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Lunedì a Maranello l’incontro voluto dalla coalizione del centrodestra su infrastrutture e turismo

Lunedì a Maranello l’incontro voluto dalla coalizione del centrodestra su infrastrutture e turismoSi è tenuto lunedì 26 febbraio al Mabic di Maranello, l’incontro voluto dalla coalizione del centrodestra con a tema INFRASTRUTTURE E TURISMO.
Tra i relatori, intervenuti a titolo del tutto apartitico ma lieti di portare le loro esperienze e conoscenze, l’imprenditrice modenese Sig.ra Sofia Malagoli, il pluripremiato a livello mondiale Sig. Gianni Di Lella, titolare della Pizzeria La Bufala, la Sig.ra Barbara Galeotti, titolare dell’agenzia Maranelviaggi, oltre ad Andrea Manfredini, in rappresentanza della Lista civica Evoluzione Maranello e ad il candidato Sindaco, Goldoni Barbara.

Nella sua introduzione ai lavori, quest’ultima ha sottolineato che le politiche turistiche sono oggi strutturalmente un pilastro fondamentale ed imprescindibile delle strategie di crescita e benessere sociale ed economico, soprattutto per un territorio meraviglioso come il nostro, incubatore di eccellenze riconosciute nel Mondo.
“Nel 2030 l’Emilia Romagna punta ad essere la prima Regione nel turismo e la prima industria in Regione superando il 16% del PIL ed i 65 milioni di presenze con il 35% di queste dai paesi esteri”.
Bene! Il Candidato Sindaco ritiene quindi che Maranello non debba essere esclusa dagli investimenti che effettueranno Provincia e Regione. Si ha la necessità del loro aiuto per riuscire, finalmente, in ciò che le amministrazioni attuali hanno finora fallito: dire basta ad un turismo “mordi e fuggi” in quel di Maranello.
Per il candidato sindaco del centrodestra è necessario lavorare e preparare ottime offerte turistiche affinché, dati alla mano, i 600.000 e più visitatori del Museo Ferrari, possano “vivere” con entusiasmo e passione altre esperienze sul territorio, portando in netta crescita il dato dei soli 72.075 turisti che hanno fatto domanda nel 2023 in esercizi ricettivi per destinazione.
Fare aumentare questo dato, significa anche per il Comune un maggiore introito dalle tasse di soggiorno, significa la possibilità di reinvestire, poco alla volta, in infrastrutture e strutture più consone ed adatte ad accogliere non solo il turismo “zaino in spalla” ma anche quello più adeguato al target della nostra realtà, dei giovani e del luxury.
Progetti senza dubbio ambiziosi ma realizzabili. Non bisogna avere paura di organizzare grandi concerti, cammini, eventi culturali, valorizzando spazi già esistenti ma non sfruttati adeguatamente dall’attuale amministrazione.
Certo é che se l’attuale amministrazione nega ad un commerciante, qualche giorno a Natale, un calesse ed un cavallo per la gioia di grandi e piccini, con la motivazione che il cavallo sporca, certo é che se l’attuale amministrazione è in difficoltà a riservare per un giorno dei parcheggi ad un club svizzero di ferraristi, come possiamo pensare di aiutare il nostro territorio e di incentivare il turismo?
Barbara Goldoni ha poi concluso il suo intervento ringraziando tutti i commercianti che sono intervenuti portando le loro esperienze personali, in quanto capisce bene che partecipare ad un evento organizzato dal centrodestra, in una territorio di sinistra, non sia facile. Ma é certa che vedrà presto sventolare lo slogan: VENITE A MARANELLO, CULLA DELLA PASSIONE E DELLA FELICITA’!.
Non lo merita lei ma il territorio e le persone che lo vivono!

 

Consiglio di sede Lapam Confartigianato Fiorano con analisi delle imprese del comune

Consiglio di sede Lapam Confartigianato Fiorano con analisi delle imprese del comuneSensibilizzare le nuove generazioni ai mestieri artigiani, lo sviluppo di comunità energetiche, il trend delle imprese nel comune e la promozione del lavoro autonomo. Questi i temi sul tavolo del consiglio di sede Lapam Confartigianato di Fiorano Modenese dove il presidente Lapam Confartigianato di Fiorano Ercole Leonardi e il responsabile della locale sede associativa Stefano Roncaglia hanno incontrato i consiglieri per discutere e pianificare il 2024 nel comune fioranese.

L’attenzione dei consiglieri si è inizialmente concentrata sulla sensibilizzazione dei giovani ad attività e mestieri artigiani, promuovendo una cultura del lavoro autonomo e la possibilità di organizzare momenti formativi per avvicinare i giovani a quei mestieri in via di estinzione.
Tra i temi affrontati durante l’appuntamento anche lo sviluppo delle comunità energetiche, considerata un’opportunità importante di crescita per le imprese.
Il consiglio di sede di Fiorano Modenese è stato un momento per presentare anche i dati economici comunali del 2023 elaborati dall’ufficio studi Lapam Confartigianato. Secondo l’analisi, al 31 dicembre 2023 si contano 1.557 imprese attive nel comune, in calo dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Del totale complessivo di imprese attive, 476 sono artigiane, pari al 30,6%. Analizzando il lungo periodo, dal quarto trimestre 2007 al quarto trimestre 2023, si sono aggiunte complessivamente 51 imprese, pari a un +3,4% (in controtendenza rispetto al -7,7% registrato in provincia). Delle 1.557 imprese attive nel 2023, 281 sono gestite a prevalenza da donne, 167 a maggioranza da stranieri e 111 prevalentemente da giovani under 35. Analizzando il territorio per macrosettori di attività, si nota una maggior concentrazione di imprese nei servizi alle imprese (26,1%), nella manifattura (22,5%) e nel commercio e autoriparazione (21,9%). Nel tempo si nota un calo più accentuato tra le imprese della Manifattura, sia nel breve che nel lungo periodo. Rispetto al IV trimestre 2015, primo dato a disposizione in serie storica con dettaglio settoriale, si evidenzia un calo anche nell’Agricoltura e nell’Alloggio e Ristorazione, mentre crescono le imprese dei Servizi sia alle persone che alle imprese.
«L’analisi dei dati è fondamentale per capire come e dove intervenire come associazione – spiega Ercole Leonardi, presidente Lapam Confartigianato Fiorano Modenese –. Anche, e soprattutto, in vista della prossima tornata elettorale, è importante che i futuri amministratori si rendano conto di dove il nostro territorio e le nostre imprese hanno necessità di sostegno, di investimenti e di supporto. Noi come Lapam siamo attenti a promuovere la cultura del lavoro autonomo e a sensibilizzare l’opinione pubblica sui cosiddetti “mestieri in via di estinzione” per avvicinare i giovani a queste attività. Solo con un lavoro di squadra si può contribuire alla crescita di un’area dinamica e strategica come quella di Fiorano».

“Fragili confini”, al Mabic il libro di Aurelio Pittalis

“Fragili confini”, al Mabic il libro di Aurelio Pittalis
Mabic (foto Oscar Ferrari)

Sabato 2 marzo alle 17 alla Biblioteca Mabic di Maranello è in programma la presentazione del libro di Aurelio Pittalis “Fragili confini”. Dialoga con l’autore il giornalista Alberto Venturi. Nel libro Pittalis, socio del Circolo Culturale Nuraghe di Fiorano Modenese, racconta i “fragili confini” della sua vita. Un libro autobiografico che è anche un interessante spaccato dei cambiamenti della società sarda degli anni 60, allora alle prese con forti migrazioni all’estero e nel Continente.

Un’avventura umana che è anche la “storia di una emigrazione riuscita”, quella dalla Sardegna all’Emilia-Romagna, che ha trovato a Fiorano e Maranello accoglienza e ospitalità, anche grazie all’attività del Circolo Nuraghe, nato nel 1979 con l’intento di realizzare un progetto di aggregazione, in cui ritrovarsi per mantenere in vita le radici di civiltà sarda e attraverso cui instaurare un dialogo fruttuoso con le altre comunità. Il circolo si pone l’obiettivo di facilitare le relazioni fra i diversi gruppi sociali e regionali, favorendo l’integrazione attraverso varie forme culturali di musica, letteratura, lingua e poesia, tradizione enogastronomica e tradizioni sociali. Il gemellaggio con i comuni di Bultei, Burgos, Ittireddu, Ozieri e le Comunità Montane del Monte Acuto e del Goceano, sottoscritto con i comuni di Fiorano Modenese e Maranello nel 1989 e 1990, ha rappresentato un passo necessario per conferire ulteriore potenzialità e legittimazione al circolo come sede dell’incontro fra culture diverse. Il patto di gemellaggio è stato rinnovato dopo trent’anni dai Sindaci dei Comuni come espressione di amicizia e continuità di intenti. L’evento è organizzato dal Circolo Nuraghe con il patrocinio del Comune di Maranello.

A Sassuolo la scadenza della prima rata Tari 2024 posticipata al 16 aprile

A Sassuolo la scadenza della prima rata Tari 2024 posticipata al 16 aprileÈ stata posticipata al 16 aprile la data di scadenza della prima rata Tari 2024, inizialmente prevista per il 16 marzo. Lo ha stabilito la Giunta del Comune di Sassuolo, con la delibera n°28 del 27 febbraio in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“Considerato che – si legge nella delibera – con deliberazione n. 386/2023 di ARERA sono state introdotte due componenti perequative, finalizzate a finanziare i costi dei rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti negli specchi d’acqua e le agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi; a partire dal 2024 gli avvisi di pagamento della TARI dovranno riportare tali componenti perequative; preso atto delle incertezze applicative e delle difficoltà a implementare gli applicativi del tributo TARI al fine di procedere all’emissione degli avvisi di pagamento da recapitare ai contribuenti per consentire il rispetto del termine di pagamento della prima rata previsto in data 16 marzo 2024” la Giunta delibera di “disporre il differimento della scadenza del pagamento della prima rata TARI 2024 prevista per il 16 marzo al 16 aprile”.

Violenza di genere: dalla Regione 1 milione di euro per aumentare i posti letto nelle Case rifugio

Violenza di genere: dalla Regione 1 milione di euro per aumentare i posti letto nelle Case rifugioA fianco delle donne vittime di violenza. La Regione stanzia 1 milione di euro per aumentare i posti letto nelle Case rifugio e accompagnare le donne verso l’autonomia.

Lo ha deciso la Giunta regionale nell’ultima seduta, su proposta dell’assessora alle Pari opportunità, Barbara Lori. Destinatari del bando i Comuni e le Unioni di Comuni, insieme alle Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp) che potranno usufruire dei contributi regionali per acquistare o costruire nuovi alloggi, o ristrutturare quelli esistenti.

“I dati su femminicidi e violenza di genere parlano da soli e richiedono un impegno forte sul fronte del contrasto e della prevenzione. Da qui la nostra scelta di intervenire per la prima volta a sostegno delle Case rifugio, uno snodo fondamentale del sistema regionale di contrasto alla violenza di genere. Investire su di esse significa investire sul futuro di tante donne e dei loro figli, per aiutarle a iniziare una nuova vita-ha spiegato Lori-. E voglio ricordare anche l’impegno della Regione per il Reddito di Libertà con 2,6 milioni di euro stanziati negli ultimi due anni per integrare le risorse nazionali in calo”.

Per assicurare un’applicazione omogena su tutto il territorio regionale, il bando prevede il finanziamento di almeno un intervento per ogni provincia, compresa l’Area metropolitana di Bologna. I contributi per ciascun intervento non potranno superare i 110mila euro a fronte di un costo che non potrà essere inferiore a 10mila euro. Potranno essere finanziate, oltre all’acquisto e alla nuova costruzione, anche opere di manutenzione straordinaria, adeguamento normativo, ristrutturazione.

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 maggio. Gli interventi finanziati dovranno terminare entro il 31 dicembre 2025.

Le Case rifugio in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna sono attive 55 Case rifugio per 359 posti letto. Di questi, 17 in provincia di Piacenza, 33 in quella di Parma, 34 in quella di Reggio Emilia. Nel Modenese i posti disponibili sono 38, nella Città metropolitana di Bologna 84, in provincia di Forlì-Cesena 12, in provincia di Ravenna 79, in quella di Ferrara 25, in quella di Rimini 37.

Secondo i dati contenuti nell’ultimo Rapporto regionale sulla violenza di genere in Emilia-Romagna nel 2022 sono state 339 le donne accolte in una casa rifugio con 347 minori, per un totale di 60.388 pernottamenti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 29 febbraio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 29 febbraio 2024Cielo coperto o molto nuvoloso, con precipitazioni per lo più deboli, a tratti moderate, che interesseranno l’intero territorio regionale. Temperature minime senza variazioni di rilievo, attorno a 8/9 gradi sul settore centro-occidentale e 10/11 gradi su quello orientale; massime stazionarie con valori attorno a 13/14 gradi. Venti deboli nord-orientali. Mare mosso.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 29 febbraio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 29 febbraio 2024Cielo coperto o molto nuvoloso, con precipitazioni per lo più deboli, a tratti moderate, che interesseranno l’intero territorio regionale. Temperature minime senza variazioni di rilievo, attorno a 8/9 gradi sul settore centro-occidentale e 10/11 gradi su quello orientale; massime stazionarie con valori attorno a 13/14 gradi. Venti deboli nord-orientali. Mare mosso.

(Arpae)

Le prime parole di Bigica come allenatore della prima squadra

Le prime parole di Bigica come allenatore della prima squadra

Un video preparato dallo Staff e non una conferenza stampa tradizionale ha comunque presentato alla stampa e ai tifosi Emiliano Bigica nel suo nuovo ruolo di allenatore della prima squadra. Ecco alcuni passaggi dalle sue dichiarazioni:

Sono grato alla società per la fiducia che mi ha dimostrato in questo mio quarto anno qui e sono pronto a dare il mio contributo in questo momento non facile, iniziando ovviamente con il salutare e ringraziare mister Dionisi per la grandissima sinergia e il grande rapporto umano che abbiamo avuto.

Ovviamente oltre alla famiglia Squinzi vorrei ringraziare il presidente Carlo Rossi il direttore  Carnevali, Giovanni Rossi e Francesco Palmieri per avermi dato l’opportunità di vivere questo bel momento  affidandomi questo incarico.

Ho lavorato tanto da quando faccio l’allenatore per questo momento,  è quello che ho sempre sognato. Da calciatore possiamo dire che ho bruciato le tappe mentre da allenatore ho fatto tanta gavetta e In questo momento mi si è presentata questa bellissima occasione.

Con la squadra in questi due giorni di lavoro assieme ho cercato di instaurare un rapporto di fiducia, ho parlato molto con loro e ho capito che sanno molto bene che il momento non è facile e che bisogna tirare fuori tutto.

Claudio Corrado

Con i Pink and US sabato all’Astoria di Fiorano i maggiori successi dei Pink Floyd

Pink and US portano in scena i maggiori successi dei Pink Floyd dall’album “The Dark Side of The Moon” a “The Wall”, da “Animals” a “Wish You Were Here” a “The Final Cut”, da “Momentary Lapse of Reason” a “The Division Bell”.

Appuntamento sabato 2 marzo alle 21:00 all’Astoria di Fiorano.

Pink and US sono Norman Nanetti Voce e Chitarra Acustica, Vitaliano Lusvardi Basso, Andrea Fiocchi, Pierpaolo Bacchi ed Elia Garutti alle Chitarre Elettriche e Acustiche, Silvio Barale Pianoforte, Davide Barale Hammond, Moog, Sintetizzatori e Tastiere, Fabio Barale Batteria; Silvia Vecchi, Chiara Vecchi, Maria Giulia Lombardi, Giovanni Contri al Sassofono.

Info e prenotazioni (anche via WhatsApp): 366.320.6544

Allerta arancione fino alla mezzanotte: per criticità idraulica sulla pianura emiliana centro-occidentale e sui rilievi bolognesi e per criticità idrogeologica sul crinale

Le piogge della notte scorsa, ancora in corso sul settore centro-occidentale della regione, hanno generato piene superiori alle soglie 2 nei tratti vallivi di Arda, Stirone, Parma, Enza, Secchia e Reno.

Le ulteriori precipitazioni previste nelle prossime ore sul settore centro-occidentale potranno generare alcuni nuovi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua già interessati dalle piene, che alimenteranno colmi prolungati nelle sezioni vallive. In particolare, sono previste piogge diffuse fino alla notte, che a tratti potrebbero assumere carattere di rovescio, sul settore occidentale della regione, moderate sulla parte centrale e deboli sul settore orientale. Le precipitazioni saranno a carattere nevoso a quote superiori 1500/1800 metri.

Per questo fino alla mezzanotte di oggi l’Allerta è arancione per criticità idraulica nei tratti vallivi dei corsi d’acqua emiliani e sulla collina e montagna del Bolognese; è gialla per i tratti montani e di collina dei corsi d’acqua delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Saranno possibili fenomeni franosi e di ruscellamento sui versanti, più probabili nelle zone di crinale centro-occidentale.

Per la giornata di domani, fenomeni in attenuazione anche se sono previste ancora precipitazioni diffuse di moderata intensità sul settore centro-occidentale e fenomeni a carattere nevoso a quote superiori ai 1600/1800 metri. Confermata l’Allerta arancione per criticità idrogeologica sulle zone di crinale emiliane, da Piacenza a Bologna, gialla nelle aree collinari corrispondenti per possibili fenomeni franosi e di ruscellamento sui versanti.

L’Allerta per criticità idrogeologica si abbassa al colore giallo nelle zone di crinale e collina dell’Emilia centro-occidentale, mentre resta arancione l’Allerta per criticità idraulica sulle aree di pianura dei bacini idraulici, da Piacenza a Bologna e Ferrara.

In dettaglio, nel Bolognese si sono registrate alcune criticità sul Setta, ma la situazione risulta comunque sotto controllo. In località Allocco nei pressi di Vado in un tratto montano non arginato del torrente, è crollato un muretto di protezione di una proprietà privata dove l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile è intervenuta in somma urgenza con il posizionamento di massi ciclopici.

Sul Reno, dove attualmente sta transitando il colmo per il propagarsi della piena, in località Bonconvento sono in corso le attività per l’apertura del Cavo napoleonico che consentirà un migliore deflusso facendo confluire le acque in Po.

Nel Parmense e nel Reggiano, il torrente Enza ha superato di pochi centimetri il livello 3 a Sorbolo dove i livelli stanno calando. Non si rilevano particolari criticità, né nella parte reggiana né in quella parmense. Nel Parmense, si sono registrati allagamenti di cantine, scantinati, vani ascensori causati dal reticolo secondario (rii, canali, sottopassi) al momento in attenuazione: si è trattato di situazioni circoscritte in cui sono intervenuti i Vigili del fuoco insieme al volontariato di Protezione Civile.

A Fontanellato, in provincia di Parma, è stata effettuata, in via del tutto precauzionale, l’evacuazione di una persona con difficoltà motoria che risiede vicino al torrente Rovacchia.

L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in stretto raccordo con Arpae, segue l’evoluzione della situazione.

Allerta e scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

Aggiornamenti costanti anche sulla pagina Twitter @AllertameteoRER e sul canale Telegram https://t.me/AllertaMeteoEMR.

Sicurezza lavoro, Venulejo (Filca Cisl ER): “Patente a punti? Un primo significativo passo, ora coinvolgere sistema bilaterale dell’edilizia”

Sicurezza lavoro, Venulejo (Filca Cisl ER): “Patente a punti? Un primo significativo passo, ora coinvolgere sistema bilaterale dell’edilizia”“Apprezziamo la scelta, contenuta nel decreto Pnrr, di introdurre la patente a punti della sicurezza, così come concordiamo con la volontà di iniziare a ottobre 2024 proprio dal settore dell’edilizia. Una nuova patente a punti che vuole essere uno strumento di qualificazione dell’impresa e proprio per questo deve essere attuata prevedendo strumenti aggiuntivi già in essere e attori con esperienze concrete già riconosciute da norme e istituti. In questo senso, nell’ottica di un fondamentale dialogo con le parti sociali, sarà di basilare importanza il coinvolgimento del sistema bilaterale dell’edilizia quale elemento di qualificazione del settore delle costruzioni”.

È quanto ha affermato il segretario generale degli edili (Filca) della Cisl Emilia-Romagna Mauro Venulejo a margine dei consigli generali della Filca regionale e della Filca dell’Area metropolitana bolognese, riuniti in maniera congiunta oggi a Bologna alla presenza del segretario generale nazionale della categoria Enzo Pelle e del segretario generale della Cisl ER Filippo Pieri.

“D’altro canto, concreti passi in avanti in materia di regolarità sono stati fatti già in passato, riconoscendo alle Casse Edili la certificazione del Durc e il calcolo della congruità della manodopera, sia nei lavori pubblici che nei privati. Attori del sistema edile che collaborano attivamente con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro già da tempo”, ha continuato il dirigente della categoria Cisl che in regione vanta quasi 15 mila iscritti.

Un’idea, peraltro, di cui la Filca già parlava 21 anni fa, a partire dal 2003, ma che purtroppo finora non ha mai trovato applicazione pur essendo stata introdotta in alcuni decreti precedenti (81/2008 e 106/2009).

“La cronaca – ha proseguito – ci ha mostrato un paese sfregiato da una lunga scia di sangue. Non è tempo di proclami, bisogna porre un freno a queste tragedie che si ripetono quotidianamente e mettere in cima alle priorità la salvaguardia della salute e della vita dei lavoratori”.

Tragedie di cui neanche l’Emilia-Romagna è indenne, visto che sono stati 91 i decessi da gennaio a dicembre 2023 (contro gli 88 del 2022): 70 quelli rilevati in occasione di lavoro (11 in più dello scorso anno) e 21 quelli in itinere (8 in meno del 2022). Il più elevato numero di decessi totali si è verificato nelle province di Bologna e Modena (15). Seguono: Forlì Cesena (13), Parma (12), Ravenna (11), Piacenza (8), Reggio Emilia e Ferrara (7) e Rimini (3).

“Numeri inaccettabili – ha concluso Venulejo – che indicano come la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro debba essere una priorità assoluta che istituzioni, imprese e sindacati devono perseguire insieme con tenacia, convinzione e continuità”.

Moda, in tre anni dalla Regione 7,2 milioni di euro a sostegno della digitalizzazione e internazionalizzazione, ma anche per progetti green e di riciclo

Moda, in tre anni dalla Regione 7,2 milioni di euro a sostegno della digitalizzazione e internazionalizzazione, ma anche per progetti green e di ricicloLa fashion valley dell’Emilia-Romagna non perde di vista l’obiettivo della qualità dei prodotti e dei processi produttivi con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale.
Questo grazie anche al sostegno della Regione Emilia-Romagna con misure, che dal 2021 a oggi, hanno finanziato 140 interventi con oltre 7,2 milioni di euro.
Misure regionali, con fondi europei Fesr, Fse Plus e Pnrr, a supporto di investimenti in innovazione, ricerca, internazionalizzazione e formazione, dedicati a imprese e addetti del settore moda emiliano-romagnolo.

È il quadro presentato oggi a Bologna al Tavolo permanente del settore moda della Regione, presieduto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla. Il Tavolo, che coinvolge istituzioni, imprese dal tessile al calzaturiero, commercio, Università, Unioncamere e il sistema della formazione e della ricerca, non ha nascosto la fase di rallentamento in atto, che interessa l’intero settore in Italia e all’estero. Ma guarda avanti puntando al rilancio del comparto, che oggi conta quasi 15 mila imprese e 64 mila occupati, e alle prospettive future.

Oltre alla valutazione dell’impatto delle risorse e dei bandi per sostenere gli investimenti del settore della moda in Emilia-Romagna, l’incontro di oggi ha presentato un’analisi dettagliata della morfologia delle imprese. Diverse le misure annunciate dalla Regione per il 2024: i nuovi bandi Fesr, fra cui uno sulle filiere, un bando specifico sulla formazione per le professionalità richieste dal settore Moda, un bando per il sostegno dei negozi di vicinato e un progetto di “Fashion Challenges” sulla ‘piattaforma Eroi’ di Art-ER mirato a individuare le sfide per l’innovazione di processo e/o di prodotto utili al sistema, facendo dialogare le imprese del settore moda con la community degli innovatori.

“Siamo dentro un ridisegno della morfologia delle imprese del settore, oggi ancora troppo frammentato- ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione, Vincenzo Colla-. Abbiamo necessità di far entrare tecnologia e competenze anche nelle piccole imprese, promuovendo alleanze di filiera dalla produzione alla vendita, per mantenere alta la qualità dei prodotti e favorirne la tracciabilità. Per questo confermiamo il nostro sostegno agli investimenti su tecnologia, sostenibilità, certificazione, ricerca e sulla formazione dei lavoratori, tutti elementi fondamentali per far crescere le dimensioni e la struttura delle imprese e dare forza e prospettive al comparto”.

L’assessore Colla ha, inoltre, annunciato che solleciterà il Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché sia riconvocato il Tavolo nazionale della Moda, a un anno di distanza dall’ultimo incontro, per fare il punto sulle risorse del Pnrr, condividere le buone pratiche, coordinare gli interventi e chiedere un sostegno per imprese e lavoratori del settore.

La moda in Emilia-Romagna: una fotografia del settore
In Emilia-Romagna sono 14.951 le imprese attive (in calo di 697 unità rispetto al 2021) del comparto moda e 64.198 occupati (-4041 rispetto al 2021). Inoltre, in tre anni, si è registrato una diminuzione delle ditte individuali (-15,3%) a fronte di un aumento delle società di persone (+6,8%) e società di capitali (+12,8%).

Sono 6.266 le imprese che appartengono al settore manifatturiero (industrie tessili, confezione articoli di abbigliamento, fabbricazione di articoli in pelle e simili nonché gioielleria, bigiotteria, oreficeria e accessori) dove sono concentrati, con 34.736 unità, due terzi degli occupati.
Sono invece 23.976 gli occupati nelle 6.653 imprese del settore commercio che comprende quello all’ingrosso di prodotti tessili, di abbigliamento, calzature nonché quelli al dettaglio dell’abbigliamento.
Le imprese del design sono 2.032 e occupano 5.486 addetti.
A questi numeri vanno aggiunte anche le 3.296 attività (con 11.865 occupati) del commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature: questo comparto raggiunge oltre il 60% di imprenditori stranieri, contrariamente a quanto accade negli altri settori, in cui gli ambulanti sono per oltre il 70% italiani.

Attività finanziate nel triennio
Attraverso bandi finanziati con le risorse europee del Programma Fesr 2021-2027, la Regione ha finanziato nel dettaglio 35 progetti per aumentare nelle imprese i livelli di digitalizzazione con contributi per 2,5 milioni di euro; 42 per la partecipazione a eventi fieristici all’estero nel 2022 e 2023, per quasi 730mila euro; 10 progetti di internazionalizzazione per le Pmi per 470 mila euro; 4 progetti di efficientamento energetico (contributo di 265mila euro), 19 progetti a imprese femminili (495mila euro); investimenti produttivi per 458mila euro; ricerca collaborativa per oltre 600mila euro; ricerca industriale strategica per 1 milione di euro; sostegno alle startup per 34mila euro; e contributi alle imprese culturali e creative per quasi 1,2 milioni di euro.

Uomo e natura: convivenza perfettibile. Escursione alle Salse di Nirano alla scoperta del rapporto uomo e natura nella Riserva

Uomo e natura: convivenza perfettibile. Escursione alle Salse di Nirano alla scoperta del rapporto uomo e natura nella RiservaE’ ripresa la stagione di eventi, attività e appuntamenti con la natura alla Riserva delle Salse di Nirano, a Fiorano Modenese.

Le attività, per lo più gratuite, sono realizzate in collaborazione con Ecosapiens, la Lumaca, Ente Parchi dell’Emilia centrale, CAI e GEFI, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese.

Domenica 3 marzo, alle ore 10.30, con partenza da Cà Rossa è in programma l’escursione “Uomo e natura: convivenza perfettibile”. Una facile passeggiata per tutti alla scoperta dell’uso storico dell’area delle Salse, come l’essere umano ha plasmato la natura in suo favore e come la natura si sia adattata alle sue azioni: una convivenza a tratti difficile e sempre in cambiamento.

L’attività è gratuita, ma è richiesta la prenotazione tramite il form online (https://bit.ly/prenota-alle-salse), reperibile sul sito del Comune (www.fiorano.it), nella sezione Eventi, sulla pagina fb della Riserva e sul sito Fiorano turismo (www.fioranoturismo.it/it/natura/salse-di-nirano/iniziative-alle-salse).

Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, telefono 0522 343238 – 342 8677118

A Formigine un controllo di polizia ambientale si trasforma in un arresto per spaccio

A Formigine un controllo di polizia ambientale si trasforma in un arresto per spaccioDurante un controllo in merito alle segnalazioni pervenute su abbandoni di rifiuti illeciti in zona extraurbana, lo scorso 25 febbraio, gli operatori della Polizia Locale di Formigine hanno notato il conducente di un veicolo che, dopo essere sceso dallo stesso, occultava qualcosa nel terreno.

Sono iniziate pertanto le operazioni che hanno portato, intorno alle 17, ad un inseguimento attraverso i campi. Il conducente del veicolo, al termine della fuga, è stato fermato e trovato in possesso di 23 dosi già pronte di cocaina e di altri 30 grammi della stessa sostanza ancora da preparare; 1.474 gli euro in contanti posti sotto sequestro.

Informato il Pubblico Ministero, l’uomo, residente a Modena, è stato condotto nella Casa Circondariale di Sant’Anna. L’attività ha visto il coinvolgimento anche dell’Unità Cinofila della Polizia Locale di Sassuolo.

Afferma il Sindaco Maria Costi: “Plaudo agli agenti delle Polizie Locali che hanno portato a termine un’operazione impegnativa, confermando ancora una volta quanto la collaborazione tra i diversi comandi e le varie Forze dell’Ordine vada a tutela dei cittadini. In questo caso, un controllo sulla salvaguardia dell’ambiente si è trasformata in un’attività di sicurezza più ampia che non ha trovato impreparati i nostri operatori, anzi: hanno dimostrato determinazione e grande professionalità”.

Unione Distretto, approvato il bilancio di previsione 2024

Unione Distretto, approvato il bilancio di previsione 2024Il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico ha approvato nei giorni scorsi il  bilancio di previsione 2024 e al Documento unico di programmazione (Dup), che contiene gli obiettivi per il prossimo triennio.

Tra gli elementi più significativi del bilancio compare senz’altro l’aumento delle risorse destinate ai Servizi sociali, che rappresentano l’86 per cento della spesa corrente e che rispetto al previsionale precedente sono state incrementate di un milione e 400mila euro, passando da 17,4 a 18,8 milioni. Sempre nell’ambito della spesa per il sociale, emerge nello specifico un sensibile incremento delle risorse investite sulla disabilità, che a fronte di una spesa di 4,6 milioni relativa al 2023 è stata portata ad una previsione di 5,7 milioni di euro per il 2024 (+24 per cento). Ulteriori aumenti di risorse sono stati programmati anche per gli interventi a favore dell’infanzia e dei minori, oltre quattro milioni complessivi, e per l’assistenza agli anziani, un milione 100mila euro che rappresentano un +28 per cento rispetto allo scorso anno.

«Le esigenze dei cittadini più fragili continuano ad essere la nostra priorità – spiega Luigi Zironi, presidente dell’Unione e Sindaco di Maranello – e l’incremento delle risorse investite in questo ambito è frutto di una precisa scelta dei nostri Comuni, dettata proprio dalla volontà di dare più supporto possibile a coloro che sono più in difficoltà. Se siamo riusciti a stanziare più risorse rispetto allo scorso anno, è anche merito di una programmazione e di una progettazione che ci hanno consentito di intercettare importanti fondi PNRR, per circa cue milioni di euro in ambito sociale».

Afferma Maria Costi, sindaca di Formigine con delega al Bilancio per l’Unione «Ringrazio i consiglieri che per la maggioranza hanno votato a favore del bilancio, riconoscendo da anni il lavoro svolto e la bontà dei servizi conferiti all’Unione che, lo ricordiamo, riguardano il sociale, Protezione Civile, Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP), Sismica, Affissioni e servizio ICP (Imposta Comunale Pubblicità), Servizi Informativi associati, Centrale di committenza e Risorse umane. Mi preme ringraziare inoltre i dipendenti dell’Unione per il loro lavoro quotidiano svolto con professionalità».

Grande attenzione è stata inoltre riservata alle persone e ai nuclei familiari a forte rischio di esclusione sociale: per questi cittadini sono stati previsti circa due milioni di euro (+27 per cento rispetto alla somma investita nel 2023). Mentre per le attività della rete dei servizi sociosanitari – che tocca tematiche quali la povertà assoluta, la frequenza scolastica e il contrasto alle ludopatie –  e dei servizi erogati alle famiglie (che comprendono anche le attività del Centro Antiviolenza ‘Tina’) la spesa supererà i 5,2 milioni di euro.

È invece un capitolo a parte quello che riguarda il Fondo Affitti, utilizzato per supportare le famiglie in difficoltà attraverso il pagamento di tre mensilità fino ad un massimo complessivo di 1500 euro. A causa del mancato rifinanziamento del Fondo Nazionale da parte del Governo, quest’anno non è stato possibile confermare la cifra del 2023 – oltre un milione di euro -, ma grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, l’Unione del Distretto Ceramico riuscirà comunque ad aiutare nei prossimi mesi 152 famiglie.

Prosegue nel frattempo anche lo sviluppo dei servizi digitali nei Comuni dell’Unione, che attraverso cinque bandi differenti erano riusciti ad aggiudicarsi ben 2,7 milioni tra i finanziamenti messi a disposizione dal PNRR. Nelle prossime settimane andranno infatti a concludersi diversi progetti finalizzati a potenziare tali servizi in termini di funzionalità, accessibilità e sicurezza.

Tra questi, nel corso del 2024 sono previste le ultime integrazioni ai siti web dei Comuni, rinnovati di recente, che ad esempio faciliteranno le segnalazioni e le richieste di prenotazioni da parte dei cittadini. Altre novità entro pochi mesi riguarderanno l’evoluzione dei centralini telefonici comunali, la possibilità di accedere a nuovi servizi – già attivi per lo SPID – anche tramite CIE e di ricevere notifiche relative a pagamenti e scadenze direttamente via e-mail o sul proprio smartphone attraverso la App ‘IO’.

Fabbrico il presidente della Regione Bonaccini alla 79^ commemorazione dei caduti della battaglia partigiana del 27 febbraio 1945

Fabbrico il presidente della Regione Bonaccini alla 79^ commemorazione dei caduti della battaglia partigiana del 27 febbraio 1945Fare memoria per la libertà e la democrazia. Fabbrico ricorda la battaglia partigiana di 79 anni fa, cruciale nella lotta di Liberazione dal nazifascismo. Questa mattina, nella cittadina in provincia di Reggio Emilia, si sono svolte le cerimonie in ricordo dei partigiani Leo Morellini, Piero Foroni, Luigi Bosatelli e del civile Genesio Corgini, caduti il 27 febbraio 1945. Assieme al sindaco di Fabbrico, Roberto Ferrari, è intervenuto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

“Coloro che hanno sacrificato la vita scegliendo di stare dalla parte giusta e gli avvenimenti della lotta partigiana e di liberazione rappresentano le fondamenta della nostra storia e della nostra memoria, il collante delle nostre comunità e della convivenza civile che il nazifascismo avrebbe cancellato per sempre- ha sottolineato Bonaccini-: lì si trovano le radici della nostra Repubblica. Dobbiamo sempre ricordare quel tratto di strada compiuto dall’antifascismo, attraverso la Resistenza e la Liberazione e poi con l’adozione della Costituzione repubblicana, che ci ha premesso di riconquistare libertà e dignità: valori fondamentali e universali, che dobbiamo alimentare e tenere vivi ogni giorno. Grazie a chi allora scelse di battersi per questi valori, tantissime persone, spesso giovani, donne e uomini a cui dobbiamo eterna riconoscenza”.

La celebrazione del 27 febbraio a Fabbrico è inserita all’interno del programma di eventi dedicati alla Memoria e alla Legalità, per tenere vivi i valori della Resistenza e del rispetto dei diritti umani.
Promossi dai Comuni di Fabbrico, Rolo, Rio Saliceto e Campagnola Emilia, gli eventi si svolgono in collaborazione con Anpi, scuole e associazioni del territorio, e si terranno fino al 25 aprile, Anniversario della Liberazione.

Il programma completo è sui siti dei Comuni e nella pagina Facebook “Memoria e Legalità Fabbrico Rolo Rio Saliceto Campagnola”.

UniCredit, Forum dei Territori Centro Nord

UniCredit, Forum dei Territori Centro Nord“Verso un futuro sostenibile: la transizione ESG e l’AI come fattore di accelerazione” è il tema del Forum di Territorio Centro Nord UniCredit, un’occasione di riflessione e di confronto tra banca, esperti e una rappresentanza di imprese di riferimento per l’area che comprende le regioni Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche, con un focus su due argomenti cruciali nella stretta attualità e per il prossimo futuro.

La combinazione tra transizione ESG e intelligenza artificiale rappresenta, infatti, un rilevante fattore di accelerazione per le imprese che vogliono essere più sostenibili e competitive.

Questa consapevolezza ha animato il percorso condotto dalla banca nel 2023 con l’Advisory Board Centro Nord di UniCredit, organismo consultivo nato per rafforzare la conoscenza del territorio, dei settori rilevanti e delle tematiche sociali locali. Un percorso di dialogo e formazione dal quale sono emersi alcuni aspetti salienti come la necessità di una visione integrata delle tre lettere di ESG – partendo dalla G di una Governance improntata alla sostenibilità da considerare non come costo ma come mindset e investimento nodale per un migliore posizionamento strategico -; e il ruolo della tecnologia come booster funzionale per agevolare la transizione e l’evoluzione dei modelli di business.

Temi per i quali UniCredit si impegna per accompagnare il tessuto produttivo nell’affrontare – e vincere – anche questa sfida e che ha voluto condividere con la platea composta da circa 200 imprenditori di Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche presenti al Forum di Territorio.

L’incontro ha visto partecipare Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit; Luigi Gilli, Presidente Advisory Board Centro Nord UniCredit; Elio Catania, Presidente Quid Informatica; Pierluigi Sacco, Professore Ordinario di Economia della Cultura presso l’Università di Chieti-Pescara e Senior Researcher al metaLAB Harvard University e Senior Advisor per l’OCSE; Piermario Barzaghi, Partner KPMG e Membro TEG EFRAG; Stefano Zamagni, Professore ordinario di Economia Politica all’Università di Bologna e Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center; e Remo Taricani, Deputy Head of Italy UniCredit.

L’iniziativa è stata arricchita da una tavola rotonda sul tema “I verticali E-S-G e l’AI come fattore di accelerazione”, nel corso della quale sono state illustrate le esperienze condotte da alcune aziende del territorio che hanno raggiunto punte di eccellenza nel percorso di transizione Esg e tecnologica; realtà per le quali gli investimenti in sostenibilità ed innovazione hanno determinato un tratto distintivo nel loro modo di fare business. A confrontarsi sono stati, infatti, Silvia Buzzi, HSE Manager Gruppo Caviro; Massimo Mercati, CEO Aboca SpA; Sonia Bonfiglioli, Presidente Gruppo Bonfiglioli; Massimo Dal Checco, CEO Sidi Group; e Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit.

“La transizione ESG è una sfida che necessita di una risposta di sistema – ha sottolineato Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit -. Le banche ricoprono un ruolo fondamentale nell’indirizzare le aziende verso scelte virtuose in ottica di sostenibilità. UniCredit ha adottato un nuovo paradigma nel rapporto con il tessuto imprenditoriale del territorio: non ci poniamo solo come partner finanziario, ma anche come facilitatore di un processo trasformativo che permetta ad aziende e filiere di far evolvere il proprio modello di business in accordo con gli obiettivi che si è data l’Unione Europea. Il Forum dei Territori è un’occasione unica di incontro tra le eccellenze produttive del Centro Nord, che avranno l’opportunità di confrontarsi sui verticali ESG grazie al contributo di relatori d’eccezione. Crediamo di avere una forte responsabilità sulla crescita sostenibile del business e, per questo motivo, ci impegniamo ad offrire non solo soluzioni finanziarie su misura, ma anche una consulenza specializzata che agevoli il processo di transizione ecologica per tutti i nostri clienti.”

La Corale Puccini invita al Concerto del 9 marzo 2024 al Teatro Carani

La Corale Puccini invita al Concerto del 9 marzo 2024 al Teatro CaraniMancano ormai solo pochi giorni alla riapertura del Teatro Carani, pronto a rioccupare il
ruolo di principale spazio culturale cittadino, orgogliosamente svolto da quasi un secolo.
Nell’ambito della ricca programmazione prevista per la settimana di inaugurazione, la Corale Giacomo Puccini avrà l’onore di salire sul suo palco la sera di sabato 9 marzo con un concerto dedicato alla grande musica classica: “Ouverture – Musica e voci per il Teatro Carani”.

Accompagnata dall’Accademia Filarmonica di Sassuolo, l’orchestra sinfonica giovanile
sorta all’interno del nostro sodalizio, proporrà al pubblico sassolese alcuni capolavori immortali di Mozart e Haendel e una selezione di brani del melodramma italiano eseguiti con l’intervento dei cantanti solisti Annalisa Curedda, Letizia Cappellini e Domenico Menini. Presentatore e voce narrante della serata sarà Claudio Corrado.

Alla direzione di coro e orchestra si alterneranno la Mª Lisa Fontani e il M° Armando
Saielli. Questo concerto segnerà il debutto del maestro Saielli nella veste di nuovo direttore della Scuola Corale Puccini, ruolo assunto dall’inizio di gennaio a seguito delle dimissioni del M° Francesco Saguatti, avvenute dopo oltre 34 anni, un lungo periodo contraddistinto da una significativa crescita della nostra istituzione e costellato da numerosi successi.
Armando Saielli, reggiano di nascita, vive a Castellarano, si è diplomato in pianoforte presso l’istituto musicale “Vecchi-Tonelli” di Modena, e successivamente in composizione al
Conservatorio “A.Boito” di Parma, dove ha inoltre studiato clavicembalo e direzione d’orchestra.
Da anni svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero; è anche autore di diverse elaborazioni corali e musicali rappresentate con l’intervento di importanti artisti del panorama musicale e teatrale italiano.
Da inizio anno, al fianco del nuovo maestro ha iniziato a collaborare con la nostra corale,
come pianista e maestro preparatore, il M° Marco Bedetti. Sarà anch’egli sul palco del Carani in questo concerto e si alternerà al pianoforte con la Mª Claudia Rondelli.

I biglietti del concerto, organizzato in collaborazione con l’associazione “Amici della
Lirica”, sono già in vendita e possono essere acquistati direttamente alla biglietteria del teatro, in piazzale della Rosa, oppure sul sito www.teatrocarani.it.

Vi segnaliamo infine, all’interno del medesimo programma di inaugurazione, un ulteriore
appuntamento da non perdere. Domenica 10 marzo, alle ore 11,00, sarà di scena l’altra compagine della Scuola Corale G. Puccini, il “NonSoloGospel choir” diretto dalla Mª Sandra Gigli. Insieme ai musicisti della banda “La Beneficenza”, proporranno lo spettacolo “Tra le note del cinema”, un viaggio musicale attraverso le più belle musiche da film.

Ecco la prima edizione di Modena Belcanto Festival

Prende il via il 7 maggio la prima edizione del Festival che raccoglie il testimone di “Modena Città del Belcanto”, l’esperienza che dal 2016 ha operato con successo per valorizzare la tradizione lirica della città. Modena Belcanto Festival 2024 si presenta con un vasto programma che vede Modena fra le eccellenze della lirica nazionale. Il Festival, promosso da Comune di Modena, Fondazione Teatro Comunale, Fondazione di Modena e Conservatorio Vecchi-Tonelli, toccherà i luoghi della musica modenese, a partire dal Teatro Pavarotti-Freni ma anche spazi inusuali e teatri della Provincia per creare preziose occasioni a beneficio del pubblico e per i giovani talenti del belcanto.

L’iniziativa è stata presentata nell’ambito di una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, la vicepresidente della Fondazione di Modena Eleonora De Marco, il direttore della Fondazione Teatro Comunale Aldo Sisillo, la presidente del Conservatorio di Musica Vecchi-Tonelli Marina Bondi e, in collegamento da Roma, Francesco Gilioli, Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura.

Un’edizione che valorizza anche i nuovi linguaggi della musica, che punta a coinvolgere la città e i suoi luoghi anche attraverso le tante collaborazioni, senza dimenticare naturalmente l’opera e la tradizione lirica, a cominciare da I Puritani, uno dei titoli interpretati da Mirella Freni e Luciano Pavarotti, in cartellone venerdì 10 e domenica 12 maggio. Il capolavoro di Bellini vede la partecipazione di due affermati artisti del panorama lirico internazionale, il soprano Ruth Iniesta e il tenore Ruzil Gatin. Con loro, Alessandro Luongo (Sir Riccardo Forth), Nozomi Kato (Enrichetta di Francia), Luca Tittoto (Sir Giorgio) e Andrea Pellegrini (Lord Gualtiero) per la direzione di Francesco Ivan Ciampa. Regia e costumi Francesco Esposito, scene di Rinaldo Rinaldi.

Ancora nell’ambito del grande repertorio, lunedì 20 maggio al Teatro Comunale Pavarotti-Freni si terrà il Concerto di gala con la Filarmonica del Teatro Comunale di Modena diretta da Stefano Ranzani e le voci di Gregory Kunde e Carmen Giannattasio, in un “Tributo a Giacomo Puccini” in occasione del centenario dalla morte.

Ad aprire il Modena Belcanto Festival sarà Alle origini del Belcanto un ritorno alle radici storiche della lirica modenese con un concerto che porterà alla luce partiture inedite conservate presso la Biblioteca Estense. L’appuntamento è presso la Chiesa di Sant’Agostino martedì 7 maggio, in collaborazione con Grandezze & Meraviglie Festival Musicale Estense.

Collaborazioni e contaminazioni, cifra di questa prima edizione del Modena Belcanto Festival, porteranno a valorizzare i giovani e gli spazi della città, ricchi di storia e suggestioni: sarà un festival realmente diffuso, buona occasione per incontrare Modena e le sue tante eccellenze. Ecco quindi Modena contemporanea, i concerti al Ridotto del Teatro Comunale e Teatro della Fondazione Collegio San Carlo organizzati in collaborazione con MusicaCantoParola e Tempo di Musica dedicati alla contemporaneità delle arti performative, e Voci da Camera che si terranno presso il Palazzo dei Musei, Ago – Modena Fabbriche Culturali e Palazzo S. Margherita.

In programma anche preziose rarità, come la proiezione del restaurato film muto su Enrico Caruso con musica dal vivo su commissione del Modena Belcanto Festival al compositore Daniele Furlati, che permetterà di ascoltare il tenore napoletano scomparso nel 1921 cantare la celeberrima aria “Vesti la giubba” da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. L’appuntamento, in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, è in programma alla Sala Truffaut in collaborazione con Associazione Circuito Cinema.

Spazio anche alla musica di ricerca, con le performance di elettronica in prima assoluta dedicata al Modena Belcanto Festival da Hatis Noit feat. Akasha visuals/Marina Herlop in collaborazione con la rassegna l’AltroSuono, nell’ambito di Modena UNESCO – City of Media Arts.

L’8 maggio è in programma al Teatro Troisi di Nonantola il concerto di Cristina Zavalloni con il pianista Enrico Zanisi, interpreti d’eccellenza con un vasto repertorio crossover che va dal jazz alla musica contemporanea.

Mercoledì 22 maggio, al Teatro Carani di Sassuolo, spazio al Concerto lirico sinfonico con gli allievi di Raina Kabaivanska e della Modena Belcanto Masterclass insieme all’Orchestra Filarmonica Italiana.

Venerdì 24 sarà la volta dei giovani talenti dei corsi di alta formazione di Teatro Comunale e Conservatorio Vecchi-Tonelli. Al loro fianco l’Orchestra Giovanile della Via Emilia, formazione costituita dai migliori allievi dei Conservatori di Bologna, Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena.

Fra le iniziative originali del Festival anche VOX/IMAGE, un concorso under 30 dedicato al video sul tema del Belcanto e della vocalità nella sua accezione più ampia e i cui esiti si vedranno il 29 maggio alla Sala Truffaut per un appuntamento in collaborazione con Associazione Circuito Cinema.

Giovedì 30 maggio, serata speciale: LeoneMagiera90-Buon compleanno Maestro! Per festeggiare il musicista, illustre rappresentante della lirica modenese, si esibiranno a fianco di Valerio Morelli, vincitore della Prima edizione del Premio Leone Magiera, giovani artisti emergenti come Gesua Gallifoco e Lorenzo Martelli, insieme a grandi interpreti quali Carmela Remigio e Fabio Sartori.

Nel corso del Festival si terrà nel mese di maggio la Modena Belcanto Masterclass, un corso di alto perfezionamento ideato per creare uno scambio fra la formazione di giovani interpreti e il contenuto del Festival. La Masterclass, grazie al sostegno di Regione Emilia-Romagna e Fondo Sociale Europeo, nasce per perfezionare le capacità vocali e interpretative di giovani talenti della lirica nell’affrontare un repertorio diversificato, dal barocco al contemporaneo, sotto la guida di cantanti di livello internazionale quali Sonia Prina, Cristina Zavalloni, Carmen Giannattasio e Gregory Kunde.

Nel mese di giugno, il Festival prosegue con la rassegna Musica Maestro!, presso la Casa Museo del grande tenore, a cura della Fondazione Luciano Pavarotti. Gli appuntamenti, a partire dal 17 giugno, proporranno l’opera L’impresario teatrale di W. A. Mozart in forma di concerto, con un’orchestra composta dai giovani e giovanissimi studenti del Conservatorio di Musica Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi, assieme ai cantanti solisti allievi delle classi di Katja Lytting e Maria Pia Ionata.

Saranno presentate due lezioni concerto tenute dal pianista e musicologo Giovanni Bietti, dedicate a Tosca e Turandot (19 e 28 giugno rispettivamente); il concerto Puccini’s Chansons, porterà alla scoperta di un Puccini inusuale, autore di una raccolta di composizioni vocali da camera. Non meno interessanti gli incontri di Sintonizziamoci con l’attualità con la partecipazione di interlocutori di prestigio quali Stefano Mancuso (25 giugno) e Serena Dandini (26 giugno).

Extrafestival propone una serie di appuntamenti pienamente inseriti nel programma ma calendarizzati fuori dalla finestra temporale del Festival: il concerto dell’Orchestra del Conservatorio Vecchi-Tonelli nell’ambito del festivalfilosofia in programma il 13 settembre; il tradizionale concerto della Corale Rossini in calendario per il 5 ottobre e il Concerto di Natale degli allievi della Masterclass annuale di Raina Kabaivanska con l’Orchestra del Conservatorio Vecchi-Tonelli atteso il 20 dicembre.

La vendita dei biglietti aprirà dal 19 marzo.

Per gli eventi nel mese di maggio, biglietteria del Teatro Comunale Pavarotti-Freni: biglietteria@teatrocomunalemodena.it – Tel. 059 2033010.

Per gli eventi nel mese di giugno, Casa Museo Luciano Pavarotti: info@casamuseolucianopavarotti.it

 

Epatite C, la Regione conferma lo screening gratuito anche per il 2024

L’epatite C è una malattia causata dal virus HCV che può rimanere latente anche per molto tempo, compromettendo lentamente il fegato.

Chi la sviluppa in forma cronica, nella maggior parte dei casi non presenta alcun sintomo o solo sintomi generali, come depressione e stanchezza, ma l’infezione può evolvere in forme molto gravi.

Per individuarla basta un esame del sangue, senza ticket né prescrizione medica.  È possibile farlo, in Emilia-Romagna, tramite il test di screening gratuito, che la Regione Emilia-Romagna ha confermato anche per il 2024, con l’obiettivo di intercettare la patologia in tempo e fornire le giuste terapie a tutti i casi positivi identificati.

Sono tre le tipologie di destinatari, individuati dal ministero della Salute, a cui è rivolta la campagna di screening, che è stata avviata a inizio 2022: i cittadini nati tra il 1969 e il 1989 (quindi di un’età compresa tra i 35 e i 55 anni) iscritti all’anagrafe sanitaria (inclusi gli Stranieri temporaneamente presenti – STP); le persone seguite dai Servizi pubblici per le Dipendenze (SerD) e i detenuti in carcere, in entrambi i casi indipendentemente da età e Paese di provenienza.

Complessivamente, al 31 dicembre 2023, sono 434.846 i test effettuati, attraverso i quali sono stati individuati 816 casi di positività (1,9 per mille) al test di conferma eseguito sullo stesso campione di sangue in caso di positività dell’esame di screening. Un dato importante riguarda la partecipazione: nel 2023, infatti, sono quasi raddoppiate le adesioni all’iniziativa di prevenzione da parte dei cittadini target, passate dal 17,9% del 2022 al 32,0% dello scorso anno.

In Emilia-Romagna la proporzione tra i casi di positività riscontrati e il numero di persone, tra i 35 e i 55 anni, che si sono sottoposte al test, ovvero il “detection rate”, è dunque pari a 1: ciò significa che per ogni mille persone testate, ne viene identificata 1 positiva, che può così essere assistita e curata.

Una persona che, se non avesse aderito alla campagna di screening regionale, non avrebbe scoperto di aver contratto il virus dell’HCV, né avrebbe effettuato una visita specialistica o iniziato un trattamento terapeutico. Anche per questo, per promuovere consapevolezza rispetto all’importanza di aderire allo screening e far conoscere ai cittadini le modalità per partecipare, il Servizio sanitario regionale ha rilanciato anche quest’anno la campagna di comunicazione “C devi pensare”, con spot video e radio, informazioni sui social e materiale cartaceo.

“Lo screening, anche per l’epatite C, è uno strumento di prevenzione secondaria fondamentale- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- perché consente di individuare i casi non ancora diagnosticati, il cosiddetto ‘sommerso’, persone inconsapevoli di aver contratto la malattia che in questo modo possono essere prese in carico dal Servizio sanitario pubblico e accedere alle cure. Siamo soddisfatti del successo della campagna, ma occorre fare ancora meglio. L’invito, quindi, che rivolgo a chi rientra in questo target, è quello di sottoporsi al test: basta un semplice esame del sangue, gratuito, per tutelare la propria salute e quella degli altri. Contribuendo a contrastare la diffusione di una malattia che può avere gravi effetti sulla salute”.

Lo screening in Emilia-Romagna: i dati al 31 dicembre 2023

Complessivamente, da inizio 2022, sono 1.359.915 i cittadini destinatari dello screening in Emilia-Romagna, nelle tre categorie previste: 1.329.769 nati tra il 1969 e il 1989, 23.159 seguiti dai SerD e 6.897 detenuti. Al 31 dicembre 2023, 434.846 hanno effettuato il test di screening, pari al 32,0%; di questi per 816 (1,9 per mille di quanti hanno effettuato lo screening) la positività è stata confermata dal successivo test. 748 sono stati inviati ai centri di cura specialistici e 570 hanno iniziato il trattamento terapeutico. Esiste infatti un’efficace terapia antivirale, semplice da assumere e sicura: circa il 95% delle persone trattate guarisce completamente eliminando l’infezione. Ad oggi, invece, non esiste un vaccino.

“C devi pensare”: la campagna di comunicazione del Servizio sanitario regionale

“E se per un minuto pensassi a evitare i rischi dell’epatite C?”. È l’invito che lo spot video, realizzato nell’ambito della campagna di comunicazione del Servizio sanitario regionale intitolata “C devi pensare”, rivolge ai cittadini di età compresa tra i 35 e i 55 anni, per sensibilizzare sull’importanza di aderire ai test di screening. La campagna proseguirà fino al 29 febbraio, attraverso spot radio, social e materiali informativi presso i luoghi di cura.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Regione, nella landing-page della campagna di comunicazione www.screeningepatitec.it

Tennis Wheelchair: primo torneo rodeo regionale allo Sporting Sassuolo

Tennis Wheelchair: primo torneo rodeo regionale allo Sporting SassuoloSi è svolto presso lo Sporting Club Sassuolo questo weekend il primo torneo rodeo di tennis wheelchair della regione Emilia Romagna, organizzato dalla Federazione Italiana Tennis e Padel, e che ha visto impegnati 8 giocatori della categoria open maschile. E’ prestigioso per lo Sporting Club Sassuolo e per la Città di Sassuolo far parte di questo circuito, ed essere stato il primo circolo ad ospitare questa manifestazione che si alternerà in varie tappe per tutta la Regione. Il sodalizio sassolese ha ottenuto questo traguardo grazie alla qualità delle sue strutture, che sono considerate fra le migliori d’Italia, e grazie agli anni di esperienze positive nell’organizzazione di grandi appuntamenti tennistici.

I protagonisti di questo Rodeo Wheelchair sono stati gli albinetani Bruno Carlucci, Andrea Rinaldini, Alessandro Ferrecchi e Andrea Servadei, Pietro D’imperio tesserato per il TC Budrio e i portacolori di casa Paolo Tontodonati, Angelin Shpjati e Wainer Righi. Gli 8 atleti sono stati divisi in due gironi da quattro all’italiana, quindi tutti contro tutti in un set a 6 games con vantaggi, e ad avere la meglio sono stati rispettivamente Bruno Carlucci e Andrea Servadei. Successivamente sono stati giocati i doppi, scambiando ogni set le coppie, ed un ottimo secondo posto è stato raggiunto proprio dal sassolese Wainer Righi. Il tutto è stato egregiamente organizzato dal Fiduciario FITP Matteo Versari e dal Tecnico del club Alessio Bazzani.

Prossimo appuntamento allo Sporting Club Sassuolo saranno i Campionati Italiani Individuali di tennis wheelchair previsti dal 10 al 14 luglio sui campi in terra rossa del circolo e che per la prima volta verranno organizzati in Emilia Romagna con il Patrocinio della Regione.

 

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