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Al via il Festival musicale estense “Grandezze & Meraviglie”

Al via il Festival musicale estense “Grandezze & Meraviglie”
Grandezze e meraviglie, un momento della presentazione

Con 21 concerti di musica antica e barocca, incontri sui linguaggi delle arti, un cartellone di concerti della domenica mattina per i bambini e attività di formazione, debutta venerdì 15 settembre la 26ª edizione del Festival musicale estense “Grandezze & Meraviglie” che prosegue fino a novembre con appuntamenti a Modena, Sassuolo, Vignola e Semelano.

“Smisuranza” è il concerto di apertura, a ingresso libero, in programma venerdì 15 settembre, alle 21, nella chiesa di Sant’Agostino, nell’ambito del FestivalFilosofia dedicato alla “Parola”. Il concerto, con protagonisti violino, viola e arpa barocca, accosta e contrappone vocaboli seicenteschi a brani musicali che mimeticamente alludono alle parole.

L’edizione 2023 del Festival, che propone 15 concerti a Modena, due a Sassuolo, tre a Vignola e uno a Semelano e, da novembre, sei incontri-conferenze sul linguaggio delle arti, dedicati quest’anno all’Invenzione è stata presentata questa mattina, venerdì 8 settembre, con una conferenza stampa a Palazzo Ducale-Accademia Militare, che ospiterà uno dei concerti in programma. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore alla Cultura del Comune di Modena Andrea Bortolamasi; Samanta Ruffaldi, assessora alla Cultura del Comune di Sassuolo; Silvia Menabue della Fondazione di Modena; Carmen Vandelli della Fondazione di Vignola; Berenice Cavarra in rappresentanza dell’Università di Modena e Reggio Emilia; il direttore artistico del Festival Enrico Bellei. Alla presentazione ha portato i suoi saluti il comandante dell’Accademia Militare, generale di divisione Davide Scalabrin.

Dal 1998, anno in cui è nato in occasione delle celebrazioni di “Modena Capitale” per i 400 anni del trasferimento della corte estense da Ferrara a Modena, il Festival ha presentato 467 concerti, 126 tra conferenze e incontri interdisciplinari e decine di lezioni-concerto nelle scuole elementari e superiori e nelle università con l’intento di promuovere il repertorio musicale antico e barocco e, in particolare, le raccolte estensi che sono anche il primo “giacimento musicale” al quale attingono i concerti in programma. Il cartellone si compone di grandi titoli e rarità, opere fiamminghe tra le quali la Missa “L’Homme Armé” di Jacob Obrecht, in programma il 17 ottobre a Palazzo Ducale, dedicata al duca di Ferrara nel 1505 e conservata nella Biblioteca Estense di Modena, e i capolavori di Alessandro Stradella, sempre dall’Estense. Nel programma anche Vivaldi, la conclusione del Progetto Monteverdi, opere che attraversano il Rinascimento italiano, musiche che esprimono la bellezza dell’anima e il concerto “Soli Deo Gloria” che offre un Bach che, partendo da una linea di canto popolare, si arricchisce dell’improvvisazione dell’organo in un caleidoscopio di fughe e imitazioni.

Dopo il successo della prima edizione, si amplia quest’anno la sezione “Concerti 0-12: Musica familiare”, realizzata in collaborazione con l’istituto comprensivo Cittadella, che passa da tre a cinque appuntamenti domenicali dedicati a bambine e bambini fino ai 12 anni, accompagnati da un adulto, con tre concerti che saranno adattamenti di quelli serali e uno, in due repliche, studiato come un incontro nel quale i bambini interagiscono con gli artisti.

I concerti si svolgono, come è tradizione del Festival, in luoghi che per le loro caratteristiche o per l’acustica valorizzano il repertorio proposto: a Modena saranno le chiese di Sant’Agostino, San Pietro, del Voto e San Carlo; la Galleria Estense, il Museo Civico e, per la prima volta dopo il sisma del 2012, Palazzo Ducale; a Sassuolo, la chiesa di San Giorgio; a Vignola la Rocca; a Semelano la chiesa dei santi Pietro e Paolo.

“Grandezze & Meraviglie” ha il sostegno del Fondo unico per lo spettacolo del ministero della Cultura, dei Comuni di Modena, Sassuolo e Vignola, della Fondazione di Modena, della Fondazione di Vignola, di Bper Banca. Collabora con l’Università di Modena e Reggio Emilia, il Museo Civico di Modena, Fondazione Collegio San Carlo, Modena Città del Belcanto, l’istituto musicale Vecchi-Tonelli, il liceo Sigonio, l’Accademia nazionale scienze, lettere e arti.

I concerti sono a pagamento; i biglietti (13 euro l’intero, 10 e 5 euro i ridotti, gratuito per i ragazzi fino a 14 anni) si possono acquistare on line, presso la sede dell’associazione in via Ganaceto 40B, o direttamente sul luogo dei concerti 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Per informazioni e prenotazioni: www.grandezzemeraviglie.it; info@grandezzemeraviglie.it; tel. 059 214333 – 345 8450413.

Demos Malavasi, musica e parole per il primo caduto della Resistenza modenese

Demos Malavasi, musica e parole per il primo caduto della Resistenza modeneseMaranello ricorda Demos Malavasi: domenica 10 settembre è in programma la cerimonia di commemorazione del primo caduto della Resistenza modenese, ucciso a Maranello il 9 settembre 1943 da un commando nazista, nell’ottantesimo anniversario della scomparsa.

Il programma prevede il ritrovo alle ore 10.15 all’Auditorium Enzo Ferrari per “Siamo note di Resistenza”: dopo i discorsi istituzionali è in programma il concerto della Banda Giovanile Intercomunale Novi – Soliera a cura delle sezioni ANPI di Maranello e Novi di Modena, con interventi a cura delle due Sezioni ANPI. Alle 12 la deposizione dei fiori presso la lapide di Demos Malavasi in via Vittorio Veneto. Ai partecipanti saranno donati i biscotti “80°” realizzati in un progetto di inclusione sociale dai ragazzi e dalle ragazze di Anffas Mirandola. L’atrio dell’Auditorium sarà allestito con i cartelli del progetto di Memoria attiva e Costituzione di ANPI Maranello “Passeggiata della Memoria – Strade della Liberazione 2023” con le classi terze delle scuole medie “Ferrari” e “Galilei” di Maranello.

Demos Malavasi, nato a Novi di Modena il 2 novembre 1912, è stato il primo caduto della Resistenza modenese. Attivo, durante il regime fascista, nell’organizzazione comunista clandestina, non aveva ancora vent’anni quando fu arrestato per la prima volta. Dopo varie condanne e reclusioni durante gli anni del regime, fu confinato a Ventotene, dove restò sino alla caduta del fascismo. Richiamato alle armi nell’agosto 1943, l’8 settembre di quell’anno, giorno dell’armistizio, si trovava in una caserma di Maranello, insieme, tra gli altri, all’antifascista modenese Mario Ricci, che sarebbe poi stato conosciuto come il leggendario “comandante Armando”. Intorno alle tre del mattino del 9 settembre, un reparto di soldati nazisti si presentò al portone della caserma, chiedendo soltanto dei militari Malavasi e Ricci. I due presero la fuga, ma mentre Ricci riuscì ad eclissarsi, Demos fu abbattuto con una raffica. La salma del giovane fu trasportata dagli amici a Novi, dove una grande folla partecipò ai suoi funerali.

 

Domani l’ 80° anniversario della battaglia di Palazzo Ducale

Domani l’ 80° anniversario della battaglia di Palazzo DucaleAd 80 anni dalla battaglia di Palazzo Ducale, l’Amministrazione comunale come tutti gli anni ricorda la figura del Generale Ugo Ferrero con la posa di una corona d’alloro alla sua lapide collocata all’interno della reggia estense.

Nel 1943, quando le truppe nazifasciste si diressero verso il Palazzo Ducale, il generale ordinò che si aprisse il fuoco. Dopo due ore di combattimento e dopo aver avuto tra i suoi militari due morti (soldato Ermes Malavasi e tenente Ugo Stanzione) ed una ventina di feriti, Ferrero dovette arrendersi. I tedeschi concessero l’onore delle armi, ma lo deportarono in un campo di concentramento in Polonia. A Schelkown il generale si ammalò gravemente. Quando gli offrirono di tornare in Italia per essere curato, a condizione che giurasse fedeltà alla repubblica sociale di Salò, Ugo Ferrero rifiutò.

Domani, sabato 9 settembre, a partire dalle ore 10,30, l’Amministrazione comunale deporrà una corona d’alloro alla sua lapide a Palazzo Ducale in memoria sua, dei militari deceduti e dell’inizio della resistenza in città.

Coppa Italia, Sassuolo – Spezia si giocherà giovedì 2 novembre

Coppa Italia,  Sassuolo – Spezia si giocherà giovedì 2 novembreOltre agli anticipi e posticipi della massima serie sino a fine anno, la Federazione ha reso noto anche il calendario con date e orari delle partite relative ai sedicesimi (più le prime quattro sfide degli ottavi di finale) di Coppa Italia.

Il Sassuolo calcio sarà impegnato con una sfida casalinga contro lo Spezia, giovedì 2 novembre dalle ore 18:00.

Per tutti coloro che non riuscissero a essere presenti al Mapei Stadium quel giorno, ancora un momento di pazienza per conoscere su quale rete televisiva sarà possibile seguire l’impegno di Coppa dei neroverdi.

Alluvione, sopralluogo del commissario Figliuolo con la vicepresidente Priolo nell’area di Forlì-Cesena

Alluvione, sopralluogo del commissario Figliuolo con la vicepresidente Priolo nell’area di Forlì-CesenaSarsina, Mercato Saraceno, Roncofreddo. Sono le tre località toccate stamani durante il sopralluogo effettuato dal commissario straordinario alla Ricostruzione, generale Francesco Paolo Figliuolo insieme alla vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, nel territorio di Forlì-Cesena. Presente anche Enzo Lattuca, sindaco di Cesena e presidente della Provincia di Forlì-Cesena insieme agli amministratori locali.

In tutta la provincia sono in corso, o si sono conclusi, 511 interventi inseriti nell’ordinanza sulle somme urgenze, per oltre 66 milioni di euro. Di questi, 9 sono in comune di Sarsina (per 2,2 milioni circa), 51 nel territorio di Mercato Saraceno (per oltre 2 milioni) e 7 in quello di Roncofreddo (per 3 milioni).

“Oggi siamo tornati nuovamente con il commissario in provincia di Forlì-Cesena- ha commentato la vicepresidente Priolo – per controllare lo stato dei cantieri, quanto è stato fatto e ciò che ancora resta da fare nei tempi più rapidi possibili. Parliamo di un territorio devastato dalle frane. Continuiamo a lavorare anche con la struttura commissariale per inviare entro la settimana l’elenco degli interventi urgenti che sono da completare entro l’inverno, e che saranno oggetto della prossima ordinanza del Generale”.

Successivamente, la vicepresidente Priolo ha proseguito con una visita nel riminese, in particolare a Montecopiolo e San Leo. In tutta la provincia si stanno svolgendo, o sono in fase di avvio, 241 interventi di somma urgenza per 12,8 milioni di euro. Di questi, 4 a Montecopiolo (circa 95mila euro), e 32 a San Leo (220mila euro).

 

Stanotte sulla A1 chiuso un tratto per lavori

Stanotte sulla A1 chiuso un tratto per lavoriSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di questa sera giovedì 7 alle 6:00 di venerdì 8 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio e proseguire in direzione di Firenze.

 

Polizia Locale in piazza a Formigine con strumentazione e tappetone didattico

Polizia Locale in piazza a Formigine con strumentazione e tappetone didatticoDopo il progetto di polizia di prossimità denominato “Ufficio Mobile”, inaugurato lo scorso gennaio, è in programma per domenica 10 settembre dalle ore 9 alle 18.30 in piazza Calcagnini a Formigine un’altra tappa del percorso di avvicinamento della cittadinanza alla Polizia Locale con un open day.

Per l’occasione sarà presente un gazebo dove verrà distribuito materiale informativo sullo sportello “Non da soli”, consigli utili per prevenire le truffe e norme di comportamento per tutelare l’utenza debole della strada. In esposizione ci saranno macchine e moto della Polizia Locale e strumentazione, come il “top crash”, software per la rilevazione e la ricostruzione di un incidente stradale, etilometro e precursore etilometrico e la telecamera mobile per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti. In collaborazione con l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada sarà inoltre presente un “tappetone” didattico in cui i bambini potranno imparare le regole di base della circolazione percorrendo in bicicletta le strade di una città immaginaria ma molto simile a quella reale.

“L’open day di domenica – dichiara la Comandante della Polizia Locale di Formigine Susanna Beltrami – è un’occasione importante che ci permetterà non solo di presentare il nostro lavoro, ma anche di ascoltare i cittadini e raccogliere eventuali segnalazioni. Approfittando della giornata in cui saranno presenti i mercatini dei bambini, inoltre, abbiamo deciso di affiancare a questo punto informativo anche il tappetone didattico, per sottolineare l’importanza di imparare l’educazione stradale fin da piccoli. Terminata l’estate, infine, ricominceremo anche con gli appuntamenti con l’Ufficio Mobile, l’11 settembre a Casinalbo e il 19 a Colombaro”.

Nella stessa giornata, gli agenti della Polizia Locale, con il supporto dei Volontari della Sicurezza di Formigine e di Sassuolo, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Guardie Ecologiche Volontarie, saranno impegnati anche con il passaggio da Formigine della Modena-Pavullo, manifestazione ciclistica competitiva organizzata dalla Ciclistica Pavullese con la collaborazione del Comitato provinciale modenese e il patrocinio dei Comuni di Formigine, Modena e Pavullo e della Provincia di Modena. Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione in completa sicurezza, limitatamente al tempo necessario per il passaggio dei ciclisti sono in programma alcune modifiche alla viabilità indicate da segnaletica in loco. Indicativamente dalle 9.30 alle 13, è prevista la sospensione della circolazione stradale, compresi i pedoni, in tutto il tratto di via Giardini di competenza del Comune di Formigine (dalla Bertola a Ubersetto) e in via Quattro Passi.

Tutto pronto a Misano Adriatico (Rimini) per l’appuntamento con il Motomondiale

Tutto pronto a Misano Adriatico (Rimini) per l’appuntamento con il MotomondialeConto alla rovescia per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di Moto GP 2023. Questo fine settimana, dall’8 al 10 settembre, al circuito di Misano Adriatico (Rn) intitolato all’indimenticato campione Marco Simoncelli, ci sarà il grande appuntamento con il Motomondiale.

E, come sempre, un fitto percorso di appuntamenti farà da corollario al grande evento. Mostre, esposizioni di auto, gare, incontri, talk show, spettacoli, sono previsti durante tutta la settimana sia in pista (a Misano), che fuori pista (a Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica), per ampliare le emozioni di tanti appassionati in attesa della gara di domenica.

Con una novità per il Misano World Circuit Marco Simoncelli: la Sprint Race, gara del nuovo format MotoGp che assegna ai piloti punti in ottica Mondiale. E che sta trainando la prevendita dei biglietti: ad oggi sono già il 20% in più gli ingressi acquistati rispetto allo scorso anno quando si registrarono circa 100mila spettatori nel fine settimana. Ma non solo. L’Osservatorio turistico regionale stima un movimento di oltre 150mila presenze nelle strutture ricettive della Romagna tra giovedì 7 e domenica 10 settembre, con un impatto economico di circa 7 euro per ogni euro investito nell’evento.

“Misano, col suo circuito, è da sempre testimone di storie di motori, passione e velocità- afferma il presidente della Regione Stefano Bonaccini che assisterà domenica alla gara-. E quest’anno, dopo la terribile alluvione di maggio, è anche e soprattutto simbolo positivo di ripartenza di una terra che non si arrende.  Un appuntamento dell’Emilia-Romagna Sport Valley che sosteniamo e che, assieme al mondiale di Superbike, fa della nostra regione una tappa internazionale unica per il motociclismo e i suoi tanti appassionati”.

“Sono oltre 100 gli eventi sportivi inseriti nel calendario regionale che ci hanno accompagnato nel 2023 e hanno portato l’Emilia-Romagna nel mondo- aggiunge il presidente-. Una ricchezza sia per le importanti ricadute turistiche ed economiche generate, sia per il traino e lo stimolo alla pratica sportiva di base con i suoi valori educativi e sociali. Un patrimonio che fa bene alle nostre comunità e che continueremo a rafforzare”.

Domani, 8 settembre, si entrerà nel vivo della manifestazione sportiva con le prove libere cui seguiranno quelle ufficiali, mentre sabato, 9 settembre alle ore 15, prenderà il via la Sprint Race – per la prima volta all’Autodromo di Misano – per arrivare al giorno di gara domenica 10 settembre alle ore 14.

Italian Motor Week, la festa dei motori

Italian Motor Week, la festa dei motoriVisite guidate ai musei e alle officine, collezioni private aperte al pubblico, raduni di auto e moto, mostre, incontri con i protagonisti del mondo dei motori: tutto questo e molto altro è in programma dal 10 al 17 settembre nei comuni di Maranello, Castelfranco Emilia, San Cesario sul Panaro, Fiorano Modenese e Modena, in occasione della prima edizione della Italian Motor Week, l’evento nazionale promosso dalla rete ANCI Città dei Motori per celebrare, valorizzare e promuovere il patrimonio di marchi, luoghi, personaggi ed eccellenze del Made in Italy motoristico, conosciuto e amato in tutto il mondo.

Una settimana intera dedicata ai motori, eccellenza dei cinque comuni modenesi che fanno parte, insieme ad altri in tutta Italia, delle Città dei Motori: quaranta comuni a vocazione motoristica, per la presenza di realtà produttive e imprenditoriali, circuiti e musei motoristici.

Proprio i musei e le collezioni private dei comuni modenesi saranno al centro della Motor Week, con aperture al pubblico e visite guidate dei Musei Ferrari di Modena e Maranello, dei Musei Stanguellini, Panini e Maserati a Modena, del Museo Horacio Pagani a San Cesario sul Panaro, della raccolta delle opere ceramiche dedicate a Enzo Ferrari nel Castello di Spezzano e delle auto storiche Romano Soli a Fiorano Modenese, dove è anche in programma un brindisi per la riapertura della pista per automodellismo dinamico “Jodi Scheckter”. Castelfranco Emilia ospiterà, nella tradizionale kermesse “Motori&Sapori” (10 e 11 settembre), un’esposizione di auto storiche del Museo Righini e delle auto della Scuderia San Martino in Rio e un’esposizione di vespe e motociclette del Vespa Club.

Diversi gli appuntamenti previsti a Maranello durante la settimana, dal raduno di auto d’epoca “Sulle strade del mito” (il 10 settembre) alle mostre tematiche, dalle visite guidate alle officine specializzate al trekking urbano sui luoghi di Enzo Ferrari, dall’esposizione dei prototipi solari della Scuola Ferrari a due eventi pubblici con i protagonisti dell’automotive e dell’innovazione: martedì 12 settembre la presentazione del libro “Ferrari. Nel cuore della Formula 1” con Piero Ferrari, Jean Alesi, Ercole Colombo e Leo Turrini e domenica 17 settembre l’evento di chiusura TEDx: Evolution, talk con gli interventi di Tomaso Trussardi (Trussardi), Michele Aporti (CEO Zanasi Group), Paola Gemelli (Allacciati Le Storie), Clemente Ingenito (Pilota aeronautico), Micaela Verucchi (Unimore) e Monica Zanetti (Belle Epoque).

Il programma completo è sul sito www.italianmotorweek.it.

 

Torna il Tè delle 5: presentazione della graphic novel ispirata all’immaginario di Dino Buzzati

Torna il Tè delle 5: presentazione della graphic novel ispirata all’immaginario di Dino BuzzatiDopo la pausa estiva ritorna la seguita e amata rassegna fioranese: il Tè delle 5! E così domenica 10 settembre, alle ore 17.30 presso Villa Cuoghi – via Gramsci 32 – a Fiorano Modenese, l’Associazione Artistica INarte invita gli interessati alla presentazione di “Odino Buzzi, cronista detective”.

Si tratta di una grapich novel a più mani di genere giallo, che vuole essere un omaggio all’immaginario letterario di Dino Buzzati. Marcello Bondi e Mirco Zilio (creatore del progetto), converseranno con Tina De Falco. Al termine, aperitivo emiliano offerto dall’Associazione INarte.

Ingresso gratuito. L’evento è organizzato conil patrocinio del Comune e con la collaborazione del Circolo Nuraghe, degli Amici della musica “Nino Rota” e di Framestorming.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 8 settembre 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 8 settembre 2023Cielo sereno. Temperature in aumento. Minime attorno a 18-20 gradi nelle zone interne e 19-22 gradi lungo la costa. Massime intorno ai 30-31 gradi in pianura, 27-28 gradi lungo la costa. Venti in prevalenza deboli settentrionali con rinforzi da nord-est lungo sul settore orientale. Mare poco mosso.

(Arpae)

Anticipi e postici del Sassuolo calcio sino a fine anno

Anticipi e postici del Sassuolo calcio sino a fine annoSono stati resi noti dalla Federazione gli anticipi e posticipi della stagione in corso a partire dalla quinta e sino alla diciannovesima giornata.

Di seguito gli impegni casalinghi e in trasferta del Sassuolo calcio:

Sassuolo-Juventus -Sabato 23/09  – ore 18:00

Inter-Sassuolo – Mercoledì 27/09  – ore 20:45

Sassuolo-Monza –  Lunedì 2/10  – ore 18.30

Lecce – Sassuolo – Venerdì 6/10 – ore 20:45

Sassuolo – Lazio – Sabato 21/10 – ore 20:45

Sassuolo – Bologna – Sabato 28/10 – ore 15:00

Torino – Sassuolo – Lunedì 6/11 – ore 20:45

Sassuolo – Salernitana-Venerdì 10/11- ore 18:30

Empoli – Sassuolo – Domenica 26/11 – ore 15:00

Monza – Sassuolo – Venerdì 1/12 – ore 20:45

Cagliari – Sassuolo – Lunedì 11/12 – ore 20:45

Udinese – Sassuolo – Domenica 17/12 – ore 15:00

Sassuolo – Genoa – Venerdì 22/12 – ore 18:30

Milan – Sassuolo – Sabato 30/12 – ore 18:00

Sassuolo – Fiorentina (martedì 23 o mercoledì 24 Gennaio per effetto degli impegni di coppa).

Croce Rossa Italiana Comitato di Sassuolo al Festival Filosofia 2023

Croce Rossa Italiana Comitato di Sassuolo al Festival Filosofia 2023

Ogni anno migliaia di famiglie vengono separate a causa di conflitti armati, situazioni di violenza, disastri, migrazioni o altre circostanze che richiedono una risposta umanitaria. La Croce Rossa Italiana, insieme al Comitato Internazionale di Croce Rossa, opera per rintracciare i familiari e ristabilire il legame con i loro cari.

Questo impegno si traduce nella ricerca dei congiunti scomparsi, nel ristabilimento e mantenimento dei loro contatti, nel supporto alla riunificazione e nel tentativo di chiarire la sorte dei dispersi, anche attraverso attività volte a facilitare l’identificazione dei corpi senza nome.

In forma laboratoriale ed interattiva verranno presentate le attività di RFL – Restore Family Link, dell’applicazione “Trace the face” per la costruzione di un data base mondiale delle persone in cerca di parenti e congiunti. 

Sarà anche presente una postazione interattiva di “Chat the box”, un trolley dotato di power-bank con cellulare e router per le chiamate satellitari ed infine verrà presentato il progetto “SAFE” – foSter cooperAtion For improving access to protEction, che ha l’obiettivo di favorire la collaborazione tra stakeholder a livello transnazionale per l’accesso alla protezione internazionale attraverso canali di ingresso sicuri e percorsi complementari.

L’Associazione della Croce Rossa Italiana – ODV è un’organizzazione di volontariato appartenente al Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Suo scopo principale è quello di prevenire ed alleviare la sofferenza in modo imparziale, senza distinzione di nazionalità, etnia, genere, credo religioso, lingua, classe sociale o opinione politica, con particolare attenzione a quanti vivono in zone di conflitto e di catastrofi naturali e non. Suo obiettivo è quello di contribuire al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di diffondere la cultura della non violenza e della pace.

Perché partecipare e non perdersi questo evento

“La Parola che Congiunge” vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle persone migranti, o in fuga dai paesi di origine, di poter ricontattare o avere notizie dei propri cari.

Il personale specializzato della Croce Rossa di Sassuolo presenterà i vari servizi del Restoring Family Link ai/lle partecipanti.

La parola che congiunge avrà luogo a Sassuolo nei giorni di venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle ore 10.00 alle 18.00, in Piazzale Roverella.

A cura di: Croce Rossa Italiana – Comitato di Sassuolo

In collaborazione con: Croce Rossa Italiana – Ufficio RFL

Alimentazione sostenibile e salutare. Dop, Igp, presìdi Slow Food dell’Emilia-Romagna a Sana

Le filiere sostenibili e di qualità dell’Emilia-Romagna protagoniste a Sana dal 7 al 9 settembre nel padiglione della Regione, con i prodotti Dop, Igp e presidi Slow Food.
Anche quest’anno la Regione sarà al Salone internazionale del biologico e naturale di Bologna con uno stand istituzionale (Padiglione 30 B5-C6) che promuove le produzioni di qualità regionali, in collaborazione con i Consorzi di tutela Dop e Igp e l’associazione Slow Food.

Durante le giornate di fiera si alterneranno incontri tematici e degustazioni presentate e offerte da 13 Consorzi di Tutela delle Dop e Igp (Aceto balsamico di Modena Igp, Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop, Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop, Aglio di Voghiera Dop, Anguria reggiana Igp, Casciotta d’Urbino Dop, Fungo di Borgotaro Igp, Marrone di Castel del Rio Igp, Patata di Bologna Dop, Prosciutto di Modena Dop, Prosciutto di Parma Dop, Scalogno di Romagna Igp, Vitellone bianco dell’Appennino centrale Igp) e dai produttori che aderiscono a Comunità Slow Food dell’Emilia-Romagna.

“I valori portati al Sana- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi- rappresentano un obiettivo al quale siamo tutti chiamati a rispondere a livello regionale e nazionale: continuare a produrre cibo sicuro, di qualità per tutti, salvaguardando l’ambiente e i territori. In questi anni la Regione ha investito 200 milioni di euro per potenziare e sviluppare il biologico. Oggi siamo al 20% di superficie agricola biologica con 7.300 imprese: una crescita che testimonia anche una grande sensibilità dei nostri produttori”.

“Oggi– chiude Mammi- stiamo attraversando un periodo difficile anche per i consumi, in cui registriamo un calo negli acquisti dell’ortofrutta e del fresco, e anche il biologico ne risente. Dobbiamo trovare meccanismi di agevolazione e incentivi per ridurre i prezzi e rendere tutto più accessibile ai consumatori”.

“Il clima nel piatto: la biodiversità come barriera al cambiamento climatico” è il tema che lega le attività di Slow Food Emilia-Romagna nello stand regionale: in linea con i principi ispiratori di cura dell’ambiente e di tutela della biodiversità che da sempre guidano le comunità di Slow Food.
In questa occasione verrà anche rinnovato il protocollo d’intesa tra Regione e Slow Food Italia per continuare a condividere l’attività di valorizzazione del patrimonio rurale ed enogastronomico regionale.

Il sostegno alle comunità colpite dall’alluvione

Per sostenere le zone colpite dagli eventi alluvionali e franosi dello scorso maggio, le degustazioni saranno abbinate ai vini della Romagna per la campagna “Io Bevo Romagnolo” in collaborazione con l’Associazione Tempi di Recupero.
Sempre a sostegno delle imprese che hanno subito danni dall’alluvione, alcune aziende che producono con metodo biologico parteciperanno alla fiera Sana gratuitamente negli spazi espositivi messi a disposizione dall’Ente Bologna Fiere, progetto ideato in collaborazione con l’assessorato Agricoltura e agroalimentare regionale.

Cooperazione con la prefettura di Ibaraki in Giappone

Nello stand regionale sarà presente una delegazione della Prefettura di Ibaraki (Giappone), una delle tappe della prossima missione regionale. Il partenariato è avviato da anni e mira a rafforzare le relazioni in settori chiave: industria 4.0, sviluppo sostenibile e agricoltura, promozione degli scambi e degli investimenti nei settori industriali ad alta tecnologia, nell’industria alimentare, nel turismo e cultura nonché nei servizi.
La delegazione incontrerà la direzione regionale dell’Agricoltura, assieme ad Art-ER, il Centro ricerche sulle produzioni animali, l’università di Parma, la cooperativa di innovazione e ricerca Ri.nova.
Previsti incontri operatori del sistema agroalimentare dell’Emilia-Romagna e realtà come il Clust-ER agrifood e Fico.

 

Rinnovo dell’intesa con Slow Food

Sana sarà l’occasione per il rinnovo fino al 2025 del Protocollo d’intesa tra Slow Food e la Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di iniziative che valorizzano il patrimonio rurale ed enogastronomico regionale.
Nell’ambito dell’accordo, Regione e Slow Food regionale parteciperanno assieme alla manifestazione internazionale Cheese di Bra (Cn), dedicata al mondo lattiero caseario con focus su prati stabili e pascoli dove verranno organizzati incontri sull’enogastronomia emiliano-romagnola.

Nella storica Villa “Cuoghi” è stata inaugurata la nuova sede del Rotary di Sassuolo

Nella storica Villa “Cuoghi” è stata inaugurata la nuova sede del Rotary di SassuoloAll’evento, assieme ai soci del Club guidato dal Presidente Felice Di Palma anche Francesco Tosi, Sindaco di Fiorano. Entrambi hanno sottolineato come le associazioni favoriscono la diffusione della cultura democratica, dell’universalismo e della solidarietà sociale, rafforzando i legami fra persone e l’efficacia delle politiche pubbliche. Nel prestigioso edificio di Via Gramsci, a Fiorano Modenese, hanno sede diverse Associazioni e il Circolo Nuraghe, presente all’inaugurazione con il suo presidente Mario Ledda.

Piano Urbanistico Generale di Formigine, un incontro pratico nel parco del Castello

Piano Urbanistico Generale di Formigine, un incontro pratico nel parco del CastelloSi terrà sabato 9 settembre a partire dalle 9.30 nel Parco del Castello di Formigine un incontro pubblico sul funzionamento del nuovo PUG dopo l’assunzione.

Il Piano Urbanistico Generale è lo strumento di pianificazione di cui si devono dotare le amministrazioni con l’obiettivo di limitare il consumo di suolo in aree non ancora edificate e incentivare la rigenerazione urbana e la qualificazione delle aree già urbanizzate. IL PUG può consentire anche interventi di espansione della città, ma nel limite del 3% del territorio già urbanizzato, per lo sviluppo delle attività produttive ed economiche e per il potenziamento dell’offerta residenziale di tipo sociale o per sostenere la rigenerazione urbana. Partendo dall’analisi del presente, il Piano definisce la città del futuro definendo obiettivi, strategie e azioni raggruppate in tre macro-aree: ambiente, sostenibilità e società.

Nel corso della mattinata interverranno il Sindaco di Formigine Maria Costi, il Dirigente area Programmazione e gestione del territorio del Comune di Formigine Alessandro Malavolti e Filippo Boschi e Roberto Farina dell’Ufficio di Piano, che forniranno esempi pratici e risponderanno ad alcune domande concrete (Come cambiano i principali procedimenti? Quali sono le principali zone che cambiano? Cosa succede nei 10 luoghi più importanti di Formigine? Come vengono definite le “reti”, strade, ciclabili, infrastrutture?). Seguirà spazio per dibattito e domande.

C’è tempo fino alle ore 12 del 19 ottobre 2023 per presentare osservazioni al PUG con le seguenti modalità: forma cartacea con consegna a mano presso lo Sportello del Cittadino o con consegna tramite posta ordinaria all’Ufficio Protocollo del Comune di Formigine o per via telematica all’indirizzo PEC comune.formigine@cert.comune.formigine.mo.it. Maggiori informazioni sul sito internet istituzionale del Comune di Formigine o ai contatti ufficiodipiano@comune.formigine.mo.it – 059416146.

 

Peste suina africana, molta preoccupazione da parte della Regione e tra allevatori e produttori

Peste suina africana, molta preoccupazione da parte della Regione e tra allevatori e produttori
Alessio Mammi (Copyright Regione Emilia Romagna – Autore Fabrizio Dell’Aquila)

La peste suina si sta estendendo e serve urgentemente una strategia nazionale condivisa, concreta e adeguatamente finanziata che contempli il prelievo dei cinghiali, la posa delle reti per isolare i capi nelle zone di Parma e Piacenza vicine alla zona rossa, il potenziamento della biosicurezza negli allevamenti, la tutela dell’export per i salumi Dop e Igp.

L’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi ha scritto più volte ai Governi insediati dal primo ritrovamento, nel gennaio 2022, mettendo l’attenzione su tutti questi aspetti. La Psa si sconfigge solo con una strategia nazionale, non conosce confini amministrativi come dimostra la sua rapida espansione; la Regione nel frattempo è corsa ai ripari, mettendo a disposizione 3,5 milioni di euro per la prevenzione dei danni da fauna selvatica, 8 milioni di euro per il rafforzamento della biosicurezza nelle aziende suinicole attraverso fondi regionali e Programma di Sviluppo Rurale. Inoltre ha affidato 2 milioni di euro nei mesi scorsi al Commissario per la prevenzione della peste suina e la posa di reti di protezione nelle zone di confine tra Piacenza e Parma, per proteggere gli allevamenti: risorse che la struttura commissariale non ha ancora speso.

“Siamo molto preoccupati – ha commentato l’assessore Mammi-. Ci vuole una strategia nazionale concreta, seria e adeguatamente finanziata, che contempli la riduzione della popolazione di cinghiali, la protezione degli allevamenti con interventi per la biosicurezza e la salvaguardia delle esportazioni. Purtroppo non la vedo. Questo ritardo crea le condizioni per scenari molto pesanti sul piano sociale ed economico. Vanno fissati obiettivi seri e concreti per la riduzione dei cinghiali: serve un forte coordinamento pubblico, compresi il coinvolgimento delle prefetture, delle polizie provinciali , della forza pubblica e personale di supporto, anche venatorio, coinvolgendo gli Ambiti territoriali di caccia. Tutti adeguatamente formati e attrezzati per evitare un’ulteriore propagazione della Psa. Serve inoltre attivare la difesa degli allevamenti attraverso interventi strutturali e formativi sulla biosicurezza in entrata e in uscita dagli allevamenti. A oggi questo intervento, decisivo, è completamente assente. Poi c’è l’export, soprattutto verso il mercato nordamericano (Canada e Usa), occorre salvaguardarlo in ogni modo”.

“La Regione ha affidato lo scorso mese di gennaio fondi propri per la posa delle reti- ha aggiunto Mammi-: 2 milioni di euro che sono ancora in fondo a un cassetto e che nessuno si è preoccupato di spendere per la difesa degli allevamenti e delle imprese dai cinghiali. Abbiamo bisogno che si proceda con più concretezza e decisione: a Roma devono rendersi conto che è a rischio l’intera filiera zootecnica dei suini e la produzione di tutti i nostri salumi, eccellenze Dop e Igp che arrivano sulle tavole di tutto il mondo, che valgono milioni di euro e migliaia di posti di lavoro”.

I numeri della filiera e l’ultimo bando

La filiera suinicola in Emilia-Romagna conta circa 1.200 allevamenti, 1,2 milioni di capi e una produzione lorda vendibile stimata in 307 milioni di euro. I prodotti a base di carne Dop e Igp hanno un valore alla produzione pari a 1,93 miliardi di euro e un valore al consumo pari a 4,98 miliardi di euro. L’export vale 601 milioni di euro. Il 53% del fatturato nazionale relativo ai prodotti a base carne Dop e Igp derivante dalla filiera è attribuibile all’Emilia-Romagna.

Ora, a causa della chiusura di alcuni mercati si calcolano perdite per 20 milioni al mese su economia nazionale per le mancate esportazioni.

Domani a Sassuolo modifiche a circolazione e sosta in piazzale Falcone Borsellino

Domani a Sassuolo modifiche a circolazione e sosta in piazzale Falcone BorsellinoModifiche temporanee della circolazione stradale, domani giovedì 7 settembre, per lavori urgenti di riparazione di una perdita all’impianto idrico sanitario in piazza Falcone e Borsellino: lo stabilisce l’ordinanza n°134 del 6 settembre a firma del Comandante della Polizia Locale di Sassuolo Rossana Prandi.

Per consentire l’intervento urgente, l’ordinanza impone il rispetto temporaneo dei seguenti obblighi, divieti e limitazioni alla circolazione dalle ore 8 di domani, giovedì 7 Settembre, fino a completamento dell’intervento di riparazione.

Il tratto di strada in prossimità del civico 5 di piazza Falcone e Borsellino sarà chiusa al traffico veicolare eccetto mezzi autorizzati ad accedere all’area di cantiere per il tratto che transita in fregio ai plessi scolastici.

Divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

 

 

Tola Dolza: la camminata per Monica Mammi

Tola Dolza: la camminata per Monica MammiSabato 9 settembre a Maranello torna il “Tola Dolza Day”, seconda edizione della giornata dedicata a Monica Mammi, cittadina maranellese scomparsa nel dicembre 2021 a soli 43 anni. A lei è stato intitolato un anno fa il “Quiet Corner” alla Torre della Strega di Fogliano, un luogo per sostare, ammirare il panorama e trovare ristoro interiore.

E a Monica è dedicata la giornata in programma sabato 9 settembre con una camminata con partenza alle 16.30 nel parcheggio delle scuole medie in Via Claudia e arrivo al Quiet Corner alla Torre della Strega dopo aver percorso il suggestivo sentiero che lungo Via Fogliano collega il centro cittadino con la località collinare, lungo il quale sono anche collocate alcune targhe con frasi e citazioni care a Monica. A seguire, un momento di festa alla Chiesa di Fogliano con stand gastronomico a cura dell’AVAP di Maranello: il ricavato verrà totalmente devoluto in beneficenza.

Monica Mammi, persona molto conosciuta a Maranello, era stata consigliere comunale ed era impegnata attivamente nel volontariato. Dopo la sua scomparsa un gruppo di amici ha deciso di mantenerne vivo il ricordo con una serie di iniziative, tra raccolte fondi per supportare la ricerca sulle leucemie e l’attività missionaria della maranellese Suor Donata Ferrari in Africa. E dagli amici di Monica, con il supporto dell’amministrazione comunale, è nata l’idea di realizzare alla Torre della Strega, sulle colline di Fogliano, in un luogo che lei amava e frequentava molto durante le sue passeggiate, un angolo di tranquillità da cui ammirare lo splendido panorama circostante. Un vero e proprio “quiet corner”, con due panchine, un tavolo in legno e tre nuovi alberi piantumati, che una volta cresciuti offriranno anche un po’ di ombra nelle giornate più calde: una tappa accogliente per chi arriva alla Torre di Fogliano durante una camminata.

 

I laboratori del Centro per le Famiglie di Sassuolo in occasione del Festivalfilosofia

I laboratori del Centro per le Famiglie di Sassuolo in occasione del FestivalfilosofiaCome ogni anno sono tanti gli appuntamenti, riservati ai più piccoli ed alle loro famiglie, che il Centro per le Famiglie di Sassuolo ha organizzato in occasione del FestivalFilosofia a villa Giacobazzi, all’interno del parco Vistarino.

Uno di questi è il laboratorio, per famiglie e bambini da 0 a 14 anni, che si svolgerà sabato 16 e domenica 17 settembre, dal titolo “Tre civette sul comò…e questo bimbo a chi lo do?”

Dalla nostra famiglia ciascuno di noi ha ereditato parole. Anzitutto il nome e il cognome, parole-dono che costituiscono la nostra identità nel mondo per tutta la vita. Ma anche cantilene, ninne nanne e filastrocche, che per anni accompagnano costantemente la cura dei cuccioli di uomo, trasmettendo affetto ai più piccoli e scacciando le loro paure. Una vera e propria epica di narrazioni domestiche, che i bambini seguono attentamente pendendo dalle labbra di genitori e nonni. Inoltre, ogni famiglia comunica in una lingua tutta sua: nomignoli, tiritere, espressioni tipiche, ricette segrete, linguaggi in codice. Questo gergo unico e originale ha il potere di farci sentire a casa ogni volta che richiamiamo alla nostra mente, o sulle nostre labbra, una di quelle parole.

Il laboratorio esplorerà l’eredità verbale ricevuta dai bambini, divertendosi con il lessico e utilizzandolo come strumento in grado di ricreare la coesione familiare. Allestimenti, proposte laboratoriali e giochi per tutta la famiglia accompagneranno i visitatori attraverso parole che racchiudono ricordi, tracimano di emozioni e fanno sussultare ogni angolo del cuore, avvicinando le generazioni, tenendo vivo il passato e proiettandoci nel futuro.

Il laboratorio si svolgerà nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre alle ore 9,30; 12,30; 15 e 19 a cura del Centro per le Famiglie Distretto Ceramico – sede di Sassuolo. In collaborazione con: Il Melograno, Librarsi, La comune del parco di Braida, Gruppo pittori J. Cavedoni, MeteAperte, Sophratica, TuttosiMuove, Gruppo Giovani parrocchia SS. Consolata, “Lo Spino” coop sociale, Gruppo famiglie adottive ed affidatarie, progetto Reti di Famiglie e volontari amici del Centro per le Famiglie.

Asilo nido gratuito per le famiglie che risiedono in montagna e nelle aree interne

Asilo nido gratuito per le famiglie che risiedono in montagna e nelle aree interneLa Regione Emilia-Romagna continua a investire nell’istruzione dei più piccoli e mantiene l’impegno preso: a partire da questo anno educativo (2023-24) l’asilo nido sarà gratuito per le famiglie che vivono in montagna e nelle aree interne, mentre è confermata per il quinto anno consecutivo la misura che ha consentito una drastica riduzione delle tariffe per la maggior parte dei nuclei familiari in tutto il resto del territorio.

Lo hanno annunciato oggi in Regione a Bologna in conferenza stampa il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore al Welfare, Montagna e Aree interne, Igor Taruffi.

“La Regione non arretra di un passo sugli investimenti per l’istruzione dei più piccoli: porre le famiglie in una prospettiva pienamente europea è possibile a patto di potenziare al massimo il sistema integrato di servizi educativi di qualità, accessibili e inclusivi- hanno sottolineato Bonaccini e Taruffi-Dove c’è un nido che può accogliere un bambino, ci sono genitori non più costretti a rinunciare ad avere un figlio per non perdere l’occupazione. O che viceversa devono rinunciare al lavoro, e sappiamo che questo accade più frequentemente alle donne. Con queste politiche coniughiamo la crescita economica e sociale delle nostre comunità e perseguiamo davvero la parità di genere”.

“Manteniamo quanto abbiamo promesso – proseguono Bonaccini e Taruffi – e lo facciamo mettendo a disposizione complessivamente oltre 70 milioni di euro per ridurre le liste di attesa nei centri più popolosi e rendere gratuiti i nidi nei Comuni della montagna e delle aree interne, dove i servizi sono fondamentali per contrastare lo spopolamento e favorire la permanenza delle famiglie. Un risultato di cui siamo orgogliosi, e che corona l’impegno costante di questi anni”.

Un impegno che ha permesso di raggiungere risultati significativi: nell’ultimo decennio la frequenza agli asili nido dei bambini 0-3 (sul totale dei bambini residenti) è passata dal 29,3% dell’anno 2012/2013 al 39,4% del 2022-2023.

Le risorse

Le risorse complessivamente stanziate per sostenere i territori nel rispondere alle esigenze delle famiglie con bambini e bambine in fascia 0-3 ammontano a oltre 70 milioni di euro, una cifra mai raggiunta in passato.

Le misure sono attuate in accordo con le linee nazionali previste per il Sistema integrato di educazione e di istruzione rivolto ai bambini da zero a sei anni di età, istituito con il decreto attuativo 65/2017 della legge 107/2015.

Più nel dettaglio, il MIUR ha assegnato per quest’anno risorse pari a 27,5 milioni di euro per l’Emilia-Romagna, da destinare alla gestione e qualificazione dei servizi e ad azioni innovative per la fascia 0-6 anni. Di queste, la Regione destina alla fascia 0-3 il 90% complessivo, pari a circa 25 milioni di euro.

A ciò si aggiunge il Fondo Regionale per i servizi educativi per l’infanzia 0-3, con risorse di quasi 7 milioni di euro (6.880.000) previste da una delibera regionale dello scorso luglio, da ripartire in base al numero dei bambini iscritti, con una maggiorazione per i Comuni montani e delle aree interne e per le situazioni di disabilità.

Ampliamento dell’offerta educativa

La Regione ha deciso inoltre di confermare per l’anno scolastico 2023-24 la misura che prevede l’abbattimento delle liste di attesa tramite l’ampliamento dell’offerta educativa. Una risposta concreta all’aumento di richieste di accesso al servizio nido che si è registrato in molti comuni.

Si prevede un investimento complessivo pari a 15 milioni di euro. La misura, nata in forma sperimentale, diventa così strutturale. L’avviso in preparazione consentirà sia la prosecuzione del finanziamento per l’anno educativo 2023/24 dei nuovi posti attivati grazie al bando dello scorso anno, sia la possibilità di richiedere il sostegno per ulteriori nuovi posti, anche questi in una prospettiva biennale.

Ai Comuni che creano nuovi posti sarà quindi garantito il sostegno per almeno due anni, corrispondenti alla durata media della permanenza di un bambino al nido.

Il bando sarà rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni che dimostrino di avere famiglie in liste di attesa per i servizi 0-3 anni, o comunque una potenziale domanda alla quale non si riesce a dare risposta. Rispetto a quello dell’anno scorso, sarà riformulato con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti in carico agli Enti locali.

Il contributo per ogni nuovo posto creato dai Comuni sarà di 5.300 euro annui, rispetto ai 4.500 dello scorso anno, in linea con l’unità di costo standard in corso di approvazione da parte della commissione UE. Il contributo riguarda sia i nuovi posti pubblici, che quelli ottenuti tramite convenzioni con i privati accreditati, a patto che alle famiglie sia comunque garantita l’applicazione del sistema tariffario comunale.

Al nido con la Regione

Prosegue anche la misura “Al nido con la regione” per la quale saranno messi a disposizione 18 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo Plus. Le famiglie residenti nei comuni montani e nelle aree interne vedranno così completamente azzerata la somma a proprio carico grazie ad ulteriore integrazione di risorse che la Regione sta predisponendo di circa a 10 milioni di euro.

In tutti gli altri casi, le famiglie con un ISEE pari o inferiore ai 26mila euro si vedranno in ogni caso ridotta la retta mensile. Considerando che la misura, infatti, si combina con il bonus asilo nido predisposto dall’INPS, il costo per la maggior parte delle famiglie sarà estremamente ridotto.

La misura riguarda le rette di frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia pubblici (a gestione diretta o indiretta) o servizi a titolarità e gestione privata se convenzionati, di cui alla L.R. 19/2016.

Sentire l’inglese nella fascia 0-3-6

La Regione ha confermato infine il progetto Sentire l’inglese nella fascia 0-3-6 che rientra nelle azioni innovative finanziate dal fondo nazionale. Partito in via sperimentale nell’anno educativo 2021-22 con il supporto dell’Università di Bologna, ha l’obiettivo di avvicinare i bambini fin dalla primissima infanzia alle sonorità della lingua inglese, in una dimensione ludica.

Unico in Italia per estensione e capillarità sul territorio, nell’anno educativo 2022-23 ha coinvolto 305 servizi in tutta l’Emilia-Romagna e quasi 14mila bambini, con oltre 180mila euro messi a disposizione dalla Giunta regionale.

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