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Comune di Sassuolo
sabato, 20 Giugno 2026
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Aggiornamento al programma di chiusure notturne previsto sulla A13

Aggiornamento al programma di chiusure notturne previsto sulla A13Sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Terme Euganee e Monselice, verso Bologna, prevista dalle 22:00 di venerdì 26 alle 6:00 di sabato 27 maggio. Rimane confermata, come da programma, la chiusura del suddetto tratto, dalle 22:00 di questa sera giovedì 25 alle 6:00 di venerdì 26 maggio, per consentire lavori di pavimentazione.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari: -per i veicoli leggeri: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terme Euganee, percorrere la viabilità ordinaria: SP9, Via Mincana Battaglia Terme SS16, Via S.Pietro Viminario e rientrare sulla A13 alla stazione di Monselice; -per i mezzi pesanti con peso superiore a 3,5 tonnellate: percorrere la viabilità ordinaria: SP9, Due Carrare, SP17, SP14 Conselve Via Padova, Via Ponte di Riva, Via Giuseppe Verdi, SP92, SR104, SP5 e rientrare sulla A13 alla stazione di Monselice.

 

Raccolta beni prima necessità AVF

Raccolta beni prima necessità AVFGià da diversi giorni l’Associazione Volontari Pubblica Assistenza Fiorano (nota come AVF) insieme all’Associazione Alpini fioranesi, si è offerta di raccogliere beni di prima necessità da inviare a chi ha subito gravi danni a causa della terribile alluvione. Fin dalle prime ore, diversi cittadini si sono recati in via Cameazzo – dove è ubicata la sede di AVF – a consegnare cibo e vestiti.

Ma siamo lieti di comunicare che domenica 21 maggio abbiamo assistito a un vero e proprio boom di consegne, con decine di persone che hanno riempito il magazzino di cibo, prodotti per l’igiene personale e la disinfezione dei locali, vestiti, pannolini e tanto altro ancora. Sono stati necessari quattro viaggi di un grande fugone per recapitare questi beni a Faenza, dove a riceverli c’era un’altra delegazione di Alpini. Un’affluenza così alta è stata sorprendente anche per il presidente di AVF, Gaetano Caiti, che si è detto davvero molto felice della risposta dei cittadini.

Ciò detto, la raccolta non si ferma, anzi: i volontari sono presenti presso la sede di via Cameazzo 6 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00, pronti a raccogliere le offerte di chi è nelle possibilità di donare beni di prima necessità. La lista delle cose necessarie è reperibile presso il sito del Comune di Fiorano, e fra queste c’è sicuramente pane imbustato, cibo inscatolato, latte, sapone, spazzolini, dentifricio lenzuola, giocattoli.

 

Ambulatori infermieristici sempre più confortevoli, donati due nuovi lettini elettrici a Formigine e Sassuolo

Ambulatori infermieristici sempre più confortevoli, donati due nuovi lettini elettrici a Formigine e SassuoloComfort e facilità d’uso sono le caratteristiche principali dei due nuovi lettini ambulatoriali consegnati nei giorni scorsi presso la Casa della Comunità di Formigine. I due ausili sono stati acquistati grazie al contributo della Fondazione Banco San Geminiano San Prospero (BSGSP) e vantano tutte le caratteristiche per garantire una permanenza confortevole soprattutto ai pazienti cronici, assistiti per medicazioni di lesioni difficili e la rimozione di punti di sutura. Uno dei lettini, ad altezza variabile e con schienale elettrico, sarà utilizzato anche presso la Casa della Comunità ‘Orizzonti di Salute’ di Sassuolo.

L’arrivo degli ausili è particolarmente importante per mantenere elevati gli standard di assistenza ai pazienti nei due ambulatori infermieristici e agevolare il lavoro degli operatori sanitari che ogni giorno accolgono e si prendono cura dei cittadini. In particolare, gli accessi settimanali all’ambulatorio infermieristico di Formigine sono 126, mentre quelli a Sassuolo 214.

Alla consegna dei lettini erano presenti la sindaca di Formigine, Emilia Muratori, insieme all’assessora per Formigine Città Inclusiva Roberta Zanni; la Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti, il Presidente della Fondazione BSGSP, Claudio Rangoni Machiavelli, e il responsabile Direzione Emilia Adriatica di Banco Bpm, Stefano Bolis.

“Il servizio offerto dagli ambulatori infermieristici del territorio è fondamentale per la comunità e il suo benessere – afferma la sindaca di Formigine, Emilia Muratori -. Ringrazio la Fondazione Banco San Geminiano San Prospero per questa donazione così importante, nell’ottica di un’assistenza sempre più confortevole per i pazienti. La dotazione tecnologica all’avanguardia, contribuisce, inoltre, ad alleviare la sofferenza di alcune tipologie di pazienti”.

“L’attività svolta presso le Case della Comunità di Formigine e Sassuolo rappresenta un servizio importante per la salute dei cittadini – ha commentato durante la consegna il Presidente della Fondazione BSGSP, Claudio Rangoni Machiavelli – Per questo abbiamo deciso di sostenere l’Azienda USL di Modena nell’integrazione di attrezzature ambulatoriali presso queste sedi: un’iniziativa pienamente in linea con gli interventi sociali e solidaristici che ormai da quattro anni stiamo effettuando sul territorio grazie anche al sostegno di Banco Bpm”.

“Grazie alla generosità della Fondazione Banco San Geminiano possiamo migliorare l’accoglienza e la cura dei pazienti che si rivolgono all’ambulatorio infermieristico – dichiara la Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti -. Un contributo importante per favorire l’assistenza ai cittadini del nostro distretto a dimostrazione dell’impegno e dell’attenzione verso la sanità”.

 

“Artisti di natura” alla Riserva di Nirano si scopre come ricavare colori dagli ingredienti del prato

“Artisti di natura” alla Riserva di Nirano si scopre come ricavare colori dagli ingredienti del pratoAlla Riserva naturale delle Salse di Nirano, domenica 28 maggio, dalle ore 15:30, presso Cà Rossa, si diventa “Artisti di natura”.

I più piccoli potranno ricavare dalla natura, usando gli ‘ingredienti’ del prato, dei fantastici colori, utilizzando con acqua e pestelli e realizzare dei capolavori da esporre.

L’attività è a cura di Ecosapiens e La Lumaca e prevede un costo di 5 euro a partecipante, per i materiali. E’ richiesta la prenotazione online tramite form sul sito FioranoTurismo.it

La ripresa continua in Emilia Romagna, ma meno intensa

La ripresa continua in Emilia Romagna, ma meno intensaSi attenua, ma prosegue e rimane positiva la tendenza per l’industria delle costruzioni emiliano-romagnola nel primo trimestre 2023, mentre si è affievolita e va ormai verso la conclusione l’esperienza dei “super bonus” introdotti a sostegno del settore edilizia.

E’ quanto emerge dall’indagine sulla congiuntura delle costruzioni realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

Il volume d’affari
Tra gennaio e marzo, la fase di espansione avviata fin dal primo trimestre 2021 è proseguita, ma con un ulteriore rallentamento del ritmo di crescita del volume d’affari a prezzi correnti rispetto allo stesso periodo del 2022 (+3,0 per cento).

La crescita dell’attività del settore delle costruzioni nel trimestre ha mostrato una netta correlazione positiva tra dimensione d’impresa e andamento del volume d’affari. Le piccole imprese, da 1 a 9 dipendenti, hanno registrato un minimo incremento (+0,3 per cento). Invece, l’attività è aumentata in modo consistente per le medie imprese da 10 a 49 dipendenti (+4,7 per cento) e ancor di più per le grandi imprese da 50 a 500 (+6,2 per cento).

I giudizi delle imprese
A testimonianza del rallentamento della ripresa nel primo trimestre 2023, il saldo dei giudizi tra le quote delle imprese che hanno rilevato un aumento o, viceversa, una riduzione del volume d’affari rispetto allo stesso periodo del 2022 è sceso, ma non ha interessato tutte le dimensioni.
Il saldo è divenuto negativo solo per le piccole imprese, calando a quota -0,3 punti.
Per le medie imprese ha mostrato una contenuta flessione e si è mantenuto comunque elevato a 23,6 punti. Invece per le grandi imprese il saldo dei giudizi è migliorato risalendo a +35,8 punti su livelli decisamente elevati.

Il registro delle imprese
La consistenza delle imprese attive nelle costruzioni è risultata pari a 66.628 unità, con una decisa flessione tendenziale (-688 imprese, -1,0 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2022.
L’andamento regionale è risultato allineato a quello nazionale (-1,0 per cento).
La riduzione si è concentrata tra le imprese che effettuano lavori specializzati (-429 unità), che sono quelle più attive nelle ristrutturazioni e nei piccoli interventi, ma con un tasso di variazione lievemente più contenuto (-0,9 per cento), mentre per il gruppo meno consistente delle attive nella costruzione di edifici, la discesa è stata più rapida (-1,5 per cento), anche se la perdita in valore assoluto (-247 unità) è risultata più limitata.

Modifiche secondo la forma giuridica
Se si considera la variazione della base imprenditoriale secondo la forma giuridica delle imprese, l’inversione in negativo della tendenza complessiva ha appena frenato la crescita delle società di capitali (+5,0 per cento, +796 unità), mentre ha accentuato l’arretramento delle ditte individuali (-1.257 unità, -2,8 per cento) e delle società di persone (-3,2 per cento, -194 unità).
In flessione anche i consorzi e le cooperative (-3,2 per cento, -33 unità).

Le previsioni
Secondo la stima elaborata a metà aprile da Prometeia in “Scenari per le economie locali”, nel 2023, la tendenza per le costruzioni, pur rimanendo positiva, subirà un forte rallentamento (+2,8 per cento), a seguito della revisione delle misure adottate a sostegno del settore.
Al termine del 2023, il valore aggiunto delle costruzioni dovrebbe superare del 34,5 per cento quello del 2019, rimanendo però ancora sotto al massimo del 2007 (21,5 per cento).

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 26 maggio 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 26 maggio 2023Cielo sereno o poco nuvoloso durante la giornata. Nella notte nuvolosità in aumento sul settore settentrionale della regione con possibilità di temporali a ridosso del Po in spostamento verso ovest.

Temperature minime senza variazioni di rilievo, con valori attorno a 15/16 gradi. Massime in aumento con valori compresi tra i 23 gradi del settore costiero e 27/28 gradi delle pianure emiliane. Venti deboli occidentali al mattino tendenti a ruotare per divenire orientali dal pomeriggio. Mare poco mosso.

(Arpae)

La cena più colorata dell’estate torna dal vivo a Sassuolo il 21 giugno

La cena più colorata dell’estate torna dal vivo a Sassuolo il 21 giugnoIl prossimo 21 giugno a partire dalle ore 20.30 in Piazza Garibaldi a Sassuolo non perdete ”A cena con il colore”, un evento di grande successo, ormai giunto alla sua quinta edizione, che negli anni precedenti ha registrato il tutto esaurito con più di 400 persone, invitate a riscoprire e riappropriarsi dello spazio urbano grazie a una cena, simbolo per eccellenza della convivialità.

Le aziende associate di Ceramicolor, l’Associazione nazionale colorifici ceramici e produttori
di ossidi metallici che fa parte di Federchimica, vogliono regalare alla popolazione emiliana
un momento per vivere insieme il proprio territorio e sensibilizzarla, utilizzando il tema del
colore, alle attività dei colorifici ceramici, nel modo più spensierato e divertente che ci sia:
una cena en plein air.
A ogni tavolata, composta da un massimo di 6 persone, verrà assegnato un colore (tra blu,
giallo, rosso, verde, rosa e azzurro) e ai partecipanti verrà chiesto di portare da casa tutto
l’occorrente per la cena: cibo, bevande, tovaglia e tutto il materiale necessario per allestire il tavolo assegnato e ovviamente un abbigliamento in tinta con il colore.

La cena sarà accompagnata da momenti di danza eseguiti da due ballerini d’eccezione,
Massimo Prandelli e Alice Faggian, oltre che da un ritmato Dj-Set. Anche quest’anno, inoltre, l’evento ospiterà una giuria di tutto rispetto: Massimiliano Varrese, attore e regista, accompagnato da Gabriella Gasparini, foodblogger emiliana e docente di cucina, che da anni promuove la cultura culinaria tradizionale modenese.

Le categorie dei premi sono due: premio creatività per il miglior allestimento, outfit e stile
decorativo e premio food per le migliori proposte culinarie.
A ciascuno dei due tavoli vincitori verrà consegnato un premio a sorpresa, annunciato la
sera stessa, per regalare un po’ di suspance e mantenere vivo il gioco.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al seguente link http://thesignofcolor.com/acena-con-il-colore-2023/ oppure al numero 328 5755732.

La cena, patrocinata dal Comune di Sassuolo, si inserisce come evento celebrativo del più
ampio progetto Thesignofcolor, voluto e pensato da Ceramicolor.
Il progetto ha inizio circa otto anni fa, con la creazione del blog www.thesignofcolor.com che, tramite articoli di carattere culturale, enfatizza l’importanza del colore attraverso le sue espressioni quali l’arte, la creatività, il cibo e tanto altro ancora. Oggi è diventato un vero e proprio magazine: un luogo virtuale che consente di parlare del mondo della ceramica e dei colorifici attraverso immagini, ispirazioni, notizie o curiosità.

Lavori di asfaltatura sulla Tangenziale di Modena

Lavori di asfaltatura sulla Tangenziale di Modena
immagine d’archivio

Lavori di asfaltatura sulla tangenziale di Modena, dalla rotatoria di Fiorano in direzione Modena fino al km 14+650. Si procederà una corsia alla volta. Segnaletica in loco. Moderare la velocità.

Alluvione, il presidente Bonaccini: “Abbiamo ricostruito insieme l’Emilia, ricostruiremo insieme anche la Romagna”

Alluvione, il presidente Bonaccini: “Abbiamo ricostruito insieme l’Emilia, ricostruiremo insieme anche la Romagna”
Bonaccini a Cesena, nella sua recente visita nei luoghi dell’alluvione

“Abbiamo ricostruito insieme l’Emilia, ricostruiremo insieme anche la Romagna”. Queste le parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenendo al termine del dibattito nell’Aula dell’Assemblea legislativa, ieri pomeriggio.

“Le uniche che non si potranno più riavere sono le vittime, le persone che non ci sono più, e il nostro pensiero va a loro e ai loro familiari. Il resto- ha affermato il presidente- lo ricostruiremo, senza lasciare indietro nessuno. Ma servono investimenti per far fronte a eventi incredibili, non basta la manutenzione ordinaria. Serviranno molte risorse, da spendere bene e presto. Penso alle famiglie, agli imprenditori: o riavranno il 100%, o non riavranno più la vita di prima, non riapriranno più. Servono risorse subito e interventi da realizzare prima dell’autunno. Penso alla ricostruzione del terremoto del 2012: 12 miliardi di euro di danni, 45mila sfollati. Ne siamo venuti fuori, abbiamo ricostruito, siamo ripartiti”.

“In questi giorni- ha continuato Bonaccini- siamo stati accusati al tempo stesso da una parte di essere troppo ambientalisti, dall’altra di essere cementificatori. Ma c’è il tema del cambiamento climatico globale, con cui dobbiamo fare i conti: e se anche chi prova a puntare sulla sostenibilità, a innovare, a investire utilizzando fino all’ultimo euro le risorse proprie, nazionali ed europee va sotto, come facciamo qui, allora il problema è ben più vasto. Siamo tutti coinvolti e chiamati a mettere in campo
soluzioni di ampio respiro”.

“Voglio poi ringraziare la vicepresidente Priolo per il grande lavoro che sta facendo, e tutti i colleghi di Giunta regionale. Mi conforta quanto stanno facendo i sindaci, la Protezione civile; ringrazio tutto il nostro sistema regionale, definito uno dei più efficienti. Così come ringrazio le Colonne mobili dalle altre Regioni, i Vigili del fuoco, la Polizia locale, i volontari, arrivati da ogni parte d’Italia: credo che questo Paese abbia una quantità di persone che lo rendono infinitamente migliore di quanto viene rappresentato”, ha concluso Bonaccini.

Consiglio comunale il 25 maggio al castello di Formigine

Consiglio comunale il 25 maggio al castello di FormigineSi terrà giovedì 25 maggio la seduta mensile del Consiglio comunale di Formigine, presso le sale del castello. Sono iscritti all’ordine del giorno tre atti: la prima delibera in esame è una convenzione con il Comune di Zola Pedrosa per la gestione associata del servizio di segreteria comunale, mentre il secondo atto sottoposto all’aula è la condivisione del primo passaggio (la assunzione, a cui seguiranno nei prossimi mesi i successivi passaggi deliberativi di adozione e approvazione) del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), anche a conclusione di un percorso articolato di partecipazione e condivisione con la cittadinanza.

Ultimo atto che sarà discusso, una mozione a tema “controlli di velocità”.  I lavori del consiglio inizieranno alle 20.30 e come di consueto saranno trasmessi in diretta streaming grazie al sistema audio-video in alta definizione di recente installazione sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

Le opinioni dei cittadini per il Piano Urbanistico Generale

Le opinioni dei cittadini per il Piano Urbanistico GeneraleSabato 27 maggio, alle ore 9.30, presso il Castello di Spezzano si terrà l’ultimo incontro della prima fase del percorso di partecipazione verso l’assunzione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), lo strumento previsto dalla legge regionale n. 24/2017, che definirà lo sviluppo del territorio e della comunità di Fiorano Modenese.

L’incontro è aperto a tutti i cittadini e coinvolgerà anche tecnici e stakeholder che hanno partecipato ai precedenti tavoli di lavoro. Si svolgerà con la tecnica del World Cafè per favorire la raccolta di contributi per la definizione delle principali strategie e degli obiettivi del PUG. Saranno presenti una rappresentanza del gruppo di progettazione del PUG, sindaco ed assessori,  responsabile e componenti dell’Ufficio di Piano del Comune di Fiorano Modenese.

Per partecipare occorre iscriversi all’indirizzo email: ufficiodipiano@comune.fiorano-modenese.mo.it.

“Invito i cittadini interessati a partecipare all’appuntamento di sabato, dando il proprio contributo di idee e di conoscenze.  Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato agli incontri precedenti, dimostrando interesse per la comunità in cui vivono e per il suo futuro. Il confronto fra idee e visioni anche diverse non può che arricchire il risultato finale, se tutto viene fatto con interesse ed onestà intellettuale.  In questa occasione, più che mai, stiamo lavorando per le future generazioni e questo ci assegna una grande responsabilità” evidenzia il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi.

L’obiettivo del percorso partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale è quello di ascoltare tutte le componenti della comunità e coinvolgerle nella definizione delle strategie e degli obiettivi primari di questo strumento cardine della pianificazione per il governo del territorio.

Per questo l’Ufficio di Piano ha programmato un percorso di informazione e ascolto con tavoli di lavoro rivolti a specifiche categorie di stakeholder (portatori di interessi), in relazione al tema trattato e incontri aperti a tutta la cittadinanza.

I tavoli di lavoro, finalizzati ad instaurare un processo di condivisione di informazioni, si sono svolti nel mese di aprile 2023 presso Casa Corsini. I temi trattati sono stati: il processo formazione di PUG, il sistema socio economico, servizi e sistema insediativo, il quadro conoscitivo diagnostico (Q.C.D.) con le sue criticità ed opportunità ed infine l’ambiente, il paesaggio e i beni culturali.

L’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza si è tenuta giovedì 4 maggio, sempre a Casa Corsini. Nell’incontro sono stati illustrati i temi e le principali innovazioni del PUG, i cittadini presenti hanno poi potuto esprimere opinioni e considerazioni.

Sul sito del Comune sono disponibili le slide presentate nei vari incontri.

Sulla SP 19, in località  Casa Azzoni, divieto di transito a mezzi pesanti

Sulla SP 19, in località  Casa Azzoni, divieto di transito a mezzi pesantiSulla strada provinciale 19 tra Sassuolo e Prignano la Provincia istituito, in località  Casa Azzoni, un divieto di transito ai mezzi aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 ton. dal km 7+050 (loc. La Fredda) al km 8+300 (loc. Casa Azzoni) con decorrenza immediata e fino all’esecuzione di un intervento provvisionale che la Provincia sta approntando in tempi rapidi.

Allerta rossa per criticità idraulica, domani in alcune province emiliano romagnole

Allerta rossa per criticità idraulica, domani in alcune province emiliano romagnolePer la giornata di giovedì 25 maggio sono previsti temporali anche di forte intensità, nella prima parte della giornata sulla pianura, mentre, nelle ore centrali, i fenomeni temporaleschi saranno più probabili sui rilievi e saranno in esaurimento in serata. Le precipitazioni temporalesche potrebbero generare modesti innalzamenti dei livelli idrometrici nei tratti montani dei corsi d’acqua, critici per i bacini del settore centro-orientale, ancora interessati da dissesti idraulici causati dalle piene precedenti.

Permarranno condizioni di criticità idraulica rossa nella pianura bolognese, ravennate e forlivese, per la difficoltà di smaltimento delle acque esondate dai corsi d’acqua, che gravano sul reticolo secondario e di bonifica. Nelle zone montane e collinari centro-orientali della regione permangono condizioni favorevoli allo sviluppo di frane per scivolamento e colamento lungo i versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche fragili. Nelle aree interessate da temporali potranno inoltre verificarsi ruscellamenti, con possibili smottamenti lungo la rete stradale e innalzamenti dei livelli idrometrici del reticolo minore. Permane inoltre la possibilità di evoluzione con aggravamento delle frane già attivatesi a seguito delle precipitazioni dei giorni scorsi nelle aree bolognesi e della Romagna.

Alluvione Emilia-Romagna: monitoraggio con i droni del CER per mappare le acque non smaltite e i punti più a rischio

Alluvione Emilia-Romagna: monitoraggio con i droni del CER per mappare le acque non smaltite e i punti più a rischioCompletate le manovre eccezionali di inversione del corso del Canale, che hanno consentito di far defluire le acque dalle zone allagate nell’alveo del fiume Po, il CER prosegue nell’operatività di supporto ingegneristico e pratico alla gestione dell’alluvione mettendo in campo il suo contributo tecnico-scientifico per il monitoraggio delle condizioni e l’identificazione di soluzioni efficaci per far fronte all’emergenza.

Su mandato della Prefettura di Ravenna, in collaborazione con il Consorzio di bonifica della Romagna e Italdron i ricercatori di Acqua Campus CER-ANBI, attraverso l’uso combinato di droni con tecniche di fotogrammetria e telerilevamento, hanno completato la mappatura di un’estesa area nel Ravennate, così da stimare i volumi di acqua ancora in circolazione e identificare le zone più sensibili dal punto di vista geomorfologico. I dati raccolti hanno infatti permesso di creare un modello digitale del terreno generando così una mappa in tre dimensioni del territorio ora a disposizione degli enti competenti l’emergenza e in particolare dei Consorzi di bonifica della Romagna e della Romagna Occidentale che, da giorni, si stanno prodigando per allontanare le acque dalle aree di competenza, a difesa dei territori e a tutela delle comunità.

La stessa tecnologia è inoltre in uso lungo l’asta principale del CER per consentire al personale tecnico di identificare eventuali danni che le esondazioni dei torrenti appenninici possono aver causato sulle lastre e nelle arginature del Canale.

[Foto: immagine delle aree alluvionate mappate dai tecnici di Acqua Campus CER-ANBI con i droni di Italdron]

Anche a Sassuolo bandiere a lutto in Municipio per le vittime dell’alluvione

Anche a Sassuolo bandiere a lutto in Municipio per le vittime dell’alluvionePer tutta la giornata di oggi, 24 maggio, la bandiera italiana e la bandiera europea che sventolano sulla facciata del Municipio saranno listate a lutto, per ricordare le vittime dell’alluvione in Romagna, in occasione della giornata di Lutto Nazionale indetta dal Consiglio dei Ministri.

 

Fabio Pecoraro e Fabio di Pippo ricevuti in Municipio a Sassuolo

Fabio Pecoraro e Fabio di Pippo ricevuti in Municipio a SassuoloSono stati ricevuti, ieri pomeriggio, in Municipio dalla Giunta al completo il Vice Questore Fabio Pecoraro e il Sovrintendente Fabio Di Pippo del Commissariato di Sassuolo per un doveroso ringraziamento.

L’intervento effettuato dal Sovrintendente Di Pippo, fuori servizio, lungo il percorso Secchia sul finire del mese di Marzo, non solo ha permesso l’arresto di due rapinatori ma ha suscitato una grande approvazione in tutta la cittadinanza che, proprio grazie ad azioni come questa ed al coraggio dimostrato nell’occasione, sente crescere la fiducia nelle Forze dell’Ordine.

 

DL maltempo, Coldiretti: aiuti per 115mila imprese, 15% agricole

DL maltempo, Coldiretti: aiuti per 115mila imprese, 15% agricoleLe misure varate dal Governo con il decreto maltempo riguardano nella Romagna alluvionata ben 115mila imprese delle quali circa il 15% sono agricole con oltre 30mila occupati che moltiplicano lungo la filiera grazie ad un indotto da primato nazionale nella trasformazione e distribuzione alimentare. E’ quanto emerge dallo studio della Coldiretti sull’impatto delle misure per 2 miliardi di euro varate dal Consiglio dei Ministri a sostegno dei territori alluvionati nelle province di Bologna, Ravenna, Rimini e Forli Cesena.

Le importanti misure per imprese e lavoratori sono un primo passo significativo – sottolinea la Coldiretti – per affrontare l’emergenza dell’Emilia Romagna dove a seguito della devastazione dell’alluvione saranno necessari ulteriori sforzi e risorse, anche con la partecipazione dell’Unione Europea con la presidente della Commissione Ue Von der Leyen presto in visita dell’Emilia-Romagna. Lo Stato membro colpito da calamità può presentare alla Commissione – precisa la Coldiretti – una domanda d’intervento del Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) entro al massimo dodici settimane dalla data in cui si sono verificati i primi danni provocati dalla catastrofe. La procedura di assegnazione di una sovvenzione, seguita da una procedura di bilancio (approvazione del Parlamento e del Consiglio), può durare diversi mesi ma gli Stati membri hanno la possibilità di chiedere il versamento di un anticipo fino al 25 % dell’importo totale del contributo finanziario previsto a titolo dell’FSUE, con un limite a 100 milioni di euro.

“Ora il nuovo nemico è il tempo e insieme alle risorse occorre tagliare la burocrazia per fare arrivare il più in fretta possibile gli aiuti alle famiglie e alle imprese e sostenere la voglia di ricominciare di una popolazione che sta stupendo il mondo per la sua grande forza” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

Si tratta di salvare – sottolinea la Coldiretti – un territorio di circa 300mila ettari di superficie agricola dei quali oltre 25mila ettari di frutteti con nell’ordine pesche e nettarine, kiwi, albicocche, susine, pere, kaki, ciliegi e castagni mentre in altri sono 25mila ettari sono piantati vigneti ma ci sono anche migliaia di ettari coltivati ad orticole come patate, pomodoro, cipolla e altro anche per la produzione di sementi. Oltre 60mila ettari sono coltivati a grano duro per la pasta, grano tenero per il pane, orzo, sorgo e mais. Su altri 7mila ettari si estendono le coltivazioni di girasole, colza e soia mentre oltre 40mila ettari sono coltivati ad erba medica per l’alimentazione animale. E’ infatti preoccupante – continua la Coldiretti – la situazione anche degli allevamenti con 250mila fra bovini, maiali, pecore, capre, polli, galline da uova e tacchini e migliaia di animali morti e affogati.

L’alluvione – ricorda Coldiretti – ha devastato aziende agricole e allevamenti in una delle aree più agricole del Paese con una produzione lorda vendibile della Romagna pari a circa 1,5 miliardi di euro all’anno che moltiplica lungo la filiera grazie ad un indotto di avanguardia, privato e cooperativo, nella trasformazione e distribuzione alimentare che è stato fortemente compromesso. Ai danni sulla produzione agricola – evidenzia Coldiretti – si aggiungono quelli alle strutture come gli impianti dei frutteti, le serre, gli edifici rurali, le stalle, i macchinari e le attrezzature perse senza contare la necessità di bonificare i terreni e ripristinare la viabilità nelle aree rurali con frane nelle aziende e lungo le strade.

Una aiuto – conclude la Coldiretti – puo’ venire dalla solidarietà con l’iniziativa di solidarietà “Salviamo le nostre campagne” grazie alla quale sarà possibile sostenere le aziende agricole colpite con un versamento sull’IBAN IT 55 U 02008 02480 000106765286, intestato a FEDERAZIONE REGIONALE COLDIRETTI EMILIA ROMAGNA con causale “ALLUVIONE EMILIA-ROMAGNA 2023”.

Trecentocinquanta milioni di metri cubi d’acqua caduti, 23 fiumi e corsi d’acqua esondati, 100 comuni coinvolti, un migliaio di frane

Trecentocinquanta milioni di metri cubi d’acqua caduti, 23 fiumi e corsi d’acqua esondati, 100 comuni coinvolti, un migliaio di franeUn evento epocale, che non ha pari nell’intero Paese, per tipologia dei fenomeni tra frane e alluvioni. Con 350 milioni di metri cubi d’acqua caduti nell’areale più colpito (800 kmq. di territorio), 100 comuni coinvolti, 23 fiumi e corsi d’acqua esondati, altri 13 che hanno visto superamenti del livello d’allarme, migliaia di frane (376 le principali) tra collina e montagna.

Una situazione che va oltre ogni forma di previsione, e che necessita, aldilà delle risorse stanziate finora dal Governo, di un decreto speciale. “Un decreto che ci permetta di aiutare i nostri cittadini e, in parallelo, mettere in campo i progetti per la ricostruzione, in tempi brevissimi. Dobbiamo lavorare per un ritorno alla normalità, attraverso una gestione difficilissima che sta vedendo tutti gli sforzi possibili e immaginabili da parte dell’intero sistema di Protezione civile”.

Queste le parole di Irene Priolo, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile, intervenuta oggi in Assemblea legislativa con una comunicazione urgente sui drammatici effetti scatenati dal maltempo di maggio sul territorio.

La vicepresidente ha ricordato l’allerta rossa di due domeniche fa, che ha portato a un’attivazione anticipata delle Colonne mobili; dopo i 200 mm di pioggia già caduti nei primi giorni di maggio, “sapevamo che ci attendeva un evento difficile, che avrebbe colpito un territorio già fragile, ma non a tal punto, con 350 milioni di metri cubi d’acqua caduti nell’areale più colpito”; per fare un confronto, la diga di Ridracoli ha una capacità di 32 milioni.

La macchina dell’emergenza era già allertata, ed è stata coinvolta in più versanti; per la prima volta è stato attivato il sistema di intervento di Protezione civile europeo: stanotte sono arrivate colonne mobili della Francia. La Protezione civile regionale, ha sottolineato Priolo, sta intervenendo con 63 cantieri per mettere in sicurezza i fiumi: alcuni (Idice, Sillaro) hanno cambiato corso. Le rotte sono state tutte chiuse; “sono andati in crash i Consorzi di bonifica, abbiamo bisogno che tornino a funzionare i canali di bonifica”. 173 le pompe idrovore in azione.

“Molte realtà- ha proseguito Priolo- stanno lentamente avviando le prime azioni verso la normalità. Purtroppo non così a Conselice, a causa di una situazione particolare del territorio. Parliamo di una comunità colpita tre volte”. Serve un intervento forte anche a Faenza, dove l’acqua è arrivata al secondo piano di alcune case, c’è anche l’esercito in azione.

“Abbiamo avuto la visita di molti ministri, dopo la prima dichiarazione dello stato d’emergenza. Ma dieci milioni sono una cifra lontanissima per far fronte alle nostre reali necessità- ha sottolineato la vicepresidente-. Dall’incontro che il presidente Bonaccini ha avuto ieri, risulta che arriveranno altri 200 milioni di euro per interventi destinati all’assistenza alla popolazione e somma urgenza per ripristini di messa in sicurezza. Particolare attenzione andrà alla montagna, dove la situazione è estremamente delicata: le frane richiederanno tempi più lunghi, dovremo garantire ai cittadini una sistemazione adeguata”.

Una prima risposta alla drammatica situazione dell’Emilia-Romagna, “alle nostre richieste, è arrivata con i 2 miliardi del Governo, che però sono destinati in particolar modo alle imprese; ma noi abbiamo bisogno di un decreto speciale che costruisca strategie per accompagnare i risarcimenti ai cittadini e la ricostruzione. I cittadini- ha ribadito la vicepresidente- devono vedersi riconosciute le risorse per tornare nelle proprie case, ricomprendendo anche le spese per le macchine. Riusciremo a rialzarci- ha concluso Priolo-, ma ci riusciremo solo facendolo insieme”.

Zone del ravvenate dove non è ancora defluita l’acqua: ad oggi non ci sono pericoli per la salute di cittadini e operatori

Zone del ravvenate dove non è ancora defluita l’acqua: ad oggi non ci sono pericoli per la salute di cittadini e operatoriNelle zone colpite dall’alluvione del ravvenate dove ancora l’acqua non è defluita non c’è nessun allarme sanitario. L’Asl Romagna, competente territorialmente, ha diramato le necessarie raccomandazioni generali su tutta la provincia. Le acque alluvionali possono essere contaminate da reflui provenienti da sistemi fognari o da sostanze chimiche e da rifiuti agricoli o industriali con possibili impatti sulla salute.

Per i cittadini e per coloro che stanno operando sul territorio l’Ausl della Romagna ha predisposto un vademecum (il documento all’indirizzo  https://bit.ly/alluvione-norma-sanitarie ) nel quale sono riferite le indicazioni e le norme di comportamento sanitarie.
Il documento tratta i pericoli potenziali e le norme di comportamento, oltre ai consigli per la pulizia e la disinfezione.

Faenza Tieni Botta! – Romagna Nostra

Faenza Tieni Botta! – Romagna NostraVenerdì 26 maggio alle ore 21.00 al Teatro Masini di Faenza avrà luogo la serata di musica e spettacolo “Faenza Tieni Botta! – Romagna Nostra” organizzata dal MEI, la kermesse di musica indipendente, e Ridens, l’agenzia dei comici, in collaborazione con Artistation, la scuola di musica distrutta dall’alluvione, per una raccolta fondi a favore degli alluvionati.

 

Ci sarà Giuseppe Giacobazzi, il più rappresentativo dei comici romagnoli, che è il primo artista ad avere aderito all’appello lanciato dal Meeting delle Etichette Indipendenti.

Giuseppe Giacobazzi ha calcato molte volte i palchi della nostra città, infatti, in teatro, a feste e sagre e, agli inizi della sua folgorante carriera, era ospite fisso alle Scimmie, grazie a Ridens. Appena ha saputo dell’appello ha subito risposto: “Ci sarò, Faenza è da sempre nel mio cuore”. Ci sarà con lui anche Duilio Pizzocchi, compagno di mille avventure fin dagli esordi del Costipanzo Show, che ha aderito in questi giorni. Ci sarà inoltre anche il comico oramai d’adozione faentina Gene Gnocchi che è tra gli sfollati faentini, che dichiara “Questa terra non è abituata a chiedere, ma a rimboccarsi le maniche. Però mai come in questo momento da sola non ce la può fare. C’è bisogno di tutti”.

Insieme a loro sul palco hanno già dato la loro disponibilità la cantautrice bolognese Roberta Giallo e il rocker bolognese Nevruz e il duo faentino delle Emisurela. A loro si aggiunge il cantautore Alessandro Gaetano, nipote di Rino Gaetano e leader della Rino Gaetano Band, il cantautore Vittorio Bonetti, anche lui colpito da alluvione, il fisarmonicista Alvio Focaccia e il coro Loading e insieme il rapper romano Piotta e il cantautore folk romano Enrico Capuano, per un duo unico per l’occasione, mentre altri artisti sono in via di definizione.  Infine, tra i presenti si aggiunge anche lo scrittore Cristiano Cavina, anche lui allagato a Faenza, originario di Casola Valsenio.

Intanto oltre il patrocinio del Comune di Faenza e della Regione Emilia Romagna con il ringraziamento del Presidente Stefano Bonaccini e dell’Assessore al Turismo Andrea Corsini per quanto stiamo realizzando e dell’Assessore alla Cultura Mauro Felicori che ha diffuso il nostro evento e la nostra raccolta fondi, un ringraziamento che il Presidente Bonaccini ci ha rivolto anche per l’appello del MEI su Rai News agli artisti di tutta Italia a fare eventi di raccolta fondi e a diffondere tutti i dati delle raccolte fondi ai propri fan, arriva anche il patrocinio del Ministero della Cultura, attraverso il Sottosegretario alla Cultura Giammarco Mazzi che per primo ha lanciato l’idea di un grande concerto di raccolta fondi per l’Emilia – Romagna alluvionata, una proposta alla quale ha prontamente aderito il Coordinamento Stage, coordinato dal MEI, per un supporto organizzativo e ideativo, che dichiara: “Faenza, la costiera, tutta la Romagna sono per me luoghi dell’anima. Evocano sole, gioia, estate. Non sopporto di vedere soffrire la gente di Romagna che da sempre accoglie tutti con il sorriso e la gentilezza. Ce la metteremo tutta perché quel sorriso possa tornare al più presto”.

Infine si è messo a disposizione anche il noto dj riminese Max Monti.

Max Monti realizzerà con l’etichetta SoloIndie, coordinata dal MEI, una nuova versione di Romagna Mia, colonna sonora degli Angeli del Fango, cantata e reinterpretata dalla Generazione Z degli artisti e dj della Romagna per una raccolta fondi con la distribuzione e diffusione del brano.

Un’adesione importante che si aggiunge a quella di tanti artisti che dopo l’appello del MEI hanno aderito e diffuso. Tra i tanti citiamo Cisco, Eugenio Finardi, Pau dei Negrita, il movimento musicale del Napule’s Power e tantissimi altri.  Diverse città si stanno mobilitando come Sarzana, Terracina, Brescia con i Beatlesiani d’Italia, Il Tavolo delle Bande Musicali, l’Agimp dei giornalisti musicali, Napoli e tanti altri ancora.  Anche da qui arriveranno, con tanti eventi e tante sensibilizzazioni, certamente tanti fondi utili a ripartire per l’Emilia-Romagna. Il MEI insieme a Ridens proseguirà poi a impegnarsi per altri eventi nella importantissima opera di raccolta fondi.

 

ARRIVA IL PATROCINIO E L’ADESIONE DELL’ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO ANDREA CORSINI

“Voglio esprimere il mio plauso commosso per questa vostra iniziativa, pensata all’insegna della solidarietà in un momento così drammatico per la nostra comunità regionale. Trovo lodevole la tempestività degli organizzatori e la sensibilità dei tanti artisti che si sono resi disponibili in questa circostanza.

La Romagna è terra di cuori solidali e di spiriti intraprendenti, che sanno reagire con forza e orgoglio alle calamità. Il loro esempio in questo frangente e in particolare l’abnegazione di tanti giovani volontari stanno illuminando queste ore cupe. Sapremo riprenderci anche questa volta, con l’aiuto di tutti; le città, i territori e le persone colpite sapranno rialzarsi e ridare forma a ciò che hanno perduto. La Regione Emilia-Romagna è e sarà al loro fianco nel superare le difficoltà e nel costruire un futuro sereno e di nuova prosperità. Grazie a tutti, stiamo uniti e ce la faremo!”

Andrea Corsini

Assessore a trasporti e mobilità, infrastrutture, turismo e commercio della Regione Emilia-Romagna

 

PRENOTAZIONI

Prenotazioni Faenza Tieni Botta!

Da lunedì 22 maggio si potranno prenotare i biglietti via mail scrivendo a segreteria@materialimusicali.it  oppure via cell. al 349 4461825 e ritirarli previo pagamento offerta libera minima di 20 euro intero e 15 euro ridotto presso la Biglietteria del Teatro Masini la sera di venerdì 26 maggio dalle ore 19.00 fino alle ore 20.30, non oltre.

Nella stessa sera si potranno acquistare eventuali biglietti residui fino ad apertura Teatro Masini, se i biglietti saranno disponibili.

L’ingresso al Teatro Masini per i prenotati è il 26 maggio dalle ore 19.00 fino alle ore 20.30, non oltre. Se non ci si presenta entro quell’ora i biglietti prenotati saranno rimessi in circolazione. L’inizio spettacolo è alle ore 21.00. Posto unico.

Da lunedì 22 maggio a giovedì 25 maggio si potranno anche ritirare e pagare direttamente presso la Casa della Musica di Faenza in Via San Silvestro, 136 dalle ore 15.00 alle ore 18.30.

Ps. Chi arriva quella sera senza biglietto può acquistarlo direttamente al botteghino, se fossero disponibili, dalle ore 19.00 e, nel caso se ne liberassero altri, dopo le ore 20.30 per eventuale assenza dei prenotati.

SI CONSIGLIA VIVAMENTE LA PRENOTAZIONE.

Seguite in diretta altre comunicazioni sull’evento di solidarietà sulle pagine FB di MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, Agenzia Ridens e Scuola di Musica Artistation e sul sito www.meiweb.it Con il patrocinio del Comune di Faenza, della Regione Emilia – Romagna e del Ministero della Cultura Faenza, Tieni Botta! e rialziamoci insieme da questa calamità che ha colpito la nostra città.

 

RACCOLTE FONDI

Faenza Tieni Botta! e rialziamoci insieme da questa calamità che ha colpito la nostra città. Per una solidarietà a tutti gli alluvionati di Faenza e dell’Emilia-Romagna e per una speranza di ripartenza.

COME DONARE AGLI ALLUVIONATI DI FAENZA ATTRAVERSO IL FONDO DEL COMUNE DI FAENZA (BONIFICO BANCARIO AL COMUNE DI FAENZA).

IBAN: IT20V0627013199T20990000808 specificando la causale “Donazione emergenza alluvione 2023”.

Abbiamo istituito una raccolta fondi per l’emergenza alluvione nel territorio faentino, per dare sostegno alle famiglie e alle realtà più colpite. Si tratta di una raccolta fondi per aiutare i concittadini ad affrontare questa prima fase di emergenza, in risposta alla generosità di tanti che ci hanno già chiesto come poter aiutare. Vi comunicheremo presto altre modalità con cui associazioni, imprese e liberi cittadini possono dare una mano.

COME DONARE AGLI ALLUVIONATI DELL’EMILIA ROMAGNA ATTRAVERSO LA REGIONE EMILIA ROMAGNA “ALLUVIONE EMILIA-ROMAGNA” RACCOLTA FONDI PRO ALLUVIONATI EMILIA ROMAGNA.

IBAN: IT69G0200802435000104428964  

Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna. Per agevolare le donazioni nell’ambito della raccolta fondi avviata dalla Regione, “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”, chi intende versare sul conto corrente indicato può utilizzare anche l’intestazione abbreviata: AGENZIA REGIONALE SIC.T. PROTEZIONE CIVILE EMILIA ROMAGNA.

Ogni euro raccolto e l’utilizzo che ne verrà fatto, verranno resocontati pubblicamente, così come è stato fatto per precedenti raccolte fondi (ricostruzione post sisma, emergenza Covid, emergenza Ucraina).

Venerdì sera in Sala Biasin incontro sul tema “Lavoro precario, vite precarie”

Venerdì sera in Sala Biasin incontro sul tema “Lavoro precario, vite precarie”Venerdì 26 Maggio 2023 alle ore 20.30, in Sala Biasin,  via Rocca 22, Sassuolo,  un  incontro con la Prof.ssa Eloisa Betti sul tema “Lavoro precario, vite precarie” e sulla storia del precariato nel lavoro dagli anni Cinquanta ad oggi.

E’ consuetudine del Circolo porre al centro degli eventi programmati la valorizzazione del saper fare femminile. L’attività di ricerca storica della prof.ssa Eloisa Betti è di recente approdata alla pubblicazione di due importanti studi sulla precarietà del lavoro come fenomeno di lunga durata. In essi l’autrice ripercorre le principali fasi della storia della precarietà nell’Italia repubblicana: la sua scoperta negli anni del boom economico, la costruzione del lavoro stabile tra Parlamento e legislazione negli anni Sessanta, l’affermarsi della stabilità e la diffusione di rinnovate forme di lavoro precario negli anni Settanta, l’emergere del paradigma della flessibilità negli anni Ottanta, la nuova ondata di precarietà tra anni Novanta e Duemila, la sua normalizzazione negli anni della crisi globale.

La prof.ssa Eloisa Betti  è attualmente affiliata all’Università di Padova. E ’stata docente di Storia del lavoro presso l’Università di Bologna, dove nel 2011 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia d’Europa. È co-coordinatrice del Feminist Labour History Group (European Labour History Network) e responsabile scientifico della Rete Archivi Udi Emilia-Romagna e dell’Archivio UDI di Bologna, per il quale è coordinatrice scientifica del progetto “Genere, lavoro e cultura tecnica tra passato e futuro”. Coordina (con Carlo De Maria e Maura Grandi) il progetto Bologna metalmeccanica.

È autrice delle monografie Precari e precarie. Una storia dell’Italia Repubblicana (Carocci 2019), Le ombre del fordismo (Bononia University Press 2020), e di altri saggi in italiano e in inglese.

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