Raro perché aveva dei valori e i suoi valori li portava scolpiti dentro in maniera indelebile. Aveva anche la capacità di vivere secondo i valori in cui credeva. Per questo riusciva a meritarsi la stima, il rispetto e l’affetto di tutti. E per questo per noi era un esempio. Mio padre per chi lo ha conosciuto era uno spirito libero, e per tutta la vita ha difeso la sua libertà, e la libertà dei più deboli. Ha sempre avuto attenzione per gli altri ed ora, attraverso la dedica di questa sala, ogni qualvolta si pronuncerà il suo nome sarà come regalare un po’ di vita a chi ha dedicato la sua alla nostra comunità”.
I medici modenesi salgono in cattedra anche quest’anno. Sono tra i docenti del percorso di potenziamento e orientamento in biologia con curvatura biomedica sperimentato dal liceo classico e linguistico Muratori-San Carlo di Modena.
Dal 2018 l’istituto modenese è uno dei circa 200 licei classici e scientifici italiani selezionati per far parte di un progetto nazionale, avviato qualche anno fa dal Miur (Ministero dell’Istruzione, università e ricerca) insieme alla Fnomceo (Federazione nazionale Ordini medici, chirurghi e odontoiatri).
Sono un centinaio quest’anno gli studenti delle classi terze, quarte e quinte del Muratori-San Carlo iscritti al corso, che prevede 50 ore all’anno per tre anni. Sono ragazze e ragazzi interessati ad accedere dopo il liceo ai corsi universitari per le professioni sanitarie. I risultati nazionali dei test per l’accesso alle facoltà di Medicina indicano che gli studenti usciti da questo percorso hanno maggiori probabilità di essere ammessi.
I medici modenesi coinvolti – una quarantina – erogheranno sessanta ore di lezione in quest’anno scolastico.
Nei giorni scorsi gli studenti sono stati protagonisti dell’evento “Dottori in azione: simulazione per futuri professionisti della salute”. Ospiti a Fiorano del centro Salute & Formazione di Florim, hanno avuto l’occasione di mettersi in gioco nel mondo della simulazione medica avanzata tramite attività interattive con manichini e simulatori.
«Mettiamo a confronto la formazione scolastica con la realtà professionale che noi medici viviamo tutti i giorni – spiega Letizia Angeli, consigliere segretario dell’Ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri di Modena – Agli studenti del liceo spieghiamo cosa sono l’anatomia, la fisiologia, le patologie, il rapporto con il paziente. Riscontriamo un forte interesse tra i ragazzi e la soddisfazione dei colleghi per questa opportunità di scambio con la scuola».
«L’utilità di questo percorso, oltre che offrire contenuti e approfondimenti, sta nel mettere in contatto i nostri studenti con i professionisti della sanità – aggiunge la dirigente scolastica del liceo Muratori-San Carlo Giovanna Morini – In questo modo i ragazzi, molti dei quali all’inizio del liceo dichiarano di volersi iscrivere alle facoltà medico-sanitarie, possono capire meglio se sono davvero portati per diventare i medici di domani».

Si è spento ieri all’età di 88 anni Carlo Manni, storico presidente dell’associazione che gestisce il Carnevale di Formigine e figura di spicco del volontariato cittadino. Oggi alle 15, presso la chiesa parrocchiale, le esequie.
«Eri così orgoglioso del tuo lavoro come Presidente del Carnevale che all’ultimo hai fatto il miracolo di alzarti dalla carrozzina per salutare i formiginesi dal balcone di Sala Loggia. Resterai nel nostro cuore», ha scritto il sindaco Maria Costi ai familiari – la moglie Francesca con i figli Matteo, Cristina e Renata – a nome della comunità formiginese.
Manni era stato presidente dell’associazione del Carnevale per 36 anni: il suo impegno gli valse anche un riconoscimento ufficiale da parte del consiglio comunale.
Visite guidate ai musei e alle officine, collezioni private aperte al pubblico, raduni di auto e moto, mostre, incontri con i protagonisti del mondo dei motori: tutto questo e molto altro è in programma dal 13 al 21 aprile a Maranello, Modena, Fiorano Modenese e San Cesario sul Panaro, in occasione della seconda edizione della Italian Motor Week, l’evento nazionale promosso dalla rete ANCI Città dei Motori per celebrare, valorizzare e promuovere il patrimonio di marchi, luoghi, personaggi ed eccellenze del Made in Italy motoristico, conosciuto e amato in tutto il mondo.
Una settimana intera dedicata ai motori, eccellenza dei quattro comuni modenesi che fanno parte, insieme ad altri in tutta Italia, delle Città dei Motori: quaranta comuni a vocazione motoristica, per la presenza di realtà produttive e imprenditoriali, circuiti e musei motoristici.
“Con questa seconda edizione della Italian Motor Week, dopo l’esordio di successo del 2023, le Città dei Motori si aprono nuovamente a turisti e visitatori per mostrare loro, in una veste ancora più suggestiva, il proprio patrimonio motoristico Made in Italy”, spiega Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente di Città dei Motori. “Negli otto giorni abbracciati dalla manifestazione anche i territori della provincia modenese aderenti all’Associazione diventeranno vetrine d’eccezione per i propri ‘gioielli’, valorizzati da numerosi eventi a tema che punteranno sempre più sul coinvolgimento emozionale degli appassionati. E grazie alla collaborazione dei nostri partner e di tante realtà locali, molte di queste iniziative potranno affiancare la passione per i motori alla scoperta di altre tipicità territoriali, dando un contributo alle città sia in termini di indotto che di immagine”.
Molto ricco il programma modenese degli eventi, rivolti agli appassionati ma anche alle famiglie: si va dalle visite guidate dei Musei Ferrari di Modena e Maranello e delle collezioni Stanguellini e Panini a Modena al tour nei luoghi modenesi del film di Michael Mann dedicato a Enzo Ferrari, dalle esposizioni dei veicoli a due e quattro ruote (il 14 e 20 le auto d’epoca a Maranello, il 20 e 21 le moto da corsa e minicar a Fiorano Modenese) alla proiezione del docufilm “Motor Valley” del giornalista Stefano Ferrari dedicato alle realtà dell’automotive emiliano (il 20 a Maranello), dal Campionato mondiale del gioco da tavolo Vektorace (il 21 a Fiorano Modenese) al trekking urbano sui luoghi di Enzo Ferrari (dal 19 al 21 a Maranello). Il programma completo è sul sito www.italianmotorweek.it.
FIORANO MODENESE
Sabato 20 aprile
Corto Circuito (RC)
Apertura del circuito per minicar Jody Scheckter
Ore 15:00 apertura pista Slot Cars con possibilità di prova
Ore 16:00 visita guidata del circuito, durata circa 45 minuti
Domenica 21 aprile
Campionato mondiale di Vektorace
Nel contesto della Spezzacon e in collaborazione con PLAY festival del gioco, nella Piazza Falcone e Borsellino, il creatore di uno dei più famosi giochi da tavolo sulle corse automobilistiche sarà presente come ospite e con lui anche il co-autore proprio del gioco Vektorace.
Occasione quindi di far conoscere anche il mondo dei motori e delle corse attraverso il campionato mondiale del boardgame che proprio gli autori hanno deciso di fare a Fiorano Modenese.
A tutti i presenti verrà dato un coupon di sconto per il gioco da tavolo automobilistico.
Domenica 21 aprile
Fiorano su due ruote. Un paese, tante motociclette
Alle ore 11 in piazza Ciro Menotti (o sul palco del Teatro Astoria in caso di maltempo) ci sarà una intervista/dibattito con due piloti di motomondiale (Cadalora e Debbia), moderato dal giornalista e scrittore Leo Turrini. Interverranno anche altri piloti e meccanici (Balestrazzi, Alberghini, Valentini) in un viaggio dal passato al presente nel mondo del motociclismo e nelle sue radici fioranesi, con focus sui cambiamenti anche nella sicurezza. Per l’occasione saranno esposte anche moto da corsa che hanno fatto la storia delle officine/scuderie fioranesi. In caso di bel tempo si invitano i motociclisti a venire con la loro moto che potrà essere lasciata a fianco della piazza con conseguente chiusura di un tratto di via Vittorio Veneto.
Domenica 28 aprile
“Memorial Pietro Corradini”
Primo trofeo New Minicar Fiorano con commemorazione per l’ex presidente Pietro Corradini, famoso storico meccanico della Ferrari da poco venuto a mancare. previsto un minuto di motori accesi in sua memoria. Il tutto avverrà nel circuito per minicar Jody Scheckter.
MARANELLO
Dal 13 al 21 aprile
Museo Ferrari Maranello, Via Dino Ferrari 43
Museo Ferrari Maranello: visita guidata gratuita
Visita guidata compresa nel biglietto d’ingresso
Sabato 13, domenica 14, venerdì 19, sabato 20, domenica 21 alle ore 11.30 e alle ore 15
Dal 13 al 20 aprile
Municipio, Piazza Libertà 33
Enzo Ferrari, il mito, la gente
Mostra di oggetti e documenti a cura di Maranello Collection in collaborazione con il Comune di Maranello
Sabato 13, da lunedì 15 a sabato 20 ore 8.30-13, giovedì 18 aperta anche il pomeriggio ore 14.30-17.30
Domenica 14 aprile ore 9-19
Via Nazionale (di fronte all’Auditorium Enzo Ferrari)
Le auto della primavera
Esposizione di auto d’epoca spider e coupé
A cura del Club Motori di Modena – Scuderia Modena Corse
Dal 13 al 20 aprile
Officine aperte
Visite ad aziende maranellesi dell’automotive:
Su prenotazione: IAT tel. 0536 073036, info@maranelloplus.com
Dal 19 al 21 aprile
I luoghi di Enzo Ferrari
Passeggiata con narrazioni storiche sui luoghi del Mito Ferrari
In italiano/inglese, 50 partecipanti massimo, durata 1 ora e 20 minuti
Narratori: Paola Gemelli, Daniel Degli Esposti
Partenza e arrivo presso lo IAT del Museo Ferrari
La passeggiata con narrazioni storiche tocca il centro di Maranello, l’ingresso storico della fabbrica Ferrari, la scuola professionale voluta da Enzo Ferrari e il Museo Ferrari, permettendo di scoprire il legame che da 80 anni unisce la casa automobilistica più famosa nel mondo alla città di Maranello.
In collaborazione con Toni Auto e Consorzio Maranello Terra del Mito
Su prenotazione: IAT tel. 0536 073036, info@maranelloplus.com
Dal 19 al 21 aprile dalle ore 9 alle 13
Alla scoperta dell’oro nero
A cura del Comitato Maranello Tipico. Info: info@maranellotipico.it
Sabato 20 aprile ore 17
Auditorium Enzo Ferrari, Via Nazionale 78
La Motor Valley tra passato, presente e futuro
Domenica 21 aprile
Auditorium Enzo Ferrari, Via Nazionale 78
Le emozioni della Formula 1
MODENA
Visite guidate al Museo Stanguellini
15, 16, 17, 18, 19 aprile ore 15 in italiano, ore 16.30 in inglese
Visite guidate al Museo Panini
13 e 20 aprile ore 10.30
Visite guidate al Museo Enzo Ferrari
13 aprile ore 15 in italiano e inglese
14, 19, 20, 21 aprile ore 15 in italiano, inglese e LIS
Modena City Tour “La Modena di Ferrari e Mann”
13 e 20 aprile ore 14.30
14 e 21 aprile ore 11.00
Info su visitmodena.it
SAN CESARIO SUL PANARO
Una giornata al museo Horacio Pagani
15, 16 e 17 aprile factory tour guidati a prezzi scontati nel Museo Horacio Pagani e nello stabilimento dell’azienda con prenotazione disponibile nei prossimi giorni sul sito modenatur.

Promuovere la formazione musicale di base, la musica d’insieme e l’educazione all’ascolto per una cultura diffusa, differenziata e inclusiva. Non solo: valorizzare e promuovere nuovi autori, produzioni caratterizzate da formati e contenuti innovativi e far circuitare il più possibile, anche all’estero, la musica contemporanea originale dal vivo.
Per il triennio 2024-2026, la Regione rinnova il proprio impegno per lo sviluppo del settore stanziando oltre 6 milioni di euro. Risorse a sostegno sia dei progetti di qualificazione dell’alfabetizzazione musicale, che dei progetti di valorizzazione e promozione di nuovi autori e della creatività, insieme alla circuitazione della musica contemporanea originale dal vivo.
“La Regione Emilia-Romagna riconosce la musica quale strumento irrinunciabile di aggregazione sociale, espressione artistica e sviluppo economico- commenta l’assessore alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori-. Uno strumento fondamentale per contribuire alla crescita delle persone e delle comunità. Per questo rinnoviamo il nostro sostegno a favore di progetti che sviluppino questi ambiti così importanti, in una regione, peraltro, ‘vocata’ alla musica”.
I destinatari dei bandi
I bandi sono rivolti ad associazioni o Raggruppamenti Temporanei di Organismi (RTO) delle scuole di musica iscritte nell’elenco regionale, dei cori o delle bande, per la realizzazione di attività di alfabetizzazione musicale. Per la produzione e fruizione di musica contemporanea originale i destinatari sono soggetti pubblici e privati, in forma singola o aggregata, tramite progetti di rete.

La Regione Emilia-Romagna coordinerà il progetto europeo ‘Blue Ecosystem’ proposta che punta a realizzare laboratori di innovazione trasformativa e di co-creazione per l’economia sostenibile.
Approvato nell’ambito del programma di cooperazione territoriale europea Interreg Euro-Med, il progetto Blue Ecosystem, avrà una durata complessiva di 33 mesi, quindi fino al 30 settembre 2026, e un budget di 2 milioni e 978mila euro.
L’avvio ufficiale è fissato per il 30 maggio a Barcellona in concomitanza con l’Innovation Camp che si svolgerà proprio in quei giorni.
I laboratori di innovazione e di co-creazione trasformativa saranno realizzati, in coerenza con i piani d’azione regionali sull’economia blu, in ciascuna realtà pilota del progetto: nelle Isole Baleari, in Emilia-Romagna, nel Sud Paca – Occitanie, nella regione di Zadar, nell’Attica, in Albania e nell’Alentejo.
“Si tratta di progetti complessi, che richiedono tempo e attenzione per costruire un partenariato solido, affidabile e competente rispetto alle attività da mettere in campo- ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico e green economy, Vincenzo Colla-. L’obiettivo è garantire un impatto istituzionale rilevante in termini di dialogo e di governance delle politiche di innovazione della blue economy. Solo così si rafforza assieme alle Università e ai centri di ricerca il sistema di ricerca consentendo di realizzare innovazione, condizione necessaria per qualificare le filiere produttive dei paesi coinvolti”.
L’iniziativa poggia su una esperienza di cooperazione internazionale consolidata della Regione Emilia-Romagna che, nel settennio 2014-2021, ha guidato la realizzazione del progetto europeo ‘Mistral’ che ha avuto l’obiettivo di sostenere i cluster e le imprese che operano nei vari settori dell’economia blu, per migliorarne l’innovazione, la competitività e realizzare un’area di cooperazione mediterranea coesa.
Il progetto, tenendo conto dei risultati raggiunti con Mistral, avrà l’obiettivo di sperimentare metodologie innovative che terranno conto delle peculiarità territoriali delle aree coinvolte nel partenariato, delle esperienze delle organizzazioni presenti per garantire risultati efficaci, concreti e contribuire a creare un’economia blu più sostenibile e resiliente nell’area del Mediterraneo”.
I partner del progetto
Il partenariato che la Regione Emilia-Romagna guiderà vedrà coinvolti il Pôle Mer Méditerranée – Toulon Var Technologies (Provence-Alpes-Côte d’Azur – Francia), l’Hellenic Centre for Marine Research (Attiki – Grecia), Alentejo regional development agency (Alentejo – Portogallo), Croatian Chamber of Economy (Croazia), Maritime Cluster of Balearic Islands (Illes Balears – Spagna), University Aleksander Moisiu (Durres – Albania), Chrysalys Leap (Kýpros – Cipro), Conference of Peripheral Maritime Regions (Bretagne – Francia) e Art-ER (Italia).
Inoltre saranno coinvolti in qualità di partner associati il Cluster tecnologico nazionale blue italian growth (Italia), la Regione Lazio, il Cluster Maritimo-Marino de Andalucia (Spagna), il Fórum Oceano – Associação da Economia do Mar (Portogallo), il Clúster Marítimo Español (Spagna), il Ministero de Agricultura, Pesca Y Alimentación (Spagna), Cyprus Energy Agency (Cipro), University of Zadar (Croazia), il Dipartimento della scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Comissão de Coordenação e Desenvolvimento Regional do Alentejo (Portogallo) e l’Agenzia strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio (Italia).
Trenta milioni di euro per abbattere le liste d’attesa su tutto il territorio regionale già a partire dal 2024. E per assicurare, sempre quest’anno, un milione di prestazioni in più, incrementando del 20% il numero di visite ed esami diagnostici monitorati dal “Piano regionale di governo delle liste d’attesa”.
Sono le risorse messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna per ridurre i tempi attualmente previsti di prenotazione e accesso a visite ed esami clinici specialistici (le cosiddette ‘prestazioni specialistiche ambulatoriali’) erogati dal Servizio sanitario pubblico.
Un investimento che dà forza al Piano straordinario voluto dalla Giunta, composto da misure concrete che verranno attuate già entro l’estate da parte di tutte le Aziende sanitarie, con un duplice obiettivo: incrementare sia il numero di prestazioni specialistiche disponibili, sia la quota di tempo dedicato alle prestazioni ambulatoriali da parte del personale medico.
Tra le principali azioni previste entro il breve periodo, l’aumento dell’offerta anche attraverso il coinvolgimento delle strutture private accreditate, agende aperte e l’introduzione di liste per la registrazione delle richieste inevase, con smaltimento in ordine cronologico, per sgravare il cittadino dall’onere di ricontattare i servizi di prenotazione.
L’obiettivo è accompagnare il sistema sanitario pubblico regionale verso un nuovo paradigma di attuazione dell’Assistenza specialistica ambulatoriale, e contemporaneamente consentire ai cittadini di usufruire, in maniera uniforme e omogenea in tutta la regione, di una maggiore offerta di prestazioni in tempi previ. Come sta avvenendo per la riorganizzazione della Rete di emergenza-urgenza, che procede con risultati molto positivi, anche sul fronte delle prestazioni specialistiche ambulatoriali l’impegno è da un lato continuare a garantire ai cittadini un adeguato livello di offerta e prossimità dei servizi, dall’altro accompagnarli verso una fruizione appropriata.
In difesa della sanità pubblica e universalistica che, per l’Emilia-Romagna, resta l’unico modello sanitario possibile, da sostenere e rafforzare, perché messo fortemente a rischio per insufficienza di risorse stanziate a livello nazionale e per la carenza di personale. Un concetto ribadito dalla campagna di comunicazione e sensibilizzazione voluta dalla Regione – “Lunga vita alla sanità pubblica” -, che giovedì prossimo a Milano si vedrà assegnare il premio Una, l’Associazione delle aziende di comunicazione, come miglior campagna nella categoria comunicazione per la Pubblica amministrazione.
A illustrare i dettagli del provvedimento, oggi in Regione a Bologna in conferenza stampa, il presidente, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.
“Nonostante le criticità che la sanità pubblica sta attraversando a causa dei mancati finanziamenti nazionali e della carenza di personale, la Regione Emilia-Romagna sul diritto alla salute non arretra di un passo, per continuare a garantire ai cittadini un servizio pubblico e universalistico gravemente messo a rischio- affermano Bonaccini e Donini-. In tutto il Paese le liste di attesa si sono allungate, e anche la nostra regione, dove il consumo di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale è tra i più alti in Italia, deve fare i conti con questa realtà. Con questo nuovo percorso, che finanziamo mettendoci ancora una volta risorse regionali, già a partire da quest’anno aumentiamo di 1 milione le prestazioni disponibili, semplifichiamo le prenotazioni e incrementiamo la presenza dei medici specialisti su tutto il territorio”.
“Si tratta di un impegno che portiamo avanti da tempo- aggiungono Bonaccini e Donini-. Lo abbiamo fatto con la riorganizzazione delle cure primarie territoriali e del sistema di emergenza-urgenza, che sta dando risultati importanti, con i Piani regionali di recupero delle liste di attesa post-pandemia, in ambito ambulatoriale, di ricovero e chirurgico, che ci hanno consentito di tornare ai livelli pre-Covid di erogazione dei servizi. E lo facciamo ora, con il potenziamento dell’assistenza specialistica ambulatoriale, puntando su misure e provvedimenti di breve, medio e lungo termine, uniformi sul territorio, e attraverso il dialogo e il confronto con le Aziende sanitarie e le Organizzazioni sindacali, come abbiamo fatto per la riforma dell’emergenza-urgenza”.
L’impegno della Regione su questo fronte (v. allegato) non è mai venuto meno, con una serie di interventi straordinari avviati dal 2015. Una strategia pluriennale che ha consentito di ottenere significativi risultati nella riduzione dei tempi di attesa e nel recupero delle prestazioni non erogate nel periodo Covid: nel 2023 il volume di prestazioni ha superato quota 16 milioni, tornando quasi ai livelli del 2019, quando erano state circa 16,9 milioni.
Le azioni previste nel breve periodo
Il nuovo Piano per l’abbattimento delle liste d’attesa aumenta l’offerta di prestazioni, in particolare delle visite specialistiche, anche attraverso il coinvolgimento di strutture private accreditate, da un lato per consentire al sistema di assorbire il maggior numero di richieste non ancora evase e di riportare le attese a una situazione di maggiore equilibrio, e dall’altro per offrire ai cittadini servizi di assistenza e cura appropriati, ovvero commisurati ai propri bisogni, sotto il profilo prescrittivo, organizzativo ed erogativo.
Sono tre le tipologie di intervento previste già per il breve periodo: rendere sempre effettiva la possibilità di prenotare le prestazioni, garantendo le condizioni per avere le agende sempre aperte e con un orizzonte di disponibilità di almeno 24 mesi; aiutare gli utenti sollevandoli dall’onere di dover ricontattare i servizi di prenotazione nel caso non vi fosse disponibilità, ma introducendo in questi casi le liste per la registrazione delle richieste in un elenco progressivo in ordine cronologico e garantire i tempi di attesa delle classi di priorità indicate in ricetta.
Già entro il mese di aprile, inoltre, ciascuna Azienza Usl, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera-Universitaria o eventuale Irccs di riferimento, dovrà presentare un Piano straordinario di produzione per il proprio ambito territoriale, per garantire, nell’immediato e per tutto il 2024, un significativo aumento di prestazioni. Le Aziende dovranno migliorare ulteriormente l’efficienza produttiva ed organizzativa, anche incrementando la presenza e l’operatività degli specialisti nel setting ambulatoriale e nelle strutture territoriali, in primis le Case della Comunità.
Soddisfazione viene espressa da Cgil Cisl Uil Emilia Romagna
Cgil Cisl Uil Emilia Romagna, unitamente alle categorie dei pensionati e dei lavoratori, esprimono soddisfazione per il proficuo confronto sviluppato con l’Assessorato per le politiche per la Salute e la Direzione Generale sulle recenti scelte di programmazione regionale, in particolare in materia di abbattimento dei tempi d’attesa per le prestazioni specialistiche.
La delibera regionale oggetto della discussione prevede, per ogni Azienda Sanitaria, un Piano straordinario di incremento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali da realizzare entro il 2024, facendo ricorso a efficientamenti organizzativi e assunzioni finalizzate, prestazioni aggiuntive del personale dipendente e, in subordine, al privato accreditato.
A questo primo parziale intervento di natura emergenziale, si affianca un insieme strutturato di misure da sviluppare nel medio-lungo termine, finalizzato alla migliore gestione delle agende di prenotazione, ad un nuovo paradigma di presa in carico delle patologie croniche e di tutte le prestazioni successive alla prima visita, al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, alla più puntuale contrattualizzazione delle caratteristiche delle prestazioni acquisite dal privato accreditato, all’apporto che potrà essere fornito dagli specializzandi, in raccordo con l’Università.
Ognuno di questi temi, a partire nell’immediato dai Piani Aziendali di incremento delle prestazioni, dovrà essere preceduto da un confronto di dettaglio regionale e territoriale con le Organizzazioni Sindacali Confederali e seguito da monitoraggi e rendicontazioni, anche al fine di verificare l’efficacia concreta degli strumenti individuati e la coerenza con l’implementazione della rete assistenziale di prossimità.
Oltre al personale appositamente assunto per lo smaltimento delle liste d’attesa, la Regione ha inoltre garantito che entro fine anno verrà integralmente sostituito il personale cessato nel corso del 2024. E’ inoltre prevista l’assunzione a tempo indeterminato del personale in possesso dei requisiti per la stabilizzazione.
Infine, proseguirà il confronto sulla riorganizzazione della rete regionale dell’Emergenza-Urgenza e il progressivo sviluppo dei Centri di assistenza e urgenza (CAU), sull’attuazione del PNRR e sullo sviluppo della rete della sanità territoriale, oltre che sulla salute mentale e sui tempi d’attesa per gli interventi chirurgici programmati.
Cgil Cisl Uil, tenuto conto del sottofinanziamento del Sistema Sanitario Nazionale e dei perduranti vincoli nazionali su assunzioni e spesa per il personale che condizionano gravemente la programmazione regionale, ritengono che il complesso degli interventi predisposti e le verifiche previste possano produrre miglioramenti nell’accesso alle prestazioni specialistiche, nell’ottica dell’effettiva tutela del diritto alla salute, evitando così indebiti costi a carico dei cittadini o la rinuncia alle cure.
Tecnologia, cultura e turismo, produzione agroalimentare. I possibili ambiti di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Repubblica Popolare Cinese, dove nei prossimi cinque anni si concentrerà il 20% dell’economia globale, sono molteplici, alcuni già avviati.
Di questo si è discusso oggi durante l’incontro a Bologna, in viale Aldo Moro, tra il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’ambasciatore di Cina in Italia, Jia Guide.
“La Cina è una destinazione strategica per il nostro export, con un potenziale di crescita in larga parte ancora da esplorare- afferma Bonaccini-. Ma non solo, la nostra regione è molto attrattiva anche per gli investimenti, basti pensare alle risorse che hanno consentito il rilancio del Gruppo Ferretti con l’acquisizione di un cantiere navale nel porto di Ravenna e un investimento sul nostro territorio di 80 milioni di euro in pochi anni. Con il Paese asiatico, in particolare con le province del Guangdong e Shandong, i rapporti e la collaborazione sono avviati ormai da tempo. E anche la Data Valley dell’Emilia-Romagna, con il Tecnopolo di Bologna, può rappresentare un ambito di enorme interesse per proseguire in un dialogo positivo con la Cina”.
I rapporti tra Emilia-Romagna e Cina
L’Emilia-Romagna coltiva solide relazioni soprattutto con le province del Guangdong e Shandong.
L’11 maggio 2015, durante una missione in Cina, il presidente Bonaccini sottoscrisse un’intesa con la provincia del Guangdong, dove sono attive decine di aziende emiliano-romagnole, che riguarda gli ambiti del commercio, tecnologia, sostenibilità ambientale, cultura, formazione e turismo.
Altri temi di confronto sono la sicurezza, la tracciabilità alimentare, le barriere fitosanitarie e l’export. Nel 2017, nell’ambito della Settimana della cucina italiana nel mondo, la Regione Emilia-Romagna ha realizzato in Cina un’edizione del World Food Forum.
Nel 2023 la Regione ha ospitato due incontri rilevanti: a luglio una delegazione tecnica del Dipartimento degli Affari esteri della Provincia del Guangdong ha proposto una cooperazione nel commercio di prodotti agroalimentari di eccellenza di entrambe le realtà; a novembre l’assessore Mauro Felicori ha accolto la delegazione guidata da Chen Jianwen, capo Dipartimento di Comunicazione del Comitato Provinciale del Guangdong del PCC, volta a esplorare le possibilità di cooperazione nel campo della cultura e del turismo.
Con la provincia dello Shandong sono state avviate collaborazioni a partire dal 2018 e l’anno scorso una delegazione guidata da Bai Yugang, membro del Comitato permanente del Comitato provinciale dello Shandong del PCC, ha incontrato gli assessori Colla e Felicori.
L’ambasciatore di Cina in Italia
Jia Guide è nato nella provincia di Shandong ed è ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese presso la Repubblica Italiana dal 2023. Ha lavorato a lungo nel dipartimento di Trattati e Affari Giuridici del ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese, di cui è stato anche direttore generale. È stato inoltre Consigliere in rappresentanza della Repubblica Popolare Cinese presso le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali a Vienna, nonché ambasciatore in Perù.
L’assessore regionale al Bilancio e relazioni con L’Ue, Paolo Calvano, ha ricevuto nella mattinata di oggi nella sede della Regione la Console Generale della Repubblica di Slovenia a Milano, Ingrid Sergaš.
L’appuntamento si inserisce nella collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e la Slovenia, entrambe realtà nella ‘Rete Vanguard Initiative’, alleanza che riunisce 38 tra le regioni industriali più avanzate d’Europa. Rete che ha l’obiettivo di stimolare l’innovazione industriale e costruire catene di valore europee basate sulla complementarità delle strategie regionali di specializzazione intelligente.
Durante l’incontro sono stati affrontati anche temi di carattere culturale, a partire dalla 61^ edizione di Bologna Children’s Book Fair, inaugurata ieri, dove la Slovenia è Paese ospite d’onore 2024. Una occasione per gli editori di tutto il mondo di entrare in contatto con il ricco panorama editoriale del Paese slavo promosso in fiera attraverso ‘And then what happens?’, mostra che espone le opere di 59 artisti dell’illustrazione slovena contemporanea, nonché attraverso a oltre 30 eventi con la partecipazione della Slovenia. I fumetti sloveni saranno esposti nel Comics Corner mentre nel padiglione 29 ci sarà uno stand nazionale e due stand di editori indipendenti.
Emilia-Romagna e Slovenia sono state unite anche dalle alluvioni del 2023. Nel maggio scorso la Slovenia ha inviato aiuti a Imola e in Romagna con una squadra della protezione civile composta da 32 persone e ha messo a disposizione due pompe ad alte prestazioni, in grado di aspirare rapidamente acqua e fango. Mentre nell’agosto, sempre del 2023, in occasione di una alluvione in Slovenia, la Regione ha offerto un proprio sostegno.
Settimana di letture e narrazioni dedicate ai bambini al BLA (Biblioteca, Ludoteca e Archivio storico) a Fiorano Modenese, ad ingresso libero e gratuito.
Giovedì 10 aprile, alle ore 17, l’associazione Librarsi propone letture per bambini dai 4 ai 7 anni; mentre sabato 10 aprile, alle ore 11, torna la rassegna “Narrazioni d’autore. C’era una volta un che?”, con il secondo appuntamento dal titolo “I racconti di Mamma Oca” per bambini dai 4 agli 8 anni.
Mamma Oca cova uova di storie, di fiabe e racconti. Si schiudono incanti, avventure e sorprese sorprendenti. Evento condotto da Lucia Donadio e Chiara Ticini del Teatro dell’Orsa.
Prossimi appuntamenti con le letture sabato 20 aprile alle ore 1, mentre le narrazioni d’autore tornano sabato 25 maggio alle ore 11.
Per informazioni: 0536/833403 o biblioteca@fiorano.it.
Inizierà domani l’iniziativa promossa da Ennesimo Film Festival che, grazie anche e soprattutto alla partnership con Poste Italiane, permetterà alle famiglie del Distretto ceramico di votare per il Premio Città di Fiorano che riguarda la tematica Affari di Famiglia. Si tratta, in linea con quanto fatto nelle passate edizioni, di una selezione di sei cortometraggi che verranno completamente giudicati e premiati dai residenti. Ad essere centrale, come detto, è il tema della famiglia, con vari spunti di riflessione che saranno al centro della kermesse fioranese che andrà da domenica 28 aprile a domenica 5 maggio.
«Si tratta di un riconoscimento che Ennesimo Film Festival ha voluto istituire per consolidare il rapporto con la comunità e che negli anni ha proposto tante visioni di famiglia – chiosa il direttore artistico della kermesse fioranese, Federico Ferrari –. Se per l’antropologia la famiglia è un’istituzione fondamentale in ogni società umana, è evidente che lo sviluppo della stessa ha subito molti cambiamenti di significato. Ma come vengono raccontati dal cinema contemporaneo? La selezione di quest’anno ci propone diversi spunti di riflessioni: dalle difficoltà dovute ai flussi migratori, alle problematiche di salute mentale e fisica, dalle distopiche possibilità offerte da internet fino al rapporto genitore e figlio. Un percorso tra i nuclei familiari contemporanei e le complessità che ogni giorno ci ritroviamo ad affrontare alla continua ricerca di un happy ending».
Nella cartolina ideata dallo staff di Ennesimo Film Festival e distribuita da Poste Italiane a 20mila famiglie del distretto ceramico, si trovano tutte le indicazioni per prendere visione dei sei cortometraggi in gara. Attraverso un apposito Qr code, si potrà accedere a una pagina internet in cui è contenuta la selezione artistica proposta. Terminata la consultazione, sarà possibile votare il proprio cortometraggio preferito. Il vincitore sarà annunciato durante la cerimonia di premiazione prevista domenica 5 maggio dalle 21 al teatro Astoria di Fiorano Modenese. In gara anche un cortometraggio made in Italy: “Frammenti” di Andrea Casadio. A contendere il premio saranno la regista americana Lisa Cole, con “Bienvenidos a Los Ángeles”, la tedesca Ella Knorz con “Daddy”, “Last Call” di Harry Holland, fratello dell’attore Tom Holland, “Mira Nino” dello spagnolo Sergio Avellaneda Belmonte e “The Ride” di Tara Aghdashloo.
Vintage Pride Market è un evento unico dedicato al mondo del vintage ideato da Valentina Ferrarini e Alice Fusco nel novembre 2022.
Domenica 14 aprile, Vintage Pride Market propone la settima edizione presso il parco di Villa Benvenuti a Formigine e saranno presenti 50 espositori.
Vintage Pride Market è molto più di un semplice mercato vintage. È un evento che promuove la condivisione della bellezza, la consapevolezza del riciclo e l’amore per la creatività. L’iniziativa vuole far apprezzare l’estetica e l’eleganza del passato, offrendo al pubblico la possibilità di acquistare pezzi unici e originali; acquistare capi e oggetti vintage significa dare loro una nuova vita contribuendo così maggiormente alla sostenibilità ambientale.
Vintage Pride Market diventa un’occasione speciale per gli appassionati del vintage di riunirsi, condividere le loro esperienze e scoprire nuove realtà. Ogni edizione, infatti, riflette l’anima del luogo in cui si manifesta, creando nuove connessioni tra pubblico ed espositori e facendo conoscere nuovi luoghi del territorio.
L’evento è organizzato da Undici Store e l’Orto in Cassetta, in collaborazione con Via Mazzini 43, Lety Flip e con il gruppo Avis “Zingher dal Tabar”, con il patrocinio del Comune di Formigine e il supporto di Proform.
L’ingresso è gratuito, gli espositori saranno presenti dalle ore 10 alle ore 20. Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere a: vintagepridemarket@gmail.com.
Il Ministero dell’Interno ha fornito le indicazioni operative in ordine alla disciplina sperimentale per l’esercizio del diritto di voto da parte degli studenti fuori sede in occasione dell’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia per l’anno 2024.
Sono ammessi a votare fuori sede gli elettori che per motivi di studio si trovino in un comune di una regione diversa da quella del comune di iscrizione elettorale per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle elezioni.
Per poter esercitare il voto “fuori sede”, gli interessati devono presentare, al comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, apposita domanda, secondo il modello che si allega, con l’indicazione dell’indirizzo completo del temporaneo domicilio e, ove possibile, di un recapito di posta elettronica.
Alla domanda occorre inoltre allegare:
Quanto alle modalità e ai tempi di presentazione, è previsto che la domanda sia inoltrata personalmente dall’interessato, ovvero mediante l’utilizzo di strumenti telematici o tramite persona delegata non oltre domenica 5 maggio 2024 (35° giorno antecedente la data della consultazione). La domanda di ammissione al voto fuori sede può essere revocata con le medesime modalità entro il 25° giorno antecedente la data della consultazione, e cioè mercoledì 15 maggio 2024.
Per ogni informazione contattare l’ufficio elettorale del Comune di Sassuolo (elettorale@comune.sassuolo.mo.it tel. 0536/880732 – 0536880967)
Si sono tenute in questi giorni le competizioni scolastiche di frisbee, promosse e coordinate dal Provveditorato agli studi di Modena, rivolte alle studentesse e agli studenti degli istituti Comprensivi di primo e secondo grado del territorio provinciale.
Le fasi finali delle competizioni si sono svolte a Castelfranco Emilia allo stadio Ferrarini, dove hanno partecipato sei squadre di ragazzi, ragazze, cadetti e cadette per le scuole di primo grado (medie), e cinque squadre di allievi, allieve e juniores per le scuole di secondo grado (superiori).
Per le scuole di primo grado, la categoria ragazzi e ragazze, cadetti e cadette, è stata vinta dall’Istituto comprensivo Marconi di Castelfranco Emilia con qualificazione alla fase regionale da parte della categoria dei cadetti. Per quanto riguarda gli istituti di secondo grado, ha vinto il Liceo Fanti di Carpi nelle categorie allievi e allieve e quest’ultima si è qualificata anche alla fase regionale , mentre l’Istituto Spallanzani di Castelfranco Emilia ha vinto la categoria Juniores.
La fase regionale del torneo si terrà a Cesenatico il 7 e l’8 maggio, mentre il prossimo appuntamento con le competizioni sportive scolastiche promosse dal Provveditorato, si terranno martedì 9 e mercoledì 10 aprile alle palestre Calvino e Guarini di Modena, con il torneo provinciale di badminton, sport di origine indiana che consiste nel colpire con una racchetta un oggetto leggero di forma conica aperta, chiamato volano.
CLASSIFICHE – CSS FLYING DISC – ULTIMATE FRISBEE PROVINCIALI 05/04 – CASTELFRANCO EMILIA – STADIO FERRARINI
Scuole secondarie di 1° grado – 6 squadre
RAGAZZE E RAGAZZI (R*)
1° classificata – Istituto Comprensivo Marconi – Castelfranco Emilia
2° classificata – Istituto Comprensivo Stradi – Maranello
3° classificata – Istituto Comprensivo Guinizelli – Castelfranco Emilia
CADETTE E CADETTI (C*)
1° classificata – Istituto Comprensivo Marconi – Castelfranco Emilia – QUALIFICATA FASE REGIONALE
2° classificata – Istituto Comprensivo Guinizelli – Castelfranco Emilia
3° classificata – Istituto Comprensivo Leopardi – Castelnuovo Rangone
Scuole secondarie di 2° grado – 5 squadre
ALLIEVE E ALLIEVI (A*)
1° classificata – Liceo Fanti – Carpi – QUALIFICATA FASE REGIONALE
2° classificata – IIS Corni – Modena
3° classificata – IIS Barozzi – Modena
JUNIORES (J*)
1° classificata – IIS Spallanzani – Castelfranco Emilia
2° classificata – IIS Corni – Modena
IC Marconi Castelfranco e Liceo Fanti Carpi qualificati per la fase regionale a Cesenatico – 7-8 maggio
Nel giro degli ultimi dieci anni le importazioni di cibo straniero sono aumentate del 60% raggiungendo il valore record di 65 miliardi di euro. Prodotti spesso provenienti da Paesi che non rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale e di rispetto dei diritti dei lavoratori. A denunciarlo è la Coldiretti sulla base di dati Istat in occasione della mobilitazione con diecimila agricoltori in due giorni al Brennero guidati dal presidente Ettore Prandini per chiedere più trasparenza e un netto stop all’ingresso di prodotti da fuori dei confini Ue che non rispettano i nostri stessi standard garantendo il principio di reciprocità delle regole.
Un vero e proprio attacco al patrimonio agroalimentare dell’Italia favorito dalle follie europee che fanno calare la produzione agricola nazionale spingendo – sottolinea Coldiretti – il deficit alimentare del Paese che è arrivato a produrre appena il 36% del grano tenero che le serve, il 53% del mais, il 51% della carne bovina, il 56% del grano duro per la pasta, il 73% dell’orzo, il 63% della carne di maiale e i salumi, il 49% della carne di capra e pecora mentre per latte e formaggi si arriva all’84% di autoapprovvigionamento.
L’invasione non ha risparmiato alcun settore. Nel 2023 hanno attraversato le frontiere oltre 5 miliardi di chili di prodotti ortofrutticoli con un aumento del 14% rispetto all’anno precedente. Uno dei prodotti simbolo dell’invasione sono le patate, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. Escludendo quella per la semina, ne sono arrivati 797 milioni di chili, in crescita del 39% rispetto a dodici mesi prima. A questi ne vanno aggiunti altri 288 milioni di chili congelate e 74 milioni di chili cotte e congelate, oltre a 10 milioni di chili di patatine già pronte tipo quelle fritte dei sacchetti. Ammontano poi a 251 milioni di chili – prosegue Coldiretti – le importazioni di piselli tra freschi e secchi (+20%), mentre quelle di fagioli sono pari a 176 milioni di chili (+9%), e di lattuga ne sono arrivati 126 milioni di chili (+5%). Di pere ne sono arrivati 127 milioni di chili (+15%) ma è boom soprattutto per gli arrivi di pesche e nettarine balzate a 108 milioni di chili (+74%). Crescono a doppia cifra – rileva Coldiretti – anche le importazioni di kiwi (+23%) pari a 80 milioni di chili. A questi vanno aggiunti i prodotti trasformati, come ad esempio i succhi di frutta. Nel 2023 ne abbiamo importati 202 milioni di chili, il 25% in più rispetto al 2022.
Invasione anche di cereali. Nel 2023 abbiamo importato 3,06 miliardi di chili di grano duro per la pasta – denuncia Coldiretti –, in crescita del 66% rispetto all’anno precedente, mentre gli arrivi di grano tenero con cui fare pane e biscotti sono stati di 4,88 miliardi di chili, l’8% in più rispetto a dodici mesi prima. Le importazioni di latte sfuso sono state pari a 884 milioni di kg, in aumento del 47% rispetto al 2022, ai quali vanno aggiunti altri 302 milioni di kg di confezionato. Ma ci sono anche 593 milioni di chili di formaggi e latticini arrivati nel 2023 (+11%). Tra le carni, le importazioni maggiori hanno riguardato quelle di maiale, pari a 992 milioni di chili (+4%), davanti alle bovine con 375 milioni di chili (+5%) mentre quelle di pecora ammontano a 29 milioni di chili (+14%). Per il pesce, ne abbiamo importato 793 milioni di chili, sostanzialmente sui livelli del 2022.
“Dinanzi a quella che è una vera invasione di prodotti stranieri – ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini – vogliamo il rispetto del principio di reciprocità: le regole imposte ai produttori europei devono valere anche per chi vuole vendere nel mercato Ue”.
Oltre 112mila (112.301) accessi in poco più di cinque mesi di attività, dal 1^ novembre al 7 aprile, che toccano quota 123.583 considerando anche Ferrara e provincia, prime a partire in via sperimentale.
Sono i numeri dei 31 Centri di assistenza urgenza dell’Emilia-Romagna, costantemente monitorati dalla Regione per valutare l’andamento dell’attività su tutto il territorio dei CAU, ideati per la gestione dei casi di bassa complessità, continuando a mantenere in capo ai Pronto soccorso le emergenze.
Con le ultime aperture dei Centri di Bondeno, nel Ferrarese (dal 2 aprile), Carpi e Modena, inaugurati oggi alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dell’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, salgono a 33 i Centri assistenza urgenza attivi in Emilia-Romagna.
Si confermano i tempi di attesa contenuti, in media 45 minuti nell’ultima settimana, e l’83% dei pazienti che riceve assistenza e cura in loco. L’orario diurno continua ad essere quello a maggior affluenza, con l’82% degli accessi che avviene tra le 8 e le 20, e la fascia di età più rappresentata è sempre quella tra i 18 e i 64 anni (68% dei casi). Il 53% degli accessi è dovuto a problemi ortopedici o intestinali e a disturbi minori, segno che i cittadini stanno rivolgendosi alle strutture in modo appropriato, comprendendone la natura e l’utilità.
Non solo, dai 2.600 questionari sul gradimento delle strutture compilati a livello regionale, emerge che oltre l’85% degli utenti ha della propria esperienza ai Cau un giudizio positivo o molto positivo.
Dati 1^ novembre 2023 – 7 aprile 2024
Questi, in sintesi, i numeri dell’attività svolta dal 1^ novembre 2023 al 7 aprile 2024 nei 31 CAU aperti e monitorati: 112.301 accessi (123.583 considerando anche quelli di Ferrara, i primi a partire in via sperimentale come ambulatori a bassa complessità), l’82% dei quali in orario diurno (comprese le strutture aperte solo di giorno); in media 17 accessi al giorno al mattino (dalle 8 alle 14) e 14 il pomeriggio (dalle 14 alle 20); variano invece da un minimo di 1 a un massimo di 30 gli accessi giornalieri in orario notturno (dalle 20 alle 8).
Otto pazienti su 10 (ovvero l’83%) ricevono direttamente in loco assistenza e cura; i tempi medi di attesa nell’ultima settimana di monitoraggio sono di 45 minuti, da un minimo di 2 minuti a un massimo di 2 ore e 14 minuti; casistica per la maggior parte (53%) ortopedica, gastro-intestinale e relativa a disturbi minori; il 68% degli accessi sono effettuati da persone tra i 18 e i 64 anni.
Il giudizio dei cittadini: per l’85,3% esperienza più che positiva
I Cau stanno riscontrando il gradimento di quanti in questi mesi vi si sono rivolti per problemi di salute o disturbi a bassa complessità. Lo dicono i dati del questionario che la Regione Emilia-Romagna ha proposto in collaborazione con le Aziende sanitarie a partire dal 29 gennaio. L’85,3% degli intervistati, su 2.600 questionari (la compilazione del questionario è avvenuta su base volontaria e anonima da parte del paziente stesso o della persona che lo accompagna), valuta come positiva o molto positiva la propria esperienza al Cau. Il 43,1% degli intervistati ha un’età tra i 36 e i 64 anni, mentre il 27,9% ha più di 65 anni. Sono le due fasce di età che hanno risposto maggiormente alle domande.
Chi si è rivolto al Cau lo ha fatto perché ne è venuto a conoscenza per il 35,3% tramite giornali, radio, tv e social, per il 23,7% con il passaparola, per il 22,1% tramite il medico di medicina generale o altri servizi sanitari. Il 6% ha saputo del Cau in farmacia e il 12,9% tramite altre fonti.
Infine, per il 50% degli intervistati il tempo di attesa è stato ottimale. Per il 35,9% è stato adeguato e solo per il 13,7% è stato troppo lungo.
Il Comune di Sassuolo, nell’intento di promuovere interventi per favorire la valorizzazione turistica del territorio, intende valutare proposte per la sottoscrizione di una Convenzione finalizzata alla realizzazione di eventi quali: Giovedì sotto le stelle, Fiere di Ottobre e Natale a Sassuolo.
L’invito è rivolto ad Associazioni di Promozione Sociale o Organizzazioni di Volontariato iscritte da almeno 6 mesi al RUNTS (Registro unico del Terzo Settore). Le proposte riguarderanno la disponibilità a sottoscrivere il modello di Convenzione e saranno articolate per ipotesi progettuali.
Le azioni puntano a favorire la frequentazione turistica del territorio comunale. A mero titolo di esempio, vengono elencate alcune tipologie: a) coordinamento e gestione delle manifestazioni e delle attività di animazione territoriale; b) comunicazione attraverso la raccolta pubblicitaria, la stampa e la distribuzione dei cataloghi delle manifestazioni, dei poster e delle locandine, c) altre forme di comunicazione web e social; d) gestione prenotazione eventi; e) piano della sicurezza.
Le proposte dovranno comprendere:
Le proposte dovranno essere inviate per pec all’indirizzo:
comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it, utilizzando l’apposito modulo e indicando come oggetto: PROPOSTA PROGETTUALE PER INTERVENTI DI VALORIZZAZIONE TERRITORIALE. La scadenza è fissata per il 10 maggio 2024.