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lunedì, 22 Giugno 2026
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Fiorano: “A tre anni… VADO A SCUOLA!”

Fiorano: “A tre anni… VADO A SCUOLA!”Il Comune fioranese, in collaborazione con il Centro pedagogico distrettuale, propone una bella iniziativa per le famiglie con bimbi piccoli, che cominceranno a settembre la scuola dell’infanzia. Mercoledì 10 maggio alle ore 18.30, presso il Centro per bambini e famiglie “La Casa dei Giochi” in via Don G. Messori 5 a Fiorano Modenese , avrà luogo l’incontro intitolato: “A tre anni…VADO A SCUOLA!”

L’iniziativa è dedicata ai bambini che non hanno frequentato il nido, e quindi si concentrerà sul delicato passaggio del piccolo dal contesto familiare alla scuola dell’infanzia. L’evento è completamente gratuito ed è necessaria l’iscrizione.

Durante l’incontro, sarà presente un presidio medico-pedagogico distrettuale rappresentato dalla Dott.ssa Margherita De Maio, che sarà accompagnata dagli insegnanti delle scuole dell’infanzia. La dottoressa risponderà alle domande dei genitori e li aiuterà a comprendere meglio questo importante passaggio educativo.

Per maggiori informazioni e per iscriversi si prega di contattare l’Ufficio scuola del Comune tramite la mail scuola@fiorano.it o telefonando allo 0536/833407.

 

 

Centri ricreativi estivi sassolesi: i contributi del Comune ai gestori

Centri ricreativi estivi sassolesi: i contributi del Comune ai gestoriAnche quest’anno la Giunta Comunale di Sassuolo, con delibera n. 89/2023, ha previsto fondi a favore degli enti gestori, a sostegno dell’accoglienza dei minori disabili nei Centri Ricreativi Estivi 2023, corrispondenti a un contributo forfettario di euro 300 a settimana per ciascun bambino o ragazzo con disabilità iscritto.

È stato pubblicato sul sito internet istituzionale l’Avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’assegnazione di contributi finanziari ai gestori di centri ricreativi estivi e soggiorni estivi a sostegno dell’accoglienza dei bambini residenti con disabilità certificata L. 104/921 cha hanno frequentato la scuola dell’infanzia, primaria e il 1° e 2° anno della scuola secondaria di 1° grado nell’ anno scolastico 2022/2023.

La domanda di assegnazione contributo dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 13 di martedì 6 giugno 2023.

Tre giovani denunciati dalla Polizia Locale di Sassuolo per danneggiamento e furto

Tre giovani denunciati dalla Polizia Locale di Sassuolo per danneggiamento e furtoOperazione lampo della Polizia Locale di Sassuolo che nel giro di dodici ore è riuscita ad indentificare tre giovani, indagati per danneggiamento aggravato e furto aggravato alla Procura della Repubblica di Modena e alla Procura delle Repubblica per i Minorenni di Bologna.

I tre entrati nel parcheggio di Sassuolo 2, dopo aver reso inservibile l’impianto di videosorveglianza pubblica colpendolo con un tubo di metallo, da un’auto in sosta sono riusciti sottrarre un telefono cellulare poi recuperato. Dalle immagini delle telecamere è stato possibile verificare che i tre indagati avrebbero danneggiato una city bike da donna  sottratta da un garage.

La Polizia Locale ha inoltre rinvenuto altri oggetti per i quali si sta cercando di identificare i proprietari al fine della loro restituzione.

Maltempo in Emilia Romagna: 300 vigili del fuoco al lavoro, 1.000 gli interventi fatti

Maltempo in Emilia Romagna: 300 vigili del fuoco al lavoro, 1.000 gli interventi fattiSono 1.000 gli interventi fatti finora tra le province di Bologna, Ravenna e Forlì Cesena.
Nel ravennate i vigili del fuoco stanno operando a Faenza, Massa Lombarda, Conselice, Castel Bolognese, aree in cui permane l’acqua tracimata dal fiume Lamone e dai suoi affluenti. Grazie al miglioramento delle condizioni meteo la situazione risulta migliorata, anche se resta lo stato di allerta per rischio idrogeologico e idraulico a causa dell’attuale fragilità di terreno e argini dei corsi d’acqua. Nella notte il maggior numero di interventi è stato svolto nella parte bassa della provincia, tra Bagnacavallo, Boncellino e Villanova di Bagnacavallo, dove le squadre in assetto alluvionale hanno evacuato dalle loro abitazioni circa cinquanta persone.

Nel bolognese squadre impegnate nella notte con mezzi di movimento terra per liberare da fango e detriti alcune strade, tra Monzuno e Pianoro, coinvolte da movimenti franosi. Evacuate nove persone dalle proprie abitazioni a Sesto Imolese. Dal mattino motopompe e tre idrovore provenienti dai comandi di Modena, Parma e Ferrara hanno iniziato le attività di prosciugamento tra Castel San Pietro, Medicina e Imola.

Attività di ripristino della viabilità con pale meccaniche anche in provincia di Forlì Cesena, dove squadre dei vigili del fuoco hanno operato fino a tarda sera nelle zone di Dovadola e Modigliana.

Ultimo weekend dell’ottava edizione di Ennesimo Film Festival

Ultimo weekend dell’ottava edizione di Ennesimo Film FestivalMomento più atteso per Ennesimo Film Festival, che si avvia al weekend conclusivo, con la Selezione Ufficiale. Due serate cinematografiche, quelle di venerdì e sabato dalle 20.30 al Cineporto dell’Emilia-Romagna di Fiorano Modenese, aperte da due madrine d’eccezione: Tess Masazza e Teresa Romagnoli.

La prima si è fatta conoscere al grande pubblico attraverso la webserie Insopportabilmente donna, ma anche grazie alla sua presenza in tv, radio e al cinema con Poveri ma Ricchissimi e con Notti in bianco, baci a colazione, affermandosi per la sua vena comica. Parte del cast di LOL – chi ride è fuori, duetterà sul palco con l’affermata fotografa di scena Lucia Iuorio, raccontando i segreti della vita sul set, le prime volte da attrice e da fotografa, le difficoltà, le paure, ma anche i successi, i grandi incontri e i momenti più esilaranti. Il tutto condito da simpatia, ironia e dal grande affetto che le lega.

La seconda ha reso il suo volto riconosciuto da tutti grazie a ruoli in fiction come Tutti insieme all’improvviso e Don Matteo, recitando anche sul grande schermo, in Beata ignoranza, Occhi blu e I cinefili. Sul palco di EFF svelerà i suoi progetti futuri, i suoi sogni nel cassetto, e qualche piccola curiosità, come quell’esordio alla recitazione nei panni di Trilly, nel salotto di casa della nonna.

Sia Tess che Teresa si presteranno poi per un simpatico esperimento di EFF, animando personalmente, con la loro musica del cuore, i due Dopofestival al Caffè Teatro Astoria, dalle 23.30 sempre di venerdì e sabato. Che succederà, se due attrici si trasformano in dj?

«Questa ottava edizione di EFF rimarca più che in passato il rapporto con le giovani generazioni, ritrovando la sua natura più popolare e inclusiva – dichiarano i direttori artistici Federico Ferrari e Mirco Marmiroli. In queste settimane, infatti, i protagonisti del Festival e dei suoi molti eventi sono stati gli studenti dell’Ennesimo Academy, il percorso di educazione all’audiovisivo che, entrando nelle scuole, fornisce ai ragazzi una cassetta degli attrezzi utile e necessaria per far fronte al flusso costante di immagini e video cui sono sottoposti. Ci sembrava allora importante – aggiungono – che anche gli ospiti sotto i riflettori si legassero a questa stessa concezione: le madrine delle due serate principali saranno due giovani attrici che si stanno imponendo nel proprio settore e che stanno mostrando il proprio talento, così come under35 saranno molti degli altri nomi che passeranno sul palco nelle prossime ore».

I vincitori del Concorso Ufficiale e di tutte le categorie competitive saranno annunciati nell’ultima serata del Festival, con la Cerimonia di Premiazione di domenica dalle 20.30 al Cineporto dell’Emilia-Romagna. Il Premio per la Miglior Interpretazione, in particolare, sarà assegnato da Luca Ravenna, dopo aver raccolto il testimone di Eleonora Giovanardi nella scorsa edizione.

Ad aprire l’evento, in cui saranno presenti, tra gli altri, amministrazioni e sponsor che hanno sostenuto l’ottava edizione di Ennesimo Film Festival, lo spettacolo comico dello stand up comedian Saverio Raimondo. Classe 1984, Raimondo ha esordito come autore a 18 anni, lavorando al fianco di tutti i fratelli Guzzanti. Oggi è attivo in tv, radio, podcast, live e come editorialista di satira sui quotidiani. Il suo spettacolo Il Satiro Parlante, su Netflix, è distribuito in 190 Paesi.

Ma oltre alla Selezione Ufficiale, i momenti per godere del buon cinema saranno molti altri. Torna  infatti anche quest’anno la selezione di corti provenienti da diversi Festival internazionali europei, Worldwide: una maratona cinematografica per girare il mondo. La selezione è in programma venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, al BLA.

Ancora sabato, dalle 18, sempre al BLA, sarà la volta del Focus Antartide che porterà gli spettatori a -80° alla scoperta di alcuni divertenti cortometraggi realizzati dagli scienziati italiani della spedizione DC18 in Antartide, come passatempo nelle ore di stacco dalle ricerche. Presente in sala, per un dialogo ricco di spunti e di curiosità, tutto il team degli invernati.

Infine domenica, dalle 17 al BLA, ci si sposterà nell’universo con il Focus Spazio: a commentare i corti, gli astrofisici dell’Osservatorio astronomico di Trieste Thomas Gasparetto e Daniele Tavagnacco, che sveleranno quanti trucchi della fantascienza sono effettivamente possibili nella realtà. Ad aprire l’incontro, Astro Linda: studentessa di Fisica classe 1999, nel 2017 ha rappresentato l’Italia alla prima edizione del Geospace Astronaut Training, il programma di addestramento spaziale in Islanda. Ha poi visitato la NASA, scritto libri e da qualche tempo è il volto della divulgazione scientifica per ragazzi su Rai Gulp, il tutto mentre insegue il sogno di diventare astronauta.

Per gli studenti dell’Ennesimo Academy, protagonisti di EFF delle scorse giornate, il percorso si concluderà venerdì mattina dalle 10.30, con il secondo appuntamento della Comix Academy, declinata lungo il tema del fumetto, nell’incontro con Fumettibrutti al Filmstudio 7B. Pseudonimo di Josephine Yole Signorelli, Fumettibrutti racconta con i suoi disegni la realtà e i sogni, spesso disillusi, della sua generazione. Romanzo esplicito è stato il suo esordio editoriale, seguito dalla pubblicazione di una storia sull’antologia del fumetto femminista, Post Pink, e ancora P. La mia adolescenza trans, Anestesia e CenerentolA.

Ultimo appuntamento sarà poi A tu per tu, l’incontro di sabato pomeriggio tra i registi dell’Ennesima Selezione Giovani e i ragazzi, per delle interviste, degli scambi di opinione o anche solo delle chiacchiere.

Ai più piccoli saranno dedicati gli eventi in Ludoteca, venerdì dalle 16.30 e domenica dalle 15 con Primi Passi, il laboratorio di scoperta degli elementi che danno vita al cinema, mentre sabato dalle 16 e ancora dalle 17.30 sarà il momento per lasciarsi trasportare dalle avventure di Pimpa e Olivia paperina, con le letture animate di Caterina Paolinelli. Richiesta la prenotazione su ennesimofilmfestival.com/eventi. Ancora ai bambini è dedicata la maratona di cortometraggi nel cinema senza radici di EFF, il Gonfialone, in piazza C. Menotti sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30.

Infine, non mancherà anche quest’anno il viaggio alla scoperta della realtà virtuale con Odissea virtuale, un’esperienza immersiva a 360° che aspetta il pubblico al BLA venerdì dalle 15 alle 18.30 e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e ancora dalle 15 alle 18.30.

Settore Urbanistica-edilizia Comune di Fiorano: i Sindaco scrive a cittadini e professionisti del settore

Settore Urbanistica-edilizia Comune di Fiorano: i Sindaco scrive a cittadini e professionisti del settoreUfficio tecnico sottodimensionato e il lavoro aumenta. Lettera aperta del sindaco Tosi ai cittadini e ai professionisti di pratiche edilizie, circa la situazione che colpisce il settore Urbanistica ed edilizia, impossibilitato a far fronte nei tempi ordinari alle pratiche di competenza:

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Lettera aperta del Sindaco ai cittadini e ai professionisti di pratiche edilizie del territorio

È mio dovere informare delle gravi difficoltà di personale relative all’ufficio tecnico comunale, con inevitabili conseguenze nella tempistica di istruttoria delle pratiche edilizie e degli appuntamenti richiesti alla dirigente di settore. Provo a spiegare le motivazioni oggettive di questa ingente criticità. Dovrebbe essere noto a tutti che la Pubblica Amministrazioni in Italia si trova oggi in grande sofferenza per quanto riguarda il numero di personale in servizio, soprattutto nel settore tecnico. Le ragioni sono sostanzialmente tre, alle quali – nel caso specifico di Fiorano – se ne aggiunge una quarta.:
1 – La prima consiste nella forte restrizione alle assunzioni imposta nel passato recente ai Comuni. Per diversi anni un Comune non poteva rimpiazzare il personale in uscita se non nella proporzione di un’assunzione a seguito di quattro uscite. Nel tempo una simile norma ovviamente ha ridotto gli organici.
2 – Il recente avvento del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha determinato ovunque una forte richiesta di personale, oltre ad un’ulteriore accentuazione del bisogno di figure tecniche nel settore privato a seguito degli straordinari aiuti di Stato all’edilizia, attraverso il cosiddetto 110% e altri bonus pubblici.
3 – A questo punto sorge la terza ragione che spiega la grande difficoltà o l’impossibilità per i Comuni nel trovare lavoratori da assumere, in quanto la forte richiesta del settore privato, meglio remunerato, fa sì che, per la prima volta, i concorsi pubblici per l’assunzione di tecnici a tempo indeterminato vadano deserti. Al Comune di Fiorano è già capitato nell’ultimo anno più di una volta.
Quindi: si parte da una situazione in cui l’ufficio tecnico era già sottodimensionato; il lavoro aumenta; si cerca di assumere personale e questo non si trova.
In ultimo, a tutto ciò si aggiunge per il Comune di Fiorano un ulteriore motivo: ben tre dipendenti dell’ufficio tecnico hanno dovuto recentemente assentarsi dal lavoro per un periodo che non sarà breve, senza che si riesca a sostituirli con personale qualificato che abbia già lavorato nella Pubblica Amministrazione.
Questa è la situazione che colpisce il settore Urbanistica ed edilizia, che inevitabilmente si trova ora impossibilitato a far fronte nei tempi ordinari alle pratiche di competenza. Bisogna anche considerare che il Comune di Fiorano in questi anni ha conosciuto – ed è tuttora così – un particolare fermento di investimenti e interventi edilizi nel campo produttivo, certamente superiore alla media dei Comuni di analoghe dimensioni. Infine aggiungo che in questo periodo l’ufficio Urbanistica sta lavorando alla predisposizione del nuovo Piano Urbanistico Generale, secondo la L.R. 24/2017, impegno molto serio.
Occorre pazientare dunque anche per i tempi di risposta alle richieste di appuntamento, in quanto la mancanza di personale che conosca il territorio e la normativa che ne regola le modifiche porta irrimediabilmente a concentrare le richieste di appuntamento direttamente con la dirigente, appesantendo dunque una situazione di lavoro già congestionato.

Ci tengo pertanto a informare i cittadini di questa situazione, così che chi purtroppo si imbatterà nelle sue implicazioni abbia elementi per comprenderla. Mi scuso con i cittadini, ma assicuro che stiamo facendo di tutto per affrontare questa crisi, mai verificatasi prima (impossibilità di trovare personale). Infatti stiamo utilizzando tutte le capacità di assunzione che la norma ci consente, prevedendo nel bilancio le risorse necessarie per tentare di rafforzare il settore Tecnico proprio per le complicazioni prima elencate.
In questo contesto, chiediamo agli studi professionali una particolare attenzione nel presentare le pratiche edilizie quanto più possibile complete ed esaustive, proprio per evitare dispersione di tempo con richieste di integrazioni da parte dei nostri uffici.
A questo punto purtroppo non resta che ripetere l’affermazione latina: Ad impossibilia nemo tenetur (nessuno è tenuto all’impossibile).

Francesco Tosi

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 maggio 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 maggio 2023Sereno o poco nuvoloso per nubi alte e stratificate. Temperature stazionarie, con valori minimi compresi tra 9 e 12 gradi, qualche grado in meno nelle aree di aperta campagna; massime comprese tra 19 e 25 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso, quasi calmo in serata.

(Arpae)

Da UniCredit sostegno alle province di Bologna, Modena, Ravenna, Ferrara e Forlì-Cesena colpite dal maltempo

Da UniCredit sostegno alle province di Bologna, Modena, Ravenna, Ferrara e Forlì-Cesena colpite dal maltempo
Andrea Burchi

UniCredit ha varato un pacchetto di interventi straordinari di sostegno a favore dei cittadini e delle imprese delle province di Bologna, Modena, Ravenna, Ferrara e Forlì-Cesena danneggiate dalle forti piogge che nelle ultime 48 ore hanno provocato allagamenti e frane.

Tra le iniziative predisposte dalla banca, una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari per le imprese con sede legale/operativa nelle zone interessate dal maltempo; e per tutti i clienti privati intestatari di mutui ipotecari residenti nei territori danneggiati.

UniCredit mette, inoltre, a disposizione un prestito con tasso agevolato per i clienti privati residenti nei Comuni che hanno subìto danni in conseguenza delle prolungate precipitazioni e il “Pacchetto nuovo credito alle imprese”, con linea di finanziamenti chirografari/ipotecari a condizioni agevolate, in favore di clienti imprese con sede legale/operativa nei Comuni colpiti dall’evento atmosferico.

Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit: “Il nostro Gruppo si è attivato tempestivamente a sostegno di tutte le realtà dell’area che stanno subendo danni a causa del maltempo. Abbiamo infatti reso subito disponibile un pacchetto di interventi straordinari: una prima e rapida risposta per aiutare le imprese e le famiglie delle aree colpite. Ciò conferma, in concreto, l’attenzione e la vicinanza di UniCredit ai territori in cui opera”.

Le agenzie UniCredit del territorio sono operative per dare le informazioni sulle procedure necessarie per l’ottenimento della sospensione dei pagamenti delle rate dei finanziamenti e per ulteriori informazioni.

 

Maltempo, riaperte al traffico in regione alcune strade statali

Maltempo, riaperte al traffico in regione alcune strade stataliRiaperta al traffico la SS9 “via Emilia” dal km 72 al km 66,300 a Castelbolognese, in provincia di Ravenna precedentemente chiusa a causa della piena del fiume Senio.

Lungo le strade statali dell’Emilia-Romagna colpite dall’emergenza meteo, permangono i sensi unici alternati lungo la SS65 “della Futa” in comune di Loiano (BO) e lungo la SS67 “Tosco Romagnola” a Dovadola (FC) dove il personale Anas prosegue con le attività di rimozione del materiale franato e il monitoraggio dei versanti.

Riaperte al traffico, già dal pomeriggio di ieri, sia la SS 16 “Adriatica” a Mezzano, in comune di Ravenna che la SS 253 bis “Trasversale di Pianura” a Medicina (BO).

Un Sassuolo poco cinico perde all’Olimpico con la Lazio. Risultato finale Lazio 2 – Sassuolo 0

Un Sassuolo poco cinico perde all’Olimpico con la Lazio. Risultato finale Lazio 2 – Sassuolo 0
foto repertorio

Scese in campo alle 21 Lazio e Sassuolo si sono sfidate nella gara di ritorno valida per la 33ma giornata di campionato.

Una partita lungamente raccontata sulla stampa della vigilia in quanto dal risultato dell’Olimpico stasera sarebbe dipesa o meno la matematica vittoria dello scudetto per un Napoli in albergo a Udine di fronte al teleschermo.

All’inizio si è vista solo la Lazio che trova una prima rete poi annullata a Ciro Immobile per fuori gioco dopo un batti e ribatti tra arbitro e VAR.

Solo pochi minuti di attesa per il pubblico di casa e la rete del vantaggio laziale arriva al 14mo grazie a un tiro di destro da centro area di Felipe Anderson.

Nella seconda parte della prima frazione di gioco il Sassuolo è cresciuto grazie a un Frattesi particolarmente ispirato che a un secondo dal duplice fischio scaglia il pallone contro la traversa della porta difesa da Provedel.

Alla ripresa Dionisi manda in campo Bajrami al posto di Laurienté tenendo in piedi il suo 4-3-3  con Defrel centravanti e il Sassuolo riprende con il piglio giusto i primi minuti del secondo tempo.

Si è visto tanto e forse troppo Sassuolo nel secondo tempo considerando il risultato generoso che premia i padroni di casa, bravi a sfruttare le poche se non uniche occasioni della ripresa.

La Lazio raddoppia dunque con Basic al 92’ e si ripete come nella gara d’andata al Mapei Stadium in Gennaio.

Claudio Corrado

 

Maltempo, accolta la richiesta dello stato di mobilitazione del sistema di Protezione civile nazionale in Emilia-Romagna

Maltempo, accolta la richiesta dello stato di mobilitazione del sistema di Protezione civile nazionale in Emilia-RomagnaPioggia incessante per più di 48 ore, frane ed esondazioni di numerosi corsi d’acqua, soprattutto nel ravennate e nel bolognese.

Per far fronte ai gravi effetti del maltempo, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha firmato stamani la richiesta per lo stato di mobilitazione: un atto, questo, con cui si chiedeva l’attivazione e l’intervento del sistema di Protezione civile nazionale in Emilia-Romagna e la copertura delle prime spese necessarie per affrontare l’emergenza. La richiesta è stata accolta dal Governo: il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha già firmato infatti il decreto per disporre la mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione civile a supporto della regione.

Domani mattina il presidente Bonaccini incontrerà a Faenza i sindaci del ravennate, per fare un primo punto della situazione; seguirà successivamente un incontro a Imola con sindaci del bolognese. Agli incontri saranno presenti il presidente della Provincia di Ravenna, Michele De Pascale, e il sindaco della Città metropolitana di Bologna, Matteo Lepore.

“Una situazione che non ha precedenti storici, non era mai caduta così tanta acqua in poco tempo- ha sottolineato Bonaccini, che oggi ha incontrato la stampa con la vicepresidente, Irene Priolo, e il sottosegretario Davide Baruffi, al termine di un vertice operativo al Centro operativo della Protezione civile regionale a Bologna-. Desidero rivolgere il mio grazie al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che mi ha chiamato esprimendo vicinanza alla popolazione e ai territori, e gratitudine ai volontari e alla Protezione civile. Rinnovo inoltre il mio ringraziamento alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la vicinanza e il sostegno che ci ha garantito”.

“Abbiamo già avviato la procedura per la richiesta al Governo dello stato di emergenza nazionale- ha proseguito il presidente-. Fin dalla scorsa notte, la Protezione civile regionale è al lavoro incessantemente, insieme ai Vigili del fuoco, all’Esercito, alle Forze dell’ordine e a tanti volontari, mentre insieme alla vicepresidente Priolo siamo in contatto costante con i sindaci dei territori colpiti. Purtroppo contiamo due vittime, oltre a centinaia di famiglie costrette a lasciare le loro abitazioni dopo evacuazioni, soprattutto a scopo preventivo”.

“Desidero, infine- ha concluso Bonaccini- ringraziare le Regioni che hanno inviato personale e mezzi e a tutto il sistema regionale impegnato da ore e ore nel prestare aiuto a chi ha bisogno e nella realizzazione degli interventi necessari”.

La vicepresidente Priolo ha sottolineato l’eccezionalità della situazione, sia per il tempo di ritorno (un evento così ogni 100 anni), sia per la piena contemporanea di 13 fiumi in allerta rossa. Per la maggior parte si tratta di affluenti del Reno: la crisi ha riguardato, quindi, il cosiddetto reticolo minore.

Attualmente la situazione più delicata riguarda il fiume Lamone, che ha tracimato per la tanta acqua caduta, rompendo anche gli argini. A questo proposito, alta è l’attenzione per Bagnacavallo, nel ravennate: qui ci sono alcune frazioni interessate dalla rottura sul Lamone, e si sta cercando di evitare ulteriori allagamenti.

Mentre sul Sillaro si lavora già da ieri per sistemare i danni, “sul Lamone- ha spiegato Priolo- stiamo accedendo ora, e raggiungendo la rottura di argine. In generale, i Consorzi stanno effettuando manovre idrauliche per scaricare parte dell’acqua nella rete di bonifica, alleggerendo così la portata dei fiumi e dei corsi d’acqua, e quindi anche del reticolo minore”.

Nel pomeriggio al Cor di Bologna è atteso il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Prevenzione del diabete in piazza a Fiorano

Prevenzione del diabete in piazza a FioranoSabato 6 maggio, dalle ore 9 alle 14 in piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese, il Lions Club Sassuolo, con il patrocinio del Comune, proporrà un’attività di screening per la prevenzione del diabete, in adesione alla campagna internazionale di lotta a questa malattia.

Un camper attrezzato con operatori formati, medici e non, insieme ai soci volontari Lions, sarà presente in piazza tutta la mattinata e chiunque vorrà, potrà accedere liberamente e gratuitamente.

Verranno effettuati esami di diagnostica clinica e strumentale (glicemica, monitoraggio pressorio, esami del fundus).

Maranello Nuoto scatenata a Milano con record

Maranello Nuoto scatenata a Milano con recordNicole Carzacchi stabilisce il nuovo record italiano della cat. Ragazze nei 200 ostacoli in 2’17″99 al trofeo Rosa Camuna di Milano. Un successo con record che la vede vincere anche 100 manichino con pinne, 200 superlifesaver e 100 torpedo centrando anche in relativi 4 pass per i tricolori assoluti di maggio. A livello individuale anche Francesca Ingrami  si esprime alla grande e vince i 100 percorso misto oltre a salire sul podio del superlifesaver e nel torpedo per la doppietta gialla con Carzacchi, ma le ragazze con Sara Soli e Giorgia Biondi sono protagoniste anche nelle staffette vincono anche 2 ori (mista e pool lifesaver) 1 argento nella 4×25 manichino e 1 bronzo nella ostacoli

In questo modo Maranello Nuoto sale da terza anche sul podio finale nella classifica di società Ragazzi.

Nel trofeo Lombardia riservato alla categoria Assoluti, ancora terzi nella classifica. I podi sono meno nobili ma di spessore: 2 argenti per Lorenzo Guerzoni ( ostacoli e percorso misto) , uno per Martina Dallari (100 torpedo), 2 bronzi per Andrea Dallari (50 manichino e 200 superlifesaver) e a corollario anche 2 bronzi nelle staffette: la mista femminile con Medici, Lei, Pacilio, Dallari e 4×50 pool lifesaver Mixed con Pacilio, Lei, Guerzoni, Dallari.

Anche in questa categoria 10 atleti staccano i pass per gli Assoluti.

Il prossimo appuntamento lifesaving è già per domenica 7 a Reggio Emilia per i campionati regionali.

Una babysitter in regalo per la neomamma?

Dopo che è stata annunciata la gravidanza ad amici e parenti, con l’avvicinarsi della scadenza del parto, è normale che riconoscenti inizino a chiedere ad un futuro genitore quali siano i regali che potrebbero essere più graditi nel festeggiare la nascita.

Alla prima esperienza, e quindi al primo figlio, non sia che l’imbarazzo della scelta nel suggerire regali utili: si può spaziare dai vestitini, al corredo per il lettino, ai vari prodotti che servono per la gestione quotidiana, ad esempio il seggiolone, la vaschetta da bagno, il fasciatoio fino ad arrivare al seggiolino per l’auto e al passeggino, parlando di regali più importanti.

Ovviamente, quando invece si è al secondo figlio, la cerchia delle idee si restringe: tutti quegli oggetti cosiddetti “pesanti”, seggioloni, trio ecc., sono già a disposizione della famiglia (a meno che non siano stati donati ad altri non prevedendo una nuova gravidanza), e allora si può puntare a materiali di consumo. Anzi, sarebbe meglio dire di grande consumo quando si ha a che fare con un neonato: pannolini, creme, shampoo e saponi delicati, spugnette naturali, forbicine. Chi sono inoltre dei prodotti che facilmente si saranno ad deperiti dopo l’uso del primogenito come ad esempio, i calzini, i berrettini, i body. Di grande utilità anche la pedana per il passeggino, nel caso in cui si hanno due figli piccoli. E come regalo per la mamma? È questa l’occasione per sbizzarrirsi con idee regali un po’ più particolari: il ritorno dall’ospedale potrebbe essere molto faticoso per una neomamma, soprattutto se ad attenderla c’è già un bambino piccolo. Allora perché non regalare delle ore di babysitting? Esistono delle piattaforme per trovare una babysitter vicino a casa. Senza necessariamente selezionare direttamente la babysitter ideale, si può pensare di regalare uno di questi abbonamenti ai genitori in modo che poi, con calma possano selezionare la candidata preferita. Un’altra alternativa è donare un buono per passare una o due ore in totale relax da un parrucchiere o da un’estetista. Anche la borsa del cambio potrebbe essere utile dopo che il capo utilizzato al primo figlio presenta segni di deperimento.

Oggigiorno è sempre più diffuso realizzare una lista nascita, un po’ seguendo la tradizione  della lista nozze. Alcuni genitori scelgono di farla online, altri invece nei grandi centri per l’infanzia virgola in ogni caso può essere un bel modo per andare incontro alle esigenze di una famiglia supportandoli nelle spese che di certo saranno consistenti nei primi mesi dal parto. Inoltre la comodità è che non bisogna portare il regalo in ospedale, dove peraltro c’è solitamente già molta confusione e poco spazio, né prepararlo per la prima visita a casa, perché i prodotti della lista nascita saranno consegnati direttamente a domicilio della famiglia. Ciò non toglie però, come si diceva prima, che ci possano anche essere delle aggiunte personali rispetto a quanto elencato nella lista e che possono essere dei pensieri graditi e delicati per la neo mamma, come il servizio babysitting, la tinta per i capelli o, perché no, una cena romantica con il partner quando la coppia si sentirà pronta.

 

Sempre Maggio Fioranese 2023

Sempre Maggio Fioranese 2023Il Maggio Fioranese si conferma anche quest’anno “Sempre Maggio Fioranese”, allungando la sua programmazione con eventi anche ai mesi di giugno, luglio e agosto.

La rassegna, organizzata da oltre vent’anni dal Comitato ‘Fiorano in Festa’, propone per il 2023 un calendario di oltre 30 appuntamenti culturali, artistici, musicali e di intrattenimento, che si andrà ad arricchire ancora. Tutti gli eventi sono come sempre ad ingresso gratuito, realizzati in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, Gp Eventi, Radio Antenna Uno e Centro Culturale di Via Vittorio Veneto e grazie al sostegno di associazioni di categoria e sponsor.

“La varietà di iniziative caratterizza il programma di quest’anno, oltre al suo protrarsi ben al di là del mese di maggio – ha sottolineato il sindaco Francesco Tosi, nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma –  Penso infatti che l’offerta culturale e ricreativa di una amministrazione pubblica debba rivolgersi all’intera comunità, che esprime aspettative anche diverse. Un altro elemento importante è per noi il coinvolgimento attivo dell’associazionismo locale, che ringraziamo per la collaborazione. E’ bello che i cittadini possano trovare sul proprio territorio occasioni piacevoli di incontro, di riposo e di sano divertimento”.

Il “Sempre Maggio Fioranese” 2023 è un grande sforzo corale dell’amministrazione e delle diverse associazioni del territorio che ha permesso di intercettare proposte differenti per accontentare tutti i gusti e anche di dislocare gli eventi in luoghi diversi del territorio, pur mantenendo la centralità della piazza di Fiorano come punto di incontro e ritrovo della comunità. Dall’operetta al musical, dalla disco ai gruppi musicali, dalla danza agli intrattenimenti vari, passando per lo street food, gli incontri culturali, le presentazioni di libri e i mercatini, ognuno potrà scegliere quello che preferisce.

Come ha evidenziato l’assessore alla Cultura, Morena Silingardi,: “Il Sempre Maggio Fioranese continua ad essere un appuntamento molto atteso dai cittadini, per questo l’Amministrazione concentra su questo importante evento risorse ed energie. La collaborazione dei tanti attori in campo è essenziale per la buona riuscita generale e tutti i partecipanti, cito per tutti il Comitato ‘Fiorano in Festa’ che coordina le tante iniziative, sono essenziali per un significativo risultato finale.”

Il fil rouge che guida la programmazione di quest’anno è la valorizzazione dei talenti locali, degli artisti del territorio allargato all’intera Regione, alcuni dei quali sono noti a livello nazionale come Alberto Bertoli, in concerto a Fiorano il 9 luglio.

“Grazie ad un lavoro importante di squadra tra Comitato, Comune, Radio Antenna Uno, Centro Culturale di Via Vittorio Veneto, Gp Eventi e grazie agli sponsor, siamo riusciti anche quest’anno ad organizzare un Sempre Maggio Fioranese di ottima qualità, con oltre trenta appuntamenti di ogni genere e tipo tutti ad ingresso libero, che si sviluppa nei mesi da maggio ad agosto, con lo scopo principale  di invogliare la gente, come riporta anche lo slogan ‘Voglia di uscire’, ad uscire di casa per socializzare e vivere Fiorano con spensieratezza e gioia.” ha spiegato Sergio Romagnoli, presidente del ‘Comitato Fiorano in Festa’.”

Alla conferenza stampa di presentazione del calendario 2023, oltre al sindaco Francesco Tosi, all’assessore alla Cultura Morena Silingardi e al presidente del ‘Comitato Fiorano in Festa’ Sergio Romagnoli, erano presenti anche gli altri membri del Comitato che lavorano in modo gratuito e volontario per organizzare la rassegna: Giancarla Moscattini del Centro Culturale di Via Vittorio Veneto, Gabriella Campani per Confcommercio, Ilda Golashi di Cna, Emanuele Costetti di Confesercenti, oltre a Romagnoli per Lapam.

Presenti anche Andrea Nocetti e Alessio Menichetti di Radio Antenna Uno che, ritorna a Fiorano Modenese con il format musicale “Quarantenna”, dopo una parentesi modenese, proponendo dj set, con punto di ristoro e due importanti concerti: la presentazione in anteprima del nuovo album di Giancane (il 9 giugno) e il tour del rapper Murubutu accompagnato da una band di sei elementi (il 10 giugno), in piazza Ciro Menotti.

La partenza del ‘Sempre Maggio Fioranese’ sarà venerdì 5 maggio al Centro Culturale di Via Vittorio Veneto con “L’Operetta”, interpretata da Antonella de Gasperi, Fabrizio Macciantelli, Gentjan Llukaci, Alessandro Di Marco e  Claudio Ughetti, a cui seguiranno tre incontri (11, 18 e 25 maggi) dedicati alla modernità de I Promessi Sposi, con Gian Carla Moscattini, Franca Lovino e accompagnamento musicale del Maestro Gen Llukaci. Sabato 13 maggio, nel pomeriggio, il Tè delle cinque si trasferisce in via Vittorio Veneto per la presentazione del libro “Al volante della mia vita” di Alessandra Pederzoli.

Grande debutto in piazza Ciro Menotti nel fine settimana dal 12 maggio al 14 maggio, con lo street food “Agorà la Grecia in piazza”: cucina greca, accompagnata da musica live e lezioni gratuite di balli tradizionali.

Ad accompagnare una serata a base di buon cibo, venerdì sera alle 21 si esibiranno i Radiokom Modena, con cover di Vasco Rossi e sabato sera il cantautore Marco Baroni con “Solo Show” e il suo nuovo album “Luoghi Comuni”.

Non mancheranno poi gli incontri culturali, come quello di domenica 14 maggio, al castello di Spezzano (ore 18.00), con la psicologa Ameya Gabriella Canovi, che presenterà in prima nazionale il suo nuovo libro “Di troppa (o poca ) famiglia”,  a cui seguirà lunedì 22 maggio, “Libri di sera” con Romano Sghedoni, Leo Turrini che racconteranno il volume “Una vita così. La mia storia. La mia Kerakoll” e Luigi Giuliani autore di “Il vicolo dei miracoli”, dedicato a via Gramsci. Introduce la serata la giornalista Laura Corallo.

Previsti anche i mercati e mercatini in via Vittorio Veneto:  domenica 14 maggio tutto il giorno l’atteso mercato Versilia – Forte dei Marmi e domenica 21 maggio “Tipico” con prodotti locali, enogastronomia, giochi per bambini, artigianato, educazione sostenibile e area green.

Maggio finisce con due eventi in piazza dedicati al buon cibo e alla musica.

Il 20 e 21 maggio c’è “Ci vediamo in piazza”, con gli stand gastronomici delle associazioni del territorio. Sabato sera  sul palco l’american music di “Ellen River and her band” e, a seguire, Marco Dieci e Giorgio Buttazzo con lo spettacolo musicale “Un po’di note  alle spalle”; mentre domenica sera arriverà la comicità del “Costipanzo show”.

Dal 26 al 28 maggio torna lo street food di “100% Puglia il primo villaggio pugliese itinerante”, tre giorni dedicati alla cultura e alla cucina pugliese, con esibizioni di danza, musiche folkloristiche, laboratorio di pizzica e spettacoli di cabaret e trasformismo.

A giugno verrà montato in piazza Ciro Menotti il palco più grande per ospitare le iniziative estive, tra cui il “Open air Disco” con dj Molella e contest young dj, il 2 giugno; “Quarantenna” con Giancane e Murubutu (9-10 giugno), per tutti e tre gli eventi, destinati ad un pubblico di giovani e giovanissimi è prevista una deroga per fare musica e potere ballare fino all’una di notte.

In programma a giugno anche lo spettacolo “Dancing Gala” a cura di GS Libertas, l’11 giugno; l’Orchestrona di Forlimpopoli (18 giugno), il musical “Gli strilloni” della compagnia Mu.Mo, il 24 giugno e, per finire, il concerto dei “Borghi Bros”, dal vivo dopo diversi anni, con “Un gran bel viaggio” (25 giugno).

Non mancheranno le attese serate di ‘Andam a Vegg’ in piazza (il 12 giugno e il 10 luglio).

Chiude la stagione del Centro Culturale Via Vittorio Veneto la presentazione del libro di Marina Marazza “Le due mogli di Manzoni”, l’8giugno, incontro in cui la scrittrice parlerà anche per personaggio della Monaca di Monza.

A luglio, dal  3 al 9, gli appuntamenti legati al Motor Valley Fest e ancora concerti, l’8 luglio, con “Luxembourg & the singer senior”, in cui insieme alla band modenese dei Radio Luxembourg, saliranno sul palco i talenti scoperti da “The Voice Senior”, programma di Rai 1 con Antonella Clerici, Russell Russell, Lanfranco Carnacina  e  Lisa Monosperti (l’8 luglio).

Il 9 luglio in piazza Ciro Menotti ci sarà Alberto Bertoli in concerto.

Tornerà poi “Fiorano Park” nel fresco del Parco XXV Aprile, tutti mercoledì di luglio, con quattro appuntamenti animati dalle scuole di ballo del territorio e piccoli concerti.

Infine anche quest’anno, a luglio e agosto, il “Sempre Maggio Fioranese” sarà al castello di Spezzano con gli appuntamenti musicali gratuiti di “Note di notte” l’11 e 18 luglio, il 1° e 15 agosto.

Il programma del “Sempre Maggio Fioranese” potrebbe arricchirsi nei prossimi mesi di atri eventi, che saranno pubblicati sul sito del Comune di Fiorano Modenese (www.fiorano.it).

Controlli del Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro nel settore ceramico

Controlli del Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro nel settore ceramicoIl Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Modena, in collaborazione con il personale del Comando Provinciale Carabinieri di Modena, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nei giorni scorsi ha svolto controlli nel settore ceramico.

L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro.

I controlli svolti nella zona collinare del territorio provinciale, hanno consentito di individuare inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali la mancata redazione del DVR, l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, la mancata formazione ed addestramento in materia di sicurezza dei lavoratori, la insalubrità degli ambienti di lavoro, la mancata valutazione del rischio chimico e cancerogeno connessi ai prodotti utilizzati nel ciclo produttivo,  l’omessa manutenzione dei presidi antincendio nonché la presenza di manodopera “in nero” ed irregolare sul territorio nazionale.

Per 5 delle aziende, tutte operanti nel settore della produzione ceramica e dei prodotti per l’edilizia, individuate a seguito di attività info-operativa sequenziale all’analisi di dati provenienti dall’Arma territoriale e dall’esame di banche dati, sono scattati i provvedimenti di sospensione, sia per la gravità delle violazioni in materia di sicurezza e sia per il superamento del 10 % dei lavoratori occupati “in nero”. In tre casi, i lavoratori “in nero” costituivano il 100% della manodopera in quel momento impiegata al lavoro. Sono complessivamente 10 i lavoratori “in nero” individuati, 2 dei quali irregolari sul territorio nazionale poiché privi del permesso di soggiorno.

Cinque i datori di lavoro, dei quali quattro italiani, quelli deferiti, a vario titolo, all’Autorità Giudiziaria mentre le sanzioni/ammende complessivamente irrogate, ammontano ad oltre 190.000 euro.

 

 

Ordinanza sull’utilizzo delle mascherine, le indicazioni della Regione alle Aziende sanitarie

Ordinanza sull’utilizzo delle mascherine, le indicazioni della Regione alle Aziende sanitarieLe mascherine contribuiscono a salvare vite umane. Quindi, anche se l’emergenza Covid è ormai alle spalle, ci sono ambienti sanitari per cui continuare a indossarle resterà obbligatorio e altri in cui saranno raccomandate: a metterlo nero su bianco l’ultima ordinanza ministeriale, del 28 aprile, e le indicazioni che la Regione oggi ha inviato alle Aziende sanitarie, con lo scopo di definire con chiarezza ambiti e comportamenti uniformi su tutto il territorio.

Poiché infatti le indicazioni nazionali lasciavano la responsabilità di alcune scelte in capo alle singole Direzioni sanitarie, l’assessorato regionale alle Politiche per la salute ha ritenuto opportuno stabilire una linea di azione uguale per tutte le strutture, da Piacenza a Rimini, ovviamente nel pieno rispetto di quanto stabilisce l’ordinanza del ministero della Salute.

In Emilia-Romagna i dispositivi di protezione individuale rimangono obbligatori per operatori, visitatori e utenti all’interno dei reparti di degenza delle strutture sanitarie, negli ambulatori e nei centri specialistici a cui afferiscono pazienti fragili o immunodepressi, nelle sale d’attesa delle strutture sanitarie per i soggetti con sintomatologia respiratoria, nelle strutture sociosanitarie e socioassistenziali (strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistenziali, hospice, strutture riabilitative, strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti). La lista completa delle strutture residenziali coinvolte è quella indicata dall’articolo 44 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017.

Sono esonerati dall’obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni, chi abbia patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi non possa far uso del dispositivo perché deve comunicare con una persona disabile.

L’uso dei dispositivi è invece raccomandato all’interno delle sale d’attesa per operatori, accompagnatori e utenti delle strutture sanitarie che non abbiano sintomi respiratori. In linea con l’ordinanza ministeriale, infine, negli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta l’eventuale obbligo è a discrezione del medico.

Infine, i tamponi per la ricerca di SARS-CoV-2 saranno obbligatori per i pazienti che accedono al Pronto Soccorso o al ricovero ospedaliero già con sintomi, o che li sviluppino durante la degenza.

“I dati che continuiamo a raccogliere per monitorare l’andamento della pandemia- spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- confermano che anche in Emilia-Romagna la fase emergenziale è alle spalle. Tuttavia sarebbe un errore non fare tesoro di ciò che abbiamo imparato, cioè che le mascherine sono un presidio essenziale per contrastare la diffusione non solo del Covid, ma di tante altre malattie. Per questo riteniamo doveroso continuare a indossarle in tutti i casi in cui possono contribuire a salvare vite umane e raccomandare prudenza nelle altre circostanze. Rispetto alle indicazioni ministeriali abbiamo fornito indicazioni uniformi per tutto il territorio, in modo che tanto i pazienti, quanto i lavoratori e i visitatori sappiamo come devono comportarsi nella nostra regione”.

Maltempo, Confagricoltura ER: “Danni a coltivazioni ed edifici rurali, aziende agricole e zootecniche allagate”

Maltempo, Confagricoltura ER: “Danni a coltivazioni ed edifici rurali, aziende agricole e zootecniche allagate”Le acque hanno invaso campi coltivati e frutteti nelle zone teatro di tracimazioni e rotture di argini: nel Bolognese (Idice); tra Imola, Conselice e Massa Lombarda (Sillaro) e nel Faentino (Senio e Sintria; Lamone e Marzeno). È andato in tilt anche il nodo idraulico di Bomporto (Mo).

I danni a coltivazioni e strutture sono ingenti, si calcola approssimativamente una perdita di produzione del 70-80% nell’area colpita dall’evento calamitoso, senza contare le piante frutticole e le viti che rischiano di morire per asfissia radicale o ristagno idrico.

Sono finite sott’acqua aziende agricole e zootecniche, le colture del territorio (cereali, mais, soia, girasole, erba medica, barbabietola da zucchero, cipolle, patate e pomodoro da industria), serre, allevamenti di suini e pollame, ma anche magazzini, attrezzature ed edifici rurali.

È completamente compromessa la produzione 2023 di grano, nella delicata fase della spigatura, ma anche quella dell’orzo: colture che non possono essere riseminate in questo periodo dell’anno. Si prevendono ulteriori costi per chi dovrà invece approntare nuove semine di mais, girasole, colza e soia.

L’Emilia-Romagna è la regione più esposta agli eventi alluvionali con il 47,3% del territorio a rischio (fonte dati Ispra 2021). Il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Marcello Bonvicini, sottolinea «la necessità di accelerare gli investimenti previsti dal PNRR in regione per la messa in sicurezza del territorio che è a rischio idrogeologico e idraulico, tra cui: rifacimento degli argini, mitigazione e consolidamento dei movimenti franosi nel piacentino, nel reggiano e nel bolognese come pure la costruzione di opere per ridurre il rischio alluvione nel parmense e nel modenese».

Gelate primaverili, grandine e inondazioni hanno ridotto drasticamente alcune produzioni regionali, occorrono strumenti innovativi che sappiano garantire alle imprese reddito e raccolto. «Serve un sistema in grado di tutelare l’agricoltura», è la conclusione del presidente regionale di Confagricoltura.

Coldiretti, campi e vigneti sott’acqua per colpa del maltempo in Emilia Romagna

Coldiretti, campi e vigneti sott’acqua per colpa del maltempo in Emilia RomagnaIl livello del fiume Po si è alzato di oltre 1,5 metri nelle ultime 24 ore sotto la spinta della nuova ondata di maltempo che ha colpito la Penisola con precipitazioni intense. E’ quanto emerge dal monitoraggio del livello idrometrico effettuato dalla Coldiretti al Ponte della Becca sugli effetti dell’ultima perturbazione che ha provocato allagamenti, frane e smottamenti nelle campagne. Lo stato del più grande fiume italiano – sottolinea la Coldiretti – è rappresentativo della sofferenza dei corsi d’acqua che si sono gonfiati per le piogge con straripamenti ed esondazioni. Nelle campagne – precisa la Coldiretti – sono finiti sott’acqua seminativi, frutteti, vigne con danni alle strutture e alla viabilità stradale e ferroviaria.

La situazione più grave in Emilia Romagna dove – evidenzia Coldiretti – sono scattate evacuazioni di emergenza della popolazione, l’esondazione di fiumi e torrenti ha isolato abitazioni, bloccato strade e fermato la circolazione dei treni con fattorie assediate e bloccate dalla marea di fango, vigneti sott’acqua e interi filari di ulivi sradicati dalla furia delle frane che se li sono portati via senza pietà. Intanto – sottolinea Coldiretti – è scattata la solidarietà degli agricoltori delle zone colpite che si sono offerti di ospitare gli sfollati.

Ma danni – continua la Coldiretti – si registrano anche in Puglia nell’area del Salento, con alberi sradicati e a strade bloccate e in Sicilia soprattutto nel Messinese con frane e smottamenti e viabilità compromessa nell’area dei Nebrodi. Con l’ondata di maltempo che ha investito l’Italia salgono i danni provocati dagli effetti dei cambiamenti climatici all’agricoltura che – spiega Coldiretti – hanno superato i 6 miliardi di euro nell’ultimo anno, una situazione praticamente mai vissuta in Italia con una devastazione che ha colpito le produzioni, dai campi ai frutteti, e le strutture dalle cascine alle serre.

Le ultime piogge delle ultime ore hanno però rappresentato anche una boccata d’ossigeno per i grandi laghi del nord che – secondo il monitoraggio della Coldiretti – stanno riprendendo vigore dopo settimane di magra quasi estiva. E se il Garda – sottolinea la Coldiretti – è ancora poco sopra i livelli minimi storici con un riempimento ad appena il 43%, va meglio per il Maggiore che ha sfondato il 72% di riempimento, mentre il Como ha superato il 54% e l’Iseo sfiora il 69% e tutti e tre i bacini fanno segnare una tendenza al rialzo dei livelli.

Se la pioggia è attesa per ripristinare le scorte idriche in laghi, fiumi, terreni e montagne, i forti temporali con precipitazioni violente – aggiunge la Coldiretti – peggiorano la situazione anche con frane e smottamenti poiché i terreni secchi non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento. Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – continua la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

A fronte di questa situazione climatica – conclude Coldiretti – è quindi necessario intervenire con progetti di lungo respiro che vadano oltre l’emergenza come il piano elaborato dalla Coldiretti con Anbi che punta ad aumentare la raccolta di acqua piovana, oggi ferma all’11%, attraverso la realizzazione di invasi che garantiscano acqua per gli usi civili, per la produzione agricola e per generare energia pulita idroelettrica, aiutando anche la regimazione delle piogge in eccesso nei momenti di maggiori precipitazioni come quello attuale.

 

Il Flauto Magico festeggia a Formigine i suoi 30 anni con una tre giorni musicale

Il Flauto Magico festeggia a Formigine i suoi 30 anni con una tre giorni musicaleSi terrà venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 maggio la Festa della Musica, una tre giorni organizzata dall’Accademia musicale “Il Flauto Magico” con il patrocinio del Comune di Formigine. Un evento giunto alla quarta edizione che in occasione dei trent’anni dell’Associazione animerà con le note di allievi, insegnanti e collaboratori diverse location sparse in tutta la città; da piazza Calcagnini alle vie del centro storico, dal Loggiato del Castello a Sala Loggia fino all’Auditorium Spira mirabilis.

Si parte venerdì alle 20.30 nel Loggiato del Castello con la presentazione di “MusiCare – la musica al servizio della salute”; progetto frutto di una nuova collaborazione siglata tra Il Flauto Magico e l’Azienda USL di Modena incentrato sul ruolo della musica a sostegno di bambini, adolescenti e adulti. Alla serata interverranno il Sindaco di Formigine Maria Costi e l’Assessore alle Politiche sociali e familiari Roberta Zanni, la Direttrice del distretto sanitario di Sassuolo Federica Ronchetti, la Dirigente di Neuropsichiatria infantile dell’AUSL Stefania Vicini, il pediatra di famiglia Claudio Mangialavori, la Presidente dell’Associazione DisprasSiamo Modena Manola Cottafava, la referente dell’Associazione Bloved bimbi Amati Marisa Amato e, per Il Flauto Magico, la Presidente Laura Cattani e il coordinatore del progetto MusiCare Lorenzo Ricci.

Si prosegue sabato 6 maggio dalle 10.30 alle 12 in centro storico con la “Parata delle bande”, musica a cura dei corpi bandistici “Claudio Tazzioli” di Montefiorino, “Herberia Band” di Rubiera e “G. Verdi” di Spilamberto. Dalle 16 alle 17.30 Sala Loggia ospiterà la “Maratona di pianoforte e arpa”, esibizione di allievi e insegnanti de Il Flauto Magico. A seguire, dalle 17.30 alle 19, in centro storico è in programma uno spettacolo degli Ensemble dell’Associazione; mentre a chiudere la giornata sarà, alle 20.30 all’interno dell’Auditorium Spira mirabilis, un concerto dell’Orchestra del Flauto Magico diretta da Lorenzo Ricci. Nel corso della serata si esibiranno anche il Gruppo di musica d’insieme fiati del Conservatorio Vecchi Tonelli di Modena e Carpi diretto dal Maestro Sara Ferrari e l’Ensemble Latin jazz del Liceo musicale Sigonio diretto dai prof. Marcello Molinari e Luigi Verrini.

La tre giorni si chiuderà domenica alle 10.30 in Sala Loggia con lo spettacolo di teatro musicale per bambini “Tre cani”, fiaba ispirata alle novelle popolari di Italo Calvino musicata dal Maestro Saverio Martinelli. Una storia magica che porterà i presenti in un viaggio fatto di amicizia, tradimenti e soprattutto solidarietà. A salire sul palco saranno Tony Contartese, Valentina Maraccolo e Saverio Martinelli.

Maltempo, le maggiori criticità nel ravennate e nel bolognese

Maltempo, le maggiori criticità nel ravennate e nel bologneseSono gravi le conseguenze del maltempo, soprattutto in Romagna. Il Sillaro, tracimando, ha causato due rotte dell’argine: la più grande si è verificata a Massa Lombarda (Ravenna), dove in via Merlo – a valle di Portonovo -, sono in corso da ieri le operazioni di chiusura. A Faenza l’esondazione del Lamone ha provocato l’allagamento nell’area Borgo Durbecco e della zona esterna dell’abitato, nella parte pedecollinare. Osservata speciale, al momento, la zona di Bagnacavallo,che rientra tra le situazioni più critiche per l’evolversi degli allagamenti.

A Castel Bolognese un signore di 80 anni è deceduto travolto dall’acqua mentre in bici percorreva una zona interdetta alla circolazione, dopo la fuoruscita del Senio. Due i dispersi per una frana che si è abbattuta su un’abitazione, a Fontanelice.

Numerose le evacuazioni: la più significativa a Faenza, 250 persone, poi Castel Bolognese e Conselice, circa 60 ciascuna, più altre con numeri inferiori.

Intanto, dopo ben 48 ore di pioggia ininterrotta, le precipitazioni – queste le previsioni – sono in esaurimento entro il mezzogiorno di oggi.

“Poco fa ho sentito al telefono la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ringrazio per la vicinanza che ha espresso all’Emilia-Romagna e alle comunità colpite- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Insieme alla vicepresidente Irene Priolo, siamo in contatto costante con il Governo e la Protezione civile, e siamo già al lavoro per chiedere la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale: faremo tutto ciò che serve per garantire assistenza e sostegno alle persone coinvolte, per i danni e le conseguenze del maltempo che si è abbattuto sulla nostra regione, in particolare la Romagna”.

Il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabrizio Curcio, sta intanto arrivando a Bologna, da dove partirà per un sorvolo sulle zone maggiormente colpite insieme alla vicepresidente Priolo.

Prosegue nel frattempo il monitoraggio della situazione causata dalle abbondanti precipitazioni.

Nel comune di Imola, il sormonto del canale di Correcchio ha causato l’allagamento di Sasso Morelli e Sesto Imolese. Sempre a Sesto Imolese, un fontanazzo stamattina ha generato un’altra rottura arginale.

E sempre nel bolognese, una rotta si è verificata stamattina in seguito al sormonto del Quaderna. Lungo il Gaiana, la rottura di un trafilamento sta generando allagamenti in un’area comunque scarsamente abitata tra il corso d’acqua, il Quaderna stesso e la strada statale.

A Molinella, a causa di una rottura dell’argine per tracimazione, l’acqua sta andando verso l’abitato di Selva Malvezzi; si sta valutando la necessità di evacuare i residenti della zona.

Un’abitazione in via Casolana è coinvolta dalla frana a Fontanelice, dove un dissesto ha chiuso la Provinciale 33: si cercano due persone disperse. Sul posto è arrivato l’elicottero di Ravenna, che sta portando le squadre di soccorso alpino per recuperare i residenti dell’abitazione.

Numerosi i dissesti segnalati lungo viabilità comunale e provinciale nel bolognese, modenese e ravennate. Chiusa la strada della Gardelletta.

Nel ravennate, a Faenza, come detto, per l’esondazione del Lamone è allagata la zona esterna dell’abitato, nella parte pedecollinare, e in città a Borgo Durbecco.

Critica la situazione a Boncellino in comune di Bagnacavallo. Sono già iniziate le operazioni di ricostruzione dell’argine con la posa di massi ciclopici. Allagamenti interessano anche il territorio di Conselice, causata dalla rotta dell’argine del Sillaro.

Tutta la macchina della protezione civile continua a essere attiva con il Cor regionale aperto dalla scorsa notte a Bologna, così come le Sale operative unificate attivate dalle prefetture delle provincie di Bologna, Ravenna, Modena, Reggio Emilia e Forlì Cesena.

Lo stesso i Centri operativi comunali, oltre ai volontari, i Vigili del fuoco, con mezzi e uomini arrivati anche da altre regioni, esercito e forze dell’ordine, polizia locali. Riuniti stamattina sia il Centro coordinamento soccorsi dalle Prefettura di Ravenna, in sede permanente unificata con il Centro operativo comunale, che quello di Bologna.

Il presidente Bonaccini, che ha annullato gli appuntamenti di oggi, segue la situazione in tempo reale insieme alla vicepresidente con delega alla Protezione civile, Priolo, e al sottosegretario alla presidenza della Giunta, Davide Baruffi, entrambi questa mattina al Cor di viale Silvani a Bologna.

“Siamo vicini alle persone e alle comunità colpite- ribadiscono Bonaccini e Priolo- e vogliamo fare tutto ciò che serve per loro. Così come esprimiamo le nostre condoglianze per la persona deceduta, stringendoci ai familiari. E il grazie va ai sindaci e a tutti coloro che da ore e ore si stanno adoperando per portare aiuto a chi ha bisogno e sta gestendo evacuazioni e misure di emergenza”.

Sono 183 i volontari dei Coordinamenti di Piacenza, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini che stanno già raggiungendo le località più colpite. I referenti delle colonne mobili delle Regioni Marche, Toscana, Lombardia, Veneto e Liguria stanno svolgendo sopralluoghi con i tecnici dell’Agenzia regionale per la Scurezza territoriale e la Protezione civile, per attivare squadre e mezzi di supporto in particolare nel ravennate.

La situazione meteo

Dopo 48 ore di pioggia ininterrotta, le precipitazioni – queste le previsioni, valide fino alle 17– sono in esaurimento entro il mezzogiorno di oggi.

Nella fascia pedecollinare, la pioggia caduta al suolo ha toccato in varie stazioni oltre 200 millimetri, superando i livelli di allarme e i massimi storici mai registrati. Il fiume Senio e il Lamone hanno fatto registrare in alcune sezioni livelli al colmo, prossimi al massimo misurabile dagli strumenti esistenti.

Nel bolognese, ad esempio, nella sezione di Le Taverne a Fontanelice – nel bacino del Santerno – si sono registrati 209 millimetri di pioggia in 24 ore; San Ruffilo 129 millimetri di pioggia, con tempo di ritorno 284 anni; a Madonna dei Fornelli 132 millimetri, con tempo di ritorno di 107 anni.

Nel ravennate, a Casola Valsenio si sono registrati 174,8 millimetri; a Monte Albano 185 millimetri.  A Monte Romano, nel bacino del Lamone, 135 millimetri con tempo di ritorno di 47 anni. Nella sezione di Trebbio, 193 millimetri di pioggia.

La nuova allerta

Permane allerta rossa fino alla mezzanotte di domani nelle aree centro orientali della regione, in particolare nel bolognese e in Romagna, a causa degli estesi allagamenti presenti e delle criticità idrauliche e idrogeologiche. Sul resto della regione, allerta arancione sull’Appennino riminese; gialla nell’Appennino tra Reggio e Modena, nella pianura modenese e nel ferrarese.

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