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lunedì, 18 Maggio 2026
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Vandalizzata la tomba di don Carlo Lamecchi

Vandalizzata la tomba di don Carlo LamecchiVandalizzata la tomba di Don Carlo Lamecchi, apprezzato sacerdote scomparso nel 2020. A darne notizia, su facebook, il sindaco Gian Francesco Menani. ‘Un infame – ha scritto il primo cittadino – ha vandalizzato la tomba di Don Carlo. Condanno il gesto vile! Vorrei incontrarlo per fargli capire che certe cose non si fanno’.

Festa di Carnevale domenica al Centro per le famiglie del Distretto

Festa di Carnevale domenica al Centro per le famiglie del DistrettoDomenica 18 febbraio dalle 15.30 “Carnevale in compagnia”. Tutti, grandi e piccini, sono invitati a mascherarsi per carnevale e a portare una merenda da condividere insieme. L’iniziativa, che si tiene presso la sede di Sassuolo in via Caduti sul Lavoro 24, è libera e gratuita.

Sassuolo: trovato con hashish, cocaina e buprenorfina finisce in carcere un cittadino marocchino

Sassuolo: trovato con hashish, cocaina e buprenorfina finisce in carcere un cittadino marocchinoProseguono i controlli antidroga dei Carabinieri, volti alla prevenzione e repressione dei reati in materia. Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un 30enne di nazionalità marocchina, già noto per precedenti episodi di “spaccio”.

I militari hanno proceduto a perquisire l’uomo in un appartamento della periferia di Sassuolo rinvenendo, opportunamente celati in uno zainetto, 270 grammi di “hashish”, 10 grammi di “cocaina” e 16 compresse di “buprenorfina”, farmaco oppioide che produce nell’uomo effetti simili a quelli degli stupefacenti, oltre a 2.200 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività criminale. Il 30enne è stato così associato alla Casa Circondariale di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Fiorano Modenese i Carabinieri, controllando un parco pubblico, hanno segnalato amministrativamente alla Prefettura una persona trovata in possesso di “hashish”.

I servizi, che continueranno nelle prossime settimane, rientrano nella più ampia
campagna di controlli predisposta dal Comando Provinciale di Modena, che tende a
prevenire e contrastare l’uso di droghe cosiddette “leggere” tra i giovani.

‘Stai zitta devi obbedirmi”, il secondo manifesto della campagna “Se te lo dice è VIOLENZA”

‘Stai zitta devi obbedirmi”, il secondo manifesto della campagna “Se te lo dice è VIOLENZA”Il secondo manifesto della campagna regionale ‘Se te lo dice è VIOLENZA’ è: “Stai zitta devi obbedirmi”.

È affisso, come da programma, nelle strade e nelle piazze dei Comuni del territorio regionale con popolazione superiore a 30mila abitanti. E c’è anche un’altra importante novità.

Si tratta della collaborazione di Anci Emilia-Romagna, che aderendo all’iniziativa regionale per il contrasto alla violenza contro le donne ha invitato tutti i Comuni della regione a diffondere negli spazi da loro gestiti, nelle bacheche comunali e delle biblioteche e dove ritengano utile i materiali della campagna. Invito contenuto in una lettera che la direttrice di Anci Emilia-Romagna, Denise Ricciardi, ha inviato ai sindaci e agli assessori competenti.

“Un sincero grazie ad Anci Emilia-Romagna per questa preziosa collaborazione alla nostra iniziativa- sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessora alle Pari opportunità, Barbara Lori-. La maggior diffusione possibile della campagna, anche negli spazi pubblici gestiti dai Comuni, è quello che auspicavamo quando abbiamo pensato a questo progetto”.

“È una campagna che vuole essere d’impatto- continuano Bonaccini e Lori-, che fa riflettere su un problema, la violenza di genere, che è ormai una emergenza sociale. Quello che accade riguarda tutti e per questo solo insieme possiamo affrontarlo continuando a chiamare le frasi umilianti con il loro nome e allo stesso tempo invitare le donne che le subiscono e gli uomini che la agiscono a farsi aiutare, rivolgendosi ai centri attivi sul territorio”.

A questo proposito la campagna, che durerà per tutto il 2024 e conta dodici manifesti contenenti altrettanti frasi violente e lo slogan ‘Se te lo dice è VIOLENZA’, a partire dal mese di marzo sarà stampata anche in una variante rivolta agli uomini, con il claim ‘Se lo dici è VIOLENZA’ e l’invito a rivolgersi ai Centri per uomini maltrattanti attivi sul territorio.

“Sono messaggi che parlano alle donne e allo stesso tempo parlano agli uomini- aggiunge Denise Ricciardi, direttrice Anci Emilia-Romagna- per ricordare che alcune parole sono già violenza. Per questo abbiamo chiesto l’aiuto di ogni Comune per allargare il più possibile la penetrazione della campagna, anche sui social, sui siti istituzionali, sui giornalini, nelle newsletter o qualsiasi altro strumento dispongano per raggiungere i cittadini”.

“La cultura italiana ha un enorme problema di maschilismo e di violenza- afferma il presidente di Anci Emilia-Romagna, Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia-. Per questo è necessario adoperarsi tutti per eliminare linguaggi e condotte che sono l’anticamera del femminicidio, partendo da una azione di educazione che sappia porre l’accento su modi di pensare che devono essere eliminati una volta per sempre dalla nostra società”.

La campagna nelle città dell’Emilia-Romagna

I 12 manifesti saranno affissi da gennaio a dicembre 2024 nei tabelloni pubblicitari dei Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti: Bologna, Ferrara, Forlì, Cesena, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Piacenza, Carpi (Mo), Imola (Bo), Faenza (Ra), Sassuolo (Mo) – Casalecchio di Reno (Bo), Cento (Fe), Riccione (Rn), Formigine (Mo), Castelfranco Emilia (Mo), San Lazzaro di Savena (Bo), Lugo (Ra), Valsamoggia (Bo).

La campagna e i manifesti: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2023/novembre/se-te-lo-dice-e-violenza.

 

Crogiolo Marazzi: sabato 16 marzo Cristiano Malgioglio

Crogiolo Marazzi: sabato 16 marzo Cristiano MalgioglioÈ stata fissata per il prossimo 16 marzo la data, sino ad ora rimasta sospesa, per l’appuntamento di Marzo degli eventi al Crogiolo Marazzi.

Sabato 16 marzo, a partire dalle ore 21 sempre con ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, a salire sul palco del Crogiolo sarà il popolarissimo Cristiano Malgioglio: cantautore, paroliere e personaggio televisivo.

I biglietti, gratuiti, per assistere alla serata saranno prenotabili esclusivamente online a partire da venerdì 1 marzo, sempre sulla piattaforma eventibrite

Le iniziative, promosse dal Comune di Sassuolo grazie alla collaborazione con Marazzi Group, sono curate da GP Eventi e Skill Bag.

“Non sono perfetto ma sono accogliente”, Confesercenti distretto: “Progetto virtuoso che l’associazione sostiene”

“Non sono perfetto ma sono accogliente”, Confesercenti distretto: “Progetto virtuoso che l’associazione sostiene”È stato consegnato il primo kit del progetto “Non sono perfetto ma sono accogliente”, un’iniziativa promossa dal Comune di Sassuolo per promuovere e diffondere l’inclusione, superando le barriere architettoniche, nelle attività commerciali del centro storico. Il kit, composto da una vetrofania per rendere riconoscibile il negozio accogliente, una rampa mobile, richiudibile e trasportabile e un campanello esterno per poter chiedere un ausilio all’ingresso dell’attività, permetterà a tanti cittadini di fruire delle attività del centro.

Confesercenti Distretto Ceramico, partner del progetto, elogia l’iniziativa e spera che questo possa essere solo l’inizio per rendere le attività del centro “più inclusive e accoglienti per tutti”.

Come associazione – spiega Emanuele Costetti, Direttore Confesercenti Distretto Ceramico – abbiamo aderito a questa iniziativa davvero importante, condividendo fin da subito i temi del progetto, quali l’inclusione e il superamento delle barriere architettoniche che limitano le persone con disabilità, con problemi di deambulazione e anche le persone anziane”.

L’obiettivo del progetto è quello di favorire l’accesso alle persone con disabilità e superare le barriere architettoniche e, per l’associazione, questa iniziativa è la testimonianza della sensibilità del commercio di vicinato verso le esigenze della comunità.

“La nostra speranza è che questa iniziativa possa incentivare altri esercizi commerciali ad aderire per rendere più accessibili e inclusive le tante attività del centro che, lo ricordiamo, sono presidi sociali e comunitari fondamentali per tutta la collettività” conclude Costetti.

Hera: venerdì 23 febbraio possibili disservizi causa sciopero. Garantite le prestazioni minime

Hera: venerdì 23 febbraio possibili disservizi causa sciopero. Garantite le prestazioni minimeIl Gruppo Hera informa che, in seguito alla concomitanza di uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di venerdì 23 febbraio da un’Organizzazione Sindacale, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti dalla Multiutility, compresi call center e sportelli commerciali.

Si ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti potranno usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, il servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e l’app My Hera.

 

Incontri di quartiere a Maranello: il 19 a Pozza, il 22 a Gorzano

Incontri di quartiere a Maranello: il 19 a Pozza, il 22 a GorzanoProseguono gli incontri di quartiere: il sindaco e gli assessori della giunta comunale incontrano i cittadini. Una serie di occasioni per confrontarsi sui temi più significativi per la vita del capoluogo e delle località, momenti di dialogo e confronto tra l’amministrazione comunale e la comunità. Prossimi appuntamenti, entrambi con inizio alle 20.30, lunedì 19 febbraio per i residenti di Pozza, al Salone della Chiesa Parrocchiale in Via Verdi 1 e giovedì 22 febbraio a Gorzano alla Sala Civica Le Nuvole in Via Cappella 115.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 febbraio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 febbraio 2024Cielo per lo più nuvoloso per il passaggio di nubi medio-alte stratificate, tendenza ad attenuazione della nuvolosità dal tardo pomeriggio sul settore occidentale. Foschie dense e banchi di nebbia lungo la costa e il corso del Po, in attenuazione nelle ore centrali della giornata. Temperature pressoché stazionarie, con valori minimi tra 3 e 4 gradi; valori massimi tra 10 e 15 gradi. Venti deboli dai quadranti settentrionali. Mare quasi calmo, poco mosso in serata.

(Arpae)

Quattro agenti della Polizia locale di Sassuolo rinviati a giudizio, avrebbero torturato uomo di origini marocchine

Quattro agenti della Polizia locale di Sassuolo rinviati a giudizio, avrebbero torturato uomo di origini marocchineQuattro agenti della Polizia locale di Sassuolo accusati di tortura aggravata, abuso di potere e falso ideologico sono stati rinviati a giudizio. Lo ha disposto il giudice dell’udienza preliminare, che non ha accolto la richiesta di non luogo a procedere presentata dai difensori degli agenti. Secondo la ricostruzione fatta oggi in tribunale a Modena, i quattro avrebbero sottoposto a tortura, all’interno dell’ospedale di Sassuolo, un uomo originario del Marocco. Il pubblico ministero aveva ribadito davanti al giudice le accuse. L’udienza del processo è convocata per il 7 maggio 2024.

I fatti risalgono ad ottobre del 2021. A presentare denuncia erano stati i vertici stessi  dell’ospedale di Sassuolo.

Leggi anche: DUE ASSISTENTI E DUE AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE DI SASSUOLO SOSPESI DAL SERVIZIO – articolo del 19 Febbraio 2023

 

Florim aderisce alla campagna M’illumino di Meno

Florim aderisce alla campagna M’illumino di MenoIl 16 febbraio 2024, in occasione della Giornata nazionale per il risparmio energetico, Florim aderisce alla campagna M’illumino di Meno per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.

L’illuminazione esterna degli stabilimenti 4.0 di Florim a Fiorano Modenese e Mordano rimarrà spenta per l’intera giornata.

Un gesto simbolico ma di grande impatto che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema cruciale del risparmio energetico, da sempre al centro dell’azione di Florim e tradotta negli anni in iniziative concrete e fondamentali:

  • Tutti gli stabilimenti sono dotati di impianti all’avanguardiae a basso impatto energetico.
  • Dal 2011 Florim investe in impianti fotovoltaiciper la produzione di energia elettrica. Ad oggi l’azienda ha coperto 127.000 mq di superficie con pannelli per una potenza complessiva di 12,3 MWp.
  • Grazie a due impianti di cogenerazione e ai pannelli fotovoltaici l’azienda è in grado di autoprodurre fino al 100% del fabbisogno elettrico per le sedi italiane e quando necessario, acquista solo energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate.
  • Ad oggi circa l‘80%degli stabilimenti produttivi può contare su luci LED a basso consumo energetico.
  • Florim ha prodotto e distribuito internamente un manuale su questo tema per la diffusione di buone pratiche negli ambienti di lavoro e nel contesto domestico.

Certificata ISO 50001 per la gestione dell’energia, Florim è determinata nell’evitare lo spreco energetico, non solo oggi, ma come impegno per un futuro più sostenibile.

Consapevole di quanto la transizione energetica sia cruciale e da intraprendere collettivamente, con questo gesto simbolico Florim mira a contribuire alla campagna di sensibilizzazione invitando il territorio a riflettere sulla necessità di ridurre i consumi e preservare le risorse.

A Fiorano festa per i 104 anni di Oriele Casolari

A Fiorano festa per i 104 anni di Oriele Casolari

Questa mattina, giovedì 15 febbraio 2024, il sindaco Francesco Tosi ha portato gli auguri di tutta la comunità fioranese, a Oriele Casolari che ha compiuto 104 anni ed oggi è la fioranese più longeva.

Oriele Casolari è nata a Prignano sulla Secchia il 15 febbraio 1920, abita a Fiorano Modenese dal 1941, anno in cui sposò Lorenzo Stefani, che viveva a Nirano. Insieme hanno cresciuto quattro figlie.

La signora Oriele ha gestito per circa vent’anni un negozio di generi alimentari, fin da quando la merce si vendeva sfusa e i conti si facevano con la matita.

E’ stata testimone di molti dei momenti drammatici dello scorso secolo, primo fra tutti la Guerra Mondiale. Ha superato, con l’ottimismo che da sempre la contraddistingue, il periodo più duro della pandemia e continua ad essere lucida e in buona salute, curiosa ed amante della vita, circondata dall’affetto dei suoi famigliari: figlie, nipoti e pronipoti.

Peste suina africana, incontro oggi a Piacenza dell’assessore Mammi con rappresentanti di enti locali, associazioni agricole e industriali

Peste suina africana, incontro oggi a Piacenza dell’assessore Mammi con rappresentanti di enti locali, associazioni agricole e industriali
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

La peste suina africana, malattia virale infettiva che colpisce suini domestici e selvatici, corre veloce e lo scenario desta preoccupazione. Se ne discute oggi a Piacenza, in un incontro organizzato oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, insieme a rappresentanti di enti locali, associazioni agricole, industriali e atc. Per la settimana prossima è già previsto un altro incontro, a Parma.

“In questa situazione, è assolutamente fondamentale un coinvolgimento forte del territorio- ha commentato Mammi-. Noi continuiamo a fare squadra, come sempre abbiamo facciamo in questa regione di fronte alla difficoltà. Ma il Governo, che abbiamo già sollecitato, non deve restare a guardare”.

L’incontro di oggi segue l’invio di una lettera ai ministri Orazio Schillaci (Salute) e Francesco Lollobrigida (Agricoltura e Sovranità alimentare) da parte di Mammi insieme al collega Raffaele Donini (Politiche per la Salute): i due assessori hanno espresso preoccupazione per il diffondersi del virus della Psa sul territorio nazionale e in particolare da alcuni mesi in Emilia-Romagna, con inevitabile ripercussione in termini economici per le aziende del settore.

Nella lettera si chiede al Governo una dichiarazione di stato di calamità naturale, “per consentire alle produzioni che rientrano nelle zone di restrizione – allevamenti e aziende della trasformazione che subiscono i primi effetti della diffusione del virus – di accedere a benefici fiscali previsti dalla legge in casi di calamità, quali agevolazioni e sospensioni dei mutui o misure rivolte ai lavoratori”.

Il valore delle produzioni suinicole solo in Emilia-Romagna è pari ogni anno a un miliardo di euro, con notevoli benefici non solo economici ma anche sociali per tutto il territorio, e un danno al settore porterebbe ripercussioni su tutto l’indotto, con conseguenze gravi per le comunità. Tra i punti chiave per una strategia efficace, anche l’istituzione del ruolo di subcommissari regionali tra gli assessori delle Regioni interessate, che possano gestire procedure amministrative straordinarie su appalti per acquisti di servizi e mezzi mirati al contenimento del cinghiale.

Altro punto importante sul versante della commercializzazione delle carni lavorate, sono protocolli semplificati con i Paesi terzi, che tutelino il comparto, soprattutto nell’ambito delle produzioni di qualità: per questo gli assessori hanno chiesto al Governo “un impegno a salvaguardare le esportazioni che rappresentano il valore commerciale più importante negli ultimi anni, in particolare per le produzioni Dop e Igp, e che già ora vedono chiusure da alcuni Paesi e si teme che altri, in particolare quelli del Nord-America, possano aggiungersi”.

Le misure messe a punto dalla Regione

La Regione Emilia-Romagna fin dalla prima comparsa di casi di peste suina sul territorio nazionale si è impegnata per l’innalzamento dei livelli di biosicurezza negli allevamenti e nelle aziende, attraverso due bandi per complessivi 7 milioni di euro, mentre un terzo partirà a breve.

È stata messa a punto una strategia, assieme all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e all’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, per ridurre la circolazione del virus, concentrandosi in particolare nell’attività di riduzione della popolazione di cinghiali nelle aree poste all’interno del confine delle tre reti autostradali A1, A15 e A21, vicine al distretto di Langhirano.

Su fronte del contenimento dei cinghiali, la Giunta regionale ha reso disponibili tutti gli strumenti che la normativa nazionale consente per ridurne il numero, ampliando a tutto il periodo dell’anno l’attività in selezione e permettendo ogni forma di autodifesa da parte degli allevatori e degli agricoltori, interessati da una presenza massiccia di cinghiali.

È stato rinnovato l’accordo con le Polizie Provinciali e approvata la seconda tranche di finanziamenti alle Province per l’anno in corso, per complessivi 900 mila euro, parte dei quali destinati proprio alla riduzione dei cinghiali con l’obiettivo di ridurne la presenza sul territorio.

Linea ferroviaria Bologna-Ravenna, l’assessore Corsini convoca Trenitalia Tper, Rfi e Comitato pendolari

Linea ferroviaria Bologna-Ravenna, l’assessore Corsini convoca Trenitalia Tper, Rfi e Comitato pendolari
Andrea Corsini (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

“Ho già fissato un incontro urgente per la prossima settimana con i vertici di Trenitalia Tper e Rfi e i rappresentanti del comitato pendolari per analizzare i problemi della linea ferroviaria Bologna-Ravenna e decidere subito i giusti correttivi. Non è possibile che, a fronte dell’impegno della Regione per un trasporto pubblico locale sempre più moderno ed efficiente, ci sia una tratta importante del nostro territorio inaffidabile per ritardi e cancellazioni. Disagi che non trovano giustificazione neppure se consideriamo i danni prodotti dall’alluvione dello scorso maggio”.

Così l’assessore regionale a Trasporti, Mobilità e Infrastrutture, Andrea Corsini, all’indomani dell’uscita del report Pendolaria di Legambiente che classifica la linea ferroviaria Bologna-Ravenna la peggiore in Emilia-Romagna e tra le 11 peggiori in Italia.

“Anche se la linea è nazionale- precisa l’assessore- non ci tiriamo certo indietro e vogliamo contribuire ad affrontare e risolvere i problemi. Perché lo sforzo che, come Regione, stiamo facendo da anni per la mobilità sostenibile, investendo somme consistenti sul trasporto pubblico locale, non merita di sicuro questo risultato. Così come non lo meritano i pendolari che ogni giorno scelgono il treno per recarsi sui luoghi di lavoro e studio o per raggiungere altre mete nel tempo libero. Scelte consapevoli e rispettose dell’ambiente che noi vogliamo sempre più sostenere. Il nostro impegno sarà quindi massimo per cercare soluzioni in grado di riportare nelle medie regionali l’affidabilità della linea”.

Al via a Formigine i progetti di Steam Education nelle scuole primarie e in Hub in Villa

Al via a Formigine i progetti di Steam Education nelle scuole primarie e in Hub in VillaIn queste settimane nelle scuole primarie del Comune di Formigine e all’interno di Hub in Villa prendono il via i progetti dedicati alla Steam Education, con l’obiettivo di promuovere la formazione digitale dei giovani, sotto la guida dell’associazione Lumen. La Steam Education, acronimo che comprende le discipline di Science, Technology, Engineering, Math (e eventualmente Art), si riferisce alle materie accademiche di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

In particolare, i progetti didattici in programma coinvolgeranno oltre 450 ragazzi, con otto classi di 5° del capoluogo interessate dal percorso “Robotica e coding”, che prevede due laboratori presso Hub in Villa. Sette classi di 4° e sette di 5° delle scuole primarie delle frazioni parteciperanno invece a laboratori organizzati nel proprio plesso di appartenenza. Infine, fino a dicembre 2024 all’interno di Hub in Villa si terranno incontri periodici del Cyberlab, con un totale di 16 laboratori destinati a bambini e ragazzi da 8 a 12 anni, di cui 8 nel periodo febbraio-maggio e 8 tra settembre e dicembre.

Hub in Villa, uno spazio dedicato a liberi professionisti, freelance e creativi, nonché punto di incontro per le Associazioni giovanili del territorio, ha registrato nel 2023 oltre 220 giorni di apertura, coinvolgendo più di 2.200 persone tra sala prove, coworking e attività.

Dichiara il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche ed educative, Simona Sarracino: “La Steam Education è oggi un elemento centrale dell’istruzione, con l’idea diffusa che queste discipline siano più coinvolgenti se presentate in modo innovativo e pratico. A livello nazionale, anche il PNRR prevede l’implementazione di percorsi didattici, formativi e orientativi focalizzati sullo sviluppo di queste competenze. Riconoscere e sviluppare i talenti degli studenti è cruciale per il loro apprendimento e per il loro futuro, soprattutto nel contesto delle discipline STEM, che possono ampliare le competenze e le abilità di ciascuno. Inoltre, è fondamentale facilitare il coinvolgimento delle ragazze negli studi tecnici, informatici e matematici, ambiti che tradizionalmente vengono scelti più dai ragazzi”.

 

 

Coldiretti ER, oltre 10 milioni a disposizione delle aziende per la protezione dalle gelate

Coldiretti ER, oltre 10 milioni a disposizione delle aziende per la protezione dalle gelateColdiretti Emilia Romagna esprime soddisfazione per le risposte date dall’Assessore Alessio Mammi e dalla Regione Emilia-Romagna alle richieste per l’incremento delle risorse disponibili per il bando misura 5.1.04 del 2023 per l’acquisto di presidi di prevenzione dalle gelate, passando da 1 a oltre 10 milioni di € disponibili.
I fondi permetteranno ora di soddisfare tutte le domande ammissibili delle aziende agricole.
“Coldiretti Emilia Romagna – dichiara il Presidente regionale di Coldiretti Nicola Bertinelli – si è sempre fortemente espressa a favore del sostegno del comparto ortofrutticolo anche richiedendo attenzione per la garanzia dei contributi come nel caso del bando 2023 per la prevenzione delle gelate”.

“L’ortofrutta è infatti un settore strategico della regione – ha continuato Bertinelli – per la sua distintività e qualità delle produzioni e, soprattutto nel momento di forti difficoltà che sta vivendo l’intero comparto, sono necessari segnali concreti di sostegno per garantire produttività e reddito alle imprese affinché queste adottino presidi di contrasto ai cambiamenti climatici”.

“Aspettiamo ora la pubblicazione della graduatoria generale – conclude il Direttore Regionale Marco Allaria Olivieri – affinché possano essere predisposti gli atti di concessione nel più breve tempo possibile”. “Le aziende frutticole  – ha concluso il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna – hanno infatti l’esigenza di installare quanto prima i presidi di prevenzione per fronteggiare i rischi di eventuali gelate primaverili, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico che dobbiamo contrastare con ogni tipo di difesa, attiva e passiva”.

MI.GRA. – azienda del Gruppo Kerakoll attiva nel recupero degli scarti di lavorazione del marmo – si trasforma in Società Benefit

MI.GRA. – azienda del Gruppo Kerakoll attiva nel recupero degli scarti di lavorazione del marmo – si trasforma in Società Benefit
Fabio Sghedoni, Vice Presidente di Kerakoll

MI.GRA. s.r.l., azienda attiva nella valorizzazione a fini industriali degli scarti minerali derivanti dalle lavorazioni delle cave di marmo nelle Alpi Apuane, si trasforma in Società Benefit.

Con l’adozione dello status di Società Benefit, formalizzata ieri, MI.GRA. ha integrato nel suo oggetto sociale l’impegno a coniugare il business con i principi di sostenibilità sociale e ambientale in ogni aspetto della vita aziendale.

Questo ulteriore passo conferma e rafforza l’approccio di impresa responsabile di MI.GRA., nata con l’obiettivo della riqualificazione e ripristino ambientale del territorio in cui opera e nel quale gestisce l’intero processo di recupero e trasformazione degli scarti minerali in carbonato di calcio, sulla base di un preciso piano elaborato in collaborazione con il Parco Regionale delle Alpi Apuane.

MI.GRA. è controllata con una quota azionaria del 74% da Kerakoll Spa – a sua volta Società Benefit certificata B Corp, realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia – mentre la restante quota del 26% è di proprietà del Comune di Minucciano (LU).

L’impegno statutario di MI.GRA. per operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente è stato redatto in particolare in quattro aree:

 

  • Ambiente:
  • con il recupero efficiente e responsabile degli scarti minerali, contribuendo a una gestione sostenibile delle attività estrattive e un ridotto consumo di risorse naturali da parte dell’industria manifatturiera;
  • con la conservazione dell’ecosistema naturale delle Alpi Apuane attraverso le attività di pulizia delle discariche di pietra abbandonate e gli interventi di ripristino paesaggistico;
  • Partnership sostenibili:

con Pubbliche Amministrazioni, enti locali e i migliori operatori della filiera;

  • Persone:

attraverso l’attuazione di iniziative che mettano al centro la sicurezza dei collaboratori e degli operatori in cava e il perseguimento del benessere dei collaboratori;

  • Comunità:

sia attraverso la creazione di posti di lavoro e l’impiego di risorse umane del territorio, sia con il sostegno alle amministrazioni locali e associazioni no-profit per iniziative per il territorio e la qualità di vita delle persone.

“Siamo particolarmente soddisfatti che anche MI.GRA. abbia raggiunto questo importante traguardo aziendale”, ha commentato Fabio Sghedoni, Vice Presidente di Kerakoll Group. “Nel nostro Gruppo siamo da sempre convinti che fare impresa significhi contribuire a determinare la qualità del futuro delle persone e dell’ambiente circostante: con la trasformazione in Società Benefit, sia Kerakoll sia MI.GRA. accelerano concretamente in questa direzione”.

“L’introduzione nello statuto societario di precisi impegni in materia di sostenibilità ambientale e sociale non fa altro che rafforzare la vocazione che il Comune, in accordo con il socio privato, da anni cerca di imprimere alla sua partecipata più importante. I risultati di questo impegno sono già evidenti nell’impatto positivo sul nostro territorio e sul nostro tessuto sociale, per il quale MI.GRA. srl è ormai diventata un punto fermo di insostituibile valore. Questo passaggio responsabilizza ancora di più i vertici aziendali ed i soci verso obiettivi di grande rilievo per l’ambiente, il territorio e la comunità di Minucciano”, ha dichiarato Nicola Poli, Sindaco di Minucciano.

 

Canale Emiliano Romagnolo, via alla stagione irrigua 2024

Canale Emiliano Romagnolo, via alla stagione irrigua 2024
veduta del CER, Canale Emiliano Romagnolo

L’avvio del pompaggio dal fiume Po all’impianto Palantone per l’invaso dell’Attenuatore del fiume Reno, che ufficialmente sancisce l’inizio della stagione irrigua 2024 per il CER-Canale Emiliano Romagnolo, è previsto per la prossima settimana, dopo la conclusione del grande cantiere riguardante i lavori di stabilizzazione argini e sponde.

Dopo Palantone si procederà, in successione, con l’accensione delle pompe negli impianti Crevenzosa, Pieve di Cento e Savio ed entro l’ultima settimana di febbraio, il CER sarà in grado di distribuire acqua dal Po fino al torrente Pircio, a 150 chilometri di distanza dal Grande Fiume, per gli associati agricoli, industriali e per l’uso civile. Per il lungo tratto (circa 50 chilometri) che va dal torrente Sillaro al fiume Savio, il canale risulta invece già invasato, grazie agli apporti idrici invernali dei torrenti Santerno e Senio attraverso i relativi canali dei mulini.

Il CER (Canale Emiliano Romagnolo) è una delle più importanti opere idrauliche italiane sia per la sua lunghezza che per l’importanza del progetto, assicurando l’approvvigionamento idrico delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna: un’area tra le più produttive a livello internazionale sotto il profilo industriale ed agricolo; il territorio interessato dal sistema del CER ha una superficie di 336 mila ettari, di cui 227 mila ettari costituiti da superficie agraria e, di quest’ultimi, 175 mila ettari attualmente irrigabili con opere di distribuzione canalizzate.

Ritornano gli appuntamenti alle Salse di Nirano

Ritornano gli appuntamenti alle Salse di NiranoRiparte la stagione di eventi, attività e appuntamenti con la natura alla Riserva delle Salse di Nirano, a Fiorano Modenese.

Le attività, per lo più gratuite, sono realizzate in collaborazione con Ecosapiens, la Lumaca, Ente Parchi dell’Emilia centrale, CAI e GEFI, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese.

Domenica 18 febbraio 2024, alle ore 14.30, presso l’Ecomuseo di Cà Rossa si terrà un laboratorio scientifico-naturalistico per bambine e bambini dai 6 ai 12 anni. La terra non è tutta uguale, tramite esperimenti scientifici i partecipanti potranno scoprire proprietà e particolarità dei diversi terreni per poi comprendere come è fatto il suolo della Riserva.

L’attività è gratuita, ma è richiesta la prenotazione tramite il form online (https://bit.ly/prenota-alle-salse), reperibile sul sito del Comune (www.fiorano.it), nella sezione Eventi, sulla pagina fb della Riserva e sul sito Fiorano turismo (www.fioranoturismo.it/it/natura/salse-di-nirano/iniziative-alle-salse).

Domenica 3 marzo, alle ore 10.30, con partenza da Cà Rossa è invece in programma l’escursione gratuita “Uomo e natura: convivenza perfettibile”. Una facile passeggiata per tutti alla scoperta dell’uso storico dell’area delle Salse, come l’essere umano ha plasmato la natura in suo favore e come la natura si sia adattata alle sue azioni: una convivenza a tratti difficile e sempre in cambiamento.

Domenica 10 marzo, alle ore 16:00, a Ca’ Rossa un nuovo laboratorio creativo gratuito, per bambine e bambini dai 6 ai 12 anni, per costruire la propria cardboard camera e tanti rullini diversi: un modo divertente e creativo per ricordare i bei momenti passati insieme in Riserva e portarli con noi.

Le attività e gli appuntamenti alla Riserva naturale delle Salse di Nirano proseguono per tutto il mese di marzo.

Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, telefono 0522 343238 – 342 8677118

Anche quest’anno il Comune di Sassuolo aderisce a “M’illumino di Meno”

Anche quest’anno il Comune di Sassuolo aderisce a “M’illumino di Meno”Un segnale nell’ottica di un maggiore risparmio energetico e di un uso consapevole delle risorse: anche quest’anno il Comune di Sassuolo aderisce a “M’illumino di Meno”: la più grande campagna di sensibilizzazione sul Risparmio Energetico e gli stili di vita sostenibili, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Rai Radio 2, che coincide con la giornata di venerdì 16 febbraio.

Lo ha stabilito la Giunta del Comune di Sassuolo con la Delibera n°22 del 13 febbraio in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

Domani, venerdì 16 febbraio, il Comune di Sassuolo provvederà a mettere in atto alcune azioni simboliche: lo spegnimento dell’illuminazione pubblica in Piazzale Porrino fino alle ore 21, anticipando anche lo spegnimento del riscaldamento dell’ufficio tecnico il Diamante alle ore 13; sabato 17 febbraio, poi,  verrà anticipato lo spegnimento del riscaldamento del Comparto XX Settembre e del Municipio alle ore 13.

M’illumino di Meno è la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili che Rai Radio2 con il programma Caterpillar organizza annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse. La prima edizione si tenne il 16 febbraio 2005, quando, in occasione dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, Caterpillar ebbe l’idea di chiedere agli ascoltatori e alle ascoltatrici di spegnere tutte le luci non indispensabili come gesto di attenzione per l’ambiente.

Manifestazione d’interesse per la riqualificazione, a Sassuolo, di via Circonvallazione 189

Manifestazione d’interesse per la riqualificazione, a Sassuolo, di via Circonvallazione 189Allo scopo di procedere alla riqualificazione del Comparto “Circonvallazione Est – ex 189” il Comune di Sassuolo intende avviare un intervento di riqualificazione con il supporto e con la compartecipazione di operatori economici privati nella veste di soggetti attuatori, per cui attraverso un avviso pubblico, intende incoraggiare la presentazione di contributi costituenti “manifestazione di interesse” ai fini sopra esposti.

Recita così la delibera n°23 approvata dalla Giunta del Comune di Sassuolo lo scorso 13 febbraio ed in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“La riqualificazione del palazzaccio di via Circonvallazione 189 – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – è stato un nostro obiettivo sin dall’insediamento della Giunta: un iter lungo, complesso e difficile ma che, finalmente, si sta incanalando verso la fine. L’immobile di via Circonvallazione 189, una volta simbolo della microcriminalità, è oggi un vero e proprio monumento al degrado, all’incuria e al lassismo di una sinistra allora al governo cittadino, proprio in una delle principali porte d’accesso della città: per questo la sua demolizione è un obiettivo prioritario e riqualificarlo è più che mai indispensabile”.

Le manifestazioni di interesse costituiscono apporti partecipativi al processo di costruzione e successiva attuazione delle previsioni del PUG, fermo restando l’esercizio della discrezionalità pubblica nella definizione di quali, tra le proposte pervenute, potranno risultare di interesse strategico.

Possono presentare proposta: i proprietari degli immobili situati nel Comparto; gli operatori economici, singolarmente o in eventuale Raggruppamento, interessati all’attuazione dell’obiettivo di riqualificazione dell’area in conformità alla Strategia del PUG in corso di approvazione, che siano disposti a farsi carico dei costi di realizzazione degli interventi privati proposti ai fini della riqualificazione del comparto, in conformità agli istituti della L.R. n.24/2017 in tema di Accordi Operativi ed Accordi con i privati.

Le proposte costituenti manifestazioni di interesse, unitamente alla documentazione prevista, dovranno pervenire, pena la non valutazione delle medesime, entro il termine di 45 giorni a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso, al seguente indirizzo di posta certificata: comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it; il modulo di domanda dovrà essere debitamente firmato e gli allegati dovranno essere in formato PDF.

È altresì ammesso l’inoltro in formato cartaceo; in tal caso la documentazione dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Sassuolo, Settore II, Ambiente e Territorio, Via Caduti sul Lavoro 1, 41049, Sassuolo.

In entrambi i casi nell’oggetto deve essere indicato “Manifestazione di interesse Circonvallazione Est – ex 189”.

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