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domenica, 14 Giugno 2026
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Alluvione, Bonaccini ringrazia la Regione Abruzzo e il presidente Marsilio

Alluvione, Bonaccini ringrazia la Regione Abruzzo e il presidente Marsilio“Ringrazio la Regione Abruzzo e il presidente Marsilio: la loro decisione di voler destinare 2 milioni di euro alla ricostruzione dei territori colpiti dall’alluvione, anche per ricambiare la solidarietà ricevuta dall’Emilia-Romagna dopo il terremoto che li colpì nel 2009, dimostra ancora una volta la forza dei territori e delle comunità locali, la volontà di aiutarsi quando serve, al di là di ogni colore politico. Nella consapevolezza che da eventi così drammatici si esca solamente insieme. Di nuovo grazie, quindi, alla Regione Abruzzo e agli abruzzesi”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo la predisposizione da parte della Giunta regionale abruzzese di un disegno di legge per lo stanziamento di 2 milioni di euro per la ricostruzione dei territori colpiti dall’alluvione in Emilia-Romagna. Abruzzo che, così come numerosi Regioni, nei giorni successivi l’alluvione aveva mandato operatori, volontari e mezzi per la gestione della prima emergenza.

Nel frattempo, resta aperta la campagna di raccolta fondi avviata dalla Regione, “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”: si susseguono le donazioni, fra le quali oltre 60mila euro dall’Agenzie delle Entrate-Riscossione, fondi raccolti fra i dipendenti; 200mila euro dal Gruppo ceramico Marazzi e 30mila euro dal Gruppo Fisher di Padova, in occasione del 60^ anniversario di Fischer Italia.

Le informazioni utili a chi volesse contribuire e il rendiconto in tempo reale dell’andamento della campagna al link: https://www.regione.emilia-romagna.it/alluvione. Portale nel quale verrà resocontato anche l’utilizzo della cifra raccolta.

Pari Opportunità, imprese: boom di progetti con il Fondo per l’imprenditoria femminile dell’Emilia-Romagna

Pari Opportunità, imprese: boom di progetti con il Fondo per l’imprenditoria femminile dell’Emilia-RomagnaL’acquisto di macchinari e attrezzature. Infrastrutture telematiche e digitali nonché brevetti, licenze software, servizi applicativi o altre forme di proprietà intellettuale.
Ma anche consulenze destinate all’aumento della produttività, all’innovazione organizzativa, al trasferimento delle tecnologie, alla ricerca di nuovi mercati per il collocamento dei prodotti.

Sono questi gli ambiti che riguardano le 239 proposte progettuali approvate, sulle 300 pervenute, che la Regione, per sostenere la nascita e il consolidamento di piccole e medie imprese femminili in Emilia-Romagna, finanzierà con un contributo complessivo di quasi 7,2 milioni di euro che andranno a sostenere investimenti complessivi sul territorio emiliano romagnolo per quasi 21 milioni.

Visto il boom dei progetti presentati, la Regione ha più che raddoppiato le risorse iniziali destinate alla prima edizione della misura inserita nel programma europeo Fesr, passando da 3 milioni a oltre 7 così da finanziare tutte le richieste ammissibili a contributo. Inoltre, quadruplicano i contributi, rispetto ai 1,7 milioni stanziati con la prima edizione sperimentale del Fondo per l’imprenditoria femminile e women new deal, nato dalla Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere (legge regionale 6/2014, articolo 31) e nell’ambito del “Protocollo di intesa per valorizzare e rafforzare il ruolo e il protagonismo delle donne nell’economia e nella società regionali, approvato dalla Giunta nel novembre 2021”.

“Con il bando abbiamo intercettato un’esigenza reale e l’elevato numero di domande arrivate, oltre alla qualità delle proposte, rappresenta uno straordinario segnale da un territorio che vuole crescere in tutte le sue componenti -hanno sottolineato gli assessori regionale alle Pari opportunità Barbara Lori e allo Sviluppo economico e Lavoro Vincenzo Colla-. Dopo la positiva sperimentazione del 2021, con cui furono finanziati 107 progetti, rafforziamo e consolidiamo una misura innovativa, certi che esista un protagonismo delle donne anche in campo economico e che vada sostenuto con interventi concreti, per promuovere una crescita equilibrata di tutta la società regionale”.

Il bando appena chiuso era rivolto a piccole e medie imprese operanti in Emilia-Romagna, a “prevalente partecipazione femminile”, costituite nella forma di imprese individuali, se il titolare è una donna, oppure come società di persone o società cooperative in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale. Erano ammesse al finanziamento anche le società di capitali in cui le donne detengano almeno i due terzi delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo di amministrazione.

I finanziamenti
L’iniziativa della Regione, finanziata con risorse del Programma europeo Fesr 2021-27, prevede contributi a fondo perduto, fino ad un massimo di 80mila euro, per lo sviluppo di attività imprenditoriali a conduzione femminile, ma anche per dare un aiuto concreto, in un momento di alto costo del denaro, alle realtà aziendali “in rosa” che debbano ricorrere al mercato finanziario per effettuare nuovi investimenti.

L’importo medio degli investimenti previsti per ciascun intervento sfiora i 92 mila euro. Quanto alla ripartizione sul territorio, delle 239 finanziabili 17 arrivano dalla provincia di Piacenza, 8 da quella di Parma, 28 da quella di Reggio Emilia, 35 da quella di Modena, 60 dall’Area metropolitana di Bologna. I progetti dalla provincia di Ferrara sono 21, mentre 22 quelli dalla provincia di Forlì-Cesena, 24 da quella di Ravenna. Infine, dal Riminese sono 24 progetti.

Ecco chi sarà finanziato
Rispetto alla dimensione delle imprese finanziabili, il 75% sono microimprese o piccole imprese (22%) mentre, sul fronte della natura societaria, il 57% sono società di capitali (dove le donne detengono due terzi delle quote societarie o siano la stessa percentuale negli organi di amministrazione), il 23% ditte individuali (titolare donna) e il 20% società di persone (60% della compagine femminile).
Oltre la metà dei progetti prevedono di assumere personale.
Per quanto riguarda la filiera di appartenenza, un terzo dei progetti riguarda il terziario di base e avanzato (69 proposte), 32 progetti la cultura e il turismo, 24 l’alimentare, 19 la moda, 18 l’editoria e la comunicazione, 18 la sanità e il sociale e 18 il sistema casa.
Sono invece 56 (quasi il 24%) le imprese che intendono avvalersi, a copertura del costo degli interessi, dell’opportunità di accendere un mutuo per un totale di oltre 3,5 milioni di euro.
Oltre l’84,5% dei costi presentati riguardano acquisto di macchinari e attrezzature, infrastrutture telematiche e digitali rivolti ad aumentare la competitività e la qualità delle imprese gestite da donne, ed evidenziare, ove possibile, lo stretto legame tra le pari opportunità, il business aziendale e la qualità del lavoro.

 

“Giornate urologiche sassolesi”: due giorni di formazione in Florim

“Giornate urologiche sassolesi”: due giorni di formazione in FlorimSi terrà in Florim Gallery a Fiorano Modenese, il prossimo 7 e 8 luglio, l’appuntamento con le ‘Giornate Urologiche Sassolesi’ evento formativo promosso dall’equipe degli urologi dell’Ospedale di Sassuolo S.p.A. che attira, sul nostro territorio, medici da tutti i più importanti ospedali italiani.

Nel ricco programma delle due giornate di formazione professionale ci sarà spazio anche per ascoltare interventi scientifici di importanti ospiti internazionali, provenienti sia dagli Stati Uniti d’America che dalla Germania. L’evento, promosso dal 2008, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Sassuolo, della Società Italiana di Urologia e della Società Italiana di Uro-Oncologia.

Tra i relatori, il Prof. Arnulf Stenzl dell’Università di Tübingen e il Prof. Jonathan Epstein di Baltimora, massimi studiosi mondiali del cancro alla prostata. Sei le sessioni in programma, oltre 100 i partecipanti accreditati. Si parlerà di nuove tecnologie, di diagnosi e anche prevenzione delle principali patologie urologiche.

Ci ritroviamo a Sassuolo – spiega il Dr. Riccardo Grisanti – dopo alcuni anni di stop, causati dalla pandemia. Lo spirito che anima queste giornate è quello di condividere e valutare se tutti gli sviluppi tecnologici che ci vengono messi a disposizione dei medici siano congrui, anche in termini di costi e benefici per il paziente. Ci confronteremo, in particolare, sulle più importanti e innovative terapie del cancro alla prostata e al rene”.

All’evento parteciperanno anche il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena, Dr.ssa Anna Maria Petrini e il Direttore Generale dell’Ospedale di Sassuolo S.p.A. Dr. Stefano Reggiani.

Nell’ultimo anno sono state 1.100 le operazioni urologiche eseguite in ospedale, pari a circa 35 interventi settimanali, il 10% circa dei quali è intervenuto su tumori alla prostata, e il 40% su tumori della vescica, mentre il tumore del rene rappresenta un altro 10% delle operazioni. Numeri che confermano l’ospedale come punto di riferimento per l’area Sud della provincia di Modena in ambito urologico.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 5 luglio 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 5 luglio 2023Nuvolosità variabile con ampie schiarite nella mattinata; sviluppo di nuvolosità cumuliforme durante il pomeriggio con locali rovesci sparsi, più probabili sui rilievi. In serata-nottata nuovi temporali più probabili nelle aree pianeggianti emiliane.

Temperature minime senza variazioni di rilievo attorno a 21 gradi, valori lievemente superiori sulla costa. Massime stazionarie o in lieve aumento con valori compresi tra i 30/32 sulle zone interne di pianura, 27/29 gradi sulla costa.

Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa; da sud ovest sui rilievi. Rinforzi e raffiche nelle aree interessate da temporale.

Mare poco mosso o quasi calmo.

Tennis: al via allo Sporting Sassuolo il Memorial Angelo Rossini, Trofeo BPER Banca

Tennis: al via allo Sporting Sassuolo il Memorial Angelo Rossini, Trofeo BPER Banca
La coppia Alberto Nicolini (dx) e Filippo Catalano (sx)

Lunedi 3 luglio, sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo, ha preso il via il Memorial Angelo Rossini – Trofeo BPER Banca, manifestazione tennistica inserita nel circuito internazionale Tennis Europe Junior Tour, categoria under 14 maschile e femminile.

Nel fine settimana precedente si sono giocati i tabelloni di qualificazioni che su 32 maschi e 32 femmine hanno decretato gli 8 qualificati per i rispettivi main draw. Questi insieme alle 4 wild card assegnate dal settore tecnico della Federazione Italiana Tennis e Padel e ai 20 giocatori con ranking internazionale più alto hanno completato la lista di giocatori per il tabellone principale.

Sempre da lunedì 3 luglio sono iniziati i tabelloni di doppio, maschile e femminile, con le 16 migliori coppie.

Nutrita la presenza di atleti dello Sporting Club Sassuolo in entrambi i tabelloni. Nel femminile Gaia Migliorini e Giulia Gualdi (wild card) e nel maschile le wild card assegnate ai fratelli Neri (Lorenzo e Giovanni) e alla coppia Alessandro Ferrari/Sebastiano Mantovani si aggiungono alla coppia formata da Alberto Nicolini e Filippo Cataldo, già inseriti di diritto nel main draw dopo il successo nel torneo Tennis Europe di Pescara circa 1 mese fa.

Sul sito ufficiale www.tenniseurope.org sarà possibile consultare i vari tabelloni e gli orari di gioco.

Come consuetudine per questo tipo di manifestazioni, l’ingresso al club di Via Vandelli sarà libero a tutti gli appassionati di tennis che vorranno assistere agli incontri.

Alluvione: la visita del commissario alla Ricostruzione, Figliuolo, in Emilia-Romagna

Alluvione: la visita del commissario alla Ricostruzione, Figliuolo, in Emilia-RomagnaIl sorvolo nelle aree colpite dall’alluvione e poi due incontri nella sede della Regione, a Bologna: il primo con il sindaco della Città Metropolitana di Bologna, Matteo Lepore, i presidenti delle Province di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca, Ravenna, Michele De Pascale, Rimini, Jamil Sadegholvaad, Modena, Fabio Braglia, Reggio Emilia, Giorgio Zanni, Ferrara, Gianni Michele Padovani, e il sindaco di Forlì, Gianluca Zattini.

Il secondo appuntamento, nel pomeriggio, con le parti sociali, sindacati e imprese, e le componenti della società regionale, tutti soggetti riuniti nel Patto per il Lavoro e per il Clima.

Questa, in sintesi, la prima giornata del commissario alla Ricostruzione, generale Francesco Paolo Figliuolo, in Emilia-Romagna, accompagnato dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dalla vicepresidente con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, e dal sottosegretario alla Presidenza, Davide Baruffi.

Incontri che sono serviti a fornire al Commissario il quadro della situazione e a fare il punto sulle questioni aperte.

Tre quelle più urgenti su cui ci si è confrontati con l’obiettivo condiviso di trovare risposte concrete.

La prima riguarda le priorità di intervento per il ripristino di argini, strade e frane, in base alla ricognizione trasmessa al Dipartimento nazionale di Protezione civile il 23 giugno scorso. Elenco provvisorio di circa 6mila opere per una spesa prevista di 1,9 miliardi di euro che ora il Governo dovrà finanziare.

Il dossier è stato consegnato oggi anche al commissario Figliuolo, con le opere suddivise tra cantieri già chiusi, in corso e da avviare e rendicontare entro l’anno, con l’obiettivo di stabilire le priorità di esecuzione dei lavori in particolare su fiumi e viabilità.

La seconda questione riguarda i primi rimborsi alle imprese colpite (contributo fino a 20mila euro). Al momento, infatti, mentre è già stato attivato il meccanismo per erogare i 5mila euro di primo sostegno immediato ai cittadini con l’anticipo di 3mila già a luglio, ancora non è stato avviato il meccanismo di ristoro per le aziende e attività economiche.

Terzo tema al centro del confronto, la quantificazione delle risorse destinate all’Emilia-Romagna, insieme alla garanzia del 100% di indennizzi a cittadini e imprese, al di là dei primi contributi possibili.

Come noto la Regione ha già presentato al Governo una prima stima dei danni pari a circa 8,8 miliardi di euro.

“Ho deciso di venire subito in Emilia-Romagna, perché è la regione più colpita dall’ondata di maltempo dello scorso maggio- dichiara il generale Figliuolo-. Sono qui per ascoltare le necessità e mettermi a disposizione, con la volontà di lavorare insieme fin da subito.
Il mio impegno è mettere a punto in tempi brevi un piano di lavoro. E questa non sarà una visita isolata, ma tornerò presto sul territorio per visitare le province coinvolte, perché ritengo sia giusto rendersi conto di persona della situazione”.

“Ringrazio il generale Figliuolo che, ancor prima della nomina formale, che auspichiamo arrivi al più presto, ha deciso con grande senso di responsabilità di venire subito in Emilia-Romagna, rispondendo all’invito che gli ho fatto a nome dei territori e del sistema regionale- afferma il presidente Bonaccini-. È un segno di rispetto verso le popolazioni colpite che ovviamente apprezziamo, anche perché, lo ribadiamo, non c’è più un minuto da perdere”.

“Dobbiamo procedere spediti- prosegue il presidente-. Con l’autunno non tanto lontano, abbiamo bisogno di mettere in sicurezza il territorio: fiumi, frane, strade, per non farci cogliere impreparati e non rendere vano quello che abbiamo già fatto, i cantieri già chiusi per gli interventi più urgenti, subito dopo il 17 maggio”.

“Il generale Figliuolo avrà da questo territorio tutta la collaborazione possibile- aggiunge Bonaccini-. Come ha potuto vedere, qui siamo abituati a lavorare insieme, per obiettivi comuni: in questo caso far ripartire la nostra regione”.

 

La situazione

Al momento sono ancora 486, di cui 72 minori, le persone accolte in strutture messe a disposizione dai Comuni o in alberghi: 245 nella provincia di Ravenna, 161 in quella di Forlì-Cesena, 78 nella Città metropolitana di Bologna e 2 in carico nella provincia di Rimini.

760 le strade comunali e provinciali chiuse alla circolazione: 431 completamente e 329 parzialmente, mentre su altre 162 si procede a senso unico alternato.

Sono 1.105 le frane segnalate: 149 nel Bolognese, 455 in provincia di Forlì-Cesena, 42 nel Modenese, 297 nel Ravennate, 15 nel Reggiano e 147 nel Riminese.  Dalla prima stima il numero degli edifici coinvolti è di 1.890.

Ancora 365 i volontari al lavoro: 119 del sistema di protezione civile dell’Emilia-Romagna, 161 del sistema nazionale e 85 delle colonne mobili delle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Piemonte e Lazio.

Danni pubblici, lavori urgenti per oltre 4 miliardi di euro

Sulla base della ricognizione inviata al Dipartimento nazionale di Protezione civile, i primi lavori urgenti ammontano a 1,9 miliardi di euro (1.933.048.737,35), così suddivisi:

-totale opere ultimate: 16.149.905,60 euro

-lavori in corso: 507.006.385 euro

-ulteriori opere da avviare e rendicontare entro dicembre 2023: 312.512.160 euro

-interventi da attivare e rendicontare entro aprile 2024: 262.265.048,91 euro

-interventi da attivare nel 2024 e che saranno rendicontati oltre aprile 2024: 835.115.236,66 euro.

A questi primi 6.469 interventi (lettera a) e b) dell’art. 25 comma 2 del d.lgs 1/2018) si aggiungono ulteriori 3.145 interventi di ripristino del danno (lettera d) dell’art. 25 comma 2 del d.lgs 1/2018) per 2.520.781.580,79.

 

Danni ai privati, oltre 2 miliardi di euro

Per quanto riguarda i privati la prima stima dei danni su un numero di edifici stimati in 70.302 (68.432 aree allagate, 1.890 aree in frana) ammonta a 2.182.000.000.

 

Danni alle imprese e all’agricoltura, oltre 2 miliardi di euro

La prima stima sul numero delle imprese potenzialmente danneggiate è di 9.542 per un totale complessivo di 943.218.821 dove non sono comprese le spese per la ricostruzione delle scorte e il mancato reddito e mentre è ancora in corso l’analisi sul territorio montano.

Per quanto riguarda le aziende agricole, in base a una prima stima, sono 8.935 quelle danneggiate per 1 miliardo e 100 milioni. Anche in questo caso senza contare la ricostruzione delle scorte e il mancato reddito.

Lavori programmati sulla A1 Panoramica e sulla D23 Diramazione di Ferrara

Lavori programmati sulla A1 Panoramica e sulla D23 Diramazione di FerraraSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire lavori di ripristino della segnaletica orizzontale, dalle 9:00 alle 14:00 di martedì 4 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima “Località Baccheraia” (km 262+200) e Roncobilaccio (km 242+300), verso Bologna.

Di conseguenza, la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze. In alternativa, chi da Firenze è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima.

Per raggiungere la stazione di Roncobilaccio, percorrere la A1 Direttissima e uscire a Badia, per poi proseguire sulla viabilità ordinaria ed entrare sulla A1 Panoramica attraverso la stazione di Pian del Voglio, in direzione di Roma.

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Sulla D23 Diramazione di Ferrara (Ferrara-Porto Garibaldi) e sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

NELLE TRE NOTTI DI MARTEDI’ 4, MERCOLEDI’ 5 E GIOVEDI’ 6 LUGLIO, CON ORARIO 22.00-6.00

Sulla D23 Diramazione per Ferrara (Raccordo Ferrara-Porto Garibaldi) 

-sarà chiuso lo svincolo SS723 Ferrara centro, in uscita, per chi proviene dall’autostrada A13 Bologna-Padova.

In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo SS64 Porrettana;

-sarà chiuso lo svincolo SS64 Porrettana, in uscita, per chi proviene da Porto Garibaldi.

In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo SS16 Adriatica.

DALLE 22.00 DI GIOVEDI’ 6 ALLE 6.00 DI VENERDI’ 7 LUGLIO

Sulla A13 Bologna-Padova

-sarà chiusa la stazione di Ferrara sud, in uscita per chi proviene da Padova.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Ferrara nord o di Altedo

La Milano Taranto passa da Maranello

La Milano Taranto passa da MaranelloQuesta mattina è transitata da Maranello la Milano-Taranto, rievocazione storica per moto d’epoca della mitica corsa, la cui ultima edizione risale al 1956.

La prima tappa della manifestazione ha coinvolto Piazza Libertà con i suoi centauri, che in carovana sono arrivati in centro da Via Claudia e hanno sostato davanti al municipio per gran parte della mattinata.

Tra i partecipanti, oltre due cittadini maranellesi, c’erano anche equipaggi provenienti dalla Germania, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti e dall’Australia.

Alla partenza si sono accreditate una quarantina di ‘gloriose’, moto fino a 175cc le cui marche hanno partecipato alle edizioni della Milano-Taranto dal 1950 al 1956. Inoltre, erano presenti anche due moto elettriche, novità di quest’anno, una ventina di moto moderne e un ‘team assaggiatori’ che stila la top ten dei ristori lungo il percorso.

Ad accogliere all’ingresso in città la maratona delle moto era presente il Sindaco Luigi Zironi insieme ad altri esponenti della Giunta comunale, al fianco del Motoclub Maranello e del Consorzio Maranello Terra del Mito, entrambi partner insieme all’Amministrazione della tappa maranellese.

Dal 1987, ogni anno a luglio, le moto d’epoca si danno appuntamento per la rievocazione storica a tappe della leggendaria corsa motociclistica di gran fondo su strada da Milano a Taranto, che si è disputata in forma agonistica dal 1937 al 1940 e dal 1950 al 1956. Un viaggio tra storia, cultura, paesaggi e gastronomia, sul percorso originario, con partenza da Milano alla mezzanotte di domenica 2 luglio e arrivo sabato 8 luglio a Taranto sul Lungomare Vittorio Emanuele III.

La 36esima edizione della storica rievocazione della maratona motociclistica si snoda lungo sei tappe, toccando sette regioni; oltre 1.750 i chilometri del percorso che attendono i 160 centauri iscritti, per un’esperienza immersiva all’insegna delle bellezze della penisola, storia cultura e tradizioni gastronomiche. Le tappe sono Maranello, Pontedera – entrambe aderenti alla Rete Anci ‘Città dei Motori’ -, Assisi, Cassino, San Giovanni Rotondo e infine Taranto, dove si svolgeranno le celebrazioni conclusive.

RadMet 2023, tre giorni di radar meteorologia a Bologna

RadMet 2023, tre giorni di radar meteorologia a BolognaArpae organizza a Bologna, dal 5 al 7 luglio 2023, il quinto Convegno nazionale di radar meteorologia “RadMet2023” (www.radmet2023.it) presso la terza torre della Regione Emilia-Romagna (sala “20 maggio 2012”). Tre giorni di confronto e di discussione fra le diverse realtà che, in Italia, si occupano del tema a scopo di ricerca e in ambito operativo. In evidenza gli: “Eventi estremi e cambiamenti climatici: le nuove sfide della radar meteorologia”, tema attualissimo, anche alla luce dei recenti eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia-Romagna a maggio scorso.

Il radar meteorologico, grazie alla capacità di rilevare le precipitazioni in atto con ampia copertura spaziale e rapido aggiornamento temporale, rappresenta uno strumento sempre più importante e imprescindibile nelle attività operative di monitoraggio e allertamento, in particolare in caso di eventi estremi e potenzialmente pericolosi per la popolazione. In Emilia-Romagna sono presenti due radar meteorologici, uno a San Pietro Capofiume (BO) e l’altro a Gattatico (RE), che fanno parte della rete radar nazionale.
Dopo i saluti istituzionali iniziali, l’evento si apre con una sessione specificatamente dedicata all’osservazione radar degli eventi estremi, in considerazione del loro sensibile aumento degli ultimi anni, sia di tipo temporalesco, accompagnati da forti venti e violente grandinate, sia caratterizzati da precipitazioni particolarmente persistenti, come quelli che hanno causato i recenti eventi alluvionali. L’intervento di apertura sarà a cura dell’Agenzia e verterà specificatamente sulle caratteristiche degli eventi recentemente occorsi e le attività di previsione e monitoraggio svolte. A seguire, una sessione dedicata al ruolo del radar per la previsione e l’allertamento. Nei giorni successivi, numerosi saranno gli interventi volti a presentare lo stato dell’arte della radar meteorologia in Italia e ampio spazio verrà dedicato alle prospettive future del settore in Italia, sia in ambito applicativo che di ricerca. Previste anche due tavole rotonde, il 6 e 7 luglio, come momenti preziosi di scambio di idee e informazioni.
Giuseppe Bortone, Direttore generale di Arpae ha dichiarato: “Gli impatti dei cambiamenti climatici si caratterizzano sempre di più per l’aumento della frequenza degli eventi estremi ma ancor di più per la variabilità spazio temporale con cui gli eventi si manifestano, questo presuppone un cambio paradigmatico dei nostri sistemi di monitoraggio che devono sempre di più adattarsi alle caratteristiche di questi eventi. Insieme al potenziamento dei sistemi di calcolo  e di intelligenza artificiale, restano fondamentali le “misure reali”. La radarmeteorologia, su cui Arpae è Centro di Competenza per il Dipartimento nazionale di Protezione Civile, continua ad essere uno degli strumenti principe non solo per il sistema delle allerta ma anche per il monitoraggio degli eventi estremi. L’impegno di Arpae è il potenziamento e il prosieguo dello sviluppo tecnico scientifico delle tecniche di radarmeteorologia, in stretta collaborazione con l’Agenzia Nazionale ItaliaMeteo, per il sistema di Protezione Civile e per lo sviluppo di Servizi sempre più mirati alle specificità dei territori.”
Il convegno è organizzato da Arpae Emilia-Romagna, in collaborazione con Arpa Piemonte, il Dipartimento della protezione civile (DPC), l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, il CETEMPS, il Consorzio LaMMA Toscana, il Cnr IBE, il Dipartimento di ingegneria dell’informazione, elettronica e telecomunicazioni della Sapienza Università di Roma e con il patrocinio dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia “ItaliaMeteo”. L’evento è sponsorizzato da Eurelettronica Icas S.r.l. – Vaisala Oy, Eldes S.r.l. ed ETG S.r.l.
L’evento è gratuito, si potrà partecipare in presenza, per chi ha effettuato l’iscrizione in precedenza, e anche in modalità telematica.

Programma del convegno nazionale
Saluti istituzionali iniziali con la presenza di:

  • Irene Priolo, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e Assessore a Transizione ecologica, contrasto al cambiamento climatico, ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile della Regione Emilia-Romagna
  • Simone Borsari, Assessore del Comune di Bologna con delega a Lavori pubblici, manutenzione e pulizia della città, protezione civile, toponomastica
  • Giuseppe Bortone, Direttore generale di Arpae Emilia-Romagna
  • Paola Pagliara, Direttore ufficio II – Attività tecnico scientifiche per la previsione e la prevenzione  dei rischi Dipartimento di protezione civile nazionale
  • Carlo Cacciamani, Direttore della Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia – ItaliaMeteo
  • Silvano Pecora, Direttore della Divisione IV “Governance di bacino e coordinamento delle autorità di bacino distrettuale” della Direzione generale uso sostenibile del suolo e delle risorse idriche (USSRI). Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica

The Singer Senior, Radio Luxemburg e Alberto Bertoli

The Singer Senior, Radio Luxemburg e Alberto BertoliIn Piazza Menotti due fantastici eventi musicali previsti lungo il prossimo weekend, sempre all’interno della rassegna Sempre Maggio Fioranese. Sabato 8 luglio alle 21.00 arrivano i The Singer Senior e i Radio Luxemburg in concerto, cantanti che allieteranno il centro cittadino provenienti direttamente dal programma di Rai 2 “The Voice Senior”. Lanfranco Carnacina, Russel Russell e Lisa Manosperti – componenti dei Luxemburg – presenteranno il loro “45 giri fa” e regaleranno una serata di musica e divertimento.

Il giorno successivo, domenica 9 luglio sempre alle 21.00, ci aspetta il noto artista sassolese Alberto Bertoli che racconterà e canterà suo padre Pierangelo – celebre e importante cantautore che tutti conosciamo – con il concerto “A 20 anni da te” tra ricordi ed emozioni.

A entrambe le serate l’ingresso è libero e gratuito.

 

Controlli sull’autotrasporto: operazioni congiunte tra le Polizie locali di Fiorano e di Formigine

Controlli sull’autotrasporto: operazioni congiunte tra le Polizie locali di Fiorano e di FormigineNei giorni scorsi si sono svolti controlli sull’autotrasporto che hanno visto coinvolti insieme alcuni agenti di Polizia Locale di Fiorano modenese e di Formigine. Nelle due giornate dedicate, sono stati fermati 21 mezzi pesanti. Come da trend degli ultimi tempi, sono purtroppo ancora molte le sanzioni contestate: 15 in totale.

In particolare, i controlli si sono concentrati sulla verifica dei tempi di guida e di riposo da parte dei conducenti. Il Codice della Strada prevede infatti norme stringenti legate al mondo dell’autotrasporto professionale, sia di persone che di merci,  al fine di garantire la sicurezza stradale certamente ma anche di tutelare la libera concorrenza delle imprese e migliorare le condizioni sociali dei lavoratori a cui la normativa si applica. Al fine di effettuare controlli efficaci le polizie locali sia di Formigine che di Fiorano Modenese si sono dotate di strumenti che possono accertare in maniera celere e sicura i tempi di guida e di riposo attraverso l’esame dei dati memorizzati dai veicoli.

Altra condotta attenzionata dal personale di PL è stata quella relativa alla corretta sistemazione del carico sui veicoli pesanti; e purtroppo anche in questo caso sono state accertate violazioni alla normativa che prevede il rispetto di condizioni sulla sistemazione del carico, che deve essere ben assicurato e non deve pregiudicare la stabilità del veicolo né la sua visibilità. Un sovraccarico legato alla portata del mezzo, che quindi superi la portata consentita, ha evidenti ricadute sull’efficienza del veicolo e sullo spazio di frenata.

Altre sanzioni hanno riguardato l’efficienza del veicolo nel suo complesso, per quanto riguarda gli pneumatici, i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, i sistemi di frenatura, eccetera.

 

Al via i bandi dell’Azienda regionale ER.GO per le borse di studio universitarie

Al via i bandi dell’Azienda regionale ER.GO per le borse di studio universitarieBorse di studio e servizi abitativi per studenti e studentesse universitarie dell’Emilia-Romagna: al via da domani le domande per l’anno accademico 2023/2024.

Rispetto all’anno scorso vengono incrementati dell’8,1% gli importi minimi della borsa di studio e sono confermate le maggiorazioni del 15% per gli studenti in condizioni di maggiore disagio economico e del 20% per le studentesse che si iscrivono alle lauree Stem (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica); confermata anche l’anticipazione al 10 novembre del pagamento della prima rata alle matricole. Innalzato da 300 a 500 euro il contributo per il servizio di ristorazione a favore degli studenti in possesso dei requisiti di merito previsti per la borsa di studio, ma con Indicatori Isee o Ispe superiori alle soglie fissate. Infine, aumentano i posti letto messi a disposizione da ER.GO, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori dell’Emilia-Romagna: 3.723 su tutto il territorio, 167 in più rispetto all’anno accademico 2022/2023.

Per fare domanda – esclusivamente online attraverso la piattaforma di ER.GO www.er-go.it – c’è tempo da domani martedì 4 luglio fino al 31 agosto, con un’unica eccezione: per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo che richiedono l’alloggio la scadenza è anticipata a giovedì 10 agosto.

Completa dematerializzazione e massima accessibilità: questi gli obiettivi con cui è stato riprogettato il sito web di ER.GO, che proprio per il lancio di questo bando si presenta con una veste completamente rinnovata e semplificata e con un unico documento navigabile per agevolarne la consultazione.

“Anche in una situazione emergenziale come questa, ci impegniamo a garantire il 100% delle borse ai beneficiari, confermando il diritto allo studio come prioritario nel programma di mandato della Giunta – afferma l’assessora regionale all’Università, Paola Salomoni-. Crediamo infatti in un sistema capace di sostenere tutte le studentesse e gli studenti che vogliono investire sulla propria formazione e che decidono di farlo in Emilia-Romagna. Per questo continueremo a destinare risorse in linea con la cifra record dello scorso anno di 135 milioni di euro, per garantire i benefici a tutti coloro che ne hanno diritto. Grazie allo straordinario lavoro dei nostri Atenei – aggiunge Salomoni – l’Emilia-Romagna si conferma molto attrattiva e come Regione facciamo la nostra parte per incrementare le borse di studio, a partire da quelle per le famiglie meno abbienti e per le studentesse delle lauree Stem che scontano ancora, purtroppo, una presenza ridotta. Sono poi in fase di studio iniziative rivolte a studentesse e studenti colpiti dall’alluvione, che contiamo di mettere in campo a breve insieme ad ER.GO.”

Iniziata con il sorvolo sulle aree colpite la visita del Commissario alla Ricostruzione in Emilia-Romagna, Figliuolo, insieme al presidente Bonaccini

Iniziata con il sorvolo sulle aree colpite la visita del Commissario alla Ricostruzione in Emilia-Romagna, Figliuolo, insieme al presidente BonacciniÈ iniziata con il sorvolo in elicottero sulle aree colpite dall’alluvione la visita del commissario alla Ricostruzione in Emilia-Romagna, generale Francesco Paolo Figliuolo, accompagnato dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, la vicepresidente con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi.

Al rientro a Bologna, il commissario Figliuolo proseguirà la giornata incontrando, nella sede della Regione, i presidenti delle Province colpite, con loro anche il sindaco di Forlì, e poi i componenti il Patto per il Lavoro e per il Clima.

Quale attività posso avviare nel 2023 a Sassuolo?

Sassuolo è una città situata in provincia di Modena, nota per essere uno dei principali centri di produzione della ceramica e del marmo. Ma quali attività possono essere avviate nel 2023 a Sassuolo? In questo articolo, esploreremo alcune idee di attività imprenditoriali adatte alla città di Sassuolo.

Negozio di ceramica

Sassuolo è famosa per la produzione di ceramica e marmo, quindi un’attività imprenditoriale adatta potrebbe essere l’apertura di un negozio di ceramica. Il negozio potrebbe vendere una vasta gamma di prodotti in ceramica, dalle piastrelle ai vasi, offrendo una vasta gamma di prezzi per soddisfare le esigenze di ogni cliente. Inoltre, si potrebbe anche considerare la possibilità di organizzare corsi di ceramica per coinvolgere la comunità locale.

Ristorante

Sassuolo ha una ricca tradizione culinaria, con una grande varietà di piatti e specialità. Un’attività imprenditoriale adatta potrebbe essere l’apertura di un ristorante che offra cucina locale, italiana o internazionale. In questo modo, si potrebbe attirare una vasta gamma di clienti, tra cui turisti e residenti. Inoltre, si potrebbe anche considerare la possibilità di organizzare eventi e cene a tema per attrarre ancora più clienti.

Boutique di moda

Sassuolo è una città alla moda, con una grande varietà di negozi di moda e accessori. Un’attività imprenditoriale adatta potrebbe essere l’apertura di una boutique di moda, offrendo una selezione di capi di alta qualità, di produttori locali e internazionali. In questo modo, si potrebbe soddisfare le esigenze della clientela locale e attirare anche turisti alla ricerca di prodotti esclusivi.

Centro benessere

Sassuolo è una città molto attiva, ma offre anche la possibilità di rilassarsi e dedicarsi al benessere. Un’attività imprenditoriale adatta potrebbe essere l’apertura di un centro benessere, offrendo una vasta gamma di servizi come massaggi, trattamenti per il viso e il corpo, e sessioni di yoga e meditazione. In questo modo, si potrebbe soddisfare le esigenze dei residenti e dei turisti alla ricerca di una pausa dallo stress quotidiano.

Studio fotografico

Sassuolo è una città con un ricco patrimonio culturale e artistico, rendendola una meta ideale per gli appassionati di fotografia. Un’attività imprenditoriale adatta potrebbe essere l’apertura di uno studio fotografico, offrendo servizi di fotografia professionale per eventi, matrimoni, ritratti e altro. In questo modo, si potrebbe attirare la clientela locale e turistica, e creare un’attività di successo nel campo della fotografia.

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Raccolta differenziata: il Sindaco risponde a Francesco Macchioni

Raccolta differenziata: il Sindaco risponde a Francesco Macchioni“È molto più facile fare demagogia che governare una città: promettere alle persone cose impossibili da realizzare, probabilmente, nel breve periodo paga ma alla lunga crea disastri”. Il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, con queste parole, risponde al consigliere Francesco Macchioni sul nuovo sistema di raccolta differenziata.

“Il consigliere pretende di essere l’unico solidale con i cittadini – prosegue il Sindaco – perché racconta loro che si può recedere dal contratto, che si può tornare indietro, e perché giustifica chi, in barba al decoro urbano e ad un minimo di senso civico, abbandona sacchi di rifiuti ovunque. Non è assolutamente così. Fosse stato per me il nuovo sistema di raccolta non sarebbe mai partito, ma il Comune di Sassuolo non può recedere da un contratto che hanno sottoscritto altri, Atersir ed Hera. Il Comune di Sassuolo può solamente cercare di gestire un sistema che non tornerà indietro, migliorando le situazioni, aumentando e velocizzando la raccolta porta a porta di carta e plastica ed è quello che da mesi stiamo facendo tanto che i primi miglioramenti iniziano a vedersi.

Non è vero, come dice Macchioni, che altri comuni hanno fermato Hera nel nuovo sistema di raccolta: non si può fare e nessuno lo ha fatto. Semplicemente, a Bologna, è stato temporaneamente sospeso il porta a porta nel centro, mentre in tutto il resto della città prosegue. Anche a Sassuolo non è mai partito il porta a porta integrale in centro, cosa che era prevista da contratto, mantenendo solamente carta e plastica a differenza del resto della città. Per quanto riguarda le sanzioni a chi abbandona i rifiuti per strada, poi, non solo sono legittime ma anche doverose: ci sono regole che il 99% della popolazione rispetta, non è concepibile premiare quell’1% che non lo fa e che quindi non rispetta gli altri e la sua città.

Non ho paura delle urne – conclude il Sindaco Gian Francesco Menani – Macchioni stia tranquillo: sto facendo tutto il possibile per gestire il cambiamento, ho la coscienza a posto e la maggior parte dei cittadini, tranne quelli che credono a chi pretende di vendere loro la luna, ne è consapevole; vedremo come la città risponderà al prossimo candidato a Sindaco”.

 

Ritornano i Concerti in Palazzina: secondo concerto in programma il 4 luglio su “Suggestioni Vintage in Palazzina”

Ritornano i Concerti in Palazzina: secondo concerto in programma il 4 luglio su “Suggestioni Vintage in Palazzina”La Palazzina Ducale della Casiglia (Viale Monte Santo 40, Sassuolo) – sede di Confindustria Ceramica – riapre le porte in occasione del secondo concerto estivo, programmato per domani 4 luglio, con inizio serata alle 20.30. I “Concerti in Palazzina”, organizzati da Edi.Cer. Spa con il patrocinio del Comune di Sassuolo, sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

“Suggestioni Vintage in Palazzina” (martedì 4 luglio – inizio concerto ore 21.30)
Il secondo appuntamento è in programma martedì 4 luglio, sempre con inizio alle ore 20.30, quando sul palco della Palazzina Ducale della Casiglia si esibirà “Francesco Coccapani & All Stars Group”, un gruppo musicale composto da Alberto Girgenti, Gianni Salvatori, Alessandro Capasso, Francesco Coccapani, Giorgio Masi e con “special guest” le splendide voci di Daniela Galli e Cristina Montanari.
Il repertorio del concerto è costituito da molti grandi successi della musica italiana ed internazionale, pietre miliari del panorama musicale dagli anni ’60 a tutti gli anni ’90.
Il concerto sarà dedicato prevalentemente alla musica italiana, con significative incursioni nella musica internazionale.

Il precedente concerto “Emozioni tra Mina e Battisti” si è tenuto lo scorso 20 giugno. La serata è stata l’occasione per scorrere la discografia di Lucio Battisti ed ascoltare i grandi successi della coppia Mogol & Battisti. Con la particolarità di aver reso ogni successo un capolavoro di eleganza eseguito nella più pura rarefazione stilistica musicale, pianoforte e voce. Sul palco Sabrina Gasparini (voce), Alex Lunati (voce e pianoforte) e Claudio Corrado (racconto).

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 4 luglio 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 4 luglio 2023Nelle primissime ore del giorno temporali in transito sul settore orientale della regione con tendenza a generale rasserenamento durante la mattina. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme con possibilità di rovesci o temporali sparsi, più probabili lungo i rilievi. Nella sera-notte un nuovo impulso temporalesco potrà interessare la pianura con fenomeni più intensi sulle zone a ridosso del Po.

Temperature in lieve calo, con minime attorno a 19 gradi e massime comprese tra i 26 gradi della costa e 30 gradi delle zone interne. Venti in generale deboli orientali ma con raffiche associate ai fenomeni temporaleschi. Mare poco mosso.

(Arpae)

Porta a Porta, lista Macchioni: “scelte impopolari si pagano nelle urne”

Porta a Porta, lista Macchioni: “scelte impopolari si pagano nelle urne”Erano già nell’aria, ma dopo che l’Amministrazione ha preferito disertare ancora una volta la richiesta presentata nell’ultimo consiglio comunale a firma di Francesco Macchioni, per uno stop al porta a porta ed un ritorno ai bidoni con raccolta stradale, sono letteralmente esplose le polemiche da parte del capogruppo della lista civica. Il consigliere che in passato non aveva risparmiato critiche alla multiutility in consiglio comunale, punta il dito anche contro il Comune.

“A Sassuolo il tono delle risposte – in termini di insoddisfazione – è altissimo, con la quasi totalità dei cittadini che confida nello stop di questa raccolta.

Tutto questo era già stato previsto mesi fa da parte nostra: siamo stati i promotori di varie iniziative, sia in consiglio comunale che sulla piazza, con una raccolta firme tra i cittadini sassolesi, sicuri del fatto che il Comune avrebbe coronato questo nostro sforzo fatto a favore della comunità.

Dispiace che l’amministrazione abbia preferito ignorare completamente le contestazioni della cittadinanza: Sindaco e giunta si assumono le proprie responsabilità, ed è giusto che il loro operato sia sindacato e sottoposto a critiche dai cittadini.

Quando c’erano i presupposti abbiamo sempre fatto da sponda a questa Amministrazione, ma su queste scelte rimane invariato il nostro spirito di solidarietà con i cittadini.

HERA non è da seguire come una religione: ricordiamo al Sindaco, che è proprio sulle scelte impopolari che si perdono consensi ai seggi, e noi su questo non ci stiamo”.

 

“La lista Macchioni ha fatto la sua parte fino in fondo; anche dall’Amministrazione pare ci sia stato in questi giorni un intervento proiettato a chiedere ai vertici di HERA un cambio di passo.

Al netto del fatto che il Sindaco Menani continua ad esternare dubbi sulla raccolta porta a porta, sia lui, che l’Amministrazione comunale, hanno preferito disertare diverse occasioni per far sentire la propria voce su un tema così importante, dove la sola propaganda fa fatica a tenere banco: non era evidentemente d’interesse del Sindaco e della giunta incidere politicamente per fermare HERA, come è successo in altri comuni.

Ancora una volta si poteva essere tranquillamente meno generosi con il gestore: di fatto non é stato cambiato nulla, si tira dritto con la linea dettata da loro.

Ci sono diversi articoli, sul contratto stipulato con HERA, che l’Amministrazione ha omesso di sfoderare come arma di difesa: non è pensabile che il comune sia al cospetto di una multiutility su un cambiamento così epocale della raccolta dei rifiuti.

Ad oggi non possiamo fare altro che constatare, con profondo rammarico, la sordità dell’Amministrazione alle richieste avanzate da noi, e dai tanti cittadini, di ritornare ad una completa raccolta dei rifiuti stradale”.

Prosegue Macchioni: “Quali soluzioni dovrebbero essere messe in atto a fronte di questo metodo di conferimento refrattario ai cittadini?

Occorre fare una considerazione di carattere generale: siamo rimasti vittima della falsa narrazione; tuttora c’è in atto un tentativo di convincere i cittadini che il nuovo sistema sarà risolutivo per i problemi legati all’ambiente.

Bastava semplicemente migliorare la situazione preesistente, e non accettare che HERA facesse le sue regole e le imponesse; in questa logica, sta incrementando solo i suoi profitti.

Nell’immaginario collettivo non è difficile pensare che tutto il lavoro lo si è scaricato sulle spalle dei cittadini.

Ci dicono che i cambiamenti comportano sacrifici, ma si tratta di uno sforzo a tutto svantaggio della collettività: a fronte di comportamenti sempre più virtuosi, richiesti al cittadino, la tassa sui rifiuti non è mai calata.

Per rendere la raccolta differenziata e la tariffa puntuale uno strumento efficace e diffuso, è fondamentale disegnare una pluralità di incentivi, ciascuno in grado di veicolare un segnale con il comportamento sperato.

Una forzatura a senso unico di questo tipo è inaccettabile a fronte di una multiutility con bilanci stratosferici, che di certo non farà desistere eventuali incivili.

Credo che l’ambizione di Sassuolo non possa essere quella di accontentarsi: dobbiamo avere sia l’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata, ma anche quello di avere una città più decorosa e a misura d’uomo.

 

Controlli, sanzioni e avvocati non sono un po’ in contrasto con lo spirito di coinvolgere il cittadino nella messa in atto della buona gestione dei rifiuti?

La verità è molto semplice: si sta entrando nella logica di colpevolizzare il cittadino a favore delle imposizioni di HERA.

Comune e gestore hanno deciso per un approccio punitivo nei confronti della gente, piuttosto che sensibilizzare e puntare su un sistema di premialità.

E’ indubbio che frapponendo ostacoli come giorni, luoghi ed orari tassativi per l’esposizione, si esacerba ancora di più il problema degli abbandoni e conferimenti sbagliati.

Non parliamo poi dei nuovi cassonetti informatizzati, spesso inutilizzabili dall’utente per i guasti intrinseci nella complessità della loro meccanica.

E’ evidente che in queste condizioni si cerchi di creare un capro espiatorio ai danni del cittadino, per togliersi il problema di un sistema di raccolta fallimentare.

L’installazione e la gestione di una decina di foto-trappole per il controllo a rotazione delle isole di conferimento – a margine del fatto che il loro utilizzo per questi scopi è al limite del lecito, per cui assisteremo in futuro a decine di contestazioni – costeranno al Comune, nei prossimi tre anni, 135 mila euro: soldi pubblici spesi per fare da spalla ad HERA nel raggiungere il suo obbiettivo.

A pensare male si fa peccato, ma a volte ci si prende: facciamo fatica a credere – conclude Macchioni – che non esista una complicità tra il Comune e la multiutility”.

 

In Austria vince Verstappen davanti a Leclerc e Perez, Sainz 4°

In Austria vince Verstappen davanti a Leclerc e Perez, Sainz 4°

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio d’Austria, al termine di una gara nella quale il numero uno della Red Bull ha anche dovuto inseguire – seppur per pochi giri – le due Ferrari. Primo posto per l’olandese, seguito dalla Ferrari di Charles Leclerc e dall’altra Red Bull di Sergio Perez. Quarta invece la Ferrari di Carlos Sainz, che chiude poco dietro il podio nonostante i cinque secondi di penalità per track limits. Gara positiva anche per la nuova McLaren, che si piazza quinta con Lando Norris, seguita da Fernando Alonso in Aston Martin e Lewis Hamilton in Mercedes. Ottavo e nono posto per George Russell (Mercedes) e Pierre Gasly (Alpine), con Lance Stroll (Aston Martin) che chiude la top ten dei piloti a punti in questo nono appuntamento del Mondiale 2023 di F1.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Giro d’Italia donne: schierati 80 volontari

Giro d’Italia donne: schierati 80 volontariDomenica 2 luglio, Formigine ha vissuto una giornata di grande sport, con la partenza della terza tappa del Giro d’Italia Donne.

Una macchina organizzativa imponente, grazie anche all’impegno del Comitato provinciale della Federazione Ciclistica Italiana, come sottolinea il Sindaco Maria Costi: “La sicurezza della gara e della viabilità cittadina è stata garantita da un dispiegamento massiccio degli agenti di Polizia locale e provinciale, oltre alla Polizia di Stato, che peraltro è stata presente in piazza con un mezzo per l’educazione stradale. Formigine è riuscita a mettere in campo un’ottantina di volontari, la cui presenza ha decretato il successo dell’organizzazione. Presenti i Volontari della sicurezza di Formigine e di Fiorano, Volontari di Protezione Civile, Guardie Ecologiche Volontarie, Associazione Nazionale Carabinieri, Alpini, Avis, Podistica Sportinsieme, Podistica formiginese, Associazione Carnevale, Officina Corradini di Corlo, Avap, Auser. Questi ultimi impegnati anche nei giorni scorsi per il volantinaggio informativo. A tutte queste persone e alle atlete che hanno gareggiato regalando alla nostra città una giornata indimenticabile, il più sentito ringraziamento”.

Nomine e trasferimenti in Diocesi, ecco i nuovi parroci delle Chiese di Sassuolo

Nomine e trasferimenti in Diocesi, ecco i nuovi parroci delle Chiese di Sassuolo
(Foto Codazzi)

In questa domenica 2 luglio, nelle diverse comunità coinvolte dai cambiamenti, sono state rese note le nomine dell’Arcivescovo Monsignor Giacomo Morandi e le nuove destinazioni di numerosi presbiteri e di alcuni diaconi della Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla, vediamo ciò che riguarda le Chiese sassolesi:

DON CORRADO BOTTI
Parroco delle Parrocchie di San Giorgio M., Sant’Antonio di Padova C. e D. e San Giovanni N. Neumann nel centro di Sassuolo e Moderatore dell’U.P. 44 “Sassuolo”.
Fino ad ora era Parroco delle Parrocchie dell’Immacolata Concezione della B.V.M. e di San Giuseppe in Reggio Emilia.

DON JACEK RUDZIEWICZ
Parroco delle parrocchie dell’Assunzione di Maria Vergine all’ Ancora, San Giovanni Ap. ed Ev. in Braida e Natività di M.V. a Madonna di Sotto nella zona nord della Città, appartenenti all’U.P. 44 “Sassuolo”.
Fino ad ora Parroco delle Parrocchie di Sant’Antonio di Padova e San Luigi Gonzaga in Reggio Emilia.

DON ANDREA CONTRASTI
Parroco delle parrocchie della Ss. Vergine Maria Consolata in Pontenuovo, San Pietro ap. in Rometta, San Michele Arc. in San Michele de’ Mucchietti nella zona Sud della Città di Sassuolo, Ss. Nazario e Celso Mm. in Pigneto di Prignano sulla Secchia appartenenti all’U.P. 44 “Sassuolo”.
Fino ad ora Parroco delle Parrocchie di Quattro Castella, Montecavolo, Roncolo e Salvarano.

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Don Marco Ferrari, fino ad ora Parroco dell’U.P. “Madonna del Carmelo” in Sassuolo, diventa Parroco “in solidum” delle parrocchie cittadine di Sant’Anselmo di Lucca V., San Luigi Gonzaga e Sant’ Antonio di Padova C. e D. in Reggio Emilia.

Don Carlo Menozzi, fino ad ora parroco “in solidum” dell’ U.P. “Sassuolo Centro”, Parroco Moderatore dell’Unità Pastorale n. 40 “Terre del Perdono” comprendente le parrocchie di
San Pietro e San Paolo in San Polo d’Enza, Santa Maria in Grassano, Cuore Immacolato di Maria in Casale, San Martino V. in Ciano d’Enza, San Biagio V. in Canossa, San Pellegrino C. in Ceredolo dei Coppi, San Matteo Ap. in Rossena, Ss. Pietro e Paolo App. in Monchio delle Olle, San Bartolomeo Ap. in Borzano d’Enza, Sant’Antonino M. in Compiano, SS. Salvatore in Vedriano, San Michele Arc. in Roncaglio, Santa Teresa d’Avila V. D. in Selvapiana
e S. Maria Assunta in Pianzo di Casina.

Vicari Parrocchiali (VICARIATO III VALLE DEL SECCHIA)

DON ANTONIO FRANCO (Diacono in cammino per il Presbiterato)
In Ministero, in particolare per la pastorale giovanile, delle Parrocchie dell’ UP.n.44 “Sassuolo”. Diacono seminarista.

DON FABRIZIO MERONI (Pime)
Collaboratore Pastorale nelle parrocchie appartenenti all’U.P. n.44 “Sassuolo”.
Appartiene al Pontificio Istituto Missioni Estere. Risiederà in Centro a Sassuolo.

DON ALBERTO NAVA
Collaboratore Pastorale nell’U.P. n. 48 “Madonna di Campiano” comprendente le parrocchie di Castellarano, Roteglia, Tressano, San Valentino e Montebabbio.
Mantiene il ministero di Cappellano dell’Ospedale di Sassuolo.

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