Endometriosi: ultima chiamata in Regione Emilia Romagna
“Il 19 e 20 dicembre in Regione Emilia Romagna si votano anche le nostre richieste nell’ambito della petizione endometriosi. Non ci saranno altre occasioni, dal prossimo anno entreremo nei meandri delle campagne elettorali, e sarà più difficile raggiungere i nostri obiettivi con immediatezza.” spiega il gruppo di attiviste.
Una storia senza eguali quella della Campagna “Endometriosi: firma adesso” che in 2 mesi ha portato una petizione di oltre di 4.200 firme cartacee in Regione Emilia-Romagna, a cui è seguito il voto di decine di comuni italiani, 9000 firme online in poche settimane, facendosi notare fino a Bruxelles con un’interrogazione votata all’unanimità dal Parlamento Europeo, e ricevendo un impegno formale dal presidente Stefano Bonaccini e dalla Regione. Lo scorso maggio le attiviste hanno presentato una proposta di progetto e budget per finanziare il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) regionale, l’esenzione ticket per le terapie ormonali destinate alle donne in possesso del codice 063 e una campagna di informazione.
“La questione non riguarda solo la salute, bensì anche i diritti delle donne e la parità di genere.” si legge nel documento del Parlamento Europeo sul tema dell’endometriosi. “Si è finalmente parlato molto di violenza di genere in questi mesi, ma si dimentica che questa violenza può assumere diverse forme quando si tratta di salute femminile. Frequentemente il dolore e i sintomi vengono sminuiti portando le donne in sala operatoria per interventi chirurgici spesso demolitivi. Questo sarebbe evitabile se investissimo in prevenzione e diagnosi precoce”. Spiega Sara Beltrami.
Oggi, grazie alle firme raccolte, è stato realizzato materiale digitale e cartaceo diffuso negli ospedali, Ausl e consultori che diffonde informazioni sui sintomi e i centri specializzati a cui rivolgersi per la diagnosi e il trattamento della malattia. Spesso le donne e i professionisti sanitari stessi, non sanno a chi affidarsi e affrontano viaggi costosi anche fuori dall’Emilia Romagna, ignorando il fatto che la nostra regione ospita professionisti di eccellenza, alcuni dei quali fanno scuola sulla patologia da anni anche a livello internazionale.
Nel 2019 medici e istituzioni avevano lavorato al PDTA in Emilia Romagna, che comprende la formazione del personale sanitario in tutta la regione, e attiva un iter di presa in carico di diagnosi e trattamento per le donne con diagnosi o con sospetta endometriosi. “Purtroppo però abbiamo capito che questo piano andava avanti grazie alla buona volontà dei nostri medici, e che meritava di essere adeguatamente finanziato. Una diagnosi tardiva genera a cascata test diagnostici e trattamenti non necessari che possono generare effetti avversi e aumentare significativamente la spesa sanitaria. – Spiega la Portavoce Sara Beltrami – È nell’interesse della regione far sì che questi percorsi siano efficienti.”
Il principale punto della petizione riguardava l’esenzione ticket per le donne con endometriosi che hanno già diritto al codice 063, un codice di esenzione che viene assegnato alle donne con endometriosi severa e grave, ma che ad oggi non prevede forme di esenzione significative e soprattutto non contempla l’esenzione per i farmaci.
“Nell’incontro di quest’estate voluto dalla maggioranza con le associazioni, è stato trattato frettolosamente il progetto presentato a seguito del voto di gennaio scorso, frutto di tanto lavoro ed energie spese con il solo obiettivo di cambiare la storia delle persone affette da endometriosi – racconta Monica Santagostini, Presidente di AENDO Associazione Italiana Dolore Pelvico ed Endometriosi – Per continuare in modo concreto a lavorare insieme, chiediamo ancora, con fiducia, di cambiare la storia. Di essere ancora una volta da esempio sul territorio nazionale di come si realizza un percorso di presa in carico della paziente.”
Già durante la variazione di bilancio di luglio scorso si era assistito ad un dibattito acceso tra maggioranza e minoranza in regione in merito al nulla di fatto sul voto, dove il gruppo Lega aveva parlato di “Una grave mancanza di rispetto da parte della maggioranza di centrosinistra verso un accordo politico trasversale raggiunto, per aiutare le migliaia di donne emiliano romagnole che soffrono di endometriosi”.
“Quello che bisogna comprendere è il segnale che si vuole dare tramite questa petizione. Un progetto pilota da trasferire in tutte le Regioni Italiane” – Sostiene la Dottoressa Esposto, Ginecologa e Presidente dell’Associazione Endo-Care, vincitrice di un finanziamento europeo per la formazione multidisciplinare della malattia – “Le battaglie vere non si fanno con le parole: la maggioranza in Regione quest’estate ci ha comunicato che la voce delle associazioni, delle pazienti e delle loro famiglie, pur essendo importante, non è sufficiente a innescare il cambiamento che le donne attendono da anni.” continua la Dottoressa.
Anche Vania Mento, Presidente dell’Associazione “La voce di una è la voce di tutte” confida in un ripensamento prima della prossima settimana: “sarebbe un punto di svolta non solo per le migliaia di donne in Emilia Romagna, ma anche per fare da apripista ad un cambiamento concreto in altre regioni italiane, come successo per altri temi in passato. Io verrò da fuori Regione per assistere al voto, fiduciosa che si tratti di un’opportunità che una regione virtuosa non può lasciarsi sfuggire. Per il voto di dicembre è fondamentale essere in presenza in Regione, numerose e compatte”
L’appuntamento è a Bologna per il pomeriggio del 19 o 20 dicembre. Il Comitato farà sapere presto data e ora esatta per presentarsi in Regione Emilia Romagna. È possibile partecipare o chiedere informazioni scrivendo a endometriosifirmaora@gmail.com o seguendo i canali social media dedicati e il sito www.ilpredicatoverbale.com





Giornata di premiazioni per i progetti elaborati dalle studentesse del Morante di Sassuolo, presente anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione prof.ssa Alessandra Borghi.
Tutti gli studenti e le studentesse dell’Emilia-Romagna che ne hanno diritto beneficeranno, anche per l’anno scolastico 2023/2024, dei contributi per i libri di testo. E sono sempre più numerosi: oltre 58mila (esattamente 58.354), il 3% in più rispetto all’anno scolastico 2022/2023 (quando erano stati 56.853), addirittura aumentati del 35% rispetto ai 43.184 del 2021/2022.
L’Emilia-Romagna, con oltre l’11% delle riparazioni totali, è la seconda regione italiana dove si sono verificati i maggiori incidenti ai telefonini degli italiani durante il 2023. I dati sono offerti da WeFix Lab il dipartimento statistico di WeFix.it, il booking che seleziona i migliori centri assistenza per smartphone e che, ogni anno, raccoglie le statistiche relative alle richieste di intervento ricevute dalla piattaforma provenienti da tutta Italia. L’Emilia-Romagna, in questa particolare classifica, è preceduta dalla Sicilia, con il 13,3% delle riparazioni totali, e seguita dalla Sardegna, con l’8,59%.
Un altro fine settimana di iniziative natalizie a Maranello, proposte dal Consorzio Maranello Terra del Mito e dall’amministrazione comunale. In programma letture e spettacoli per bambini, mercati e animazioni itineranti.
Un’immagine intensa con le mani unite sotto il sorriso, per portare il proprio messaggio di vicinanza e sostegno verso chi combatte contro un tumore maligno e invitare tutti i tifosi ad essere vicini: questa la campagna #squadramaniesorriso di Atleti al tuo fianco, iniziativa a cui ha preso parte in questi giorni il Sassuolo Calcio Femminile.
Inizia oggi la terza annualità del Servizio Civile Digitale con Arci Servizio Civile Nazionale Aps: 65 giovani impegnati in due progetti che coinvolgono 40 sedi in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria, Toscana, Lazio, Abruzzo, Puglia e Calabria.
Sabato 16 dicembre alle 21:00 presso il Duomo di S. Giorgio di Sassuolo e domenica 17 dicembre alle 18:00 presso la Chiesa di Sant’Agostino a Modena, tradizionale appuntamento con il Concerto di Natale organizzato dalla Scuola Corale “Giacomo Puccini”.
Sviluppo sostenibile, l’Emilia-Romagna ai vertici in Italia. E’ quanto emerge dal Rapporto Territori 2023 realizzato dall’Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, presentato oggi a Roma. Sui 14 ‘Goal’ presi in considerazione, definiti sulla base degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, in 10 la nostra regione ha registrato un livello superiore a quello nazionale.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione del sottopasso “Strada Comunale da Porto”, sarà chiuso il tratto compreso tra Modena nord e Modena sud, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: dalle 22:00 di mercoledì 13 alle 6:00 di giovedì 14 dicembre, sarà chiuso il tratto Modena nord-Modena sud, verso Bologna. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Modena nord, percorrere la viabilità ordinaria: SS724 Tangenziale di Modena, SS9 Via Emilia, SS12, SP623 Via Vignolese, per rientrare sulla A1 alla stazione di Modena sud.
L’Integrity Tour 2023, l’iniziativa, giunta alla nona edizione, promossa da Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo volta a rafforzare la cultura della legalità nel mondo del calcio e a diffondere i veri valori dello sport, oggi ha fatto tappa a Sassuolo.
Sono ripartite in questi giorni le chiamate delle pazienti a cui era stata sospeso l’appuntamento per lo screening mammografico in provincia di Modena, in seguito all’attacco hacker che ha colpito nelle scorse settimane le tre aziende sanitarie modenesi. Il call center dell’Azienda USL di Modena sta riprogrammando l’attività contattando le pazienti: l’obiettivo è recuperare le mammografie di screening sospese nel periodo dal 29 novembre al 7 dicembre (giorno di ripartenza delle prestazioni) entro fine gennaio.
L’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese conferma il proprio impegno a favorire l’accessibilità dei servizi educativi per l’infanzia 0-3 anni, contribuendo attivamente a un percorso educativo equo e di qualità per tutte le famiglie del territorio.
Si stanno svolgendo in questi giorni a Formigine le riunioni di presentazione del bilancio di previsione 2024/2026, prima del voto nell’ultima seduta dell’anno del Consiglio comunale che si terrà martedì 19 dicembre, alle ore 20.30 presso il Castello.
L’attesa del Natale è anche spettacolo per grandi e piccoli a Fiorano Modenese: sono diverse le proposte per trascorrere un pomeriggio o una serata divertente in buona compagnia, facendo anche del bene.
Collaborazione tecnico-scientifica e amministrativa, scambio e fornitura di prestazioni ospedaliere e ambulatoriali. La Regione Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino rinnovano l’accordo in ambito sanitario con il Protocollo operativo, firmato oggi a San Marino a Palazzo Begni dall’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini e dal segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale Mariella Mularoni, valido fino al 31 gennaio 2025.
Insieme il biologico cresce di più e meglio. È la filosofia dei nuovi bio-distretti, che si sviluppano in aree geografiche ben precise con coltivazioni, allevamenti, filiere commerciali e di trasformazione.
Alle ore 12 di oggi sono stati pubblicati sul dark web (una piattaforma non raggiungibile dai normali motori di ricerca) alcuni dati copiati in seguito all’attacco dello scorso 28 novembre e per i quali l’Azienda USL non ha pagato alcun riscatto.
Molto nuvoloso al mattino con locali rovesci, più probabili sulla pianura centro-orientale. Dalla tarda mattina attenuazione dei fenomeni con ampi spazi di cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio. Foschie e nebbie in primissima mattinata in rapido sollevamento e poi di nuovo dopo il tramonto nelle aree di pianura centrale a ridosso del Po.